di Massimo Pacifici, 7 gennaio 2011
Uno svenimento può avere tante cause diverse tra cui la fatica, la fame, l’emozione, il caldo e la scarsa ventilazione. In altri casi può essere il sintomo di una malattia grave, come un infarto cardiaco o un ictus cerebrale, con pericolo per la vita stessa.
Se siete testimoni di uno svenimento improvviso in una persona → Leggi: Svenimento
di Massimo Pacifici, 7 gennaio 2011
Se vi imbattete in una persona che è in stato d’incoscienza e non sapete perché, innanzi tutto mantenete la calma e mandate qualcuno a chiamare un’ambulanza.
Adagiate il paziente sul dorso e controllate la presenza del respiro e del battito cardiaco: una leggera pressione delle dita sul collo dell’infortunato permette di rilevare la presenza del → Leggi: Perdita di coscienza
di Massimo Pacifici, 18 ottobre 2010
Dopo cinque anni dall’ultima pubblicazione sono disponibili da oggi su Circulation e sul sito dell’American Hearth Association (AHA) le nuove e attese linee guida per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’assistenza cardiovascolare di emergenza (ECC). Il ruolo prioritario delle compressioni toraciche e un algoritmo semplificato universale tra le novità principali. → Leggi: BLS: le linee guida AHA 2010 per la rianimazione cardio-polmonare
di Massimo Pacifici, 17 ottobre 2010
Sai come sostenere le funzioni vitali in emergenza? Uno studio su 3.000 pazienti ha dimostrato che le compressioni toraciche effettuate da sole, senza l’abbinamento con la respirazione bocca a bocca durante le prime fasi della rianimazione cardiopolmonare, aumentano le probabilità di sopravvivenza. → Leggi: BLS: meglio usare solo il massaggio cardiaco durante la rianimazione?
di Massimo Pacifici, 15 ottobre 2010
Lo scompenso cardiaco è una condizione patologica seria e molto diffusa. Secondo stime del 2009 ne soffrono 5 milioni e 800 mila americani (circa il 2% dell’intera popolazione), con un’incidenza annua di 550 mila casi. Sebbene abbia una natura cronica, in quasi tutti i pazienti lo scompenso cardiaco presenta episodi acuti che impongono il trattamento in Pronto Soccorso. I criteri di gestione dell’insufficienza cardiaca nei Dipartimenti di emergenza sono riportati nelle ultime linee guida dell’American Heart Association. → Leggi: Linee guida AHA sullo scompenso cardiaco nei Dipartimenti di emergenza
di Massimo Pacifici, 9 ottobre 2010
Domani a Firenze gli esperti in piazza per insegnare le manovre “salva-vita” contro il soffocamento da corpi estranei nei bambini. Un boccone di cibo o la piccola parte di un giocattolo. Sono tanti gli oggetti apparentemente innocui in grado di causare eventi drammatici: se inalati, possono ostruire le prime vie che portano l’aria ai polmoni e causare il soffocamento fino all’arresto cardio-respiratorio. → Leggi: Una manovra per la vita
di Massimo Pacifici, 17 giugno 2010
I traumi sono la principale causa di morte nel mondo. L’emorragia è la causa di morte in ospedale per circa un terzo dei pazienti traumatizzati. Uno studio pubblicato on line lo scorso 15 giugno su The Lancet ha voluto analizzare gli effetti della somministrazione precoce di un breve ciclo di acido tranexamico sulla mortalità, il rischio di eventi occlusivi vascolari e la necessità di trasfusioni in pazienti traumatizzati con emorragia grave in atto o attesa. → Leggi: L’acido tranexamico per le emorragie da trauma
di Criel, 8 giugno 2010
Dopo i ritardi e le pesanti sanzioni europee, anche in Italia si avviano i primi progetti operativi sul numero unico 112 per le mergenze, a cui confluiranno progressivamente tutte le chiamate al 112, 113, 115 e 118. Con la formalizzazione dell’Accordo di Programma Quadro Interregionale avvenuta lo scorso 19 maggio tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Salute e le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna e Sicilia si darà il via alla sperimentazione a Varese, Ravenna e Palermo. → Leggi: Numero unico europeo 112 per le emergenze: sperimentazione a Varese, Ravenna e Palermo
di Massimo Pacifici, 31 maggio 2010
Allo stato attuale solo il 22% dei pazienti affetti da ictus raggiunge il Pronto Soccorso (PS) entro le 3 ore dall’esordio della malattia e solo il 21% di essi ha consapevolezza di malattia. La pronta attivazione e la tempestiva risposta del sistema di emergenza territoriale “118” è essenziale in relazione alla trombolisi e ad altri interventi terapeutici che possono essere attuati in una ristretta finestra temporale. In tali casi il codice ROSSO è giustificato dall’urgenza terapeutica e certamente garantisce la maggiore rapidità e il migliore livello organizzativo. L’alternativa GIALLO-ICTUS deve essere supportata da un modello organizzativo sperimentato e condiviso che preveda innanzitutto il trasporto del paziente direttamente alle strutture in grado di erogare i trattamenti della fase acuta. Nel percorso intraospedaliero il codice da attribuire nel triage è sempre un codice ROSSO, in grado di garantire tempi certi per i percorsi interni e per l’effettuazione di terapie specifiche. → Leggi: Organizzazione dell’assistenza all’ictus: le Stroke Unit
di Criel, 30 maggio 2010
In vista della prossima stagione estiva la Direzione Strategica dell’A.S.P. di Trapani ha reso operative le camere iperbariche allocate presso il Presidio Ospedaliero “Sant’Antonio Abate” di Trapani e presso il Presidio Territoriale di Emergenza (P.T.E.) di Favignana. → Leggi: Attivate le camere iperbariche di Trapani e Favignana
di Criel, 12 maggio 2010
I dati epidemiologici di prevalenza delle patologie dell’apparato gastroenterico evidenziano che le più comuni emergenze sono rappresentate dalle emorragie digestive e dall’ingestione di corpi estranei. L’incidenza delle emorragie digestive nei paesi occidentali varia tra 90-112 casi/100.000 abitanti, anche se negli ultimi anni si è assistito ad un significativo decremento soprattutto per i soggetti di età inferiore ai 70 anni. E’ noto che la tempestività di un intervento endoscopico è correlata positivamente con i livelli di mortalità, ma anche con un minor numero di interventi chirurgici e di trasfusioni, oltre che con una riduzione della durata del ricovero. Al fine di migliorare la qualità delle prestazioni, la Regione Veneto ha delineato un “Sistema ad Alta Integrazione per la gestione delle urgenze endoscopiche in ambito gastroenterologico”. → Leggi: Endoscopia: le urgenze gastroenterologiche in Veneto
di Criel, 6 maggio 2010
Siamo ancora l’unico paese europeo dove i servizi di emergenza non sono ancora completamente gestiti da un sistema integrato in grado di localizzare le chiamate e di rispondere in più lingue in ogni circostanza. Mentre la Commissione europea estende il progetto alla guardia medica e ad altri servizi sociali, in Italia il 91 percento dei cittadini non sa quale numero chiamare e solo il 5 percento conosce le potenzialità del numero unico 112 per la tutela della salute e della sicurezza. → Leggi: Numero unico europeo 112 per le emergenze: l’Italia ancora in ritardo
di Massimo Pacifici, 26 aprile 2010
Il Trauma Center del Meyer e l’ASL 10 insegnano ai genitori come evitare gli incidenti stradali e quelli domestici. Dal 3 maggio al via un programma di incontri per evitare la causa prima di morte e disabilità infantile. → Leggi: Corsi per la sicurezza del bambino a Firenze
di Massimo Pacifici, 17 aprile 2010
In uno studio britannico sull’ictus più di due terzi dei pazienti non erano consapevoli di aver subito un ictus minore e quasi un terzo ha richiesto assistenza medica con più di 24 ore di ritardo. Molti studi hanno concentrato la loro attenzione sugli ictus maggiori, ma pochi hanno esaminato la consapevolezza dei pazienti nel caso di ictus minori. Uno studio pubblicato on line tre giorni fa sulla rivista Stroke ha indagato i comportamenti dei pazienti colpiti da TIA o da ictus minore, evidenziando il frequente mancato riconoscimento dei sintomi e il ritardo nel richiedere l’assistenza medica. → Leggi: Molti non sanno di aver avuto un piccolo ictus
di Massimo Pacifici, 19 marzo 2010
L’arresto cardiaco è una emergenza medica rapidamente fatale senza un trattamento immediato. La maggior parte dei casi si verifica quando il cuore va in fibrillazione ventricolare, un disturbo del ritmo in cui il muscolo cardiaco si contrae in modo caotico e non pompa il sangue in modo efficace. L’ampia diffusione di defibrillatori portatili nelle scuole, sui posti di lavoro e in altri luoghi pubblici del Giappone ha aumentato il numero di persone che sopravvivono all’arresto cardiaco. Le prove di efficacia in uno studio riportato ieri sul New England Journal of Medicine. → Leggi: I defibrillatori pubblici aumentano la sopravvivenza nell’arresto cardiaco
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