Le raccomandazioni dell’American Hearth Association per la gestione dell’embolia polmonare, della trombosi venosa profonda e dell’ipertensione polmonare cronica. → Leggi: Linee guida AHA per il trombo-embolismo venoso
|
||||
|
Le raccomandazioni dell’American Hearth Association per la gestione dell’embolia polmonare, della trombosi venosa profonda e dell’ipertensione polmonare cronica. → Leggi: Linee guida AHA per il trombo-embolismo venoso La cistite acuta non complicata è una delle indicazioni più comuni alla prescrizione di antibiotici per le donne in buona salute. Alla luce delle conoscenze sui farmaci e sui fenomeni di antibioticoresistenza, la Infectious Diseases Society of America (IDSA) ha aggiornato le linee guida del 1999 sul trattamento delle donne con cistite acuta non complicata e pielonefrite, limitatamente al periodo precedente la menopausa e alle donne non gravide senza anomalie urologiche note e comorbidità. → Leggi: La cistite acuta non complicata e la pielonefrite nella donna Un nuovo documento dell’Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Liguria per sensibilizzare gli operatori e proporre raccomandazioni valide per l’intero territorio regionale. → Leggi: Il controllo delle infezioni correlate all’assistenza in Liguria La DGR 14 febbraio 2011, n. 211 “Adozione Linee Guida per la sicurezza trasfusionale: prevenzione della TRALI – Transfusion Related Acute Lung Injury – Danno polmonare acuto da trasfusione” (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 31 del 01.03.2011). → Leggi: Puglia: la prevenzione del danno polmonare acuto associato alla trasfusione Un nuovo documento fornisce agli operatori sanitari le informazioni più aggiornate per affrontare al meglio le necessità di questa popolazione di pazienti. → Leggi: Linee guida canadesi per la rinosinusite La maggior parte dei medici ospedalieri è fortemente impegnata per la prevenzione e il controllo dell’iperglicemia, ma l’utilità della terapia insulinica intensiva per l’ottenimento di valori di glicemia normali nei pazienti ospedalizzati è stata a lungo controversa. Uno studio dell’American College of Physicians indica i valori ottimali della glicemia per i pazienti ricoverati in reparti intensivi. → Leggi: Il controllo rigoroso della glicemia in ospedale non è raccomandato L’utilizzo del nuovo anticoagulante orale Dabigatran in una raccomandazione dell’American Hearth Association. → Leggi: Il Dabigatran: aggiornamento delle linee guida USA sulla fibrillazione atriale
La febbre è uno dei più frequenti motivi di richiesta di visita pediatrica. Le segnalazioni di numerosi episodi di sovradosaggio di farmaci antipiretici e il diffuso fenomeno della “fever-phobia”, ovvero del timore angoscioso nei confronti di ogni manifestazione febbrile, che spinge spesso i genitori a richiedere seconde e terze visite pediatriche immotivate, segnala la necessità di migliorare l’informazione. Alla luce delle migliori prove scientifiche disponibili la Società Italiana di Pediatria ha predisposto una serie di raccomandazioni per gli operatori sanitari e i genitori. → Leggi: La gestione della febbre nei bambini Dopo cinque anni dall’ultima edizione, le evidenze sui protocolli di intervento delle emergenze sanitarie dell’adulto e del bambino scaturite dal consenso mondiale 2010 saranno oggetto di ampia discussione al congresso nazionale IRC – presieduto da Alessandro Barelli, Erga Cerchiari e Giovanni Gordini e coordinato da Maurizio Menarini – che si terrà a Bologna dal 28 al 30 aprile 2011. → Leggi: Da ILCOR 2010 a IRC 2011: il consenso mondiale per la rianimazione cardiorespiratoria e le emergenze cardiovascolari
La cefalea è un problema osservato comunemente dal medico di famiglia e dai servizi di assistenza primaria. Negli Stati Uniti si calcola che circa il 3% delle visite urgenti e l’1,3% delle visite ambulatoriali siano a causa del mal di testa. Dal ICSI (Institute for Clinical Systems Improvement) i nuovi algoritmi per la diagnosi e il trattamento. → Leggi: Linee guida sul mal di testa La gravidanza e il parto sono momenti centrali e rilevanti per la donna e per la famiglia. Un nuovo documento affronta specificatamente la gravidanza fisiologica ed è stato redatto sulla base di una rigorosa e aggiornata analisi della letteratura scientifica. Nella linea guida le informazioni fondate su prove di efficacia sono organizzate per consentire – sia ai professionisti sia alle donne in buona salute con una gravidanza singola senza complicazioni – di scegliere i trattamenti appropriati in 56 distinte circostanze. → Leggi: La gravidanza fisiologica Il dolore lombare è al quinto posto tra le cause più frequenti di visita medica negli Stati Uniti. E’ correlato a specifiche condizioni patologiche, cattiva postura, traumi, stress fisico e psicologico. Il 90% dei pazienti guarisce entro un periodo variabile tra quattro e sei settimane ma oltre il 60% accusa un nuovo episodio entro 12 mesi e il 20% riferisce una limitazione delle proprie attività. → Leggi: La lombalgia nelle linee guida americane L’otite media acuta (OMA) è una infezione virale o batterica dell’orecchio medio e rappresenta l’infezione pediatrica per cui si prescrivono più comunemente antibiotici negli Stati Uniti. La tempestività e l’accuratezza della diagnosi, insieme alla corretta gestione della malattia, hanno importanti implicazioni individuali e di salute pubblica. L’Agency for Healthcare Research and Quality ha recentemente presentato una revisione sistematica aggiornata della letteratura. → Leggi: Gestione dell’otite media acuta I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono largamente utilizzati in molte occasioni contro i sintomi di raffreddore, influenza o malattie febbrili e delle prime vie aeree. Attualmente esistono formulazioni ufficialmente registrate per l’uso nei bambini e con un altissimo profilo di sicurezza. Nel corso degli ultimi anni, sia per un miglioramento delle attività di segnalazione sia per un presumibile aumento dei consumi, l’uso di ibuprofene e ketoprofene nei bambini appare correlato a un progressivo aumento di sospette reazioni avverse. → Leggi: Le reazioni ai farmaci contro febbre, dolore e infiammazione nei bambini Gli obiettivi da perseguire nella gestione del bambino con stato epilettico convulsivo sono il mantenimento e la stabilizzazione delle funzioni vitali, l’interruzione dell’attività convulsiva, la diagnosi e l’iniziale trattamento delle cause potenzialmente “life-threatining”. La necessità di un intervento farmacologico precoce pone l’accento sull’opportunità di intervenire in fase pre-ospedaliera utilizzando generalmente Diazepam per via endorettale. → Leggi: Il trattamento delle convulsioni nel bambino |
||||
|
© 1997-2012 Eumed.it | P. IVA 09284020585 | Condizioni d'uso e copyright | Note di redazione - Chi siamo | Contatti |
||||
Commenti