AGIRE, Pakistan: appesi a un filo

La peggiore catastrofe umanitaria degli ultimi anni ha colpito ben 20 milioni di persone e messo letteralmente in ginocchio il Pakistan.

Pakistan: appesi a un filo

Dopo oltre un mese di piogge monsoniche continue il Pakistan è in ginocchio. Milioni di persone sono state colpite da quella che le Nazioni Unite hanno definito una catastrofe paragonabile al terremoto di Haiti e allo Tsunami del 2004.

La mancanza di cibo e acqua potabile, le precarie condizioni igieniche e la scarsa assistenza sanitaria pesano prima di tutto sulle fasce più vulnerabili della popolazione. Sono 3,5 milioni i bambini a rischio di pericolose malattie: si tratta di una cifra equivalente all’intera popolazione infantile italiana al di sotto dei 5 anni.

Di fronte ad una tragedia così epocale, ancora una volta AGIRE lancia un appello di raccolta fondi. Gli operatori umanitari di ActionAid, CESVI, Intersos, Save The Children e VIS stanno distribuendo razioni alimentari, kit igienico-sanitari, acqua potabile e tende e fornendo assistenza medica attraverso cliniche mobili. Gli aiuti delle ONG di AGIRE hanno già raggiunto almeno 150 mila persone. Con la velocità, l’indipendenza dai governi e il coinvolgimento delle comunità locali che solo le organizzazioni non governative sono in grado di garantire in queste situazioni.

Informati su come offrire il tuo contributo

Ricevuto da AGIRE.

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