Uno svenimento può avere tante cause diverse tra cui la fatica, la fame, l’emozione, il caldo e la scarsa ventilazione. In altri casi può essere il sintomo di una malattia grave, come un infarto cardiaco o un ictus cerebrale, con pericolo per la vita stessa.
Se siete testimoni di uno svenimento improvviso in una persona adulta, chiamate subito il 118 e seguite attentamente le istruzioni dell’operatore. Se la vittima non è cosciente, non respira o boccheggia dovete iniziare subito il massaggio cardiaco.
Nella maggior parte delle situazioni il respiro del paziente può essere superficiale, il polso debole, il volto pallido e la fronte imperlata di sudore. In questi casi sdraiate la persona sulla schiena e alzatele le gambe. Slacciate gli indumenti stretti, applicate impacchi freddi sulla fronte e sul viso. In alcuni casi la perdita di coscienza si protrae.
Se invece una persona sente soltanto che sta per svenire, fatela sdraiare con le gambe sollevate o, se non è possibile, fatela sedere su una sedia, piegata in avanti, con la testa bassa tra le ginocchia e fatela respirare profondamente.

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