Antibiotici per tosse e raffreddore? Non proprio

Antibiotici: difendi la tua difesa, usali con cautela

Gli antibiotici non possono trattare i virus, che causano la maggior parte delle infezioni del tratto respiratorio.Il loro abuso e la difficoltà a produrne di nuovi più efficaci comporta un aumento delle infezioni incurabili. Sempre più persone oggi sono affette da infezioni causate da batteri multiresistenti, ovvero resistenti a più antibiotici contemporaneamente, contro le quali gli antibiotici efficaci sono limitatissimi o non ci sono affatto. → Leggi: Antibiotici per tosse e raffreddore? Non proprio

Farmaci contro la nausea: Nota Informativa Importante per il domperidone

Il rischio di gravi aritmie ventricolari o di morte cardiaca improvvisa potrebbe essere più elevato in pazienti di età superiore a 60 anni o a dosi giornaliere orali superiori a 30 mg. → Leggi: Farmaci contro la nausea: Nota Informativa Importante per il domperidone

Tosse e raffreddore: controindicate supposte con specifiche sostanze naturali

Le supposte a base di derivati di canfora, mentolo o eucalipto sono controindicate nei bambini di età inferiore a 30 mesi, nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili e nei bambini con una storia recente di lesione anorettale. → Leggi: Tosse e raffreddore: controindicate supposte con specifiche sostanze naturali

La contraccezione d’emergenza per via orale

Pillola del giorno dopo

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si definisce contraccezione d’emergenza una metodica di contraccezione di supporto da utilizzare, prima possibile, a seguito di un rapporto sessuale non protetto. Le indicazioni, le metodiche, il meccanismo d’azione e gli aspetti medico-legali sono discussi in forma chiara e sintetica in un documento per il medico predisposto congiuntamente dalla Società Italiana della Contraccezione (SIC) e dalla Società Medica Italiana per la Contraccezione (SMIC). → Leggi: La contraccezione d’emergenza per via orale

Rischio di fotosensibilizzazione da Ketoprofene per uso cutaneo

dolore

In seguito al suo uso sono stati riportati fenomeni di ipersensibilità cutanea e fotosensibilizzazione, talvolta anche gravi, conseguenti all’esposizione alla luce solare. Per prevenire o ridurre al minimo le reazioni è necessario seguire le poche semplici raccomandazioni contenute nella Nota Informativa Importante diramata oggi dall’Agenzia Italiana del Farmaco. → Leggi: Rischio di fotosensibilizzazione da Ketoprofene per uso cutaneo

Bioetica, contraccezione d’emergenza: obiezione di coscienza del farmacista

Il parere del Comitato Nazionale Bioetica in merito all’ipotesi di riconoscimento del diritto all’obiezione di coscienza del farmacista e degli ausiliari di farmacia per la pillola del giorno dopo. → Leggi: Bioetica, contraccezione d’emergenza: obiezione di coscienza del farmacista

Efficacia e sicurezza dell’acido tranexamico nelle emorragie da trauma

ferito

Questo farmaco generico ed economico, già impiegato comunemente, potrebbe salvare decine di migliaia di vite ogni anno se usato più diffusamente nel mondo. → Leggi: Efficacia e sicurezza dell’acido tranexamico nelle emorragie da trauma

Le reazioni ai farmaci contro febbre, dolore e infiammazione nei bambini

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono largamente utilizzati in molte occasioni contro i sintomi di raffreddore, influenza o malattie febbrili e delle prime vie aeree. Attualmente esistono formulazioni ufficialmente registrate per l’uso nei bambini e con un altissimo profilo di sicurezza. Nel corso degli ultimi anni, sia per un miglioramento delle attività di segnalazione sia per un presumibile aumento dei consumi, l’uso di ibuprofene e ketoprofene nei bambini appare correlato a un progressivo aumento di sospette reazioni avverse. → Leggi: Le reazioni ai farmaci contro febbre, dolore e infiammazione nei bambini

Esposizioni pericolose e intossicazioni: i dati italiani

Nel primo anno di attività, il Sistema Informativo Nazionale delle Esposizioni Pericolose e delle Intossicazioni (SIEPI) ha rilevato 46.212 casi di esposizione umana. I pazienti sono risultati equamente distribuiti per genere. Per il 43% dei casi l’età è stata inferiore ai 6 anni. La maggior parte delle esposizioni (89%) si è verificata in ambiente domestico. Il 77% dei casi è stato esposto in modo accidentale, principalmente per accesso incontrollato (40%), errore terapeutico (7%) e travaso da contenitore originale (5%). Per il 19% dei casi l’esposizione è risultata intenzionale, principalmente per tentato suicidio (16%). → Leggi: Esposizioni pericolose e intossicazioni: i dati italiani

Tosse nei bambini sotto i 2 anni: stop ai mucolitici

Sciroppo per la tosse

L’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo aver revisionato i dati di sicurezza dei mucolitici disponibili sul territorio nazionale, a fronte di scarsi dati a supporto dell’efficacia di tali farmaci nei bambini di età al di sotto dei 2 anni e sulla base dei dati francesi, ha adottato un provvedimento restrittivo, attualmente in fase di implementazione, per vietare l’uso dei mucolitici per uso orale e rettale nei bambini al di sotto dei 2 anni. → Leggi: Tosse nei bambini sotto i 2 anni: stop ai mucolitici

Antibiotici. Difendi la tua difesa. Usali con cautela

Farmaci

Un foruncolo o un banale “giradito”, patologie oggi considerate minori, potrebbero divenire infezioni difficilmente curabili. Se consumiamo antibiotici quando non servono o per dosi e periodi inadeguati, curiamo male la nostra malattia e contribuiamo allo sviluppo dell’antibioticoresistenza: ci esponiamo al rischio di non poter disporre più, in un futuro ormai prossimo, di alcuna possibilità di cura per le infezioni. Dopo i grandi risultati della ricerca farmaceutica nei decenni passati, la scoperta di nuove molecole efficaci e sicure segna ora il passo per limiti di natura scientifica ed economica. Dobbiamo sempre più renderci conto che al momento gli antibiotici di cui disponiamo sono risorse non rinnovabili. → Leggi: Antibiotici. Difendi la tua difesa. Usali con cautela

Linee guida per la sicurezza dei pazienti in chirurgia

Alcuni aggiornamenti dell’Institute for Clinical Systems Improvement descrivono i passaggi necessari durante tutto il periodo perioperatorio (pre-, intra- e post-operatorio) per prevenire gli errori di procedura chirurgica, di sito anatomico, di lato o di paziente. Il protocollo interessa anche la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico e della ritenzione non intenzionale di corpi estranei. → Leggi: Linee guida per la sicurezza dei pazienti in chirurgia

L’automedicazione in Italia

Farmaci

Tre italiani su quattro hanno usato farmaci di automedicazione per disturbi episodici nell’ultimo anno. Di questi, il 55% ha un diploma o una laurea e un’età compresa tra i 18 e i 44 anni. I farmaci da automedicazione vengono utilizzati principalmente per combattere condizioni dolorose (57%) come mal di testa, mal di schiena o mal di denti oppure per influenza e raffreddore (27%), mentre sono meno usati per i disturbi gastrointestinali (6%). → Leggi: L’automedicazione in Italia

Le Reazioni avverse da farmaci (ADR) e la Farmacovigilanza in Italia

Le Reazioni avverse da farmaci (ADR) sono un’emergenza di salute pubblica spesso sottovalutata. Il 4‐6% degli accessi ai Pronto Soccorso sono causati da ADR, e negli Stati Uniti le ADR costituiscono tra la quarta e la settima causa di morte. Oltre ai costi in termini di vite e di disabilità, i costi economici delle ADR sono superiori ai costi delle prescrizioni farmaceutiche. Dal 23 al 27 giugno 2010 si è tenuto ad Erice un Workshop dal titolo “La Rete Italiana di Farmacovigilanza: quale futuro?”. Obiettivo del workshop è stato la discussione sullo stato della farmacovigilanza in Italia, evidenziando i progressi fatti negli ultimi anni, le criticità tuttora presenti e le prospettive di interventi migliorativi per il futuro. → Leggi: Le Reazioni avverse da farmaci (ADR) e la Farmacovigilanza in Italia

Qualità e sicurezza delle cure nell’uso dei farmaci

La gestione del rischio clinico in sanità (clinical risk management) rappresenta l’insieme delle azioni per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e garantire la sicurezza dei pazienti. Un recente manuale del Dipartimento Qualità del Ministero della Salute raccoglie i principali strumenti finora prodotti per il miglioramento della sicurezza delle cure e la gestione del rischio clinico nell’uso dei farmaci. → Leggi: Qualità e sicurezza delle cure nell’uso dei farmaci