Cuore – Attacco cardiaco, infarto

I sintomi comuni dell’attacco di cuore sono il respiro molto affannoso e superficiale, il dolore nella parte alta dell’addome oppure al petto che si estende talora alle braccia, al collo, alla testa o alla schiena. A volte, invece, il dolore è quasi assente. Il paziente può avere tosse insistente e difficoltà respiratoria. La pelle può essere pallida e sudata.

Chiamate l’ambulanza, esponete le condizioni del malato e seguite i consigli. Se il dolore dura già da oltre due minuti e le circostanze presenti fanno pensare ad un infarto, valutate la possibilità di provvedere voi stessi al trasporto del paziente in ospedale solo se vi trovate in una località particolarmente difficile da raggiungere dai soccorsi.

Aiutate il paziente a sistemarsi nella posizione che gli è più comoda (di solito si tratta di una posizione a metà tra quella seduta e quella distesa). Slacciate gli indumenti stretti (cintura, colletto, ecc.) e coprite il paziente per evitare che abbia freddo, ma non tanto da farlo sudare. Non tentate di far alzare il paziente o di spostarlo senza il controllo del medico. Non dategli alcuna bevanda senza il permesso del medico. Rimanete calmi e rassicurate il paziente. Esortatelo a respirare profondamente e lentamente e ad espirare dalla bocca.

L’aspirina apporta benefici se il fastidio toracico è dovuto a una sindrome coronarica acuta. Nell’attesa dei soccorsi consigliate al paziente di ingerire 1 aspirina per adulti (senza rivestimento enterico) o 2 aspirine a basso dosaggio “per bambini” se il paziente non ha una storia di allergia all’aspirina o di recente sanguinamento gastrointestinale. La somministrazione di aspirina non deve ritardare mai l’attivazione dei soccorsi.

Un attacco cardiaco può complicarsi anche nei primi istanti con l’arresto cardiopolmonare. In tal caso dovete iniziare subito il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.

5 commenti per Cuore – Attacco cardiaco, infarto

  • [...] Essere disoccupati può uccidere. Lapidaria sentenza emersa da un recente studio condotto da Matthew Dupre e da Linda George, docenti rispettivamente di medicina e di sociologia presso la Duke University, negli Stati Uniti, secondo cui le persone che perdono il lavoro o faticano a trovarne uno sono esposti ad un alto rischio di attacco cardiaco. [...]

  • Maria

    Vi scrivo per chiderVi un parere. Due giorni fa, ho avuta una forte fitta in testa, come mal di testa forte, però con la sensazione che scendesse del liquido caldo in tutto il cervello. Sentivo caldo in testa. Quando ho cercato di parlare ho scoperto di non riuscire a dire niente, solo dei lamenti e più mi sforzavo a dire qualcosa, e più sentivo di soffocarmi. Da due giorni continuo a sentire un strano/lieve mal di testa, fisso e non scompare. Sento un po la testa pesante. Ho sentito dal medico di base, la sua risposta e domanda è stata adesso stai bene?! Ok! A me però non mi sembra che sia qualcosa di poco… Riuscite a dirmi come mi posso muovere…. Ho 29 anni, mai avuto nessun tipo di problema. Ho appena misurato la pressione è normale.

    • Salve Maria. Si tratta di episodi frequenti e riconducibili a cause anche molto diverse, tra cui i comuni attacchi di panico, un abbassamento della glicemia o un’anemia.
      Per scrupolo è sempre bene verificare con una visita. Se non l’ha già fatta, torni dal medico e la chieda oppure cerchi un secondo parere.

  • zeno crosina

    molto importante saper soprattutto cosa NON fare e con queste “istruzioni all’uso” si spiega molto chiaramente e con linguaggio alla portata di tutti le prime nozioni basilari di primo soccorso

    grazie

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