Le infezioni correlate all’assistenza spiegate ai pazienti

Healthcare-associated Infections (HAI) - What patients can do.

Healthcare-associated Infections (HAI) – What patients can do.

Un argomento di cui si parla troppo poco: le infezioni correlate all’assistenza sanitaria.

I numeri sono impressionanti. La prevalenza di pazienti con almeno una infezione correlata all’assistenza (infezione comparsa dopo 48 ore dal ricovero in ospedale o presente al ricovero in un paziente trasferito da un → Leggi: Le infezioni correlate all’assistenza spiegate ai pazienti

Oncologia, inibitori di EGFR: consigli utili ai pazienti

Pronto Soccorso a domicilio - AIOT

Pronto Soccorso a domicilio, l’opuscolo dell’Associazione Italiana di Oncologia Toracica (AIOT) sulla gestione domiciliare dei possibili effetti collaterali. → Leggi: Oncologia, inibitori di EGFR: consigli utili ai pazienti

Influenza, attenti alle ricadute

Influenza o raffreddore?

Febbre, tosse, mal di gola, ossa rotte. Quasi 480.000 italiani a letto nella quarta settimana del 2013, e la tendenza è in continuo aumento, ma stare a casa è diventato un lusso. Molti tornano al lavoro prima della fine della convalescenza, mentre i precari si trovano nella condizione di non poter fare assenze. In questo modo, però, la malattia si diffonde meglio a danno dei soggetti più deboli (bambini e anziani) e aumenta il rischio di ricadute e complicanze gravi tra gli adulti sani, con costi economici che tendono inesorabilmente a salire per imprese e cittadini. Non fermarsi per il tempo dovuto a causa dell’influenza può quindi costare caro alle tasche e alla salute. → Leggi: Influenza, attenti alle ricadute

Mio figlio è troppo malato per andare a scuola?

Scuola

Uno dei modi migliori per rimanere in buona salute è quello di lavarsi le mani con acqua e sapone per 20 secondi. Talvolta, però, non basta ed ecco comparire il naso che cola, la tosse o i dolori di pancia.

Sopravvalutare alcuni sintomi può far perdere inutilmente giorni di scuola, ma è meglio tenere a → Leggi: Mio figlio è troppo malato per andare a scuola?

Sci, sicurezza: la preparazione è tutto

Snowboard

La stagione degli sport invernali è in pieno svolgimento. È un buon momento per ricordare a tutti alcuni suggerimenti sulla sicurezza. Come per tutti gli sport, ci sono molte cose da considerare prima di iniziare. Ecco i consigli dell’American Academy of Orthopaedic Surgeons per ridurre il rischio di lesioni. → Leggi: Sci, sicurezza: la preparazione è tutto

Consigli rapidi – Varici, quando andare dal medico

Vene varicose

Le vene varicose sono vene dilatate in modo permanente. Spesso si trovano sui polpacci e sulle cosce e possono causare fastidi e dolore in piedi o mentre si cammina. Sono gravi raramente, ma esistono dei segni che non devono essere trascurati. → Leggi: Consigli rapidi – Varici, quando andare dal medico

Regalate al vostro cuore un Natale senza stress

Natale

Lo stress durante il periodo natalizio può aumentare il rischio di malattie cardiache, compreso l’attacco di cuore. Le settimane precedenti alle festività possono essere particolarmente stancanti ma il 26 dicembre è storicamente il giorno più pericoloso. Imparate a gestire le pressioni finanziarie, fisiche e psicologiche della stagione natalizia per prevenire danni cardio-vascolari. Il dono più grande che potrete fare alla vostra famiglia, oltre che a voi stessi, e quello di rimanere in salute. → Leggi: Regalate al vostro cuore un Natale senza stress

La perdita improvvisa dell’udito

Orecchio

L’American Academy of Otolaryngology ha recentemente pubblicato le raccomandazioni evidence-based per la diagnosi, la gestione e il follow-up dei pazienti con perdita improvvisa della capacità uditiva (SHL). La linea guida si concentra principalmente sulla perdita improvvisa dell’udito di tipo neurosensoriale (SSNHL), una delle molte cause di perdita improvvisa dell’udito, in pazienti adulti di almeno 18 anni di età. → Leggi: La perdita improvvisa dell’udito

L’intensità del dolore toracico non indica un attacco cardiaco

dolore toracico

Il dolore toracico intenso non è un buon indicatore di un infarto del miocardio, né di quali pazienti siano più inclini ad avere un attacco cardiaco entro il mese successivo. Lo chiarisce uno studio statunitense su oltre 3.000 pazienti. → Leggi: L’intensità del dolore toracico non indica un attacco cardiaco

Febbre

La temperatura corporea (ascellare) può variare nelle persone sane tra i 36,2 e i 37 gradi centigradi, giungendo fino a 37,2 nelle giornate più calde o in seguito ad esercizi fisici.

Misurate la temperatura a riposo e non prima che siano trascorsi 30 minuti dall’ingestione di cibi o bevande. Le temperature anormali sono soltanto un → Leggi: Febbre

La gestione della febbre nei bambini

I bambini e la febbre

La febbre è uno dei più frequenti motivi di richiesta di visita pediatrica. Le segnalazioni di numerosi episodi di sovradosaggio di farmaci antipiretici e il diffuso fenomeno della “fever-phobia”, ovvero del timore angoscioso nei confronti di ogni manifestazione febbrile, che spinge spesso i genitori a richiedere seconde e terze visite pediatriche immotivate, segnala la necessità di migliorare l’informazione. Alla luce delle migliori prove scientifiche disponibili la Società Italiana di Pediatria ha predisposto una serie di raccomandazioni per gli operatori sanitari e i genitori. → Leggi: La gestione della febbre nei bambini

Svenimento

Uno svenimento può avere tante cause diverse tra cui la fatica, la fame, l’emozione, il caldo e la scarsa ventilazione. In altri casi può essere il sintomo di una malattia grave, come un infarto cardiaco o un ictus cerebrale, con pericolo per la vita stessa.

Se siete testimoni di uno svenimento improvviso in una persona → Leggi: Svenimento

Sfoghi da caldo o da pannolini nei neonati

Per prevenire queste piccole eruzioni cutanee evitate gli indumenti pesanti o aderenti e fate frequenti bagni usando un po’ di bicarbonato. Ogni tanto usate sapone neutro delicato. Usate un asciugamano di lino, asciugate la cute accuratamente senza strofinare e cospargete con poco talco.

Non create nuvole di talco: il bambino non deve respirarne la polvere. → Leggi: Sfoghi da caldo o da pannolini nei neonati

I sintomi urinari negli uomini

Il tratto urinario inferiore è costituito da vescica, prostata e uretra (il canale che porta l’urina dalla vescica alla fine del pene). I sintomi che interessano le basse vie urinarie sono comuni e nella terminologia anglosassone vengono chiamati con l’abbreviazione LUTS (lower urinary tract symptoms). Li riferiscono circa 3 uomini su 10 dai 50 anni in su, ma possono colpire anche uomini più giovani. → Leggi: I sintomi urinari negli uomini

Molti non sanno di aver avuto un piccolo ictus

In uno studio britannico sull’ictus più di due terzi dei pazienti non erano consapevoli di aver subito un ictus minore e quasi un terzo ha richiesto assistenza medica con più di 24 ore di ritardo. Molti studi hanno concentrato la loro attenzione sugli ictus maggiori, ma pochi hanno esaminato la consapevolezza dei pazienti nel caso di ictus minori. Uno studio pubblicato on line tre giorni fa sulla rivista Stroke ha indagato i comportamenti dei pazienti colpiti da TIA o da ictus minore, evidenziando il frequente mancato riconoscimento dei sintomi e il ritardo nel richiedere l’assistenza medica. → Leggi: Molti non sanno di aver avuto un piccolo ictus