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41 commenti per Contatti

  • vincenzo

    gentilissimi. sono un militare della guardia di finanza e vorrei porvi questa domanda, se possibile.
    spesso, vedo un conducente di un’ambulanza di un ente privato che, accompagna a scuola la propria figlia poco prima delle otto e la ritira al termine intorno alle 13. a volte, in condizioni di intasamento del traffico, va in contromano ma sempre senza segnalazioni luminose e acustiche. è prevista qualche violazione al codice della strada? grazie dell’attenzione.

    • Salve Vincenzo.
      Direi proprio di sì. Questi comportamenti contravvengono al Codice della strada per la circolazione contromano (art. 143) e per il mancato rispetto della segnaletica di pericolo posta in prossimità di una scuola (art. 146).
      Nello specifico si deve sempre considerare che un’ambulanza è un autoveicolo per uso speciale (art. 54) immatricolato “in uso proprio per prestazioni di trasporto senza corrispettivo e senza fini di lucro” oppure “in uso di terzi per servizio di noleggio con conducente per prestazioni di trasporto dietro corrispettivo e sulla base della licenza comunale di esercizio”. Lo prevede il Regolamento recante disposizioni in materia di immatricolazione ed uso delle autoambulanze.
      Questo vuol dire che un’ambulanza lo è sempre, anche quando non ha i dispositivi di allarme in funzione e non trasporta infermi o feriti, perché è un veicolo con una specifica destinazione d’uso. Altrimenti potremmo trasportarci un divano o andarci in vacanza.
      Per i possibili risvolti di responsabilità civile o per la conservazione della licenza d’esercizio, questi comportamenti sono da censurare energicamente.

  • Antonio

    Buongiorno,

    anzitutto complimenti per il sito e per il servizio che offrite a noi lettori.
    Vorrei porvi una domanda se possibile.
    Sono previste delle sanzioni per chi impedisce o ostacola un pronto soccorso?
    Mi spiego meglio, se malauguratamente mi appresto ad effettuare un pronto soccorso e c’è qualcuno ad esempio che avendo parcheggiato un auto in malomodo impedisce all’auto in soccorso di uscire, come posso poi intervenire legalmente contro questi?
    Esistono leggi a riguardo?
    Molte grazie.

    Antonio da Napoli

  • Gianluca

    Buongiorno, sono un infermiere lavoro presso un UO Emodialisi, fino al mese scorso il personale delle ambulanze collaborava con noi per posizionare i pz con difficoltà deambulatorie a salire sui letti, da qualche settimana tutto questo non accade più, perchè dicono che non è un loro compito; è capitato che abbiano lasciato un pz con amputazione di entrambi gli arti inferiori in sala d’attesa prima dell’inizio del nostro orario di servizio. Ciò che afferma il personale delle ambulanze corrisponde a verità? Grazie distinti saluti.

    • Salve Gianluca. Bisognerebbe fare una valutazione (a volte complessa) in base alla località in cui si opera perché nelle Regioni italiane esiste variabilità o assenza normativa. Secondo l’orientamento prevalente della giurisprudenza i componenti dell’equipaggio hanno la responsabilità della sicurezza del paziente sempre – anche per i trasferimenti secondari non urgenti o per i trasporti sanitari semplici, come l’accompagnamento in dialisi – e devono collaborare fino alla presa in carico nell’Unità di destinazione. Allo stesso tempo, non deve venir meno la collaborazione sollecita della struttura accettante.
      Questo orientamento deriva imprescindibilmente dalle finalità del servizio – il trasporto sanitario in sicurezza – ribadite dalla Raccomandazione n. 11 del Ministero della Salute di un anno fa “Morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero)“.
      In esso non troverai un mansionario ma l’inquadramento generale del servizio e delle sue finalità, insieme alla raccomandazione per Regioni e Aziende di dotarsi di regolamenti. Il personale dei veicoli di trasporto sanitario dovrà attenersi ad essi ben sapendo che ovviamente non troverà scritto a chi compete spingere la barella o aprire il portellone del vano sanitario o dove lasciare il paziente. Troverà, invece, raccomandazioni più ampie.
      Per esempio, nella Legge regionale del Veneto 9 aprile 2004, n. 9 “La figura professionale di autista soccorritore” al punto 12 della Tabella A, paragrafo C “Attività di soccorso”, si legge: “Collabora al trasporto del paziente nei locali di accettazione ospedaliera”. Ovviamente, per la tutela del paziente e per gli aspetti di responsabilità civile e penale degli operatori, la norma non può essere interpretata in modo restrittivo, essendo obiettivo del servizio il trasporto a destinazione. Essa non è mai la struttura ospedaliera genericamente intesa ma l’Unità funzionale oggetto del trasporto, la cui presa in carico soddisfa uno dei requisiti di sicurezza.
      Altro esempio, e qui mi fermo, è quello della Lombardia. Secondo il recente aggiornamento del Regolamento del trasporto sanitario da parte di soggetti privati, sono previsti controlli per carenze “di requisiti organizzativi e/o strutturali fondamentali per la sicurezza e la salute dei pazienti [...] Le attività di controllo sono svolte, preferibilmente senza comunicazione preventiva, nei luoghi di attività tipici del trasporto (punti di stazionamento esterni, centri dialisi, presidi ospedalieri, altri luoghi indicati nella domanda autorizzativa e mezzi in itinere)”.
      Criticità del genere devono essere segnalate per iscritto alla propria direzione sanitaria.

  • Davide Savino

    Salve, vorrei avere informazioni e contatti sui centri che organizzano formazione sanitaria per l’elisoccorso per medici. Grazie.

    • Ciao Davide.
      Le attività di formazione sono stabilite dalle Regioni e organizzate dalle Aziende sanitarie competenti per l’emergenza-urgenza territoriale (ASL con centrale 118 o Agenzia regionale per l’emergenza-urgenza), utilizzando risorse proprie o di enti esterni pubblici o privati. Quanto basta per rimanerne disorientati!
      Ti consiglio di chiedere all’Agenzia o Azienda per l’emergenza-urgenza della tua Regione. Con un po’ di fortuna puoi avere informazioni anche dalle scuole di specializzazione in Anestesia e Rianimazione o Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza. In Liguria il servizio di elisoccorso è ancora interamente in convenzione con i Vigili del Fuoco (chiederei anche a loro).

  • Davide Savino

    Ti ringrazio per la celerità. Purtroppo nella mia regione corsi di questa tipologia non se ne organizzano (Puglia). Per questo motivo stavo cercando qualcosa fuori.

    • Stiamo cercando di seguire questo settore nel pubblico e abbiamo intenzione di pubblicare i riferimenti ai bandi ma negli ultimi anni si è trattato di “pezzi unici”. L’alternativa è rivolgersi ai privati. Alcuni di essi organizzano formazione specialistica a terra e in volo su elicottero H.E.M.S. (Helicopter Emergency Medical Service) per medici e infermieri.

  • Antonino

    Buongiorno,
    prima di ogni cosa complimenti per il servizio puntuale, aggiornato e per certi aspetti unico nel panorama del web che offrite agli addetti ai lavori e non.
    Desideravo sapere se potete aiutarmi nella ricerca di Corsi di Formazione per l’Emergenza Sanitaria Territoriale perchè mi pare di capire che ci sia una grande richiesta di medici qualificati a svolgere in regime di convenzione col SSN il servizio di 118, a fronte di una quasi totale disorganizzazione da parte delle ASL di competenza nell’approntare tali corsi.
    Nello specifico sono esclusivamente le Aziende Sanitarie ad avere la facoltà di organizzare corsi del genere o esistono strutture anche private che si occupano della materia?
    Grazie mille

    • Grazie per i complimenti, Antonino.
      Concordo con te: il panorama formativo offerto dalle ASL, laddove esistente, appare spesso confuso. Esistono corsi tenuti da privati (come nell’ambito dell’elisoccorso) ma, ai fini del riconoscimento per l’abilitazione regionale, devono essere in convenzione con le Regioni o gli enti che li organizzano.
      In un futuro ormai prossimo le Aziende sanitarie dovrebbero impiegare direttamente gli specialisti in Medicina d’emergenza-urgenza. Nel frattempo monitoriamo quotidianamente i bollettini regionali alla ricerca dei corsi delle ASL e contiamo sulla collaborazione di chiunque voglia segnalare un’informazione utile.

  • Valentina Ida

    Salve, vorrei sapere se esiste un bando 2011 per il corso 118 per i medici. Grazie.

  • dario minisini

    Buongiorno volevo sapere se era possibile farsi un tatuaggio ,avendo la sindrome g6pd favismo ,puo essere pericoloso?grazie, Dario

  • andrea

    buongiorno,alcuni giorni fa mi sono recato c/o il pronto soccorso di Olbia con un dito del piede rotto. dopo diverse ore venivo dimesso con codice bianco e la diagnosi”trauma 5° dito piede destro” ed invitato a presentarmi la mattina successiva in quanto di sera l’ortopedico non c’era.protestavo nei confronti del medico in quanto secondo me un dito rotto non era da codice bianco e che non potevano mandarmi via così. decidevano allora di farmi i raggi e mi veniva riscontrata una”frattura scomposta, angolata, terzo distale diafisi della falange prossimale del 5^ dito”. mi veniva immobilizzato il piede e venivo mandato a casa con lo stesso foglio di dimissioni fattomi prima. le sorprese non erano finite, la mattina, giunto in ospedale, scoprivo che prima della visita ortopedica, c’era un ticket di 20.66 € da pagare. Ma tutto questo è normale? ed è vero che mi arriverà da pagare un altro ticket per il “codice bianco? Grazie Andrea.

    • Salve Andrea. Dalla Sua accurata descrizione dei fatti mi sembra di capire che la visita ortopedica sia stata di natura ambulatoriale. In questi casi il ticket è dovuto. Il ticket di pronto soccorso, invece, non è dovuto per i traumi.

  • andrea

    si è stata di natura ambulatoriale solo perchè non vi era un ortopedico di turno la sera. mi avevano ingabbiato il piede in attesa della visita ortopedica del mattino. secondo me si trattava di una continuazione della visita del pronto soccorso.

    • Se la cartella clinica di pronto soccorso è stata chiusa la sera stessa, la successiva visita ortopedica è una prestazione assistenziale indipendente. Dal punto di vista formale la richiesta del contributo appare corretta e al momento le aziende ospedaliere hanno la possibilità di individuare i percorsi assistenziali più idonei alle proprie risorse.
      Dal punto di vista dell’opportunità, anche se tutti i pronto soccorso non possono avere H24 tutte le risorse per tutto, posso invece essere d’accordo con Lei: dovrebbe esserci una risposta assistenziale omogenea, utile al cittadino in termini di qualità e che impedisca a una struttura ospedaliera di passare all’incasso 2 volte per la stessa prestazione. In attesa della riforma…

  • ele

    salve dottore, io sono un po di giorni che ho male al seno sinistro e sento il braccio indolenzi o . sempre sinistro . oltrd a questo mi capita mentre mi sto per addormentare una sensazione di soffocamento . come se stessi per morire e poi mi sveglio di scatto con gola secca e difficoltà a deglutire. cosa puo essere?

  • Antonio

    Egregio dott. Pacifici, vorrei sottoporle una questione particolare.
    Vedo spesso nel mio paese un titolare di un’agenzia funebre che guida l’ambulanza di una ASSOCIAZIONE ONLUS portando pazienti in ospedale,riportandoli a casa,ed effettuando trasporti anche a livello nazionale con la suddetta ambulanza servendosi di altre persone. Essendo io stesso titolare di un’agenzia funebre nello stesso paese e considerando che con questo escamotage, riesce ad avere più visibilità e di conseguenza riesce a fare più funerali in quanto le persone che hanno utilizzato il servizio chiamano lui poichè si sentono moralmente obbligate.
    Vorrei chiederle se è possibile avere l’agenzia funebre e usare l’ambulanza dell’associazione.
    Se esiste una legge che lo vieta, a chi rivolgersi e come comportarsi in questa situazione.
    Tantissimi saluti.

    • Salve Antonio. Tecnicamente le due attività debitamente autorizzate sono compatibili. Confesso che, tantissimi anni fa, quando notai questo genere di attività, qualche riflessione l’ho fatta. Lei, invece, batta la concorrenza in un modo più piacevole: porti la gente in gita. Si divertiranno e La ricorderanno ancora meglio!

  • fiorvante

    E’ da molto che non ricevo notizie sul favismo. fioravante

    • Salve Fioravante. Chiunque può direttamente intervenire alla pagina Favismo: ecco i farmaci da evitare. Troverà commenti, risposte ed eventuali novità direttamente lì. Sto anche lavorando a due pubblicazioni, di cui una sul favismo, ma il tempo è tiranno e servirebbero giornate di 48 ore…

    • @ fioravante
      Grazie per la segnalazione. La Sua sottoscrizione del 24 aprile 2011 a Favismo: ecco i farmaci da evitare risulta attiva. Dovrebbe ricevere regolarmente le notifiche dei prossimi interventi. In caso di malfunzionamenti, non esiti a contattarci ancora.

  • ines

    trovata alcune colonie di Staphylococcus aureus! mi hanno mandato a buongiorno!!sono una ragazza di 23 anni e da un po che non godo di ottima salute!l’anno scorsso mi hanno trovato un ipertioridismo e mi sto curando anche se i valori sono nella norma adesso prendo il tapazzole uguale(molto meno ma lo prendo)da scintigrafia e eccografia e tutto apossto..pero una settimana fa mi sono sentita male vartigini(solo un episodio)nause,tacchicardia,e bisogno di andara d’intestino(pero non ce la facevo)e sensasioni forti di svenimento..sono andata in pronto socorsso e mi hanno fatto un emocrom e e uscito fuori che avevo i globuli bianchi alti(ssimi) a 18.00 l’unico valore che non andava bene(intano faccevo il KLACID 500MG perche da un tamopone faringeo mi hano casa senza niente e con la speranza che fosse un virus e pasase pero sono stata una settiman a letto non ce la faccevo non mangiavo (mangiavo pocco pocco) perche nn ce la faccio a andare in bagno)e dopo una settiman ieri sono tornata a pronto socorso perche stavo male verigini ,tacchiardia senso di svenimento i valori erano a 13.00(globuli bianchi)i tacchicaria a 130,eletrocardiograma era ok!!mi hanno fatto una ecografia adome che era ok.adesso sto male ancora sento una pressione dentro il corpo e mi sono svegliata con i tacchicardia.non so che ho so solo che sto male sensasione di sevenimeto e malessere generale(p.s.la prego non mi dicha che e ansai perche non si puo stare con l’ansia 24 oro su 24 e poi conoscendomi no penso propio)grazie mille spero che mi aiuti cordiali saluti!!!

    • Le sembrerà strano, ma una certa quota d’ansia rappresenta una risposta tipica del proprio organismo allo stress e alla malattia. Per vivere meglio è necessario trovare un punto di equilibrio e questo può accadere da soli o con l’aiuto di un medico specialista.

      I sintomi che Lei descrive indicano una situazione complessa, forse una tiroidite, ma su internet è impossibile fare una valutare. Il consiglio che vorrei darLe, oltre a una nuova visita con un bravo endocrinologo, è quello di non cercare le risposte in Rete perché aumenterebbero la confusione e l’ansia.

  • ines

    grazie mille per la risposta!!oggi e l’ottavo giorno che sto male,ieri sera avevo un malore nela golla e nel torace sia dietro sia davanti,sono andata e ho rimesso tutto xke avevo manggiato pochissomo riso in bianco!!il malore non e passato subito,oggi non sto propio bene le spiego:io sentto il battito del cuore nel orecchio solo in uno e sentivo anche ”rumore”dentro la tessta!!non e la prima volta che mi succede pero oggi era persistene e per sta cosa mi hanno prescrito una vistita per missurare la pressione 24 ore!!non ho mangiato ninete perche ho paura di non digerirlo!!p.s:apena sveglia avevo i tacchicaria!!e da giorni che ci sono!!spero che mi da un altra indicazione!!p.s:una TIROIDITE (hamishton)io sono un IPERTIROIDEA non IPOTIROIDEA perche l’anno scorsso il mio TSH era 0,01???grazie mille..cordiali saluti

    • In una tiroidite la funzione della ghiandola può essere aumentata o diminuita e cambia nel tempo.
      Molti casi dubbi possono trovare utilità nel controllo continuo della pressione per 24 ore.
      I sintomi che Lei ha aggiunto potrebbero orientare anche su altre ipotesi ma nulla può sostituire una visita attenta.

  • ines

    qualli sono le altre ”ipotesi” dottore??qmk ho anche alti sintomi come il formicolio ai taloni e alle ultime due dite delle mani!p.s:che visita ma consiglia fare aparte dal endocrinologo??mi hanno fato un electrocardiograma e era apossto??facio altre indagni??mi puoi orentare???
    Grazie di cuore!asspetto la vostra risposta!!cordiali saluti!!
    -p.s:domani vado a fare il tsh,ft3,ft4??si puo capire se quacosa non va nelle mia tiroide anche se l’esame esce bene o deve fare un ecografi??

  • DAVIDE

    a che serve scrivere qui se poi nn rispondete? una vera presa per i fondelli credetemi!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Rispondiamo sempre. Rispondiamo volentieri anche ai commenti meno gentili.
    La risposta alla Sua domanda è su:
    http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/2951/i-sintomi-di-malattie-gravi-che-dovresti-conoscere/comment-page-6/#comment-5684. Se non sbaglio quel grazie è il Suo.

  • Mattia

    Ogni volta che respiro sento come uno scricchiolare al petto, come quando si scrocchiano le dita..ho 17 anni, fumo ma poco, 2 sigarette al giorno, mi da molto fastidio questo sintomo..cosa potrebbe essere?

    • Salve Mattia. Un crepitio può essere legato a condizioni diverse: può trattarsi del sintomo di una laringo-tracheite per fenomeni infettivi passeggeri, mentre nell’asma può essere il segno di una reattività dell’apparato respiratorio.
      Si valuta, insieme alle condizioni generale e ad altri eventuali sintomi, solo con la visita medica.