Secondo uno studio coreano l’alta velocità delle ambulanze offre un’assistenza meno efficace ai pazienti sottoposti a rianimazione cardiopolmonare.
Sulla base dei risultati, pubblicati on line sulla rivista Resuscitation, i ricercatori ritengono possa esistere una soglia di velocità tra i 30 e i 60 km/h in cui, pur preservando la celerità del trasporto in ospedale, i tempi di arresto del circolo non aumentano. Secondo gli autori questo livello di velocità potrebbe essere proposto come riferimento per il trasporto in ambulanza con BLS in corso.

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