Prima dell’avvento della medicina moderna sono stati utilizzati numerosi rimedi casalinghi, molti sopravvissuti anche ai giorni nostri, come l’applicazione di una borsa dell’acqua calda sulla zona pelvica, un leggero massaggio addominale, l’assunzione di decotti o tisane, fino all’applicazione di tabacco o di cataplasmi di cipolle cotte sull’addome. Ai giorni nostri, molti di questi antichi rimedi sono stati sostituiti più o meno correttamente dall’impiego di micronutrienti dietetici come le vitamine, da opzioni non farmacologiche come l’esercizio fisico o la TENS e da pratiche mediche non convenzionali tra cui l’agopuntura o l’omeopatia. Anche una dieta leggera, poveri in grassi prima e durante il ciclo, e uno stile di vita genericamente più sano sono ritenuti utili alla riduzione dei dolori mestruali. Tuttavia la vera svolta terapeutica è senza dubbio rappresentata dai trattamenti farmacologici.

Commenti