L’intensità del dolore toracico non indica un attacco cardiaco

Uno studio statunitense su oltre 3.000 pazienti chiarisce il significato del dolore nell'infarto miocardico.

dolore toracico
Il dolore toracico intenso non è un buon indicatore di un infarto del miocardio, né di quali pazienti siano più inclini ad avere un attacco cardiaco entro il mese successivo.

Al contrario «Se il dolore toracico non è grave, questo non significa che non è un attacco di cuore». Lo afferma la dottoressa Anna Marie Chang, autore dello studio e medico d’emergenza presso l’Ospedale dell’Università della Pennsylvania.

Utilizzando una scala da zero a 10, con zero che non rappresenta alcun dolore e 10 come la peggiore situazione immaginabile, i ricercatori hanno misurato i livelli di dolore di circa 3.300 pazienti ammessi al pronto soccorso per dolore toracico. Hanno poi seguito i pazienti per 30 giorni per registrare eventi cardiaci correlati.

I pazienti con dolore toracico più grave non hanno avuto più attacchi cardiaci immediatamente o entro 30 giorni rispetto ai pazienti con meno dolore. Anche il dolore durato più di un’ora non è stato un utile segno di un attacco di cuore rispetto ad altre condizioni.

Il dolore toracico di qualsiasi gravità deve sempre essere motivo di preoccupazione, affermano gli autori. Il dolore è un segnale di pericolo anche per altri gravi problemi di salute, come un’ulcera dello stomaco o un aneurisma dell’aorta. La causa del dolore al petto può quindi essere un attacco di cuore oppure no, ma sicuramente può trattarsi di qualcosa di serio.

Classici sintomi di un attacco di cuore sono il dolore o la costrizione toracica, ma altre caratteristiche sono il respiro corto, la nausea, il vomito o lo svenimento.

Inoltre, il dolore di un attacco di cuore non sempre si localizza in una zona del torace. Il dolore può infatti essere avvertito al torace, al braccio, alla mandibola, alla schiena o all’addome e può essere descritto in modo diverso da persona a persona.

Il dolore toracico non è un buon indicatore di chi, arrivato al pronto soccorso in ambulanza, ha un attacco cardiaco anche perché, oltre alle diverse caratteristiche del dolore, le persone tendono a rivolgersi al medico o ai servizi di emergenza solo quando i sintomi sono ritenuti seri.

Aspettare che il dolore al petto passi da solo può costituire un problema molto serio perché si può ritardare la cura. Qualunque dolore al torace, a prescindere dalla sua intensità, è un sintomo serio ed è necessario cercare immediatamente assistenza medica. La valutazione precoce può salvare vite umane.

I risultati dello studio, pubblicato su Annals of Emergency Medicine, indicano che la percentuale dei pazienti impropriamente dimessa dai Pronto Soccorso – tra il 2 e il 5% – può essere ridotta, consentendo anche una contrazione delle controversie per malpractice.

Edwards M, Chang AM, Matsuura AC, Green M, Robey JM, Hollander JE. Relationship between pain severity and outcomes in patients presenting with potential acute coronary syndromes. Ann Emerg Med. 2011 Jul 28. [Epub ahead of print]

 

Ann Emerg Med. 2011 Jul 28. [Epub ahead of print]Ann Emerg Med. 2011 Jul 28. [Epub ahead of print]
di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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