Massaggio cardiaco – BLS

Adagiate il paziente in terra, su di una superficie rigida. Cercate di richiamare l’attenzione della vittima chiamandola a voce alta. Evitate di percuoterla e di schiaffeggiarla.

Controllate subito, per non più di 10 secondi, la presenza di segni di attività circolatoria: l’esistenza di un arresto cardio-respiratorio può essere verificata velocemente rilevando questi segni:

  • l’assenza dei movimenti del torace e dell’addome superiore;
  • l’assenza di una respirazione regolare, rilevabile ponendo il proprio orecchio sulla bocca e sul naso del paziente;
  • l’assenza del battito cardiaco, rilevabile con la palpazione dei polsi arteriosi.
Ricerca del polso carotideo

Ricerca del polso carotideo

Se siete stati addestrati a farlo, potete ricercare il battito cardiaco palpando il polso carotideo. Eseguite la palpazione del polso carotideo appoggiando il secondo e terzo dito della mano sul collo, lateralmente al pomo d’Adamo. Premete delicatamente e palpate con i polpastrelli, non con la punta delle dita. Sappiate che la palpazione del polso carotideo è considerato un metodo non accurato per confermare la presenza o l’assenza di circolazione ma non esistono metodi migliori di questo in attesa dei soccorsi avanzati.

Spesso, quindi, non è facile individuare i segni dell’attività circolatoria. Se non siete sicuri, dovete agire come in presenza di un arresto cardiocircolatorio.

Se non sono presenti i segni di circolazione, non si riesce a rilevare il polso carotideo o non si è sicuri, allora iniziate il massaggio cardiaco.

BLS (Basic Life Support) ad 1 soccorritore

BLS (Basic Life Support) ad 1 soccorritore

Mettetevi lateralmente al paziente e appoggiate il palmo della mano sulla parte centrale del torace, nella sua metà inferiore. Quindi poggiate il palmo dell’altra mano sul dorso della prima, incrociate le dita delle due mani e, con le braccia distese e le spalle in posizione perpendicolare al torace del paziente, premete decisamente verso il basso in direzione della colonna vertebrale in modo da ottenere, in un individuo adulto, una escursione di 4-5 cm. Sospendete bruscamente la compressione, permettendo al torace di riespandersi, ma non staccate le mani per non perdere la posizione e per evitare rimbalzi.

Praticate 30 compressioni del torace e, di seguito, la respirazione bocca a bocca con 2 ventilazioni in rapida sequenza.

Il rapporto compressioni/ventilazioni, anche in due soccorritori, è sempre di 30:2.

BLS (Basic Life Support) a 2 soccorritori

BLS (Basic Life Support) a 2 soccorritori

Per effettuare un massaggio efficace è indispensabile evitare un comportamento concitato: effettuate le manovre energicamente e senza incertezze, praticando circa 100 compressioni del torace ogni minuto. Potete mantenere il ritmo contando a voce alta le 30 compressioni. Ricordatevi di mantenere correttamente la posizione in modo tale da utilizzare il vostro peso, e non i vostri muscoli, altrimenti correrete il rischio di stancarvi velocemente e di rendere inefficace il massaggio.

Il massaggio cardiaco, con la compressione del torace, determina sempre una certa ventilazione polmonare ma con volumi di aria insufficienti ad ossigenare adeguatamente il sangue. Dovete pertanto eseguire anche la respirazione bocca a bocca.

Disponetevi ai lati del paziente e alternatevi, mantenendo il ritmo, quando siete stanchi. Ricordatevi di controllare la comparsa di segni di circolo ogni minuto circa.

Quando il paziente rinviene non lasciatelo alzare. Tutto il corpo, cuore compreso, è impoverito di ossigeno e se la vittima si alza troppo presto, insorge il rischio di un grave collasso. Mettetelo in posizione di sicurezza.

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