Uragano Sandy: le intossicazioni da monossido di carbonio e la prevenzione

Centinaia i casi registrati dai Centri antiveleni. Gli accorgimenti per prevenirli.

Monossido di carbonioL’uragano Sandy si è abbattuto lungo la costa orientale degli Sati Uniti lo scorso 29 ottobre. Sulla scia di Sandy, agenzie statali e federali di sanità pubblica hanno osservato un aumento del numero di esposizioni al monossido di carbonio (CO) denunciate ai Centri antiveleni. Il CO è impercettibile e può causare effetti nocivi per la salute che vanno dalla stanchezza al mal di testa, per poi aggravarsi con insufficienza cardiorespiratoria, coma e morte. L’avvelenamento da CO è una delle principali cause di mortalità e morbilità in situazioni di catastrofe, quando si verificano interruzioni di corrente e aumentano i comportamenti a rischio, come il posizionamento improprio di generatori portatili di energia elettrica o di stufe.

Le esposizioni al monossido di carbonio correlate all’uragano Sandy sono state 263 in otto stati: 80 a New York, 61 nel New Jersey, 44 in Connecticut, 39 in Pennsylvania, 27 in West Virginia, 8 in Virginia, 3 in Maryland e uno in Delaware. Quattro delle esposizioni, tutte in Pennsylvania, sono state provocate dall’uso di un generatore in un garage e sono risultate fatali. Informazioni sui sintomi sono stati registrati in 182 casi: si è trattato di cefalea (69 casi, 37,9%), nausea (44 casi, 24,2%) e vertigini (36 casi, 19,8%).  Il numero totale dei casi riferiti all’uragano Irene del 2011 era 49.

I gravi effetti delle esposizioni al monossido di carbonio possono essere prevenuti:

  1. ponendo i generatori fuori dalle case e a distanza di sicurezza da eventuali abitazioni vicine per almeno 6 metri;
  2. non utilizzando mai generatori con motori a scoppio, stufe, fornelli o bracieri all’interno di una casa, cantina, garage, o al di fuori vicino a una finestra aperta;
  3. non riscaldando le case con il forno a gas;
  4. assicurandosi che le stufe a combustione siano adeguatamente ventilate;
  5. mediante l’installazione in casa di un allarme per il CO;
  6. lasciando l’edificio se viene emesso un allarme per il CO e chiamando i Vigili del Fuoco al 115;
  7. chiamando il 118 se l’intossicazione è sospetta o se una persona comincia ad avere vertigini, sensazione di testa leggera, nausea.

Massima attenzione, quindi, in tutti i luoghi chiusi, come case, scantinati e garage, ambienti di lavoro, auto, barche.

Fonte: Morbidity and Mortality Weekly Report (MMWR). Notes from the Field: Carbon Monoxide Exposures Reported to Poison Centers and Related to Hurricane Sandy — Northeastern United States, 2012. November 9, 2012 / 61(44);905-905

Leggi anche: Avvelenamento da monossido di carbonio: una minaccia sottovalutata

Foto:  Morning Calm News (CC BY-NC-ND 2.0)

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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