di Criel, 28 novembre 2011
Inizia oggi il master universitario di 2° livello in Terapia Intensiva Pediatrica promosso dall’Istituto di Anestesiologia e Rianimazione dell’Università Cattolica di Roma. Si tratta di un programma formativo di alta specializzazione dedicato a pediatri, anestesisti-rianimatori e medici d’urgenza per curare le patologie a rischio vita dall’età neonatale fino all’adolescenza, con un approccio multidisciplinare per la gestione di situazioni critiche. → Leggi: Terapia Intensiva Pediatrica, al Gemelli un master universitario
di Massimo Pacifici, 31 ottobre 2011
Alcuni bambini, adolescenti e giovani adulti possono presentare vertigini, palpitazioni e sincope in seguito a stress fisico o emotivo. Questi casi possono essere riconducibili a una aritmia ereditaria caratterizzata da tachicardia ventricolare polimorfa indotta da stress adrenergico. The Cardiac Society of Australia and New Zealand ha recentemente pubblicato le linee guida di diagnosi e trattamento di questa sindrome. → Leggi: Sincope indotta da esercizio fisico o emozione
di Massimo Pacifici, 26 settembre 2011
Le supposte a base di derivati di canfora, mentolo o eucalipto sono controindicate nei bambini di età inferiore a 30 mesi, nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili e nei bambini con una storia recente di lesione anorettale. → Leggi: Tosse e raffreddore: controindicate supposte con specifiche sostanze naturali
di Massimo Pacifici, 6 settembre 2011
La polmonite è un grave problema di salute e la principale causa di morte nei bambini. Si stimano fino a 155 milioni di casi e più 2 milioni di decessi sotto i 5 anni ogni anno in tutto il mondo. Sulla base delle ultime acquisizioni scientifiche la Pediatric Infectious Diseases Society (PIDS) e la Infectious Diseases Society of America (IDSA) hanno pubblicato le raccomandazioni cliniche sulla gestione della polmonite nei bambini. → Leggi: La polmonite nei bambini secondo le nuove linee guida USA
di Massimo Pacifici, 22 agosto 2011
Più di 5.000 bambini americani cadono ogni anno da una finestra e devono ricorrere d’urgenza alle cure dei medici. Lo sostiene il primo studio statunitense sul problema, che verrà pubblicato on line tra poche ore sulla rivista Pediatrics. → Leggi: Troppi i bambini in ospedale per cadute dalla finestra
di Massimo Pacifici, 2 luglio 2011
Proteggere i bambini dalla eccessiva esposizione solare, dalle infezioni da alimenti o anche dalla noia in un breve elenco di consigli per i genitori della Federazione Italiana Medici Pediatri. → Leggi: I bambini e l’estate: le 7 regole d’oro dei pediatri
di Massimo Pacifici, 11 febbraio 2011
Un programma di incontri per i genitori promosso dal Trauma Center dell’Ospedale pediatrico Meyer e dall’ASL 10 di Firenze per evitare i traumi da incidenti stradali e domestici, prima causa di morte e disabilità infantile. → Leggi: Corsi per i genitori a Firenze sulla sicurezza dei bambini
di Massimo Pacifici, 7 febbraio 2011
E’ di queste ore la notizia della scomparsa di Giovanni Bollea, il padre della moderna neuropsichiatria italiana e il fondatore dell’Istituto di neuropsichiatria infantile di via dei Sabelli a Roma. Il ricordo di Bollea può essere l’occasione per capire meglio la portata del disagio psichiatrico infantile e di come le strutture sanitarie e la politica stiano organizzando l’assistenza all’emergenza psichiatrica. → Leggi: La scomparsa di Bollea e l’emergenza psichiatrica infantile
di Massimo Pacifici, 6 febbraio 2011
La febbre è uno dei più frequenti motivi di richiesta di visita pediatrica. Le segnalazioni di numerosi episodi di sovradosaggio di farmaci antipiretici e il diffuso fenomeno della “fever-phobia”, ovvero del timore angoscioso nei confronti di ogni manifestazione febbrile, che spinge spesso i genitori a richiedere seconde e terze visite pediatriche immotivate, segnala la necessità di migliorare l’informazione. Alla luce delle migliori prove scientifiche disponibili la Società Italiana di Pediatria ha predisposto una serie di raccomandazioni per gli operatori sanitari e i genitori. → Leggi: La gestione della febbre nei bambini
di Criel, 30 gennaio 2011
Il parere della Società Italiana di Pediatria. Necessario «evitare di minimizzare il rischio che l’influenza rappresenta». → Leggi: E’ importante continuare a occuparsi di influenza
di Criel, 31 dicembre 2010
Pubblicato on line dalla Croce Rossa Italiana il Manuale di rianimazione cardipolmonare pediatrico di base, defibrillazione precoce e manovre disostruzione da corpo estraneo per la popolazione secondo le nuove linee guida internazionali ILCOR 2010 – PBLS-D Pediatric Basic Life Support and Early Defibrillation. → Leggi: PBLS-D: rianimazione pediatrica e disostruzione
di Criel, 19 dicembre 2010
L’otite media acuta (OMA) è una infezione virale o batterica dell’orecchio medio e rappresenta l’infezione pediatrica per cui si prescrivono più comunemente antibiotici negli Stati Uniti. La tempestività e l’accuratezza della diagnosi, insieme alla corretta gestione della malattia, hanno importanti implicazioni individuali e di salute pubblica. L’Agency for Healthcare Research and Quality ha recentemente presentato una revisione sistematica aggiornata della letteratura. → Leggi: Gestione dell’otite media acuta
di Massimo Pacifici, 5 dicembre 2010
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono largamente utilizzati in molte occasioni contro i sintomi di raffreddore, influenza o malattie febbrili e delle prime vie aeree. Attualmente esistono formulazioni ufficialmente registrate per l’uso nei bambini e con un altissimo profilo di sicurezza. Nel corso degli ultimi anni, sia per un miglioramento delle attività di segnalazione sia per un presumibile aumento dei consumi, l’uso di ibuprofene e ketoprofene nei bambini appare correlato a un progressivo aumento di sospette reazioni avverse. → Leggi: Le reazioni ai farmaci contro febbre, dolore e infiammazione nei bambini
di Massimo Pacifici, 2 dicembre 2010
L’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo aver revisionato i dati di sicurezza dei mucolitici disponibili sul territorio nazionale, a fronte di scarsi dati a supporto dell’efficacia di tali farmaci nei bambini di età al di sotto dei 2 anni e sulla base dei dati francesi, ha adottato un provvedimento restrittivo, attualmente in fase di implementazione, per vietare l’uso dei mucolitici per uso orale e rettale nei bambini al di sotto dei 2 anni. → Leggi: Tosse nei bambini sotto i 2 anni: stop ai mucolitici
di Criel, 25 novembre 2010
Gli obiettivi da perseguire nella gestione del bambino con stato epilettico convulsivo sono il mantenimento e la stabilizzazione delle funzioni vitali, l’interruzione dell’attività convulsiva, la diagnosi e l’iniziale trattamento delle cause potenzialmente “life-threatining”. La necessità di un intervento farmacologico precoce pone l’accento sull’opportunità di intervenire in fase pre-ospedaliera utilizzando generalmente Diazepam per via endorettale. → Leggi: Il trattamento delle convulsioni nel bambino
|
|
Commenti