Facilitare l’applicazione, coerente e omogenea su tutto il territorio nazionale, degli accertamenti e dei trattamenti sanitari obbligatori in una logica di difesa di un duplice diritto della persona affetta da malattia mentale: la difesa della salute e la libertà individuale nell’esercizio di questo stesso diritto. E’ questo l’obiettivo di un documento di 13 pagine approvato dalla Conferenza delle Regioni, nella seduta del 29 aprile 2009, intitolato “Raccomandazioni in merito all’applicazione di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori per malattia mentale (art. 33 – 34 – 35 legge 23 dicembre 1978, n. 833)” e recentemente recepito dalla Regione Puglia.
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