Punture - Pesci velenosi e ricci di mare. Contatto con meduse
La puntura più frequente, nei litorali a fondo sabbioso, è quella del pesce ragno che dà un dolore locale talora violentissimo. Se possibile, di deve far uscire al più presto il veleno iniettato, spremendo la zona della puntura. Poi disinfettare e applicare sulla parte dolente una pomata antistaminica.
Per le punture con aculei di ricci di mare, bisogna anzitutto cercare di estrarre l’aculeo con una pinzetta. Fate attenzione: gli aculei sono fragili e si spezzano facilmente. Disinfettate accuratamente. Se la puntura è al piede evitate assolutamente di camminare a piedi nudi per prevenire infezioni.
Il contatto con meduse può provocare sulla pelle una reazione locale. Attualmente non esistono indicazioni all’uso dell’ammoniaca. E’ vero, però, che sono state usate tante di quelle sostanze (ammoniaca, alcol, bicarbonato di sodio, acido borico, addirittura succo di fichi o di limone) da far suggerire la necessità di variare il pH cutaneo, insieme all’innalzamento locale della temperatura, per ottenere un giovamento. Nei casi più lievi è utile l’applicazione immediata di sabbia calda seguita dalla detersione con acqua non fredda e dall’applicazione di garze imbevute di aceto al 50% con acqua. Il trattamento locale deve essere continuato per alcuni giorni con pomate di corticosteroidi e antistaminici. In caso di vere e proprie ustioni il trattamento puo’ essere diverso e deve essere valutato dal medico.

























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