
Nelle prossime settimane non solo bianco, giallo, verde e rosso ma anche argento. Nei pronto soccorso in Veneto, Toscana, Lazio e Sicilia sarà introdotta una corsia preferenziale per gli anziani fragili e bisognosi di assistenza. Queste persone troveranno un’equipe operativa in grado di gestire casi complessi.
Alla base di questa iniziativa ci sono l’aumento dell’età media della popolazione generale e l’esigenza di ridurre la mortalità in seguito ad eventi come la frattura del collo del femore.
La proposta della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria ha dato il via ad un progetto sperimentale di 3 anni coordinato da un comitato scientifico presso il ministero della Salute e da un centro coordinatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
Per maggiori informazioni:
http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=210

io ricordo che già 15 anni fa volevamo iniziare a trattare le fratture di femore direttamente nella giornata di ricovero. Poi la mancanza di personale, la pigrizia, la disillusione e chissà cos’altro hanno fatto fallire il progetto.
Oggi almeno al sud siamo ancora come 20 anni fa. Tra venti anni ci adegueremo a quello che fanno altri (senza però riuscire a migliorarne eventuali difetti). E’ triste, ma auguri a quanti si impegnano.
Mario
Ho anch’io esperienze del genere e condivido lo sconforto. Alcuni di noi rivelano una indifferenza disarmante e ottocentesca. Altri, invece, dimostrano una sensibilità professionale che è un peccato buttar via. I primi non mi hanno mai interessato.
Grazie per il tuo commento.