Donare il sangue per una vacanza migliore

Carenza di sangue drammatica nel periodo estivo. Recarsi presso i centri trasfusionali per effettuare una donazione di sangue prima delle ferie estive, non solo fa bene ai destinatari di tale donazione, ma soprattutto a chi dona.

L’acido tranexamico per le emorragie da trauma

I traumi sono la principale causa di morte nel mondo. L’emorragia è la causa di morte in ospedale per circa un terzo dei pazienti traumatizzati. Uno studio pubblicato on line lo scorso 15 giugno su The Lancet ha voluto analizzare gli effetti della somministrazione precoce di un breve ciclo di acido tranexamico sulla mortalità, il rischio di eventi occlusivi vascolari e la necessità di trasfusioni in pazienti traumatizzati con emorragia grave in atto o attesa.

Il sangue non si fabbrica. Non ancora

Donare il proprio sangue è semplice e assolutamente sicuro. Il sangue è un elemento indispensabile alla vita normale ed è fondamentale nei servizi di pronto soccorso, nella chirurgia e nella cura di molte malattie.
Il problema è che non è riproducibile in laboratorio. In caso di bisogno può essere solo donato.
Qui entri in gioco tu: con un piccolo gesto puoi contribuire a costruire un patrimonio collettivo, fondamentale per la salute di tutti. Tutti dovremmo farlo, perché tutti abbiamo bisogno di sangue.

Favismo: ecco i farmaci da evitare

La carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, in individui predisposti a causa di mutazioni genetiche sul cromosoma X, comporta la dissoluzione dei globuli rossi del sangue (anemia emolitica). L’anemia emolitica acuta si sviluppa solo in conseguenza di un fattore esterno scatenante. I fattori che possono provocare l’emolisi in coloro che hanno carenza di G6PD sono di diversa natura: infezioni, alcuni alimenti (fave, talvolta piselli), alcuni farmaci.
Le malattie infettive più spesso correlate con attacchi emolitici acuti sono la polmonite, l’epatite e la febbre tifoide, ma anche le infezioni virali delle vie respiratorie superiori o quelle gastrointestinali.
Il favismo è una malattia emolitica provocata dall’ingestione di fave, già conosciuta in tempi molto antichi da Pitagora e Ippocrate. La possibilità di una crisi emolitica dopo il solo contatto con le piante di fave o l’inalazione del polline è molto controversa ma l’ingestione del legume è certamente una causa di emolisi acuta.
L’associazione tra la somministrazione dei farmaci antimalarici e l’insorgenza di crisi emolitiche acute in alcuni soggetti sensibili è nota dagli anni ‘30. Le conoscenze scientifiche di oggi permettono la comprensione dei meccanismi d’azione e l’identificazione dei farmaci da evitare.
L’Istituto Superiore di Sanità ha recentemente sottoposto a revisione l’elenco delle sostanze e dei farmaci responsabili di crisi emolitiche nei soggetti affetti da carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD).

Linee guida su trombosi venosa profonda ed embolia polmonare

Pubblicata la decima edizione delle raccomandazioni ICSI sulla diagnosi e il trattamento del trombo-embolismo venoso. Il campo di applicazione di questa revisione è rappresentato da pazienti di età superiore ai 17 anni con trombo-embolismo venoso. Sono esclusi quelli con disordini ereditari della coagulazione e le pazienti in gravidanza.

Linee guida sulla prevenzione della trombo-embolia venosa

Il NICE, l’istituto britannico per la qualità in sanità, ha aggiornato le linee guida per la riduzione del rischio di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare nei pazienti ricoverati in ospedale. Queste linee guida riguardano la cura e il trattamento delle persone a rischio di sviluppare trombosi venosa profonda (TVP) mentre sono in ospedale. Interessano tutti gli adulti (dai 18 anni in poi) ricoverati in ospedale anche per procedure in day hospital.

Trasfusioni di sangue e nuova influenza A/H1N1

Il Centro Nazionale Sangue ha rilasciato le linee guida per fronteggiare la diffusione del virus della nuova influenza.

Trattamento domiciliare delle emorragie

Complicazioni emorragiche nei pazienti con neoplasie ematologiche in fase avanzata seguiti a casa: una esperienza italiana.

Prevenzione e trattamento delle emorragie post-parto

Le emorragie ostetriche sono una delle principali cause di morbilità e mortalità materna sia nei paesi industrializzati sia nei paesi in via di sviluppo.

Coagulazione intravascolare disseminata – CID

Dal British Committee for Standards in Haematology (BCSH) le linee guida 2009 per la diagnosi e il trattamento della coagulazione intravascolare disseminata (CID).

Naso

Corpi estranei
Se il corpo estraneo non esce facilmente, rivolgetevi al medico. Non soffiate il naso con forza. Non provate ad estrarre da voi il corpo estraneo: potrebbe accadervi di spingerlo più profondamente o di danneggiare la mucosa del naso.
Emorragie (epistassi)
In caso di emorragie tenete il paziente seduto e tranquillo. Schiacciate tra indice e pollice le [...]

Emorragie

Consiste in una perdita di sangue per traumi, ferite o malattie. Se ne avete la possibilità, proteggetevi almeno con dei guanti impermeabili. Tenete sdraiato il soggetto per prevenire lo svenimento. Per arrestare l’emorragia premete fortemente sulla ferita con tutta la mano una compressa di garza sterile (o un assorbente igienico o un asciugamano di bucato [...]

Sangue artificiale sicuro da staminali embrionali

Fra tre anni in Gran Bretagna sarà effettuata la prima trasfusione.

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