I farmaci antidolorifici possono essere la causa del mal di testa?

Le nuove raccomandazioni di diagnosi e terapia del NICE indicano ai medici di medicina generale di riconsiderare il ruolo dei medicinali assunti dai loro pazienti.

Mal di testaFarmaci come l’aspirina, il paracetamolo e i triptani invece di produrre sollievo possono essere essi stessi causa di dolore. Le nuove linee guida sul mal di testa del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) consigliano ai medici e agli altri operatori sanitari di prendere in considerazione la possibilità di un uso eccessivo di farmaci.

Nel Regno Unito soffrono periodicamente di mal di testa più di 10 milioni di persone. I comuni farmaci da banco sono efficaci per alleviare il dolore dei mal di testa occasionali, ma è stato stimato che fino a 1 persona su 50 soffre di mal di testa causato da un uso eccessivo di farmaci e che le donne sono cinque volte più suscettibili degli uomini.

Martin Underwood, professore presso la Warwick Medical School, ha presieduto lo sviluppo delle linee guida. «Abbiamo trattamenti efficaci – ha dichiarato Underwood – per i tipi di mal di testa più comuni. Tuttavia, l’assunzione di questi farmaci per più di dieci o quindici giorni al mese può causare cefalea da uso eccessivo di farmaci, che è una malattia invalidante e prevenibile».

I pazienti con frequenti emicranie o mal di testa di tipo tensivo possono quindi entrare in un circolo vizioso, con un progressivo aumento del consumo dei farmaci e un contemporaneo peggioramento del mal di testa.

«Spero che questa linea guida migliorerà l’informazione sulla cefalea da uso eccessivo di farmaci sia tra i medici sia tra i cittadini, perché la prevenzione è semplice ma il trattamento è difficile. Spiegare ai pazienti che dovrebbero bruscamente interrompere il loro farmaco, sapendo che il loro mal di testa sarà peggiore per diverse settimane prima che possa migliorare, non è facile».

Per la prima volta il NICE offre ai medici di medicina generale e ai pazienti una guida pratica sulle cefalee primarie (vale a dire quelle non causate da altri problemi di salute) e su quelle da uso eccessivo di farmaci.

Peter May, che ha contribuito a sviluppare queste linee guida, ha detto: «Soffro di cefalea a grappolo da dodici anni e inizialmente mi è stato detto che soffrivo di emicrania. Credo ci sia una reale necessità di migliorare le attività diagnostiche».

«Il dolore che provo in un attacco – ha continuato May – dura da 45 minuti a un’ora ed è straziante, come essere pugnalato in un occhio con un attizzatoio rovente. Ci sono voluti due anni per avere una diagnosi corretta, ma credo di essere uno dei fortunati perché so di persone che sono andate avanti vent’anni. I trattamenti efficaci esistono ma differiscono a seconda del tipo di mal di testa e quindi avere una corretta diagnosi al più presto è cruciale».

Il dottor Gillian Leng, vice amministratore delegato di NICE ha detto: «Anche se il mal di testa è il problema neurologico più comunemente visto da medici e neurologi, molte persone non ricevono diagnosi corrette e tempestive». Un approccio diagnostico inadeguato «e le preoccupazioni dei pazienti sulle possibili cause possono portare a indagini ospedaliere inutili». Condizioni estremamente invalidanti, quindi, ottengono in ritardo un adeguato sollievo.

«La nostra linea guida – ha aggiunto Leng – descrive valutazioni e trattamenti che i pazienti dovrebbero attendersi per mal di testa primari e da abuso di farmaci. Siamo fiduciosi che questo aiuterà medici e altri operatori sanitari a diagnosticare correttamente il tipo di disturbo e a riconoscere meglio i pazienti il cui mal di testa può essere causato da una loro eccessiva dipendenza da farmaci».

Per quanto riguarda l’uso eccessivo di farmaci, NICE consiglia di prestare attenzione ai casi di mal di testa sviluppato o peggiorato durante l’assunzione dei seguenti farmaci per tre mesi o più:

  • triptani, oppioidi, segale cornuta o associazioni per 10 giorni al mese o più, oppure;
  • paracetamolo, aspirina e FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei), come ad esempio l’ibuprofene, da soli o in qualsiasi associazione per 15 giorni al mese o più.

Secondo Manjit Matharu, neurologo presso il National Hospital di Neurologia e Neurochirurgia e co-autore delle linee guida «La diagnostica per immagini è ancora un importante strumento, ma la maggior parte dei mal di testa non è causata da tumori cerebrali o da altri gravi problemi di salute, e quindi non dovrebbe essere offerta ai pazienti unicamente per rassicurazione».


NICEHeadaches: diagnosis and management of headaches in young people and adults (CG150)

Foto: Pierre Willemin (CC BY-ND 2.0)

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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