di Criel, 9 marzo 2010
“I termini di urgenza ed emergenza sono utilizzati spesso, impropriamente, come sinonimi. L’accezione di emergenza e di urgenza non è univoca tra il personale sanitario e le famiglie. L’ansia dei genitori per i propri figli incrementa la contrapposizione tra urgenza soggettiva ed urgenza oggettiva. Dalle famiglie, con sempre maggior frequenza, viene proposta come domanda assistenziale urgente qualsiasi condizione di malattia, lesione o malessere psico-sociale che, a giudizio del paziente stesso o della sua famiglia, richieda un’attenzione immediata. La domanda di attenzione immediata si aspetta una risposta immediata fornita possibilmente da personale specialistico, con disponibilità altrettanto immediata di diagnostica strumentale e di laboratorio. L’urgenza soggettiva, la cui soglia si sta progressivamente abbassando, fa lievitare il ricorso al Pronto Soccorso (PS) dei cosiddetti codici bianchi ponendo dei seri problemi organizzativi e strategici per non disperdere le risorse dedicate all’emergenza/urgenza.” Le indicazioni per il soccorso e la gestione del bambino e dell’adolescente nella Deliberazione n. 19-13297 del 15 febbraio 2010. → Leggi: Linee-guida per la gestione dell’emergenza-urgenza pediatrica nella Regione Piemonte
di Criel, 8 marzo 2010
Pubblicata la DGR n. 309 del 09.02.2010 “Approvazione del ‘Percorso Diagnostico Terapeutico per le linee guida per l’uso appropriato della Eparina a baso peso molecolare (EBPM) e Fondaparinux (FPX)’, in profilassi e trattamento del tromboembolismo venoso profondo (TVP)” (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 41 del 03.03.2010). Il testo integrale con gli allegati. → Leggi: Linee-guida per Eparine a basso peso molecolare e Fondaparinux in Puglia
di Criel, 7 marzo 2010
Gli avvisi e i bandi di concorso pubblicati sui bollettini ufficiali regionali e siti aziendali nel periodo dal 27 febbraio al 6 marzo 2010. → Leggi: Incarichi di lavoro per medici
di Criel, 6 marzo 2010
Aggiornate le modalità di redazione della graduatoria per le sostituzioni di continuità assistenziale. Pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Marche n. 20 del 26.02.2010 la Deliberazione n. 268 del 09/02/2010 “DGR n. 751/2007 – Norma finale n. 9 -Modifica delle modalità di redazione della graduatoria per le sostituzioni di continuità assistenziale”. → Leggi: I punteggi per la continuità assistenziale nelle Marche
di Massimo Pacifici, 6 marzo 2010
Negli ultimi 5 anni il servizio di Pronto Soccorso nella AUSL di Ravenna si è confrontato con un’affluenza in continuo aumento soprattutto per problematiche non urgenti, registrando tra il 30 e il 50% dei codici bianchi dell’Emilia-Romagna. In uno studio condotto dall’AUSL di Ravenna e dall’Agenzia Sanitaria regionale, i motivi dell’uso inappropriato del servizio per le emergenze. → Leggi: I cittadini e l’uso non appropriato del Pronto Soccorso
di Massimo Pacifici, 3 marzo 2010
Prima dell’avvento della medicina moderna sono stati utilizzati numerosi rimedi casalinghi, molti sopravvissuti anche ai giorni nostri, come l’applicazione di una borsa dell’acqua calda sulla zona pelvica, un leggero massaggio addominale, l’assunzione di decotti o tisane, fino all’applicazione di tabacco o di cataplasmi di cipolle cotte sull’addome. Ai giorni nostri, molti di questi antichi rimedi sono stati sostituiti più o meno correttamente dall’impiego di micronutrienti dietetici come le vitamine, da opzioni non farmacologiche come l’esercizio fisico o la TENS e da pratiche mediche non convenzionali tra cui l’agopuntura o l’omeopatia. Anche una dieta leggera, poveri in grassi prima e durante il ciclo, e uno stile di vita genericamente più sano sono ritenuti utili alla riduzione dei dolori mestruali. Tuttavia la vera svolta terapeutica è senza dubbio rappresentata dai trattamenti farmacologici. → Leggi: Quali farmaci e rimedi naturali per i dolori mestruali?
di Criel, 1 marzo 2010
Pubblicata la decima edizione delle raccomandazioni ICSI sulla diagnosi e il trattamento del trombo-embolismo venoso. Il campo di applicazione di questa revisione è rappresentato da pazienti di età superiore ai 17 anni con trombo-embolismo venoso. Sono esclusi quelli con disordini ereditari della coagulazione e le pazienti in gravidanza. → Leggi: Linee guida su trombosi venosa profonda ed embolia polmonare
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