Attenti alle immersioni subacquee ripetute

Guida subacquea colpita da embolia nei fondali di Ustica dopo una serie di immersioni.

Una guida subacquea con chiari sintomi neurologici è stata accompagnata presso la camera iperbarica di Ustica ed è stata sottoposta a terapia ricompressiva secondo gli schemi della Marina Militare Americana. Dopo circa 5 ore di trattamento il sub è stato dimesso.

L’incidente, tipico dell’attuale tendenza ad effettuare più immersioni nel corso della giornata, trova la sua ragione nel maggiore rischio rappresentato dalle immersioni ripetute e con breve intervallo di superficie per l’aumentato accumulo di azoto non seguito da un’adeguata decompressione.

In questa stagione le camere iperbariche di Partinico, Ustica e Lampedusa – gestite dall’Azienda Provinciale Sanitaria di Palermo e da Sistemi Iperbarici Servizi – hanno trattato con successo altri due casi di malattia da decompressione.

La camera Iperbarica di Partinico è operativa tutto l’anno, mentre i centri di Ustica e Lampedusa sono aperti dal 1 giugno al 30 Settembre.

di Criel

Medico, redattore di Eumed.org.


Lascia un commento

  

  

  

Questo sito usa i Gravatar, Avatar Globalmente Riconosciuti. Se hai registrato il tuo indirizzo email con questo servizio, la tua icona personale apparirà vicino al testo del tuo commento.

Puoi usare questi tag HTML.

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>