Punture – Scorpioni, ragni

Sdraiate la vittima tenendola tranquilla e coperta. Rassicuratela (è importantissimo!): le specie presenti alle nostre latitudini non sono generalmente pericolose. Oltre al dolore, spesso simile a quello provocato da una puntura di ape o vespa, localmente possono comparire arrossamento e gonfiore.

Mettete un’applicazione fredda (una borsa del ghiaccio o qualcosa di simile) sulla zona colpita → Leggi: Punture – Scorpioni, ragni

Punture – Pesci velenosi e ricci di mare. Contatto con meduse

La puntura più frequente, nei litorali a fondo sabbioso, è quella della tracina che dà un dolore locale talora violentissimo. Se possibile, di deve far uscire al più presto il veleno iniettato, spremendo la zona della puntura. Poi disinfettare e applicare sulla parte dolente una pomata antistaminica.

Per le punture con aculei di ricci di → Leggi: Punture – Pesci velenosi e ricci di mare. Contatto con meduse

Punture – Zecche

Le zecche sono artropodi, appartenenti a famiglie e generi di diverso tipo, in grado di trasmettere un gran numero di agenti patogeni. Le probabilità d’infezione per mezzo della puntura sono generalmente basse se la zecca rimane attaccata per meno di 36-48 ore.

Proteggete le mani con un paio di guanti. Le zecche vanno rimosse con → Leggi: Punture – Zecche

Le punture di tracina

Estate, tempo di vacanze e le nostre spiagge si affollano. In qualche sfortunato caso, a pescatori e non solo, capita un incontro ravvicinato con l’aculeo della tracina. In questa pagina troverete alcuni consigli su come comportarsi. → Leggi: Le punture di tracina

Zecche: una situazione da tenere sotto controllo

Presentati all’ospedale Fracastoro di San Bonifacio (Verona) i risultati del progetto di ricerca condotto sulla zecca dei boschi (Ixodes ricinus). Ne emerge una situazione che se non è di vero e proprio allarme, va comunque tenuta sotto controllo. → Leggi: Zecche: una situazione da tenere sotto controllo

Punture – Formiche, zanzare

Lavate le parti colpite con acqua e sapone e applicatevi una pasta che otterrete mescolando bicarbonato di sodio con un poco di acqua oppure usate una pomata antistaminica. Coprite la puntura con un panno imbevuto di acqua gelata se c’è gonfiore.

Punture – Ape, vespa, calabrone

Disinfettate la cute e, se è possibile, togliete il pungiglione sollevandolo o smuovendolo con un ago sterile. Fate scorrere acqua fredda sopra e attorno alla puntura per alleviare il dolore e ostacolare i fenomeni infiammatori, oppure applicate del ghiaccio. Una pomata antistaminica può calmare il prurito.

Le vittime di molteplici punture (causate da sciami d’insetti) → Leggi: Punture – Ape, vespa, calabrone

Allergie da imenotteri: a Cagliari un centro specializzato

Le punture di api, vespe e calabroni possono essere rischiose per soggetti particolarmente predisposti. A Cagliari un centro specializzato per la diagnosi e la cura. → Leggi: Allergie da imenotteri: a Cagliari un centro specializzato