di Massimo Pacifici, 24 maggio 2011
In una gran parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso è dovuto ad una aritmia, la fibrillazione ventricolare, e se non si interviene entro i primi minuti dall’interruzione della circolazione del sangue, le cellule cerebrali iniziano a morire per assenza di ossigeno. La tempestività dei soccorsi, quindi, è essenziale tanto quanto la possibilità di attuare la cosiddetta catena della sopravvivenza, che comprende, oltre all’allarme del 118 e alla rianimazione cardiopolmonare, anche la defibrillazione precoce. → Leggi: 120 defibrillatori ai Vigili del Fuoco e al 118 in Veneto
di Massimo Pacifici, 27 gennaio 2011
I dispositivi per ripristinare il normale battito dopo l’arresto cardiaco sembrano essere meno utili a casa rispetto ai luoghi pubblici. Secondo un nuovo studio pubblicato oggi on line sul New England Journal of Medicine, il 60 per cento delle persone con perdita di conoscenza in un luogo pubblico e in presenza di testimoni ha avuto un ritmo cardiaco patologico – la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare senza polso – all’arrivo sul posto dell’ambulanza che ha consentito l’utilizzo di un defibrillatore. Nei casi di arresto cardiaco avvenuto in casa ciò è stato registrato solo per il 35 per cento delle persone. → Leggi: Defibrillatori utili in aree pubbliche, meno a casa
di Massimo Pacifici, 19 marzo 2010
L’arresto cardiaco è una emergenza medica rapidamente fatale senza un trattamento immediato. La maggior parte dei casi si verifica quando il cuore va in fibrillazione ventricolare, un disturbo del ritmo in cui il muscolo cardiaco si contrae in modo caotico e non pompa il sangue in modo efficace. L’ampia diffusione di defibrillatori portatili nelle scuole, sui posti di lavoro e in altri luoghi pubblici del Giappone ha aumentato il numero di persone che sopravvivono all’arresto cardiaco. Le prove di efficacia in uno studio riportato ieri sul New England Journal of Medicine. → Leggi: I defibrillatori pubblici aumentano la sopravvivenza nell’arresto cardiaco
di Criel, 19 febbraio 2010
Pubblicata la D.G.R. del 29 dicembre 2009, n. 4282 “Regolamento per la gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) in ambito extraospedaliero” (Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 14 del 16.02.2010). → Leggi: Veneto: gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) extraospedalieri
di Criel, 20 gennaio 2010
DECRETO 28 dicembre 2009 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Modalità di conseguimento dell’attestato di competenza in materia di primo soccorso sanitario elementare a bordo di navi mercantili. → Leggi: Il decreto sul primo soccorso a bordo delle navi
di Massimo Pacifici, 10 novembre 2009
Approvata nel Lazio la legge regionale sul primo soccorso nel trasporto pubblico. → Leggi: Il primo soccorso arriva col bus
di Criel, 30 ottobre 2009
Case di riposo, farmacie, carceri e altri luoghi ancora saranno da quest’anno più attrezzati per affrontare un caso di emergenza sanitaria. Di fronte a un malore, a un incidente, oltre al primo soccorso, un primo plotone di 550 addetti formati e autorizzati sarà pronto anche a intervenire in caso di arresto cardiaco. Con loro ci saranno i primi 122 defibrillatori semiautomatici noleggiati per questo scopo. → Leggi: La defibrillazione precoce a Trento per la lotta all’arresto cardiaco
di Massimo Pacifici, 14 settembre 2009
Lo scorso 12 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Primo Soccorso, la Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) e il Centro europeo di riferimento per l’educazione al primo soccorso (CEREPS) hanno diffuso una pubblicazione che illustra la situazione europea e i 10 obiettivi da perseguire. → Leggi: I dieci punti chiave del primo soccorso in Europa
di Criel, 22 giugno 2009
La Croce Rossa celebra da domani a Solferino 150 anni di storia. Le commemorazioni non fermano le attività: continua l’assistenza in Abruzzo e parte a Roma il nuovo progetto sperimentale “La CRI in bici”. → Leggi: La Croce Rossa celebra i suoi 150 anni
di Massimo Pacifici, 16 maggio 2009
Appunti di Pronto Soccorso è una raccolta di suggerimenti in forma pratica e concisa, adatta a tutti. Ricordate sempre, però, che non può in nessun caso sostituire l’assistenza del medico! Leggetelo e studiatelo con cura. Quindi mettetelo nella vostra cassetta di pronto soccorso o dovunque sia a portata di mano per essere consultato prontamente in caso di necessità. → Leggi: La guida per tutti alle piccole e alle grandi urgenze mediche
di Massimo Pacifici, 13 aprile 2009
Non spostate mai una persona ferita, specialmente se le ferite sono state causate da una caduta o da un altro incidente, se ciò non è assolutamente necessario per evitarle un ulteriore pericolo. Non giratela, non sollevatela, non tiratela fuori da un’automobile danneggiata, ma esortatela a stare calma e a non muoversi. Se ha riportato lesioni → Leggi: Gli elementi di base del soccorso
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