Quali farmaci e rimedi naturali per i dolori mestruali?

Prima dell’avvento della medicina moderna sono stati utilizzati numerosi rimedi casalinghi, molti sopravvissuti anche ai giorni nostri, come l’applicazione di una borsa dell’acqua calda sulla zona pelvica, un leggero massaggio addominale, l’assunzione di decotti o tisane, fino all’applicazione di tabacco o di cataplasmi di cipolle cotte sull’addome. Ai giorni nostri, molti di questi antichi rimedi sono stati sostituiti più o meno correttamente dall’impiego di micronutrienti dietetici come le vitamine, da opzioni non farmacologiche come l’esercizio fisico o la TENS e da pratiche mediche non convenzionali tra cui l’agopuntura o l’omeopatia. Anche una dieta leggera, poveri in grassi prima e durante il ciclo, e uno stile di vita genericamente più sano sono ritenuti utili alla riduzione dei dolori mestruali. Tuttavia la vera svolta terapeutica è senza dubbio rappresentata dai trattamenti farmacologici.

Campania: linee guida per gli antibiotici in chirurgia

“Ciascuna Struttura ospedaliera deve adottare un protocollo riguardante l’uso degli
antibiotici nella profilassi chirurgica, al fine di razionalizzarne ed ottimizzarne l’uso, per
prevenire le infezioni riducendo nel contempo i rischi di effetti collaterali, di insorgenza di
resistenze ed i costi”.
Pubblicata la DGR n. 123 del 15.02.2010 “Aggiornamento delle Linee di indirizzo regionali sulla antibiotico profilassi perioperatora” (Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 17 del 22.02.2010).

Ferite e traumi. Cosa fare contro il tetano?

Piccole lesioni della cute in persone non vaccinate possono aprire la porta a una malattia lunga, difficile da curare e mortale nel 40% dei casi. Nonostante i grandi successi raggiunti, l’incidenza del tetano in Italia è circa 10 volte superiore alla media europea e statunitense. Resta quindi fondamentale offrire la vaccinazione a chi non è vaccinato, soprattutto ai bambini e alle persone anziane e controllare periodicamente lo stato dei richiami. E’ inoltre molto importante verificare lo stato vaccinale per il tetano in occasione di ogni tipo di ferita.

Nota informativa importante su Nimesulide

Nimesulide deve essere prescritto solo come trattamento di seconda linea per il dolore, la durata massima di trattamento è di 15 giorni e il trattamento deve essere immediatamente interrotto all’insorgere dei primi segni e sintomi di sofferenza epatica.

Ritirati in Francia i gel antidolorifici di Ketoprofene

I gel a base di ketoprofene per contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, torcicollo, lombaggine possono provocare fotoallergie anche gravi. L’Agenzia francese di sicurezza sanitaria e dei prodotti medicinali (Afssaps) ha annunciato la sospensione dell’autorizzazione all’immissione in commercio di tutti i gel antinfiammatori contenenti ketoprofene. La sospensione è entrata in vigore il 12 gennaio 2010 ed è accompagnata dal ritiro dei lotti disponibili sul mercato.

Cosa cambia per Tachipirina e medicinali contenenti Paracetamolo

Visto l’ampio uso che si fa del paracetamolo è utile conoscere la nota informativa importante appena pubblicata dall’AIFA relativa a Tachipirina® e medicinali contenenti paracetamolo da solo. Sono state eliminate dagli stampati del prodotto alcune informazioni che potevano indurre a un errore terapeutico. In particolare non sono più presenti la tabella iniziale relativa allo schema di trattamento posologico espresso per età e via di somministrazione e si raccomanda di non somministrare il farmaco per più di 3 giorni senza consultare il medico (in precedenza erano riportati 10 giorni).

Gli italiani e il consumo di antibiotici

L’analisi dell’Agenzia Italiana del Farmaco, presentata nel 1° Rapporto Osmed dedicato agli antibiotici, mostrano come il consumo di questa classe di farmaci continui a crescere e come l’Italia sia uno dei Paesi europei con il più alto consumo di antibiotici preceduta solo dalla Francia e da Cipro.

Vaccino per l’influenza A(H1N1)v: aggiornamento della schedula vaccinale

In accordo con quanto ritenuto dal gruppo di esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (SAGE), dall’Agenzia europea per i medicinali (EMEA) e dal Centro Europeo Controllo Malattie (ECDC), viene aggiornata la schedula vaccinale.
Le precisazioni sulla somministrazione del vaccino in un telefax del 9 dicembre alle Regioni e alle Provincie autonome.

Le reazioni avverse di vaccini e antivirali per l’influenza A(H1N1)v

L’Agenzia Europea dei Medicinali ha reso disponibile il primo di una serie di aggiornamenti settimanali sulle attività di farmacovigilanza in corso di pandemia che forniranno informazioni sulle reazioni avverse riportate dopo l’uso dei vaccini pandemici autorizzati con procedura centralizzata e degli antivirali nell’Unione Europea.

Influenza A(H1N1)v: aggiornamenti sull’impiego del vaccino

Intervallo temporale fra la somministrazione del vaccino per l’influenza A(H1N1)v e altri vaccini; Influenza A(H1Nl)v e vaccinazione in soggetti immunodepressi. La circolare del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 1 dicembre 2009.

Comunicato stampa Emea sui vaccini pandemici H1N1v

L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA) ha esaminato ulteriori dati sui vaccini pandemici autorizzati Celvapan, Focetria e Pandemrix, ribadendone l’efficacia e la sicurezza.

Le circolari di aggiornamento sulla nuova influenza A(H1N1)v

Le comunicazioni ufficiali delle autorità sanitarie sui farmaci antivirali, la notifica dei casi gravi e il vaccino rilasciate negli ultimi giorni.

Il vaccino contro la nuova influenza A/H1N1 è sicuro? La risposta di pediatri e igienisti

Due importanti società scientifiche italiane si rivolgono ai medici per un’informazione aggiornata e responsabile.

Uso responsabile degli antibiotici

L’Italia è tra i Paesi Europei che fanno più uso di antibiotici e presentano più alta antibiotico-resistenza. In un documento dell’Istituto Superiore di Sanità emerge come le conoscenze dei cittadini sugli antibiotici siano spesso inesatte.

Gli errori in corso di terapia farmacologica

Tra gli errori in terapia, quelli più frequenti sono riferiti all’uso dei farmaci cosiddetti look-alike/sound-alike, ossia “LASA”, acronimo utilizzato per indicare quei farmaci che possono essere scambiati con altri per la loro somiglianza grafica e/o fonetica del nome.

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