I sopravvissuti ad un arresto cardiaco sono in aumento

BLS (Basic Life Support) ad 1 soccorritore

Aumentano le persone sopravvissute dopo un ricovero in ospedale per arresto cardiaco. La mortalità ospedaliera negli USA è calata dell’11,8% nel periodo dal 2001 al 2009. Tra i motivi, il modo di agire degli astanti nel chiedere e nel prestare soccorso quando qualcuno ha un malore, la defibrillazione precoce e i progressi nelle cure ospedaliere. → Leggi: I sopravvissuti ad un arresto cardiaco sono in aumento

Annegamento: sai cosa fare?

Pericolo di annegamento - Cartello multilingue

L’intero processo di annegamento si realizza in pochi secondi o qualche minuto ma in situazioni insolite, come in caso di ipotermia, può durare per un’ora. Un articolo del New England Journal of Medicine illustra la gestione di questi eventi dal luogo del soccorso all’ospedale. → Leggi: Annegamento: sai cosa fare?

Il defibrillatore? Spesso troppo lontano

defibrillatore pubblico

Uno studio dell’Università della Pennsylvania ha esaminato la posizione di più di 2300 defibrillatori semiautomatici esterni extraospedalieri. → Leggi: Il defibrillatore? Spesso troppo lontano

Defibrillatori: in via di finanziamento i progetti delle Regioni

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

Le iniziative del Ministero della Salute per la diffusione dei defibrillatori automatici esterni (DAE). → Leggi: Defibrillatori: in via di finanziamento i progetti delle Regioni

[Video] – Defibrillatori per scuole e impianti sportivi

Video

A un arresto cardiaco si può sopravvivere. A un soccorso in ritardo no. La campagna 2012 di Trenta Ore per la Vita. → Leggi: [Video] – Defibrillatori per scuole e impianti sportivi

Protezione Civile, BLS-D: la Provincia di Agrigento organizza un corso di formazione

Per il corso su “Primo Soccorso e B.L.S.D.” verranno selezionati 80 volontari. → Leggi: Protezione Civile, BLS-D: la Provincia di Agrigento organizza un corso di formazione

Il decreto sulla diffusione dei defibrillatori semi-automatici esterni

Pubblicato il Decreto 18 marzo 2011 “Determinazione dei criteri e delle modalita’ di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all’articolo 2, comma 46, della legge n. 191/2009″ (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 129 del 6 giugno 2011). → Leggi: Il decreto sulla diffusione dei defibrillatori semi-automatici esterni

120 defibrillatori ai Vigili del Fuoco e al 118 in Veneto

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

In una gran parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso è dovuto ad una aritmia, la fibrillazione ventricolare, e se non si interviene entro i primi minuti dall’interruzione della circolazione del sangue, le cellule cerebrali iniziano a morire per assenza di ossigeno. La tempestività dei soccorsi, quindi, è essenziale tanto quanto la possibilità di attuare la cosiddetta catena della sopravvivenza, che comprende, oltre all’allarme del 118 e alla rianimazione cardiopolmonare, anche la defibrillazione precoce. → Leggi: 120 defibrillatori ai Vigili del Fuoco e al 118 in Veneto

Da ILCOR 2010 a IRC 2011: il consenso mondiale per la rianimazione cardiorespiratoria e le emergenze cardiovascolari

Dopo cinque anni dall’ultima edizione, le evidenze sui protocolli di intervento delle emergenze sanitarie dell’adulto e del bambino scaturite dal consenso mondiale 2010 saranno oggetto di ampia discussione al congresso nazionale IRC – presieduto da Alessandro Barelli, Erga Cerchiari e Giovanni Gordini e coordinato da Maurizio Menarini – che si terrà a Bologna dal 28 al 30 aprile 2011. → Leggi: Da ILCOR 2010 a IRC 2011: il consenso mondiale per la rianimazione cardiorespiratoria e le emergenze cardiovascolari

Defibrillatori utili in aree pubbliche, meno a casa

Segnale internazionale che indica la presenza di un defibrillatore (DAE)

I dispositivi per ripristinare il normale battito dopo l’arresto cardiaco sembrano essere meno utili a casa rispetto ai luoghi pubblici. Secondo un nuovo studio pubblicato oggi on line sul New England Journal of Medicine, il 60 per cento delle persone con perdita di conoscenza in un luogo pubblico e in presenza di testimoni ha avuto un ritmo cardiaco patologico – la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare senza polso – all’arrivo sul posto dell’ambulanza che ha consentito l’utilizzo di un defibrillatore. Nei casi di arresto cardiaco avvenuto in casa ciò è stato registrato solo per il 35 per cento delle persone. → Leggi: Defibrillatori utili in aree pubbliche, meno a casa

Massaggio cardiaco – BLS

Uno svenimento improvviso di una persona che non respira o respira in modo anomalo o boccheggia potrebbe trattarsi di un arresto cardiaco.

Assicuratevi velocemente che l’ambiente non presenti pericoli evidenti – ad esempio per il possibile sopraggiungere di veicoli se siete in strada oppure per la presenza di cavi elettrici o fumo – e adagiate → Leggi: Massaggio cardiaco – BLS

YouTube come fonte d’informazione sulla rianimazione cardio-polmonare

Un nuovo studio pubblicato on line su Resuscitation suggerisce che YouTube non è la fonte più affidabile per l’apprendimento delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare (RCP). In alcuni casi vengono fornite informazioni precise su come effettuare la RCP ma molti video hanno rappresentato una situazione errata o incompleta. Dato che i siti come YouTube hanno una portata enorme, secondo gli autori dello studio si potrebbe fare di loro un uso più esteso per incrementare la consapevolezza del pubblico su quando e come eseguire una rianimazione cardio-polmonare. → Leggi: YouTube come fonte d’informazione sulla rianimazione cardio-polmonare

PBLS-D: rianimazione pediatrica e disostruzione

Pubblicato on line dalla Croce Rossa Italiana il Manuale di rianimazione cardipolmonare pediatrico di base, defibrillazione precoce e manovre disostruzione da corpo estraneo per la popolazione secondo le nuove linee guida internazionali ILCOR 2010 – PBLS-D Pediatric Basic Life Support and Early Defibrillation. → Leggi: PBLS-D: rianimazione pediatrica e disostruzione

BLS: le linee guida AHA 2010 per la rianimazione cardio-polmonare

Linee guida AHA 2010 CPR ECC

Dopo cinque anni dall’ultima pubblicazione sono disponibili da oggi su Circulation e sul sito dell’American Hearth Association (AHA) le nuove e attese linee guida per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’assistenza cardiovascolare di emergenza (ECC). Il ruolo prioritario delle compressioni toraciche e un algoritmo semplificato universale tra le novità principali. → Leggi: BLS: le linee guida AHA 2010 per la rianimazione cardio-polmonare

BLS: meglio usare solo il massaggio cardiaco durante la rianimazione?

Una donna aggredita è a terra priva di coscienza. Gli astanti si limitano a guardare.

Sai come sostenere le funzioni vitali in emergenza? Uno studio su 3.000 pazienti ha dimostrato che le compressioni toraciche effettuate da sole, senza l’abbinamento con la respirazione bocca a bocca durante le prime fasi della rianimazione cardiopolmonare, aumentano le probabilità di sopravvivenza. → Leggi: BLS: meglio usare solo il massaggio cardiaco durante la rianimazione?