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Tagli, graffi, escoriazioni

di Massimo Pacifici, 15 aprile 2009 @ 18:34 In | 201 Commenti

Per prevenire la possibilità di infezioni, lavatevi accuratamente le mani prima di medicare una ferita. Pulite la pelle intorno alla ferita con garza sterile, acqua corrente e sapone. Lavate la cute circostante procedendo dalla ferita verso l’esterno e non viceversa.

Quando la zona circostante è pulita, lavate la ferita stessa con acqua corrente e sapone per cinque minuti usando garza sterile e rinnovandola frequentemente. Togliete con cura ogni traccia di sporcizia e ogni frammento. Se è necessario usate un ago sterile o un paio di pinzette, bollite per 10 minuti, per togliere frammenti di corpi estranei.

Applicate con garza sterile un disinfettante a base di iodio o un disinfettante non alcolico sulla cute circostante la ferita. Alla stessa maniera, disinfettate la ferita con acqua ossigenata. Quando il disinfettante è asciutto, coprite la ferita con garza sterile che fisserete con il cerotto o con una benda.

Ricordate che in ogni ferita si annida il rischio del tetano [1]. In quelle profonde, estese o sporche il rischio è particolarmente grave. Se il ferito è stato in precedenza immunizzato mediante vaccinazione con anatossina tetanica e l’immunità è stata poi mantenuta con i successivi richiami, al momento dell’incidente basterà una dose di vaccino per assicurare una sufficiente protezione. Ma se il soggetto non è stato vaccinato (o lo è stato da molto tempo) il vaccino non può agire con sufficiente rapidità e si dovrebbe iniettare allora il siero antitetanico, che è un derivato del sangue umano. Chiedete informazioni al vostro medico e fate il vaccino!

Sorvegliate attentamente la comparsa eventuale dei seguenti sintomi d’infezione, che possono manifestarsi anche dopo alcuni giorni:

  • arrossamento, calore, dolore della zona circostante la ferita;
  • striature rosse che s’irradiano dalla ferita su per il braccio o la gamba;
  • gonfiore attorno alla ferita, accompagnato da brividi o febbre.

Sappiate che questi sintomi d’infezione non hanno nulla a che fare con il tetano. Se l’infezione compare, consultate subito un medico.


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201 Commenti su "Tagli, graffi, escoriazioni"

#1 cesco69, 22 febbraio 2012 @ 09:42

sono preoccupato,non nso davvero a chi rivolgermi,se potete aiutarmi vi racconto cosa mi è successo. son tronato dal Brasile il 2 febbraio e dopo 3-4 giorni mi son venuti come dei furuncoli nella gamba sinistra che poi facevano una crosta che si espandeva e avevo la ghiandola inguinale infiammata,sono stato dal mio medico che mi ha mandato d’urgenza dal dermatologo,mi ha prescritto 10 antibiotici e alla fine son guarito,ma il problema persiste con una crosta che ha fatto infezione sullo stinco,vado di nuovo dal dottore 2 giorni fa e mi manda in chirurgia,mi puliscono la ferita e devo andare ancora tra un ora,ma sono molto preoccupato,perchè ogni giorno peggioro e mi fa male dalla caviglia al gin occhio,riesco a malapena a camminare…non so cosa pensare,mi dicono che potrebbe essere una zecca presa in BRasile,ognuno dice la sua,fatto sta che non so davvero cosa pensare,tra poco vado all’ospedale a fare la seconda seduta ma non sono fiducioso,vorrei andare in un centro maggiormente specializzato se è possibile e capire di cosa realmente si tratta,perchè penso che se è una malattia tropicale non c’è da scherzare. ho l’antitetanica scaduta da anni,ma nememno me l’han chiesto. tra mezzora vado là,poi vi dico cosa è cambiato,ma ho paura davvero….grazie e buona giornata.

#2 Massimo Pacifici, 22 febbraio 2012 @ 10:46

Buongiorno cesco69. Da quello che scrive sembra sia urgente effettuare una valutazione della circolazione venosa. L’infezione e l’infiammazione della pelle possono aver interessato una [2] o profonda, ostruendola. Un ecocolordoppler può subito far capire meglio la situazione. Controlli anche più volte al giorno la temperatura corporea.
Può chiedere una visita presso un centro ospedaliero di malattie tropicali ma si concentri prima di tutto sulla valutazione della circolazione venosa.

#3 Vali, 28 agosto 2012 @ 14:43

Cadendo col motorino mi sono procurato una abrasione sulla gamba superficiale ma molto estesa (da sopra il malleolo fino a due cm sotto il ginocchio). è passata una settimana. ho seguito tutte le indicasioni del caso e la ferita è pulita e si è formata una crosta e tutto lascia presagire un veloce decorso. ho però un fastidiosissimo effetto collaterale: quando mi alzo, la gamba comincia a farmi male in modo talmente intenso che devo sedermi e ci metto molto ad abituarmi. se cammino mi passa ma non appena mi fermo torna il dolore lancinante. la sensazione è come se il mio corpo fosse pieno di acqua e più metto in basso la gamba rispetto al corpo e più la gamba risente della pressione di tutto il resto del corpo sopra. inoltre a fine giornata la caviglia appare gonfia mentre al mattino è perfettamente sgonfia. è un effetto normale? quando scomparirà?

#4 Massimo Pacifici, 28 agosto 2012 @ 20:41

Dopo sette giorni una ferita è chiusa ma non è ancora guarita. Lo dimostra la presenza della crosta. La comparsa di arrossamenti e la sensazione di tensione o di un po’ di dolore sono fenomeni normali legati al processo di cicatrizzazione. Chieda una visita al medico di famiglia se la cosa dovesse persistere.

#5 Marco, 17 agosto 2013 @ 10:56

Ho lo stesso problema di vali. La ferita e’ di un colore biancastro e sta cominciando a fare la crosta dall’esterno. Come mi alzo sento un dolore lancinante che mi costringe a sdraiarmi immediatamente….mediamente quanto dura questo dolore? Potrebbe essere utile immerger la in acqua di mare? Al momento la sto curando con acqua ossigenata, betadine, connettivina e cicatrene….grazie 1000

#6 Marco, 17 agosto 2013 @ 10:58

Dimenticavo che il giorno dopo l’incidente il mio medico mi ha prescritto una cura antibiotica con macladin 2 volte al giorno. Non mi interessa nulla della cicatrice ma tra 10 giorni devo partire per le ferie e vorrei rassicurazioni circa la durata del dolore e della possibilità di poterla immergere in acqua salata. Grazie 1000.

#7 Massimo Pacifici, 22 agosto 2013 @ 15:27

Salve Marco. Non ho materialmente avuto la possibilità di rispondere prima e mi scuso per il ritardo.
Per far guarire bene la ferita eviti il contatto con l’acqua. Anche l’acqua ossigenata nei giorni successivi non va più usata.
Utilizzi i disinfettanti solo intorno alla ferita, mentre sulla ferita può continuare a usare Connettivina e Cicatrene su giudizio del medico.
In commercio esistono cerotti impermeabili all’acqua. Sono molto utili per non bagnare la ferita mentre si fa la doccia o per un veloce bagno di mare.
Non esponga la ferita al sole né ora né nei prossimi mesi.
Buona guarigione.

#8 sabina, 11 febbraio 2014 @ 16:24

buongiorno, mio figlio di 14 anni, domenica 09/2/14 ha eseguito una corsa campestre.campo infangato.
al momento della partenza un ragazzo gli ha preso la caviglia con le scarpe chiodate, quindi procurandogli una bella ferita all’altezza del tendine.
dopo la gara il medico del campo l’ha visitato e gli ha detto di andare al pronto soccorso per mettere almeno 2 punti di sutura, visto che la ferita era molto aperta.sono stata al pronto soccorso, ridendomi dietro e dicendomi che era solo un graffio, non gli hanno pulito per bene la ferita, visto che era piena di fango. a casa io gli ho disinfettato con acqua ossigenato e tintura di iodio la ferita.adesso non riesce a camminare, si è gonfiata la caviglia e il taglio è molto arrossato con pus che esce dal taglio.
è stato disinfettato e coperto con garza sterile.
cosa posso fare?
grazie

#9 Massimo Pacifici, 11 febbraio 2014 @ 19:48

Buonasera Sabina. È un’esperienza doppiamente spiacevole.
Nei casi di piccole ferite infette è bene fare così:
1. disinfettare intorno alla ferita;
2. premere con una garza sterile dall’esterno verso il centro per far fuoriuscire il contenuto;
3. irrigare con acqua ossigenata o soluzione fisiologica introducendo nella ferita la punta di una siringa sterile senza ago;
4. disinfettare di nuovo, asciugare e coprire con garze sterili.
Domani Suo figlio dovrà essere visitato dal medico di famiglia (porti la documentazione del Pronto Soccorso) e si consigli con lui anche per il richiamo dell’antitetanica, che è in calendario tra gli 11 e i 18 anni.

#10 sabina, 11 febbraio 2014 @ 21:48

buonasera, ringrazio per l’informazione per pulire le ferite.
mio figlio è già coperto dall’antittettanica, deve fare il richiamo ad aprile 2015.
il mio medico curante mi ha prescritto l’ecografia al tendine, per vedere se è sfilacciato,o altro. e mi ha prescritto l’antibiotico augmentin.

grazie
a risentirla.
sabina

#11 Antonio, 4 luglio 2014 @ 00:53

Salve,
circa 2 settimane fa mi son procurato due piccole escoriazioni tondeggianti di 1 cm di diametro ciascuno in prossimità della caviglia sinistra. Essendo in viaggio fuori città ho trascurato la cosa e avendo a portata di mano solamente dei cerotti ho applicato solo quelli. Dopo 2 giorni ho notato che la fascetta era diventata un po’ giallastra (si era infezionata) e ho cominciato a mettere un po’ di acqua ossigenata sulle ferite.
Al terzo giorno sono andato al pronto soccorso e mi hanno applicato del betadine, dicendomi che non c’era bisogno di fare altro (!!!) se non mettere dei cerotti.
Non soddisfatto della cosa mi son fatto vedere da un mio cugino (dottore) che invece mi prescrisse la seguente cura: antibiotico Klacid 500 2 volte al giorno per 6 giorni, disinfettare la ferita con acqua ossigenata, mercurocromo e poi applicare Placentex pomata (il tutto per 3 volte al giorno).
A fine cura l’ho chiamato al telefono e mi ha detto di continuare solo a disinfettare la ferita per 3 volte al giorno.
Dopo ulteriori 3 giorni (cioè al nono giorno dall’inizio della cura) la situazione è che una delle 2 ferite si è rimarginata e sembra ok, l’altra invece non del tutto ma la preoccupazione maggiore è che in quest’ultima continua ad esserci un po’ di infezione (bagnandola con l’acqua ossigenata “frigge ancora”).
Inoltre noto un leggero gonfiore ad anello attorno alla piccola parte di ferita non rimarginata e ogni tanto sento come dei pizzichii e un leggero bruciore. Mi dà anche l’impressione di sentire il piede un po’ “appesantito”, soprattutto quando lo roteo attorno alla caviglia e a volte sento i muscoli della gamba tirare.
Lui qualche giorno fa al telefono mi disse di continuare ancora a disinfettare ma leggevo su internet che dopo un po’ giorni non è consigliato continuare con l’acqua ossigenata…
Che devo fare? Sono un po’ preoccupato! Secondo lei c’è rischio di tetano?
Grazie

#12 Massimo Pacifici, 6 luglio 2014 @ 14:27

Salve Antonio. Perdoni il ritardi di questa risposta. Il fatto che l’acqua ossigenata “frigga” ancora non è di per sé indice di una infezione. Può esserlo, semmai, il fatto che la ferita non si sia ancora chiusa.
Direi che la cosa più sensata sia quella di farsi visitare dal medico di famiglia. Dopo i primi momenti l’uso dei disinfettanti più classici (e anche più aggressivi) va riservata solo alle zone di cute che circondano la ferita. Per la parte centrale sono generalmente sufficienti un lavaggio con soluzione fisiologica o liquidi leggermente disinfettanti e la successiva applicazione di pomate o garze medicate specifiche. Sono presidi di comune impiego. Si deve poi coprire con una medicazione sterile e un cerotto impermeabile e traspirante per non non bagnare la ferita quando ci si lava.
Chieda al medico e ridurrà i tempi di guarigione.

#13 Leonardo, 9 luglio 2014 @ 18:35

Salve, circa due settimane fa sono caduto procurandomi una ferita da abrasione: sono andato al pronto soccorso e mi hanno detto di mettere Gentalyn sopra la ferita, di tenerla sempre fasciata visto che il caldo aumenta la prolificazione di batteri e mi hanno anche prescritto una settimana di antibiotici. Volevo sapere se fosse possibile bagnare la ferita per una doccia per poi disinfettarla e coprirla con crema e bende subito dopo. Grazie

#14 Massimo Pacifici, 9 luglio 2014 @ 19:55

Salve Leonardo. Di solito non è consigliabile. Esistono cerotti impermeabili e traspiranti adatti per la doccia. Provi con uno di quelli.

#15 Martina, 3 ottobre 2014 @ 03:21

Salve, ho messo su na ferita superficiale larga cca 2×1 cm l’alcool rosa, purtroppo ora ho letto che non é consigliabile. Posso sopra l’alcool mettere ancora acqua ossigenata, o forse basta la soluzione fisiologica? É passato un giorno dal’incidente, sembra si stia formando gia un po di crosta.
La ringrazio cordialmente

#16 Massimo Pacifici, 3 ottobre 2014 @ 08:34

Salve Martina. Dopo un giorno, per ferite superficiali e semplici può andar bene la sola fisiologica.

#17 rosaria, 22 ottobre 2014 @ 21:22

Salve mia figlia un paio di giorni fa mia figlia si è tagliata vicimo alle chiavi della macchina(nn erano arruginite).stanotte piangeva e ho visto che si sono gonfiate le dita..l ho portata del medico e mi ha prescritto l antibiotico.. spero che nn si aggravi

#18 Massimo Pacifici, 22 ottobre 2014 @ 21:53

Salve Rosaria. Il medico avrà sicuramente controllato la ferita e lo stato della vaccinazione antitetanica. Non si allarmi ed eventualmente torni per un controllo.

#19 kiki, 29 ottobre 2014 @ 13:52

Salve.. ho cercato informazioni su internet per avere chiarimenti su una mia perplessità, ma non ho riscontrato alcun caso simile :( ho graffiato con le unghia la manina di mia figlia di un mese di vita.. il graffio sembrava superficiale.. e si è anche richiuso subito.. solo che ancora a distanza di 2 mesi non sembra essere guarito del tutto…
Sembra come essere rimasto sotto pelle… adesso al posto del taglio c’ è una macchia rossa sotto pelle con una quasi impercettibile bordatura violacea..
Cos’è? ? Passera’? O devo farla controllare? Adesso il mio amore ha quasi 3 mesi.. e ancora non è coperta da alcun vaccino.. come devo comportarmi? Ringrazio anticipatamente..

#20 Massimo Pacifici, 29 ottobre 2014 @ 15:14

Quasi sicuramente non è nulla ma su internet non è possibile fare diagnosi. Alla prima occasione ne parli al pediatra.

#21 Giagia, 10 dicembre 2014 @ 20:33

Salve,
racconto brevemente la mia storia.
Ho avuto un trauma contro un corpo metallico. Premetto che camminavo ed ho inciampato battendo entrambi gli stinchi.
Tuttavia non ho rotto i jeans per cui le ferite erano superficiali.
Ho applicato un disinfettante al ritorno a casa lasciando la ferita all’aria. Stupidamente la sera stessa ho fatto la doccia ed ho saputo che non è consigliabile bagnare la ferita aperta in quanto veicolo di possibli patogeni.
Fatto stà che la gamba ha iniziato a gonfiarsi e la ferita aveva un alone violaceo intorno. Sono andato al pronto soccorso e mi hanno medicato dandomi augmentin per 4-5gg.
Mi hanno successivamente indicato che con garza sterile avrei dovuto grattare via la fibrina che si era formata sopra la ferita in quanto possibile focolaio di batteri (visto il pregresso gonfiore). Lo potevano fare loro ?? boh..
Detto questo la fibrina l’ho rimossa ed è uscito il sangue che ho tamponato e disinfettato con garze sterili e betadine.
Ora la ferita è pulita ma la caviglia è gonfia e mi dà fastidio quando mi alzo. Com’è possibile? mi sembra strano che dopo 3 gg. di antibiotici e ferita completamente pulita ho questo gonfiore sulla caviglia e dolore quando mi alzo in piedi.
Un saluto a tutti e grazie

#22 Massimo Pacifici, 10 dicembre 2014 @ 22:32

Salve Giagia. Per come descrive la situazione, è verosimile che la ferita sia stata trattata troppo energicamente e ora sia infiammata.
Se ha dubbi vada dal medico di famiglia; altrimenti lavi delicatamente la ferita con soluzione fisiologica, senza strofinare. Quindi la copra con garze grasse (in commercio ce ne sono diverse) e chiuda con un cerotto traspirante e impermeabile, di quelli che permettono di fare la doccia.

#23 Bruno, 25 dicembre 2014 @ 19:53

Buonasera sono Bruno 3 o più giorni fa mi sono tagliata l’unghia alle mani, chissà me la sarò tagliata male e si e fatta infezione si e gonfiato e fa male la dottoressa mi ha dato due creme 1) gentalin beta per farlo sgonfiare e la 2) una crema nera un po puzzolente per fare uscire il Pus però ce la sto applicando da 2-3 giorni però non e che vedo grandi risultati. Cosa mi consigliate?

#24 Massimo Pacifici, 26 dicembre 2014 @ 08:55

Buongiorno Bruno. Oltre ai consigli del Suo medico, in molti casi si può usare il vecchio rimedio “della nonna”. Consiste nel far bollire dell’acqua in un pentolino aggiungendo un pizzico di sale grosso. Dopo aver spento il fuoco, s’immerge il dito ripetutamente, estraendolo immediatamente per non ustionarsi.
Se eseguito due o tre volte al giorno per pochi minuti, questo rimedio è in grado di agevolare la fuoriuscita di eventuali secrezioni e di disinfettare in profondità.

#25 Dino, 19 marzo 2015 @ 15:20

Salve, 20 giorni fa sono stato graffiato in faccia (guancia destra) da una donna (unghia lunghe e affilate). Il graffio lungo almeno 10 cm ha sanguinato per un po, tipo 10 min. Ho disinfettato tutto e usato la pomata cicatrene per la prima settimana. Poi diversi farmacisti mi hanno detto di usare una crema solare protettiva. Adesso però il graffio è ancora rosso. Sono passato da un’altro farmacista ieri e mi ha detto mi usare la crema solare il giorno e mettere la connettvina la sera. Sembra che da quando sto usando la crema la sera il rossore sia aumentato… cosa devo fare? E normale che un graffio si vede ancora dopo 20 giorni? Rimare per sempre tipo una cicatrice?

#26 Massimo Pacifici, 19 marzo 2015 @ 22:19

Salve Dino. Inutile dirLe che senza una visita medica un parere preciso è impossibile. Il rossore per questo genere di ferite può durare settimane o mesi. L’esito della guarigione dipende da come è stata trattata la ferita nelle prime 24-48 ore e dalla individuale tendenza a fare cicatrici evidenti o meno.
Per ottenere un buon risultato nel tempo è essenziale evitare l’esposizione al sole per mesi e contemporaneamente usare un prodotto solare a protezione cosiddetta totale.

#27 mary, 6 maggio 2015 @ 16:13

Salve, sono stata morsa da un cane circa 10 giorni fa sotto al ginocchio. Sono andata in ospedale e mi è stata fatta l’antitetanica e mi sono stati messi tre punti. Ora una ferita, nonostante i punti, è ancora aperta e comincia a fuoriuscire un liquido giallastro. Inoltre tutta la gamba si è abbastanza gonfiata e faccio ancora fatica a camminare. Ho preso gli antibiotici per una settimana e ieri il medico me li ha prescritti nuovamente. E’ in corso un’infezione o il dolore è dovuto magari allo sforzo di camminarci?

#28 Massimo Pacifici, 6 maggio 2015 @ 17:22

Salve Mary. I morsi sono sempre veicolo d’infezione. Proprio per questo, è generalmente necessario lasciare da subito i punti lenti per permettere alle secrezioni di uscire facilmente all’esterno.

La situazione che Lei descrive va controllata. Sarebbe utile una visita specialistica chirurgica con medicazione.
Controlli più volte al giorno la temperatura corporea.

#29 Marianna, 7 giugno 2015 @ 22:39

Buonasera,

una settimana fa mi sono tagliata un dito con un coltello, con la lama che è entrate leggermente in diagonale. Ho fatto uscire il sangue, lavato bene la ferita, disinfettato e messo su un cerotto, perché era un po’ profonda e dolorosa, e non smetteva di sanguinare. La sera ho liberato la ferita per darle modo di asciugarsi prima. 2/3 giorni dopo, ho notato che da sotto la ferita, usciva come un piccolo lembo di “carne”, dando alla ferita un aspetto di guarigione poco sano. A distanza di una settimana il taglio è praticamente chiuso, ma c’è un bozzo leggermente dolorante al di sotto di esso. Mi rendo conto che senza vedere la ferita sia difficile capire, ma mi chiedo se si possa tratta di un infezione (ripeto, il dolore è davvero minimo), ho se la pelle al di sotto non è ancora totalmente guarita e debba solo aspettare ancora.
Nel caso si trattasse di una piccola infezione, è possibile aspettare che si riassorba o è necessario riaprire la ferita ed aspirare?

La ringrazio tanto,
Marianna

#30 Francesco, 7 giugno 2015 @ 23:22

Mi sono tagliato con uno scoglio ho solo dei lievi tagli al lato della pancia brucia ed è calda e arrossata mi potreste consigliare qualche puntata da mettere ? È inoltre la vasellina gialla può essere d’aiuto?

#31 Marianna, 7 giugno 2015 @ 23:33

Ovviamente “o” senza l’h!

#32 Massimo Pacifici, 8 giugno 2015 @ 00:00

Buonasera Marianna. Provi a spremere la zona interessata dall’esterno verso la ferita. Drenare un eventuale contenuto più o meno liquido può infatti agevolare la guarigione.
Quando il dolore è minimo e la ferita si avvia a chiudersi, allora verosimilmente si deve solo disinfettare e aspettare. È meglio applicare una medicazione o un cerotto adeguato.

#33 Massimo Pacifici, 8 giugno 2015 @ 00:10

Salve Francesco. Disinfetti bene, non esponga la parte al sole e usi una medicazione per coprire. Piccole ferite guariscono facilmente da sole, altrimenti si possono usare garze o creme all’acido ialuronico. Sono prodotti comunemente presenti in ogni farmacia.

#34 Baban ana maria, 11 giugno 2015 @ 15:06

Salve.io avrei un picolo problema.un paio di mesi fa mi sn uscite sul pollice della mano sinistra delle bollicine piene di acqua.mi sn grattata ripetutamente perché prudevano tanto e si è formato un ferita piccola sul dito.da allora non si è più chiusa e ogni tanto ritorno quel prurito insopportabile.cosa devo fare?

#35 Massimo Pacifici, 11 giugno 2015 @ 22:35

Salve Baban ana maria. È utile evitare il contatto della ferita con l’acqua. Provi a disinfettare con un comune disinfettante non alcolico e copra con un cerotto impermeabile all’acqua (in Farmacia li trova sicuramente) per un paio di giorni. Poi sostituisca il cerotto e lo tenga per altri due giorni. Questi piccoli accorgimenti sono generalmente efficaci.
Se non ci sono segni di miglioramento, ne parli al medico.

#36 Matteo, 17 giugno 2015 @ 20:30

Buonasera, venerdì scorso usando l’idropulitrice sbadatamente mi sono rivolto il getto appena sopra la caviglia provocandomi due escoriazioni abbastanza profonde, mi disinfetto 2/3 volte al giorno e metto connettivina, le ferite si stanno rimarginando bene ma alla sera la caviglia si gonfia tantissimo, non le ferite ma sotto. É normale?

#37 Massimo Pacifici, 18 giugno 2015 @ 00:11

Salve Matteo. Le ferite alle parti più basse, come le mani o gli arti inferiori, possono interferire con il microcircolo sanguigno e linfatico causando l’edema, ovvero il gonfiore.
La situazione può migliorare tenendo le parti interessate più alte. Per gli arti inferiori può essere utile tenere le gambe sollevate la sera a casa davanti alla TV o mentre si legge.

#38 Dario, 3 luglio 2015 @ 08:41

Buongiorno circa 18 gg fa sono stato morso al braccio da un cane che vive in un abitazione a Roma sono andato al pronto soccorso mi hanno messo i punti e mi hanno fatto l’anti tetanica però sono un po’ preoccupato per la rabbia secondo voi rischio qualcosa cosa mi consigliate di fare?aspetto una risposta grazie e buona giornata

#39 Dario, 3 luglio 2015 @ 08:57

Mi sono dimenticato di dire che ho fatto anche una cura di antibiotici e antinfiammatori grazie

#40 Massimo Pacifici, 3 luglio 2015 @ 17:56

Buonasera Dario. In casi come il Suo la profilassi è raccomandata solo se l’animale sviluppa segni di rabbia durante il periodio di osservazione di 10 giorni.

#41 gianni, 7 luglio 2015 @ 12:35

Buongiorno dottore,il 2 luglio aprendo una porta di un negozio mi sono procurato un’ escoriazione allo zigomo, in serata sono andato al pronto soccorso e mi hanno medicato prescrivendomi betandine garze , volevo sapere dopo 6 giorni se posso lavarmi il viso. Grazie

#42 Massimo Pacifici, 7 luglio 2015 @ 16:36

Salve Gianni. Si lavi il viso senza bagnare la zona interessata per ancora qualche giorno. Non si esponga in alcun modo al sole.

#43 Claudia, 10 luglio 2015 @ 22:30

Salve,
ho trascurato per qualche giorno una sbucciatura del ginocchio. Successivamente, pur non essendoci mai stata infezione evidente (niente pus) l’abrasione è rimasta arrossata e dolorante. HO utilizzato prima acqua ossigenata, poi un sapone germicida, poi ancora betadine e cicatrene. Il risultato è stato quelo di veder emergere i bordi della ferita (un anello intorno) ed un alone arrossato attorno a tutta la ferita con grande prurito non costante. IL doloro è al tatto. Il medico, dal momento che sto assumendo ciproxin per una cistite, mi ha prescritto una pomata non antibiotica ma cortisonica che ho applicato oggi, ma ancora non ho risultati. Non so se sono coperta da antitetatica, a suo parere si tratta di una lesione pericolosa? come devo procedere? grazie mille. Claudia

#44 Massimo Pacifici, 11 luglio 2015 @ 13:59

Salve Claudia. I sintomi che descrive sono abbastanza tipici dei processi infiammatori della cicatrizzazione. L’aver trascurato la ferita all’inizio e il successivo uso di detergenti e disinfettanti aggressivi possono aver reso i sintomi più intensi.
Non conoscendo la zona della ferita e non potendola esaminare, per la pomata al cortisone non posso far altro che dirLe di seguire il consiglio del Suo medico. Sappia che di solito non si usa. Se la deve usare, non la applichi sulla ferita ma, semmai, solo intorno.

Deterga la ferita delicatamente con soluzione fisiologica mediante una siringa senza più l’ago e asciughi con una o più garze. Tutti i materiali devono essere sterili. In particolare, il lato della garza che va a contatto con la ferita non deve essere mai toccato con le dita.
Direttamente sulla ferita si possono usare creme oppure garze imbevute a base di acido ialuronico. In caso di segni d’infezione sono consigliabili prodotti a base di sulfadiazina argentica. Si tratta di prodotti farmaceutici comunemente reperibili.
Si ricordi, infine, di coprire la ferita e di non bagnarla (esistono cerotti impermeabili). Dopo la guarigione non esponga la zona al sole.

Il processo di guarigione (più o meno lungo e complicato) non è in rapporto con il tetano, da cui ci si deve in ogni caso proteggere. È sempre in tempo per controllare i Suoi documenti vaccinali e stare tranquilla per il futuro.

#45 Fancesco, 11 luglio 2015 @ 16:39

Buonasera, 8 luglio sono caduto con il motorino, ho riportato la fratturo fa composta del malleolo per il quale dovrò portare il gesso per 30 gg ed escoriazioni su più parti del corpo,
volevo sapere qualcosa in più sulle escoriazioni, per i primi 3 giorni ho disinfettato con betadine usata pomata di connetivina e bendaggio con garze sterili di cotone
Posso iniziare a togliere il bendaggio?
Bisogna assumere antibiotici per infezione?
Grazie.

#46 Massimo Pacifici, 11 luglio 2015 @ 22:02

Buonasera Francesco. La risposta è legata all’estensione e alla profondità delle escoriazioni, sempre che non si tratti di ferite lacero-contuse. Per sicurezza cambi il bendaggio dopo aver deterso le lesioni e applicato la pomata e aspetti ancora qualche giorno.
Generalmente gli antibiotici non servono.

#47 Claudia, 11 luglio 2015 @ 22:45

Buonasera dottore e grazie per la risposta.
La ferita è sul ginocchio e dopo la prima applicazione di cortisone sembra più chiara, ma solo in certi momenti della giornata. La ferita centrale, originaria, non è più viva ma al tatto si sente una sorta di crosticina, ma all’osservazione è “strana”. Infatti ha tutto intorno un alone rosso in rilievo, tanto che ho pensato che forse il cicatrene possa aver stimolato un qualche processo dermatologico. Non dolore, non più prurito, solo un’orrendo aspetto. Da domani seguirò i suoi consigli ma.. il mio ginocchio tornerà mai come prima? In che stadio si trova ora la ferita, se la mia descrizione è stata utile? grazie ancora. Claudia

#48 Claudia, 11 luglio 2015 @ 22:46

dimenticavo… il tutto è lucido, sembra quasi coperto da una pellicola trasparente (tipo Domopak) :)

saluti

#49 Massimo Pacifici, 11 luglio 2015 @ 23:13

Claudia, sembra proprio che stia andando verso la guarigione :-)
Abbia fiducia: la cicatrizzazione è un fenomeno straordinario ma richiede un po’ di tempo.

#50 Fancesco, 12 luglio 2015 @ 17:15

Quindi quando lavo e disinfetto non posso lasciare ancora le ferite senza bendaggio?

#51 Massimo Pacifici, 12 luglio 2015 @ 18:36

Francesco, oggi è il quarto giorno. Se fosse solo un graffio potrebbe togliere tutto ma di solito una caduta dal motorino causa qualcosa di più di un graffio. Non abbia fretta.

#52 Luca, 19 luglio 2015 @ 01:59

Salve dottore,2 giorni fa tuffandomi in acqua ho urtato uno scoglio col ginocchio provocandomi un taglio piccolo ma profondo,sono subito andato a disinfettarlo e sembrava finita li.Stupidamente la sera ho fatto sport con un cerotto,che poi si è anche staccato,quindi con il calzettone a diretto contatto con la ferita.Subito dopo la partita ho cominciato ad avvertire dolore e ho notato anche un leggero gonfiore.Ora a 2 giorni dall accaduto mi trovo con il ginocchio gonfio e arrossato per un raggio di almeno 3 cm dalla ferita e con la stessa che ancora non si è rimarginata,stando sdraiato non ho nessun dolore ma appena mi alzo in piedi sento un gran male che va a diminuire dopo qualche minuto che ho ripreso a camminare(ma non a scomparire del tutto anzi) da oggi ho cominciato a prendere antibiotico agumentin e sto trattando la ferita con impacchi di amuchina,betadine e crema antibiotica.
Mercoledì 22 dovrei partire per una vacanza,avrebbe qualche consiglio per accelerare il processo di guarigione?
Grazie in anticipo

#53 Massimo Pacifici, 19 luglio 2015 @ 10:25

Buongiorno Luca. Se il taglio è piccolo e profondo, allora forse può essere utile spremere la ferita procedendo dall’esterno verso l’interno per agevolare il drenaggio di eventuali secrezioni. Una volta al giorno può essere sufficiente.
Si ricordi di non bagnare la ferita, di coprirla con una medicazione possibilmente impermeabile e traspirante e di non esporla alla luce solare.

#54 Luca, 19 luglio 2015 @ 11:42

Buongiorno dottore grazie per la risposta,quindi lei consiglia di non bagnare la ferita neanche con gli impacchi di amuchina?

#55 Massimo Pacifici, 19 luglio 2015 @ 11:56

Mi spiego meglio, Luca. La medicazione di una ferita prevede attività, come la detersione e la disinfezione, che utilizzano presidi liquidi (soluzione fisiologica, disinfettanti di vario tipo). Talvolta anche il bendaggio può essere umido.
Quindi curi la ferita come Le ha consigliato il medico, la copra e non la bagni dopo la medicazione facendosi la doccia o, peggio, il bagno.
Andrà meglio presto. Se ha dubbi si faccia rivedere prima della partenza (dopo può essere tutto più complicato).

#56 gianni, 2 agosto 2015 @ 16:09

Salve dottore, è passato 1 mese dall’escoriazione, mi ha lasciato una cicatrice depressa dul viso ancora un po’ rossa , mi consiglia qualche crema o altre da mettere, il farmacista mi ha consigliato connettivina ma non so se sia utile, grazie.

#57 Massimo Pacifici, 2 agosto 2015 @ 17:08

Salve Gianni. Di solito ci vogliono mesi per tornare alla normalità. Si ricordi di evitare l’esposizione alla luce solare.
Esistono prodotti altamente idratanti e diversi nella composizione rispetto a quelli più comuni (non hanno glicerina, per esempio) ma dovrebbero essere consigliati caso per caso da un dermatologo esperto.

#58 Manuela, 7 agosto 2015 @ 07:10

Buongiorno dottore, ho una bimba di 13 mesi alle prime armi con i primi passi totalmente in solitaria, due giorni fa mi ha letteralmente strappato di mano il braccino e si ê fl’ondata in avanti cadendo dal marciapiede, si é procurata dei graffitari sulla fronte ad una lieve escoriazioni sul nasino…l’ho subito lavata con l’acqua del biberon che avevo a portata di mano e con la salviette umide, appena arrivati (subito dopo) a casa l’ho disinfettare ma non le ho messo ne cerotti ne garza poiché il nasino é piccino e lei se lopenserebbe strappato via. Stiamo andando al mare e la applico la crema solare 50+ sul naso senza dell’Arma in modo da lasciarle bianca per non prendere sole e quando non é esposta la applico una crema riparatrice dell’avêne…premetto che il giorno prima ha fatto il terzo richiamo dell’assistente quindi anfiteatro fresca di giornata…posso fare altro? La rimarrà il segno sul naso? La ringrazio sin d’ora.
Una mamma disperata con una bimba…un po’ vivace.

#59 Massimo Pacifici, 7 agosto 2015 @ 08:36

Buongiorno Manuela. Mi scusi ma del Suo messaggio non si comprende tutto.
Per il filtro solare esistono degli stick cosiddetti a protezione totale. Ne usi uno insieme a un cappellino e limiti il più possibile il tempo di esposizione alla luce esterna. Tenga conto che una giornata sotto l’ombrellone non è una condizione ideale.
Attenzione alle creme “riparative”: talvolta sui bambini possono avere effetti più o meno irritanti. Semmai, in relazione al tipo della ferita, senta un dermatologo.
Sulla permanenza di una cicatrice ovviamente non si può dire nulla ma sappia che i bambini hanno capacità straordinarie di guarigione.

#60 Manuela, 7 agosto 2015 @ 11:00

Chiedo scusa per il messaggio poco comprensibile…ho visto solo ora che l’ iPad mi ha cambiato delle parole che hanno reso il messaggio poco comprensibile. La spiaggia che frequentiamo é dotata di zona molto ben coperta e schermate e sotto l’ombrellone ci soffermiamo solo per mettere il costumino alla bimba e dopo la doccia per rimettere il pannolino, ma questo già da prima della caduta proprio perché il sole lo prende abbastanza durante il bagnetto, la tengo al sole solo dopo le 17:30 per giocare un Po con la sabbia ma sempre con la protezione. La crema gliela metto senza farla assorbire lasciandole praticamente il nasino e la fronte bianca…ma se secondo lei sono meglio gli stick ne ha uno da consigliarmi per la bimba? La crema riparatrice ora che ha la crosticina sottile sottile non penso di applicarla ancora anche perché non credo riesca ad agire da sopra la crosta.
Siamo in vacanza quindi qui non conosco dermatologi, secondo lei non dovrei più portarla al mare fino alla guarigione totale? So che i bimbi hanno tempi rapidi di guarigione e di ripresa…ma non vorrei recarle danno solo per portarla al mare. grazie ancora

#61 Massimo Pacifici, 7 agosto 2015 @ 11:35

La tendenza a fare cicatrici più o meno visibili è del tutto individuale ma i piccoli graffi non creano in genere alcun problema. Non vedendo il tipo di ferita posso solo consigliarLe un po’ di prudenza. Ma non si rovini le vacanze :-)

#62 Filippo, 21 agosto 2015 @ 00:09

Buongiorno dottore, ho un bambino di 18 mesi, ieri e’ caduto e si e’ tagliato nella parte alta dell’orecchio esterno.Niente di troppo grave, un taglietto di circa 1 cm, abbiamo fermato il sanguinamento in pochi minuti anche con un po’ di ghiaccio, disinfettato bene, applicato su consiglio della farmacia crema cicatrene ed un cerottino. A poco meno di 24 ore di distanza il taglio e’ chiuso ma si è presentato un rossore diffuso in tutto l’orecchio con prurito ed anche dei puntini simili ad una reazione allergica, non sappiamo se dal cerotto o dalla crema.Come ci consiglia di comportarci, dovremmo rivolgerci al pronto soccorso?(ci troviamo in vacanza lontani dal nostro pediatra).Per il momento abbiamo evitato di mettere ancora la crema ed il cerotto, teniamo pulita e disinfettata la parte ferita. La ringrazio anticipatamente, Filippo.

#63 Massimo Pacifici, 21 agosto 2015 @ 12:51

Buongiorno Filippo. Un arrossamento può anche essere dovuto all’evento traumatico che ha causato la ferita o allo sfregamento della cute sulle lenzuola durante il riposo. Di solito tende ad affievolirsi progressivamente se si ha l’accortezza di non esporre la parte al sole.
Può tenere pulita la zona con la soluzione fisiologica (è acqua sterile alla giusta concentrazione di sali, reperibile facilmente in farmacia) e qualche garza sterile. Quindi asciughi sempre con le garze e disinfetti con un disinfettante non alcolico. In genere una medicazione al giorno è più che sufficiente; in seguito si possono anche far passare due giorni tra una medicazione e l’altra.
Per ferite lineari, ben disinfettate e ben accostate, in linea di principio le pomate non sono consigliate. È utile, invece, coprire la ferita con un cerotto o con una medicazione sterile adeguata – nulla di complicato – a meno che la cute non sviluppi un’eruzione (piccoli rilievi, vescicole, crosticine) anche successivamente al lavaggio con soluzione fisiologica e alla disinfezione. Di norma non accade. In questo caso è utile rivolgersi al medico, meglio se in ambulatorio (ASL, Guardia Medica) che non in Pronto Soccorso.
Le auguro buone vacanze.

#64 Filippo, 22 agosto 2015 @ 13:43

Buongiorno dottore, volevo ringraziarla, seguendo i suoi consigli nostro figlio sta molto meglio.Come lei ha detto durante la notte sfrega un po’ l’orecchio ferito sulle lenzuola cosi’ al mattino e’ piu’ arrossato ma poi tutto si normalizza.Grazie ancora per la sua cortesia,
Filippo

#65 GIovanni, 24 agosto 2015 @ 12:28

Buongiorno dottore, 1 mese e 10 giorni fa sono caduto con la moto e ho riportato escoriazione sulla gamba e anche sul viso. Vorrei sapere quando le macchie rosse andranno via, perché da quando sono cadute le croste (circa 1 mese fa), la situazione non è molto migliorata.
Grazie.

#66 Massimo Pacifici, 24 agosto 2015 @ 12:43

Grazie a Lei. Avere un riscontro è utile a me e a chi legge.

#67 Massimo Pacifici, 24 agosto 2015 @ 12:50

Buongiorno Giovanni. Aree di colore più acceso possono permanere per mesi. Eviti accuratamente la luce solare. In alcuni casi possono essere d’aiuto i filtri solari in stick a protezione “totale”. Non usi pomate di Sua iniziativa ed eventualmente chieda una visita con un buon dermatologo.

#68 Enza, 25 agosto 2015 @ 14:54

Buongiorno dottore, la scorsa settimana la mia bimba di tre anni si è tagliata sotto il piede. Eravamo al mare e sinceramente non sappiamo con cosa perché la bimba non ha pianto. Ci siamo accorti della ferita solo alla sera mettendo i sandali perché abbiamo visto questo graffio di circa 4-5 cm con un po’ di sangue. La bimba ha camminato tutto il pomeriggio scalza, sulla sabbia e anche in piscina. L’ acqua era clorata ma quella dove si sciacquano i piedi non saprei… Adesso la ferita si è chiusa bene ma sono terrorizzata dall’idea che possa essere venuta a contatto con virus anche gravi come quello di epatite e hiv. È possibile? Per tetano e epatite b è vaccinata. Grazie

#69 Massimo Pacifici, 25 agosto 2015 @ 21:13

Buonasera Enza. La trasmissione di malattie infettive attraverso le modalità che ha descritto appare davvero molto remota.

#70 Beatrice, 31 agosto 2015 @ 16:35

Buon pomeriggio dottore, questo mattina aprendo una scatoletta di tonno mi sono fatta un graffio abbastanza profondo. Ho posto la mano subito sotto l’acqua e l’ho coperto. Non avendo prodotti per disinfettare la ferita, temo di poter contrarre malattie infettive

#71 Massimo Pacifici, 31 agosto 2015 @ 17:36

Buon pomeriggio Beatrice. Per ridurre i rischi faccia così: scopra la ferita, ne divarichi leggermente i lembi e la disinfetti con acqua ossigenata spruzzandola con un po’ di pressione per allontanare eventuali impurità. Quindi asciughi con della garza sterile, usi un disinfettante iodato sulla cute circostante e copra con un cerotto. Non bagni la ferita fino alla chiusura.

#72 Beatrice, 1 settembre 2015 @ 19:27

Buonasera dottore, ho fatto come lei mi ha detto solo che ho potuto disinfettare la feritacon un giorno di ritardo. Questo comporterà problemi per il futuro? Dovrei fare qualcosa in più?

#73 Massimo Pacifici, 1 settembre 2015 @ 20:32

Beatrice, una volta al giorno provi a premere la cute circostante scorrendo dall’esterno verso la ferita: in questo modo potrà fare uscire eventuali secrezioni. Poi disinfetti e ricopra con un cerotto, meglio se impermeabile all’acqua e traspirante.

#74 Veronica, 2 settembre 2015 @ 23:07

Salve dottore,la mia bambina di 3 anni circa sei mesi fa si e’ procurata un taglio sulla fronte cadendo dalla sedia e sbattendo sullo spigolo del tavolo..purtroppo la ferita non si è cicatrizzata bene perché dopo 5 giorni grattandosi si è tolta la crosticina..ora presenta una cicatrice depressa color pelle lunga 1 cm e un po infossata…fin da subito ho sempre utilizzato creme cicatrizzanti e solari protezione 50 che tutt ora le sto ancora mettendo.. Fortunatamente il segno della cicatrice di per sé non si nota perché si mignetizza con la pella,si nota solo la leggera infossatura che si crea ogni volta che fa particolari espressioni con il viso ad esempio quando piange… Vorrei sapere dottore se,quando diventerà adulta,la cicatrice sparirà o migliorerà con il tempo oppure no..la ringrazio dottore.cordiali saluti!

#75 Massimo Pacifici, 3 settembre 2015 @ 11:07

Salve Veronica. L’esito estetico di una cicatrice dipende da fattori individuali, dal suo orientamento rispetto alla cute interessata e da come si è chiusa.
Le cicatrici orizzontali della fronte tendono a scomparire. In più, le capacità plastiche dei bimbi sono letteralmente sorprendenti.
La naturale tendenza della depressione che Lei ha descritto è quella di riempirsi normalmente col tempo.

#76 Stefano, 3 settembre 2015 @ 15:10

Salve dottore, avantieri dopo caduta dalla moto ho avuto diverse escoriazioni sulla coscia e gamba destra . Al pronto soccorso hanno deciso di farmi il siero antitetanico. Oggi , dopo nemmeno 48 ore ho febbre intorno ai 37,5. Premetto che sto medicando con soluzione fisiologica spray antibatterico e connettivina. La mia febbre è dovuta a un infezione Più pericolosa o è dovuta alla vaccinazione ? Insomma mi devo preoccupare? Grazie

#77 Massimo Pacifici, 3 settembre 2015 @ 15:41

Buon pomeriggio Stefano. Un traumatismo dei tessuti, come quello che Lei ha subito, è in grado di mettere in circolo sostanze pirogene, ossia in grado di provocare la febbre.
Non si allarmi: la febbre va via in poco tempo. Stia a casa a riposo, beva molta acqua e ne parli al medico di famiglia nel caso la febbre dovesse persistere.

#78 Stefano, 4 settembre 2015 @ 21:12

Ok grazie mille dott. Pacifici ! Quindi la vaccinazione fatta al pronto soccorso non avrebbe potuto scatenare la febbre? Il trauma l ho subito martedì e la febbre si è scatenata ieri (giovedì ) e oggi (venerdì).. Con andamento fluttuante nella giornata di oggi.. senza assumere tachipirina sono passato dai 38 ai 37,2 in modo incostante senza mai andare sotto i 37. Il mio medico di base dice di attendere la nottata dopodiché di assumere antibiotico ma io vorrei evitare. Lei cosa mi consiglia? La febbre potrebbe persistere sino al termine della cicatrizzazione? GrAzie ancora

#79 Massimo Pacifici, 4 settembre 2015 @ 21:54

Gentile Stefano, la febbre dopo la somministrazione delle immunoglobuline antitetaniche è possibile ma costituisce un effetto indesiderato non comune e compare precocemente. Dopo due giorni penserei ad altre cause, come scrivevo ieri.
Per decidere su una eventuale terapia antibiotica è opportuno vedere le ferite. Se la tendenza è quella di un calo, segua il consiglio del Suo medico e attenda almeno domani.

#80 Stefano, 5 settembre 2015 @ 13:09

Ok grazie mille dott. Pacifici ! Ora inizio terapia secondo prescrizione medica con amoxicillina per 7 gg per due volte al dì.. Nel caso,statisticamente, entro quanto dovrei vedere abbassarsi la febbre se si tratta di infezione? Non vorrei mi avessero inoculato dei virus patogeni con il siero e quindi spero l antibiotico faccia il suo effetto. Grazie ancora per le pronte risposte dott. Pacifici

#81 Massimo Pacifici, 5 settembre 2015 @ 13:39

Stefano, può decisamente togliersi il dubbio dei virus patogeni con il siero: se lo ha letto su internet, sappia che è solo disinformazione pura.
Non ci sono statistiche sul calo della febbre perché, come scrivevo ieri, le cause possibili sono diverse e solo alcune rispondono agli antibiotici. Ognuno di noi, oltretutto, risponde in maniera individuale.
Segua i consigli del medico, stia a riposo, si rassereni e non appena si sentirà a posto metta in ordine il Suo stato vaccinale con un richiamo contro il tetano.

#82 Federica, 17 settembre 2015 @ 00:59

Buonasera.allora a me è successo che per sbaglio mi è entrato un chiodo sopra la parte del ginocchio e sono andata al pronto soccorso a fare l antitetanica. La cosa brutta è che sono 3 settimane che ho la piccola cicatrice che si è formata sopra e se ci metto l acqua ossigenata fa ancora molta schiuma. Attorno alla crosta ce un Po di rosso. Che faccio ? E soprattutto è normale? Grazie in anticipo

#83 Massimo Pacifici, 17 settembre 2015 @ 11:44

Salve Federica. La crosta nella terza settimana con una zona rossastra intorno può essere la conseguenza del distacco di alcuni frammenti e del suo riformarsi. In questo caso, non c’è nulla di strano.
Anche la schiuma dell’acqua ossigenata è normale ma tenga conto che questo è un disinfettante molto utile all’inizio. Nelle fasi successive, se la “crosta” è asciutta, è sufficiente utilizzare un comune disinfettante non alcolico solo sulla cute circostante. In questo modo si può ottenere una disinfezione efficace e al tempo stesso meno aggressiva nei confronti del processo di cicatrizzazione.
Chieda al Suo medico una visita se la crosta è ampia o presenta secrezioni.

#84 soniab, 20 settembre 2015 @ 20:16

a fine aprile ho fatto un brutto volo con la bicicletta su un sterrato. mi sono lacerata ginocchio, la ferita si è rimarginata ma ho un rigonfiamento rosso intenso che al tatto è dolente e parte un forte bruciore interno ma intenso a momenti. cosa può voler dire? se qualcuno mi sa spiegare lo ringrazio. SONIA

#85 Massimo Pacifici, 20 settembre 2015 @ 21:08

Salve Sonia. Una delle possibili cause è un corpo estraneo ritenuto (del terriccio o dei frammenti vegetali, per esempio). Serve una visita medica.

#86 soniab, 20 settembre 2015 @ 22:12

grazie massimo provvederò al più presto. grazie ancora

#87 Nicola, 8 ottobre 2015 @ 18:18

Salve dottore volevo chiederle una cosa 4 giorni fa mi sono procurato un taglio sul collo del piede con il Flex sono andato al pronto soccorso è mi anno dato un po’ di punti, vorrei sapere se è normale che il piede sia gonfio fino alla caviglia visto che comunque mi è stato dato il levoxacin per 5 giorni che oggi ho completato poi volevo sapere se la ferita va disinfettata è se devo cambiare il bendaggio perché il dott. Del pronto soccorso mi ha detto di non bagnare i punti per i primi 10 giorni grazie

#88 Massimo Pacifici, 8 ottobre 2015 @ 19:11

Buonasera Nicola. In genere una ferita suturata con i classici punti deve essere ripetutamente medicata nei giorni immediatamente successivi avendo cura di spremere per far fuoriuscire eventuali secrezioni. Di solito si usa un disinfettante iodato e poi si copre con una medicazione possibilmente impermeabile ma traspirante.
Il gonfiore del piede fino alla caviglia può essere dovuto allo stare troppo in piedi dopo essersi feriti ma non è consueto e deve essere controllato dal medico.

#89 Nicola, 8 ottobre 2015 @ 19:29

Scusi dottore io non ho disinfettato la ferita perché il chirurgo mi ha detto di non bagnare i punti per almeno dieci giorni poi decorsi tali giorni mi ha detto di togliere la fasciatura in modo da far seccare più velocemente i punti che poi dovrebbero cadere da soli

#90 Massimo Pacifici, 8 ottobre 2015 @ 20:00

Le suture comunemente usate sono in filo di seta, devono essere medicate anche per poter controllare l’andamento della guarigione e non cadono da sole. Il consiglio di non bagnare la ferita si riferisce all’acqua che si usa per fare la doccia o il bagno.
Nel Suo caso si dovrebbe capire meglio cosa è stato effettivamente fatto e, ovviamente, su questo non ho modo di esprimermi. Di certo un piede gonfio fino alla caviglia lo farei controllare.

#91 Nicola, 8 ottobre 2015 @ 20:09

Grazie mille dottore domani provvederò a farlo controllare

#92 Cristina, 17 ottobre 2015 @ 08:13

Salve dottore sono stata investita il mese scorso oltre alla frattura al gomito e alla lesione al legamento del ginocchio ho subito una escoriazione alla mano sinistra,dove sul dito indice una crosta si era gonfiata, l’ho premuta per permettere il liquido di uscire poi disinfettata e ho applicato la gentamicina, ma ora quella crosta si è trasformata in un durone che mi impedisce di muovere il dito liberamente, può gentilmente dire come fare per eliminarlo.
La ringrazio anticipatamente

#93 Massimo Pacifici, 17 ottobre 2015 @ 19:01

Salve Cristina. Come uso generale esistono prodotti farmaceutici a base di acido ialuronico in diverse formulazioni (garze, crema, spray) in grado di far progredire il normale processo di guarigione.
Tenga presente che alcuni esiti di cicatrizzazione dovrebbero essere valutati dal medico.

#94 Marilena, 29 ottobre 2015 @ 14:10

Salve dottore la scorsa settimana durante un allenamento ho riportato un graffio sul dito della mano, tramite (credo) un bracciale, ma nonostante lo abbia disinfettato con acqua ossigenata betadine e anche sale e alcool sembra sia rimasto un po di infezione sotto pelle poiche si e cicatrizzato subito. posso prendere degli antibiotici per combattere l’infezione dall’interno? la ringrazio anticipatamente

#95 Massimo Pacifici, 29 ottobre 2015 @ 23:02

Salve Marilena. Per ferite superficiali gli antibiotici devono essere presi solo raramente. Il materiale che rimane sotto la pelle può essere riassorbibile oppure no. Per evitare lungaggini è bene sentire direttamente il consiglio del medico prima di ricorrere a soluzioni casalinghe come la “scottatura” del dito (si può immergere velocemente il dito in acqua appena bollita con un pizzico di sale 1 o 2 volte al giorno per pochi giorni).

#96 Daniela, 2 novembre 2015 @ 18:38

Salve,
3 sere fa sono caduta sul marciapiede, scivolando su un pò di terriccio e foglie bagnate. Mi sono sbucciata il palmo della mano, non si è trattato di un leggero sfregamento, ma di una ferita lacero-contusa. Ha sanguinato per qualche minuto, e poi a casa ho subito lavato con acqua fredda corrente…tuttavia alcune tracce di terriccio sono rimaste incastrate sotto i lembi di pelle…non avendo acqua ossigenata, ho utilizzato un pò di acqua con bicarbonato. Il giorno dopo in farmacia mi hanno suggerito di fare dei lavaggi con euclorina e di usare cicatrene in crema per qualche giorno. Ad oggi sembra che ci sia qualche segno di infezione, è lievemente arrossata e ancora non si è rimarginata, essendo anche non del tutto superficiale…è come se fosse un’ustione più che una ferita. Ogni volta che la bagno o ci metto appnto la crema, si crea un lieve essudato giallo chiaro, che però se lasciato all’aria si secca subito creando una piccola crosticina. Ogni tanto sento ancora dolore, ma decisamente meno rispetto ai giorni scorsi. Continuo in ogni caso con il cicatrene? Volevo inoltre chiederle se c’è il rischio tetano. Da piccola ho seguito l’intero ciclo, ma ormai sono più di 10 anni che non faccio il richiamo. Ho 26 anni. Mi preoccupano più che altro le tracce di terriccio che sono rimaste dentro…in un taglietto a fianco si intravvede anche una particella di terra, ma dato che il taglio era minimo e superficiale, si è subito rimarginato e non sono riuscita a toglierla, e ora si intravvede sotto pelle…so che le spore del tetano non vivono a contatto con l’ossigeno… in questo caso?purtroppo non avevo acqua ossigenata la sera dell’incidente. grazie

#97 Massimo Pacifici, 2 novembre 2015 @ 20:53

Buonasera Daniela. Le ferite lacero-contuse con terriccio ritenuto devono essere considerate a rischio di tetano. Tenga conto che un ciclo vaccinale di base e i richiami successivi esplicano ancora un’azione protettiva ma, con oltre 10 anni dall’ultimo richiamo, si deve presumere per sicurezza che il livello protettivo non sia al massimo. Per ridurre quindi ogni ipotetico rischio, anche a distanza di giorni dal trauma sono indicate sia le immunoglobuline antitetaniche sia il richiamo del vaccino.

Provi a trazionare e spremere la ferita, a costo di riaprirne alcuni lembi, per rimuovere quanto più terriccio è possibile. Per farlo si aiuti con delle compresse di garza sterile e con la punta di un ago di una siringa sterile (toccare e far leva superficialmente con l’ago non provoca dolore). Se non ci riesce o i frammenti sono un po’ più profondi, allora lasci fare al medico.
Tolto tutto, irrighi bene con l’acqua ossigenata, asciughi con le garze sterili e disinfetti la cute intorno alla ferita con un disinfettante iodato. Continui col Cicatrene, copra con una medicazione se possibile traspirante e impermeabile (si trovano comunemente). Nel corso della giornata eviti di bagnare la ferita o la medicazione.
Ripeta le medicazioni tutti i giorni senza usare né l’Euclorina né l’acqua ossigenata. Carichi invece della soluzione fisiologica in una siringa e la spruzzi senza ago sulla ferita. Asciughi e medichi come di consueto.

Abbia un po’ di pazienza e la mano guarirà presto.

#98 Daniela, 2 novembre 2015 @ 20:57

La ringrazio. Quindi lei ritiene che sia meglio anche domani ad esempio,recarmi al”ospedale e farmi fare la vaccinazione? Sono un pò ipocondriaca e ansiosa…l ultima volta che ho fatto il richiamo credo sia stato nel 2001-2002…l’episodio è successo giovedi…non è troppo tardi ormai?

#99 Massimo Pacifici, 2 novembre 2015 @ 21:27

Capisco e non ho alcuna intenzione di spaventarla (non ce n’è motivo) ma Le confermo che immunoglobuline e richiamo sono da effettuare quanto prima.

#100 Daniela, 3 novembre 2015 @ 00:05

la ringrazio. Domani mi recherò all’ospedale, sperando che non siano passati già troppi giorni. In ogni caso ho appena trovato il mio lbretto delle vaccinazioni, e l’ultimo richiamo antitetanico è stato fatto il 7 marzo 2005, quindi in realtà dieci anni e qualche mese fa…può essere che un minimo di copertura ci sia ancora? soprattutto dato che la ferita è poco profonda?

#101 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 08:34

Di solito la copertura anche oltre i 10 anni non cala di molto ma il calo è del tutto individuale. Può anche non esserci alcun calo. Non potendo presumere che la copertura sia ancora ottimale, in casi come il Suo, dove c’è anche contaminazione di terriccio, le raccomandazioni sono quelle che ho riportato prima.

#102 Rayan, 3 novembre 2015 @ 16:35

Sono preoccupato, ieri giocando a calcio facendo una scivolata , credo di essermi scorticato. Si è aperta una grossa ferita la quale non si chiude ed esce continuamente pus quindi diventa difficile anche coprirla perche anche l’ovatta si attacca alla ferita e poi levarla diventa dolorosissimo non so che fare perpiacere aiutatemi e vorrei anche sapere in quanto tempo si chiude questa ferita perchè faccio sport a livello agonistico e ho bisogno di allenarmi ogni giorno e dato che faccio pallanuoto mi servirebbe sapere se il cloro può essere un fattore positivo o negativo

#103 Daniela, 3 novembre 2015 @ 21:21

Ddottore, infine oggi sono andata al pronto soccorso…e mi hanno fatto il richiamo antitetanico. Mi hanno giustamente detto che sarei dovuta andare i giorni, scorsi, non al 5 giorno dall’episodio…è che non credevo potesse essere così pericoloso, almeno a prima vista, sembrava una banale sbucciatura non molto profonda…mi han detto che in realtà per questa ferita (lhanno chiama semplicemente abrasione), dovrei essere tranquilla…mi han detto che non ci sono segni di infezione particolari, è ancora arrossata, e ancora un pò c’è del residuo giallo, ma controllandomi mi han detto che sembra in via di guarigione e se fosse rimasta della terra, avrei avuto altri segni di maggiore infezione…quindi mi han detto che dovrei star tranquilla, che il rischio è davvero remoto..in più mi han detto che probabilmente il vaccino fatto 10 anni fa è ancora valido, che si sono accorti, seguendo qualche caso, che durava anche oltre..non è che al giorno esatto scade…in ogni caso mi han fatto il vaccino, dato che ero li…spero di poter stare tranquilla…

#104 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 22:06

Salve Rayan. Non usi l’ovatta ma solo garze sterili. Deterga la ferita con soluzione fisiologica, asciughi con le garze sterili e applichi delle garze di acido ialuronico: sono acquistabili in ogni farmacia e sono fatte proprio per accelerare la guarigione delle ferite. Copra tutto con le garze sterili e del cerotto. Durante la fase di guarigione non bagni la ferita né con l’acqua della doccia né con quella della piscina.
Le costerà sacrifici ma è la via corretta per evitare guarigioni lunghe e complicate.

#105 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 22:15

In alcuni casi la protezione di un richiamo può durare addirittura tutta la vita, in altri solo dieci anni. Ce lo dobbiamo ricordare proprio per questo motivo.

Bene così. Buona guarigione.

#106 Rayan, 3 novembre 2015 @ 22:31

Scusi dottore volevo chiedere se va bene uno spray antibiotico e l’acqua ossigenata per disinfettare? E quindi infine tra quanti giorni posso tornare in piscina più o meno?

#107 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 22:47

Rayan, per le ferite pulite, non contaminate da terra o altro, gli antibiotici di solito non servono. Anzi, possono selezionare germi resistenti.
L’acqua ossigenata è utilissima all’inizio, mentre dopo può addirittura ostacolare la guarigione uccidendo le nuove cellule.
Le ferite lacere come forse è la Sua non devono essere bagnate fino alla chiusura. Questa dipende dalle dimensioni e dalle condizioni locali.

Le consiglio di aver pazienza. Qualche giorno (forse 10) di sacrificio adesso Le eviteranno il rischio di essere costretto a curare la ferita per mesi.

#108 Marco, 5 novembre 2015 @ 19:35

Scusi dottore, un mio amico ,ieri ,si è tagliato dopo aver urtato una finestra a casa. Ha un taglio è profondo sulla zona del polso sx e ha riportato anche dei piccoli taglio sulle dita . Ha perso molto sangue finché dopo circa 10-15 minuti è svenuto . La cosa folle è che lui si rifiuta tutt ora di andare al pronto soccorso , che devo far????

#109 Massimo Pacifici, 5 novembre 2015 @ 19:58

Salve Marco. È stato un incidente o lo ha fatto di proposito?

#110 Marco, 5 novembre 2015 @ 20:06

È stato un incidente, si è sporto troppo dal divano e per non cadere si è appoggiato alla finestra che è andata in frantumi…. È lui che è duro di testa ed ogni cosa che gli succede non vuole andare a farsi visitare, ma questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ora non so che cosa fare

#111 Daniela, 5 novembre 2015 @ 20:12

Salve dottore,scusi se la disturbo ancora…nonostante io sia andata al pronto soccorso nn riesco a tranquillizzarmi ne per il tetano ne per la ferita. Ora la ferita è sempre meno rosa,ma al centro,c e una parte piu bassa gialla molto secca e sembra quasi che la pelle intorno le stia crescendo sopra…non vorrei che si stesse cicateizzando nel modo sbagliato. In piu sono tre giorni che ho sempre mal di testa…non so se dipende da qyesto,nonostante al pronto soccorso mi abbiano detto che la ferita è in via di guarigione,oppure se sono solo io in ansia e in agitazione…mi scusi…

#112 Massimo Pacifici, 5 novembre 2015 @ 20:58

Buonasera Daniela. Al Pronto Soccorso non hanno alcun motivo per mentire. Segua i loro consigli e lasci passare il tempo, che a volte è di diverse settimane.

#113 Daniela, 5 novembre 2015 @ 21:03

La ringrazio,cerchero di tranquillizzarmi. Grazie per la gentilezza e la pazienza!!!

#114 Daniela, 7 novembre 2015 @ 18:08

salve, la volevo aggiornare sulla situazione. Ad oggi la ferita sembra migliorare, ma al centro c’è sempre una puntina gialla che a contatto con l’aria si solidifica, non fuoriesce nessun liquido che possa sembrare pus, sembra più che altro del pus solidificato, come un piccolo “tappo”, proprio sul punto in cui la ferita era più profonda…ma poco per volta, rispetto all’altro giorno, vedo che diminuisce sempre di più…sotto mi sembra di vedere che la pelle si sta rimarginando, è ancora un pò rossa la zona, ma non mi sembra da infezione…più che altro, mi sembra lo strato di pelle nuova che si sta creando…la novità invece è che da oggi non appena metto giù la mano lungo il corpo sento pulsare per qualche secondo e sento molto prurito con un pò di formicolio nella zona…normalmente so che il prurito è un buon segno, significa che la pelle sta guarendo e che si sta rimarginando..ma invece so che il pulsare normalmente è indice di infezione…può invece essere anche una caratteristica che accompagna il prurito durante la guarigione?la zona non mi sembra calda, mi duole leggermente, soprattutto quando la piego, essendo nel palmo della mano, ma non riesco a capire bene se può esserci una lieve infezione o no..io sto continuando a disinfettare con acqua e sapone e sto mettendo sempre la pomata cicatrene…

#115 Federica, 4 dicembre 2015 @ 19:19

Buonasera, volevo chiedere una cosa: il mio coniglietto mi ha graffiato ed ho disinfettato. Ma la crosta è diventata nera, è normale ? Comunque non esce nessun liquido e disinfetto con acqua ossigenata. Il coniglio è vaccinato. Grazie in anticipo per la risposta :)

#116 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2015 @ 13:53

Salve Federica. Il colore scuro della crosta è normale. In genere si possono usare disinfettanti meno aggressivi dell’acqua ossigenata, come quelli senza alcool.

#117 emanuele, 11 dicembre 2015 @ 12:22

Buongiorno Sig. Massimo ,
3 settimane fa sono caduto provocandomi un escoriazione sulla fronte
all altezza dell occhio destro.. ho usato connettivina e nel giro di una settimana tutta la crosta è caduta da sola , ora ho un grosso alone rosso , come un livido… ma livido non è . Sono andato in farmacia e la dottoressa mi ha consigliato di usare connettivina plus e una protezione 50 per il sole perche dice che venendo via il primo strato di pelle la pelle rigenerata ha preso un po di sole facendomi arrossare la parte. Sono tre giorni che uso connettivina plus , la mattina non esco perche lavoro il pomeriggio riposo e non sono a contatto con il sole ma non vedo nessun miglioramento. Cosa mi consiglia?
Grazie anticipatamente

#118 Massimo Pacifici, 11 dicembre 2015 @ 16:14

Salve Emanuele. Un cambiamento del colore è normale e durerà a lungo. Dovrà proteggere la cute dalla luce solare, e in particolare dalle radiazioni ultraviolette, per mesi.
Esistono prodotti solari a protezione cosiddetta totale. Quelli in stick sono tra i più comodi per l’uso frequente.

Eviterei la connettivina plus se la ferita è completamente chiusa.

#119 emanuele, 12 dicembre 2015 @ 11:50

Grazie della Sua risposta.
Ma secondo Lei potrei applicare una crema sbiancante?
Potrei riscontrare dei miglioramenti?
Grazie ancora..

#120 Massimo Pacifici, 12 dicembre 2015 @ 12:03

Gentile Emanuele, il volto non è una zona su cui fare esperimenti. Se non si ha una personale tendenza a formare cicatrici evidenti, una ferita ben chiusa può avere a distanza di settimane o mesi esiti cicatriziali ed estetici sorprendentemente buoni. L’importante è proteggere con costanza la zona.
Nel caso ritenga utile fare qualcosa, si affidi esclusivamente ad un dermatologo di provata esperienza.

#121 silvia, 14 dicembre 2015 @ 21:19

Buonasera Dottore,
Venerdi mattina mi sono procurata con un ago sterile (sicuramente sterile perché di quelli per siringa e ancora dentro la confezione) un buchino sullo zigomo. Subito, è uscito poco sangue, dopo 1 minuto aveva gia smesso, intorno era un po’ in rilievo ma non rosso né altro. Ho messo gentalyn beta tutto il giorno e basta. La mattina dopo il buco si era allargato, fino a diventare 2 mm, abbastanza profondo, con intorno un’aurea rossa, gonfia, calda. Non usciva pus. Ho iniziato a mettere ialuset plus e vedevo che dove mancava la pelle (sul buco) si formava una patina bianca/gialla molle che poi mentre disinfettavo per riapplicare nuovamente la crema veniva via. Di notte ho lasciato la ferita all’aria e questa patina si è solidificata come una crosta. Rimesso la crema, crosta che diventa molle, si stacca e cosi via. Così per altre due giorni. Il dolore è passato, anche un po’ il gonfiore. Il calore e l’arrossamento sono sempre li. Lei cosa dice? Era infetta e ho peggiorato le cose? Devo continuare con lo ialuset plus? Se si, in quanto tempo dovrebbe passare? Avrei intenzione di andare alla guardia medica per vedere se mi prescrivono un antibiotico…. mio medico riceve fra una settimana. grazie. Cordiali saluti. Buonanotte

#122 Massimo Pacifici, 15 dicembre 2015 @ 19:42

Buonasera Silvia. Dipende dalla profondità della ferita. Per quelle superficiali è utile spremere la ferita tra due dita (si agevola la fuoriuscita di eventuali secrezioni) e disinfettarla con un comune prodotto non alcolico. Un piccolo cerotto è in grado di limitare la penetrazione di germi.
Di solito non serve altro.

#123 silvia, 15 dicembre 2015 @ 19:48

Gentilissimo Dottore,
Ho gia provato ma non esce niente… ora si è formata una crosticina, il rossore è diminuito e la pelle intorno è “grinzosa”… va bene applicare vea gel per farla tornare alla normalita?
La ringrazio intanto per la risposta precedente

#124 Massimo Pacifici, 15 dicembre 2015 @ 20:11

Gentile Silvia, allora dovrà avere solo un po’ di pazienza. Se è così, non occorre altro se non buon sapone neutro delicato.

#125 silvia, 22 dicembre 2015 @ 20:18

Buonasera dottore scusi il disturbo
Ho sulla guancia una specie di escoriazione di 0.5 cm. I bordi sono netti, si vede che manca proprio uno strato di pelle. È uscito un po di sangue, ora dove manca la pelle è rosso ma intorno tutto pulito. Posso mettere connettivina plus? In quanto si formerà la crosta?

#126 Massimo Pacifici, 22 dicembre 2015 @ 20:52

Buonasera Silvia. La normale Connettivina (non Plus) potrebbe essere preferibile. In genere è così per escoriazioni non complicate.
Ma si tratta della stessa sede dove si è ferita con un ago?

#127 silvia, 22 dicembre 2015 @ 20:55

No non è la stessa sede, è nel mezzo della guancia…Comunque avrei bisogno che guarisse velocemente in 4 giorni, crede sia possibile?

#128 Massimo Pacifici, 23 dicembre 2015 @ 15:19

Gentile Sivia, se la lesione è di poco conto tra quattro giorni sarà sulla buona strada più ma dovrà proteggerla dal sole a lungo.
Confermo la connettivina normale per lesioni non complicate.
Auguri di buon Natale!

#129 silvia, 23 dicembre 2015 @ 15:22

Grazie dottore, buone feste anche a lei!

#130 Daniela, 19 gennaio 2016 @ 10:34

Buongiorno,
11 giorni fa sono caduta dalle scale, picchiando in maniera molto violenta sulle ginocchia, le tibie e le caviglie. ll gradino mi ha procurato un taglio verticale (un po’ profondo) sulla gamba destra. Il dolore da caduta è stato così forte che per un attimo mi pareva di perdere i sensi.
Ad oggi mi fa ancora male (forse più del giorno stesso della caduta). Tenga presente che ho ancora lividi e gonfiori su entrambe le gambe ma sulla destra non riesco a capire se il gonfiore sia dovuto alla sola botta sulla tibia o anche al taglio. Il margine superiore ed inferiore di quest’ultimo, mi sembra un pochino arrossato. Disinfetto mattina e sera e non ci sono strane fuoriscite. Onestamente non ho mai bendato la ferita, convinta (probabilmente sbagliando!) che si sarebbe rimarginata più velocemente. Il dolore che percepisco è a volte una forte fitta che dal taglio (metà tibia) arriva alla caviglia, il fastidio che provo è una sorta di formicolio, ma come le spiegavo non capisco se sia dovuto al taglio ed alla botta, o ad eventuale principio di infezione. Cosa mi consiglierebbe? Sui lividi sto utilizzando Voltaren 2% mattina e sera.

Grazie mille e buona giornata

#131 Massimo Pacifici, 19 gennaio 2016 @ 11:00

Buongiorno Daniela. Dopo 11 giorni è possibile accusare ancora fastidi e qualche dolore. Le contusioni, infatti, producono piccole lesioni temporanee che innescano il complesso fenomeno dell’infiammazione. Farmaci come il Voltaren possono aiutare. Ne esistono altri per favorire il riassorbimento degli ematomi (in qualunque farmacia possono consigliarla al meglio).
Se invece, da come leggo, Lei ha dolore come il giorno della caduta, allora è opportuna una visita medica.

#132 Daniela, 19 gennaio 2016 @ 11:38

La ringrazio molto,
forse sono stata io troppo ottimista, immaginando di guarire entro una settimana, ho solo interrotto la palestra ma di fatto cammino sempre un paio di km al giorno per andare a lavoro.
Nel caso in cui il dolore dovesse regredire, e quindi in teoria non dovessi necessitare di una visita medica, come consiglia di continuare la cura della ferita? Devo coprirla con garze o è meglio lasciarla libera? Mi sono dimenticata di dirle che di sera utilizzo anche del ghiaccio nei punti più gonfi e dolorosi (ferita compresa), agisco correttamente? Consiglia un disinfittante in particolare? Ne sto utilizzando uno acquistato presso un supermercato.
Grazie infinitamente per la sua gentilezza

#133 Massimo Pacifici, 19 gennaio 2016 @ 12:05

In genere una ferita che non interessa i tessuti profondi dopo 11 giorni è ben chiusa, tanto da non far fuoriuscire secrezioni neanche dopo averla adeguatamente spremuta. La medicazione con garze è quindi superflua e può bastare acqua e sapone.
Il ghiaccio è utilissimo nell’immediatezza del trauma. Dopo, a volte deve essere evitato. Tenga invece l’arto sollevato quando è a riposo, per esempio di sera se legge o guarda la TV.
Pomate o gel a base di eparinoidi possono essere utili per accelerare il riassorbimento degli ematomi e avere quindi meno fastidi. Sono farmaci da banco e può farsi consigliare dal farmacista. Si ricordi di non applicarli sulla ferita o nelle immediate vicinanze.

#134 Daniela, 19 gennaio 2016 @ 12:20

La ringrazio moltissimo per le informazioni ed i suggirimenti.

Buona giornata!

#135 silvia, 28 gennaio 2016 @ 10:32

Buongiorno Dottore, scusi il disturbo. Circa un mese fa (3 gennaio) ho schiacciato un brufolo troppo forte sullo zigomo. Si é creata un’abrasione e poi la crosta, abbastanza spessa. Dopo circa una settimana l’ho tolta. Ora, passate più di tre settimane, ho un piccolo affossamento, di circa 1 mm di profondita e 5 di diametro. La pelle è di un rosa diverso rispetto alla pelle circostante, è più scura. Se lo tocco diventa subito più rossa. Lei dice che é già una cicatrice o può ancora migliorare/peggiorare?

#136 Massimo Pacifici, 28 gennaio 2016 @ 20:15

Di solito migliorano tutte ma ci vogliono settimane o mesi. Usi solo un sapone neutro delicato e idratante e un filtro solare a protezione “totale”. Eviti creme o trucchi.

#137 Alessio, 31 gennaio 2016 @ 20:26

Buonasera dottore, un mese e mezzo fa in seguito ad una caduta ho riportato un abrasione sul viso, sullo zigomo appena sotto l’occhio, le croste sono cadute in meno di una settimana, ma ora è rimasto un segno che varia dal rosso al rosa che non accenna a diminuire, quanto tempo crede che rimanga ancora, comunque sto molto attento a non prenderci sole o altro. Grazie

#138 Massimo Pacifici, 31 gennaio 2016 @ 21:09

Buonasera Alessio. Le nostre capacità di guarigione sono del tutto individuali. C’è chi se la cava in poche settimane e chi invece riesce a vedere miglioramenti dopo mesi.
Le lesioni superficiali guariscono in genere molto bene. Utili, come più volte ho ricordato, possono essere i filtri solari “totali”.

#139 massimo, 26 febbraio 2016 @ 13:26

la mia ragazza è caduta procurandosi un taglio discretamente profondo al ginocchio. l’abbiamo lavato e disinfettato con acqua ossigenata ma continua ad uscire una discreta quantità di siero color sangue annacquato che le cola dal ginocchio. e’ preoccupante?

#140 Massimo Pacifici, 26 febbraio 2016 @ 23:46

Salve Massimo. Talvolta il liquido disinfettante misto a sangue può filtrare nelle ore successive attraverso la medicazione. Se una compressione sulla ferita e un’applicazione fredda (ghiaccio in un asciugamano) non risolvono subito la cosa, allora è meglio farsi vedere.

#141 niccolo, 2 marzo 2016 @ 07:23

Avevo una crosta dovuta ad un ustione sul mento; ora la crosta è andata via ma la pelle è arrossata dove prima c’era la crosta

#142 niccolo, 2 marzo 2016 @ 07:23

Cosa puo significare?

#143 Massimo Pacifici, 2 marzo 2016 @ 09:02

Salve Niccolo. In genere si tratta del processo di guarigione che può durare mesi. Si può proteggere la parte con un filtro solare “totale”.

#144 Raffaello, 10 marzo 2016 @ 14:47

Salve dottore, questo venerdì fanno tre settimane che mi sono procurato una ferita lacero contusa allo stinco destro. Io pratico lo skate a livello agonistico e ho bisogno di allenarmi. La ferita è stata procurata tramite una caduta su un muretto . Grazie a dio avevo i parastinchi altrimenti credo che sarebbe stata molto più profonda. Ho subito controllato, la ferita è molto piccola,non profonda ma lacerocontusa,solo che la crosta non cade ancora e al tatto non si muove nemmeno. Il giorno che mi sono procurato la ferita ha subito smesso di sanguinare facendo già la crosta . Ho disinfettato subito con l’acqua ossigenata e ho continuato a disinfettarla cosi per altri 4 giorni successivi. Negli altri giorni ho notato un arrossamento nella zona attorno alla ferita, ho subito messo Gentalyn beta e tuttora qualche volta lo rimetto prima di andare a dormire per stare tranquillo. Premetto che non ho più nessuna zona arrossata ma è rimasta questa crosticina grande un po di piu di un unghia di mignolo . Non le sembra molto tre settimane per una piccola ferita che non presenta infezione? Ho un amico infermiere che mi ha controllato e mi ha detto che dei infezione non ce ne è proprio …. Volevo da lei un consiglio e un parere su quando potrà cadere questa crosta anche se è un discorso molto soggettivo ,e su come posso fare per tornare a fare sport. Rischio qualcosa se metto un calzettone e sopra il para stinco? Non rischio di portarmi via la crosta in maniera errata?e se la porto via…devo mettere altro?aspetto una sua cordiale risposta,un abbraccio

#145 Massimo Pacifici, 12 marzo 2016 @ 21:25

Salve Raffaello. Di solito farmaci come il Gentalyn non sono necessari. Semmai possono essere utili medicazioni con acido ialuronico in pomata o garze. Copra con delle garze normali.

#146 Raffaello, 14 marzo 2016 @ 20:51

Grazie dottore!quindi lei consiglia di non staccare la crosta ma aspettare che cada da sola?facendoci sport ma mettendo delle garze sotto il parastinchi?
Ps:euclorina in pomata…adesso servirebbe a accellerare la caduta della crosta?grazie e scusi

#147 Massimo Pacifici, 14 marzo 2016 @ 21:08

Raffaello, provi il prodotto che ho citato due giorni fa (Connettivina o equivalenti). È di facile reperibilità, non costa molto ed è adatto a creare condizioni ottimali per ferite in via di guarigione.
Copra il tutto con qualche compressa di garza sterile proprio per ridurre l’azione di ulteriori traumatismi (sfregamenti, contusioni). Se le garze dovessero aderire alla ferita, possono essere staccate più agevolmente detergendo la medicazione con soluzione fisiologica.

#148 Raffaello, 14 marzo 2016 @ 21:41

Grazie mille dottore!la terró informato sull’andamento della guarigione ,per ora seguo alla lettera i suoi consigli!meno male ogni tanto si trovano in giro dottori gentili e preparati come lei,grazie!

#149 Raffaello, 18 marzo 2016 @ 17:18

Caro dottore,la ferita ha quasi perso tutta la crosta,rimane solo come una “piccola cresta”di crosticina nel mezzo che ancora non va via ma si muove di qua e di la.una curiosita:è normale che sia rossa la pelle nuova su tutta la ferita rimarginata?premetto che ha la stessa temperatura di altre parti della gamba ed è stata curata da me bene…dopo una doccia calda si arrossa di piu.è perche si tratta di pelle nuova”? Comunque sto continuando a mettere la pomata euclorina in gel con acido ialuronico.consigli..?grazie come sempre,dottore :)

#150 Massimo Pacifici, 18 marzo 2016 @ 20:56

Buonasera Raffaello. Durante il processo di cicatrizzazione la cute assume un colore diverso per poi attenuarsi.
Dalla Sua descrizione sembra sia ormai solo questione di tempo. Faccia in modo che sulla parte non avvengano sfregamenti e non esponga la zona alla luce solare. Buona guarigione!

#151 Raffaello, 18 marzo 2016 @ 23:19

Dottore la ringrazio ancora,non so come ringraziarla:)

#152 Raffaello, 30 marzo 2016 @ 13:57

Caro dottore, la ferita si è chiusa totalmente lasciando solo una piccolissima parte di pellicina in mezzo che non chiamerei nemmeno più crosta. Ho ripreso a fare sport regolarmente e non ci sto mettendo più nulla perché non serve per ora,dato che non mi dà piu alcun fastidio. Le scrivo per avere un consiglio però: posso espormi a lampade abbronzanti? Magari con dovute creme di protezione sulla zona della ferita? Oppure è meglio di no? Grazie dottore per la cordialità e la pazienza !

#153 Massimo Pacifici, 31 marzo 2016 @ 08:42

Raffaello, la guarigione è un processo lungo su cui la luce solare è in grado di interferire. Usi filtri solari a protezione “totale” e copra adeguatamente la parte.

#154 Asia, 14 aprile 2016 @ 18:34

Buongiorno dottore. Ho, sulla guancia sinistra, un’escoriazione procuratami due giorni fa. Inizialmente era molto molto rossa, e usciva (pochissimo) liquido bianco. Più che uscire, la ferita ne era ricoperta. Diciamo che schiacciandola non usciva di più. Niente sangue. Era come se mancassero un paio di strati di pelle, diametro 0.5 mm. Di giorno ho usato betadine e lasciato sempre uno strato spesso di ialuset plus. Di notte all’aria. Da stamattina (quindi un giorno e mezzo dopo), è presente uno strato come se fosse di pelle, non piu molle e non piu duro, ma bianco/ giallo. Non è in rilievo, è proprio a livello della pelle quindi non mi sembra una crosta. Ho paura che sia segno di infezione. Ha senso continuare a mettere ialuset plus ora come ora? O megli lasciarla all’aria? Sa dirmi come potrebbe evolversi? Così riesco a tenerla controllata e a notare eventuali anomalie. Avrei davvero bisogno che guarisse entro domenica prossima (fra otto giorni…), crede che sia possibile? La ringrazio infinitamente, buona serata

#155 Massimo Pacifici, 15 aprile 2016 @ 23:39

Salve Asia. Piccole ferite come quella che Lei ha descritto di solito guariscono bene utilizzando con delicatezza un comune disinfettante non alcolico. Un piccolo cerotto medicato è opportuno giorno e notte.

#156 Asia, 16 aprile 2016 @ 08:51

Ieri sono andata a farla veder al mio medico, e ha detto di non metterci piu creme perché si è gia formato uno strato di crosta molto molto sottile quindi è meglio non ammollarla con le creme ma lasciarla seccare. Lei pensa che vada bene?

#157 Massimo Pacifici, 16 aprile 2016 @ 21:43

Buonasera Asia. È proprio ciò che intendevo: di solito è più che sufficiente solo un disinfettante.

#158 Laura, 1 giugno 2016 @ 22:12

Buonasera ho fatto la depilazione nelle ascelle con la bic e a da ieri k ho la febbre a 38 mi fanno male le ascelle nn so se sono eritemi può causare febbre?E se si cosa posso fare ?

#159 Massimo Pacifici, 1 giugno 2016 @ 22:52

Salve Laura. La depilazione ascellare può causare un’infezione delle ghiandole sudoripare. Serve una visita medica e talvolta una terapia antibiotica, che deve essere iniziata velocemente.

#160 Laura, 2 giugno 2016 @ 12:21

ok grazie mille cmq stamatt è scesa la temperatura l’ho 36

#161 Vik, 16 giugno 2016 @ 09:21

Salve dottore..schiacciando un punto nero sul dorso del naso..si è tolto uno strato di pelle..dovuto all’uso delle unghie..ho disinfettato e sto utilizzando connettivina..sto procedendo bene ??

#162 Vik, 16 giugno 2016 @ 09:25

Dovrei coprire la zona con un cerottino o no?

#163 Vik, 16 giugno 2016 @ 09:26

Mi faccia sapere

#164 Massimo Pacifici, 16 giugno 2016 @ 14:00

Salve Vik. Le lesioni non sono tutte uguali ma in genere è sufficiente usare un comunissimo disinfettante non alcolico.
Copra con un cerottino per qualche giorno. Ne esistono di semi-trasparenti, impermeabili e traspiranti a poco prezzo.
Successivamente non dimentichi di proteggere a lungo la zona con una protezione solare “totale”. Se ne vendono in stick.

#165 Federica, 13 luglio 2016 @ 17:00

Salve, mi trovo all’estero, in un posto abbastanza fuori dal mondo dove la gente è abituata a curarsi con rimedi “atipici” da quelli che considero la normalità. Qualche giorno fa sono caduta mentre camminavo, sbucciandomi il ginocchio. Una ferita estesa ma non profonda. Dopo averla lavata, mi hanno suggerito di cospargerla del gel che si trova dentro la pianta di aloe vera, così ho fatto non avendo con me altri medicinali. Appena mi è stato possibile tuttavia ho comprato l’acqua ossigenata e l’ho versata sulla ferita. Tuttavia sono stata esposta al sole e, nonostante abbia messo abbondante crema solare su tutta la gamba, mi sono bruciata la parte della ferita che il giorno dopo era gonfia e arrossata. Ora mi ritrovo a letto con la febbre, la gamba è meno arrossata e meno gonfia perché ho provveduto a mettere sopra la ferita e sulla scottatura delle creme specifiche, ma vorrei comunque qualche consiglio su come procedere se nei prossimi giorni la febbre dovesse continuare e la gamba non si dovesse sgonfiare del tutto. grazie in anticipo

#166 Massimo Pacifici, 13 luglio 2016 @ 17:47

Salve Federica. La febbre non è sempre segno d’infezione.
Escoriazioni e ferite lacero-contuse trovano giovamento se protette da microrganismi e da agenti esterni (acqua, polvere, luce solare).
Nei primi giorni si usano disinfettanti come quelli iodati e/o l’acqua ossigenata, per poi usare nei giorni successivi solo soluzione fisiologica sterile se tutto va per il meglio. Dopo aver disinfettato si asciuga e si copre con garze “grasse” (impregnate di farmaci e talvolta anche di antibiotici). La medicazione esterna può essere realizzata con garze sterili o cerotti traspiranti e impermeabili.
Le ferite non devono essere né bagnate né esposte al sole e si deve stare a riposo. Talvolta può essere utile tenere la gamba leggermente sollevata e sostenuta da un supporto morbido.
Se la febbre non scompare velocemente, è bene farsi vedere da un medico: può servire una medicazione professionale o un antibiotico.
Guarisca presto.

#167 giulia, 15 luglio 2016 @ 07:31

Salve,
due giorni fa cadendo dalla bici ho riportato una lesione al ginocchio, che parrebbe superficiale. Si è già formata la crosta e non ci sono gonfiori di sorta. Il giorno dopo però ho ravvisato aumento di temperatura corporea fino a 38 gradi, e così anche il giorno successivo. Con Mal di gola e raffreddore.
Ora, può esserci correlazione con la ferita di due giorni prima o semplice coincidenza? prima dell’accaduto non avevo sintomi da raffreddamento, tutto è sorto dopo.
cordialmente

#168 Massimo Pacifici, 15 luglio 2016 @ 10:43

Buongiorno Giulia. Sintomi da raffreddamento o simil-influenzali sono relativamente comuni anche in estate.
Se su tutto l’arto inferiore – dall’anca alle dita dei piedi – non ha gonfiori, arrossamenti, dolore spontaneo o dolore alla pressione, allora è verosimile che si tratti solo di una banale coincidenza.

#169 martina kenna, 26 agosto 2016 @ 18:57

salve. Il 1 agosto sono caduta in bici e sono andata al pronto soccorso. Mi sono procurata delle escoriazioni sul viso e un taglio sotto al mento. volevo chiederle: È normale che il taglio sotto al mento ( che era abbastanza profondo) sia rosso e gonfio?( gonfio ma pochissimo)

#170 Massimo Pacifici, 26 agosto 2016 @ 19:13

Salve Martina. Sì, può accadere per molte settimane. Protegga la cicatrice con un filtro solare a protezione “totale”. Se ne vendono anche in stick.
Consulti il medico o un dermatologo se dovesse perdurare.

#171 gioia, 8 settembre 2016 @ 18:28

A fine luglio mentre ero in vacanza al mare (marche)un insetto (presumo zanzara) mi ha punto. dopo circa 10 giorni la ferita non guariva e si infettava. mettevo gentalin beta che avevo in casa. Visto che sembrava passata ho smesso la medicazione, senonchè è tornata l’infezione quindi metto su il generico di gentalin. la situazione ad oggi a più dio un mese è peggiorata perché tutte le ferite che si fanno intorno a questa puntura si infettano e la ferita non vuole guarire. cosa mi suggerisce? devo fare una visita specialistica? grazie

#172 Massimo Pacifici, 9 settembre 2016 @ 20:31

Buonasera Gioia. Sì, una visita dermatologica è opportuna. Nel frattempo controlli se ha febbre, usi solo detergenti delicati ed eviti gli antibiotici.

#173 Caro, 17 settembre 2016 @ 01:25

Buonasera dottore. Oggi mentre mi depilavo col silk epil si è strappata un po’ di pelle, e sono rimasti sulle gambe dei cerchi bianchi di pochi mm… sono disperata, la pelle si rigenererà? Ha dei consigli? Sono piccoli ma veramente antiestetici… mi viene da piangere

#174 Massimo Pacifici, 20 settembre 2016 @ 15:45

Salve Caro. Di solito si guarisce senza alcun problema. Eviti di esporre la zona alla luce solare per alcune settimane.

#175 francesco, 27 settembre 2016 @ 18:48

Buonasera, complimenti per il sito. 10 giorni fà sono caduto dal mio scooter provocandomi una profonda escoriazione sul dorso del piede dx, giunto al ps i dottori mi somministrano una cura antibiotica x 5 gg e medicazione 2 volte al giorno, ad oggi però ho notato la formazione della crosta , ma non appena appoggio il piede infortunato a terra, dopo alcuni secondi, sento un forte dolore sulla parte superiore, come se mi pulsa, quindi devo subito rimetterlo a scarico per alleviare il dolore. C’ è un rimedio a ciò? sono davvero stanco. grazie

#176 Massimo Pacifici, 27 settembre 2016 @ 22:59

Grazie Francesco. La formazione dell’escara (la crosta) fa parte dei processi di guarigione. In questa fase la cute e i tessuti circostanti possono tendersi e dare sensazioni pulsanti che poi si riducono nei giorni a seguire.
Proseguire le medicazioni anche solo una volta al giorno con garze umide contenenti acido ialuronico favorisce la guarigione e può ridurre i fastidi. Il farmacista può facilmente consigliare i prodotti da usare.
Quando è possibile tenga l’arto leggermente sollevato per favorire la circolazione venosa e linfatica.

Durante le medicazioni è bene premere sulla crosta e sulla zona intorno. Se si notassero secrezioni, si deve premere ancora per farle uscire. In seguito può essere utile rivolgersi al medico per un controllo.

#177 carlo, 28 settembre 2016 @ 20:54

Salve dottore.
Ho 26 anni e premetto che ho effettuato la profilassi Antitetanica obbigatoria.
Il richiamo mi scadeva poco piu di un mese fa ma non lo ho effettuato.
Ieri, nel tentativo di scacciare una zanzara mentre ero in giardino, mi sono procurato una leggera grattata/escoriazione sulla gamba con la suola della scarpa.
Considerando che il richiamo è da poco scaduto e che le scarpe erano da giardino per capirsi, posso stare tranquillo per il discorso tetano?

#178 Massimo Pacifici, 28 settembre 2016 @ 21:23

Buonasera Carlo. Il termine dei 10 anni non è assoluto. Programmi il nuovo richiamo a breve.

#179 carlo, 28 settembre 2016 @ 21:31

Si immaginavo che la copertura di fosse oltre i 10.
Quindi comunque questo episodio non è a rischio? Iltima cosa, ho sentito pareri molto contrastanti su questo vaccino, lei è a favore?

#180 Massimo Pacifici, 28 settembre 2016 @ 23:19

Chiariamo: ogni singolo episodio presenta profili di rischio. La vaccinazione e i richiami servono proprio a prevenire il rischio indipendentemente dal suo livello.
L’effetto protettivo del vaccino non decade improvvisamente allo scoccare dei 10 anni ma può affievolirsi progressivamente. Ecco quindi la necessità del richiamo per mantenere ottimale il nostro livello di anticorpi.
Sui vaccini e su questo in particolare non contano le opinioni ma i dati scientifici. Chi è contrario non sa di cosa parla oppure ha interessi che non hanno nulla a che vedere con la salute.

#181 Benedetta, 17 novembre 2016 @ 10:42

Salve dottore.Mio figlio di quattro anni 4 giorni fa si e fatto male sul mento,la pediatra mi ha consigliato i steril strep.Siccome noi frequentiamo la piscina volevo sapere per piacere quanti giorni devono passare che lui riprenda le lezioni di nuoto.Oggi e il oquart giorno e la ferita ha messo la crosta.Grazie mille e buona giornata.

#182 Massimo Pacifici, 17 novembre 2016 @ 12:02

Buongiorno Benedetta. Per ferite in zone soggette a trazioni, generalmente le medicazioni con cerottini sterili ben applicati devono essere mantenute per 10 giorni. Si conta come primo giorno quello successivo al trauma.
È opportuno bagnare la ferita il meno possibile. Attenda, quindi, e nel frattempo non trascuri di rinnovare la medicazione con la frequenza consigliata dal pediatra.

#183 Benedetta, 17 novembre 2016 @ 12:46

Grazie dottore…anche i steril strep gli deve tenere per 10 giorni o vengono tolti prima?

#184 Massimo Pacifici, 17 novembre 2016 @ 13:01

Su zone soggette a trazione è meglio per 10 giorni.

#185 MERY, 2 dicembre 2016 @ 20:07

salve dottore. mia figlia ha 10 mesi e ha fatto un graffio sul viso , ho usato gentalyn beta per 7 giorni ma sono preoccupata del segno. cosa mi consiglia di metterci?

#186 Massimo Pacifici, 3 dicembre 2016 @ 20:29

Salve Mary. A quella età le normali capacità di rigenerazione dei tessuti del volto non creano preoccupazioni particolari per i graffi. In genere non si devono usare creme antibiotiche, specialmente sul viso, a meno che non sia indispensabile secondo il consiglio del medico.
Utilizzi solo un blando disinfettante ed eviti l’esposizione alla luce solare diretta della zona ferita. Vada dal pediatra se ha dubbi o se la ferita ritardasse a guarire.

#187 Vilma, 13 dicembre 2016 @ 18:37

Buonasera dottore
quattro mesi fa mi sono procurata una ferita sulla gamba sinistra, strisciando sullo scaleo polveroso. Non faceva dolore ed ho terminato le pulizie intraprese. Poi ho messo l’acqua ossigenata. Il dolore è iniziato nella notte ma poi si è attenuato. Solo che a tutt’oggi non mai passato completamente. Inoltre la ferita è sempre leggermente gonfia e se la tocco fa molto male. Dopo tutto questo tempo, ho capito che non si risana da sola, cosa posso fare per guarirla? Grazie infinite per la risposta.

#188 Massimo Pacifici, 13 dicembre 2016 @ 18:57

Buonasera Vilma. Dopo quattro mesi è bene che si rivolga al medico di famiglia. Lui dovrà valutare se la ferita è perfettamente chiusa e lo stato dell’infiammazione. Solo così si può decidere la terapia più adatta.

#189 Vilma, 13 dicembre 2016 @ 19:31

Grazie infinite per la velocissima risposta. Seguirò sicuramente il suo consiglio. Cordiali saluti.

#190 Violac, 29 dicembre 2016 @ 23:02

Salve,
Avrei bisogno di una consulenza urgente.
Verso l’ora di pranzo,tagliando la pizza,mi sono ferita al pollice sinistro. Appena mi è iniziato ad uscire del sangue ho messo la ferita sotto l’acqua corrente,ma questo non cessava di uscire. Ho messo il disinfettante,ma continuava ad uscire. Ho continuato così per qualche minuti,saranno stati 5/6 e poi mi sono decisa a mettere un cerotto.
Verso le otto di sera l’ho tolto e mi sono resa conto che la ferita non si è ancora rimarginata, per di più leggermente gonfiata. Sulla parte iniziale del taglio c’è un piccolo livido bluastro,quasi azzurrino.
Non ho potuto dire nulla ai miei,pensa sia grave? Non vorrei fosse un taglio da punti medicato male e che possa portarmi un infezione…la prego mi dica.

#191 Massimo Pacifici, 29 dicembre 2016 @ 23:33

Salve Violac. Da ciò che scrive non è possibile stabilire se la ferita è profonda o no. Le ferite sanguinano di più quando vengono bagnate perché il coagulo che dovrebbe bloccare il sanguinamento viene lavato via. Dopo solo un pomeriggio, inoltre, non si possono rimarginare.
Metta cerotti, anche tesi, che accostino i lembi della ferita e senza paura ne parli con i Suoi o con il Suo medico.

#192 alex, 13 luglio 2017 @ 16:51

salve , oggi mattina aprendo un sacco di patate mi e sfuggito il coltello di mano e mi sono andata a tagliare una parte laterale del naso . Non sembrava grave a vista , sembrava un graffio ma il problema e che da allora mia fa male di continuo tutto il naso . e un dolore insoppoertabile come quello di denti . Puoessere grave o qualcosa del genere ?

#193 Massimo Pacifici, 13 luglio 2017 @ 18:34

Buonasera Alex. Il dolore può essere causato dal taglio, dalla contusione o da entrambi. Se si prolunga e per intensità è simile a quello per un problema ai denti, allora servirà una visita medica.

#194 Francesco, 24 settembre 2017 @ 16:39

Buongiorno dottore. Circa 50 ore fa mi sono stati messi 5 punti di sutura per una ferita in fronte. Adesso mi si sta gonfiando l’occhio sottostante la ferita. È una consequenza normale? Grazie

#195 Massimo Pacifici, 24 settembre 2017 @ 19:41

Salve Francesco. Può essere una normale conseguenza se il gonfiore è sopravvenuto progressivamente nei giorni e non compromette l’apertura dell’occhio. Un impacco freddo (non ghiacciato!) può aiutare fino al controllo del medico.

#196 Nico, 14 novembre 2017 @ 16:13

Buongiorno Dottore,
Ho 47 anni. 2 mesi mesi, cercando di togliere le foglie che si erano incastrate tre il parabrezza e il cofano, mi fono ferito con una spina o un rametto sottile. Perdita di sangue quasi nulla. Profondità quasi nulla. Ho disinfettato poche ore dopo. Eppure dopo due mesi esatti, il graffio di circa 3 millimetri non è cicatrizzato bene, è ancora visibile un puntino rosso e al tatto risulta lievemente rilevato. Nessun dolore, neanche il giorno del graffio. Solo trovo strano che dopo 2 mesi non sia ancora guarito o almeno cicatrizzato bene. Forse è rimasta un pezzo di spina dentro? Necessito di una visita secondo lei? Grazie

#197 Massimo Pacifici, 14 novembre 2017 @ 18:31

Salve Nico. Quel puntino rosso e rilevato può nascondere del materiale estraneo. Ne parli con il medico.
Con l’occasione controlli anche lo stato della vaccinazione antitetanica:
[3]

#198 Gianni, 29 dicembre 2017 @ 01:16

Salve dottore,alzando la confezione dell’acqua dal carrello del supermercato si è tolta un pezzettino di epidermide dal dito medio nella zona dell’articolazione tra la prima e la seconda falange, dove la pelle assume caratteristiche diverse rispetto al resto del dito ,non ho provato quasi nessun dolore, ho sanguinato poco, mi sono fatto dare dei cerotti dal personale e quando sono andato a casa ho lavato la mano e ho messo un altro cerotto, il giorno dopo e quelli seguenti ho messo delle betadine garze e un cerotto ,la zona nn è gonfia non è arrossata, nn ho visto pus,non c’è cattivo odore,solo se tocco la zona sento un leggero dolore, mi sembrava una sciocchezza, però mi sono accorto che pur essendo passati quattro giorni nn si è ancora
formata una crosta, vorrei sapere se è normale? Grazie

#199 Massimo Pacifici, 30 dicembre 2017 @ 09:19

Buongiorno Gianni. La formazione della cosiddetta crosta è in relazione a numerosi fattori. Talvolta una escoriazione superficiale viene sostituita gradualmente da nuovi strati cutanei che appaiono di un colore diverso rispetto alla zona circostante. La guarigione non è quindi necessariamente legata alla comparsa di una crosta.

#200 Filippo, 25 gennaio 2018 @ 11:51

Buongiorno dottore,
5gg fa mi sono creato una ferita da taglio sulla coscia, in posizione frontale, più o meno al centro.
Il taglio è di 3/4cm di lunghezza, non è uscito sangue grazie all’utilizzo di paprika dolce.
Curandomi con acqua ossigenata, paprika dolce e garze di connettivina, ora il taglio è privo di irratizioni, e si sta stringendo. Posso continuare così o è meglio applicare dei punti di sutura, può bastare avvicinare i lembi del taglio con cerotti?

#201 Massimo Pacifici, 25 gennaio 2018 @ 12:33

Salve Filippo. L’acqua ossigenata può andar bene nell’immediato. In genere è preferibile un disinfettante iodato, che esiste anche come liquido trasparente.
Paprika o altri rimedi ritenuti naturali sono spesso in grado di interferire con la cicatrizzazione con effetti nocivi immediati o tardivi. Eviti.
Garze cosiddette grasse, come la Connettivina, si usano ad esempio per ferite lacere o lacero-contuse dove possono mancare parti più superficiali della cute. Si usa meno sulle ferite da taglio.
A seconda della situazione, punti o cerotti per avvicinare i lembi della ferita vanno applicati subito. In caso di necessità è possibile applicarli anche dopo alcuni giorni, ma in genere la ferita deve prima essere riaperta e regolarizzata, altrimenti è inutile.


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