Tagli, graffi, escoriazioni

Per prevenire la possibilità di infezioni, lavatevi accuratamente le mani prima di medicare una ferita. Pulite la pelle intorno alla ferita con garza sterile, acqua corrente e sapone. Lavate la cute circostante procedendo dalla ferita verso l’esterno e non viceversa.

Quando la zona circostante è pulita, lavate la ferita stessa con acqua corrente e sapone per cinque minuti usando garza sterile e rinnovandola frequentemente. Togliete con cura ogni traccia di sporcizia e ogni frammento. Se è necessario usate un ago sterile o un paio di pinzette, bollite per 10 minuti, per togliere frammenti di corpi estranei.

Applicate con garza sterile un disinfettante a base di iodio o un disinfettante non alcolico sulla cute circostante la ferita. Alla stessa maniera, disinfettate la ferita con acqua ossigenata. Quando il disinfettante è asciutto, coprite la ferita con garza sterile che fisserete con il cerotto o con una benda.

Ricordate che in ogni ferita si annida il rischio del tetano. In quelle profonde, estese o sporche il rischio è particolarmente grave. Se il ferito è stato in precedenza immunizzato mediante vaccinazione con anatossina tetanica e l’immunità è stata poi mantenuta con i successivi richiami, al momento dell’incidente basterà una dose di vaccino per assicurare una sufficiente protezione. Ma se il soggetto non è stato vaccinato (o lo è stato da molto tempo) il vaccino non può agire con sufficiente rapidità e si dovrebbe iniettare allora il siero antitetanico, che è un derivato del sangue umano. Chiedete informazioni al vostro medico e fate il vaccino!

Sorvegliate attentamente la comparsa eventuale dei seguenti sintomi d’infezione, che possono manifestarsi anche dopo alcuni giorni:

  • arrossamento, calore, dolore della zona circostante la ferita;
  • striature rosse che s’irradiano dalla ferita su per il braccio o la gamba;
  • gonfiore attorno alla ferita, accompagnato da brividi o febbre.

Sappiate che questi sintomi d’infezione non hanno nulla a che fare con il tetano. Se l’infezione compare, consultate subito un medico.

197 commenti per Tagli, graffi, escoriazioni

  • Daniela

    La ringrazio. Quindi lei ritiene che sia meglio anche domani ad esempio,recarmi al”ospedale e farmi fare la vaccinazione? Sono un pò ipocondriaca e ansiosa…l ultima volta che ho fatto il richiamo credo sia stato nel 2001-2002…l’episodio è successo giovedi…non è troppo tardi ormai?

  • Daniela

    la ringrazio. Domani mi recherò all’ospedale, sperando che non siano passati già troppi giorni. In ogni caso ho appena trovato il mio lbretto delle vaccinazioni, e l’ultimo richiamo antitetanico è stato fatto il 7 marzo 2005, quindi in realtà dieci anni e qualche mese fa…può essere che un minimo di copertura ci sia ancora? soprattutto dato che la ferita è poco profonda?

    • Di solito la copertura anche oltre i 10 anni non cala di molto ma il calo è del tutto individuale. Può anche non esserci alcun calo. Non potendo presumere che la copertura sia ancora ottimale, in casi come il Suo, dove c’è anche contaminazione di terriccio, le raccomandazioni sono quelle che ho riportato prima.

  • Rayan

    Sono preoccupato, ieri giocando a calcio facendo una scivolata , credo di essermi scorticato. Si è aperta una grossa ferita la quale non si chiude ed esce continuamente pus quindi diventa difficile anche coprirla perche anche l’ovatta si attacca alla ferita e poi levarla diventa dolorosissimo non so che fare perpiacere aiutatemi e vorrei anche sapere in quanto tempo si chiude questa ferita perchè faccio sport a livello agonistico e ho bisogno di allenarmi ogni giorno e dato che faccio pallanuoto mi servirebbe sapere se il cloro può essere un fattore positivo o negativo

    • Salve Rayan. Non usi l’ovatta ma solo garze sterili. Deterga la ferita con soluzione fisiologica, asciughi con le garze sterili e applichi delle garze di acido ialuronico: sono acquistabili in ogni farmacia e sono fatte proprio per accelerare la guarigione delle ferite. Copra tutto con le garze sterili e del cerotto. Durante la fase di guarigione non bagni la ferita né con l’acqua della doccia né con quella della piscina.
      Le costerà sacrifici ma è la via corretta per evitare guarigioni lunghe e complicate.

  • Daniela

    Ddottore, infine oggi sono andata al pronto soccorso…e mi hanno fatto il richiamo antitetanico. Mi hanno giustamente detto che sarei dovuta andare i giorni, scorsi, non al 5 giorno dall’episodio…è che non credevo potesse essere così pericoloso, almeno a prima vista, sembrava una banale sbucciatura non molto profonda…mi han detto che in realtà per questa ferita (lhanno chiama semplicemente abrasione), dovrei essere tranquilla…mi han detto che non ci sono segni di infezione particolari, è ancora arrossata, e ancora un pò c’è del residuo giallo, ma controllandomi mi han detto che sembra in via di guarigione e se fosse rimasta della terra, avrei avuto altri segni di maggiore infezione…quindi mi han detto che dovrei star tranquilla, che il rischio è davvero remoto..in più mi han detto che probabilmente il vaccino fatto 10 anni fa è ancora valido, che si sono accorti, seguendo qualche caso, che durava anche oltre..non è che al giorno esatto scade…in ogni caso mi han fatto il vaccino, dato che ero li…spero di poter stare tranquilla…

  • Rayan

    Scusi dottore volevo chiedere se va bene uno spray antibiotico e l’acqua ossigenata per disinfettare? E quindi infine tra quanti giorni posso tornare in piscina più o meno?

    • Rayan, per le ferite pulite, non contaminate da terra o altro, gli antibiotici di solito non servono. Anzi, possono selezionare germi resistenti.
      L’acqua ossigenata è utilissima all’inizio, mentre dopo può addirittura ostacolare la guarigione uccidendo le nuove cellule.
      Le ferite lacere come forse è la Sua non devono essere bagnate fino alla chiusura. Questa dipende dalle dimensioni e dalle condizioni locali.

      Le consiglio di aver pazienza. Qualche giorno (forse 10) di sacrificio adesso Le eviteranno il rischio di essere costretto a curare la ferita per mesi.

  • Marco

    Scusi dottore, un mio amico ,ieri ,si è tagliato dopo aver urtato una finestra a casa. Ha un taglio è profondo sulla zona del polso sx e ha riportato anche dei piccoli taglio sulle dita . Ha perso molto sangue finché dopo circa 10-15 minuti è svenuto . La cosa folle è che lui si rifiuta tutt ora di andare al pronto soccorso , che devo far????

  • Marco

    È stato un incidente, si è sporto troppo dal divano e per non cadere si è appoggiato alla finestra che è andata in frantumi…. È lui che è duro di testa ed ogni cosa che gli succede non vuole andare a farsi visitare, ma questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed ora non so che cosa fare

  • Daniela

    Salve dottore,scusi se la disturbo ancora…nonostante io sia andata al pronto soccorso nn riesco a tranquillizzarmi ne per il tetano ne per la ferita. Ora la ferita è sempre meno rosa,ma al centro,c e una parte piu bassa gialla molto secca e sembra quasi che la pelle intorno le stia crescendo sopra…non vorrei che si stesse cicateizzando nel modo sbagliato. In piu sono tre giorni che ho sempre mal di testa…non so se dipende da qyesto,nonostante al pronto soccorso mi abbiano detto che la ferita è in via di guarigione,oppure se sono solo io in ansia e in agitazione…mi scusi…

  • Daniela

    La ringrazio,cerchero di tranquillizzarmi. Grazie per la gentilezza e la pazienza!!!

  • Daniela

    salve, la volevo aggiornare sulla situazione. Ad oggi la ferita sembra migliorare, ma al centro c’è sempre una puntina gialla che a contatto con l’aria si solidifica, non fuoriesce nessun liquido che possa sembrare pus, sembra più che altro del pus solidificato, come un piccolo “tappo”, proprio sul punto in cui la ferita era più profonda…ma poco per volta, rispetto all’altro giorno, vedo che diminuisce sempre di più…sotto mi sembra di vedere che la pelle si sta rimarginando, è ancora un pò rossa la zona, ma non mi sembra da infezione…più che altro, mi sembra lo strato di pelle nuova che si sta creando…la novità invece è che da oggi non appena metto giù la mano lungo il corpo sento pulsare per qualche secondo e sento molto prurito con un pò di formicolio nella zona…normalmente so che il prurito è un buon segno, significa che la pelle sta guarendo e che si sta rimarginando..ma invece so che il pulsare normalmente è indice di infezione…può invece essere anche una caratteristica che accompagna il prurito durante la guarigione?la zona non mi sembra calda, mi duole leggermente, soprattutto quando la piego, essendo nel palmo della mano, ma non riesco a capire bene se può esserci una lieve infezione o no..io sto continuando a disinfettare con acqua e sapone e sto mettendo sempre la pomata cicatrene…

  • Federica

    Buonasera, volevo chiedere una cosa: il mio coniglietto mi ha graffiato ed ho disinfettato. Ma la crosta è diventata nera, è normale ? Comunque non esce nessun liquido e disinfetto con acqua ossigenata. Il coniglio è vaccinato. Grazie in anticipo per la risposta :)

  • emanuele

    Buongiorno Sig. Massimo ,
    3 settimane fa sono caduto provocandomi un escoriazione sulla fronte
    all altezza dell occhio destro.. ho usato connettivina e nel giro di una settimana tutta la crosta è caduta da sola , ora ho un grosso alone rosso , come un livido… ma livido non è . Sono andato in farmacia e la dottoressa mi ha consigliato di usare connettivina plus e una protezione 50 per il sole perche dice che venendo via il primo strato di pelle la pelle rigenerata ha preso un po di sole facendomi arrossare la parte. Sono tre giorni che uso connettivina plus , la mattina non esco perche lavoro il pomeriggio riposo e non sono a contatto con il sole ma non vedo nessun miglioramento. Cosa mi consiglia?
    Grazie anticipatamente

    • Salve Emanuele. Un cambiamento del colore è normale e durerà a lungo. Dovrà proteggere la cute dalla luce solare, e in particolare dalle radiazioni ultraviolette, per mesi.
      Esistono prodotti solari a protezione cosiddetta totale. Quelli in stick sono tra i più comodi per l’uso frequente.

      Eviterei la connettivina plus se la ferita è completamente chiusa.

      • Grazie della Sua risposta.
        Ma secondo Lei potrei applicare una crema sbiancante?
        Potrei riscontrare dei miglioramenti?
        Grazie ancora..

        • Gentile Emanuele, il volto non è una zona su cui fare esperimenti. Se non si ha una personale tendenza a formare cicatrici evidenti, una ferita ben chiusa può avere a distanza di settimane o mesi esiti cicatriziali ed estetici sorprendentemente buoni. L’importante è proteggere con costanza la zona.
          Nel caso ritenga utile fare qualcosa, si affidi esclusivamente ad un dermatologo di provata esperienza.

  • silvia

    Buonasera Dottore,
    Venerdi mattina mi sono procurata con un ago sterile (sicuramente sterile perché di quelli per siringa e ancora dentro la confezione) un buchino sullo zigomo. Subito, è uscito poco sangue, dopo 1 minuto aveva gia smesso, intorno era un po’ in rilievo ma non rosso né altro. Ho messo gentalyn beta tutto il giorno e basta. La mattina dopo il buco si era allargato, fino a diventare 2 mm, abbastanza profondo, con intorno un’aurea rossa, gonfia, calda. Non usciva pus. Ho iniziato a mettere ialuset plus e vedevo che dove mancava la pelle (sul buco) si formava una patina bianca/gialla molle che poi mentre disinfettavo per riapplicare nuovamente la crema veniva via. Di notte ho lasciato la ferita all’aria e questa patina si è solidificata come una crosta. Rimesso la crema, crosta che diventa molle, si stacca e cosi via. Così per altre due giorni. Il dolore è passato, anche un po’ il gonfiore. Il calore e l’arrossamento sono sempre li. Lei cosa dice? Era infetta e ho peggiorato le cose? Devo continuare con lo ialuset plus? Se si, in quanto tempo dovrebbe passare? Avrei intenzione di andare alla guardia medica per vedere se mi prescrivono un antibiotico…. mio medico riceve fra una settimana. grazie. Cordiali saluti. Buonanotte

    • Buonasera Silvia. Dipende dalla profondità della ferita. Per quelle superficiali è utile spremere la ferita tra due dita (si agevola la fuoriuscita di eventuali secrezioni) e disinfettarla con un comune prodotto non alcolico. Un piccolo cerotto è in grado di limitare la penetrazione di germi.
      Di solito non serve altro.

  • silvia

    Gentilissimo Dottore,
    Ho gia provato ma non esce niente… ora si è formata una crosticina, il rossore è diminuito e la pelle intorno è “grinzosa”… va bene applicare vea gel per farla tornare alla normalita?
    La ringrazio intanto per la risposta precedente

  • silvia

    Buonasera dottore scusi il disturbo
    Ho sulla guancia una specie di escoriazione di 0.5 cm. I bordi sono netti, si vede che manca proprio uno strato di pelle. È uscito un po di sangue, ora dove manca la pelle è rosso ma intorno tutto pulito. Posso mettere connettivina plus? In quanto si formerà la crosta?

  • silvia

    No non è la stessa sede, è nel mezzo della guancia…Comunque avrei bisogno che guarisse velocemente in 4 giorni, crede sia possibile?

    • Gentile Sivia, se la lesione è di poco conto tra quattro giorni sarà sulla buona strada più ma dovrà proteggerla dal sole a lungo.
      Confermo la connettivina normale per lesioni non complicate.
      Auguri di buon Natale!

  • silvia

    Grazie dottore, buone feste anche a lei!

  • Daniela

    Buongiorno,
    11 giorni fa sono caduta dalle scale, picchiando in maniera molto violenta sulle ginocchia, le tibie e le caviglie. ll gradino mi ha procurato un taglio verticale (un po’ profondo) sulla gamba destra. Il dolore da caduta è stato così forte che per un attimo mi pareva di perdere i sensi.
    Ad oggi mi fa ancora male (forse più del giorno stesso della caduta). Tenga presente che ho ancora lividi e gonfiori su entrambe le gambe ma sulla destra non riesco a capire se il gonfiore sia dovuto alla sola botta sulla tibia o anche al taglio. Il margine superiore ed inferiore di quest’ultimo, mi sembra un pochino arrossato. Disinfetto mattina e sera e non ci sono strane fuoriscite. Onestamente non ho mai bendato la ferita, convinta (probabilmente sbagliando!) che si sarebbe rimarginata più velocemente. Il dolore che percepisco è a volte una forte fitta che dal taglio (metà tibia) arriva alla caviglia, il fastidio che provo è una sorta di formicolio, ma come le spiegavo non capisco se sia dovuto al taglio ed alla botta, o ad eventuale principio di infezione. Cosa mi consiglierebbe? Sui lividi sto utilizzando Voltaren 2% mattina e sera.

    Grazie mille e buona giornata

    • Buongiorno Daniela. Dopo 11 giorni è possibile accusare ancora fastidi e qualche dolore. Le contusioni, infatti, producono piccole lesioni temporanee che innescano il complesso fenomeno dell’infiammazione. Farmaci come il Voltaren possono aiutare. Ne esistono altri per favorire il riassorbimento degli ematomi (in qualunque farmacia possono consigliarla al meglio).
      Se invece, da come leggo, Lei ha dolore come il giorno della caduta, allora è opportuna una visita medica.

  • Daniela

    La ringrazio molto,
    forse sono stata io troppo ottimista, immaginando di guarire entro una settimana, ho solo interrotto la palestra ma di fatto cammino sempre un paio di km al giorno per andare a lavoro.
    Nel caso in cui il dolore dovesse regredire, e quindi in teoria non dovessi necessitare di una visita medica, come consiglia di continuare la cura della ferita? Devo coprirla con garze o è meglio lasciarla libera? Mi sono dimenticata di dirle che di sera utilizzo anche del ghiaccio nei punti più gonfi e dolorosi (ferita compresa), agisco correttamente? Consiglia un disinfittante in particolare? Ne sto utilizzando uno acquistato presso un supermercato.
    Grazie infinitamente per la sua gentilezza

    • In genere una ferita che non interessa i tessuti profondi dopo 11 giorni è ben chiusa, tanto da non far fuoriuscire secrezioni neanche dopo averla adeguatamente spremuta. La medicazione con garze è quindi superflua e può bastare acqua e sapone.
      Il ghiaccio è utilissimo nell’immediatezza del trauma. Dopo, a volte deve essere evitato. Tenga invece l’arto sollevato quando è a riposo, per esempio di sera se legge o guarda la TV.
      Pomate o gel a base di eparinoidi possono essere utili per accelerare il riassorbimento degli ematomi e avere quindi meno fastidi. Sono farmaci da banco e può farsi consigliare dal farmacista. Si ricordi di non applicarli sulla ferita o nelle immediate vicinanze.

  • Daniela

    La ringrazio moltissimo per le informazioni ed i suggirimenti.

    Buona giornata!

  • silvia

    Buongiorno Dottore, scusi il disturbo. Circa un mese fa (3 gennaio) ho schiacciato un brufolo troppo forte sullo zigomo. Si é creata un’abrasione e poi la crosta, abbastanza spessa. Dopo circa una settimana l’ho tolta. Ora, passate più di tre settimane, ho un piccolo affossamento, di circa 1 mm di profondita e 5 di diametro. La pelle è di un rosa diverso rispetto alla pelle circostante, è più scura. Se lo tocco diventa subito più rossa. Lei dice che é già una cicatrice o può ancora migliorare/peggiorare?

  • Alessio

    Buonasera dottore, un mese e mezzo fa in seguito ad una caduta ho riportato un abrasione sul viso, sullo zigomo appena sotto l’occhio, le croste sono cadute in meno di una settimana, ma ora è rimasto un segno che varia dal rosso al rosa che non accenna a diminuire, quanto tempo crede che rimanga ancora, comunque sto molto attento a non prenderci sole o altro. Grazie

    • Buonasera Alessio. Le nostre capacità di guarigione sono del tutto individuali. C’è chi se la cava in poche settimane e chi invece riesce a vedere miglioramenti dopo mesi.
      Le lesioni superficiali guariscono in genere molto bene. Utili, come più volte ho ricordato, possono essere i filtri solari “totali”.

  • massimo

    la mia ragazza è caduta procurandosi un taglio discretamente profondo al ginocchio. l’abbiamo lavato e disinfettato con acqua ossigenata ma continua ad uscire una discreta quantità di siero color sangue annacquato che le cola dal ginocchio. e’ preoccupante?

    • Salve Massimo. Talvolta il liquido disinfettante misto a sangue può filtrare nelle ore successive attraverso la medicazione. Se una compressione sulla ferita e un’applicazione fredda (ghiaccio in un asciugamano) non risolvono subito la cosa, allora è meglio farsi vedere.

  • niccolo

    Avevo una crosta dovuta ad un ustione sul mento; ora la crosta è andata via ma la pelle è arrossata dove prima c’era la crosta

  • niccolo

    Cosa puo significare?

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