Vaccino contro l’influenza: ritirata una parte in via precauzionale

Nel comunicato di oggi il Ministero della Salute informa che il problema è di natura organizzativo per reperire tutte le dosi necessarie di vaccino antinfluenzale.

Il Ministero della Salute conferma il ritiro di una parte dei vaccini antinfluenzali prodotti per la campagna di vaccinazione appena cominciata. Precisa altresì che l’azienda produttrice dei vaccini in questione non è tra le prime che riforniscono il mercato. In queste ore al Ministero e all’Aifa si sta affrontando il problema. Altre aziende hanno assicurato la garanzia delle dosi necessarie in modo che non vi sia alcun problema per i cittadini. I vaccini sono estremamente controllati. I controlli sono ferrei e quando si rileva un problema, che può accadere, perché comunque si tratta di prodotti biologici, le aziende ritirano non solo i lotti sospetti, ma l’intera produzione. È una misura precauzionale che viene sempre adottata, quando si individua anche solo un minimo rischio. Il Ministero della Salute assicura che non vi sono rischi per la salute e che quello che si sta affrontando in queste ore è solo un problema organizzativo per reperire anche sul mercato estero da parte delle aziende produttrici tutte le dosi necessarie di vaccino antinfluenzale. In Italia annualmente vengono utilizzate tra 10 e 12 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale.

Fonte: Ministero della Salute – Comunicato 209/2012

Aggiornamento del 17 ottobre 2012

Il Ministero della salute informa che le dosi di vaccino bloccate dalla azienda Crucell e destinate all’Italia sono 2.361.632. Di seguito il riparto regione per regione. L’azienda ha bloccato la produzione perché 2 lotti su 32 del vaccino INFLEXAL V non hanno superato il controllo qualità aziendale. Significa che l’azienda non ha proprio inviato i vaccini al controllo di Stato, cui devono obbligatoriamente sottostare tutti i vaccini prima dell’immissione in commercio nel nostro Paese. Non ci sono in circolazione da nessuna parte, né in farmacia, né nelle Asl dosi di vaccino potenzialmente a rischio, perché mai alcuna dose è stata distribuita. In queste ore Aifa e Ministero della Salute stanno provvedendo a riorganizzare l’approvvigionamento per sostituire gli ordini. Il calendario della vaccinazione antinfluenzale non subirà ritardi. La campagna di vaccinazione è prevista tra la metà di ottobre e la metà di dicembre, secondo le modalità previste dalla circolare dell’11 ottobre e reperibile sul portale del Ministero della salute.

  • Valle d’Aosta 15.000
  • Lombardia 253.600
  • Piemonte 10.000
  • Liguria 168.000
  • Veneto 2.575
  • Alto Adige 58.000
  • Friuli Venezia Giulia 125.500
  • Emilia Romagna 8.000
  • Marche 31.500
  • Toscana 142.530
  • Umbria 29.100
  • Lazio 125.050
  • Abruzzo 45.000
  • Molise 14.000
  • Campania 262.600
  • Puglia 364.500
  • Basilicata 32.200
  • Calabria 112.010
  • Sicilia 500.167
  • Sardegna 62.300

TOTALE 2.361.632

Fonte: Ministero della Salute – Comunicato 211/2012

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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