Energy drink, l’effetto sul cuore si vede con la risonanza magnetica

Energy drink e cuore

Ricercatori dell’Università di Bonn, in Germania, hanno visualizzato con la risonanza magnetica il cuore in funzione dopo l’assunzione di bevande “energizzanti” contenenti 32 mg per 100 ml di caffeina e 400 mg per 100 ml di taurina. La quantità di caffeina è fino a tre volte superiore rispetto ad altre bevande come il caffè o → Leggi: Energy drink, l’effetto sul cuore si vede con la risonanza magnetica

Infarto, linee guida sulla prevenzione secondaria

NICE - Secondary prevention in primary and secondary care for patients following a myocardial infarction

L’infarto del miocardio rimane uno degli esordi più drammatici della malattia coronarica. L’occlusione completa di un’arteria coronaria produce necrosi miocardica e il quadro classico di un attacco cardiaco con dolore toracico, segni elettrocardiografici di elevazione del stratto ST e un’elevata concentrazione di proteine specifiche del miocardio nel plasma. Le persone colpite hanno un infarto → Leggi: Infarto, linee guida sulla prevenzione secondaria

Infarto, STEMI: le linee guida NICE 2013

Myocardial infarction with ST segment elevation - NICE 2013

Le raccomandazioni aggiornate per la gestione dell’infarto acuto del miocardio con elevazione del tratto ST. → Leggi: Infarto, STEMI: le linee guida NICE 2013

L’ipotermia nell’arresto cardiaco intraospedaliero è sottoutilizzata

Monitor

La riduzione controllata della temperatura corporea è in grado di proteggere il cervello e di migliorare la sopravvivenza. Questo trattamento potenzialmente salvavita, l’ipotermia, è usato raramente per i pazienti ricoverati che subiscono un arresto cardiaco all’interno di un ospedale. Lo rivela un recente studio statunitense. → Leggi: L’ipotermia nell’arresto cardiaco intraospedaliero è sottoutilizzata

Farmaci antidolorifici, attenti al cuore

Farmacia

L’uso a lungo termine e ad alte dosi di analgesici come l’ibuprofene o il diclofenac espone a rischi cardio-vascolari maggiori analoghi a quelli degli inibitori della COX-2, o coxib. Uno di essi, il farmaco Vioxx, fu ritirato a causa dei suoi potenziali pericoli. I risultati sono di un ampio studio pubblicato oggi su The Lancet. → Leggi: Farmaci antidolorifici, attenti al cuore

Infografica – Cardiac arrest vs. heart attack

Cardiac arrest vs. heart attack

Arresto cardiaco e attacco di cuore a confronto in una infografica dell’American Heart Association (AHA). → Leggi: Infografica – Cardiac arrest vs. heart attack

Ipotermia terapeutica dopo arresto cardiaco

American Heart Association post–cardiac arrest care algorithm.

Un recente studio su Circulation si concentra sugli aspetti pratici della realizzazione dell’ipotermia. Linee guida, diagrammi e checklist: un approccio integrato per migliorare la sopravvivenza e gli esiti neurologici. → Leggi: Ipotermia terapeutica dopo arresto cardiaco

Prevenire le ricadute dopo un infarto

Il tuo cuore ti sta a cuore ???

Un opuscolo rivolto specificatamente alle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto o una sindrome coronarica acuta verrà consegnato a partire dai prossimi giorni in Emilia-Romagna. Il documento spiega cosa è un infarto e fornisce una serie di suggerimenti sulle abitudini di vita “salva cuore”, sui controlli, sui farmaci e su come svolgere le normali attività quotidiane. → Leggi: Prevenire le ricadute dopo un infarto

Linee guida USA 2013 sull’infarto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI)

STEMI

STEMI è una sindrome clinica caratterizzata dai sintomi dell’ischemia miocardica in associazione ad una persistente elevazione del tratto ST dell’elettrocardiogramma e al rilascio di biomarcatori di necrosi miocardica. Si realizza in seguito alla rottura di una placca di colesterolo e alla formazione di un coagulo in un’arteria che rifornisce di sangue il muscolo cardiaco.

«Il → Leggi: Linee guida USA 2013 sull’infarto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI)

Regalate al vostro cuore un Natale senza stress

Natale

Lo stress durante il periodo natalizio può aumentare il rischio di malattie cardiache, compreso l’attacco di cuore. Le settimane precedenti alle festività possono essere particolarmente stancanti ma il 26 dicembre è storicamente il giorno più pericoloso. Imparate a gestire le pressioni finanziarie, fisiche e psicologiche della stagione natalizia per prevenire danni cardio-vascolari. Il dono più grande che potrete fare alla vostra famiglia, oltre che a voi stessi, e quello di rimanere in salute. → Leggi: Regalate al vostro cuore un Natale senza stress

Il sesso e il rischio per il cuore

Coppia

Una recente linea guida dell’American Heart Association mette in luce le relazioni tra attività sessuale e malattie cardiovascolari e indica ai medici le più attuali evidenze sulla corretta valutazione dei rischi cardiovascolari. → Leggi: Il sesso e il rischio per il cuore

Nuove linee guida per le sindromi coronariche acute

Le raccomandazioni dell’European Society of Cardiology sulla gestione dei pazienti con sospetta NSTE-ACS (non-ST-elevation acute coronary syndrome). → Leggi: Nuove linee guida per le sindromi coronariche acute

L’intensità del dolore toracico non indica un attacco cardiaco

dolore toracico

Il dolore toracico intenso non è un buon indicatore di un infarto del miocardio, né di quali pazienti siano più inclini ad avere un attacco cardiaco entro il mese successivo. Lo chiarisce uno studio statunitense su oltre 3.000 pazienti. → Leggi: L’intensità del dolore toracico non indica un attacco cardiaco

Cuore – Attacco cardiaco, infarto

I sintomi comuni dell’attacco di cuore sono il respiro molto affannoso e superficiale, il dolore nella parte alta dell’addome oppure al petto che si estende talora alle braccia, al collo, alla testa o alla schiena. A volte, invece, il dolore è quasi assente. Il paziente può avere tosse insistente e difficoltà respiratoria. La pelle può → Leggi: Cuore – Attacco cardiaco, infarto

Calabria: le raccomandazioni per lo scompenso cardiaco e il dolore toracico

I percorsi diagnostico-terapeutici approvati dalla Regione Calabria per due condizioni patologiche, oggi in primo piano per diffusione e assorbimento di risorse. → Leggi: Calabria: le raccomandazioni per lo scompenso cardiaco e il dolore toracico