Rianimazione: i familiari che assistono superano meglio lo stress

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

Uno studio francese ha registrato meno sintomi di stress post-traumatico, ansia o depressione nei familiari presenti durante i tentativi di rianimazione di un congiunto. I ricercatori, che hanno pubblicato ieri i loro risultati sul New England Journal of Medicine, hanno anche rilevato che i familiari testimoni non aumentano lo stress degli operatori sanitari, non creano interferenze quando la vittima sopravvive o intentano più cause legali. → Leggi: Rianimazione: i familiari che assistono superano meglio lo stress

Il Primo Soccorso in formato pocket

Pronto soccorso. Con tutti i rimedi per il primo intervento - Pierluigi Diano

Guardiamoci – virtualmente – negli occhi: quanti di noi sanno davvero cosa fare in caso di necessità per aiutare uno sconosciuto o il proprio figlio? Molte persone non si avvicinano ai temi del primo soccorso per scaramanzia!, perché è roba da ragazzi, per mancanza di tempo o per paura di sbagliare. Il risultato può essere → Leggi: Il Primo Soccorso in formato pocket

Defibrillatori: in via di finanziamento i progetti delle Regioni

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

Le iniziative del Ministero della Salute per la diffusione dei defibrillatori automatici esterni (DAE). → Leggi: Defibrillatori: in via di finanziamento i progetti delle Regioni

[Video] – Defibrillatori per scuole e impianti sportivi

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A un arresto cardiaco si può sopravvivere. A un soccorso in ritardo no. La campagna 2012 di Trenta Ore per la Vita. → Leggi: [Video] – Defibrillatori per scuole e impianti sportivi

120 defibrillatori ai Vigili del Fuoco e al 118 in Veneto

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

In una gran parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso è dovuto ad una aritmia, la fibrillazione ventricolare, e se non si interviene entro i primi minuti dall’interruzione della circolazione del sangue, le cellule cerebrali iniziano a morire per assenza di ossigeno. La tempestività dei soccorsi, quindi, è essenziale tanto quanto la possibilità di attuare la cosiddetta catena della sopravvivenza, che comprende, oltre all’allarme del 118 e alla rianimazione cardiopolmonare, anche la defibrillazione precoce. → Leggi: 120 defibrillatori ai Vigili del Fuoco e al 118 in Veneto

Defibrillatori utili in aree pubbliche, meno a casa

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

I dispositivi per ripristinare il normale battito dopo l’arresto cardiaco sembrano essere meno utili a casa rispetto ai luoghi pubblici. Secondo un nuovo studio pubblicato oggi on line sul New England Journal of Medicine, il 60 per cento delle persone con perdita di conoscenza in un luogo pubblico e in presenza di testimoni ha avuto un ritmo cardiaco patologico – la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare senza polso – all’arrivo sul posto dell’ambulanza che ha consentito l’utilizzo di un defibrillatore. Nei casi di arresto cardiaco avvenuto in casa ciò è stato registrato solo per il 35 per cento delle persone. → Leggi: Defibrillatori utili in aree pubbliche, meno a casa

I defibrillatori pubblici aumentano la sopravvivenza nell’arresto cardiaco

L’arresto cardiaco è una emergenza medica rapidamente fatale senza un trattamento immediato. La maggior parte dei casi si verifica quando il cuore va in fibrillazione ventricolare, un disturbo del ritmo in cui il muscolo cardiaco si contrae in modo caotico e non pompa il sangue in modo efficace. L’ampia diffusione di defibrillatori portatili nelle scuole, sui posti di lavoro e in altri luoghi pubblici del Giappone ha aumentato il numero di persone che sopravvivono all’arresto cardiaco. Le prove di efficacia in uno studio riportato ieri sul New England Journal of Medicine. → Leggi: I defibrillatori pubblici aumentano la sopravvivenza nell’arresto cardiaco

Veneto: gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) extraospedalieri

Pubblicata la D.G.R. del 29 dicembre 2009, n. 4282 “Regolamento per la gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) in ambito extraospedaliero” (Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 14 del 16.02.2010). → Leggi: Veneto: gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) extraospedalieri

Il decreto sul primo soccorso a bordo delle navi

DECRETO 28 dicembre 2009 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Modalità di conseguimento dell’attestato di competenza in materia di primo soccorso sanitario elementare a bordo di navi mercantili. → Leggi: Il decreto sul primo soccorso a bordo delle navi

Il primo soccorso arriva col bus

Approvata nel Lazio la legge regionale sul primo soccorso nel trasporto pubblico. → Leggi: Il primo soccorso arriva col bus

La defibrillazione precoce a Trento per la lotta all’arresto cardiaco

Case di riposo, farmacie, carceri e altri luoghi ancora saranno da quest’anno più attrezzati per affrontare un caso di emergenza sanitaria. Di fronte a un malore, a un incidente, oltre al primo soccorso, un primo plotone di 550 addetti formati e autorizzati sarà pronto anche a intervenire in caso di arresto cardiaco. Con loro ci saranno i primi 122 defibrillatori semiautomatici noleggiati per questo scopo. → Leggi: La defibrillazione precoce a Trento per la lotta all’arresto cardiaco

I dieci punti chiave del primo soccorso in Europa

Lo scorso 12 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Primo Soccorso, la Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) e il Centro europeo di riferimento per l’educazione al primo soccorso (CEREPS) hanno diffuso una pubblicazione che illustra la situazione europea e i 10 obiettivi da perseguire. → Leggi: I dieci punti chiave del primo soccorso in Europa

La Croce Rossa celebra i suoi 150 anni

La Croce Rossa celebra da domani a Solferino 150 anni di storia. Le commemorazioni non fermano le attività: continua l’assistenza in Abruzzo e parte a Roma il nuovo progetto sperimentale “La CRI in bici”. → Leggi: La Croce Rossa celebra i suoi 150 anni

La guida per tutti alle piccole e alle grandi urgenze mediche

Appunti di Pronto Soccorso è una raccolta di suggerimenti in forma pratica e concisa, adatta a tutti. Ricordate sempre, però, che non può in nessun caso sostituire l’assistenza del medico! Leggetelo e studiatelo con cura. Quindi mettetelo nella vostra cassetta di pronto soccorso o dovunque sia a portata di mano per essere consultato prontamente in caso di necessità. → Leggi: La guida per tutti alle piccole e alle grandi urgenze mediche

Gli elementi di base del soccorso

Non spostate mai una persona ferita, specialmente se le ferite sono state causate da una caduta o da un altro incidente, se ciò non è assolutamente necessario per evitarle un ulteriore pericolo. Non giratela, non sollevatela, non tiratela fuori da un’automobile danneggiata, ma esortatela a stare calma e a non muoversi. Se ha riportato lesioni → Leggi: Gli elementi di base del soccorso