Asma bronchiale: il trattamento delle crisi nell’adulto

Con il termine di asma bronchiale si intende un’ostruzione reversibile delle vie aeree causata da una infiammazione delle vie respiratorie. L’infiammazione è responsabile dei sintomi e dell’iperreattività bronchiale a stimoli anche minimi. Nei soggetti predisposti questa infiammazione provoca episodi ricorrenti di respiro sibilante, dispnea, senso di costrizione toracica e tosse, in particolare durante la notte e al mattino presto.
Un nuovo documento d’indirizzo sull’asma bronchiale a cura della Regione Toscana e pubblicato dal Sistema Nazionale Linee Guida.

Ecstasy rischiosa per i giovani in buona salute

Le anfetamine (un termine generico che include sia le anfetamine che le metanfetamine) e l’ecstasy figurano tra le sostanze illecite più frequentemente utilizzate in Europa. Il termine ecstasy si riferisce a sostanze sintetiche chimicamente correlate alle anfetamine ma differenti da queste per gli effetti prodotti. Secondo uno studio britannico l’ecstasy (MDMA) uccide più facilmente le persone giovani, sane, che non usano regolarmente droghe rispetto ad altre sostanze psicostimolanti.

Morire in discoteca ma con ritmo: gli arresti cardiaci nei giovani

Un malore, poi la morte mentre la musica continua e gli altri ballano. Cosa fare in questi casi?

Una giovane donna di 29 anni si accascia sul pavimento di una discoteca. Alcuni dei presenti credono a uno svenimento e adagiano la donna su un divanetto, molti altri forse neanche se ne accorgono. L’ambulanza arriva mezz’ora dopo, mentre la musica continua a pompare divertimento senza interruzioni. Il gestore del locale si giustifica «Volevo evitare la calca».

E’ un’altra brutta notizia, una delle tante che non vorresti mai leggere, registrata nelle prime ore di ieri in provincia di Rovigo. I fatti e le eventuali responsabilità sulla gestione del soccorso saranno ovviamente accertati dalla magistratura ma i primi elementi riportati nelle cronache suggeriscono alcune semplici e pratiche considerazioni.

Un numero unico europeo per chiamare la guardia medica

Chi dovrebbero chiamare i cittadini dell’UE se avessero bisogno di cure o consulenze mediche non urgenti? Grazie a una decisione adottata il 30 novembre dalla Commissione europea, tra breve in tutta l’UE saranno disponibili linee telefoniche dirette. La decisione riserva due nuovi numeri 116 per servizi di importanza sociale.

Dolore toracico e sindrome coronarica acuta

Le linee guida aggiornate del Institute for Clinical Systems Improvement sulla diagnosi e il trattamento. Il campo di applicazione di queste linee guida è rappresentato da adulti di età superiore a 18 anni con sintomi precedenti o attuali di dolore o fastidio toracico e/o sospetto di sindrome coronarica acuta.

I sintomi di malattie gravi che dovresti conoscere

Il nostro corpo invia segnali, i sintomi e i segni, che ci avvisano di eventuali problemi. Per fortuna, la maggior parte dei sintomi si rivelano non preoccupanti. Essere in grado, però, di riconoscere i sintomi di condizioni gravi e chiamare il 118 può salvare la vita.

Linee guida, Toscana: diagnosi e cura dell’ictus

La definizione di ictus dell’Organizzazione mondiale della sanità è: «l’ictus è una sindrome caratterizzata dall’improvviso e rapido sviluppo di sintomi e segni riferibili a deficit focale delle funzioni cerebrali senza altra causa apparente se non quella vascolare; la perdita della funzionalità cerebrale può essere globale (pazienti in coma profondo). I sintomi durano più di 24 ore o determinano il decesso» (SPREAD 2007).

Rilasciato dalla Regione Toscana e dal Sistema Nazionale Linee Guida l’aggiornamento 2009 al documento d’indirizzo di 4 anni fa.

La defibrillazione precoce a Trento per la lotta all’arresto cardiaco

Case di riposo, farmacie, carceri e altri luoghi ancora saranno da quest’anno più attrezzati per affrontare un caso di emergenza sanitaria. Di fronte a un malore, a un incidente, oltre al primo soccorso, un primo plotone di 550 addetti formati e autorizzati sarà pronto anche a intervenire in caso di arresto cardiaco. Con loro ci saranno i primi 122 defibrillatori semiautomatici noleggiati per questo scopo.

Il 29 ottobre Giornata mondiale contro ictus cerebrale

L’ictus cerebrale è una patologia che colpisce 200.000 italiani all’anno ed è la prima causa di disabilità nell’adulto, la seconda causa di demenza e la terza causa di morte. Un breve video con i disegni del noto vignettista Vauro per spiegare i sintomi.

Lombardia: trattamento pazienti con Infarto Miocardico con Tratto ST Elevato

Le iniziative educative nei casi ad elevato rischio cardiovascolare.

Per la medicina d’urgenza gli esperti si mettono in rete

Un network internazionale di esperti al Sant’Andrea di Roma.

Gli attacchi di panico

Gli attacchi di panico colpiscono ogni anno più di un terzo della popolazione. La maggior parte della persone guarisce senza terapia. Una minoranza sviluppa un disturbo di panico con o senza agorafobia.
Dall’American Psychiatric Association il punto della situazione con le linee guida 2009.

Trento: presentata la campagna provinciale contro l’ictus

Tempo è cervello, questo lo slogan scelto per sensibilizzare e far conoscere alla popolazione una patologia che in Trentino colpisce numerose persone.

Ictus meno gravi se preceduti da TIA

Secondo uno studio l’attacco ischemico transitorio cerebrale (TIA) è una condizione di preallarme a cui si associano ictus successivi meno gravi. L’ipotesi è che i TIA preparino i vasi sanguigni cerebrali a sopportare l’evento ischemico successivo e quindi che, di fatto, siano eventi protettivi.

L’uso del defibrillatore

Un video sulla defibrillazione precoce nella rianimazione cardio-polmonare. La dimostrazione è dei Vigili del Fuoco, che proprio oggi festeggiano i 70 anni dalla loro costituzione.

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