Cosa fare per evitare gli incidenti in acqua

Ancora alto il rischio di annegamento e di traumi in acqua, specialmente tra bambini e adolescenti. L’Italia, con il suo clima mite e i suoi 8.000 km di coste, laghi e fiumi balneabili, è uno dei paesi potenzialmente più esposti a questo fenomeno. E’ quindi prioritario sensibilizzare, istruire ed educare nel modo più dinamico e duraturo coloro che per primi devono sovrintendere alla sicurezza acquatica dei bambini: i genitori. Una campagna informativa del Ministero della Salute mette a disposizione di tutti una serie di documenti sull’educazione acquatica.

Corsi per Gestione del trauma cranico e del rachide cervicale

Il Trauma Center del Meyer insegna ai soccorritori e volontari del sistema territoriale come valutare e trattare adeguatamente queste lesioni nei bambini.

L’acido tranexamico per le emorragie da trauma

I traumi sono la principale causa di morte nel mondo. L’emorragia è la causa di morte in ospedale per circa un terzo dei pazienti traumatizzati. Uno studio pubblicato on line lo scorso 15 giugno su The Lancet ha voluto analizzare gli effetti della somministrazione precoce di un breve ciclo di acido tranexamico sulla mortalità, il rischio di eventi occlusivi vascolari e la necessità di trasfusioni in pazienti traumatizzati con emorragia grave in atto o attesa.

Il pericolo degli incidenti in casa

Casa salvi tutti è un’iniziativa della Regione Emilia-Romagna per la prevenzione degli incidenti domestici. I progetti, 2 rivolti agli anziani e 2 ai bambini, sono promossi dalle Aziende Usl (Dipartimenti di sanità pubblica) con il coinvolgimento dei Comuni, della scuola e delle associazioni di volontariato. Le attività d’informazione illustrano, con il sostegno di opuscoli, locandine e brevi filmati, come si possano ridurre i fattori di rischio attraverso semplici precauzioni.

Corsi per la sicurezza del bambino a Firenze

Il Trauma Center del Meyer e l’ASL 10 insegnano ai genitori come evitare gli incidenti stradali e quelli domestici. Dal 3 maggio al via un programma di incontri per evitare la causa prima di morte e disabilità infantile.

Traumi uretrali

Le lesioni del uretra anteriore sono riconducibili a traumi contundenti o penetranti, al collocamento di bande di costrizione peniena o a lesioni di natura iatrogena da strumentazione. Le lesioni dell’uretra posteriore si verificano con le fratture pelviche, soprattutto a seguito degli incidenti di veicoli a motore. Le lesioni variano dal semplice stiramento (25%) alla rottura parziale (25%) o completa (50%).

Le linee guida aggiornate dell’European Association of Urology sui traumi dell’uretra.

La promozione della salute nelle scuole: prevenzione degli incidenti stradali e domestici.

Gli incidenti stradali e domestici sono la causa di morte di più di 5 milioni di persone in tutto il mondo ogni anno. Si tratta soprattutto di persone giovani, in piena attività, che contribuiscono, pertanto, ad una quota rilevante di mortalità evitabile e di anni di vita complessivamente persi dall’insieme della popolazione. Si configura, di conseguenza, un importante e spesso sottostimato problema di sanità pubblica.
Destinato agli operatori della salute e della scuola, un manuale dell’Istituto Superiore di Sanità presenta contenuti e metodi per la prevenzione degli incidenti stradali e domestici.

Traumi e avvelenamenti in Europa

Ogni anno, nell’Unione Europea, circa 7 milioni di persone sono ricoverate in ospedale e 35 milioni giungono in pronto soccorso a causa di un traumatismo o di un avvelenamento conseguente ad incidente o violenza.
Eurosafe, l’associazione europea per la prevenzione degli infortuni e la promozione della sicurezza, e la rete del sistema europeo di sorveglianza degli incidenti Injury Database (IDB) supportato dalla Commissione Europea presentano il rapporto 2009 Injuries in the European Union, contenente i dati rilevati dal sistema nel periodo 2005-07.

Il FRAX per valutare il rischio di frattura

Si celebra oggi la XIV Giornata Mondiale contro l’Osteoporosi. Tra le tante iniziative, anche quella di presentare il FRAX, uno strumento per identificare le persone con maggior rischio di fratture.

Linee guida per le fratture del collo del femore

La frattura dell’anca è una lesione grave che si verifica soprattutto nelle persone anziane, in particolare se fragili e con preesistenti problemi medici. Interessa per lo più la parte prossimale del femore, il cosiddetto collo del femore. E’ una lesione comune, dagli alti costi sociali ed economici, che comporta la gestione di un complesso percorso di cura.
Il SIGN ha pubblicato le nuove linee guida per il sistema sanitario britannico. Sarà di interesse per tutti coloro che hanno la responsabilità della cura dei pazienti con frattura dell’anca: medici generici, medici ospedalieri, anestesisti, chirurghi ortopedici, infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, operatori tecnici dell’assistenza, operatori sociali, dietologi, amministratori e i pazienti stessi.

Trauma Center, un convegno internazionale a Napoli

Il 16, 17 e 18 settembre 2009 si terrà presso l’Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Napoli il Corso Teorico-Pratico sul Trauma Center.

Al Meyer di Firenze il primo Trauma Center Pediatrico italiano

Dopo un lungo e complesso processo di formazione del personale medico e infermieristico è partita a pieno ritmo l’attività del Trauma center pediatrico dell’Ospedale Meyer, prima struttura di questo genere in Italia. La nuova struttura organizzativa e professionale offre un servizio globale a tutti i piccoli pazienti, da 0 a 14 anni, colpiti da trauma minore e maggiore (cioè con lesioni ossee di alto grado).

Dal SIGN le linee guida sulla gestione del trauma cranico

Le raccomandazioni pubblicate questo mese si riferiscono alla gestione rapida di bambini e adulti, dalla fase pre-ospedaliera alla dimissione e al follow-up, senza trascurare la gestione dei traumi considerati minori ma a rischio per invalidità o per la vita stessa.

Incidenti domestici e del tempo libero in Italia

Il numero degli incidenti domestici e del tempo libero registrati dal progetto IDB (Injury DataBase) in Italia è fortemente aumentato.

Trasporto di un ferito

Il trasporto di una persona ferita da parte di chi non è addestrato a farlo, anche se effettuato con il proposito di affrettare le cure mediche, può arrecare danni imprevedibili e gravissimi. Chiamate i soccorsi e coprite il paziente con coperte o indumenti. Non cercate di cambiare posizione all’infortunato finché non sia accertata dal medico [...]

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