Organizzazione dell’assistenza all’ictus: le Stroke Unit

Allo stato attuale solo il 22% dei pazienti affetti da ictus raggiunge il Pronto Soccorso (PS) entro le 3 ore dall’esordio della malattia e solo il 21% di essi ha consapevolezza di malattia. La pronta attivazione e la tempestiva risposta del sistema di emergenza territoriale “118” è essenziale in relazione alla trombolisi e ad altri interventi terapeutici che possono essere attuati in una ristretta finestra temporale. In tali casi il codice ROSSO è giustificato dall’urgenza terapeutica e certamente garantisce la maggiore rapidità e il migliore livello organizzativo. L’alternativa GIALLO-ICTUS deve essere supportata da un modello organizzativo sperimentato e condiviso che preveda innanzitutto il trasporto del paziente direttamente alle strutture in grado di erogare i trattamenti della fase acuta. Nel percorso intraospedaliero il codice da attribuire nel triage è sempre un codice ROSSO, in grado di garantire tempi certi per i percorsi interni e per l’effettuazione di terapie specifiche. → Leggi: Organizzazione dell’assistenza all’ictus: le Stroke Unit

Attivate le camere iperbariche di Trapani e Favignana

In vista della prossima stagione estiva la Direzione Strategica dell’A.S.P. di Trapani ha reso operative le camere iperbariche allocate presso il Presidio Ospedaliero “Sant’Antonio Abate” di Trapani e presso il Presidio Territoriale di Emergenza (P.T.E.) di Favignana. → Leggi: Attivate le camere iperbariche di Trapani e Favignana

Incarichi di lavoro per medici e autisti

Gli avvisi e i bandi di concorso pubblicati sui bollettini ufficiali regionali e siti aziendali nel periodo dal 22 al 29 maggio 2010. → Leggi: Incarichi di lavoro per medici e autisti

I sintomi urinari negli uomini

Il tratto urinario inferiore è costituito da vescica, prostata e uretra (il canale che porta l’urina dalla vescica alla fine del pene). I sintomi che interessano le basse vie urinarie sono comuni e nella terminologia anglosassone vengono chiamati con l’abbreviazione LUTS (lower urinary tract symptoms). Li riferiscono circa 3 uomini su 10 dai 50 anni in su, ma possono colpire anche uomini più giovani. → Leggi: I sintomi urinari negli uomini

Rallentare le ambulanze per una rianimazione migliore?

Secondo uno studio coreano l’alta velocità delle ambulanze offre un’assistenza meno efficace ai pazienti sottoposti a rianimazione cardiopolmonare. Sulla base dei risultati, pubblicati on line sulla rivista Resuscitation, i ricercatori ritengono possa esistere una soglia di velocità tra i 30 e i 60 km/h in cui, pur preservando la celerità del trasporto in ospedale, i tempi di arresto del circolo non aumentano. Secondo gli autori questo livello di velocità potrebbe essere proposto come riferimento per il trasporto in ambulanza con BLS in corso. → Leggi: Rallentare le ambulanze per una rianimazione migliore?

Protocolli e procedure del servizio SUES 118 Sicilia

Il nuovo decreto della Regione Sicilia con procedure e protocolli per il 118. Un corposo documento, di natura vincolante per tutti gli operatori del settore in Sicilia, formulato con il lodevole intento di indirizzare ogni ambito operativo e mettere ordine nelle procedure regionali. Nonostante questo, in alcuni passaggi si ha l’impressione di una maggiore attenzione alle esigenze di servizio piuttosto che al paziente, il vero soggetto dell’attività di soccorso. Oltre alla scelta ormai anacronistica e opinabile di non ammettere mai in ambulanza i congiunti (tranne quando li si lascerebbe in una condizione di pericolo o in caso di pazienti minori), non si apprezzano riferimenti diretti alla Raccomandazione 11 del Ministero della Salute per la prevenzione della morte o di un grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto. → Leggi: Protocolli e procedure del servizio SUES 118 Sicilia

Incarichi di lavoro per medici

Gli avvisi e i bandi di concorso pubblicati sui bollettini ufficiali regionali e siti aziendali nel periodo dal 15 al 22 maggio 2010. → Leggi: Incarichi di lavoro per medici

Una checklist per ridurre i decessi in chirurgia d’urgenza

Uno studio pubblicato sull’ultimo numero di Annals of Surgery ha esaminato l’applicazione in chirurgia d’urgenza della checklist proposta nel 2008 dalla Organizzazione Mondiale della Sanità come parte del suo programma Safe Surgery Saves Lives. Secondo lo studio una semplice checklist aiuta i chirurghi a evitare gli errori e a ridurre di oltre la metà i decessi correlati agli interventi chirurgici urgenti. → Leggi: Una checklist per ridurre i decessi in chirurgia d’urgenza

E’ falso il 25% delle chiamate al 118

«Arriviamo sul posto e non troviamo niente. La percentuale di telefonate false al 118 si attesta al 25%», così il direttore sanitario dell’Ares 118 Lazio Antonio De Santis. Con 13 milioni di telefonate e 3 milioni di interventi, il sistema dell’emergenza del nostro Paese effettua gratuitamente un servizio letteralmente vitale soprattutto in caso di emergenze cardiovascolari e respiratorie, ictus e traumi. Nelle condizioni più gravi il sostegno alle funzioni vitali nei primi minuti dall’esordio dell’evento patologico o traumatico aumenta la sopravvivenza in maniera inequivocabile. Come ovviare? Avviare la formazione nelle scuole e attuare il sistema dell’emergenza sul modello del numero unico europeo 112. → Leggi: E’ falso il 25% delle chiamate al 118

Indicazioni operative per la trasmissione telematica dei certificati di malattia

Il testo della Circolare attuativa 11 marzo 2010 n.1 della Presidenza del Consiglio dei Ministri con informazioni per i medici, le amministrazioni e i lavoratori. Con la presente circolare si intende: – dare informazioni ai medici sulle modalità con cui devono essere effettuate la compilazione e l’invio della predetta certificazione; – dare informazione ai lavoratori del settore pubblico circa oneri e vantaggi della nuova procedura; – descrivere gli adempimenti delle amministrazioni per la corretta ricezione delle attestazioni di malattia trasmessi per via telematica; – individuare un periodo transitorio, durante il quale sarà possibile per i medici utilizzare ancora il certificato cartaceo in alternativa a quello redatto e inviato con modalità telematiche; – fornire informazioni circa le sanzioni previste nel nuovo art. 55-septies del decreto legislativo n. 165 del 2001. → Leggi: Indicazioni operative per la trasmissione telematica dei certificati di malattia

Le linee guida sul dolore post-operatorio

Il soddisfacimento dell’analgesia rientra tra i diritti irrinunciabili del paziente. Il trattamento ottimale del dolore post-operatorio può accelerare la ripresa globale del paziente sia dopo chirurgia maggiore, riducendo o addirittura annullando la degenza in unità di terapia intensiva, sia dopo chirurgia ambulatoriale. Pertanto il trattamento del dolore post-operatorio deve essere inserito tra gli obiettivi istituzionali prioritari essendo parte integrante – insieme a mobilizzazione precoce, alimentazione enterale precoce e fisiokinesiterapia attiva – del piano terapeutico per la malattia perioperatoria. Per rispondere a queste moderne esigenze la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) ha aggiornato le precedenti linee guida del 2002. → Leggi: Le linee guida sul dolore post-operatorio

Incarichi di lavoro per medici

Gli avvisi e i bandi di concorso pubblicati sui bollettini ufficiali regionali e siti aziendali nel periodo dal 8 al 16 maggio 2010. → Leggi: Incarichi di lavoro per medici

Le linee guida sull’otite media acuta

L’otite media è la patologia di più frequente riscontro in età pediatrica: oltre l’80% dei bambini al di sotto dei 3 anni di vita presenta almeno un episodio di otite media acuta (OMA) e in circa un terzo dei soggetti si evidenzia una significativa ricorrenza degli episodi. Per almeno due decenni l’otite media acuta è stata una patologia “statica”, di cui si conosceva (o si pensava di conoscere) l’incidenza (elevata o in aumento), l’eziologia (tre soli germi, con frequenza uniforme attraverso tutta l’età pediatrica), la terapia (sempre indispensabile il trattamento antibiotico), la prevenzione (complessa o inefficace) e le potenziali complicanze (rarissime). Negli ultimi anni, si sono acquisite conoscenze che sembrano condurre a profonde modificazioni eziologiche, diagnostiche, preventive e terapeutiche. Da qui la necessità di aggiornare le linee guida di diagnosi e trattamento. Un nuovo documento, pubblicato a cura della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), rende disponibili le prove aggiornate e le raccomandazioni per la pratica clinica. → Leggi: Le linee guida sull’otite media acuta

Endoscopia: le urgenze gastroenterologiche in Veneto

I dati epidemiologici di prevalenza delle patologie dell’apparato gastroenterico evidenziano che le più comuni emergenze sono rappresentate dalle emorragie digestive e dall’ingestione di corpi estranei. L’incidenza delle emorragie digestive nei paesi occidentali varia tra 90-112 casi/100.000 abitanti, anche se negli ultimi anni si è assistito ad un significativo decremento soprattutto per i soggetti di età inferiore ai 70 anni. E’ noto che la tempestività di un intervento endoscopico è correlata positivamente con i livelli di mortalità, ma anche con un minor numero di interventi chirurgici e di trasfusioni, oltre che con una riduzione della durata del ricovero. Al fine di migliorare la qualità delle prestazioni, la Regione Veneto ha delineato un “Sistema ad Alta Integrazione per la gestione delle urgenze endoscopiche in ambito gastroenterologico”. → Leggi: Endoscopia: le urgenze gastroenterologiche in Veneto

I bambini e la loro salute nelle lingue del mondo

I servizi a disposizione dei bambini sono molti: i pediatri di libera scelta, i consultori familiari, i poliambulatori e i reparti ospedalieri di ambito materno infantile. Queste strutture sono capillarmente diffuse nel territorio italiano e giocano un ruolo fondamentale per la tutela del benessere e della salute dei più piccoli. Una delle sfide più difficili per i genitori è sapere come comportarsi nelle diverse circostanze e quando richiedere l’assistenza del pediatra o di altri operatori sanitari. Per agevolare questo compito la Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute ha pubblicato un opuscolo illustrativo multilingue per la cura del proprio figlio. → Leggi: I bambini e la loro salute nelle lingue del mondo