Pancia gonfia: cos’è e come si cura il meteorismo intestinale

Le attuali conoscenze scientifiche vi aiuteranno a comprendere cosa mangiare e quali rimedi scegliere.

Meteorismo intestinaleDefinizione

Sensazione di gonfiore addominale o presenza di distensione addominale ricorrenti.1

Diagnosi

Se il meteorismo si associa ad anemia e/o perdita di peso, occorre eseguire indagini diagnostiche strumentali (esami ematochimici, colonscopia, esofagogastroduodenoscopia) per escludere la presenza di malattie organiche.

Una crescita abnorme della flora microbica intestinale è considerata un fattore di possibile determinazione del meteorismo, perché favorisce la produzione di gas all’interno dell’intestino tramite processi fermentativi. La diagnosi di quest’alterazione è difficile. I breath test – si tratta di test sul respiro – si basano sul principio che la fermentazione batterica degli zuccheri, introdotti per via orale, produce idrogeno che diffonde attraverso la parete intestinale, raggiunge il circolo sanguigno e viene eliminato con il respiro. La quantità di idrogeno eliminato con il respiro, misurabile con i breath test, dipende dall’entità della carica batterica nel lume intestinale. Il test, per limiti dovuti alla variabilità dei risultati e alla difficoltà di stabilire i parametri di normalità, non permette una diagnosi certa di alterata crescita batterica intestinale.

Attualmente la diagnosi si basa solo sui sintomi e sull’esclusione di patologie organiche.

Terapia

Non esiste nessun regime terapeutico di provata e generalizzata efficacia, perché non ci sono studi sufficientemente accurati che possano far trarre conclusioni definitive. E’ importante rilevare che il meteorismo, benché sia spesso molto fastidioso per il paziente, è una patologia del tutto benigna.

Esercizio fisico

L’attività fisica, aumentando il transito intestinale, è di un certo beneficio.2 La posizione distesa rallenta il transito intestinale e va ridotta combattendo la sedentarietà.3

Dieta

E’ importante valutare le abitudini alimentari e la loro eventuale associazione con i sintomi accusati dal paziente. Bisogna sempre incoraggiare regimi alimentari sani, raccomandando di variare i cibi, fare pasti regolari e bere liquidi (2 litri al giorno), evitando alcolici, caffè e bevande gassate.

Una dieta a basso contenuto di FODMAPs, acronimo che sta per “oligosaccaridi, disaccaridi e monosaccaridi fermentabili e polioli” si è dimostrata efficace nel combattere il meteorismo intestinale.4 I carboidrati incriminati sono lattosio (latte, formaggi freschi, alimenti additivati di lattosio come il prosciutto cotto), fruttosio (succhi di frutta, pere, anguria, melone e frutta con nocciolo, miele, biscotti, marmellate, yogurt con zucchero, dessert, merendine, snack, bibite dolci), fruttani (pasta, riso, segale, farina bianca, carciofo, aglio, scalogno, cipolle, cicoria, banana), polialcoli (dolcificanti) e galattani (legumi come fagioli, lenticchie, ceci, fave, piselli). La tolleranza individuale a questi cibi è variabile. Per evitare carenze alimentari, derivanti da eccessive restrizioni, è utile individuare selettivamente i cibi che possono causare i disturbi e instaurare diete di sottrazione mirate. Alla scomparsa dei sintomi dopo circa 2 mesi si potrà procedere alla reintroduzione graduale di questi cibi per individuare la soglia di tolleranza di ogni singolo paziente e garantire così una dieta più variegata. In caso di sintomi severi può essere utile instaurare un regime dietetico stretto comprendente solo brodo e carni bianche per poi introdurre gradualmente gli altri cibi.

Medicamenti da banco

Il simeticone (Mylicon®) è un agente capace di frammentare le bolle di gas e di favorirne in questo modo l’eliminazione. Il carbone attivo ha un potere di assorbimento del gas intestinale. I due prodotti hanno dimostrato un’efficacia limitata, se utilizzati singolarmente. In combinazione la loro azione è più significativa.5

Antispastici

E una categoria di farmaci che agisce riducendo la contrattilità della muscolatura liscia intestinale, con un effetto principale sul dolore. La trimebutina (Debridat®) e l’otilonio bromuro (Spasmex®) sono i farmaci più studiati ma la qualità dei dati della letteratura non consente di trarre conclusioni certe sulla loro efficacia. In questa categoria può essere incluso anche l’olio di menta piperita.

Lassativi

Il loro uso è giustificato solo in presenza di stipsi. Il polietilenglicole (Isocolan®, Selg®) è un lassativo osmotico con profilo di sicurezza eccellente, che si è dimostrato efficace nel ridurre il meteorismo associato a stipsi.6

Probiotici

Costituiscono una vasta categoria di microrganismi con effetto benefico una volta introdotti nell’intestino. La loro efficacia nel trattamento del meteorismo è controversa. I ceppi che potenzialmente si sono dimostrati attivi sono il Bifidobacterium infantis 35624 e il Bifidobacterium animalis.

Antibiotici

In base al presupposto che il meteorismo possa essere causato dalla produzione di gas ad opera della flora batterica intestinale, è ragionevole pensare che gli antibiotici possano essere efficaci.7 La rifaximina (Normix®, Rifacol®) è un antibiotico che agisce all’interno del lume intestinale prevalentemente contro i batteri anaerobi e non viene assorbito. Esiste una soddisfacente evidenza in letteratura dell’efficacia della rifaximina nel ridurre il meteorismo.8-10

Conclusione

Il meteorismo intestinale è un disturbo molto frequente e fastidioso. Il trattamento si basa innanzi tutto sulla tranquillizzazione del paziente e su un approccio graduale che parte dalla dieta, può comprendere specifici probiotici e giungere all’uso degli antibiotici non assorbibili nei casi refrattari.

Bibliografia

  1. Longstreth GF, Thompson WG, Chey WD, Houghton LA, Mearin F, Spiller RC. Functional bowel disorders. In: Drossman DA, Corazziari E, Delvaux M, Spiller RC, Talley NJ, Thompson WG, Whitehead WE, eds. Rome III: The Functional Gastrointestinal Disorders, 3rd ed. Lawrence, KS: Allen Press, Inc., 2006; 487-556.
  2. Villoria A, Serra J, Azpiroz F, Malagelada JR. Physical activity and intestinal gas clearance in patients with bloating. Am J Gastroenterol. 2006;101:2552-2557.
  3. Dainese R, Serra J, Azpiroz F, Malagelada JR. Influence of body posture onintestinal transit of gas. Gut. 2003;52:971-974.
  4. Shepherd SJ, Parker FC, Muir JG, Gibson PR. Dietary triggers of abdominal symptoms in patients with irritable bowel syndrome: randomized placebocontrolled evidence. Clin Gastroenterol Hepatol. 2008;6:765-771.
  5. 5. Lecuyer M, Cousin T, Monnot MN, Coffin B. Efficacy of an activated charcoal-simethicone combination in dyspeptic syndrome: results of a randomized prospective study in general practice. Gastroenterol Clin Biol. 2009;33:478-484.
  6. DiPalma JA, Cleveland MB, McGoan J, Herrera JL. A comparison of polyethylene glycol laxative and placebo for relief of constipation from constipating medications. South Med J. 2007;100:1085-1090.
  7. Zar S, Benson MJ, Kumar D. Review article: bloating in functional bowel disorders. Aliment Pharmacol Ther. 2002;16:1867-1876.
  8. Pimentel M, Park S, Mirocha J, Kane SV, Kong Y. The effect of a nonabsorbed oral antibiotic (Rifaximin) on the symptoms of the irritable bowel syndrome: a randomized trial. Ann Intern Med. 2006;145:557-563.
  9. Sharara AI, Aoun E, Abdul-Baki H, Mounzer R, Sidani S, Elhajj I. A randomized double-blind placebo-controlled trial of rifaximin in patients with abdominal bloating and flatulence. Am J Gastroenterol. 2006;101:326-333.
  10. Pimentel M, Lembo A, Chey W, et al. Rifaximin therapy for patients with irritable bowel syndrome without constipation. N Engl J Med. 2011;364:22-32.


Foto: TipsTimes (CC BY-SA 2.0)

di Marcello Picchio

Il dott. Marcello Picchio è dirigente medico di I livello presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale “P. Colombo” di Velletri (RM).


14 commenti per Pancia gonfia: cos’è e come si cura il meteorismo intestinale

  • romina

    buon giorno ho 29 ani e da 2 mesi mi sento gonfiata nella parte destra,ho fatto un’ecografia e tutto ok,fegato,colecisto,ma e rimasto il gonfiore detto colica abdominala senza dolori,dopo che mangio qualsiasi cosa sento l;intestino gonfiato,ho preso PERIDON ,e adesso sto prendendo ECOCARBONE,LA DOMANDA ERA CHE MEDICO MI CONSIGLIATE?

  • Marcello Picchio

    Credo che una visita gastroenterologica sia necessaria nel suo caso.

  • Antonio

    Buona sera dottore, a maggio del anno scorso sono stato operato di un tumore intramidollare. Adesso sento un dolore molto forte nel addome e cintura, cosa che non mi permette di stare troppo tempo sulla carrozina. Dala ecografia che ho fatto esci fuori che ho molta aria. Fra un pò riprendero gli studio a la universita ma con questo dolore non so come farò a sopportare tutte le ore di lezione. Vorrei chiedere se prendendo MYLICON potrei avere un pò di sollievo e che altro dovrei fare. Grazie mille

  • Marcello Picchio

    Caro Antonio,
    è probabile che nel suo caso il meteorismo più che essere la causa del dolore, ne sia la conseguenza. Le suggerirei di consultare i neurochirurghi, che l’hanno operato, per escludere eventuali cause neurologiche e, comunque, instaurare un’efficace terapia del dolore. Nel frattempo può utilizzare il Mylicon per ridurre il meteorismo, che può certamente contribuire ad esacerbare il dolore.
    Saluti, Dr. Marcello Picchio

  • Sono stato operato all’aorta addominale e bye-pass ai vasi iliaci da circa un mese ho fatto una ecografia dell’addome completo senza esito positivo perchè c’è un marcato meteorismo colico che non ha consentito una corretta esecuzione dell’esame. Tale meteorismo può essere dovuto alla terapia anti dolore avuta durante l’operazione?

  • Marcello Picchio

    Gentile Sig. Adinolfi,
    a distanza di un mese qualsiasi terapia antidolorifica, effettauta nel postoperatorio, non ha più nessun effetto. Una sofferenza da ridotta perfusione ematica del colon post intervento per aneurisoma dell’aorta addominale è descritto ma provoca più frequentemente dolori addominale. Il moteorismo può essere associato ad un restringimento del colon, sempre dovuto a sofferenza vascolare, ma si associa normalmente anche a costipazione. Se non ha disturbi addominali importanti e il meterortismo è solo un segno, documentato dall’ecografia, non mi preoccuperei più di tanto. Altrimenti, può essere utile una colonscopia per valutare la presenza di eventuali segni di sofferenza ischemicaa del colon.
    Saluti, Dr Marcello Picchio

  • franca Panizza

    Nella seconda metà di Aprile ho fatto una cura di FANS (brufen 600 una al giorno) per 10 giorni con relativo protettore poer lo stomaco. Alla fine della terapia mi si è scatenato un meteorismo terribile con disturbi digestivi, alterazione dei sapori in bocca e spesso diarrea. Il gastroenterologo che ho interpellato ha parlato di una probabile alterazione della flora batterica intestinale e mi ha prescritto ENTERELLE ed ACROMELLE che però hanno dato pochi risultati. Un’ecografia addominale fatta ieri ha solo evidenziato molta aria nel colon che di solito si scatena dopo le 16 dle pomeriggio, anche se non mangio nulla. Ho fatto altri accertamenti con esami del sangue, tutti negativi e sto aspettando l’esito del test delle calprotectine fecali per stabilire se vi sia un’infiammazione organica intestinale. Da anni soffro di colon irritabile e ho anche dei diverticoli.

  • koeniz 1963

    Salve Dottore, da 12 anni sono paraplegico post traumatico D3/4, sono allergico al nichel +++,al balsamo del peru,e altro,ho la circonferenza dell’addome 115 cm.,ho tanta aria nell’intestino e sento la pancia gonfia, siccome sono allergico al nichel alimentare mangio poche cose,cosa devo fare per avere una pancia meno gonfia,peso 92 kg. altezza 1,68,
    Grazie

  • Lucu

    Sono più di dieci anni che soffro tantissimo per via del gonfiore addominale. A volte ho delle coliche fortissime con dolori tipo contrazioni da parto che riesco a calmare soltanto con iniezioni di Buscopan che successivamente mi portano stitichezza. Ho provato di tutto:spasmomen,spasmex,carbone,endofit,rilase, fermenti,lassativi,calmanti. Ho anche cambiato la mia alimentazione.Ho fatto gastroscopia e colonscopia. Mi hanno detto di avere la sindrome del colon irritabile. Non riesco a trovare una soluzione, mi rende la vita complicata.

  • Marcello Picchio

    Caro Lucu,
    prima di porre una diagnosi di colon irritabile bisogna escludere altre cause del quadro clinco che ha esposto. Una potrebe essere la celiachia, che va indagata con la determiniazione delle IgA antitransglutaminasi e le IgA totali nel siero. Poi si potrebbe escludere la presenza di intolleranza al lattosio con il relativo breath-test.
    Saluti, Dr. Marcello Picchio

  • Salve dottore è circa un mese che a seguito di influenza e vomito soffro di meteorismo che si accentua subito dopo mangiato cosa mi consiglia di fare

  • Marcello Picchio

    Un mese è un tempo ancora non sufficente per definire come cronico il suo disturbo. Credo che al momento non ci sia bisogno nè di accertemanti diagnostici nè di terapie farmacologiche.

  • marmari

    da un mese ho coliche addominali, basso ventre alla sera dopo circa due ore dalla cena e dall’assunzione di Vytorin x colesterolo alto. Si gonfia l’addome, ho eruttazione e meteorismo che durano due\tre ore dolorose. Ho 73 anni , ultima ecografia addominale del marzo 216 di controllo non rileva anomalie. Ho un pace maker e prendo da 4 anni omeprazolo 20mg 1cp \ bisoprololo 1,25 mg 1cp \ enalapril idroclorotiazide EG 20mg-12.5mg 1\2cp \cardirene 75mg 1 bustina \e Vytorin 10mg 1cp.
    Tutti contengono lattosio e ho sempre pensato di essere intollerante , non bevo latte, gelati, formaggi freschi mai.Il Vytorin lo prendo da qualche settimana.

  • Marcello Picchio

    Sospenda il vytorin per escludere che sia un evento avverso collegato a questo farmaco.

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