di Massimo Pacifici, 15 aprile 2009
Fate una inspirazione profonda e trattenete il fiato il più a lungo possibile. Se questo non fa cessare il singhiozzo, sorseggiate lentamente qualche bicchiere di acqua fredda. Oppure fate gargarismi per un minuto o due con acqua calda o fredda. Oppure mettete naso e bocca sull’imboccatura di un sacchetto di carta e respiratevi dentro per → Leggi: Singhiozzo
di Massimo Pacifici, 14 aprile 2009
Non date farmaci di nessun tipo al paziente. Misurategli la temperatura. Fatelo sdraiare a pancia in su con i muscoli addominali rilasciati e palpategli l’addome. Se ha febbre, anche se leggera, e l’addome è duro o teso ed è sensibile o dolente alla pressione, specialmente in basso a destra, chiamate subito un medico o andate → Leggi: Dolori addominali – Appendicite
di Massimo Pacifici, 14 aprile 2009
La diarrea comune (scariche intestinali troppo frequenti o liquide ed esagerate) causata da eccessi alimentari, da cambiamento di vitto o di acqua, dall’affaticamento o dalla tensione nervosa, generalmente guarisce in un tempo compreso tra le 12 e le 48 ore. I dolori addominali sono una tipica caratteristica di queste situazioni. La guarigione si ottiene più → Leggi: Diarrea
di Massimo Pacifici, 14 aprile 2009
I brividi precedono di solito la febbre e sono perciò un precoce segno di malattia. L’influenza, la polmonite, l’infezione urinaria, la malaria sono malattie in cui spesso la febbre è preceduta da brividi. Mettete a letto il paziente coprendolo con coperte, dategli una borsa d’acqua calda e tenetelo tranquillo. Potete dargli bevande calde, purché non → Leggi: Brividi
di Massimo Pacifici, 14 aprile 2009
Molte piante, alle dosi opportune, possono essere utili nella cura delle malattie. Molte, al contrario, possono risultare tossiche. Dall’ISPESL il libro “Le piante degli orti e dei giardini: prevenzione del rischio”. → Leggi: Le piante degli orti e dei giardini
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