di Criel, 7 giugno 2011
Pubblicato il Decreto 18 marzo 2011 “Determinazione dei criteri e delle modalita’ di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all’articolo 2, comma 46, della legge n. 191/2009″ (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 129 del 6 giugno 2011). → Leggi: Il decreto sulla diffusione dei defibrillatori semi-automatici esterni
di Massimo Pacifici, 24 maggio 2011
In una gran parte dei casi l’arresto cardiaco improvviso è dovuto ad una aritmia, la fibrillazione ventricolare, e se non si interviene entro i primi minuti dall’interruzione della circolazione del sangue, le cellule cerebrali iniziano a morire per assenza di ossigeno. La tempestività dei soccorsi, quindi, è essenziale tanto quanto la possibilità di attuare la cosiddetta catena della sopravvivenza, che comprende, oltre all’allarme del 118 e alla rianimazione cardiopolmonare, anche la defibrillazione precoce. → Leggi: 120 defibrillatori ai Vigili del Fuoco e al 118 in Veneto
di Massimo Pacifici, 3 febbraio 2011
Dopo cinque anni dall’ultima edizione, le evidenze sui protocolli di intervento delle emergenze sanitarie dell’adulto e del bambino scaturite dal consenso mondiale 2010 saranno oggetto di ampia discussione al congresso nazionale IRC – presieduto da Alessandro Barelli, Erga Cerchiari e Giovanni Gordini e coordinato da Maurizio Menarini – che si terrà a Bologna dal 28 al 30 aprile 2011. → Leggi: Da ILCOR 2010 a IRC 2011: il consenso mondiale per la rianimazione cardiorespiratoria e le emergenze cardiovascolari
di Massimo Pacifici, 27 gennaio 2011
I dispositivi per ripristinare il normale battito dopo l’arresto cardiaco sembrano essere meno utili a casa rispetto ai luoghi pubblici. Secondo un nuovo studio pubblicato oggi on line sul New England Journal of Medicine, il 60 per cento delle persone con perdita di conoscenza in un luogo pubblico e in presenza di testimoni ha avuto un ritmo cardiaco patologico – la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare senza polso – all’arrivo sul posto dell’ambulanza che ha consentito l’utilizzo di un defibrillatore. Nei casi di arresto cardiaco avvenuto in casa ciò è stato registrato solo per il 35 per cento delle persone. → Leggi: Defibrillatori utili in aree pubbliche, meno a casa
di Massimo Pacifici, 7 gennaio 2011
Chiamate subito il 118 se siete testimoni di uno svenimento improvviso di una persona che non respira o respira in modo anomalo o boccheggia. Potrebbe trattarsi di un arresto cardiaco.
Adagiate il paziente in terra e su di una superficie rigida. Cercate di richiamare l’attenzione della vittima chiamandola a voce alta per verificare se è → Leggi: Massaggio cardiaco – BLS
di Massimo Pacifici, 7 gennaio 2011
Un nuovo studio pubblicato on line su Resuscitation suggerisce che YouTube non è la fonte più affidabile per l’apprendimento delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare (RCP). In alcuni casi vengono fornite informazioni precise su come effettuare la RCP ma molti video hanno rappresentato una situazione errata o incompleta. Dato che i siti come YouTube hanno una portata enorme, secondo gli autori dello studio si potrebbe fare di loro un uso più esteso per incrementare la consapevolezza del pubblico su quando e come eseguire una rianimazione cardio-polmonare. → Leggi: YouTube come fonte d’informazione sulla rianimazione cardio-polmonare
di Criel, 31 dicembre 2010
Pubblicato on line dalla Croce Rossa Italiana il Manuale di rianimazione cardipolmonare pediatrico di base, defibrillazione precoce e manovre disostruzione da corpo estraneo per la popolazione secondo le nuove linee guida internazionali ILCOR 2010 – PBLS-D Pediatric Basic Life Support and Early Defibrillation. → Leggi: PBLS-D: rianimazione pediatrica e disostruzione
di Massimo Pacifici, 18 ottobre 2010
Dopo cinque anni dall’ultima pubblicazione sono disponibili da oggi su Circulation e sul sito dell’American Hearth Association (AHA) le nuove e attese linee guida per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’assistenza cardiovascolare di emergenza (ECC). Il ruolo prioritario delle compressioni toraciche e un algoritmo semplificato universale tra le novità principali. → Leggi: BLS: le linee guida AHA 2010 per la rianimazione cardio-polmonare
di Massimo Pacifici, 17 ottobre 2010
Sai come sostenere le funzioni vitali in emergenza? Uno studio su 3.000 pazienti ha dimostrato che le compressioni toraciche effettuate da sole, senza l’abbinamento con la respirazione bocca a bocca durante le prime fasi della rianimazione cardiopolmonare, aumentano le probabilità di sopravvivenza. → Leggi: BLS: meglio usare solo il massaggio cardiaco durante la rianimazione?
di Massimo Pacifici, 25 maggio 2010
Secondo uno studio coreano l’alta velocità delle ambulanze offre un’assistenza meno efficace ai pazienti sottoposti a rianimazione cardiopolmonare. Sulla base dei risultati, pubblicati on line sulla rivista Resuscitation, i ricercatori ritengono possa esistere una soglia di velocità tra i 30 e i 60 km/h in cui, pur preservando la celerità del trasporto in ospedale, i tempi di arresto del circolo non aumentano. Secondo gli autori questo livello di velocità potrebbe essere proposto come riferimento per il trasporto in ambulanza con BLS in corso. → Leggi: Rallentare le ambulanze per una rianimazione migliore?
di Massimo Pacifici, 19 marzo 2010
L’arresto cardiaco è una emergenza medica rapidamente fatale senza un trattamento immediato. La maggior parte dei casi si verifica quando il cuore va in fibrillazione ventricolare, un disturbo del ritmo in cui il muscolo cardiaco si contrae in modo caotico e non pompa il sangue in modo efficace. L’ampia diffusione di defibrillatori portatili nelle scuole, sui posti di lavoro e in altri luoghi pubblici del Giappone ha aumentato il numero di persone che sopravvivono all’arresto cardiaco. Le prove di efficacia in uno studio riportato ieri sul New England Journal of Medicine. → Leggi: I defibrillatori pubblici aumentano la sopravvivenza nell’arresto cardiaco
di Criel, 19 febbraio 2010
Pubblicata la D.G.R. del 29 dicembre 2009, n. 4282 “Regolamento per la gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) in ambito extraospedaliero” (Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 14 del 16.02.2010). → Leggi: Veneto: gestione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) extraospedalieri
di Massimo Pacifici, 17 gennaio 2010
Un malore, poi la morte mentre la musica continua e gli altri ballano. Cosa fare in questi casi? Una giovane donna di 29 anni si accascia sul pavimento di una discoteca. Alcuni dei presenti credono a uno svenimento e adagiano la donna su un divanetto, molti altri forse neanche se ne accorgono. L’ambulanza arriva mezz’ora dopo, mentre la musica continua a pompare divertimento senza interruzioni. Il gestore del locale si giustifica «Volevo evitare la calca». E’ un’altra brutta notizia, una delle tante che non vorresti mai leggere, registrata nelle prime ore di ieri in provincia di Rovigo. I fatti e le eventuali responsabilità sulla gestione del soccorso saranno ovviamente accertati dalla magistratura ma i primi elementi riportati nelle cronache suggeriscono alcune semplici e pratiche considerazioni. → Leggi: Morire in discoteca ma con ritmo: gli arresti cardiaci nei giovani
di Criel, 7 gennaio 2010
Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 2 del 05.01.2010 la Deliberazione della Giunta Regionale per la realizzazione di 63 corsi di formazione di primo soccorso e 14 corsi di aggiornamento di BLS in collaborazione con la ULSS 13 Dolo Mirano. → Leggi: Corsi di primo soccorso e BLS (Basic Life Support) in Veneto
di Massimo Pacifici, 30 settembre 2009
Un video sulla defibrillazione precoce nella rianimazione cardio-polmonare. La dimostrazione è dei Vigili del Fuoco, che proprio oggi festeggiano i 70 anni dalla loro costituzione. → Leggi: L’uso del defibrillatore
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