Il parlamento europeo avvia nuove procedure contro la contraffazione dei prodotti farmaceutici.
Sempre più persone acquistano farmaci su internet. Viagra, medicine contro il cancro o antidolorifici sono tra quelli più richiesti. In alcuni casi, però, i convenienti acquisti su Internet nascondono un inganno: il farmaco non contiene l’esatto dosaggio del principio attivo o non lo contiene affatto; in altri casi può contenere altre sostanze contaminanti e tossiche.
I farmaci contraffatti sono killer silenziosi. Chi li usa non ha modo di accorgersene se non a distanza di tempo, spesso con sindromi acute, pericolose per la vita e talora di difficile inquadramento in Pronto Soccorso.
L’entità del fenomeno è in costante aumento. Le statistiche dell’Unione Europea indicano un giro d’affari stimato in circa 10 miliardi di euro, con un incremento pari al 384% di falsi medicinali sequestrati nel 2006 rispetto a quanto avvenuto nel 2005. Nel mondo la percentuale di medicinali contraffatti si attesterebbe intorno al 7%, con punte del 50% in alcuni paesi di Africa e Asia.
Le attività di informazione e controllo in Italia sono effettuate da diversi organismi istituzionali, rappresentati nel Gruppo di lavoro Impact Italia, e si basano sulla tracciabilità del farmaco attivata con il DM 15 luglio 2004. Il monitoraggio di tutte le transazioni delle singole confezioni di farmaci rende di fatto il sistema impenetrabile alle contraffazioni. Il rischio di acquistare farmaci contraffatti è sostanzialmente legato alle compravendite su internet, quasi sempre effettuabili su siti di operatori attivi all’estero e non soggetti alla nostra normativa di controllo.
Per arginare questo pericoloso fenomeno la commissione per l’Ambiente e la Salute pubblica del Parlamento europeo ha votato a favore di nuove regole di sicurezza, in particolare per le vendite online. I siti dedicati al commercio di farmaci dovranno ottenere una licenza specifica ed essere inseriti in un registro pubblico speciale contenente l’elenco di tutti i siti autorizzati. Tali siti dovranno essere inoltre contraddistinti da un logo comunitario ben visibile e accessibili da un portale istituzionale.
I consigli principali sono molto semplici:
- Acquista un farmaco sempre e solo nelle farmacie ed in esercizi commerciali abilitati alla vendita di medicinali da banco e di automedicazione.
- Tenta di valutare con attenzione effetti collaterali insoliti o ridotti e considera l’eventualità che il farmaco potrebbe essere contraffatto se lo hai acquistato fuori dai canali autorizzati.
- Tutte le informazioni sul farmaco che hai deciso di assumere sono importanti. Ricordati però che se acquisti i farmaci in canali illegali anche le confezioni potrebbero contenere informazioni false.
- Essere sicuri delle medicine che si utilizzano è fondamentale. Rivolgiti sempre e solo a fonti affidabili.
- Nessuno è esente dal rischio di imbattersi in un farmaco contraffatto quando non ne conosce la provenienza
- Tutte le medicine sospette devono essere messe da parte. I campioni o anche solo le scatole vuote potrebbero essere utili per le verifiche necessarie.
- Ogni confezione in vendita in canali legali ha un bollino identificativo dal quale si può risalire alla storia del prodotto.
Maggiori informazioni su www.impactitalia.gov.it.

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