Pronto Soccorso pediatrico a L’Aquila

Inaugurato ieri all’ospedale San Salvatore, si avvarrà anche di quattro posti letto di breve osservazione. Il centro, composto da un pronto soccorso pediatrico e da un reparto di osservazione breve con quattro posti letto, resterà aperto giorno e notte ed offrirà a bambini e ragazzi fino a 15 anni di età la possibilità di effettuare controlli, accertamenti e terapie senza necessità di ospedalizzazione. I piccoli pazienti potranno avere cure immediate in un ambiente ospitale e dotato di attrezzature all’avanguardia nella gestione delle emergenze. → Leggi: Pronto Soccorso pediatrico a L’Aquila

Puglia: costituzione del Gruppo di Studio sull’emergenza urgenza sanitaria ospedaliera

Pubblicata la D.G.R. 23 marzo 2010, n. 850 “Gruppo di studio sull’emergenza urgenza sanitaria ospedaliera in Puglia: Costituzione” (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 68 del 16.04.2010). → Leggi: Puglia: costituzione del Gruppo di Studio sull’emergenza urgenza sanitaria ospedaliera

Al Centro-Sud il Pronto Soccorso piace meno

A fronte di un quadro caratterizzato da una generale soddisfazione, permangono non pochi problemi legati al territorio. Il sistema di offerta è ancora disomogeneo a svantaggio delle regioni meridionali soprattutto con riferimento a ospedali e pronto soccorso (in questo caso il giudizio negativo supera il 26% contro una media nazionale del 19%). → Leggi: Al Centro-Sud il Pronto Soccorso piace meno

Codice rosso per la Sanità nel Lazio

Ne avevamo già parlato in un precedente articolo e nei commenti: le priorità del sistema dell’emergenza a Roma, con i Pronto Soccorso affollati e i pazienti costretti in barella, sono molto sentite. Il convegno tenutosi all’Ordine dei Medici lo scorso febbraio ha visto, infatti, la dettagliata denuncia dell’attuale grave situazione da parte dei responsabili di alcuni DEA romani. Accanto alla denuncia è invece mancata un’adeguata e organica proposta operativa. Ricondurre i guasti del sistema dell’emergenza ai tagli dei posti letto o al mancato turn-over del personale causato dal blocco delle assunzioni nel Lazio, senza affrontare i problemi di una gestione personalistica della cosa pubblica o l’assenza di servizi sul territorio, rappresenta una visione limitata e fuorviante. → Leggi: Codice rosso per la Sanità nel Lazio

Percorsi di miglioramento dei Pronto Soccorso in Toscana

Pubblicata la Deliberazione n. 353 del 22.03.2010 “Progetto ‘Percorsi di miglioramento dei Pronto Soccorsi e dei percorsi del traumatizzato’: approvazione” (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 13 del 31.03.2010). → Leggi: Percorsi di miglioramento dei Pronto Soccorso in Toscana

Puglia: Gruppo di Studio sull’emergenza urgenza sanitaria ospedaliera

Elaborerà una proposta tecnico-organizzativa per la migliore organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza ospedalieri e territoriali. → Leggi: Puglia: Gruppo di Studio sull’emergenza urgenza sanitaria ospedaliera

500 pazienti in barella in attesa del posto letto

Accade ogni giorno nei Pronto Soccorso di Roma, con attese medie di 19 ore e blocco delle ambulanze. Dopo oltre un anno dal Barella Day, la situazione di grave disagio a cui sono costretti i cittadini e gli operatori dell’emergenza sanitaria non accenna a migliorare. Lo riportano gli organi di stampa con le dichiarazioni di Massimo Magnanti, medico e segretario Spes (Sindacato professionisti emergenza sanitaria). → Leggi: 500 pazienti in barella in attesa del posto letto

Il flusso informativo di Pronto Soccorso in Lombardia

Istituito su tutto il territorio regionale lombardo un nuovo flusso informativo sanitario relativo alle attività ospedaliere di emergenza-urgenza. Sono coinvolte tutte le strutture pubbliche e private accreditate a contratto sede di Primo intervento, Pronto soccorso, Pronto soccorso pediatrico, DEA, EAS e riguarda tutte le attività indipendentemente dall’esito (dimissione, ricovero, trasferimento). → Leggi: Il flusso informativo di Pronto Soccorso in Lombardia

I cittadini e l’uso non appropriato del Pronto Soccorso

Negli ultimi 5 anni il servizio di Pronto Soccorso nella AUSL di Ravenna si è confrontato con un’affluenza in continuo aumento soprattutto per problematiche non urgenti, registrando tra il 30 e il 50% dei codici bianchi dell’Emilia-Romagna. In uno studio condotto dall’AUSL di Ravenna e dall’Agenzia Sanitaria regionale, i motivi dell’uso inappropriato del servizio per le emergenze. → Leggi: I cittadini e l’uso non appropriato del Pronto Soccorso

Lazio, Bonino: l’affollamento dei Pronto Soccorso e l’apertura alla sanità territoriale

Il sistema dell’emergenza a Roma è al collasso. In una condizione di grave difficoltà economica e organizzativa come quella attuale, la candidata alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino ha proposto ai medici di famiglia di «aprire gli studi come le farmacie, a turno anche sabato e domenica» e ha lanciato l’idea «dell’infermiere di quartiere, uno ogni 10 mila abitanti, per fare iniezioni, flebo e piccola assistenza, collegata a medici di base che dovranno gestire le terapie». Quali energie economiche e politiche? → Leggi: Lazio, Bonino: l’affollamento dei Pronto Soccorso e l’apertura alla sanità territoriale

A Viterbo tutti al Pronto Soccorso

Cifre da capogiro nel 2009 per il Pronto Soccorso dell’Ospedale Belcolle di Viterbo. Il numero di accessi all’Unità di Pronto Soccorso diretta da Antonio Cuzzoli è stato pari a 49279 utenti, pari a circa 1 abitante del viterbese su 6, con un incremento di ben l’11,4 % se paragonato con i 44250 accessi del 2008. → Leggi: A Viterbo tutti al Pronto Soccorso

Polverini dice no ai ticket sul pronto soccorso nel Lazio

La candidata alla presidenza della Regione Lazio: «Ci sono molti altri capitoli sui quali si può incidere». Scelta operativa o demagogia? Con un disavanzo di 1 miliardo e 350 milioni nel 2009 il sistema sanitario laziale è uno tra i più economicamente disastrati d’Italia. Secondo quanto diffusamente riportato dalla stampa la Regione Lazio, attualmente commissariata, considera anche la strada dell’imposizione di un ticket sul pronto soccorso con il pagamento di una quota versata direttamente dal cittadino dopo la prestazione. Ma quali dimensioni ha il servizio di pronto soccorso nel Lazio? → Leggi: Polverini dice no ai ticket sul pronto soccorso nel Lazio

Piemonte, indagine di soddisfazione sui Pronto Soccorso

Fino al 7 febbraio i piemontesi potranno esprimere il grado di soddisfazione sui pronto soccorso. L’indagine è promossa dalla Regione ed è effettuata in collaborazione con il Laboratorio di Management e Sanità della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. I risultati dello studio consentiranno di conoscere il punto di vista del cittadino e di individuare quali aspetti dell’assistenza sanitaria ricevuta sono stati soddisfacenti e quali, invece, vanno migliorati. → Leggi: Piemonte, indagine di soddisfazione sui Pronto Soccorso

Gli standard di sicurezza e igiene

Dall’ISPESL le linee guida per le sale operatorie e i Pronto Soccorso. I documenti definiscono gli standard di prevenzione relativi alla sicurezza e all’igiene del lavoro. → Leggi: Gli standard di sicurezza e igiene

Influenza: diminuiscono gli accessi al pronto soccorso

La curva epidemica sta iniziando la fase in discesa dopo aver raggiunto probabilmente il picco. Nella 47a settimana dell’anno (16- 22 novembre), il 7% di tutte le persone che si sono rivolte ai pronto soccorso è stato visitato per sindrome respiratoria acuta. Di questi, il 23% è stato ricoverato. → Leggi: Influenza: diminuiscono gli accessi al pronto soccorso