Overdose da eroina, antidoti: la distribuzione ai consumatori salva più vite

I kit iniettivi di naloxone salvano vite umane e hanno un rapporto costo-beneficio favorevole.

EroinaSecondo un nuovo studio americano la distribuzione di un antidoto ai consumatori stessi di eroina blocca gli effetti mortali dell’overdose e può salvare vite umane con un rapporto costo-beneficio favorevole.

I risultati sono recentemente apparsi sulla rivista Annals of Internal Medicine [1]: si può prevenire la morte di 1 persona ogni 227 kit iniettivi di naloxone.

«I decessi per overdose possono essere evitati, non è dispendioso e può anche essere un risparmio sui costi» ha dichiarato l’autore principale dello studio, il dott. Phillip Coffin del San Francisco Department of Public Health.

Il naloxone è un farmaco che blocca nel Sistema Nervoso Centrale i recettori per gli oppiacei. In questo modo si possono interrompere gli effetti mortali del sovradosaggio di oppiacei.

In genere chi ha un’overdose diventa incosciente abbastanza velocemente e poi smettere di respirare in poco tempo. L’idea di fermare la propria overdose, quindi, non è praticabile. L’idea generale, secondo Coffin, è che distribuire kit iniettivi di naloxone ai consumatori di eroina e oppiacei dà loro la possibilità di fermare l’overdose di un’altra persona.

Per il nuovo studio Coffin e un collega hanno creato una simulazione al computer. Il modello indica che il 6 per cento dei decessi può essere evitato con la distribuzione dei kit. I ricercatori hanno calcolato che i kit costerebbero circa 400 dollari per ogni anno di vita in buona salute guadagnato. Questo valore è ben al di sotto del normale fabbisogno economico identificato dalle politiche di programmazione sanitaria.

In Italia i soggetti con dipendenza da oppiacei (tossicodipendenti con bisogno di trattamento) sono 216.000 e rappresentano il 5,5 per mille residenti di età compresa tra i 15 e i 64 anni. [2]


[1] Coffin PO, Sullivan SD. Cost-effectiveness of distributing naloxone to heroin users for lay overdose reversal. Ann Intern Med. 2013 Jan 1;158(1):1-9. doi: 10.7326/0003-4819-158-1-201301010-00003.

[2] Piano di Azione Nazionale (PAN) sulle Droghe 2010 – 2013

Foto: Thomas Marthinsen (CC BY-NC-SA 2.0)

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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