Le raccomandazioni per non scambiare i farmaci e prevenire gli errori di terapia

La prevenzione degli eventi avversi occorsi a seguito di errori durante la terapia farmacologica (errori in terapia) è considerata una priorità dell’assistenza sanitaria di molti Paesi ed è oggetto di attenzione da parte dei principali Organismi internazionali che si occupano di Sicurezza dei pazienti.
Una nuova Raccomandazione del Ministero della Salute si pone come strumento per la prevenzione degli eventi avversi dovuti ad errori in corso di terapia farmacologica con farmaci “Look-Alike/Sound-Alike”.

Farmaci: conservazione e utilizzo in estate

I consigli dell’Agenzia Italiana del Farmaco per non correre rischi durante la stagione calda.

Pochi gli studi sulla sicurezza dei farmaci

Due internisti di Boston hanno analizzato i lavori pubblicati tra il primo giugno 2008 e il 30 settembre 2009 sulle sei riviste di medicina generale con il maggiore impact factor (in ordine New England Medical Journal, Lancet, JAMA, Annals of Internal Medicine, British Medical Journal e Archives of Internal Medicine) per vedere quanti studi fossero di efficacia comparativa.
Sono ancora troppo pochi gli studi che fanno un confronto diretto tra farmaci e ancor meno quelli che pongono la sicurezza tra gli obiettivi della ricerca.

Ictus: trombolisi e warfarin non vanno d’accordo

La trombolisi in caso di ictus acuto va effettuata entro poche ore dall’evento, altrimenti gli effetti negativi superano i possibili benefici. In caso però di terapia in corso con warfarin, anche qualora la trombolisi fosse possibile come finestra temporale, è meglio evitarla per non incorrere nell’alto rischio di aggravare la situazione con la comparsa di una emorragia cerebrale.

Infusioni con potassio: agitare bene prima dell’uso

Nell’aprile 2010 l’Ufficio di Farmacovigilanza dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha ricevuto dati rilevanti sulla necessità di implementare le informazioni delle soluzioni infusionali contenenti potassio per un uso più corretto delle stesse.
Tali informazioni riguardano la necessità di esercitare una vigorosa agitazione delle soluzioni infusionali allestite con il potassio, per evitare la somministrazione di bolo di potassio, anche quando sia stata effettuata la necessaria diluizione in flebo di una soluzione concentrata.
Lo rende noto l’AIFA in una comunicazione agli operatori sanitari del 21 giugno 2010.

L’acido tranexamico per le emorragie da trauma

I traumi sono la principale causa di morte nel mondo. L’emorragia è la causa di morte in ospedale per circa un terzo dei pazienti traumatizzati. Uno studio pubblicato on line lo scorso 15 giugno su The Lancet ha voluto analizzare gli effetti della somministrazione precoce di un breve ciclo di acido tranexamico sulla mortalità, il rischio di eventi occlusivi vascolari e la necessità di trasfusioni in pazienti traumatizzati con emorragia grave in atto o attesa.

Le linee guida sul dolore post-operatorio

Il soddisfacimento dell’analgesia rientra tra i diritti irrinunciabili del paziente. Il trattamento ottimale del dolore post-operatorio può accelerare la ripresa globale del paziente sia dopo chirurgia maggiore, riducendo o addirittura annullando la degenza in unità di terapia intensiva, sia dopo chirurgia ambulatoriale. Pertanto il trattamento del dolore post-operatorio deve essere inserito tra gli obiettivi istituzionali prioritari essendo parte integrante – insieme a mobilizzazione precoce, alimentazione enterale precoce e fisiokinesiterapia attiva – del piano terapeutico per la malattia perioperatoria.
Per rispondere a queste moderne esigenze la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) ha aggiornato le precedenti linee guida del 2002.

Nuove regole in vista per i farmaci su Internet

Sempre più persone acquistano farmaci su internet. Viagra, medicine contro il cancro o antidolorifici sono tra quelli più richiesti. In alcuni casi, però, i convenienti acquisti su Internet nascondono un inganno: il farmaco non contiene l’esatto dosaggio del principio attivo o non lo contiene affatto; in altri casi può contenere altre sostanze contaminanti e tossiche. Per arginare questo pericoloso fenomeno la commissione per l’Ambiente e la Salute pubblica del Parlamento europeo ha votato a favore di nuove regole di sicurezza, in particolare per le vendite online.

Quali farmaci e rimedi naturali per i dolori mestruali?

Prima dell’avvento della medicina moderna sono stati utilizzati numerosi rimedi casalinghi, molti sopravvissuti anche ai giorni nostri, come l’applicazione di una borsa dell’acqua calda sulla zona pelvica, un leggero massaggio addominale, l’assunzione di decotti o tisane, fino all’applicazione di tabacco o di cataplasmi di cipolle cotte sull’addome. Ai giorni nostri, molti di questi antichi rimedi sono stati sostituiti più o meno correttamente dall’impiego di micronutrienti dietetici come le vitamine, da opzioni non farmacologiche come l’esercizio fisico o la TENS e da pratiche mediche non convenzionali tra cui l’agopuntura o l’omeopatia. Anche una dieta leggera, poveri in grassi prima e durante il ciclo, e uno stile di vita genericamente più sano sono ritenuti utili alla riduzione dei dolori mestruali. Tuttavia la vera svolta terapeutica è senza dubbio rappresentata dai trattamenti farmacologici.

Campania: linee guida per gli antibiotici in chirurgia

“Ciascuna Struttura ospedaliera deve adottare un protocollo riguardante l’uso degli
antibiotici nella profilassi chirurgica, al fine di razionalizzarne ed ottimizzarne l’uso, per
prevenire le infezioni riducendo nel contempo i rischi di effetti collaterali, di insorgenza di
resistenze ed i costi”.
Pubblicata la DGR n. 123 del 15.02.2010 “Aggiornamento delle Linee di indirizzo regionali sulla antibiotico profilassi perioperatora” (Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 17 del 22.02.2010).

Ferite e traumi. Cosa fare contro il tetano?

Piccole lesioni della cute in persone non vaccinate possono aprire la porta a una malattia lunga, difficile da curare e mortale nel 40% dei casi. Nonostante i grandi successi raggiunti, l’incidenza del tetano in Italia è circa 10 volte superiore alla media europea e statunitense. Resta quindi fondamentale offrire la vaccinazione a chi non è vaccinato, soprattutto ai bambini e alle persone anziane e controllare periodicamente lo stato dei richiami. E’ inoltre molto importante verificare lo stato vaccinale per il tetano in occasione di ogni tipo di ferita.

Nota informativa importante su Nimesulide

Nimesulide deve essere prescritto solo come trattamento di seconda linea per il dolore, la durata massima di trattamento è di 15 giorni e il trattamento deve essere immediatamente interrotto all’insorgere dei primi segni e sintomi di sofferenza epatica.

Ritirati in Francia i gel antidolorifici di Ketoprofene

I gel a base di ketoprofene per contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, torcicollo, lombaggine possono provocare fotoallergie anche gravi. L’Agenzia francese di sicurezza sanitaria e dei prodotti medicinali (Afssaps) ha annunciato la sospensione dell’autorizzazione all’immissione in commercio di tutti i gel antinfiammatori contenenti ketoprofene. La sospensione è entrata in vigore il 12 gennaio 2010 ed è accompagnata dal ritiro dei lotti disponibili sul mercato.

Cosa cambia per Tachipirina e medicinali contenenti Paracetamolo

Visto l’ampio uso che si fa del paracetamolo è utile conoscere la nota informativa importante appena pubblicata dall’AIFA relativa a Tachipirina® e medicinali contenenti paracetamolo da solo. Sono state eliminate dagli stampati del prodotto alcune informazioni che potevano indurre a un errore terapeutico. In particolare non sono più presenti la tabella iniziale relativa allo schema di trattamento posologico espresso per età e via di somministrazione e si raccomanda di non somministrare il farmaco per più di 3 giorni senza consultare il medico (in precedenza erano riportati 10 giorni).

Gli italiani e il consumo di antibiotici

L’analisi dell’Agenzia Italiana del Farmaco, presentata nel 1° Rapporto Osmed dedicato agli antibiotici, mostrano come il consumo di questa classe di farmaci continui a crescere e come l’Italia sia uno dei Paesi europei con il più alto consumo di antibiotici preceduta solo dalla Francia e da Cipro.

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