Camera iperbarica per due sub romani dopo immersione profonda. Dopo oltre 7 ore di trattamento iperbarico i 2 subacquei sono ormai fuori pericolo.
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Camera iperbarica per due sub romani dopo immersione profonda. Dopo oltre 7 ore di trattamento iperbarico i 2 subacquei sono ormai fuori pericolo. Dovrà garantire tempi di intervento rapidi nelle emergenze sanitarie sull’intero territorio regionale, un immediato trasporto assistito al presidio ospedaliero più idoneo ed il trasporto interospedaliero di pazienti critici. Finora, il servizio di elisoccorso era stato svolto dal Dipartimento regionale dei Vigili del Fuoco con una convenzione annuale stipulata con l’assessorato della Sanità e prevedeva l’utilizzo di un unico elicottero di stanza presso la base di Alghero-Fertilia. Attivate sette ASL lombarde per un totale di 117 località turistiche, con oltre 20.000 ore di assistenza medica di base. Non ha sfigurato il 118 molisano all’VIII Congresso nazionale della Società Italiana Sistema 118 che si è tenuto pochi giorni fa a Roma. Anzi, il 118 molisano ha riscosso notevole successo. L’elicottero del Lido di Venezia si aggiunge a quelli operanti nelle 4 basi di Padova, Treviso, Verona e Belluno e servirà, oltre all’area veneziana, anche quella dell’intero litorale veneto. L’anno scorso, il velivolo del Suem 118 di base al Lido ha effettuato 188 missioni. Il 37% dei ragazzi arriva al primo rapporto completamente impreparato e non si protegge. Anche successivamente almeno una coppia su tre non usa alcun mezzo di protezione da malattie o gravidanze indesiderate e preferisce affidarsi al coito interrotto senza saperne nulla. Il 60% delle ragazze che chiedono la pillola del giorno dopo hanno tra i 14 e i 20 anni. Donare il proprio sangue è semplice e assolutamente sicuro. Il sangue è un elemento indispensabile alla vita normale ed è fondamentale nei servizi di pronto soccorso, nella chirurgia e nella cura di molte malattie. Casa salvi tutti è un’iniziativa della Regione Emilia-Romagna per la prevenzione degli incidenti domestici. I progetti, 2 rivolti agli anziani e 2 ai bambini, sono promossi dalle Aziende Usl (Dipartimenti di sanità pubblica) con il coinvolgimento dei Comuni, della scuola e delle associazioni di volontariato. Le attività d’informazione illustrano, con il sostegno di opuscoli, locandine e brevi filmati, come si possano ridurre i fattori di rischio attraverso semplici precauzioni. Nel 2003 in Italia e in altri Paesi europei si sono verificate condizioni di caldo anomalo che hanno provocato, specie nelle grandi città, un aumento dei ricoveri in ospedale e dei decessi nella popolazione anziana. Secondo gli esperti nei prossimi anni in Europa le ondate di calore saranno sempre più frequenti. Una vera e propria emergenza di medici di pronto soccorso per la Asl BAT, che non riesce a reperire personale con le modalità classiche (avvisi pubblici e concorso). Dopo i ritardi e le pesanti sanzioni europee, anche in Italia si avviano i primi progetti operativi sul numero unico 112 per le mergenze, a cui confluiranno progressivamente tutte le chiamate al 112, 113, 115 e 118. Con la formalizzazione dell’Accordo di Programma Quadro Interregionale avvenuta lo scorso 19 maggio tra Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Salute e le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna e Sicilia si darà il via alla sperimentazione a Varese, Ravenna e Palermo. Al via un nuovo progetto con 29 medici di medicina generale di Imola che garantiscono ai propri assistiti la continuità assistenziale diurna in due sedi; una presso il Polo Territoriale Città di Imola (via Caterina Sforza) e l’altra in via Zaccherini 15 H. Uno studio in grande stile, il più grande mai effettuato sulle cure infermieristiche in Germania. Lo ha condotto il Deutsche Institut für angewandte Plegeforschung analizzando le risposte di 10.600 infermieri sulla loro attuale attività negli ospedali tedeschi. L’indagine rivela un generale peggioramento della qualità delle cure. Pubblicata la “Ordinanza contingibile ed urgente relativa alla tutela delle persone maggiormente suscettibili agli effetti delle ondate di calore” del Ministero della Salute del 19 maggio 2010 (G.U. n. 126 del 01.06.2010) Un nuovo studio ha registrato che il personale ospedaliero dei reparti più affollati accumula più congedi per malattia causati da depressione rispetto ai colleghi con un carico di lavoro ottimale. La grande maggioranza dei lavoratori nello studio – il 93 per cento – erano infermieri. |
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