Ne avevamo già parlato in un precedente articolo e nei commenti: le priorità del sistema dell’emergenza a Roma, con i Pronto Soccorso affollati e i pazienti costretti in barella, sono molto sentite. Il convegno tenutosi all’Ordine dei Medici lo scorso febbraio ha visto, infatti, la dettagliata denuncia dell’attuale grave situazione da parte dei responsabili di alcuni DEA romani.
Accanto alla denuncia è invece mancata un’adeguata e organica proposta operativa. Ricondurre i guasti del sistema dell’emergenza ai tagli dei posti letto o al mancato turn-over del personale causato dal blocco delle assunzioni nel Lazio, senza affrontare i problemi di una gestione personalistica della cosa pubblica o l’assenza di servizi sul territorio, rappresenta una visione limitata e fuorviante.
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