Punture – Zecche
Le zecche sono artropodi, appartenenti a famiglie e generi di diverso tipo, in grado di trasmettere un gran numero di agenti patogeni. Le probabilità d’infezione per mezzo della puntura sono generalmente basse se la zecca rimane attaccata per meno di 36-48 ore.
Proteggete le mani con un paio di guanti. Le zecche vanno rimosse con una pinzetta afferrandole saldamente il più vicino possibile alla cute, senza schiacciarle, ed effettuando una trazione decisa ma non brusca verso l’alto. Il rostro della zecca, che spesso rimane all’interno della cute, deve essere estratto con un ago sterile. Dopo l’estrazione disinfettate la cute, bruciate la zecca e controllate la vaccinazione antitetanica.
Non tentate di estrarre la zecca in altro modo ed evitate gli antibiotici!
Per un periodo di almeno un mese si deve controllare tutti i giorni la zona della puntura. Se dovesse comparire un arrossamento che tende ad espandersi dovete recarvi al più presto dal vostro medico o al pronto soccorso riferendo di essere stati punti da una zecca.
Per maggiori informazioni:
- http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_pubblicazioni_75_allegato.doc
- http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_82_allegato.doc
- Borreliosi di Lyme
Si ringrazia il dott. Walter Oscar Pavan per la preziosa collaborazione.


Commenti