Febbre
La temperatura corporea (ascellare) può variare nelle persone sane tra i 36,2 e i 37 gradi centigradi, giungendo fino a 37,2 nelle giornate più calde o in seguito ad esercizi fisici.
I bambini possono arrivare a temperature di 39,5 o 40 anche all’inizio d’infezioni comuni, come per esempio il mal di gola o influenza. E tuttavia possano anche essere gravemente ammalati con una temperatura di 37,8 gradi. Le temperature anormali sono soltanto un sintomo e devono essere valutate in rapporto ad altri sintomi. I pazienti con una temperatura non elevata (sotto i 37,8) e che non presentano altri sintomi, devono essere tenuti tranquilli a riposo, non troppo coperti, dando loro bevande e cibi secondo il loro appetito, ma giudiziosamente. I pazienti febbricitanti (39 gradi o più) possono essere sottoposti al refrigerio di spugnature fredde o essere tenuti in locali freschi con aria condizionata. Somministrate una compressa o una supposta di paracetamolo. La febbre alta, la febbre persistente o la febbre accompagnata da altri sintomi come nausea, mal di gola, dolore, gonfiore o eruzioni cutanee devono essere segnalate al medico.
Non misurate la temperatura prima che siano trascorsi 30 minuti dall’ingestione di cibi o bevande. I pediatri raccomandano l’uso di un termometro rettale per i bambini piccoli. Ungete la punta del termometro con poca vaselina o sapone. Sdraiate il bimbo a faccia in giù sulle vostre ginocchia. Introducete il termometro nel retto fino a circa meta della sua lunghezza e tenetevelo da 3 a 4 minuti.


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