- Eumed.org | Pronto Soccorso - http://prontosoccorso.eumed.org -

Favismo: ecco i farmaci da evitare

di Massimo Pacifici, 3 maggio 2010 @ 07:30 In Area pubblica, In evidenza | 1.655 Commenti

Il glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) è un enzima con un ruolo cruciale nel metabolismo energetico dei nostri globuli rossi. La sua carenza, in individui predisposti a causa di mutazioni genetiche sul cromosoma X, comporta la dissoluzione dei globuli rossi del sangue (anemia emolitica).

La variabilità delle mutazioni è responsabile di forme cliniche diverse, da quelle più severe (classe I) a quelle senza sintomi (classe V). Le principali manifestazioni cliniche del deficit di G6PD sono l’anemia emolitica acuta, l’anemia emolitica cronica non sferocitica (generalmente da varianti enzimatiche rare) e l’ittero neonatale.

L’anemia emolitica acuta si sviluppa solo in conseguenza di un fattore esterno scatenante. I fattori che possono provocare l’emolisi in coloro che hanno carenza di G6PD sono di diversa natura: infezioni, alcuni alimenti (fave fresche o secche), alcuni farmaci.

Le malattie infettive più spesso correlate con attacchi emolitici acuti sono la polmonite, l’epatite e la febbre tifoide, ma anche le infezioni virali delle vie respiratorie superiori o quelle gastrointestinali.

Il favismo è una malattia emolitica provocata dall’ingestione di fave, già conosciuta in tempi molto antichi da Pitagora e Ippocrate. La possibilità di una crisi emolitica dopo il solo contatto con le piante di fave o l’inalazione del polline è molto controversa ma l’ingestione del legume è certamente una causa di emolisi acuta.

L’associazione tra la somministrazione dei farmaci antimalarici e l’insorgenza di crisi emolitiche acute in alcuni soggetti sensibili è nota dagli anni ’30. Le conoscenze scientifiche di oggi permettono la comprensione dei meccanismi d’azione e l’identificazione dei farmaci da evitare.

Pur essendo di natura diversa, tutti i fattori scatenanti agiscono allo stesso modo: provocano uno stress ossidativo all’interno del globulo rosso. La malattia si manifesta improvvisamente, dopo 12-48 ore dal primo contatto con il fattore scatenante, con febbre, debolezza, colorito giallo intenso su fondo pallido della cute e delle mucose, urine giallo-arancione. Nei casi più gravi, dove circa la metà dei globuli rossi può venire distrutta, compaiono i segni del collasso cardiocircolatorio: respiro frequente e difficoltoso, polso rapido e debole, pressione arteriosa bassa.

Le crisi emolitiche devono essere prontamente gestite in ospedale. Le uniche attività terapeutiche sono le trasfusioni di globuli rossi e l’allontanamento dei fattori scatenanti.

In genere il deficit di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi non comporta disturbi e consente una vita perfettamente normale. I genitori dei bambini e i ragazzi stessi devono però essere ben informati sui fattori scatenanti. Le difficoltà più concrete, anche a causa di ampie variabilità individuali, riguardano soprattutto l’individuazione di sostanze e farmaci da evitare.

In un recente lavoro l’Istituto Superiore di Sanità ha effettuato una revisione dell’elenco dei farmaci con proprietà emolitica. L’elenco si articola in due tabelle: nella prima sono contenuti i principi attivi che presentano inconfutabilmente attività emolitica, altamente rischiosi per tutti i soggetti con deficit di G6PD; nella seconda sono elencate, invece, sostanze la cui attività emolitica è considerata solo possibile o dubbia. Alcune sostanze sono inserite in entrambe le tabelle in quanto diversi autori danno valutazioni discordanti. I riferimenti bibliografici specifici sono riportati nel lavoro.

Tabella 1 – Principi attivi di farmaci e altre sostanze che provocano emolisi nei soggetti con deficit di G6PD
Italiano Inglese
ACETANILIDE ACETANILIDE
ACIDO O-ACETILSALICILICO
(acido acetilsalicilico)
O-ACETYLSALICYLIC ACID
(acetylsalicylic acid)
ACIDO NALIDIXICO NALIDIXIC ACID
ACIDO PIPEMIDICO PIPEMIDIC ACID
ALDESOLFONE SODICO
(sulfoxone)
ALDESULFONE SODIUM
(sulfoxone)
ANTIPIRINA
(Fenazone)
ANTIPYRINE
(Fenazone)
ARSINA ARSINE
CARBUTAMIDE CARBUTAMIDE
CHININA QUININE
CIPROFLOXACINA CIPROFLOXACIN
CLORAMFENICOLO CLORAMPHENICOL
CLOROCHINA CHLOROQUINE
CLORURO DI TOLONIO
(blu di toluidina)
TOLONIUM CHLORIDE
(toluidine blue)
CO-TRIMOXAZOLO
DAPSONE DAPSONE
DIMERCAPROLO DIMERCAPROL
DOXORUBICINA DOXORUBICIN
ENOXACINA ENOXACINE
FENACETINA
(acetofenetidina)
PHENACETIN
(acetophenetidin)
FENAZOPIRIDINA PHENAZOPYRIDINE
2-FENILACETOIDRAZIDE
(acetilifenilidrazina)
2-PHENYLACETO HYDRAZIDE
(acetylphenylhydrazine)
FENILIDRAZINA PHENYLHYDRAZINE
FITOMENADIONE
(Vitamina K1)
PHYTOMENADIONE
FLUMEQUINA FLUMEQUINE
FURAZOLIDONE FURAZOLIDONE
GLIBENCLAMIDE GLIBENCLAMIDE
GLIBORNURIDE GLIBORNURIDE
GLICLAZIDE GLICLAZIDE
GLIMEPIRIDE GLIMEPIRIDE
GLIPIZIDE GLIPIZIDE
GLUCOSOLFONE GLUCOSOLFONE
2-idrossi-1,4-naftochinone
(Hennè)
2-hydroxy-1,4-naphthoquinone
(HENNA, LAWSONE)
IDROXICLOROCHINA HYDROXYCHLOROQUINE
LEVOFLOXACINA LEVOFLOXACIN
LOMEFLOXACINA LOMEFLOXACIN
MENADIOLO SODIO SOLFATO MENADIOL SODIUM SULFATE
MENADIONE
(menaftone, vitamina k3)
MENADIONE
(menaphtone)
MEPACRINA MEPACRINE
METAMIZOLO SODICO
(Novalgina)
METAMIZOLE SODIUM
METILTIONINIO CLORURO
(blu di metilene)
METHYLTIONINIUM CHLORIDE
(methylene blue)
MOXIFLOXACINA MOXIFLOXACIN
NAFTALENE, PURO
(naftalina)
NAFTALENE, PURE
(naphtalin)
2- NAFTOLO
(beta-naftolo)
2-NAPHTHOL
(beta-nafphol)
NIRIDAZOLO NIRIDAZOLE
NITRITO DI ISOBUTILE ISOBUTYL NITRITE
NITROFURAZONE NITROFURAL
NITROFURANTOINA NITROFURANTOIN
NORFLOXACINA NORFLOXACINE
OFLOXACINA OFLOXACIN
OSSIDASI, URATO
(Urato ossidasi)
OXIDASE, URATE
(urate oxidase, uricase)
PAMACHINA PAMAQUINE
PEFLOXACINA PEFLOXACINE
PENTACHINA PENTAQUINE
PRILOCAINA PRILOCAINE
PRIMACHINA PRIMAQUINE
PROBENECID PROBENECID
RASBURICASE RASBURICASE
STIBOFEN STIBOPHEN
SPIRAMICINA SPIRAMYCINE
SULFACETAMIDE SULFACETAMIDE
SULFADIAZINA SULFADIAZINE
SULFADIMIDINA SULFADIMIDINE
SULFADOXINA SULFADOXINE
SULFAFURAZOLO
(sulfofurazone, sulfisoxazolo)
SULFAFURAZOLE
(sulfafurazone, sulfisoxazolo)
SULFAGUANIDINA SULFAGUANIDINE
SULFAMETIZOLO SULFAMETHIZOLE
SULFAMETOXAZOLO
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
SULFAMETHOXAZOLE
SULFANILAMMIDE SULFANILAMMIDE
SULFAPIRIDINA SULFAPYRIDINE
SULFASALAZINA
(salazopirina)
SULFASALAZINE
(salazopyrin)
TIAZOSOLFONE THIAZOSULFONE
(thiazolesulfone)
2,4,6-TRINITROTOLUENE
(trinitrotoluene)
2,4,6-TRINITROTOLUENE
(trinitrotoluene)
TRIMETOPRIMA
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
TRIMETHOPRIM
Tabella 2. Principi attivi di farmaci ed altre sostanze segnalati come possibile o dubbia causa di emolisi con deficit di G6PD
Italiano Inglese
ESTRATTO DI ACALYPHA INDICA ACALYPHA INDICA EXTRACT
ACIDO O-ACETILSALICILICO
(acido acetilsalicilico)
O- ACETYLSALICYLIC ACID
(acetylsalicylic acid)
ACIDO P-AMINOSALICILICO P-AMINOSALICYC ACID
ACIDO ASCORBICO ASCORBIC ACID
ACIDO 4-AMMINOBENZOICO
(acido para-aminobenzoico)
4-AMINOBENZOIC ACID
(para-aminobenzoic acid)
ACIDO TIAPROFENICO TIAPROFENIC ACID
ALDESOLFONE SODICO
(Sulfoxone)
ALDESULFONE SODIUM
(sulfoxone)
AMINOPIRINA
(aminofenazolo)
AMINOPYRINE
(aminophenazole)
ANTIPIRINA
(Fenazone)
ANTIPYRINE
ANTAZOLINA
(antistina)
ANTAZOLINE
(antistine)
BENORILATO BENORILATE
BUPIVACAINA BUPIVACAINE
CARBASALATO CALCICO CARBASALATE CALCIUM
CHINIDINA QUINIDINE
CHININA QUININE
CLORAMFENICOLO CHLORAMPHENICOL
CLOROCHINA CHLOROQUINE
COLCHICINA COLCHICINE
DIETILAMMINA
(Voltaren)
DIETHYLAMINE
DIMENIDRINATO DIMENHYDRINATE
DIFENIDRAMINA
(Benadril)
DIPHENHYDRAMINE
DIMERCAPROLO DIMERCAPROL
DOPAMINA
(L-dopa)
DOPAMINE
(L-dopa)
DOXORUBICINA DOXORUBICIN
FENACETINA
(acetofenetidina)
PHENACETIN
(acetophenetidin)
FENILBUTAZONE PHENYLBUTAZONE
FENITOINA PHENYTOIN
FITOMENADIONE
(vitamina K1)
PHYTOMENADIONE
GLIBENCLAMIDE GLIBENCLAMIDE
IDROCHINIDINA DIHYDROQUINIDINE
ISONIAZIDE ISONIAZID
LEVODOPA LEVODOPA
MEFLOCHINA MEFLOQUINE
MENADIONE
(menaftone, vitamina k3)
MENADIONE
MENADIONE SODIO BISOLFITO
(vitamina K3 sodio bisolfito)
MENADIONE SODIUM BISULFITE
(vitaminic k3 sodium bisulfite)
MEPACRINA MEPACRINE
(quinacrine)
METILTIONINIO CLORURO
(blu di metilene)
METHYLTIONINIUM CHLORIDE
(methylene blue)
MONOSSIDO D’AZOTO NITROGEN MONOXIDE
SALICILATO DI MORFOLINA MORPHOLINE SALICILATE
PARACETAMOLO
(acetaminofen)
PARACETAMOL
(acetaminophen)
PIRIMETAMINA PYRIMETAMINE
PROBENECID PROBENECID
PROCAINAMIDE PROCAINAMIDE
PROGUANILE PROGUANIL
1,2 PROPANDIOLO PROPANE 1,2 DIOL
RASBURICASE RASBURICASE
STREPTOMICINA STREPTOMYCIN
SUCCIMERO SUCCIMER
SOLFACITINA SULFACYTINE
SULFADIAZINA SULFADIAZINE
SULFADIMIDINA SULFADIMIDINE
SULFAFURAZOLO
(sulfofurazone, sulfisoxazolo)
SULFAFURAZOLE
(sulfofurazone, sulfisoxazole)
SULFAGUANIDINA SULFAGUANIDINE
SULFAMERAZINA SULFAMERAZINE
SULFAMETOXAZOLO
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
SULFAMETHOXAZOLE
SULFAMETOXIPIRIDAZINA SULFAMETHOXYPYRIDAZINE
SULFASALAZINA
(salazopirina)
SULFASALAZINE
(salazopyrin)
TIAMFENICOLO THIAMPHENICOL
TRIESIFENIDILE
(benzexolo)
TRIHEXYPHENIDYL
(benzhexol)
TRIMETOPRIMA
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
TRIMETHOPRIM
TRINITRATO DI GLICERINA GLYCEROL TRINITRATE
TRIPELENNAMINA TRIPELENNAMINE

Fonte: ISS – Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi e farmaci [1] (PDF 680 Kb)

Per altre informazioni: Associazione italiana favismo – deficit G6PD [2]

di Massimo Pacifici
Author Info [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10]

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.



1.655 Commenti (Apri | Chiudi)

1.655 Commenti su "Favismo: ecco i farmaci da evitare"

#1 ilaria, 12 maggio 2010 @ 16:09

salve, sn ilaria e ho 28 anni..
All’età di 4 anni ho scoferto di avere il favismo..
Sono fidanzata con un ragazzo anke lui affetto di favismo…
la mia domanda è..
in questi casi i nostri futuri figli saranno anke loro affetti di favismo, avranno problemi???
Sarei felice se qualcuno di voi mi desse una risposta a questa domanda che mi tormenta ormai da 8 anni…
Grazie…

#2 Massimo Pacifici, 12 maggio 2010 @ 19:25

Salve Ilaria.
Se madre e padre sono entrambi affetti dal deficit, anche i figli (sia i maschi sia le femmine) saranno carenti dell’enzima. E’ certamente un motivo di grande ansia ma, come Lei sa bene, il favismo permette una vita normale se si è informati.
Si rivolga serenamente con il Suo fidanzato a un Consultorio Familiare per una consulenza preconcezionale. Non faccia passare troppo tempo: le visite, le analisi e i test genetici sono gratuiti ma in alcuni casi possono richiedere molto tempo.
Può trovare il Consultorio più vicino qui: [11].

#3 ilaria, 27 maggio 2010 @ 11:59

La ringrazio infinitamente… cercherò di recarmi in un consultorio…
Se mi permette un’altra domanda, le Vorrei chiedere se io affetta da favismo, posso tranquillamente fare un tatuaggio…
l’ho prenotato ma poi mi sono sorti dubbi…
Buona giornata…

#4 Massimo Pacifici, 27 maggio 2010 @ 22:19

Gli inchiostri usati per i tatuaggi sono una commistione di pigmenti organici ed inorganici non sempre nota, di difficile interpretazione e talvolta proveniente da canali distributivi non chiari. Nessuno può dare una risposta certa per chi soffre di favismo, anche perché gli inchiostri cambiano da un tatuatore all’altro e possono essere tollerati diversamente. Di sicuro esiste un generale problema di sicurezza sottovalutato dai più.
Le segnalo questa breve pagina di cosmetovigilanza tanto per chiarire che i problemi sono un po’ più complessi di quanto ci viene detto: [12]

#5 ilaria, 7 giugno 2010 @ 15:45

Ho chiesto al tatuatore le caratteristiche e la composizione dell’inchiostro e sono le seguenti: whater. Ci 77266. Glicerine. Hamemelis virginiana. Isopropil. non conservanti. Evita le infezioni incrociate..
A suo giudizio Dott. saprebbe dirmi se facendolo posso avere problemi? grazie

#6 Massimo Pacifici, 7 giugno 2010 @ 19:45

Generalmente gli inchiostri contengono anche altre sostanze non riportate dalle etichette. A parte questo, il CI 77266 è cancerogeno.

#7 carla, 8 giugno 2010 @ 18:11

Buon giorno,
ho 43 anni con una storia famigliare di favismo, ho tre figli di cui due maschi con il favismo e hanno problemi di ferro alto, dall’ecografia risulta il fegato un pò ingrossto, e adesso facendo gli analisi del sangue anch’io ho questo problema, e una conseguenza del favismo?

#8 Massimo Pacifici, 8 giugno 2010 @ 23:58

Sì Carla, è possibile. La causa può essere l’emolisi extravascolare cronica. E’ la dissoluzione cronica dei globuli rossi – il cui turn over è aumentato – nel fegato e nella milza.

#9 carla, 9 giugno 2010 @ 09:20

Ma allora mi chiedo che danni può causare e come si cura, cosa devo fare? mio figlio che ha 13 anni ha doppia milsa conseguenza di una emolisi provocata da una febbre alta, mi ha riferito l’ecografo.
grazie

#10 Massimo Pacifici, 9 giugno 2010 @ 11:26

Le potrà sembrare banale ma la cosa fondamentale da fare è la prevenzione in stretto accordo con lo specialista. La prevenzione è utile non solo per evitare le crisi ma anche per limitare l’emolisi cronica, quella che normalmente non si vede se non con le analisi.
Le prime cose da fare sono ricontrollare sempre i farmaci, allontanare da casa le sostanze in grado di creare problemi (dalla naftalina alle tinture per capelli all’Hennè, per esempio) e vaccinarsi contro malattie infettive come l’influenza.
In casi molto selezionati lo specialista può consigliare farmaci chelanti il ferro per limitarne il deposito in tessuti come quelli del fegato e, in casi ultra selezionati, si può arrivare anche alla chirurgia con l’asportazione della milza.
Molto molto spesso, come ho già scritto, non serve arrivare a tanto. Generalmente, col passare del tempo, i controlli medici dimostrano una situazione stabile, senza complicanze e compatibile con una vita normale.

#11 carla, 9 giugno 2010 @ 12:20

La ringrazio molto della sua cortese attenzione,
mi potrebbe consigliare uno specialista nella zona dove abito a Viareggio?

#12 Massimo Pacifici, 9 giugno 2010 @ 13:44

Forse il Suo medico ha riferimenti più precisi. I miei, per tutta la Toscana, sono questi (l’ordine è casuale):
* Oncoematologia pediatrica – Azienda Ospedaliera Siena
* Ematologia – AO Pisa
* Oncoematologia pediatrica – AO Pisa
* Ematologia – AO Careggi
* Genetica – AO Careggi
* Oncoematologia pediatrica – AO Meyer
Per prenotare a Pisa può trovare il numero di telefono su [13].

#13 Federica, 11 luglio 2010 @ 20:24

Buongiorno, mi chiam Federica e le scrivo per chiederle un parere.
Tra un paio di mesi farò un viaggio in cambogia e vietnam e vorrei fare la profilassi antimalarica. Ma essendo io fabica ho seri dubbi rispetto a quale farmaco assumere dato che la maggior parte di essi è presente nell’elenco dei farmaci segnalati come possibile o dubbia causa di emolisi con deficit di G6PD.
La ringrazio per la cortesia
Federica

#14 Massimo Pacifici, 13 luglio 2010 @ 18:14

Il servizio di vaccinazioni internazionali della Sua ASl può assisterla per ogni problematica. Nel Suo caso la doxiciclina può essere il farmaco di scelta.

#15 giovanni, 1 agosto 2010 @ 20:11

buonasera, desidero sapere se mio figlio di anni 24, affetto da favismo, in considerazione della grave forma di acne, può assumere il ROACCUTAN per la cura della stessa acne. Vi ringrazio per l’attenzione
Giovanni

#16 Massimo Pacifici, 4 agosto 2010 @ 10:51

Salve Giovanni,
spero scuserà il ritardo di questa risposta.
I retinoidi e l’isotretinoina, il principio attivo del Roaccutan, non sono elencati tra le sostanze da evitare.

#17 patrizia, 26 agosto 2010 @ 18:24

Buon giorno, sono carente di G6pd nonchè portatrice sana di talassemia, sono inoltre affetta da una sarcoidosi polmonare.
Qualche anno fa ho sofferto di un episodio violento di tachicardia con aumento eccezionale dei valori di p-Troponina T
(0.14 su valori di riferimento 0.04-0.10).
Successivamente ho poi ricostruito che due giorni prima avevo cenato in un ristorante con cucina libanese e a parte non scegliere pietanze che contenessero dichiaratamente fave o piselli non ho fatto particolari indagini o domande al ristoratore. Può essere stato a suo parere una reazione collegata al favismo? La ringrazio fin d’ora. Cordiali Saluti, Patrizia

#18 Massimo Pacifici, 27 agosto 2010 @ 09:02

Salve Patrizia.
Un episodio come il Suo, soprattutto in assenza di altri elementi su cui ragionare, lascia spazio a interpretazioni diverse: può teoricamente essere una manifestazione acuta della sarcoidosi così come di una condizione emolitica.
Quanto alla cucina libanese, la correlazione con ciò che Le è accaduto è suggestiva e va valutata attentamente ma non vedo particolari motivi di preoccupazione rispetto alla nostra cucina mediterranea classica. Se è avvenuta una crisi emolitica in seguito a quel pasto, la causa va ricercata in un errore inapparente nella preparazione di un piatto o in una Sua condizione di particolare e transitoria suscettibilità agli stress ossidativi, magari per l’assunzione concomitante di qualche farmaco.

#19 carla serra, 9 settembre 2010 @ 15:20

buon giorno
ho 51 anni e sono e di recente ho avuto problemi gravi di salute
polmonite otite con infezione che hanno causato anche il blocco della tiroide.Per cortesia vorrei sapere che tipo di antibiotico
può essere efficace in caso di infezioni perchè purtroppo in ospedale a roma dove vivo hanno provato 3 antibiotici diversi per poi somministrarmi uno che esiste solo per indovenosa.Se dovessi avere anche solo una semplice tonsillite che antibiotico posso prendere
Grazie

#20 Massimo Pacifici, 9 settembre 2010 @ 19:48

Salve Carla.
Per una tonsillite esistono molti antibiotici efficaci, l’eritromicina è uno tra i tanti, ma non tutti i mal di gola sono tonsilliti da curare con gli antibiotici. L’unica regola certa, per se stessi e per gli altri, è quella di non fare mai da soli per non prendere un farmaco inutilmente. Il rischio è quello di far circolare batteri sempre più pericolosi: l’ [14] è un fenomeno molto serio, come forse i Suoi recenti problemi di salute potrebbero dimostrare.

#21 Davide Madeddu, 13 settembre 2010 @ 21:42

Buongiorno, ad inizio anno abbiamo scoperto, seguito crisi emolitica, che nostro figlio era affetto da favismo: ora siamo in attesa del secondo che sappiamo avere il 50% di possibilità di esserlo. Di prassi alla nascita viene fatta una iniezione intramuscolare di vitamina K: la vitamina K è nella lista dei medinali da evitare. Come dobbiamo comportarci ?
Grazie

#22 Massimo Pacifici, 13 settembre 2010 @ 22:25

L’importante è segnalare il problema. La vitamina K viene utilizzata per la profilassi della malattia emorragica tardiva del neonato. La
somministrazione di una singola dose per via parenterale nel primo giorno di vita è ben tollerata.

#23 Anna Cinzia, 17 settembre 2010 @ 12:14

Buongiorno, ho 39 anni e ho scoperto di essere favica solo all’età di 33 dopo delle lunghe cure con dei farmaci per me ad alto rischio che allora ignoravo, io continuavo a non sentirmi bene e ad avere delle piccole crisi ma frequenti. Si è arrivati al favismo solo dopo tanti ricoveri e consultazioni specialistiche. Adesso evito tutto quello che può farmi male, ma continuo ad avere la birilubina un pò alta e decimi di febbre quasi costanti. Mi hanno detto che probabilmente tanti anni di cure errate hanno sensibilizzato di più il mio corpo. Cosa ne pensa? Sono anni che evito di prendere medicine ma adesso ho una brutta influenza con qualche disagio alle vie respiratorie, per cortesia può indicarmi un antibiotico per chi ha problemi di favismo? Grazie!

#24 Massimo Pacifici, 17 settembre 2010 @ 18:45

Prima di tutto si deve valutare se c’è ancora una condizione emolitica in atto. Esamini ancora una volta, con l’aiuto chi la segue, le sostanze con cui entra in contatto. Quanto al problema alle vie respiratorie, escluderei l’influenza ed è poco probabile la necessità di un antibiotico. Anche per Lei può essere utile la risposta a Carla del 9 settembre scorso.

#25 andrea, 18 settembre 2010 @ 14:42

salve
sono un ragazzo di 31 anni che ha scoperto di essere favico durante le visite per l’idoneità alla leva militare, ma fino ad allora non avevo mai nemmeno sentito parlare di questa malattia e soprattutto fino ad allora mangiavo fave fresche e piselli come se niente fosse anzi da piccolo e fino a 18 anni mia mamma mi somministrava tutti i farmaci che leggo tra le varie liste essere pericolose (esempio novalgina,aspirina,etc.. etc..).Come è possibile questo?Da quando l’ho scoperto evito tutto ciò che potrebbe causare una crisi emolitica ma ora (come in questo momento con un mal di denti che mi attanaglia) se voglio un antidolorifico non so cosa prendere.Qualche consiglio?grazie

#26 Massimo Pacifici, 18 settembre 2010 @ 20:44

Le mutazioni genetiche finora contate sul cromosoma X sono circa 140. Ogni mutazione è responsabile della produzione di una variante enzimatica con un livello di attività e manifestazioni cliniche differenti.
Molti dei farmaci contenuti nella tabella 2 non sono solitamente pericolosi a dosi terapeutiche ma è sempre bene evitarli, anche nelle forme lievi come la Sua. Gli analgesici utilizzabili dai fabici come prodotto da banco, senza ricetta medica, sono molti. L’ibuprofene è uno tra i tanti. Il farmacista può consigliarla al meglio caso per caso.

#27 Filippo, 19 settembre 2010 @ 18:15

Salve volevo sapere se è possibile dare ad un ragazzo di 16 anni affetto da favismo integratori a base di magnesio e potassio per la pratica sportiva ed eventualmente qualcosa a base di arginina ornitina grazie

#28 Massimo Pacifici, 19 settembre 2010 @ 18:39

Ribalterei la questione e mi chiederei prima di tutto perché usare integratori nello sport e che messaggio diamo ai ragazzi. L’unica cosa scientificamente certa è che chi li produce e li vende fa i soldi.

#29 cinzia, 19 settembre 2010 @ 22:16

salve sono cinzia,
ho 32 anni e sono favica, ho un figlio di 7 anche lui favico,
avrei una domanda che mi sta’ assillando! il farmaco nurelex (ovviamente per mio figlio) va bene come antipiretico e antidolorifico??
-l’aulin lo posso assumere???

-l’augmentin??
ringrazio anticipatamente!!

#30 Massimo Pacifici, 19 settembre 2010 @ 23:56

Nurelex? In prontuario non esiste.
Per gli altri due la risposta è sì. Per essere sicuri basta prendere il nome del principio attivo (non il nome commerciale) scritto sulla scatola del farmaco e confrontarlo con le liste dei farmaci da evitare.

#31 cinzia, 20 settembre 2010 @ 13:05

mi scuso ma il medicinale si chiama nureflex…andando sul sito dell’associazione italiana favismo deficit g6pd nei farmaci da evitare inseriscono aulin e augmentin..!!

#32 Massimo Pacifici, 20 settembre 2010 @ 14:22

Nessun problema, ci mancherebbe: i dubbi vanno chiariti 100 volte.
Nureflex (ibuprofene), Aulin (nimesulide) e Augmentin (amoxicillina + potassio clavulanato) non sono elencati tra i farmaci da evitare né qui né sul sito dell’ [15].

#33 Patrizia, 21 settembre 2010 @ 23:55

Salve sono Patrizia,
mio marito é favico in forma grave,
abbiamo 2 bimbi un maschio ed una femmina
volevo sapere se la piccola (che ha 7 mesi)
sarà solo portatrice sana e se dovrà seguire le stesse regole del padre?
Ringrazio.

#34 Massimo Pacifici, 22 settembre 2010 @ 09:38

Salve Patrizia. Se Lei è sana, Sua figlia è portatrice. Se Lei è portatrice, Sua figlia è carente o portatrice (le probabilità sono del 50%). Se Lei è carente, Sua figlia è carente. Ne parli con il vostro pediatra qualunque sia la situazione.

#35 cinzia, 22 settembre 2010 @ 21:51

mi scuso per il ritardo…la ringrazio infinitamente!!!
le prendero’ ancora un po’ di tempo per un ultima domanda:
riguardo all’anestesia che ti fa il dentista posso stare tranquilla o anche li ci sono dei rischi???
grazie ancora

#36 Massimo Pacifici, 23 settembre 2010 @ 13:12

Gli anestetici locali sono molti e alcuni di essi sono inseriti nelle liste. Porti sempre con sé le liste dei farmaci e le mostri sempre al medico. Il medico apprezzerà la Sua cortesia (non ci ricordiamo mai tutto…) e Lei si tutelerà meglio.

#37 cinzia, 23 settembre 2010 @ 21:04

ancora mille grazie!!

#38 Pingback Tweets that mention Deficit di G6PD, favismo e farmaci Eumed.org | Pronto Soccorso — Topsy.com, 24 settembre 2010 @ 18:27

[...] This post was mentioned on Twitter by Dermatologia Myskin, Eumed.org. Eumed.org said: Commenti su Favismo: ecco i farmaci da evitare di Massimo Pacifici: Gli anestetici locali sono molti e alcuni di e… [16] [...]

#39 francesca, 30 settembre 2010 @ 10:36

vorrei sapere come mai sul favismo si dice che è vietato mangiare fave, ma in una cartellina che mi è stata data anni fa dalla asl,è vietato mangiare anche i piselli; come mai non viene scritto da nessuna parte?è combiata qualcosa da 10 anni a questa parte?fatemelo sapere, ho un bimbo di un anno che è fabico, vorrei saperne di più

#40 francesca, 30 settembre 2010 @ 10:53

ho un bimbo di un anno fabico,che frequenta l’asilo nido, il presidente della mensa mi ha chiesto se il bimbo poteva mangiare il gelato o merendine,perchè queste contengono “carrube” che fa parte della famiglia delle leguminose; visto che sia le fave che i piselli fanno parte della stessa famiglia sono in dubbio se questi alimenti possono essere somministrati al bimbo,vi ringrazio per l’attenzione

#41 Massimo Pacifici, 30 settembre 2010 @ 12:13

Una caratteristica di questa malattia è la cosiddetta “erraticità”: non tutti gli individui carenti hanno una crisi emolitica dopo un pasto a base di fave (forse accade solo nel 25-30% dei casi) e la sensibilità alle fave può manifestarsi solo in certi periodi della vita, ad esempio durante l’infanzia oppure in tarda età. Per i piselli le segnalazioni sono rare. In letteratura medica non risultano correlazioni tra crisi emolitiche e consumo di carrube. L’appartenenza di alcune piante alla stessa famiglia, quindi, non sembra affatto indicativo di pericolosità comune. Prova ne sia la possibilità di consumare liberamente fagioli o ceci.

#42 ivan, 1 ottobre 2010 @ 18:54

ciao ilaria,non è detto che i tuoi figli maschi nascano per forza fabici,dipende dal tuo grado di favismo.poichè il favismo è una malattia recessiva legata al cromosoma x se tu se fabica al 50%hai il 50% di possibilità di fare figli maschi sani! ad es.io sono fabico e mio fratello no. ciao

#43 Massimo Pacifici, 1 ottobre 2010 @ 23:08

E’ vero Ivan. Ma solo per le portatrici sane, che non hanno il deficit enzimatico che porta all’emolisi e non sono malate.
C’è da chiarire un equivoco diffuso sulla terminologia: fabico è colui (o colei) che ha la sindrome del favismo. Le portatrici, invece, sono sane.

#44 ivan, 4 ottobre 2010 @ 22:13

salve dottore,volevo sapere se mia figlia potrebbe avere problemi con l’acido acetilsalicilico,visto che io sono fabico e mia moglie no,e di conseguenza mia figlia è portatrice sana…..grazie

#45 Massimo Pacifici, 4 ottobre 2010 @ 22:49

No Ivan. Il gene sano su uno dei due cromosomi X è in grado di codificare correttamente per il G6PD. In ogni caso si ricordi che l’acido acetilsalicilico è riservato agli adulti.

#46 francesca, 5 ottobre 2010 @ 00:24

buona sera dottore ho scoperto oggi che mio figlio é carente,volevo sapere come si fa a capire di quale varante é affetto e se é piu’ o meno grave di altre varianti?inoltre vorrei sapere da cosa si capisce se io (che sono la madre)sono carente o solo portatrice.grazie di cuore.

#47 Massimo Pacifici, 5 ottobre 2010 @ 10:26

I test di laboratorio sono il primo passo. Sono altamente sensibili e specifici per i maschi, meno per le femmine. I passi successivi sono lo studio familiare e l’analisi genica. Il tutto sotto guida specialistica.
Le varianti sono tantissime ma, conoscendo bene l’ambito della propria condizione, si può vivere normalmente. Al riguardo mi piacerebbe sentire il parere di chi vive giorno per giorno la malattia. Chi vuole può tranquillamente scrivere qui, a beneficio di tutti, la propria esperienza.

#48 francesca, 6 ottobre 2010 @ 23:18

la ringrazio per aver chiarito il mio dubbio.personalmente é stata una doccia gelata addosso,perché fino a prima che nascesse mio figlio,(1 anno fa`, lo abbiamo scoperto con la conservazione del cordone ombellicale)nella mia famiglia,non si sapeva neanche che esistesse questa malattia.A tal proposito volevo chiederle,come é possibile che nessuno dei miei familiari me compresa, ha mai manifestato niente?Premetto che ancora stiamo indagando chi ha la x malata,tra i miei genitori.la ringrazio per l`attenzione concessami.

#49 Massimo Pacifici, 7 ottobre 2010 @ 10:38

Questa malattia presenta molte varianti genetiche e si manifesta con una caratteristica, appena accennata qualche giorno fa, che in Medicina viene definita erraticità: la sensibilità agli stress ossidativi da alimenti, sostanze o infezioni non è mai uguale tra tutti gli individui affetti e può cambiare nello stesso individuo nel corso della vita.
Comprendo la Sua ansia e fa bene a chiarire la situazione. E’ il regalo migliore alla Sua famiglia per una vita normale.

#50 Monica, 9 ottobre 2010 @ 13:17

Gentile dottore, un valore pari a 108 uv (range 118-144) è indice di favismo anche se è di poco fuori range? Grazie anticipatamente.

#51 Massimo Pacifici, 9 ottobre 2010 @ 14:31

Salve Monica.
La risposta è sì, ma i risultati non possono predire a cosa si andrà incontro. La gravità dei sintomi, infatti, varia da individuo a individuo e a seconda delle circostanze. Se il deficit di attività di G6PD è lieve, in generale è meno probabile che si abbiano sintomi quando si è esposti a uno stress ossidativo.
Questi risultati vanno discussi col medico insieme ad altri esami, valutando tutti gli aspetti della propria condizione. Si deve anche sapere che il prelievo va ripetuto se è stato effettuato durante o subito dopo una condizione emolitica.

#52 Francy, 10 ottobre 2010 @ 16:28

Salve, sono affetta da favismo sin dalla nascita. Vorrei sapere se è possibile utilizzare il cloruro di magnesio in generale ma in particolare per favorire l’attività intestinale. Grazie Francesca

#53 Massimo Pacifici, 10 ottobre 2010 @ 18:32

Il magnesio cloruro è disponibile in soluzione per infusione endovenosa. Forse intende il magnesio idrossido. Questo farmaco è utilizzabile per bocca come lassativo quando strettamente indicato e con le limitazioni d’uso valide per chiunque.

#54 FAbio, 10 ottobre 2010 @ 21:44

Buonasera ho 31 anni e sono affetto da deficit del favismo scoperto dalla nascita e anche mio padre è affetto da questo deficit tra i farmaci da non somministrare ho sempre saputo che la tachipirina e tutti quelli del suo gruppo era da evitare e mi hanno sempre somministrato novalgina e la uso anche tutt’ora anche a dosi di 30-40 goccie ultimamente invece vedo che nella lista farmaci delle varie usl ribadiscono il contrario si trachipirina e no novalgina… sa dirmi cosa devo fare e che elenco dei farmaci tenere con me quando viaggio? grazie a presto

#55 Massimo Pacifici, 11 ottobre 2010 @ 10:32

Le liste contenute in questa pagina sono il frutto di un recente lavoro di revisione della letteratura medica internazionale condotto dall’Istituto Superiore di Sanità ed è verosimilmente quanto di più attendibile ci sia oggi. Va anche tenuto bene a mente che la sensibilità alle sostanze può essere individuale a causa dell’ampia variabilità delle forme cliniche e può modificarsi nel tempo.
Premesso questo, Fabio, al Suo posto farei riferimento alle liste. La noramidopirina della Novalgina non è una sostanza segnalata. Il paracetamolo (Tachipirina e tanti altri) è invece una possibile o dubbia causa di emolisi, anche se a dosaggi terapeutici generalmente non provoca crisi.

#56 FAbio, 11 ottobre 2010 @ 20:23

Grazie della celere risposta nell’elenco avevo letto metamizolo sodico (novalgina) però adesso guardando il principio attivo di Novalgina ho visto che non è quello!! Grazie della consulenza a presto

#57 Massimo Pacifici, 11 ottobre 2010 @ 22:41

Devo correggermi! La lista è corretta.
Il principio attivo della Novalgina ha purtroppo numerosi sinonimi:
SALE SODICO DELL’ACIDO (ANTIPIRINILMETILAMINO)METANSOLFONICO;
1-FENIL-2,3-DIMETIL-5-PIRAZOLONE-4-METILAMINOMETANSOLFONATO SODICO;
NORAMINOPIRINA METANSOLFONATO SODICO;
SODIO METILAMINOANTIPIRINA METANSOLFONATO;
METILMELUBRINA;
METAMPIRONE;
DIPIRONE;
ANALGINA;
SODIO NOVAMINSOLFONICO;
NORAMINOFENAZONE;
NOVAMIDAZOFENE;
NORAMIDOPIRINA METANSOLFONATO SODICO;
SULPIRINA;
METAMIZOLO.

Si tratta di nomi diversi per la stessa sostanza. Il METAMIZOLO è contenuto nella lista dei farmaci che provocano emolisi. La Novalgina è quindi da evitare per precauzione anche da chi apparentemente non ha mai avuto problemi.
Quanto alla Sua domanda iniziale, confermo per il paracetamolo. Per la piccola farmacia da viaggio aggiungerei l’ibuprofene in caso di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali, in assenza di altre controindicazioni).

#58 Andrea, 13 ottobre 2010 @ 15:54

Ma allora si puo’?

#59 Massimo Pacifici, 13 ottobre 2010 @ 18:11

Per le 4 sostanze riportate da Ilaria non risultano segnalazioni di emolisi in chi è fabico.

#60 Monica, 14 ottobre 2010 @ 11:34

Mi scusi, il principio attivo del Fluimucil, Acetilcisteina, non è presente nell’elenco oppure anch’esso ha vari nomi?
Grazie molte.

#61 Massimo Pacifici, 14 ottobre 2010 @ 14:54

Nel caso di alcune sostanze vi è ancora un uso diffuso di sinonimi, riportati anche in alcuni prontuari, che non sono la denominazione comune attuale. Le due liste dell’Istituto Superiore di Sanità riportate in questa pagina elencano le sostanze secondo la Denominazione Comune Internazionale (INN): è sufficiente controllare se il nome della sostanza scritto sulla confezione è presente nelle liste.
Per l’acetilcisteina esistono 2 sinonimi (ACIDO L-ALFA-ACETAMIDO-BETA-MERCAPTOPROPIONICO e N-ACETIL-3-MERCAPTOALANINA) ma la Denominazione Comune Italiana (DCI) e quella Internazionale (INN) è ACETYLCYSTEINE. Nessun equivoco, quindi.

#62 Monica, 14 ottobre 2010 @ 15:04

grazie mille

#63 Andrea, 14 ottobre 2010 @ 21:03

ok grazie mille…ho letto questo sito da poco è sincero dalle sue risposte la dovrebberò fare santo almeno per me…perchè con questa cosa che credevo che fossi rara almeno qua dove sono io che i dottori qua appena sanno cosa ho mi risp e cosa è? non so cosa fare ecc…grazie mille per la sua attenzione verso noi

#64 patrizia, 18 ottobre 2010 @ 09:05

dott. Pacifici
sono patrizia ho scoperto di essere fabica all età di 4 anni lo trasmesso a mio figlio (e lo abbiamo scoperto che aveva 4 anni quanto a fatto le tonsille e adenoide oggi a 9 anni) mentre la femmina non lo sappiamo perchè non abbiamo fatto gli esami ma in molti mi anno detto che non lo avrà perchè appartiene a cromosomi diversi sarà vero? poi vorrei sapere ser posso usare lo spasmex? dato che o 3 ernie del disco e soffro di coliche renali
p.s. in ospedale mi dissero che io il favismo ce lo al 100% portatrice mio figlio al 72% anche portatore ringrazio anticipatamente…..

#65 Massimo Pacifici, 18 ottobre 2010 @ 10:47

Salve Patrizia.
Non sono sicuro di aver capito (qualche volta in ospedale occorrerebbe un piccolo sforzo in più per comunicare meglio). In ogni caso mi orienterei in questo modo: se la madre è fabica e il padre è sano, allora tutte le figlie femmine saranno portatrici sane (hanno la mutazione su un solo cromosoma X, la trasmettono a loro volta ai figli ma non presentano i sintomi della malattia perché il secondo cromosoma X è sano). Se invece entrambi i genitori sono fabici, tutti i figli (maschi e femmine) saranno carenti.
Per il principio attivo dello Spasmex non risultano segnalazioni.

#66 michele, 19 ottobre 2010 @ 08:27

In quanto fabico posso usare il fluimucil?

#67 Massimo Pacifici, 19 ottobre 2010 @ 10:47

Sì, ne abbiamo parlato giovedì scorso nella risposta a [17].

#68 francesca, 23 ottobre 2010 @ 23:14

buonasera dottore,le avevo scritto qualche settimana fa,dicendole che non sapevo chi nella mia famiglia fosse favico.bene,lo é mio padre.vorrei sapere come mai mio padre che ha sempre coltivato,mangiato fave e piselli,non ha mai avuto crisi e inoltre ha terminato da poco una chemio e a seguito anche sei mesi di interferone per hcv e non é successo niente?inoltre vorrei sapere se a mio figlio di14 mesi posso somministrare ibuprofene,qualora il paracetamolo non funzionasse?grazie profondamente.

#69 Massimo Pacifici, 24 ottobre 2010 @ 11:28

Le varianti di G6PD sono tante. Oltre alle forme con deficit grave (classe I) e gravissimo (classe II) e alle forme con deficit moderato (classe III), spesso ben tollerate e con rari casi di anemia emolitica acuta, esistono varianti genetiche asintomatiche in cui non c’è deficit del G6PD (classe IV) o in cui l’attività enzimatica è addirittura aumentata (classe V). Suo padre ha una forma asintomatica oppure una variante con rari episodi sintomatici lievi e non ben identificabili, ai quali in passato non è stata attribuita importanza.
Esistono formulazioni di ibuprofene approvate per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nel bambino. Sono una valida alternativa al paracetamolo e possono essere usate per i soggetti fabici. E’ importante, però, sentire sempre prima il pediatra e seguire scrupolosamente le istruzioni contenute nella confezione del farmaco.

#70 Di Viesti Pasquale, 25 ottobre 2010 @ 07:40

Buongiorno Dottore,
sono Pasquale Di Viesti, papà di Francesco bimbo di 13 anni, affetto da favismo. Le scrivo perchè Martedì 26 Francesco si deve sottoporre ad esportazione di unghia incarnita al primo dito del piede. A tal riguardo le chiedo quale eventuale antidolorifico usare.
Grazie.

#71 Massimo Pacifici, 25 ottobre 2010 @ 09:41

Tra gli analgesici di automedicazione l’ibuprofene può essere in linea generale una buona scelta in assenza di altre controindicazioni. Nel caso di Suo figlio porti con sé le due liste di farmaci riprese su questa pagina, ne parli prima con il chirurgo e segua solo le sue indicazioni.

#72 PAOLA, 29 ottobre 2010 @ 23:29

I miei figli sono affetti da favismo… volevo sapere se ci sono vitamine che posso dargli per poter avere una piccola carica in più visto che si stancano facilmente e il loro livello di concentrazione a scuola è più basso.

#73 Massimo Pacifici, 30 ottobre 2010 @ 11:06

Prima di tutto controlli con il Suo medico e con esami del sangue se la debolezza è effettivamente causata dal favismo. Deve poi analizzare obiettivamente lo stile di vita dei ragazzi: può sembrare una fase fatta ma la maggior parte delle volte si ottengono ottimi risultati convincendo con pazienza i propri figli a usare i videogiochi mezz’ora di meno, a dormire la sera alle otto e mezza, a mangiare più verdure e frutta fresca e a bere più acqua. E’ un impegno da prendere insieme ai nostri ragazzi.
I ricostituenti vanno presi solo quando serve, come in caso di una forte debolezza e di inappetenza in corso di malattia. In letteratura medica esistono studi sulla vitamina E per il favismo ma sono limitati e con prove di efficacia non chiare. Spesso, quindi, si corre il rischio di buttare i propri soldi per nulla, e non solo: alcuni multivitaminici molto venduti contengono ad esempio la vitamina K e sono da evitare. Se proprio vogliamo scegliere un prodotto, facciamolo con attenzione, con la lista delle sostanze da evitare alla mano e con l’aiuto del farmacista.

#74 PAOLA, 31 ottobre 2010 @ 12:16

la ringrazio per avermi risposto (ERO UN PO’ SCETTICA) PER QUESTO SONO STATA MOLTO GENERICA, IL PRIMO FIGLIO HA ORMAI 21 ANNI E VISTO CHE NON HA PROBLEMI SULL’ALIMENTAWIONE ANZI E’ UN MANGIONE A DIFFERENZA DEL 2° CHE HA 11 ANNI IO MI DOMANDAVO SE QUESTA SUA PERENNE STANCHEZZA FOSSE PROPRIO DOVUTA AL FAVISMO.
PER QUANTO RIGUARDA LA CONCENTRAZIONE A SCUOLA FACENDO ANCHE IL SERALE, QUINDI FINO ALLE 23,OO LUI NON RIESCE A CONCENTRARSI PIU’ DOPO LA 3° ORA E IN PIU’ PRATICA PALESTRA REGOLARMENTE (4/5 VOLTE LA SETTIMANA) PRENDEVA LE VITAMINE (BETOTAL) SU CONSIGLIO DEL NOSTRO MEDICO MA ORA SI ERA MI CHIEDE DI POTER PRENDERE LA VITAMINA E. GRAZIE IN ANTICIPO

#75 Massimo Pacifici, 31 ottobre 2010 @ 13:52

Paola, non c’è nulla che controindichi l’assunzione di vitamina E in questi casi. Vorrei precisare bene, però, quello che penso. Il favismo è una condizione complessa e variabile, mossa dall’interazione di fattori genetici e fattori ambientali (alimentazione, farmaci, infezioni). Cercare una sostanza che aiuti come forma di trattamento secondario e integrativo può avere un senso, ma pensare di risolvere un momento difficile con una pillolina è quasi sempre fuorviante e può ritardare l’individuazione delle vere cause.

#76 barbara, 4 novembre 2010 @ 13:04

Buongiorno Dottore,
sono Barbara di Padova,mamma di Mattia bimbo di 2 mesi, affetto da favismo…vorrei sapere se ci sono controindicazioni o qualche effetto collaterale nell’effettuare le vaccinazioni visto che dovremmo farli il 23 novembre. Ringrazio anticipatamente…

#77 Massimo Pacifici, 4 novembre 2010 @ 14:17

Non esistono segnalazioni o controindicazioni specifiche per il favismo. Auguri a Mattia.

#78 Federico, 6 novembre 2010 @ 02:13

Buona sera dottore, ho 30 anni e sono affetto da favismo sin dalla nascita, mi è stato diagnosticato a seguito di una crisi emolitica in età neonatale. La disturbo perché soffro spesso di attacchi di sinusite, è vorrei sapere se in questi casi posso prendere l’ OKI?Visto che il ketoprofene sale di lisina non fa parte di entrambe le liste.Oppure un altro medicinale simile?
La ringrazio anticipatamente.

#79 Massimo Pacifici, 6 novembre 2010 @ 13:16

Sì, è vero. Il ketoprofene non è nelle liste ed è utilizzabile.

#80 Paolo, 6 novembre 2010 @ 21:48

Gentile dottore, ho 41 anni e soffro di favismo. Dovrei assumere un integratore nel quale, tra i componenti, è riportata la seguente scritta: vitamina C (come acido ascorbico).
L’acido ascorbico ho visto che rientra nella seconda tabella, cioè dei componenti con “possibile o dubbia causa di crisi emolitiche”. Questo cosa significa? Che posso assumere l’acido ascorbico o che comunque è meglio evitarlo? Grazie anticipatamente.

#81 Massimo Pacifici, 7 novembre 2010 @ 13:45

Salve Paolo.
L’acido ascorbico è presente in molti alimenti come nutriente o come conservante. E’ verosimile che nella Sua vita ne sia stato continuamente esposto. Secondo alcuni ricercatori molte sostanze elencate in Tabella 2 possono essere normalmente assunte in caso di necessità e a dosi terapeutiche. Però è bene tener presente che finora su queste sostanze esistono valutazioni diverse e talora contrastanti. Inoltre l’effetto emolitico può essere dovuto non alla sostanza in sé ma ai prodotti del suo metabolismo – diversi da persona a persona – oppure ad altri fattori emolitici concomitanti come le infezioni.
Cosa fare per la vitamina C? Il criterio principale per tutti, fabici e non, è assumere una sostanza solo quando esistono prove di efficacia. Da tempo per la vitamina C esiste un gran parlare ma le prove scientifiche appaiono genericamente scarse, se non addirittura inesistenti, a meno di non trovarsi di fronte a una carenza documentata. Inoltre il profilo di sicurezza nei fabici lascia spazio a qualche dubbio. In sostanza, ci andrei cauto.
Questa bella [18] può dare un’idea sulla vera efficacia di alcune sostanze rispetto alla loro popolarità su internet. Basta masticare appena un po’ di inglese per stupirsi.

#82 sara, 7 novembre 2010 @ 21:15

gentile dottore, vorrei sapere se una persona affetta da favismo può mangiare i lupini. Grazie

#83 giulio, 7 novembre 2010 @ 21:26

Buona sera Dottore,

soffrendo di colite,
con carenza totale g6pd ci sono problemi per l’assunzione di pluricol integratore alimentare:

estratto di boswellia serrata (acido3-acetil 11-cheto boswellico
acetil incensolo
foeniculum vulgare
maltodestrine fermentate da aspergillus oryzae
zinco

La ringrazio e saluto cordialmente

Giulio

#84 Massimo Pacifici, 8 novembre 2010 @ 12:10

Non ci sono studi al riguardo. E’ un alimento non comunissimo ma diffuso: se avesse causato problemi le segnalazioni in letteratura medica sarebbero state numerose. Direi quindi di sì.

#85 Massimo Pacifici, 8 novembre 2010 @ 12:40

L’estratto di boswellia serrata è comunemente ben tollerato sia come integratore alimentare sia in campo cosmetologico. Come per la risposta di ieri sulla vitamina C, un prodotto va assunto se esistono prove di efficacia e se ne vale la pena. Temo che per il prodotto citato le prove di efficacia siano quanto meno deboli. Sta invece a Lei decidere, sulla base del consiglio del medico e del prezzo non proprio economico del prodotto, se ne vale la pena.
Il vero problema per i medicinali di origine vegetale e le preparazioni erboristiche è la scarsità di studi scientifici sul loro eventuale effetto emolitico. Si sa da poco, per esempio, che alcune erbe cinesi hanno un forte potere ossidante sui globuli rossi carenti di G6PD. Esiste un problema generale di sicurezza per le sostanze di origine vegetale che non può essere sottovalutato da nessuno, tanto meno dai fabici.

#86 Deborah, 15 novembre 2010 @ 00:22

Gentile dottore, ho 41 anni e ho scoperto all’età di 8 anni di essere fabica. Da allora ho evitato tutto ciò che poteva nuocermi ma ho notato una certa difficoltà nel praticare sport aerobici tipo lo jogging. Per evitare un eccessivo affaticamento devo sempre alternare camminata e corsa e nonostante la costanza non riesco ad avere miglioramenti significativi delle prestazioni. E’ vero che i fabici possono praticare solo attività sportive moderate e che devono assumere antiossidanti? Se sì, quali? Inoltre ho sempre ferritina e sideremia un pò basse: può in parte dipendere dal favismo?

#87 Massimo Pacifici, 15 novembre 2010 @ 13:12

Non tutti i fabici hanno lo stesso grado di malattia: alcuni non si accorgono di nulla per tutta la vita; altri hanno crisi frequenti o una condizione emolitica cronica. La pratica dell’attività sportiva deve essere adeguata alla propria condizione. Il modo migliore per capire cosa è opportuno fare è sempre quello di consigliarsi con il medico. Se si pensa di poter fare di più, ci si può rivolgere al medico specialista in medicina dello sport. Lascerei perdere i consigli dell’amico sportivo o dell’allenatore più o meno “esperto”.
Valori sotto i limiti minimi della norma per ferritina e sideremia possono essere in relazione al favismo. Con le analisi del sangue, però, devono essere considerati anche i dati di un emocromo e del G6PD.
Per gli antiossidanti non ci sono indicazioni scientifiche certe. Alcuni sono addirittura una possibile o dubbia causa di emolisi in chi ha deficit di G6PD: è il caso dell’acido ascorbico (la vitamina C).
Più che puntare sugli antiossidanti ricontrollerei per l’ennesima volta la lista delle sostanze da evitare. Chi ha un deficit importante del G6PD può tentare di ottenere un giovamento ricontrollando la composizione di tutte le sostanze con cui entra in contatto (ingredienti dei preparati alimentari da forno, complessi multivitaminici, tinture per capelli).

#88 annarita, 18 novembre 2010 @ 12:35

Gentile dottore mio marito è favico. ho una figlia di 3 anni e mezzo che non risulta favica, dopo aver fatto i dovuti accertamenti. risulta essere comunque portatrice per i suoi figli?
Inoltre a giorni avremo un figlio maschio. con una madre sana e un padre carente che possibilità ci sono che un figlio maschio sia carente?
la ringrazio anticipatamente

#89 Massimo Pacifici, 18 novembre 2010 @ 12:55

Se Lei è sana (non portatrice) e il padre carente, tutte le figlie saranno portatrici e tutti i figli saranno sani.
Auguri!

#90 Giuseppe, 22 novembre 2010 @ 20:47

Gentile dottore,ho 39 anni,ed ho scoperto all’età di 12 anni di avere il favismo e con le conseguenti ricerche anche mia mamma ha saputo di averlo.
Premetto che essendo di origine del sud ho sempre mangiato fave, e naturalmente mia mamma ancora più di me, ma dalla scoperta di avere il favismo non ne ho più mangiati.
All’epoca non mi era stato detto nulla, ma qualche hanno fa ho scoperto di non poter mangiare neanche i piselli(e naturalmente fino ad allora ne ho mangiati a volontà….), ed ora non mangio più neanche quelli…..
Non so se sono stato fortunato e se le reazioni sono diverse da caso a caso, fatto stà che quando dobbiamo prendere un farmaco abbiamo spesso delle esitazioni, visto che anche il nostro medico curante ha difficoltà ad essere aggiornato ed esaustivo nel momento in cui ci prescrive un medicinale…..
Per esempio mia mamma prende per il diabete il Glibomet, che ho visto essere tra le medicine pericolose…..
Come posso fare per essere sicuro al 100% di ciò che possiamo e non possiamo prendere? Per esempio questa sera il dottore ha prescritto a mia mamma delle compresse di Celebrex come antinfiammatorio per dei dolori alle spalle…..come posso fare per sapere se può tollerarlo?….la ringrazio in anticipo.

#91 Massimo Pacifici, 23 novembre 2010 @ 11:54

Sì, Giuseppe: le reazioni possono essere diverse da persona a persona. Il consiglio di non consumare fave e piselli anche per chi ne ha sempre mangiati, come Lei e Sua madre, è di natura precauzionale perché la propria sensibilità a questi alimenti può cambiare nel tempo.
Nel caso di Sua madre la glibenclamide del Glibomet provoca emolisi e deve essere evitata. Per il celecoxib del Celebrex non esistono segnalazioni concrete di pericolosità né studi sulla tollerabilità (come per ketoprofene o ibuprofene). A dosi terapeutiche può essere ben tollerato dai fabici.
Per stare tranquilli sui farmaci consiglio anche a Lei di consultare sempre le liste, di stamparle e di darle agli operatori sanitari con cui si entra in contatto (medico, farmacista, infermiere professionale). In linea di principio non serve fare di più.

#92 Rhina, 29 novembre 2010 @ 19:28

Buongiono Dottore , vorrei sapere si posso dare a mio figlio il clenbuterol insieme a ambroxol. Grazie mille

#93 Massimo Pacifici, 29 novembre 2010 @ 23:20

Entrambi i farmaci non sono nelle liste delle sostanze in grado di provocare emolisi.

#94 maria, 30 novembre 2010 @ 17:14

Salve dott.,volevo sapere quali analisi bisogna fare x sapere se si è portatrici o carenti del favismo.in quanto io ho subito delle trasfusioni dp aver ingerito delle fave,ma nn so se sn portatrice o carente…la ringrazio anticipatamente.

#95 Massimo Pacifici, 30 novembre 2010 @ 18:13

Si usa dosare il Glucosio 6-Fosfato Deidrogenasi (G6PD). L’analisi si esegue da un normale prelievo di sangue venoso.

#96 maria, 30 novembre 2010 @ 23:02

grz per la risposta precedente,quindi io sapro’ se sn portatrice o carente in base al valore del risultato delle analisi?ancora grz

#97 Massimo Pacifici, 1 dicembre 2010 @ 08:17

E’ il primo passo specifico da fare. Sono portatrici sane (senza sintomi della malattia) solo le femmine con la mutazione per il deficit del G6PD su uno solo dei due cromosomi X. Il cromosoma X sano compensa la funzione alterata del cromosoma X malato consentendo una produzione del G6PD adeguata a non avere sintomi. Nel Suo caso però, se ha subito trasfusioni per una emolisi dopo aver consumato fave, temo di debba parlare di carenza.

#98 laura, 4 dicembre 2010 @ 10:17

Gentile Dottore sono la madre di un ragazzo di 16 anni affetto da favismo (26 su scala di riferimento 118/144) il quale nei prossimi giorni dovrà essere sottoposto all’estrazione di un dente del giudizio con anestesia profonda.
Poichè i medici interpellati sono stati un po’ “vaghi” volevo gentilmente chiederle un farmaco specifico antidolorifico da somministrare senza problemi per il decorso post intervento.
Cordialmente Giacon Laura

#99 Massimo Pacifici, 4 dicembre 2010 @ 12:17

Le sostanze impiegate nelle estrazioni dentarie sono generalmente ben tollerate ma, nelle loro classi (analgesici, anestetici, antibiotici), alcune sono causa certa o dubbia di emolisi. Stampi le liste delle sostanze riportate in questa pagina e le consegni prima possibile al dentista che eseguirà l’intervento. Il dentista, così, potrà tutelare al meglio Suo figlio.
In questi casi un’alternativa efficace e sicura contro il dolore può essere l’ibuprofene. Se ne trova comunemente in farmacia in tantissime formulazioni diverse.

#100 katya, 14 dicembre 2010 @ 20:49

Salve Dottore, so di essere di essere fabica da sempre avendo ereditato il favismo da mio padre ed io a mia volta l’ho trasmesso a mio figlio. Da sempre evito cibi e medicinali che potrebbero provocare emolisi,da tempo soffro di emicrania, con attacchi sempre più frequenti e acuti(diagnosticata da un centro per le emicranie), ora è subentrata anche l’ipertensione (diastolica), vorrei sapere se, nel mio caso, l’assunzione dei medicinali anti emicranici , come il MAXALT, e e i medicinali per l’iertensione sono da evitare.Grazie

#101 Massimo Pacifici, 14 dicembre 2010 @ 23:44

Parlare in generale di farmaci in base alla loro attività (contro l’emicrania o contro l’ipertensione arteriosa, per esempio) può essere fuorviante. Le consiglio invece di controllare sempre i principi attivi dei singoli farmaci utilizzando le liste delle sostanze che possono provocare emolisi. In questo modo potrà avere una risposta attendibile.
Nel Suo caso il Maxalt non è nelle liste dei farmaci da evitare. Gli antipertensivi sono generalmente ben tollerati ma, come dicevo prima, controllerei per sicurezza i principi attivi.

#102 katya, 15 dicembre 2010 @ 13:14

Grazie per la sua gentilezza. Le auguro Buone Feste

#103 tina, 29 dicembre 2010 @ 12:20

Egregio Dottore, sono capitata per caso su questo sito e, avendo la suocera fabica, mi sono attardata a leggere i vari quesiti. Innanzi tutto devo farle i complimenti, le sue risposte sono sempre chiare e, soprattutto, sincere. Ora colgo l’occasione per avere da lei un chiarimento. A mia suocera è stata diagnosticata questa malattia all’incirca 25 anni fa in quando dopo aver mangiato fave stette male. Il medico di base dopo due giorni capì che la questione era seria e la fece ricoverare. Fu così che mia suocera all’età di quasi 60 anni scoprì di essere fabica. Volevo chiederle come mai l’unico antiinffiammatorio/dolorifico che prescrivono a mia suocera è la Tachipirina (che per chi soffre di dolori, non è un granchè) mentre leggo nelle sue risposte che anche l’Aulin può essere assunto. Cosa pensa, c’è una specie di timore da parte dei medici a prescrivere medicinali a chi soffre di favismo (nonostante la tabellina che sempre si esibisce).Anni fa ha dovuto sottoporsi ad una colonscopia per polipi e, contrariamente alla routine, gli è stata fatta senza anestesia perchè il medico era un pò imbarazzato sul da farsi. Mi sono dilungata, mi scusi, la ringrazio e saluto cordialmente.

#104 Massimo Pacifici, 29 dicembre 2010 @ 14:41

Salve Tina e grazie per il Suo cortese commento. Ha ragione: da parte dei medici c’è sempre stata prudenza (a volte una vera e propria resistenza immotivata) nella gestione dei farmaci per i fabici a causa della grande individualità delle reazioni e per la difficoltà a reperire informazioni attendibili. L’attento lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità riportato in questa pagina vuole proprio colmare un vuoto e permette a tutti, malati e medici, di aggiornarsi senza troppe difficoltà. La diffusione di queste informazioni tramite internet o l’importante attività delle associazioni che se ne occupano ha permesso una migliore accessibilità delle informazioni e ridurrà la tendenza alla prescrizione impropria o alla omissione.
Per i medici incerti o che non vogliono affrontare il problema non ci sono più scuse.

#105 filippo, 5 gennaio 2011 @ 19:21

il medico mi ha prescritto la tachipirina per una influenza esendo io fabico è corretto? grazie

#106 Massimo Pacifici, 5 gennaio 2011 @ 20:27

Il paracetamolo (il principio attivo della Tachipirina) è inserito nella Tabella 2 dei “Principi attivi di farmaci ed altre sostanze segnalati come possibile o dubbia causa di emolisi con deficit di G6PD” ma è generalmente molto ben tollerato a dosi terapeutiche. Al Suo posto non lo escluderei. Lo usi quando indicato e nelle quantità indicate dal medico.

#107 mirko, 8 gennaio 2011 @ 17:03

Egregio Dottore sono capitato per caso su questo sito.sono affetto anch’io da favismo che pero’ non mi ha mai provocato problemi di nassun tipo.mi e’ venuto un foruncolo sottopelle proprio su una basetta a livello del trago.si gonfiato tantissimo e allora ho deciso di andare al pronto soccorso.qui mi hanno siringato il borufolo e mi hanno fatto gli esami del sangue.ho avvertto che ero fabico!!!!!mi hanno prescritto un antibiotico che si chiama CIPROXIN.ho controllato essendo un po’ diffidente la lista dei farmaci da evitare assolutamente per i fabici e questa e’ compresa in quelle.in alternativa a quelle delle quali ne ho presa solo 1 pastiglia potrei prendere AMOXICILLINA 1 GRAMMO??????aspetto sua risposta.grazie per il suo lavoro

#108 Massimo Pacifici, 8 gennaio 2011 @ 18:25

La vita professionale dei medici nei Pronto Soccorso non è delle più semplici ma questa sembra proprio una brutta figura. L’amoxicillina è un’alternativa possibile. Si faccia ricontrollare e non sospenda l’antibiotico prima del tempo quando la situazione migliorerà.

#109 mirko, 9 gennaio 2011 @ 20:07

grazie mille per la sua risposta.sto prendendo AMOXICILLINA E LA SITUAZIONE E’ MIGLIORATA.certo che non ci si puo’ fidare piu’ di nessuno!!!!per fortuna che me ne sono accorto se no non saprei sinceramente cosa mi sarebbe successo…complimenti per il lavoro che svolge.e’ una persona da ammirare.a breve diventero’ padre di una bimba e quindi non devo sottovalutare queste cose.grazie ancora

#110 Massimo Pacifici, 10 gennaio 2011 @ 10:52

Le Sue preoccupazioni sono legittime ed è importante per tutti noi essere informati in maniera attendibile – l’ambizione di Eumed.org, in fondo, è proprio questa – ma La prego di credermi che in molti casi i medici di pronto soccorso vedono quotidianamente a rischio la propria professionalità a causa di carenze organizzative: il Suo caso probabilmente poteva essere trattato in modo efficace in un servizio ambulatoriale di Medicina generale o di Chirurgia senza sovraccaricare i servizi di emergenza-urgenza.
Grazie per il Suo cortese commento ma, mi creda, non ho nulla per cui essere ammirato. Senza false modestie, si tratta di normale lavoro. Mille auguri per la bimba in arrivo.

#111 Franco, 16 gennaio 2011 @ 19:54

Salve dottore sono anch’io fabico e l’ho scoperto a quasi 50 anni.
quello di cui mi sono sempre reso conto è il fatto che le infezioni tipo un semplice raffreddore o una influenza dove vedo guarire i miei amici o familiari in pochi giorni per me diventa un vero incubo, mi ci vogliono 20/25 giorni per ricominciare a fare una vita normale.
La domanda che volevo farle è se c’è qualcosa che si possa fare per prevenire questo o per ridurre al minimo questo stress, magari rafforzando il mio sistema immunitario (Medicinali o alimentazione) in modo da affrontare più serenamente questo tipo di malattie.
La ringrazio anticipatamente per una sua risposta.

#112 Massimo Pacifici, 17 gennaio 2011 @ 11:09

Si vaccini ogni anno contro l’influenza. E’ un riguardo semplice verso la nostra salute a cui in genere pensiamo poco. A parte questo, il famoso “aiutino” purtroppo resta nelle speranze di chi ne sente il bisogno e nelle chiacchiere di chi lo propone miracolisticamente. Di fatto non c’è nulla di chiaramente dimostrato. In ogni caso può essere utile un’alimentazione equilibrata e ricca in frutta e verdura fresca. L’attività antiossidante di questi alimenti può giocare un ruolo protettivo contro i processi di denaturazione dei lipidi di membrana (l’involucro dei globuli rossi) e dell’emoglobina (la molecola che trasporta l’ossigeno) prevenendo la rottura dei globuli rossi (l’emolisi). Per lo stesso principio non trascuri una idratazione adeguata, magari prendendosi 10 minuti al giorno (tutti i giorni dell’anno) per una buona tazza di tè verde o bianco.
Sarà utile fare qualche analisi del sangue entro due o tre giorni dall’esordio dei sintomi se in futuro dovesse avere ancora disturbi correlati a un’infezione. Ne parli con il Suo medico.

#113 valentina, 23 gennaio 2011 @ 14:47

Salve Dottore… sono una ragazza di 19 anni e sono anche io fabica (una percentuale veramente bassa). Lo so da sempre perchè anche mia madre era al corrente di ciò ( a 3 anni dopo aver ingerito fave è stata ricoverata d’urgenza in ospedale). Volevo chiederle se essere fabica porta delle conseguenze a livello muscolare o ad altri livelli in chi pratica sport! Sono una podista (molto appassionata anche) e svolgo gare di resistenza in genere su distanze di 10 km e l’anno scorso ho partecipato anche a 3 mezze maratone (21 km), mi alleno 5 giorni su 7, non ho mai avuto problemi di nessun genere e giorni fa sono venuta a sapere che ci potrebbero essere (in coloro che sono fabici) delle conseguenze a livello muscolare per lo sforzo anche se nn corrono ad un certo livello. E’ vero?
Grazie per il suo lavoro. A presto!

#114 Massimo Pacifici, 23 gennaio 2011 @ 19:09

Salve a Lei, Valentina. Complimenti. Ammetto di invidiarla.
Alcuni studi suggerirebbero che la carenza di G6PD possa contribuire a disfunzioni del muscolo cardiaco attraverso la compromissione della omeostasi del calcio [1]. Detto questo, aggiungo anche che è sempre molto difficile trarre delle conclusioni generiche valide per tutti perché la malattia non è uguale per tutti. Nel Suo caso probabilmente non abbandonerei lo sport ma farei qualche controllo in più, magari con i consigli di uno specialista in Medicina dello Sport.

[1] Jain M, Brenner DA, Cui L, Lim CC, Wang B, Pimentel DR, Koh S, Sawyer DB, Leopold JA, Handy DE, Loscalzo J, Apstein CS, Liao R. [19]. Circ Res. 2003 Jul 25;93(2):e9-16. Epub 2003 Jun 26.

#115 anna, 27 gennaio 2011 @ 22:46

ho 53 anni sono fabico (g6pd assente)ho scoperto 5 anni fa di essere iperteso , sono intrattamento con tenormin 1/4 anche per controllare extrasistoli ventricolari benigne e asintomatiche. pratico sport ciclismo amatoriale. Vorrei sapere se questo tipo di attività sportiva può essere dannosa. grazie

#116 Massimo Pacifici, 28 gennaio 2011 @ 09:52

Dovrei capire meglio cosa intende per g6pd assente e per ciclismo amatoriale: c’è anche chi si arrampica fino al passo del Mortirolo. In linea generale l’attività sportiva moderata consente un allenamento cardio-vascolare ritenuto utile dai ricercatori. Se vuole comprendere meglio la Sua condizione, con il consiglio del medico di famiglia o del cardiologo può sottoporsi per esempio a una ecocardiografia e/o a una scintigrafia miocardica.

#117 sergio, 28 gennaio 2011 @ 18:50

Salve Dottore… mia figlia come me è fabica, le chiedo un parere su l’uso di medicinali, dove abitiamo (L’Aquila) il favismo non lo conoscono bene e allora si affidano alle nostre conoscenze e alle carte che portiamo sempre con noi, mia figlia (5 anni) ha da ormai 20 giorni febbre alternata, 1,2 giorni 38 e 1/2 poi sparisce per 1 o 2 giorni ( noi usiamo la tacchipirina per la febbre alta ) per poi ritornare, dopo 12 giorni la pediatra ci consiglia di usare l’antibiottico per 10 gg (CLAVULIN) ora ancora sotto antibiotico si ripresenta la febbre…..io e mia moglie siamo rimasti un pò sconcertati, che ne pensa, che possiamo fare?.
Il BENTELAN è un medicinale che si può usare per i fabici?
Grazie

#118 Massimo Pacifici, 28 gennaio 2011 @ 22:53

In queste situazioni la valutazione è spesso complessa. La cosa migliore da fare è seguire scrupolosamente i consigli della pediatra. Tenetevi in stretto collegamento chiedendogli di iniziare eventualmente qualche accertamento o una valutazione in ospedale. I farmaci che ha citato possono essere assunti dai fabici ma, come per chiunque, solo sotto il controllo del medico.
Ci tenga al corrente.

#119 Marta, 29 gennaio 2011 @ 22:43

Buonasera Dottore. Qualche mese fa ho scoperto di essere parzialmente fabica, in seguito ad un ricovero. I miei genitori hanno fatto entrambi le analisi, ma nessuno risulta fabico. Il mio medico di fiducia ha affermato che esistono alcuni sottogruppi del favismo e, quindi, occorre fare delle analisi più approfondite per capire le origini della mia malattia.
Volevo precisare che ho sempre mangiato fave e piselli, ho sempre assunto l’aspirina e praticavo un’attività fisica abbastanza sostenuta. L’unica intolleranza che ho riscontrato è al ciproxin che alcuni medici mi hanno somministrato in ospedale, incuranti della mia allergia.
Se possibile, vorrei sapere se effettivamente è possibile fare delle analisi più accurate.
Grazie per l’attenzione

#120 Massimo Pacifici, 30 gennaio 2011 @ 14:53

Salve Marta. E’ vero, le varianti sono tantissime e vengono ricondotte in 5 classi di rischio principali. I passi successivi dopo i più diffusi test di laboratorio sono lo studio familiare e l’analisi genica ma sono indagini da eseguire nei casi selezionati dal medico di famiglia e dallo specialista. Il test genetico di I livello è generalmente sufficiente per le varianti più diffuse nell’area del Mediterraneo. Sappia anche che questa condizione non è un’allergia: le indagini identificano la classe della malattia, non le singole sostanze da evitare.

#121 Marta, 30 gennaio 2011 @ 15:27

La ringrazio per la sua disponibilità.
Purtroppo il mio medico di fiducia non è il medico dei miei genitori il quale, al contrario, insiste col dire che non esistono altri test. Casomai, gli consiglierò di aprire qualche libro o di iscirversi al suo forum.
Per quanto riguarda il termine “allergia”, mi rendo conto di aver usato un termine non appropriato.
Grazie di nuovo e cercherò di fare ulteriori accertamenti il prima possibile.

Marta

#122 diego boffa, 2 febbraio 2011 @ 23:10

Buonasera Dottor Pacifici,
mi chiamo Diego, ho 29 anni e sono affetto da favismo. All’eta di 4 o 5 anni ho avuto una crisi emolitica con conseguente ricovero e trasfusioni (il mio pediatra nel 1981 era un pochino incompetente).
Da quel momento in poi ho sempre vissuto con molti dubbi e timori visto la poca esperienza di molti suoi colleghi.
Ho moltissimi problemi alimentari da quando ero adolescente, dal primo superiore. Soffrivo sempre di dolori intestinali che pensavo fossero colite o gastrite. Solo tramite mie ricerche nel tempo, ho scoperto che alimenti con vitamina C o vitamina k o antiossidanti mi fanno male. Il problema è stato gestito con l’esperienza ed eliminando questi alimenti con delle conseguenze che puo immaginare, come ad esempio sistema immunitario un po ballerino, stanchezza, poca forza e difficolta a recuperare le forze dopo attivita fisiche.. ma le pongo questa domanda:
con un’esame del sangue posso sapere con certezza quali alimenti digerisco o meno (le intolleranze)? secondo lei centra qualcosa il fatto di aver avuto una crisi emolitica? tutto mi ha reso piu “delicato”? secondo lei i succhi gastrici e la mia digestione possono essere coinvolti nel favismo?
inoltre le chiedo infine se l’attivita sportiva non agostinistica come la palestra puo fare male o meno.

grazie mille. Saluti,Diego.

#123 Massimo Pacifici, 3 febbraio 2011 @ 19:20

Salve Diego. Le questioni che solleva si riferiscono verosimilmente a problemi diversi.

con un’esame del sangue posso sapere con certezza quali alimenti digerisco o meno (le intolleranze)?

Per quanto riguarda il favismo non esistono indagini specifiche, ma è sufficiente tenersi alla larga dalle fave e, solo per scrupolo, dai piselli. Per il resto non me la sentirei di eliminare dalla dieta frutta e verdura che, al contrario, apportano sostanze utili ad azione antiossidante.

secondo lei centra qualcosa il fatto di aver avuto una crisi emolitica? tutto mi ha reso piu “delicato”?

La propria condizione generale, come la facilità a stancarsi, dipende dalla situazione attuale e non ha nulla a che vedere con un episodio emolitico di 25 anni fa.

secondo lei i succhi gastrici e la mia digestione possono essere coinvolti nel favismo?

Solitamente non accade, tranne durante gli episodi acuti o nelle forme croniche importanti.

inoltre le chiedo infine se l’attivita sportiva non agostinistica come la palestra puo fare male o meno.

Ne abbiamo accennato diverse volte. Può leggere alcune risposte scorrendo all’indietro i commenti. Direi che l’attività sportiva va incoraggiata e c’è chi la pratica ad alti livelli ma deve essere sempre adeguata alla propria condizione.

Se accusa disturbi digestivi persistenti che condizionano la vita quotidiana, indirizzerei l’attenzione su altre cause come l’ansia o le intolleranze specifiche (glutine, lattosio).

#124 diego, 5 febbraio 2011 @ 01:30

Buonasera dottore,
la disturbo ancora, volevo chiederle, se con il favismo, in presenza di gastriti nervose, possiamo curarci con Maalox o DioSmectal o con qualsiasi altro antiacido?
Grazie mille, Diego.

#125 Massimo Pacifici, 5 febbraio 2011 @ 13:23

Sì, i farmaci che ha citato non sono contenuti nelle tabelle. Per altri prodotti confronti sempre il nome del principio attivo riportato sulla scatola con quelli elencati nelle tabelle. Stampi le tabelle se non ha la scatola o se ha dubbi e ne parli con il farmacista prima dell’acquisto.

#126 Andrea, 7 febbraio 2011 @ 20:37

Salve dottore
anche io sono fabico! vivendo all’ estero (messico),non sanno neanche cosa e’ il favismo.
quando vado dal dottore espongo sempre il problema, andiamo in internet e le facio una lezione sul favismo… anche se dicono di non aver mai sentito di questa carenza..
comunque, al momento di consigliarmi i farmaci sono sempre indecisi e non mi danno mai nessun tipo di medicine.
Per esempio adesso ho un tendine infiamato, e chiedo un anti infiamatorio e mi dicono di fare degli inpacchi di acqua calda.. eh eh quindi chiedo a lei quale anti infiamatorio posso prendere.
altra domandina… io il paracetamol lo sempre preso e fino ad hora non mi e’ mai accaduto niente, lo prendo per il mal di testa.. cosa potrei prendere per sostituirlo? anche se mi puo’ consigliare un rilasante muscolare.
buona giornata,

#127 Massimo Pacifici, 7 febbraio 2011 @ 21:59

Salve Andrea e benvenuto.
Tendinite? I casi più comuni si risolvono spontaneamente dopo qualche settimana con riposo e pazienza. Se non bastasse può usare l’ibuprofene per il dolore oppure il diclofenac (in Messico Voltaren, Volfenac, Cataflam, Artrenac e tanti altri) per combattere infiammazione e dolore. Questi sono solo due esempi di farmaci comunemente reperibili in Messico ma le alternative sono tante.
Il paracetamolo a dosi terapeutiche non provoca emolisi ma è sempre bene riferire al medico ogni eventuale dubbio o problema. L’alternativa è l’ibuprofene.
Il miorilassante tiocolchicoside (Muscoril) in fiale può essere utilizzato insieme al diclofenac in un’unica siringa in caso, per esempio, di lombalgia e sciatalgia. Esiste anche in capsule e ungento.
In ogni caso segua sempre attentamente le istruzioni. Guarisca presto!

#128 valentina, 13 febbraio 2011 @ 15:03

La ringrazio per le informazioni!!! Lo farò!!!
grazie ancora.

#129 mirko, 21 febbraio 2011 @ 10:21

salve dottore sono mirko.le ho gia scritto l’altra volta.volevo farle una domanda? la rovamicina e l’altosone vanno bene per i favici?poi volevo farle un’altra domanda?ho scoperto di essere favico a 18 anni adesso ne ho 34.so che ci sono varie tipi di percentuali di favismo.io se non ricordo male non era una percentuale alta.puo’ aumentare nel tempo? adesso sono andato dal medico e mi sono fatto fare la carta per fare gli esami del sangue e vediamo come’ la situazione.l’unica cosa e’ che non ho piu’quelli vecchi. grazie per il suo lavoro.buona giornata

#130 Massimo Pacifici, 21 febbraio 2011 @ 12:08

Salve Mirko. Bentornato.
Il principio attivo di Rovamicina è la spiramicina, elencata in Tabella 1. E’ un farmaco da evitare.
Per il mometasone furoato dell’Altosone non esistono segnalazioni al riguardo.

La sensibilità a farmaci, alimenti e infezioni può variare nel tempo in meglio o in peggio. Spesso ciò accade senza poter identificare una causa precisa. Per questo motivo, per precauzione dopo tanto tempo, la prescrizione del Suo medico è opportuna e razionale.

#131 mirko, 21 febbraio 2011 @ 13:09

salve dottore scusi se la disturbo ancora sono sempre mirko.come si chiama l’esame del sangue per vedere se sono fabico???? il mio dottore non lo sapeva.si salvi chi puo’.grazie ancora

#132 Massimo Pacifici, 21 febbraio 2011 @ 18:07

Il test di base è il dosaggio del G6PD (talvolta riportato come G-6-PD), ovvero l’enzima glucosio 6 fosfato deidrogenasi. Si effettua su un normalissimo campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Con un solo prelievo si possono effettuare anche tutti gli altri dosaggi (globuli rossi, ematocrito, bilirubina, ecc.).
Il medico non può sapere tutto di tutto perché è impossibile. E’ anche vero però che deve farsi carico anche delle problematiche nuove o poco esplorate. Il Suo medico dovrebbe per esempio indirizzarla su come ottenere il riconoscimento di malattia rara e l’esenzione dal ticket sanitario. E’ un Suo diritto. Per saperne di più legga attentamente tutte le informazioni pubblicate dal [20]. Ne vale la pena.
Quanto alle Sue domande non si deve affatto scusare. Condividere dubbi ed esperienze è utile a tutti, a chi ne soffre e ai medici (me compreso).

#133 MIRKO, 21 febbraio 2011 @ 18:38

GRAZIE MILLE DOTTORE.SE NON CI FOSSE BISOGNEREBBE INVENTARLA.ADESSO FACCIO TUTTI GLI ESAMI NECESSARI.HO RISCONTRATO CHE LA VITAMINA C MI PROVOCA UN PO’ DI PROBLEMINI TIPO ERUZIONI CUTANEE.CHISSA SE C’E UNA RELAZIONE TRA IL FAVISMO E QUESTA COSA.LE FARO’ SAPERE.LA RINGRAZIO E BUON LAVORO

#134 Clark, 24 febbraio 2011 @ 19:07

Caro Dottore, ho letto da varie fonti, che è molto importante per i fabici che praticato attività sportiva ad alti livelli, assumere integratori antiossidanti.
Il problema è che negli integratori antiossidanti, oltre alla vitamina E, selenio, acido lipoico, glutatione, composti fenolici c’è SEMPRE la vitamina C, che per noi rappresenta, anche se basso un elemento di rischio.
E’ un pò un controsenso consigliare antiossidanti se poi non possiamo assumere l’antiossidante per eccellenza.

Non ho mai ricevuto una risposta esaustiva a riguardo e chiedo quindi a lei, vista la sua preparazione, come dovrei comportarmi, sopratutto in estate, quando il mio allenamento si fa davvero intenso e un integratore potrebbe davvero aiutarmi.
Grazie in anticipo!

#135 Massimo Pacifici, 25 febbraio 2011 @ 12:51

Non amo gli integratori, lo confesso. Nonostante se ne parli tanto e ovunque, le prove scientifiche di efficacia sono spesso modeste o inesistenti. Se avrà la pazienza di scorrere i commenti all’indietro su questa pagina (fino a novembre, mi pare) troverà il collegamento a una bella infografica che la dice lunga sull’argomento. Purtroppo il bombardamento mediatico e il consiglio del collega sportivo o dell’allenatore hanno spesso irrimediabilmente la meglio.
Tutti noi, fabici e non, dobbiamo tenere ben presente che nella vita normale l’apporto di principi nutritivi utilizzando alimenti freschi e vari è sicuramente più che adeguato anche per chi fa sport. Un bicchiere di vino rosso di buona qualità ai pasti, una tazza di tè verde o di tè bianco, una porzione di cavolfiore o una mela renetta sono sicure fonti di principi nutritivi ad alta azione antiossidante, la cui importanza per i processi di protezione cellulare sta sempre più emergendo in letteratura medica. Cedere alle promesse degli integratori spesso significa creare un vantaggio solo per chi produce e commercializza questi prodotti. Talvolta può addirittura costituire un problema: attenzione ai prodotti contenenti vitamina K!
Tenga presente che la nocività di una sostanza è legata ai suoi effetti metabolici e non all’attribuzione a una categoria. In questo senso, il ruolo della vitamina C non è sorprendente ma c’è da aggiungere che la sua attività nel fabico è solo dubbia: la eviterei senza ossessioni solo come integratore mentre in generale non mi farei alcun problema nell’ambito di una alimentazione normale e varia, ricca ogni giorno in prodotti freschi di frutta e verdura di stagione.

#136 Clark, 25 febbraio 2011 @ 15:08

Grazie mille, finalmente ho ricevuto una risposta a riguardo.
Capisco la sua diffidenza agli integratori in generale, solo che nello sport alcune volte sono d’aiuto, ovviamente assieme ad una dieta e al giusto allenamento.

La ringrazio nuovamente, farò a meno degli integratori visto che la Vit C è ovunque!

#137 Marcello, 26 febbraio 2011 @ 20:33

Salve, leggo un po’ da per tutto, ed anche lei lo sottolinea, della possibile pericolosità della vitamina C per i soggetti fabici. Capisco per quella sintetizzata, ma per la fresca? Che dobbiamo fare con i tanto decantati kiwi, peperoni, ecc? E per le arance?
Grazie per la sua risposta

#138 Massimo Pacifici, 27 febbraio 2011 @ 12:58

In letteratura medica raramente sono riportati [21] in soggetti fabici durante il trattamento orale ed endovenoso ad alto dosaggio con acido L-ascorbico, la formulazione biologicamente attiva della vitamina C. La spiegazione chimica di questo fenomeno è verosimilmente legata non alla vitamina C in sé, che ha effetti antiossidanti, quanto a suoi metaboliti come il perossido di idrogeno (acqua ossigenata). L’acido ascorbico è riportato in Tabella 2 per questi motivi. In una condizione di normale alimentazione, varia e ben rappresentata in frutta e verdure fresche, non esistono motivi di allarme.

Ribadiamo alcuni concetti fondamentali: l’unica raccomandazione alimentare per i fabici è una dieta priva di fave, il cui consumo provoca emolisi in una minoranza di persone affette dalla malattia, mentre la raccomandazione a evitare i piselli è controversa.

#139 sabrina, 27 febbraio 2011 @ 17:34

salve,soffro spesso di emicrania e sono fabica.Posso assumere il DICLOFENAC ??? Grazie

#140 Massimo Pacifici, 27 febbraio 2011 @ 19:09

La sostanza indicata in Tabella 2 come Voltaren si riferisce al diclofenac sale di dietilammina. E’ il principio attivo di alcune formulazioni in gel per uso locale. La sua responsabilità per l’emolisi è dubbia e l’uso a dosi terapeutiche non comporterebbe problemi.

Il diclofenac sodico delle formulazioni orali può essere assunto dai fabici ma non lo sceglierei per l’emicrania: non è tra le indicazioni contemplate nella scheda tecnica del farmaco.

#141 Marcello, 28 febbraio 2011 @ 10:36

Grazie per la puntuale e precisa risposta.
Rara in un medico.

#142 mirko, 1 marzo 2011 @ 17:02

salve dottore sono sempre mirko.la volevo informare su quello che mi successo ultimamente con la vitamina c.una cosa che non mi era mai successa e che se devo essere sincero non pensavo fosse gia inserita in tabella 2 come possibile o dubbia causa di emolisi.ebbene ho fatto un periodo a mangiare spesso kiwi arance succo di pompelmo cavolfiore e altri succhi di frutta in genere.pensavo mi facessero bene ma probabilmente ho accumulato cosi’ tanta vitamina c a tal punto che un lunedi mattina mi sono alzato dal letto e la mia fronte era piena di foruncoli infiammati rossi.premetto che non ho mai sofferto di acne ed ho 35 anni.sono corso subito dal medico e in una settimana e con tanta fatica a suon di antibiotici e non toccando piu’ nessun cibo che le ho menziona to prima la situazione e’ ritorna ta alla normalita’.sono appena tornato dalla dermatologa e anche secondo lei la causa e’ quella.volevo sentire anche solo il suo parere in merito e se sa di altri casi simili.la dermaloga mi ha prescritto delle creme che sono lo zynerit lozione e il panoxil.per questa creme non penso ci siano controindicazioni?????la ringrazio per la sua attenzione e aspetto sua risposta.grazie

#143 Massimo Pacifici, 1 marzo 2011 @ 20:24

Tutto è possibile, anche le correlazioni meno probabili, ma una manifestazione cutanea come quella che Lei descrive non è tipica del favismo. Allo stesso modo è difficile attribuire quello che Le è successo alla vitamina C piuttosto che a qualsiasi altro insieme di sostanze o alle modalità di preparazione degli alimenti (conservazione, freschezza). Tanto per dirne una, la bergamottina del pompelmo è in grado di interferire con l’attività di un complesso di enzimi epatici indispensabili al metabolismo di principi nutritivi, sostanze tossiche e farmaci. Il consumo di succo di pompelmo, cioè, altera la biodisponibilità di alcuni farmaci e può causare il fallimento di una terapia. Ovviamente dipende sempre dalla sensibilità personale, dalla quantità della sostanza e dalla durata nel tempo.
Il comportamento alimentare da tenere, come accennato anche nelle due risposte precedenti, è semplice e deve essere equilibrato nelle quantità, nella variabilità e nelle modalità di preparazione degli alimenti. Se le piacciono i succhi di frutta, per esempio, legga bene le etichette: quelli da preferire rispetto a una spremuta fatta in casa non sono molti.
I prodotti che Le sono stati prescritti non contengono sostanze elencate nelle tabelle.

#144 mirko, 1 marzo 2011 @ 20:45

grazie mille dottore per la sua risposta.cerchero’ di variare di piu’ l’alimentazione.da quando mi sono iscritto a questo sito non so prche’ma mi sento piu’ sicuro ed e’bello anche avere il parere di persone preparate come lei.grazie e buon lavoro

#145 Nicola, 2 marzo 2011 @ 17:29

Salve dottore, io sono fabico, devo fare un intervento chirurgico dal dentista, quindi mi hanno prescritto antibiotico(augmentin so che lo posso prendere) e antinfiammatori (efferalgan), ma ho letto che non posso prendere.

Quali antinfiammatori potrei prendere in sostituzione dell’efferelgan?

Grazie

#146 Massimo Pacifici, 2 marzo 2011 @ 18:42

Salve Nicola. I farmaci elencati in Tabella 2, come il paracetamolo dell’Efferalgan, generalmente possono essere utilizzati a dosaggi terapeutici senza conseguenze ma è giusto chiedersi dell’esistenza di alternative. Un analgesico efficace e utilizzabile nel favismo è l’ibuprofene.

#147 Nicola, 2 marzo 2011 @ 19:07

Credo che utilizzerò ibuprofene come lei mi ha consigliato.
Grazie per la risposta puntuale

#148 Nicola, 3 marzo 2011 @ 15:01

Scusi dottore se la disturbo ancora, ma siccome come lei mi ha fatto notare che anche augmentin si trova nella tabella 2, le chiedo: io prendo la tachipirina tranquillamente senza aver avuto mai conseguenze, quindi non dovrei aspettarmi conseguenze prendendo una scatola di antibiotici augmentin?
In ogni caso con quale altro farmaco potrei sostitutire augmentin?
Io sono sempre dubbioso quando devo prendere un farmaco.

Grazie

#149 Massimo Pacifici, 3 marzo 2011 @ 18:19

Nessun disturbo, Nicola. Forse non ho risposto con sufficiente chiarezza e mi scuso ma se rileggerà la mia risposta non troverà scritto che l’Augmentin è in Tabella 2. Questo farmaco, infatti, non provoca emolisi in chi ha il favismo e Lei non deve sostituirlo.
Altra considerazione: assumere senza problemi una sostanza pericolosa o sospetta tale non può far prevedere nulla per le altre sostanze. E’ anche vero, però, che i farmaci in Tabella 2 sono generalmente ben tollerati a dosaggi terapeutici e possono essere utilizzati in assenza di alternative.

#150 Nicola, 3 marzo 2011 @ 18:58

Chiarissimo dottore, sono io che sono sempre molto dubbioso, e quindi ho bisogno sempre di certezze che oggi lei mi ha dato con chiarezza e professionalità.

Rinnovo i ringraziamenti

#151 mirko, 3 marzo 2011 @ 21:15

salve dottore la disturbo ancora perche’ volevo capire come devo interpretare gli esami del sangue che ho appena ritirato. g-6-pdh eritrocitaria 0.68 u/g hb emoglobina(hgb) 15.00 volume corpuscolare medio(mcv) 85.2. poi dicono soggetti normocitemici: 9.4-17.8u/g hb e soggetti microcitemici:15.3-30.5 u/g hb. mi chiedono poi di ripetere il prelievo per ulteriore conferma.scusi la mia ignoranza ma non ci ho capito niente!!!come da suo consiglio mi sto informando per l’esenzione dal tiket facendolo presente al mio medico.grazie e mi scusi se la disturbo ancora.

#152 Massimo Pacifici, 4 marzo 2011 @ 12:06

I valori di riferimento di questi esami non sono sempre gli stessi. Possono dipendere dall’età del paziente, dal sesso, dal metodo analitico utilizzato. I valori di riferimento per il G6PD del Suo laboratorio analisi sono diversi se si è normocitemici o microcitemici (come nel caso dell’anemia mediterranea). I risultati devono sempre essere confrontati con i valori di riferimento riportati sul foglio della risposta e commentati con il medico curante. I valori che Lei riporta dimostrerebbero una carenza di G6PD, un valore normale della emoglobina e un valore corpuscolare medio normale, indicativo per una normocitemia.
Tenga presente che il valore del G6PD non è predittivo in senso assoluto su cosa potrebbe accadere in caso di infezioni, ingestione di fave o contatto con sostanze o farmaci particolari. In generale, con un livello basso si hanno più probabilità di accusare sintomi in caso di esposizione a stress ossidativi ma la gravità dei sintomi varia da paziente a paziente e da episodio a episodio. L’importante è tenere bene a mente che si può vivere normalmente utilizzando le precauzioni di cui abbiamo parlato diffusamente.

#153 Nicola, 14 marzo 2011 @ 18:36

Salve Dottore,

ho letto che anche i lupini sono da evitare se un soggetto è fabico.

Volevo sapere la sua opinione in tal senso.

In ogni caso se in un prodotto per bambini vi è negli ingredienti tracce di lupino, è meglio evitarlo?

Grazie

#154 Massimo Pacifici, 14 marzo 2011 @ 19:32

Ne abbiamo parlato brevemente [22] lo scorso novembre.

#155 Sabatino, 15 marzo 2011 @ 20:23

Salve dottore.
Sono un soggetto affetto da favismo ed ipertensione,necessito l’uso di un antitrombotico,vorrei sapere se posso utilizzare un farmaco,la cardioaspirin.
La ringrazio

#156 Massimo Pacifici, 15 marzo 2011 @ 23:18

L’acido acetilsalicilico provoca emolisi, ma le alternative per i fabici esistono. Ne parli con il Suo medico.

#157 michela, 6 aprile 2011 @ 19:11

Salve a tutti !!!! ho letto tanto sull’argomento ma ho comunque ancora dei dubbi : sono sarda ho un padre con deficit e una madre sana di conseguenza io sono PORTATRICE non carente o mi sbaglio ???? se così fosse devono fare attenzione a fave e farmaci anche i portatori o solo i carenti ???
nel caso di donna portatrice e uomo deficitario quali sono i rischi concreti nell’avere dei figli ??? è sconsigliato ??? in questo caso ci sono dei legami con la microcitemia ???
Grazie !!!1

#158 Massimo Pacifici, 7 aprile 2011 @ 12:47

Non si sbaglia: Lei non è carente. Come portatrice non deve fare attenzione a farmaci, fave e infezioni.
L’unione con un uomo carente può generare una figlia carente, una figlia portatrice, un figlio carente o un figlio sano. Le probabilità per ognuno sono quindi del 25%. Le gravidanze non sono affatto sconsigliate (gli individui carenti nel mondo sono circa 400 milioni!) ma, come per tutti, è opportuna una valutazione prima del concepimento.
Il favismo presenta una distribuzione geografica vicina a quella dell’anemia mediterranea in quanto questi deficit conferirebbero un vantaggio nei confronti della malaria. Non c’è, quindi, una relazione diretta.

#159 michela, 7 aprile 2011 @ 19:33

GRAZIE Dott. Pacifici !!!! non sa quanto sono felice di aver avuto il suo parere , è 30 anni che aspetto questa risposta !!!! Grazie, grazie , grazie.

#160 simonetta, 8 aprile 2011 @ 16:54

buongiorno Dottore e buongiorno a tutti. Le scrivo perchè, come quasi tutti i fabici, ho molti dubbi a proposito del favismo e dopo l’ultimo quesito, uno in più! Sono figlia di un padre fabico e madre sana. All’età di 6 anni ho avuto una gravissima crisi emolitica in seguito all’ingestione di fave che ha richiesto trasfusioni di sangue. Sono inoltre portatrice di talassemia. Inoltre mi è stato detto che nn esiste la condizione di portatrice…ma dopo l’ultima risposta come dovrei considerarmi a tale proposito?
Ho una bimba di 2 anni e mezzo e alla nascita le hanno diagnosticato, con esame del sangue qualitativo e non quantitativo, carenza dell’enzima G6PDH. Tra l’altro ora sono incinta e il fatto che possa essere maschio e quindi ereditare in modo più preoccupante il favismo mi preoccupa…Mi chiedo: non è essenziale eseguire gli esami del sangue specifici per potersi considerare carenti, portatrici? La ringrazio e le sarei grata se potesse consigliarmi qualche pubblicazione, anche per gli addetti ai lavori o in inglese che possa darmi ulteriori informazioni. buonagiornata e grazie per il suo lavoro.

#161 Massimo Pacifici, 8 aprile 2011 @ 20:24

Salve Simonetta. Come già accennato in precedenza, i test di laboratorio sono il primo passo. Sono altamente sensibili e specifici per i maschi, meno per le femmine. I passi successivi sono lo studio familiare e l’analisi genica. Il tutto sotto guida specialistica. La condizione di portatrice si realizza quando uno dei due cromosomi X è sano, compensando la funzione dell’altro malato.
Da ciò che scrive, se Lei è fabica e l’episodio di emolisi è attribuibile all’ingestione di fave, è verosimile che Sua madre sia portatrice o fabica. Non è sorprendente perché molti non hanno sintomi chiari e non sanno di esserlo.
Il deficit di G6PD e la talassemia sono due malattie diverse. Il loro rapporto è solo indiretto, di coincidenza, legato in linea di principio alle aree geografiche dove è o era endemica la malaria.
Come letture Le consiglio di iniziare con i collegamenti inseriti al termine dell’articolo dopo le liste dei farmaci: sono una miniera d’informazioni.
Un’ultima considerazione. Pensi alla Sua vita da fabica. Nonostante tutto Lei è cresciuta, è diventata donna, ha una figlia e ne aspetta un’altro. Quale migliore esempio per guardare al futuro con fiducia?

#162 simonetta, 9 aprile 2011 @ 18:23

La ringrazio moltissimo per la sua professionalità e sensibilità. Mi tranquillizza molto il fatto che sicuramente mio marito è sano per cui mia figlia non potrà aver più complicanze riguardo al favismo di quanto io ne abbia avute. Grazie

#163 billy, 13 aprile 2011 @ 09:55

Buongiorno gentile Dottore,
mio figlio di 15 anni e’ totalmente carente. Qualora decidessimo di recarci in zone altamente malariche, come dovremmo regolarci per una profilassi? I pareri sono discordanti sui principi attivi di svariati farmaci, e noi siamo davvero in grande ansia. Un fabico puo’ assumere la meflochina? Oppure l’atovaquone+proguanil? E se dovesse disgraziatamente ammalarsi di malaria, con quali farmaci potrebbe curarsi?
La ringrazio sin da ora per la cortese attenzione che vorra’ dedicarmi

#164 Massimo Pacifici, 13 aprile 2011 @ 11:20

Suo figlio di 15 anni potrebbe effettuare la profilassi con doxiciclina, ottima in aree geografiche dove sono presenti forme multiresistenti. Gli altri farmaci compresi nella Tabella 2, usati anche in terapia per le forme conclamate, sono possibile o dubbia causa di emolisi. Questo vuol dire che non esistono dati scientifici assoluti ma generalmente possono essere utilizzati a dosaggi terapeutici.
La scelta del farmaco per la profilassi è in relazione non solo alle condizioni di salute di chi deve praticarla ma anche alle località del viaggio e alla sua durata. Il medico prescrittore deve inoltre offrire una informazione completa sui rischi, i possibili effetti collaterali e le modalità di comportamento prima, durante e dopo il viaggio. Per la doxiciclina, per esempio, l’esposizione alla luce va limitata.
Non trascuri le altre importantissime precauzioni (prodotti insetto-repellenti, zanzariere).

#165 billy, 13 aprile 2011 @ 11:48

Caro Dottore, la ringrazio tantissimo.
Buona giornata.

#166 maria, 18 aprile 2011 @ 11:46

Salve dottore,
i miei due figli, così anche i miei nipoti maschi, hanno il favismo ereditato dalla mia nonna paterna,anche se né mio padre né io
né i miei fratelli abbiamo la carenza.Fino ad ora abbiamo cercato di usare le solite medicine ma adesso a causa di un incidente a mio figlio è stato prescritto un antinfiammatorio,il lenotac cerotto.Nessuno mi ha assicurato con certezza se può prenderlo o no
così lo stesso per la voltaren.Così non sappiamo che fare. Mi chiedevo se lei potesse darmi un consiglio su quali antinfiammatori,antidolorifici posso usare.La ringrazio.

#167 Massimo Pacifici, 18 aprile 2011 @ 12:53

Il principio attivo del Lenotac, il piroxicam, non è indicato nelle due tabelle e può essere usato. Quanto al Voltaren, scorra indietro i commenti: quello del [23] dovrebbe chiarire tutti i dubbi.

#168 maria, 18 aprile 2011 @ 15:29

La ringrazio per la risposta così veloce,ma vorrei ancora chiederle una cosa:come le avevo scritto nel precedente commento né io né mia sorella abbiamo il favismo,lo stesso vale per nostro padre,come è possibile che i nostri figli maschi invece si?

#169 Massimo Pacifici, 18 aprile 2011 @ 18:15

Si deve tenere presente che la malattia è trasmessa con il cromosoma X. Le femmine hanno due cromosomi X, uno ereditato dal padre e uno dalla madre. In caso di padre sano e di madre carente, come per i Suoi genitori, tutte le figlie femmine sono portatrici. Nel Suo caso, quindi, non si ha carenza perché uno dei due cromosomi X è sano ma ai figli può essere trasmesso l’altro cromosoma malato.

#170 filippo, 19 aprile 2011 @ 09:43

caro dottore sono un ragazzo fabico e domani dovro’ sottopormi ad un intrvento di varicocele..volevo sapere quali interazioni potranno esserci con l’ anestesia spinale? grazie anticipatamente

#171 filippo, 19 aprile 2011 @ 09:47

dottore mi scusi..dimenticavo che mi e’ stato prescritto il deltacortene 13 ore prima dell’intervento.posso usare questo farmaco tranquillamente visto il mio deficit? grazie mille

#172 Massimo Pacifici, 19 aprile 2011 @ 19:48

Salve Filippo. Su alcuni anestetici locali c’è solo qualche dubbio, ma generalmente queste tecniche anestetiche sono semplici e ben tollerate. Se non lo ha già fatto, consegni la lista dei farmaci da evitare al momento del ricovero e si accerti che chirurgo e anestesista siano a conoscenza della Sua condizione.
Il principio attivo del Deltacortene è il prednisone. Non è tra i farmaci da evitare.

La Sua esperienza può essere utile a molti: se le va, visto che domani sera sarà a casa a riposo, ci racconti come è andata.

#173 filippo, 20 aprile 2011 @ 00:39

caro dottore a causa di un urgenza il mio intervento e’ stato rinviato al 2 maggio, in ogni caso saro’ ben lieto di informarvi sulla mia esperienza visto che comunque prima di sottopormi all’intervento dovro’ seguire una cura antistaminica e cortisone per ridurre il rischio di eventuali reazioni….cmq se puo’ essere di aiuto per quelli che come me hanno questo deficit,posso dire di aver fatto delle prove sotto controllo medico dei seguenti farmaci che non hanno avuto nessuna reazione allergica : il MORNIFLU DA 350 come antidolorifico….il NEODUPLAMOX come antibiotico il LUCERN DA 40 per problemi di gastrite e la CARBOCAINA AL 3% come anestetico utilizato per curare i denti…sicuro di dare un ottimo contributo a chi come me convive con questo deficit grazie mille filippo

#174 Massimo Pacifici, 20 aprile 2011 @ 10:06

I rinvii sono sempre sconfortanti. Mi dispiace.

Grazie per aver scritto la Sua esperienza. Mi offre, infatti, lo spunto per una considerazione. Favismo e allergie a farmaci sono due condizioni diverse: essere tutti ben consapevoli di questo semplifica enormemente la vita dei fabici. I farmaci che ha citato – uno di essi, solo per precisione, è il Lucen – non sono nelle liste e possono essere assunti normalmente.

#175 filippo, 20 aprile 2011 @ 13:27

si figuri dottore ……..appuntamento al 3 maggio speriamo…….. una felice pasqua per tutti

#176 fioravante, 24 aprile 2011 @ 19:39

La prima volta che leggo in questo sito, sono un fabico e trovo interessanti le domande e molto professionali ed esaustive le risposte,grazie

#177 Nicola, 4 maggio 2011 @ 20:14

Salve Dottore, volevo sapere essendo fabico se potevo assumere il farmaco Airtal, non ho trovato nella lista dei farmici da evitare il principio attivo Aceclofenac, ma ho letto anche delle controindicazioni “Come altri antiinfiammatori non steroidei, aceclofenac è controindicato in quei pazienti nei quali si siano verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci inibitori della prostaglandin-sintetasi, accessi asmatici o altre reazioni allergiche (orticaria, rinite, edema, rash, broncospasmo).” Cosa devo pensare essendo acido acetilsalicilico uno dei farmaci da evitare?

Grazie

#178 Massimo Pacifici, 5 maggio 2011 @ 00:09

Allergie e favismo sono condizioni diversissime da tenere ben distinte. Il fatto che l’aspirina possa provocare emolisi nei fabici non costituisce di per sé allarme per gli altri farmaci della stesso gruppo terapeutico.

#179 riccardo, 5 maggio 2011 @ 19:54

Buonasera dottore. Vorrei avere delle delucidazioni su cosa può scatenare la crisi in soggetti fabici. Domenica sono stato in casa con persone che mangiavano fave. può l’odore del baccello della fava scatenare una crisi? A me è stato detto sempre di no. Ma allora come mai nei supermercati vi è posto un cartello vicino alle fave per i soggetti fabici? E dopo quanto tempo semmai si manifesta una crisi?

Cordiali saluti

#180 Massimo Pacifici, 5 maggio 2011 @ 23:18

Salve Riccardo. Il ruolo del contatto con la pianta o dell’inalazione del polline è molto controverso. E’ verosimile, invece, che almeno alcune di queste reazioni siano [24].
Gli avvisi nelle zone di vendita di fave fresche vengono esposti in ottemperanza a ordinanze dei sindaci, generalmente emesse su istanza di cittadini fabici.
Una crisi emolitica, infine, qualunque ne sia la causa scatenante, non rispetta mai gli stessi tempi d’insorgenza: la sua caratteristica peculiare è proprio l’assoluta variabilità volta per volta.

#181 diego, 5 maggio 2011 @ 23:36

Buonasera dottore. Volevo avere dei consigli circa medinali antistaminici che possiamo prendere. Io non ho mai preso nulla in tal senso. La mia dottoressa mi ha prescritto la a-kestine Os 30dosi liof. 10mg

Ho da circa un mese, bruciore agli occhi e una tossetta fastidiosa, con dell’invisibile catarro. Non ho bronchiti o altro. Piu che altro è alcune volte una sensazione di respiro non ampio. Pensi neanche fumo.Faccio sport.

Nel 2009, ad agosto, ho avuto una bronchite asmatica. Poi feci i consueti controlli e ho avuto tutti esiti negati per asma e varie allergie (olivo, cipresso, parietaria, acaro,alternaria, gramigna)

Secondo lei è eccessivo l’uso di antistaminici? Le cure omeopatiche le consiglia per curare alcune “piccole” patologie magari di stagione??

grazie e buon lavoro sempre.
Saluti, Diego.

#182 riccardo, 5 maggio 2011 @ 23:37

Grazie per la risposta dottore. Probabilmente la mia è solo una reazione di panico,tuttavia non si riesce a capire visto le contraddizioni che ci sono in merito se potrebbe l’inalazione far scoppiare una crisi.
Cordiali saluti.

#183 Massimo Pacifici, 6 maggio 2011 @ 13:53

Ha ragione. Di fatto, pur sapendo che l’ingestione di fave provoca certamente emolisi in meno di un terzo di tutti i soggetti affetti da deficit di G6PD, non è ancora del tutto chiaro il complesso quadro biochimico che lo determina. Per l’inalazione o il contatto le risposte scientifiche sono ancora meno precise e i dubbi sono seri.
La mia sensazione è che molti di questi casi siano da ridimensionare e da attribuire ad altro. Si deve anche considerare, però, che questa condizione si presenta in decine e decine di forme diverse e può cambiare nella stessa persona in base allo stato psicofisico del momento o all’età: in attesa che la ricerca ci aiuti a capire meglio, direi che un po’ di precauzione non guasta ma mi concentrerei sull’alimentazione.

#184 Massimo Pacifici, 6 maggio 2011 @ 14:24

Salve Diego. Il principio attivo del farmaco che ha citato è l’ebastina e non è compreso tra quelli elencati nelle tabelle. Rinite e congiuntivite allergica sono condizioni lamentate sempre più diffusamente. Segua la prescrizione della Sua dottoressa e gli riferisca come va. Si deve procedere per gradi.
L’omeopatia non appare controindicata in chi è carente di G6PD ma non esistono prove di efficacia, nonostante le affermazioni dei medici che la praticano. Non c’è alcun motivo per consigliarla.

#185 filippo, 6 maggio 2011 @ 15:00

salve dottore…come promesso eccomi qui..dopo l’intervento.Vorrei fare una premessa: per noi fabici credo che ogni piccolo problema che si debba risolvere con dei farmaci si rivela smpre un problema;cosi’ e’ stato per me prima dell’intervento,ma oggi posso dire che tutto e andato per il meglio,dopo il protocollo farmacologico eseguito prima dell’intervnto i rischi di qualche crisi sn state minime.
Mi sono sottoposto ad una terapia con antistaminico ( kestine) e cortisone (deltacortene)……………nel post intervento la cura con antibiotico (amoxicillina) oggi va tutto bene ,e posso dire che l’esperienza passata mi ha fatto capire che la calma la tranquillita’ e la fiducia nei medici rendono tutto molto piu’ semplificato………grazie di tutto……….

#186 Daniela, 6 maggio 2011 @ 15:29

Gentile Dottore, sono fabica, l’ho saputo a seguito di una crisi emolitica a seguito di ingestione di fave presenti in una minestra parecchi anni orsono. Anche ai miei figli, entrambi maschi, è stata riscontrata questa carenza enzimatica. In aggiunta sono anche un soggetto allergico ed ho avuto due shock anafilattici causati da una vaccinazione antitetanica ed un intramuscolo di Buscopan.
Nel corso degli anni ho subito alcuni interventi chirurgici ed a seguito delle anestesie si sono verificati dei problemi respiratori dei quali non mi è mai stata fornita una precisa motivazione.
Cerco di assumere meno farmaci possibili ma desidererei chiederLe se c’è attinenza fra il favismo e gli angiomi (piccoli) che ogni anno, in questa stagione, appaiono su tutto il mio torace e parte dell’addome e si attenuano nel periodo invernale.
La ringrazio vivamente per la cortesia e La saluto.

#187 Massimo Pacifici, 6 maggio 2011 @ 18:41

Grazie a Lei, Filippo. Raccontare la propria esperienza è di aiuto a tutti.

#188 Massimo Pacifici, 6 maggio 2011 @ 19:20

Salve Daniela. Scrivevo giusto ieri che allergie e favismo sono condizioni diversissime da tenere ben distinte. Ciò non toglie che possano coesistere, come nel Suo caso e come per altre condizioni quali l’anemia mediterranea. Tutto ciò complica enormemente la gestione della propria salute, ma essere informati fa la differenza.
La comparsa di piccoli angiomi cutanei, specialmente nella bella stagione, è una manifestazione molto comune ma non è tipica nel deficit di G6PD.

#189 Daniela, 7 maggio 2011 @ 11:44

Grazie Dottore, Le sono grata per avermi sollevata da questo pensiero.

#190 emanuele, 26 maggio 2011 @ 18:04

salve dottore,sono un ragazzo albanese ed ho 17 anni.3 anni fa mi sono sentito molto debole,avevo prurito,il colo mi sembrava molto pesante,il bianco degli occhi aveva preso era di un colore giallo..mi sono diventato magro per circa 4 mesi…sono andato dai medici e mi anno fatto qualche analissi per il sangue…loro mi hanno detto che avevo il epatite B perche avevo la bilirubina alta..
cosi ho deciso di venire in italia per fare uno controllo medico..sono andato nel ospedale di pisa,ho fatto le analissi e mi hanno detto che avevo il favismo…il albania qst malattia e molto rara..ma devo sottolineare per 15 anni (1-15 anni) io non ho avuto nessun segnale che avevo questa malattia anche perche io vivo in un villaggio e sono ogni giono in contatto con le fave..il mio favismo e ereditato o ottenuta durante la vita?? i miei figli un giorno se la loro madre sara sana e io fabico,in che stato sarano loro? io gioco calcio,fa male questa cose per il mio salute? perdonami per la scrittura, ma dato che non sono italiano non la so scrivere molto benne..aspetto con ansia la sua risposta Grazie per il vostro tempo..

#191 Massimo Pacifici, 27 maggio 2011 @ 09:51

Salve Emanuele. La malattia è ereditaria ma la sensibilità a farmaci, infezioni e fave può aumentare o diminuire col tempo (non esiste una regola valida per tutti). La condizione dei figli dipende da quella del padre (sano o malato) e da quella della madre (sana, portatrice o malata). Nel caso di un padre malato e di una madre sana i figli maschi sono sani e le figlie femmine sono portatrici (non hanno i sintomi della malattia ma possono trasmettere il cromosoma mutante X ai loro figli).
Lo sport non è vietato ma è bene fare qualche controllo in più, specialmente se si è spesso stanchi.

#192 emanuele, 27 maggio 2011 @ 13:55

Grazie mille dottore…vi sono molto grato..Grazie a voi adesso sono meno depresso..ce anche un altra cosa,il giallo che ho negli occhi non e molto visibile ma mi da un po’ di fastidio..che alcun farmacio che mi puo togliere questo giallo??devo sottolineare che quando bevo una birra il giallo e meno visibile.. anche se sono fabico posso avere una vita normale??posso indugiarmi?posso avere un corpo con carateristiche normale? Grazie mille..

#193 Massimo Pacifici, 27 maggio 2011 @ 19:17

Si devono evitare i farmaci potenzialmente dannosi, rifare le analisi ed eventualmente cercare un’altra causa quando il colore giallo degli occhi continua. La birra non serve a migliorare questa situazione. Al contrario, a 17 anni il nostro sistema metabolico non è maturo e non è in grado di “digerire” efficacemente l’alcol.
Si può avere una vita assolutamente normale se si tiene presente questo.

#194 emanuele, 27 maggio 2011 @ 20:24

Grazie mille Dottore..Le sono grato per avermi sollevato da questi pensieri.

#195 emanuele, 30 maggio 2011 @ 19:08

salve dottore..quando mi sono sentito debole(quando avevo 15 anni) io ho fatto un tattuagio 3 settimane prima..e possibile che la infezione mi e arrivata con il tattuagio?
Grazie

#196 Massimo Pacifici, 30 maggio 2011 @ 19:48

Ogni caso è particolare e non si può dire con certezza ma le infezioni da tatuaggio sono possibili. In più, chi è in grado di dire con certezza cosa contengono gli inchiostri? Ne abbiamo parlato anche [25].

#197 emanuele, 30 maggio 2011 @ 21:12

Grazie Dottore per il vostro tempo.

#198 enza, 1 giugno 2011 @ 16:32

gent.ma dottore le scrivo perchè ho le idee abbastanza confuse, fin da bambina ho scoperto di avere un deficit parziale, e ho evitato di prendere alcuni farmaci, ma durante gli ultimi 2 anni mi sono resa conto di avere una anemia da carenza di ferro, con ferritina bassa, volevo sapere se questa anemia può essere legata in qualche modo alla mia condizione di fabica. le pongo inoltre un’altra domanda, 2 anni fa dopo un parto complicato ho subito un raschiamento in anestesia totale, effettuato d’urgenza, il giorno dopo nel giro di poche ore la mia emoglobina era scesa a 4 e mi hanno subito fatto delle trasfusioni, quetso fatto può essere legato al favismo ed ad un farmaco sbaglito somministratomi?
e dovendo fare nuovamente un piccolo intervento sempre in anestesia totale cosa devo dire al medico che mi opererà? la ringrazio per la sua cortesia a presto.

#199 Massimo Pacifici, 1 giugno 2011 @ 18:45

Salve Enza. Per entrambi i casi la risposta è sì ma il favismo non è l’unica causa possibile. In vista del Suo prossimo intervento consegni singolarmente al chirurgo e all’anestesista le liste dei farmaci da evitare e riferisca loro ciò che è successo in passato. Fatto questo, non deve preoccuparsi di altro.

#200 diego, 1 giugno 2011 @ 20:27

Buonasera dottore.
Le volevo chiedere se la tonzilamina cloridrato e la nafazolina nitrato in collirio per occhi, puo essere presa per un fastidioso prurito e bruciore! Sicuramente è di origine allergica il mio problema agli occhi. Sul bugiardino non da alcuna controindicazione. Anticipatamente, la ringazio.

#201 Massimo Pacifici, 2 giugno 2011 @ 00:05

Questi farmaci non sono nelle liste ma controlli sempre se il collirio contiene anche altri principi attivi. In qualche caso, per esempio, la nafazolina è in associazione con la antazolina, elencata come possibile o dubbia causa di emolisi. A dosaggi terapeutici non dovrebbero esserci problemi ma, visto che le alternative sicure ed efficaci sono tante, eviterei questi prodotti.

#202 diego, 5 giugno 2011 @ 23:11

Buonasera Dottor Pacifici.
Le scrivo per un nuovo ed ulteriore problemino con un collirio antistaminico. Dopo aver usato quello di cui le parlavo la scorsa volta (tonzalamina cloridrato e nafozolina), non ho avuto grossi benifici. L’ho usato da mercoledi a tutt’oggi.
Visto il perseverare del bruciore, prurito e iper sensibilità alla luce, mi sono recato ad un pronto soccorso oftalmico.
La loro diagnosi: congiuntivite allergica.
Mi hanno prescritto il ketofill 0,05% collirio, da prendere due volte al giorno (1 goccia per occhio).
Ho controllato la lista di medicinali “pericolosi” e non abbiamo trovato alcuna corrispondenza. Lei che ne pensa? E’ un buon medicinale da consigliare? Secondo lei, non puo esser questa mia congiuntivite acuta, il risultato di un utilizzo, per la prima volta in vita mia, di antistaminici? Forse aver introdotto ebastina per la tosse allergica, puoi aver crato questa reazione..
Grazie come sempre, Saluti Diego.

#203 Massimo Pacifici, 6 giugno 2011 @ 13:43

Salve Diego. Un farmaco può causare effetti paradossi o interazioni con altri della stessa categoria ma in linea generale l’aspetto che Lei solleva può essere posto in secondo piano. Quanto al Ketoftil, mi sento di dire che la scelta di un farmaco per un problema specifico va fatta solo in sede di visita medica. Si affidi alla prescrizione dell’oculista, rispettando quantità e tempi, e programmi un’eventuale visita specialistica ambulatoriale di controllo. E’ un percorso a volte tortuoso, mi rendo conto, ma è l’unico in grado di offrire garanzie.

#204 sabatino, 12 giugno 2011 @ 17:46

Buonasera dottore;sono passati circa ventanni che ho avuto una
crisi emolitica,per avere una certezza ho fatto le analisi del
(DNA)di mutazione con sequenziamento diretto(ricerca mutazione del gene G6PDH la risposta ha evidenziato che il deficit è considerato
di entità lieve classificato come classe III:L’attività enzimatica e del 10-60%.In base a questi dati vorrei avere un suo parere se posso mangiare i piselli.la ringrazio per la sua disponibilità.

#205 Massimo Pacifici, 12 giugno 2011 @ 20:30

La classe III indica un generico rischio di emolisi in caso di esposizione a stress ossidanti. I dati di laboratorio purtroppo non consentono di valutare con assoluta certezza il rischio personale perché esso è in relazione al tipo di variante molecolare, al metabolismo, alla presenza di altre malattie e alle caratteristiche di volta in volta diverse dell’agente ossidante (concentrazione, durata dell’esposizione). Sul consumo di piselli non esiste una parola definitiva ma il rischio sembrerebbe genericamente molto limitato.

#206 cominato lorenzo, 20 giugno 2011 @ 17:35

Buon giorno dottore,sono un papa’ di un bambino fabico, apprezzo molto quello che ho letto in questo sito anche perche’ non e’ facile trovare qualcuno che sie esperto in questa malattia.
Ho un bambino di 5 anni e nonostante la sua giovane eta’ ha gia’ avuto 3 crisi emolitiche, la 1 alla nascita e gli ahanno fatto la EXANGUINOTRASFUSIONE, poi a 4 anni e precisamente dopo un’influenza intestinale risolta senza trasfusione e infine quet’anno un’altra e questa piu’ grave con la trasfusione, pensi lei il nostro stato d’animo vedere un bimbo cosi vivace non riuscire ad alzarsi dal letto, la mia domanda e’ un bimbo puo’ sopportare queste crisi puo’ esserci gravi danni renali, ogni volta che prendera’ un virus e’ possibile un’altra crisi. Vorremo tante risposte ma sempre troviamo un muro davanti a noi.
Grazie mille e comlimenti per la sua proffesionalita’.

#207 Massimo Pacifici, 20 giugno 2011 @ 19:29

Salve Lorenzo. Le forme più gravi possono causare un’insufficienza renale acuta. In questi casi può essere necessaria l’emodialisi ma, se non ci sono malattie renali precedenti, il pieno recupero è la regola. Crescendo, generalmente le occasioni per ammalarsi si riducono.

#208 Giuseppe Pellegrino, 28 giugno 2011 @ 21:25

Salve dottore, sono un ragazzo a cui è stato riscontrato diversi anni fa il cosiddetto “favismo” (in realtà non ricordo bene, ma di sicuro era in tono non molto pronunciato), tanto sconosciuto alle mie (basse) latitudini; Le dico sconosciuto in quanto da diversi anni mi è sempre stato detto di non poter assumere praticamente nessun farmaco in quanto il rischio di crisi emolitica è sempre in agguato. Le scrivo per un problema in realtà banale, un semplice mal di schiena: un anno fa il primo forte dolore, e il mio medico di base sostanzialmente mi lascia 3 mesi a letto, non facendomi assumere categoricamente nessun antinfiammatorio, dicendomi che solo il riposo a letto potrà condurmi a guarigione; effettivamente dopo il riposo “forzato” e duraturo di 90 giorni il mal di schiena passa; poi più nulla fino a qualche settimana fa: attualmente però, dopo un rapido consulto con un giovane medico amico di famiglia, mi viene il dubbio di poter prendere in realtà degli antinfiammatori, e cercando riscontro anche nella tabella presente in questo sito noto che il diclofanec (contenuto nel voltaren) non dovrebbe causarmi nessun tipo di problema; dunque la domanda che le pongo è semplice, posso prendere il Voltaren, evitando di stare a letto altri 3 mesi?
mi scuso per il disturbo e per la banalità (probabilmente) della mia domanda, ma i dubbi sul favismo restano molti, e dovendo conviverci per tutta la vita, sarebbe a me gradito chiarirne alcuni.
Cordiali saluti
Giuseppe

#209 Massimo Pacifici, 28 giugno 2011 @ 22:00

Nessuna domanda è banale e la Sua coglie nel centro il problema. Le alternative terapeutiche per i fabici esistono! Per dolori di origine osteo-muscolare il diclofenac può essere assunto con le precauzioni e le controindicazioni valide per chiunque altro. Una precisazione per le formulazioni in gel può trovarla [23].
D’ora in poi porti sempre con sé le liste delle sostanze da evitare e le mostri a ogni medico o farmacista con cui avrà a che fare.
Per inciso, il riposo forzato per condizioni come la lombalgia non è indicato.
Non deve fare altro che scrivere se ha dubbi e non trova conferme in queste pagine.

#210 Paolo, 4 luglio 2011 @ 15:04

Buongiorno dottore.Sono un ragazzo fabico e vorrei farle una domanda in merito ad un farmaco che per una tendinite mi è stato prescritto dal medico curante: il Dicloreum schiuma. Nel foglietto del farmaco infatti è riportata la seguente controindicazione: “Ipersensibilità individuale accertata verso i componenti del prodotto, o verso l’acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei…”. Ma l’acido acetilsalicilico non è presente tra i componenti del farmaco e quindi non riesco a capire se lo potrei utilizzare comunque. Come mi devo comportare? Grazie per la sua disponibilità.
Cordiali Saluti.

#211 diego, 4 luglio 2011 @ 16:04

Buon pomeriggio Dottor Pacifici, volevo avere da lei qualche consilgio circa anti diarroici.. credo che verso agosto dovro fare un viaggio in un paese un po a rischio. Inoltre spesso ho disturbi gastrointestinali forti. Mi puo consigliare qualche prodotto che agisce velocemente? La ringrazio anticipatamente. Saluti, Diego.

#212 Massimo Pacifici, 4 luglio 2011 @ 17:37

@ Paolo
Il principio attivo del Dicloreum schiuma è il diclofenac. I fabici possono usarlo.
L’avvertenza sul foglietto illustrativo si riferisce alle reazioni allergiche ai FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Sono tantissimi e tra di essi il più comune è l’acido acetilsalicilico, ovvero la famosa aspirina. Chi ha avuto una forma allergica dopo aver assunto un FANS come l’acido acetilsalicilico può avere una nuova reazione allergica assumendo un FANS diverso.
Deficit di G6PD e allergie a farmaci, però, sono due condizioni molto diverse e non correlate.

#213 Massimo Pacifici, 4 luglio 2011 @ 18:17

@ diego
Per prima cosa non dimentichi mai la prevenzione: mani pulite, cibi ben cotti e acqua minerale in bottiglia chiusa.
In caso di diarrea acuta nell’adulto è utile un inibitore della motilità intestinale come la loperamide. Può essere acquistato senza prescrizione medica, deve essere interrotto prima possibile e non va usato per più di 2 giorni. Se non basta si può usare un antimicrobico intestinale come la rifaximina ma occorre la ricetta medica. Entrambi i farmaci possono essere assunti dai fabici.

#214 emanuele, 10 luglio 2011 @ 14:11

salve dottore..ancora una volta ho bisogno per il tuo consiglio riguarda favismo…se io consumo fave cosa mi puo sucedere?mi puo affeteare qulche oragano di vita,per esempio cosa puo sucedere al mio fegato?il favismo mi puo causare il epatite?grazie…

#215 Massimo Pacifici, 10 luglio 2011 @ 18:37

Se si mangiano fave e si ha il deficit, i globuli rossi possono rompersi. Si ha, quindi, una anemia emolitica. Questa malattia può comportare una sofferenza di tutti gli organi, in particolare dei reni.
Certe volte può comparire una colorazione gialla della cute, delle sclere (la parte bianca degli occhi) e di altri tessuti: è l’ittero. Esso non ha origine da un epatite ma dalla anemia emolitica.

#216 emanuele, 11 luglio 2011 @ 20:53

cosa puo sucedere alle reni?ma se non gli manggi ma passi vicino a loro e la stessa cosa?per questa anemia emolitica non si puo fare niente dottore?il giallo negli sclere ce l`ho,cosi che soffro dalla anemia emolitica?

#217 Massimo Pacifici, 11 luglio 2011 @ 22:17

Nei casi più gravi la funzione dei reni può danneggiarsi fino ad una insufficienza renale acuta.
Per evitare un’anemia emolitica acuta è importante la prevenzione: non usare le sostanze pericolose e non mangiare le fave. Passare vicino alle fave non sembra pericoloso ma qualcuno dice di sì.
Se hai le sclere gialle forse hai una forma di anemia emolitica cronica dovuta proprio al favismo. Puoi saperlo con semplici esami del sangue.

#218 emanuele, 12 luglio 2011 @ 13:54

dottore il probelema e che qui in albania questa malatia non e conosciuta…non credo che alcun dottore mi sa dire qualcosa..la cosa peggire me mi puo succedere qual e dottore?perche io i favi non gli manggio….vi o chiesto cosa puo succedere qunado passi vicino alle fave perche qunado io sto vicino a loro dopo circa 12 ore ho il prurito..mi da fastidio solo il prurito ed le scelere gialle(no molto)….ho visto anche che non devo prendere la vitamiana C,ma questo vale anche che non devo manggiare il lemone e tutte queste cose che hano la vitamina C?o vale solo per i farmaci?cosa vuol dire anemia emolitica cronica in una forma piu semplice?non e buona se ho questa? aspetto la tua risposta dottore,grazie

#219 Massimo Pacifici, 12 luglio 2011 @ 19:02

Questa malattia è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo ed è nota da migliaia di anni. Sono sicuro che si può trovare assistenza anche in Albania.
Non esiste la dimostrazione scientifica che l’inalazione del polline delle fave possa causare emolisi. Se pensi di avere fastidi passando vicino a un campo di fave, l’unica cosa da fare è stare lontano.
L’anemia emolitica cronica è una caratteristica diversa della stessa malattia. Può essere il segno di una malattia meno lieve della media. Oppure dell’effetto cronico di una infezione o di una sostanza a cui si è continuamente esposti. Quando si ha una anemia emolitica in forma cronica, si ha anche un rischio generico più alto di avere una forma acuta, cioè quella che richiede una trasfusione urgente di globuli rossi.
Vitamina C: una persona con il favismo può mangiare tutto (tranne le fave) in maniera sana ed equilibrata.
Ti ripeto, puoi saperne di più con semplici esami del sangue.

#220 emanuele, 12 luglio 2011 @ 23:02

Dottore ancora una cosa.qualche tempo fa vi ho raccontato che ho fatto un tattuagio nell bracio..l`ho fatto circa 3 anni fa,e proprio nell quell momento e iniziato tutto questo..e possibile che la infezione l`ho presa con il tattuagio?cosi avendo il tattuagio,ho anche la infezione che mi porta questi fastidi…lei che ne pensa perche io ho speso molto soldi qua in albania per questo e non mi hanno deto niente..cosi che sonto su di voi…grazie

#221 emanuele, 14 luglio 2011 @ 13:22

che tipo di esami devo fare dottore per sapere se ho una anemia emolitica cronica?e se ho questa forma per evitare la froma acuta cosa devo fare?

#222 Massimo Pacifici, 14 luglio 2011 @ 13:54

Senza analisi del sangue non si può dire nulla di preciso. Questi esami devono essere prescritti dal medico dopo aver valutato caso per caso. Si può iniziare con un emocromo completo e il dosaggio del G6PD per verificare la condizione del favismo. Si possono aggiungere altre analisi del sangue per esplorare le funzioni metaboliche generali e la presenza di infezioni croniche come le epatiti virali (a volte trasmesse in seguito a tatuaggi).
Per evitare una emolisi acuta, come ho già detto, si devono evitare il consumo di fave, le infezioni e le sostanze pericolose.

#223 emanuele, 14 luglio 2011 @ 19:42

capisco..allora devo rifare ancora una volta gli esami che mi hano fatto la in italia,a pavia..ok,grazie mille dottore..

#224 simonetta, 15 luglio 2011 @ 00:08

buongiorno Dottore, Le porgo un nuovo quesito. Tempo fa Le ho scritto che sono in attesa di un altro bimbo e visto che evidentemente sono fabica omozigote, fortunatamente di una bimba. Dalle informazioni che ho raccolto leggendo le sue varie risposte, ho capito che le femmine eterozigoti (come le mie bimbe) non dovranno avere particolari problemi e soprattutto potranno assumere qualsiasi tipo di farmaco. ora mi chiedo se sbaglio e perchè tutti medici pediatri con cui ho avuto a che fare, nonostante informati dell’eterozigosi, hanno scelto i farmaci da somministrare alla mia bimba di 3 anni, consultando l’elenco per i fabici. inoltre, mi chiedevo se l’iniezione che viene somministrata post parto come antiemorragica di vitamina K possa essere evitata o sostituita con un composto non pericoloso. Nella peggiore delle ipotesi, dovesse rivelarsi necessario un intervento col cesareo, e nn avendo mai subito una anestesia, che rischi potrei correre? Tra l’altro da circa 1 anno risiedo negli Usa e comunicare riguardo a questioni mediche è per me ancora più complicato che in Italia… La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei cordiali saluti.

#225 Massimo Pacifici, 15 luglio 2011 @ 23:47

Esistono forme lievi della malattia che non emergono con sintomi indicativi, tanto da rendere inconsapevole chi ne soffre. In un caso come il Suo, prima di prescrivere qualsiasi tipo di farmaco il medico dovrebbe disporre dei risultati di un’analisi familiare ed essere sicuro che il padre sia effettivamente sano e non un malato inconsapevole di una forma lieve. I medici che hanno assistito Sua figlia hanno quindi agito con prudenza. Un atteggiamento prudente, in ogni caso, non compromette le cure perché le alternative terapeutiche esistono.
La vitamina K non viene utilizzata nella prevenzione dell’emorragia post-partum. Per il neonato ne abbiamo parlato [26].
Per il Suo parto Lei deve solo comunicare di essere affetta dal deficit di G6PD al ginecologo e all’anestesista. Negli USA come in Italia, saranno i medici a pensare a tutto. Comunque, non esistono rischi specifici.

#226 giorgio, 18 luglio 2011 @ 11:38

buongiorno dottore.
Sono un uomo fabico.
Lavoro in un centro per persone sieropositive all’interno del quale abbiamo una piccola “farmacia”. Quotidianamente,dalle h.8 alle h 22 ogni 2 ore travasiamo le terapie preparate da un’infermiere x i nostri utenti, le consegniamo e verifichiamo il corretta assunzione-ingerimento; inoltre può capitare causa necessità, di preparare terapie (naturalmente se presenti su scheda medica dell’utente) di vario tipo (per esempio la terapia al bisogno per la notte qdo non c’è infermiere).
Tenga conto che passo circa 2 ore al giorno in questa farmacia.

So che il rischio di crisi x un fabico è nell’assunzione di farmaci- prodotti controindicati;
vorrei chiederle conferma, che toccare e stare a contatto con farmaci controindicati non può produrre una crisi.
Grazie e se non mi sono spiegato abbastanza bene mi chieda delucidazioni.
Rimango in attesa e La saluto.

#227 giorgio, 18 luglio 2011 @ 12:27

Buongiorno,
Le chiederei, visto il periodo, la cortesia di indicare un piccolo prontuario/borsa medicinali da viaggio per fabici: tenendo conto che è sempre bene rivolgersi ad un dottore.
Se ne avesse già parlato, potrebbe cortesemente lasciare il riferimento?
Grazie

#228 Massimo Pacifici, 19 luglio 2011 @ 10:56

I dati scientifici non sono sempre chiari. Il rischio in seguito a contatto o inalazione non può essere escluso completamente se una sostanze è manipolata, come quando si dividono le compresse, e l’esposizione è prolungata nel tempo.

#229 Massimo Pacifici, 19 luglio 2011 @ 11:20

Per prima cosa leggerei questo: [27]. Quanto alla scelta delle sostanze, un po’ ne abbiamo parlato ma mi limiterei a poco. Un analgesico come l’ibuprofene. Un antipiretico come il paracetamolo (a dosaggi terapeutici può essere assunto) o ancora l’ibuprofene. Un farmaco contenente microorganismi antidiarroici, i cosiddetti fermenti lattici. Oltre a termometro, cerotti e disinfettante, il resto lo concorderei con il medico in base alle esigenze individuali (condizioni personali, tipologia di viaggio).

#230 giorgio, 19 luglio 2011 @ 14:12

Ok per prontuario viaggio.

Per il tema precedente,
Per quanto riguarda il contatto, uso guanti.
Per quanto riguarda l’aspetto inalazione,effettivamente capita di utilizzare il divisore di compresse.L’ambiente è relativamente ampio (circa20mq ,60mc)con finestra e possibilità di cambio d’aria. Potrebbe segnalarmi,se ci sono, articoli/studi a cui attingere per approfondire la tematica?Le sarei grato.Per ora grazie,
a risentirci.

#231 Massimo Pacifici, 21 luglio 2011 @ 11:14

Può trovare informazioni sui farmaci antivirali anche a pagina 14 del lavoro dell’ISS citato in questo articolo ma si tratta di dati su esposizioni a trattamenti farmacologici. Non conosco dati, invece, su eventuali esposizioni di natura ambientale.

#232 Franco, 25 luglio 2011 @ 18:15

Buon Giorno Dott. Pacifici
Volevo chiederle un consiglio. Mi è stata riscontrata una diverticolite un paio di anni fà, da tempo ho di nuovo fastidi febriciattola ecc.ccc.Il medico dopo ecografia mi ha consigliato PENTACOL per 45 giorni prima di colazione e prima di cena. Credo di aver letto e capito che il farmaco in questione è di rischio alto. Lei cosa mi consiglia? C’è un farmaco alternativo naturalmente da sottoporre al mio medico?

#233 Massimo Pacifici, 27 luglio 2011 @ 00:53

L’acido paraminosalicilico o mesalazina o acido 5-amminosalicilico viene inserito dall’ISS in tabella 2. Un rischio può esserci. Prima di tutto, però, valuterei con il medico l’opportunità di precisare la diagnosi con una colonscopia (l’ecografia non esamina la condizione delle mucose).

#234 riccardo, 3 settembre 2011 @ 14:46

Dottore mi chiedo perche’ ci possa essere una cosi scarsa informazione sull’argomento. Alcune persone che soffrono di favismo evitano di mangiare tutti i legumi compresi la soia, e anche l’acqua tonica perche’ c’e’ il chinino all’interno. E’ giusto evitarli? Io vado spesso al ristorante cinese e bevo spesso drink a base di acqua tonica.
Saluti.

#235 Massimo Pacifici, 3 settembre 2011 @ 21:04

L’informazione carente e a volte contraddittoria è anche legata alle caratteristiche variabili della malattia: la sensibilità alle sostanze e agli stress ossidativi non è uguale per tutti e può cambiare in meglio o in peggio nel corso della vita. Le raccomandazioni maggiormente condivise sono quelle di evitare il consumo delle fave (non altri legumi) in qualsiasi preparazione; evitare le bevande contenenti chinina, come l’acqua tonica o l’aranciata amara; evitare gli integratori alimentari contenenti vitamina C; prestare attenzione agli alimenti naturalmente ricchi (o arricchiti) di vitamina C, come alcuni succhi di frutta (in una alimentazione normale si è abbondantemente entro i limiti).
Per precauzione, visto che la sensibilità individuale può cambiare nel corso della vita o in particolari condizioni (stress, infezioni), eviterei questi alimenti sempre. E’ quindi importante abituarsi a leggere le etichette (fave e chinina in Europa devono essere indicate per legge tra gli ingredienti) o a chiedere al ristorante.

#236 Massimo Pacifici, 30 settembre 2011 @ 13:21

Analgesici nei bambini
La somministrazione per 3 giorni di paracetamolo, ibuprofene, tramadolo, sufentanil e parecoxib a dosaggi terapeutici non aumenta il rischio di emolisi nei bambini con deficit di G6PD sottoposti a intervento chirurgico. Lo afferma uno studio dell’Università di Brussels:
Najafi N, Van de Velde A, Poelaert J. [28]. J Pediatr. 2011 Jul 22. [Epub ahead of print]

#237 Ilaria, 5 ottobre 2011 @ 04:22

Buongiorno Dott. Pacifici vorrei porle un quesito. Sono fabica e all’età di 5 anni sono stata ricoverata per una crisi emolitica causata dalla novalgina. Da circa 6 settimane sono incinta e nell’ultima settimana hanno iniziato a manifestarsi i primi insistenti dolori al basso ventre dovuti all’allargamento dell’utero. Ho già consultato il medico di base e farò la prima visita ginecologica tra circa 5 giorni. Purtroppo i miei ritmi di lavoro sono stressanti e la notte mi sveglio coi dolori. Ho letto che per distendere i muscoli ed evitare le contrazioni è indicato il buscopan. Lei cosa mi consiglia. Sono lieta di aver trovato un sito che affronta il problema del favismo con tanta professionalità e competenza. La ringrazio.

#238 Massimo Pacifici, 5 ottobre 2011 @ 10:27

Salve Ilaria. Grazie per le Sue parole. Oltre ai gentili complimenti, testimoniano ancora una volta che i fabici possono vivere una vita assolutamente normale.
Il principio attivo del Buscopan non è segnalato come causa di emolisi in portatori del deficit di G6PD. I fabici possono quindi usarlo. Nelle donne in stato di gravidanza è usato da tantissimo tempo ma, soprattutto nel primo trimestre, può essere usato solo sotto il diretto controllo del medico e in caso di effettiva necessità. In altre parole: non prenda nulla di Sua iniziativa, attenda il giorno per la visita programmata se si sente meglio o cerchi di anticipare (al limite, anche in pronto soccorso) se la situazione persiste o si modifica. Ci fa sapere?

#239 Mau Salis, 18 ottobre 2011 @ 01:00

salve dottore vorrei sapere se io essendo fabico posso prendere il minnas 2,5 grazie

#240 Mau Salis, 18 ottobre 2011 @ 01:05

minias scusa

#241 Massimo Pacifici, 18 ottobre 2011 @ 11:50

Il principio attivo è il lormetazepam. Chi soffre di favismo può usarlo.

#242 Vittorio, 18 ottobre 2011 @ 23:59

Buona sera Dott.Pacifici,
Ho 49 anni e ho avuto il favismo quando ne avevo 10.
Non so a quale classe appartengo , ma siccome
tra 6 giorni devo estrarmi un dente ,
le volevo chiedere se posso usare i seguenti farmaci e se no quali
in alternativa :
1) Augmentin 875mg + 125mg
(da iniziare 1 giorno prima dell’estrazione)
2) Curasept collutorio 0,20%
(da iniziare 5 gg prima dell’estrazione)
3) Oki bustine
Grazie mille per la sua disponibilità ,
Cordiali Saluti
Vittorio

#243 Massimo Pacifici, 19 ottobre 2011 @ 09:42

Salve Vittorio. I prodotti che ha elencato non presentano profili di rischio noti e possono essere usati. Informi l’odontoiatra sulla Sua storia clinica e gli consegni in anticipo le liste delle sostanze da evitare.

#244 Maria Cristina, 3 novembre 2011 @ 15:37

Buonasera Dottore, la mia domanda e’..Quale antidolorifico e antiinfiammatorio posso somministrare a mio figlio di 18 anni affetto da favismo? La tachipirina e ok ma a volte contro un forte mal di denti è un po blanda. Chiedo…Aulin, oki, Nurofe, sarebbe possibile somministrarli?
Grazie sin da roa per la sua disponibilità.
Maria Cristina

#245 Massimo Pacifici, 3 novembre 2011 @ 16:25

Salve Maria Cristina. I tre farmaci che ha citato non sono controindicati nel deficit di G6PD.

#246 Fulvio, 9 novembre 2011 @ 21:15

Che fare con tutte queste pastine e alimenti arricchiti con le vitamine? In particolare quando c’è la vitamina C o la vitamina K aggiunta (pastine Milupa, Plasmon, ecc.)?

#247 Massimo Pacifici, 9 novembre 2011 @ 22:39

Vitamina C o K? E’ sicuro? Quali prodotti sono?

#248 fulvio, 10 novembre 2011 @ 22:38

aptamil milupa (pappa lattea), ad esempio, che ho ora in casa.

#249 Massimo Pacifici, 11 novembre 2011 @ 12:28

Grazie per la precisazione. Le pastine propriamente dette, infatti, hanno una composizione diversa rispetto alle pappe lattee e non contengono vitamine C e K.
Nell’adulto sappiamo che queste vitamine provocano emolisi solo raramente e in condizioni di dosaggio molto alto. In condizioni di normale uso (normale alimentazione, terapie controllate) queste sostanze sono ben tollerate.
Nel bambino l’esperienza clinica per le vitamine C e K1 sembra sovrapponibile a quella dell’adulto. Uno studio in vitro sulla vitamina K1, in particolare, ha dimostrato buona resistenza dei globuli rossi del sangue cordonale. L’uso normale delle pappe lattee comunemente in commercio, molto simili tra loro nella composizione dei nutrienti, non desta particolari allarmi.
Tenga ben presente, però, che non abbiamo indicazioni precise sull’effettiva utilità di alcuni nutrienti, come per la vitamina K dopo la quattordicesima settimana, e che gli studi scientifici su questa materia non sono molti e non sono conclusivi.

#250 GIORGIA, 17 novembre 2011 @ 12:34

Buongiorno dott. Pacifici, volevo inizialmente ringraziarla per quello che fa per noi, hoi cercato molto qualcuno che riuscisse a spiegare determinate cose ma senza buon risultato, oppure senza giusta proffessionalita’, io ho un bambino di 5 anni affetto da favismo e dalla nascita ha avuto gia’ 3 forti crisi emolitiche la 1 alla nascita poi a 4 e 5 anni, le ultime dovute all’influenza intestinale, e mi trovo terrorizzata all’idea che capiti anche quest’anno secondo lei e’ possibile prevenire visto che sappiamo che la causa sia questa? ho fatto una visita all’ospedale di Padova (una delle tante) ma non trovo nessuno che dia una risposta alle nostre tante domande. Mio figlio e’ terrorizzato all’idea di rivivere ancora quegli istanti..trasfusioni..lei conosce nel veneto qualcuno che sia esperto di questa malattia? Secondo lei e’ una forma di favismo acuta? In attesa La ringrazio per la sua proffesionalita’ Cordiali saluti

#251 Massimo Pacifici, 17 novembre 2011 @ 17:48

Salve Giorgia. Grazie per le Sue gentili parole, ma non ci vuole poi molto…
Le infezioni sono una delle cause scatenanti le crisi emolitiche. Le armi di cui disponiamo per limitare il rischio sono le vaccinazioni, tra cui anche quella contro l’influenza stagionale, e l’igiene (lavaggio delle mani, cura delle prime vie aeree). Si tratta di cose semplici e da estendere, per quanto possibile, a tutta la cerchia del bambino.
Per chiarire la condizione genetica di Suo figlio può rivolgersi con la richiesta del medico di famiglia a uno di questi centri interregionali di riferimento del Veneto:

Azienda Ospedaliera di Padova (Ematologia ed Immunologia clinica oppure Dipartimento Pediatria)
ULSS 18 – P.O. (Presidio Ospedaliero) Rovigo (Dipartimento di Medicina Trasfusionale)
ULSS 9 – P.O. Treviso (Pediatria oppure Ematologia)
ULSS 6 – P.O. Vicenza (Pediatria oppure Ematologia)
Azienda Ospedaliera di Verona – Ospedale Civile Maggiore – Borgo Trento (Servizio Trasfusionale e Immunoematologia)
Azienda Ospedaliera di Verona – Policlinico “G.B. Rossi” – Borgo Roma (Medicina Interna B oppure Oncoematologia Pediatrica oppure Clinica Pediatrica)

#252 sara, 18 novembre 2011 @ 22:21

buongiorno, mio marito è favico e io sono sana. abbiamo avuto 2 gemelle ( che ora hanno 15 mesi). al compimento dell’anno le abbiamo sottoposte ad un prelievo per verificare il loro stato. è risulatao che non sono faviche.
ma sono portatrici?
quindi non hanno il sintomo ma possono assumere tutti i farmaci e mangiare legumi?

mio marito nelle ultime analisi del sangue ha riscontrato un aumento della ferritina e da un’eco dell’addome risulava un lieve ingrossamento della milza. questo puà essere collegato al favismo?

la ringrazio in anticipo perchè non è facile trovare risposta così precise come quello trovate qui.

sara

#253 Massimo Pacifici, 18 novembre 2011 @ 23:05

Grazie per il Suo gentile commento.
Le figlie femmine di un padre carente e di una madre sana (non portatrice) hanno due cromosomi X, uno proveniente dal padre e uno dalla madre, e solo uno ha la mutazione. L’altro cromosoma X senza mutazione è in grado di garantire le normali funzioni metaboliche. Quindi non sono indicate limitazioni con gli alimenti o i farmaci e non sono attesi sintomi. Le bambine da adulte devono essere a conoscenza di questa condizione per i propri figli.
La condizione di Suo marito è compatibile con il favismo ed è forse una condizione da chiarire meglio.

#254 sara, 21 novembre 2011 @ 17:29

gentile dottore la ringrazio per la risposta. Ha qualche esame specifico da consigliarci per approfondire lo stato di mio marito?
la nostra dottoressa della mutua non ha dato peso alla cosa. ma può essere un segnale di qualcosa d’altro?
sono un po’ preoccupata.
grazie ancora

sara

#255 Massimo Pacifici, 21 novembre 2011 @ 20:28

In queste situazioni si procede semplicemente: si deve sempre riconsiderare la possibilità di un contatto con sostanze da evitare e si valuta la situazione ematologica con le comuni analisi del sangue. Generalmente non serve altro.

#256 Michela Tammaro, 24 novembre 2011 @ 09:36

Gentile Dottore,
sono incinta a termine di una bimba che sarà portatrice sana di favismo, poichè il papà ha il deficit in forma lieve (mai avuto crisi) ed io sono sana. Le chiedo: mia figlia dovrà osservare le stesseprecauzioni alimentari e farmacologiche del papà? i figli di mia figlia avranno il deficit?
grazie per l’attenzione che vorrà dedicarmi.

#257 Massimo Pacifici, 24 novembre 2011 @ 10:52

Complimenti per la bimba in arrivo e buona attesa.
Le figlie portatrici hanno 1 cromosoma X in grado di sostenere le normali funzioni metaboliche e non sono previste particolari precauzioni. Le possibilità per i figli di femmine portatrici sono completamente aperte: dipenderà tutto dalla condizione del partner e da quale cromosoma X erediteranno.

#258 marcella, 24 novembre 2011 @ 23:22

buona sera carissimo dottore…sono una ragazza di 25 anni..mi hanno riscontrato il favismo all età di 2 anni circa ma non ho mai avuto fortunatamente crisi emolitiche..il mio medico mi ha sempre detto “l’importante è che non mangi le fave”.. il mio problema è che soffro di dolori mestruali fortissimi e non so’ quali medicinali prendere… ho preso l’oki per un po’ di mesi ma poi ho avuto un po’ di fastidi (bruciore allo stomaco),da un paio di mesi prendo VOLTFAST 50mg ma lo scorso mese ho avuto fastidio alle gambe e dato che sul foglietto illustrativo vi è scritto puo’ causare trombosi,sinceramente vorrei evitare di continuare a prenderlo..ma adesso il ciclo si avvicina e io (e il mio medico e il farmacista!) non so cosa prendere! mi aiuti lei!!!!!!grazie mille!

#259 Massimo Pacifici, 25 novembre 2011 @ 11:22

Salve Marcella. In [29] riportavo che la dismenorrea è un problema di cui soffre più del 50% delle donne ma, in ogni caso, è importante chiarire la situazione con il ginecologo. Per la dismenorrea primaria – quella più comune – gli analgesici chiamati FANS rappresentano senza dubbio la soluzione di prima scelta quando è necessario controllare subito il dolore intenso. Di solito bastano una o due dosi al bisogno. Chi soffre di favismo può usare l’ibuprofene. Le formulazioni in capsule morbide costano un po’ di più ma hanno il contenuto liquido e agiscono più rapidamente.

#260 marcella, 25 novembre 2011 @ 17:21

Ibuprofene? quali medicinali nello specifico? grazie mille per la sua cortesia….

#261 Massimo Pacifici, 25 novembre 2011 @ 20:56

Il medico o il farmacista possono consigliare al meglio a seconda delle circostanze e devono essere interpellati. Senza voler fare pubblicità a nessuno direi che Buscofen e Moment, entrambi in capsule molli da 200 mg, sono due prodotti efficaci, rapidi, pratici se ci si trova fuori casa e adatti a un uso occasionale ma lo stesso principio attivo è contenuto in tantissime altre formulazioni anche più economiche. Non è necessaria la ricetta medica. Bisogna sempre ricordarsi di leggere bene il foglietto illustrativo e di rileggerlo una seconda volta: lo si fa in pochi (medici compresi!) ma solo così è possibile tutelare la nostra salute.

#262 teresa, 28 novembre 2011 @ 17:30

gentilissimo dott. pacifici mi rivolgo a lei per un problema urgente. mio marito é fabico, ha in atto una forte colica renale, finora ha preso tachipirina 1000 effervescente con scarso beneficio, può assumere il toradol o il dicloreum? quale altro farmaco può essere efficace senza provocare una crisi emolitica? la ringrazio infinitamente!!!

#263 Massimo Pacifici, 28 novembre 2011 @ 18:12

Salve Teresa. Per prima cosa si deve essere sicuri che la natura del dolore sia davvero una colica renale e si devono evitare i farmaci per via orale. I principi attivi di Tora-dol e Dicloreum fiale non sono elencati nelle tabelle: il fabico può assumere o l’uno o l’altro. In questi casi il Dicloreum (Voltaren, Diclofenac e tanti altri) può essere una buona scelta, così come quella di evitare di assumere liquidi.
Per chiarezza, anche se l’ho già scritto: la dietilammina contenuta nel Voltaren (Tabella 2 – Principi attivi di farmaci ed altre sostanze segnalati come possibile o dubbia causa di emolisi con deficit di G6PD) si riferisce al solo prodotto in gel.

#264 maria, 3 dicembre 2011 @ 02:13

salve, sono la mamma di un bambino di 18 mesi abbiamo scoperto che il nostro piccolo ha il favismo a causa di una crisi emolitica dovuta dal consumo di fave.
sono in difficoltà perchè leggendo i vari commenti vedo che lei indica come utilizzabile l’ibuprofene. io vivo a milano , il mio piccolo è stato ricoverato al buzzi. uscendo mi hanno fornito la lista dei farmaci da evitare ma la pediatra del reparto mi ha detto di non usare piu l’ibuprofene e in caso di estrema necessita di usare la tachipirina a basso dosaggio. evitare tutti i legumi,agrumi, frutti di bosco,miele,aranciata,sostanze con chinina. cosa ne pensa. conosce un bravo ematologo a milano? grazie tante per la cortese diaponibilità

#265 antonia, 3 dicembre 2011 @ 09:47

buongiorno dottore.vorrei chiederle se mio figlio di 15 anni può prendere il tetralysal per la cura dell’acne.grazie

#266 Massimo Pacifici, 3 dicembre 2011 @ 13:50

Salve Maria. La sensibilità agli agenti emolitici (farmaci, alimenti e infezioni) è individuale, può cambiare nel tempo e talvolta è dovuta a fattori diversi che si potenziano l’un l’altro. L’ampia variabilità di questa malattia deve quindi essere sempre tenuta in conto ma attualmente molte forme di precauzione – giustamente seguite in passato, e anche adesso durante la convalescenza dopo una crisi emolitica – possono essere rivalutate sulla base della letteratura scientifica internazionale. L’ibuprofene, per esempio, mostra una buona tollerabilità, mentre più controverso è il ruolo del paracetamolo. L’affidabilità di questa valutazione non consegue dal fatto che lo dica io ma dai risultati di alcuni studi, peraltro riportati dal lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità citato in calce a questo articolo. In sostanza, non esistono evidenze per non usare questi due farmaci: deve essere utilizzato o l’uno o l’altro a dosaggi terapeutici e, come per chiunque, per il tempo strettamente necessario.
Secondo il documento 21563-P-16/07/2008 del Ministero della Salute l’ingestione di piselli e fagiolini, o l’inalazione dei loro pollini, non possono essere considerate fattori scatenanti di crisi emolitiche, quali quelle riconducibili al favismo. In letteratura non esistono allarmi per altri legumi comunemente utilizzati per il consumo umano.
Le raccomandazioni dell’agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria degli Alimenti (Afssa, 2006) sono di non consumare fave, qualunque sia il modo di preparazione; non consumare bibite contenenti chinina (come acqua tonica, aranciata amara); prestare attenzione in caso di assunzione di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o prodotti arricchiti di vitamina C (come alcuni succhi di frutta); evitare integratori alimentari contenenti vitamina C. Non c’è altro.
In particolare, per la vitamina C (acido ascorbico) sono descritti rari casi di emolisi nell’adulto per consumi molto alti. Il dosaggio massimo giornaliero che oggi si consiglia di non eccedere è di 1 grammo. Non si raggiunge neanche consumando un chilo di kiwi! Per i bambini non ci sono limiti così certi ma, terminata la convalescenza dopo la crisi emolitica, l’abolizione dalla dieta di legumi, agrumi, frutti di bosco, miele non è sostenuta da prove scientifiche e rischia di privare inutilmente di nutrienti di alto valore.
In Lombardia può rivolgersi a uno dei Centri per le anemie ereditarie elencati dall’Istituto Superiore di Sanità:
Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo
AO Spedali Civili di Brescia
AO Ospedale di Lecco
AO – Polo Universitario Luigi Sacco Milano
AO Ospedale Civile di Legnano
AO Ospedale Niguarda Ca’ Granda Milano
AO San Gerardo Di Monza
AO San Paolo – Polo Universitario Milano
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano
IRCCS San Raffaele Milano
Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Pavia
AO Ospedale di Circolo di Busto Arsizio
AO Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese

#267 Massimo Pacifici, 3 dicembre 2011 @ 14:07

Buongiorno Antonia. Il principio attivo di questo antibiotico non è elencato tra le cause certe o dubbie di emolisi.

#268 antonia, 5 dicembre 2011 @ 19:01

la ringrazio veramente di cuore,avevo visionato tabelle ma il dubbio è sempre in aguato.conservo il farmaco in casa da diversi giorni e non avevo il coraggio di darlo a mio figlio ,ora sono piu tranquilla e possiamo incominciare la terapia .ancora grazie

#269 Giuseppe Carini, 11 dicembre 2011 @ 17:34

Ho trovato davvero interessante i commenti e in modo particolare le risposte del Dott. Massimo Pacifici. Vorrei per questo chiedere al Dott. Pacifici un consiglio su un problema che riguarda una mia amica di anni 67, che dovrebbe sottoporsi ad un intervento di protesi all’anca. Visto che ha il problema del favismo, alcuni chirurghi non la vogliono operare perché temono dei problemi seri nel caso dopo l’intervento si verifichi una seria infezione.
Le ultime analisi GLUCOSIO-6-FOSFATO DEIDROGENASI EMATICA hanno dato questo risultato: Dosaggio quantitativo GPDH 142 U/10^12 RB valore di riferimento 94-190. Cosa ne pensa – Grazie, Molte Grazie per l’attenzione che potrà dedicarci.

#270 Massimo Pacifici, 11 dicembre 2011 @ 19:54

Buonasera Giuseppe. I risultati delle analisi non possono essere utilizzati per predire come un paziente reagirà e si può solo dire che più basso è il livello di attività della G6PD, più è probabile la comparsa di sintomi quando il paziente è esposto a uno stress ossidativo. Con valori normali le prospettive appaiono decisamente più tranquillizzanti ma le valutazioni vanno fatte caso per caso.
La letteratura medica internazionale dimostra che i farmaci utilizzabili prima, durante e dopo l’intervento dal chirurgo e dall’anestesista sono sicuri. Dal punto di vista più strettamente chirurgico, la cura per l’emostasi e la lotta contro le infezioni sono elementi fondamentali per la sicurezza delle cure. Né più né meno che per tutti i pazienti! Il vero fattore di rischio (mi dispiace dirlo) è la capacità dell’ortopedico di gestire accuratamente tutta la fase perioperatoria.

#271 fioravante ruggero rodà, 13 dicembre 2011 @ 21:43

Vorrei essere informato se esiste una esenzione dei ticket per i soggetti con carenze di G6PD ed eventualmente a chi rivolgersi per ottenere l’esenzione.Grazie

#272 Massimo Pacifici, 14 dicembre 2011 @ 09:54

L’esenzione esiste e comprende anche le indagini genetiche sui familiari dell’assistito. Il codice è RDG010. Per ottenerla si deve portare alla propria ASL un documento di riconoscimento valido, la tessera sanitaria in cui è riportato il codice fiscale e la certificazione rilasciata dallo specialista che opera nei presidi della rete per le malattie rare. Ogni Regione italiana ha i propri presidi di riferimento.

#273 valentina, 20 dicembre 2011 @ 17:38

buona sera, volevo sapere se una persona affetta da favismo può assumere per 10 giorni il farmaco bassado per curare un’infezione di ureaplasma..

#274 Massimo Pacifici, 20 dicembre 2011 @ 19:52

Il principio attivo è la doxiciclina. Non è elencato tra le sostanze da evitare.
Assuma il farmaco con abbondante acqua e rimanga col tronco eretto, in piedi o seduta, per almeno un’ora.

#275 antonia, 23 dicembre 2011 @ 14:17

buon giorno dottore.una mia amica fabica di origini sarda ha dato alla luce un bambino dieci giorni fa in germania dove è residente .al bimbo gli è venuto l’itero,gli hanno diagnosticato il favismo e riscontrato un ingrossamento del fegato.questi problemi sono dovuti al favismo?si risolvono da se o hanno bisogno di terapia?sembra che in germania questa “malattia”SIA QUASI SCONOSCIUTA.GRAZIE

#276 Massimo Pacifici, 24 dicembre 2011 @ 10:34

L’ittero è una condizione estremamente frequente anche nei neonati non affetti da favismo. Le terapie sono ben conosciute anche in Germania. Per i genitori è importante informarsi sulla malattia e, in futuro, avvertire sempre ogni medico con cui verranno in contatto.
Auguri di buon Natale.

#277 GIORGIA, 12 gennaio 2012 @ 12:38

Buongiorno dott.Pacifici, volevo chiederle un’informazione, io ho un bambino di 5 anni affetto da favismo e in forma abbastanza grave ha gia’ avuto 3 crisi per virus intestinali, quest’anno ci piacerebbe andare in vacanza in sardegna nella zona di Stintino, mi sono informata da un medico di quel paese a fine agosto non ci sono coltivazioni di fave, in piu’ e’ una zona di villeggiatura, secondo lei puo’ essere comunque un rischio? Perche’ se ci fosse anche solo un piccolo rischio di sicuro non ci andiamo.
Ringrazio per la sua disponibilita’ e per la sua proffessionalita’
Giorgia

#278 Massimo Pacifici, 12 gennaio 2012 @ 17:56

Salve Giorgia. Le sostanze che scatenano in alcuni le crisi emolitiche dopo il consumo di fave non sono presenti nei fiori e non sono volatili. I riferiti malesseri nei soggetti esposti ad inalazione di polline in campi di fave in fiore non sono attacchi emolitici. Lo afferma il parere 21563-P-16/07/2008 del Ministero della Salute. Può recarsi tranquillamente col Suo bambino dove vuole.

#279 Andrea, 12 gennaio 2012 @ 18:22

Dottore buonasera.. Volevo chiederle quale farmaci sono secondo lei idonei per crisi di mal di testa dovute a cervicale… Non ho ancora avuto con precisione una risposta da nessuno dei medici che ho interpellato
La ringrazio infinitamente

#280 Massimo Pacifici, 12 gennaio 2012 @ 21:13

Salve Andrea. L’ibuprofene può essere adatto per episodi dolorosi occasionali ma prima di tutto andrebbe precisato quale tipo di terapia (fisica, farmacologica) sia la più indicata per la Sua situazione.

#281 andrea, 13 gennaio 2012 @ 11:57

Dottore buongiorno, ho provato a fare molta ginnastica e piscina e ho ottenuto risultati molto buoni, il fatto è che a volte, per stress universitario, cambiamento del tempo atmosferico o semplicemente per una posizione sbagliata assunta davanti alla tv mi vengono queste dolorose e fastidiose nevralgie che partono dal collo fino alle tempie… fino a quando non sapevo di essere fabico ho usato la Novalgina(sconsigliata, anzi vietata, da tutti) e adesso uso tachipirina mille o oki… pensa che come tampone per qualche ora possano andare bene questi farmaci?? La ringrazio tantissimo in anticipo, Lei è gentilissimo

#282 Massimo Pacifici, 13 gennaio 2012 @ 14:22

L’uso di Tachipirina e OKI è possibile rispettando i dosaggi. Come per tutti, fabici e non, non ne faccia un uso costante. Pensi con attenzione alle Sue giornate a alle posture che adotta durante lo studio o quando è alla tastiera del PC. Una postura corretta, l’eventuale sostituzione del cuscino e del materasso e l’aiuto del medico fisiatra spesso sono spesso in grado di ridurre o eliminare i farmaci.

#283 ludovica, 13 gennaio 2012 @ 15:45

Buongiorno, Stamattina ho ritirato le analisi.
il risultato è stato G6PD = 1.47. Cosa significa? Non sono fabica e posso tranquillamente prendere l’aspirina?

#284 Massimo Pacifici, 13 gennaio 2012 @ 21:49

Salve Ludovica. Non esiste un intervallo di riferimento univoco per tutti i laboratori e i risultati possono dipendere dall’età o dai metodi analitici utilizzati. Contronti il Suo risultato con i valori di riferimento riportati sul foglio delle analisi.
L’aspirina può provocare la distruzione dei globuli rossi se assunta a dosi elevate. In mancanza di alternative i soggetti fabici possono normalmente assumere l’aspirina a condizione di rispettarne le indicazioni e i dosaggi e se non sono esposti ad altri fattori potenzialmente emolitici (altri farmaci o sostanze potenzialmente pericolose, infezioni, ingestione di fave).

#285 Massimo Pacifici, 16 gennaio 2012 @ 09:53

[Per i medici]

Il blu che cura il blu
Il blu di metilene nel trattamento delle metemoglobinemie acquisite (intossicazioni), ma attenti a chi ha il deficit di G6PD:
[30]

#286 GIORGIA, 19 gennaio 2012 @ 12:43

Buongiorno dott. Pacifici la disturbo brevemente per chiederle un consiglio, mio figlio ha 5 anni e ha gia’ avuto 3 crisi (una con trasfusione) dovute a influenze intestinali, quest’anno vorremo andare in vacanza in sardegna a fine agosto, ci siamo informati da medici del posto che ci hanno risposto che in quel periodo non ci sono problemi perche’ non ci sono coltivazioni di fave, io ho un po’ paura ugualmente, volevo avere un consiglio da parte sua, anche perche’ se c’e’ un piccolo dubbio sul pericolo cambiamo subito idea. Grazie mille.

#287 Massimo Pacifici, 19 gennaio 2012 @ 13:35

Ho già risposto [31].

#288 fabio, 25 gennaio 2012 @ 15:08

Buongiorno, anche io ho il famismo e dovendo fare un piccolo intervento volevo sapere se esistono anestetici locali che potrebbero farmi male.
Grazie

#289 Massimo Pacifici, 25 gennaio 2012 @ 19:22

Salve Fabio. In letteratura sono riportati rari problemi indirettamente attribuibili ad alcuni anestetici locali, come la benzocaina e la prilocaina. La bupivacaina è riportata come dubbia causa di emolisi ma gli studi di farmacovigilanza non dimostrano pericoli. Gli anestetici normalmente utilizzati sono ben tollerati. Ne parli prima con il medico perché a volte, oltre agli anestetici, si usano altri farmaci.

#290 giovanni, 26 gennaio 2012 @ 08:21

buongiorno, una domanda. si può passare spesso, vicino ad un campo di fave di circa un ettaro? una mia amica le coltiva e abita alla fine del campo. grazie

#291 Massimo Pacifici, 26 gennaio 2012 @ 10:02

Salve Giovanni. Direi proprio di sì. Ne abbiamo parlato il [31].

#292 diego manolo, 28 gennaio 2012 @ 16:24

Buon pomeriggio Dottore. Volevo sapere da lei qualche consiglio su antiacidi! La dietologa mi ha suggerito il maalox.. non ho trovato traccia di controindicazioni, per chi come me è affetto da favismo.
L’ho acquistato senza ricetta in quanto è di uso occasionale. Saluti, Diego.

#293 Massimo Pacifici, 28 gennaio 2012 @ 19:02

Sì, confermo. I principi attivi del Maalox non sono nelle liste e non risultano controindicazioni per i fabici.

#294 GIORGIA, 30 gennaio 2012 @ 18:10

Scusi non vedevo le risposte…probabilmente era bloccato qualcosa….scusi ancora

#295 Massimo Pacifici, 30 gennaio 2012 @ 19:08

Di nulla. Per seguire meglio la discussione può iscriversi per [32] di questa pagina. E’ semplice, gratis e riservato.

#296 viki, 31 gennaio 2012 @ 16:36

buon giorno dotore.io ho un bimbo di 3 mese,hano scoperto favismo,analisi sono g6pdh 2.6.voglio sapere ma e lui fabico 100% e se questo valore si cambia con eta

#297 viki, 31 gennaio 2012 @ 17:02

e come poso sapere se lui e portatrice sano perche io e mio marito non abiamo fati esame ti favismo mangiamo di tutto non abiamo problemi.e mio bimbo beve late artificale e ho visto che contiene vitamina k che e vietato alora i po fare male o no
prende melin

#298 Massimo Pacifici, 31 gennaio 2012 @ 19:06

Salve Viki. I bimbi maschi sono sani oppure hanno il deficit. Non possono essere portatori. Se è presente una diminuzione dell’attività della G6PD (il valore basso delle analisi), allora esiste un deficit della G6PD di vario grado. I risultati, comunque, non possono essere utilizzati per predire come un paziente reagirà in determinate circostanze perché la reattività dell’organismo agli stress ossidativi varia da caso a caso e cambia nel corso della vita.
In condizioni di normale uso, i prodotti in commercio arricchiti con vitamina K sono generalmente ben tollerati. [33] qualche mese fa.
Se Lei sta allattando, non mangi fave.

#299 viki, 1 febbraio 2012 @ 13:54

grazie dotore.voglio sapere ancora una cosa,come poso sapere che grado di favismo ha mio bimbo.dopo io sono dala serbia e quando vado in vacanca,mia familia ha orto dove coltivano fagioli canelini,alora puo dare disturbi fiore dei fagioli.ce posibilita che favismo sparise con ani.grazie mile

#300 Massimo Pacifici, 1 febbraio 2012 @ 14:34

Esistono analisi più approfondite di tipo genetico. Le analisi vengono effettuate in seguito alla visita del medico specialista presso un centro del Sistema Sanitario per le malattie rare. Per i bimbi, si tratta spesso di centri di onco-ematologia pediatrica. Ogni Regione italiana ha i propri centri di riferimento, generalmente negli ospedali più grandi.
Il favismo può cambiare forma col tempo e permettere una vita normale ma il deficit genetico rimarrà sempre. La cosa migliore da fare è evitare il più possibile l’esposizione alle sostanze pericolose, il consumo di fave e le infezioni.
Fagioli, piselli e altri prodotti dell’orto sono tollerati normalmente e possono essere consumati.

#301 mary, 1 febbraio 2012 @ 16:48

buongiorno dottor Massimo volevo un informazione,mio figlio e stato ritenuto non idoneo per le forze armate, avendo un deficit di g6pdh valore 0,1 gli è stata concessa l’esenzione rdg010 per il favismo e mi è stato detto che gli e stato trasmesso da me, perchè solo i figli maschi lo ereditano dalla madre, e le figlie femmine dal padre. ho fatto il test qualitativo e quantitativo e il mio valore è di 7 mi può dire quali sono i valori e se anch’io posso richiedere l’esenzione. grazie anticipatamente del suo tempo.

#302 Massimo Pacifici, 1 febbraio 2012 @ 17:46

Salve Mary. La trasmissione ereditaria del deficit non è proprio così. Il figlio maschio può ereditare dal padre carente, dalla madre carente o dalla madre portatrice. Per le analisi, invece, il risultato deve sempre essere confrontato con i valori di riferimento minimo e massimo riportati sul foglio della risposta perché i metodi di lavoro non sono uguali in tutti i laboratori.
Il Suo medico può valutare i risultati ed eventualmente indirizzarla a un Centro regionale specialistico.

#303 Lorenza Oleggini, 1 febbraio 2012 @ 23:33

Buongiorno dottore, vorrei sapere se l’integratore alimentare immunage, a base di papaia fermentata, può essere assunto alla dose di una bustina al di da una paziente fabica. Il sospetto di non poterne fare uso deriva dal fatto che tale prodotto,tra le altre sostanze, contiene una dose importante di vitamina C. Grazie infinite per la sua grande disponibilità .

#304 Massimo Pacifici, 2 febbraio 2012 @ 14:06

Salve Lorenza. Sugli integratori, come anche per alcuni medicinali, si parla spesso a sproposito e il giro d’affari è vertiginoso.
Il consumo di frutta e verdura per chi ha il deficit è consentito e va incoraggiato perché in condizioni normali l’assunzione di vitamina C è ben tollerata. L’agenzia francese Afssa, però, raccomanda ai fabici di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C. Preferirei il tè: quello bianco, per esempio, è ancora più ricco di antiossidanti e costa decisamente molto meno di tanti integratori.

#305 Francesco, 2 febbraio 2012 @ 17:44

Buongiorno dott. Pacifici,
in caso di sinusite con corrispondente forte mal di testa, è possibile prendere il Fluimucil?

Grazie

#306 Massimo Pacifici, 2 febbraio 2012 @ 18:49

Salve Francesco. Sì, è possibile. Naturalmente parliamo del farmaco principale. Per altri farmaci, contenenti anche altri principi attivi in associazione, si dovrà sempre vedere caso per caso.

#307 viki, 6 febbraio 2012 @ 12:30

salve dotore,io ieri sera sono stata con bambino da 3mesi in ospedale perche vomitava,i hano atacato flebo non da problemi questo se ha favismo.hli hanno fato analisi ha deto che sono buoni ma io vedo quache diferenza eritrocuti 3,61(3.85-5.30)mcv89.8(72-85)proteini totali6.3(6.4-8.7)alt(gpt)54(<31).tutto resto sono nela norma buone.diagnosi gastroenterite.deve prendere reuterin ma po quelo prendere con favismo.bambino adeso un po meglio beve late poco,ha diarea vomito non ha piu.ala fine mi hano deto che non ce nesuna cura da questo virus.grazie dotore per risposte.tanti saluti

#308 Massimo Pacifici, 6 febbraio 2012 @ 14:29

Con la fine dei disturbi e la ripresa del latte andrà tutto bene.

#309 Elena, 6 febbraio 2012 @ 23:53

Buonasera dottore,
Da due giorni ho un terribile mal di schiena. Sono andata in farmacia per chiedere una semplice crema ma mi hanno dato dei cerotti (Flector). Non ho detto che ero fabica perchè li per li no pensavo che potessero esserci problemi per un “semplice” cerotto! Tornata a casa e aperto la scatola ho dato un’occhiata al libretto delle istruzioni e nelle controindicazioni è specificato che il prodotto non deve essere usato da persone con ipersensibilità verso l’acido acetilsalicilico. Ovviamente non ho più preso nulla…ma nella lista che ho il principio attivo di questo farmaco non è presente.
Cosa mi consiglia??mi tengo il mal di schiena ( in attesa di visita specialistica) o posso usare questi cerotti?
Grazie per l’aiuto

Elena

#310 Massimo Pacifici, 7 febbraio 2012 @ 01:08

Salve Elena. I cerotti di diclofenac possono essere usati. L’avvertenza per l’acido acetilsalicilico si riferisce a reattività individuali come le allergie e non riguarda il favismo.

#311 cosa, 7 febbraio 2012 @ 11:06

salve dotore ho un bambino da tre mesi e naso chiuso.mi hano deto di darli goce doricum nel naso,ma con favismo se posono usare.perche contengono cortisone
grazie

#312 Massimo Pacifici, 7 febbraio 2012 @ 11:41

Col favismo si può usare.

#313 viki, 9 febbraio 2012 @ 17:35

salve dotore.di nuovo voglio chedervi una domanda.vi ho deto che mio bambino ha 3 mesi e ha preso pochi giorni fa virus gastrointerite vomitava,diarea,hano meso flebo adeso lui non ha piu vomito,diarea poco,late aceta in picole quantita in totale 800g.in 24 ore.ma me preocupa perche lui in questi giorni dorme tanto.e quando si sveglia piange e non apre li ochi e si adormenta di nuovo.quando e sveglio ride e mi sembra vivace,non e palido.voglio chedervi se virus puo provocare crisi emolitice.ho lui dorme perche serve tempo che se riprende.grazie mille

#314 Massimo Pacifici, 9 febbraio 2012 @ 21:49

Le infezioni virali come quelle gastrointestinali possono provocare crisi emolitiche acute. Quando la malattia infettiva migliora, il rischio di una crisi acuta si riduce progressivamente. I sintomi da tenere in considerazione sono la febbre; la colorazione giallastra della cute e delle mucose, le urine molto colorate; il respiro accelerato o difficoltoso; la frequenza cardiaca aumentata. Anche la cute pallida e la debolezza possono essere segni importanti.
Se ha dubbi, faccia visitare di nuovo il bambino.

#315 Ilaria Romeo, 10 febbraio 2012 @ 11:25

Buongiorno, mio nipote e’ nato alla 27a settimana di gravidanza, ora ha 3 mesi e 1 settimana e sfortunatamente la mamma non produce una quantita’ di latte sufficiente per sfamarlo. Viviamo in Inghilterra ed il G6PD sembra sia una condizione caratteristica di paesi Mediterranei, Africa e Sud-America e da quanto abbiamo notato qui e’ considerata ancora piu’ rara e sconosciuta. Abbiamo chiesto consiglio a chi di dovere ma nessuno ha saputo indicarci un latte (Formula) indicato per i bambini con favismo e tutti i tipi di formula in commercio contengono ingredienti come Soya e Vitamina K che da quanto abbiamo capito non sono indicati in casi di favismo.Siamo disperati e non riusciamo ne a trovare un latte alternativo ne un pediatra o un dietologo che ci sappiano consigliare. Grazie.

#316 cosa, 10 febbraio 2012 @ 13:35

buon giorno dotore,voglio una informazione,mio figlio a preso u virus intestinale ma adeso sta meglio solo che ha ancora diarea,con favismo po usare un late alidiar,che contiene olio di soia,lenticina.questo late e tropo groso e quantita di un bambino di tre mesi non e lo stesa come quela da melin 1.ho sono oguali,solo che questo e per diarea.grazie

#317 Massimo Pacifici, 10 febbraio 2012 @ 20:13

Buonasera Ilaria. Non esistono molti studi ma quelli che abbiamo a disposizione indicano possibili problemi con le vitamine K e C a dosi molto alte. Il latte artificiale e le pappe lattee, invece, appaiono ben tollerati. La soia non è tra gli alimenti da evitare.
Può trovare qualche informazione in più scorrendo all’indietro i precedenti commenti.

#318 Massimo Pacifici, 11 febbraio 2012 @ 11:56

Non ho a disposizione l’elenco degli ingredienti di Alidiar. Chiederei conferma al pediatra in base alle condizioni attuali del bambino.

#319 viki, 13 febbraio 2012 @ 10:53

salve dotore ho una domanda,ha mio bambino comincano denti voglio prendere una colana di ambra,che ho sentito che aiuta al denti meno fano male pèer usire fuori.ma con favismo si po usare.

#320 Massimo Pacifici, 13 febbraio 2012 @ 11:56

Non esistono prove che l’ambra possa far male. Non esistono neanche prove che l’ambra possa far bene. Non spenderei soldi per questo.

#321 viki, 15 febbraio 2012 @ 13:56

salve dotore.mio bimbo ha la tose e afredore.mi hano consigliato di fare aerosol con fluspiral nebules 10d 500mg fare con aerosol,e di dare bentelan comprese erfevascente.con favismo si po usare queste medicine grazie mile

#322 Massimo Pacifici, 15 febbraio 2012 @ 14:54

Per i principi attivi di questi farmaci non esistono segnali d’allarme.

#323 sara, 18 febbraio 2012 @ 15:34

ho un figlio di nove mesi affetto da favismo, volevo sapere se ci sono controindicazioni a riguardo nell’utilizzo di locoidon 0,1% crema, visto che ha una dermatite atopica…grazie

#324 Massimo Pacifici, 18 febbraio 2012 @ 17:34

Buonasera Sara. Il principio attivo è l’idrocortisone. Non è tra le sostanze da evitare. Segua la prescrizione del medico.

#325 paola, 23 febbraio 2012 @ 12:31

Salve dottore
vorrei chiederle se un soggetto fabico potrebbe assumere come farmaco il DIFLUCAN!..grazie in anticipo

#326 Massimo Pacifici, 23 febbraio 2012 @ 14:16

Buongiorno Paola. Il principio attivo del Diflucan, il fluconazolo, non è elencato nelle tabelle. Può essere assunto.

#327 viki, 23 febbraio 2012 @ 16:37

salve dotore ai bambino 4 mesi con tose si po dare bebi rinolo(paracetamolo-clorfenamina)e unkadep siropo

#328 Massimo Pacifici, 23 febbraio 2012 @ 17:55

Baby Rinolo C.M.? No, il bambino è troppo piccolo. Uncadep Inverno? Gli ingredienti di questo sciroppo sono molti, alcuni sono derivati terpenici. In Europa le [34] per i bambini sotto i 30 mesi d’età sono controindicate. Oltretutto mancano studi di efficacia e sicurezza. Eviterei.

#329 viki, 24 febbraio 2012 @ 10:39

salve dotore terza volta che mando mesagio,sempre mi da che non e mandato.queli siropi li ho evitato.ma adeso prende antibiotico ribotrex per 5 giorni,e pulmaxsan da fare aerosol con soluzione fizica .po usare questi farmaci

#330 Massimo Pacifici, 24 febbraio 2012 @ 11:22

Questi farmaci possono essere usati dai fabici. Il Ribotrex si usa per 3 giorni, ma Lei deve chiedere sempre al pediatra e seguire i suoi consigli.

#331 cosa, 24 febbraio 2012 @ 15:34

bambino 4 masi fabico po usare aspirinetta da 100mg.grazie

#332 Massimo Pacifici, 24 febbraio 2012 @ 17:57

No. L’aspirina non si usa per i bambini.

#333 stefania, 27 febbraio 2012 @ 12:36

Gentile dottore, mio marito favico si è fatto male con una rete sul palmo della mano, gli hanno consigliato di fare l’antitetanica anceh se la rete non fosse arrugginita, ma la può fare? Grazie mille

#334 Massimo Pacifici, 27 febbraio 2012 @ 19:52

Certamente. In caso di deficit di G6PD non c’è alcuna limitazione né al vaccino né alle immunoglobuline.

#335 cosa, 5 marzo 2012 @ 15:41

salve dotore scusate se scrivo tante volte,a me mi rezulta che mesagio non e mandato.voglio chedere su le prime pape di fruta scrive vitamina c,non da problemi a mangiare.grazie

#336 Massimo Pacifici, 5 marzo 2012 @ 17:41

Segua i consigli del pediatra.

#337 AURELIO, 5 marzo 2012 @ 19:29

Buona sera,
Ho un figlio, ormai ventenne, fabico dalla nascita.
In questo periodo ha problemi con allergie del polline e ultimamente gli è stata riscontrata una Congiuntivite curabile con un collirio CLORADEX 1 ggt 4 volte al di x 10gg( Ospedale oftalmico di Roma 04.03.2012), ma il problema è nato dal Farmacista il quale ha sconsigliato vivamente il farmaco dicendo che è ad alto rischio.
Cosa ne pensa.
Grazie

#338 Massimo Pacifici, 5 marzo 2012 @ 21:08

Buonasera Aurelio. L’uso di farmaci contenenti il cloramfenicolo e somministrati per via oftalmica (collirio) non è associato a rischio di emolisi. Lo riporta anche l’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti (Afssaps). Suo figlio può quindi usare tranquillamente quel collirio. Non dovrà, invece, assumere cloramfenicolo per altra via: per esempio, per bocca.

#339 viki, 9 marzo 2012 @ 11:33

salve dotore,voglio chedere per vitamina C.ma vale solo su inegratori,anche tanti cibi contengono vitamina C.come poso io sapere quantita.non capisco discorso nesuno sa spigarmi.grazie

#340 Francesco, 9 marzo 2012 @ 11:42

Salve Dottore, ho 47 anni e sono un soggetto favico, deficit diagnosticato a 2 anni dopo aver ingerito fave.
Oggi mi ritrovo ad avere 3 figli, 2 maschi di cui uno con il mio gruppo sanguigno A-Rh+ e l’altro con il gruppo della mamma 0-Rh+, la femminuccia, appena nata, stesso gruppo della mamma.
Come posso avere la certezza che non abbia trasmesso a nessuno di loro il deficit? La piccolina, pur avendo fatto alla nascita la profilassi della vitamina K ( ditreol )non la sostiene e me la rigurgita insieme al latte. Come mi devo comportare?
Grazie Francesco

#341 Massimo Pacifici, 9 marzo 2012 @ 18:15

Sono stati descritti episodi di emolisi acuta in persone con deficit di G6PD in seguito all’uso di 1,5 o 2 grammi di vitamina C. Non esiste una prova scientifica ben definita, ma il limite di sicurezza per gli adulti viene indicato a circa 1 grammo al giorno. Con una alimentazione normale si sta molto al di sotto.

#342 Massimo Pacifici, 9 marzo 2012 @ 18:38

Salve Francesco. E’ necessario conoscere anche la condizione della madre dei bambini (sana, portatrice, carente).
Il rigurgito dell’alimentazione non è indicativo di favismo.

#343 antonia, 11 marzo 2012 @ 17:53

buona sera dottore .mio figlio di 20 anni è fabico ,vorrebbe fare un viaggio in Africa .quali vaccini si dovrebbero fare in generale, e quali un fabico può fare senza rischiare crisi emolitiche’ ?per quanto riguarda la malaria ho visto che il vaccino a base di chinina o clorochina e assolutamente sono da evitare.esistono farmaci alternativi sicuri?o si deve rassegnare a non uscire dall’europa ?

#344 Massimo Pacifici, 11 marzo 2012 @ 19:47

Buonasera Antonia. Le vaccinazioni propriamente dette possono essere fatte tranquillamente: non creano problemi ai fabici e, prevenendo le malattie, evitano i potenziali problemi delle infezioni e delle terapie.
La profilassi antimalarica non è una vaccinazione e deve essere fatta scegliendo i farmaci giusti in base alla zona geografica in cui si viaggia. Esistono alternative sicure.

#345 Francesco, 11 marzo 2012 @ 20:06

Grazie dottore dell’attenzione,
Per completezza di informazione la Madre è sana.
Il dubbio sul rigurgito era sulla vitamina K confermato anche dal fatto che abbiamo sospeso la somministrazione e sono finiti i rigurgiti………
Grazie ancora,
Francesco

#346 Massimo Pacifici, 12 marzo 2012 @ 12:06

In caso di padre fabico e di madre sana, tutti i figli sono sani (non hanno il deficit genetico) mentre tutte le figlie sono portatrici (non hanno i sintomi ma possono trasmettere il deficit genetico ai propri figli).

#347 Francesco, 12 marzo 2012 @ 18:05

Grazie dottore, gentilissimo!

#348 mary, 19 marzo 2012 @ 22:20

Mio nipote ha il glucosio6fosfatodeidrogenasi a 10.6 in una scala dove questo valore è proprio il limite superiore Vorrei sapere dal dottore cosa significa ciò?
grazie
Mary

#349 Massimo Pacifici, 20 marzo 2012 @ 11:42

Salve Mary. Il test del G6PD non ha un valore assoluto ma offre buone indicazioni: una persona di sesso maschile con livelli normali di attività della G6PD probabilmente non ha un nessun deficit.

#350 benny, 20 marzo 2012 @ 18:53

Buonasera, sono un fabico , ho 55 anni e vado in mountain bike, in
questo periodo , mi sono trovato ad attraversare campi di fave e anche se con un po di timore non ho avuto problemi , unica crisi l’ho avuta verso i 4 anni in seguito ad una ingestione di fave, vorrei chiederle , che tipo di reintegratori posso usare , visto che quasi tutti hanno vitamina c , posso magari riducendo le dosi assumerle lo stesso ? La ringrazio.

#351 Massimo Pacifici, 21 marzo 2012 @ 13:20

L’agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria degli Alimenti consiglia di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C. Questi prodotti sono generalmente ben tollerati ma è difficile prevederne gli effetti in tutte le circostanze, anche se riduciamo il dosaggio.
Vedrei meglio un frutto fresco e del tè verde o bianco, che hanno qualità antiossidanti di prim’ordine.

#352 Paola, 21 marzo 2012 @ 17:02

Buongiorno dottore,
Ho un bambino di 3 anni fabico che ha un calazio ad un occhio. Il dottore in ospedale ci hanno prescritto una pomata con cortisone. Ci siamo dimenticati di dire del favismo. Posso mettere questa pomata?
Grazie per l’aiuto.

Paola

#353 Massimo Pacifici, 21 marzo 2012 @ 19:19

Salve Paola. In linea di massima parliamo di una categoria di farmaci sicura. Confronti sempre i nomi dei principi attivi dei farmaci, riportati sulla scatola e sul foglietto illustrativo, con l’elenco delle sostanze da evitare.

#354 Sa, 27 marzo 2012 @ 14:59

Buondì, sono una mamma fabica. All’età di un anno mi è stata fatta una trasfusione totale perchè avevo ingerito una fava. Secondo gli esami del sangue la mia percentuale di favismo è molto alta (secondo il parere dell’ematologo che interrogai anni fà).

Ho avuto da poco un bimbo, maschio, nato prematuro alla 29 esima settimana, con il gruppo sanguigno del papà. b positivo.
Qui intorno a casa dei vicini hanno piantato moltissime fave, colline intere. Ora sono in fiore e sono preoccupata oltre che per me anche per il piccolo. Lei pensa che potrebbe essere fabico? Ho in scaletta per lui con il follow up le analisi varie tra cui anche quelle del deficit di g6pd a giugno ma ho paura che sia troppo tardi. Cosa mi consiglia? mille mille grazie.

#355 Massimo Pacifici, 27 marzo 2012 @ 20:24

Il gruppo sanguigno non permette di avere un’idea sulla situazione. Per la diagnosi è necessario un esame specifico.
Segua i consigli dei medici che hanno in cura il bambino e non si allarmi per i campi di fave: le sostanze che provocano emolisi acuta dopo l’ingestione delle fave non sono presenti nei fiori, non sono volatili e non provocano emolisi con la sola inalazione.

#356 angela, 28 marzo 2012 @ 00:04

gent,mo dottore sono la nonna di un bambino affetto da favismo,il mio nipotino è nato il 3 gennaio 2012 un 32 settimana di gestazione,ha avuto l’ittero alto curato in tin, dopo 23 giorni è uscito dall’ospedale con la blirubina a 14, era un pò giallognolo,ora sta bene ed è cresciuto,all’ultimo esame eseguito la settimana scorsa aveva ancora la bilirubina un pò alta (valore 2),premesso che si alimenta con latte materno e che è cresce circa 350 gr. a settimana e che il suo colorito adesso è normale,le volevo chiedere c’è un’attinenza tra questo ittero e il favismo??può la bilirubina alta aver procurato dei danni??????infine fra pochi giorni dovrà effettuare i vaccini di routine,abbiamo molta paura che possano causargli dei problemi, può rassicurarci a riguardo??la ringrazio di vero cuore per la sua grande professionalità!cordiali saluti

#357 angela, 28 marzo 2012 @ 00:24

mi scusi dottore mi sono scordata di chiedergli se con le vaccinazioni dovesse venire la febbre al mio nipotino ,quali farmaci si possono utilizzare con tranquillità??????ancora grazie di cuore

#358 Massimo Pacifici, 28 marzo 2012 @ 10:54

Salve Angela. Congratulazioni per il nipotino.
L’ittero neonatale è una condizione molto frequente nei neonati, soprattutto se pretermine, e si verifica indipendentemente dalla presenza o meno di un deficit del G6PD.
Con i comuni trattamenti la bilirubina generalmente non provoca alcun danno al sistema nervoso centrale.
Le malattie infettive possono avere un andamento peggiore in chi ha il deficit. I vaccini conferiscono una protezione preziosa e sono quindi fortemente raccomandati.
I farmaci comunemente impiegabili in caso di reazioni ritardate possono essere usati anche da chi ha il deficit. E’ importante attenersi scrupolosamente alla prescrizione del medico, in particolare per i dosaggi e la durata del trattamento.

#359 angela, 28 marzo 2012 @ 16:21

dottore è un pò di tempo che navigo in internet e ho chiesto altri consulti, ma devo dirle che non ho mai incontratato una persona gentile e seria come lei,sono davvero felice di averla conosciuta,la ringrazio per il lavoro che svolge, per le risposte chiare, per la sua pazienza e simpatia!
Stamattina mia figlia mi faceva notare che il piccolino ha ancora un pò di giallo alla punta degli occhi,il controllo della biliribuna lo deve fare fra 15 gg,lei cosa ci consiglia? è utile effettuare una ecografia al fegato?la saluto cordialmente

#360 Massimo Pacifici, 28 marzo 2012 @ 20:11

E’ utile l’osservazione nel tempo: si può attendere tranquillamente un controllo programmato qualora l’aspetto, l’accrescimento e il comportamento (mangiare, dormire) del bimbo appaiano normali.

#361 lello, 28 marzo 2012 @ 21:16

carissimo dot sono il papa di un bambino di 5 anni fabico e volevo dirle una cosa non e vero che non e pericoloso stare vicino ai campi di fave anzi e come mangiarle anche se non sono in fiore la sostanza che provoca la crisi e presente in tutta la pianta e mi creda parlo per esperienza personale lunica soluzzione che io ho trovato fin dora far camminare il bimbo con la mascherina e se passo davanti un campo di fave con la machina chiudere i finestrini, e poi per i medicinali per la febre post vaccinazione si faccia un giro sul sito dell favismo cosi si rendera conto delle caXXXte che dice scusi ma quando trovo gente come lei mi inXXXXX come una bestia spero che capisca la mia rabbia e spero che la prossima volta che le facciano una domanda su una malattia rara lei vada prima a studiarsela poi parli ripeto io non sono un medica parlo solo per esperienza personale

#362 antonio, 28 marzo 2012 @ 21:21

salve dottore ma c’è una lista specifica dei medicinali da poter prendere e non…io in particolar modo sto trovando difficolta’ nel trovare un anestetico da poter prendere dal dentista….grazie saluti antonio

#363 Sa, 29 marzo 2012 @ 13:58

Anche io sono d’accordo. Se nei supermercati, ovunque, si tutelano con cartelli che avvertono la presenza di fave fresche ci sarà un motivo.
Lei dottore è il primo medico che sento che sostiene che non danno problemi campi di fave in fiore. Spero davvero che abbia ragione lei. Due le cose o tutti gli altri medici sono nati ieri o lei non sa quello che dice.

#364 Massimo Pacifici, 29 marzo 2012 @ 17:19

Comprendo la preoccupazione per Suo figlio e accetto anche le critiche più aspre. Non accetto, invece, un linguaggio inadatto a un normale scambio di informazioni. Chi ha voglia di esprimersi in questo modo può farlo altrove, non qui.

La caratteristica clinica più importante del deficit di G6PD è la possibilità di una emolisi acuta. Il Ministero della Salute ha espresso un parere scientifico ufficiale con il documento 21563-P-16/07/2008, che ho già citato qualche tempo fa: i riferiti malori nei soggetti esposti ad inalazione di polline in campi di fave in fiore non rappresentano episodi di emolisi acuta.
Se si verificano malori, essi hanno quindi cause diverse dall’emolisi acuta da verificare caso per caso.
Il documento termina così: “In conclusione, gli elementi acquisiti relativi alla valutazione del rischio non depongono a favore della proporzionalità di misure volte a vietare la coltivazione di fave, piselli o fagiolini nelle vicinanze dell’abitazione di soggetti affetti dal deficit sopracitato”. Le ordinanze comunali, pur eseguite secondo la legge vigente, non hanno quindi un fondamento scientifico.

Quanto alle infezioni e al loro ruolo come fattore scatenante dell’emolisi acuta, il documento dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) riportato in fondo all’articolo parla chiaro.
Aggiungo che non vaccinare contro le malattie infettive per paura di un’eventuale reazione tardiva, peraltro generalmente ben gestibile con comuni farmaci da banco su consiglio del medico, è una scelta personale rispettabile ma irrazionale e pericolosa.

#365 Massimo Pacifici, 29 marzo 2012 @ 17:24

Ho già risposto anche al Suo cortese intervento.

#366 Massimo Pacifici, 29 marzo 2012 @ 17:43

Salve Antonio. Ne stiamo preparando una ma ci vorrà tempo.
Per gli anestetici locali può leggere [35] dello scorso Gennaio.

#367 Salva, 1 aprile 2012 @ 16:24

salve ho scoperto un anno fa di essere fabica,sono stata ricoverata per una crisi emolitica dopo un ingestione di fave. Nel foglio che mi hanno rilasciato ho letto di evitare la tintura per capelli (hennè nero, hennè rosso egiziano) ho 40 anni e l’avevo sempre fatte. Ora però ho paura a farle. C’è qualche tintura che posso usare?

#368 MARIA GRAZIA, 2 aprile 2012 @ 00:26

SALVE DOTTORE…PUO’ UN DOTTORE DELLA GUARDIA MEDICA DELLA MIA CITTA’ DARE IL LONARID A SUPPOSTA A MIO FIGLIO DI 6 ANNI AFFETTO DAL DEFICIT DEL FAVISMO????E SE IO ANZIKKè PORTARLO ALL’OSPEDALE STASERA PER FARLO VISITARE DA UN PEDIATRA MI SAREI FIDATA DI QUEL DOTTORE?MA IN CHE MANI STIAMO?SI PUO’ GIOCARE CON LA VITA DI UN BAMBINO?

#369 Massimo Pacifici, 2 aprile 2012 @ 13:49

I più comuni componenti dei coloranti tradizionali per capelli (Hennè escluso, quindi) non sono associati a crisi emolitiche. In commercio, però, esistono innumerevoli formulazioni: legga tutte le volte l’elenco delle sostanze contenute anche per i prodotti che ritiene di conoscere già e segua scrupolosamente le istruzioni d’uso.

#370 Massimo Pacifici, 2 aprile 2012 @ 14:24

Salve Maria Grazia. Il Lonarid contiene paracetamolo. In alcune persone con deficit di G6PD si sono verificati casi di emolisi acuta con dosi di paracetamolo superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. Si può usare, quindi, (lo conferma anche l’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti – Afssa) secondo il giudizio del medico e rispettando la posologia scritta sul foglietto illustrativo in base a età e peso. Informazioni più dettagliate sulle dosi e la durata dei trattamenti sono illustrate in una [36].
I farmaci contenenti paracetamolo in associazione con altre sostanze elencate nelle tabelle, come l’aspirina o la vitamina C, devono essere valutati caso per caso ed esclusi in caso di dubbio.

#371 viki, 6 aprile 2012 @ 14:13

salve dotore ho una domanda,ho visto su le prime pape che scrive sul vaseto antiossidante acido asorbico,po fare male al bambino di 6 mesi con favismo.grazie

#372 Massimo Pacifici, 7 aprile 2012 @ 14:15

L’acido ascorbico (vitamina C) è descritto come causa di emolisi solo a dosaggi elevatissimi. Con la comune alimentazione questi dosaggi non si raggiungono mai. L’unica raccomandazione nota è quella di evitare gli integratori alimentari contenenti vitamina C.

#373 Monica, 10 aprile 2012 @ 11:42

Carissimo dott.Pacifici
le faccio due domande… mi assillano da tempo. Sono fabica (non so in che percentuale, ma quand’ero bambina ho ingerito delle fave e in seguito al ricovero ne sono uscita senza trasfusioni).
La domanda che le pongo, dato che vorrei trasferirmi in una zona malarica è
1) quando un fabico prende la malaria, può curarsi con il Coartem? e soprattutto… un fabico è immune alla malattia? cosa succede se “becco la malattia”? naturalmente non farei profilassi perché si tratta di andare a vivere in un paese a rischio.
2) esiste davvero una “percentuale” di favismo oppure le donne lo sono sempre al 50% e gli uomini talvolta al 100%? cosa dovrei fare per scoprire quanto sono fabica (premetto che non ho mai piu avuto una crisi emolitica da quel giorno, ed evito le fave senza esagerazioni, ovvero non scappo quando sono in tavola).

#374 Monica, 10 aprile 2012 @ 11:47

Dimenticavo. Non so se è essenziale saperlo, ma la zona in cui devo andare è il Madagascar (esiste il falciparum, quindi)

#375 ESTER SALIS, 10 aprile 2012 @ 19:08

Sarà vero che la piantagione di fave non provoca crisi emolitica, io però vi assicuro che non è uno scherzo abitarci vicino…da febbraio ad aprile, nonostante l’acido folico che prendo tutti i giorni dietro prescrizione medica, sapeste che mal di testa e debolezza !!!…non ci sono altri motivi, ve lo assicuro, è solo questione di fave!!! quando ancora non prendevo questo farmaco che ” rinforza ” i globuli rossi non potevo uscire di casa…meno male che nella mia città non permettono di coltivare il legume…incriminato vicino alle abitazioni.

#376 Massimo Pacifici, 10 aprile 2012 @ 20:13

Salve Monica. Cercherò di essere sintetico per maggior chiarezza.

> quando un fabico prende la malaria, può curarsi con il Coartem?
Sì.

> un fabico è immune alla malattia?
No.

> cosa succede se “becco la malattia”?
Secondo studi recenti il deficit di G6PD non sembra influenzare i risultati del trattamento della malaria non complicata. Per chi fosse interessato, ecco i riferimenti bibliografici:

  • Carter N, et al. Frequency of glucose-6-phosphate dehydrogenase deficiency in malaria patients from six African countries enrolled in two randomized anti-malarial clinical trials. Malar J. 2011 Aug 17;10:241.
  • Kone AK, et al. Plasmodium falciparum clearance with artemisinin-based combination therapy (ACT) in patients with glucose-6-phosphate dehydrogenase deficiency in Mali. Malar J. 2010 Nov 21;9:332.

> esiste davvero una “percentuale” di favismo oppure le donne lo sono sempre al 50% e gli uomini talvolta al 100%?
Schematicamente: i maschi sono sani o malati; le femmine sono sane, malate o portatrici. La malattia può avere ampia variabilità da persona a persona e nel corso della vita della stessa persona.

> cosa dovrei fare per scoprire quanto sono fabica (…)?
Può rivolgersi a un Centro di riferimento della rete per le malattie rare. Per informazioni esiste il numero verde (ore 9-13) 800.89.69.49.

Me la invia una cartolina? Grazie in anticipo.

#377 Massimo Pacifici, 11 aprile 2012 @ 11:08

Salve Ester. Nei casi di malessere non mi fermerei alle fave ma tenterei anche la ricerca di altre cause.
Alcune precisazioni molto importanti: tecnicamente l’acido folico non rinforza il globulo rosso circolante nel sangue. Nello specifico, si tratta di un farmaco da usare in caso di carenza di folati e non è quindi adatto a tutti. Deve essere prescritto dal medico perché può avere controindicazioni. Alcuni effetti indesiderati seri sono ancora oggetto di studio.

Per approfondire (in inglese):
Shelke N, Keith L. Folic Acid Supplementation for Women of Childbearing Age versus Supplementation for the General Population: A Review of the Known Advantages and Risks. Int J Family Med. 2011; 2011: 173705.

Un’ultima nota: alcuni Comuni italiani hanno revocato le ordinanze di divieto di coltivazione.

#378 Re, 11 aprile 2012 @ 12:05

Gentile dott. Pacifici,
mio marito è affetto da favismo anche se non so in quale percentuale. Periodicamente con l’inizio della primavera, periodo di fioritura delle fave, accusa una stanchezza non comune associata ad una mancanza di forza muscolare, quando termina la fioritura torna tutto normale. Vorrei sapere se esiste qualche integratore e/o sostanza che abbia qualche effetto benefico sui questo stato di “malessere”.
La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta.

#379 Massimo Pacifici, 11 aprile 2012 @ 14:22

Forme di malessere o disagio primaverile sono diffusissime a tutte le età, con o senza il deficit di G6PD.
In alcune situazioni i malesseri primaverili possono essere attribuiti a condizioni identificabili: insonnia, apnee notturne, alimentazione non equilibrata, apporto di liquidi non adeguato, troppa caffeina, anemia, lavori stressanti e usuranti (come quello del medico!) ansia, depressione, ipotiroidismo, diabete, infezioni nascoste del tratto urinario, malattie cardiovascolari, allergie, allergie alimentari, fibromialgia, infezioni inapparenti delle prime vie respiratorie, farmaci… L’elenco è lungo.
Nella maggior parte dei casi, invece, non si tratta di malattie ma del risultato di complesse interazioni, peraltro non del tutto chiarite, dei nostri sistemi endocrino e nervoso.
Il controllo della pressione, una visita e alcune analisi del sangue e delle urine (se occorrono) possono aiutare caso per caso a capire meglio la situazione. Contro i disturbi di lieve entità, non correlati a una condizione patologica specifica, possono essere genericamente utili:
- l’esercizio fisico moderato (20-30 minuti di passeggiata a piedi o in bicicletta in piano 3 volte a settimana);
- l’idratazione adeguata con acqua e tè verde o bianco;
- l’alimentazione con verdure e frutta fresca.

#380 Monica, 13 aprile 2012 @ 16:49

Grazie mille, dottore! Oltre alla cartolina, lei sarà gradito ospite nel posticino che voglio aprire laggiù :)
E pensare che io credevo di essere parzialmente immune! ma non sarà certo la malaria a fermarmi!

#381 angela, 14 aprile 2012 @ 01:02

mi scusi dottore se approfitto della sua gentilezza,non so se ricorda che sono la nonna di un neonato affetto da favismo,volevo farle alcune domande….mio nipote può prendere il MYLICON per le sue coliche ?????? se dovesse avere la febbre cosa può prendere con tranquillità??????? infine i malati di favismo possono i farmaci omeopatici??????? grazie e buon lavoro

#382 Massimo Pacifici, 14 aprile 2012 @ 07:46

Buongiorno Angela. Come sta il Suo nipotino?
Chi ha il deficit di G6PD può prendere il Mylicon… insieme alle coccole e a un massaggino circolare sulla pancia.
In caso di febbre è bene seguire le istruzioni del pediatra e portare sempre con sé la lista delle sostanze da evitare. Si possono per esempio usare l’ibuprofene o il paracetamolo. Quest’ultimo è elencato in Tabella 2 perché sono descritti casi di emolisi acuta con dosi elevate, superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. É importante, quindi, rispettare sempre la posologia.
Quanto all’omeopatia, tecnicamente non si tratta di farmaci e ho una posizione scientificamente molto critica. Non la consiglio.

#383 Francesco, 15 aprile 2012 @ 13:05

Buongiorno Dottore, felice di ritrovarla.
In farmcia mi hanno consigliato, per il nervo sciatico infiammato, ENANTYUM 25mg 3 volte al giorno. Posso assumerlo?
Grazie Francesco

#384 Massimo Pacifici, 15 aprile 2012 @ 13:24

Buona domenica Francesco. Il principio attivo di questo farmaco non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#385 Francesco, 15 aprile 2012 @ 17:00

Si, mi scuso, non ho specificato che avevo notato l’assenza del principio nella tabella ma, nel bugiardino del medicinale, consigliano di non assumere il farmaco se allergico all’acido acetilsalicilico… e quello, purtroppo, è presente sia nella tab. 1 che nella tab. 2. Che faccio? la farmacista mi ha detto di stare tranquillo ma io preferisco un suo giudizio.
Grazie!

#386 Massimo Pacifici, 15 aprile 2012 @ 19:16

E’ importante non confondere il deficit di G6PD con le allergie ai farmaci. Si tratta di due condizioni non correlate.

#387 tonia, 15 aprile 2012 @ 23:18

buonasera dottore,

il mio ragazzo è fabico e ha mangiato dell’insalata coltivata tra i piselli…può essere pericoloso ??

Attendo una sua rapida risposta…
grazie

#388 Massimo Pacifici, 16 aprile 2012 @ 11:07

Salve Tonia. La risposta è no.

#389 giovanni, 17 aprile 2012 @ 12:25

Salve dottore,
devo iniziare una cura antibiotica per curare un’infezione alle vie urinarie.
L’andrologo mi ha prescritto due cicli di cura con levoxacin per 6 giorni a distanza di 2 settimane l’uno dall’altro.
In alcuni elenchi non è riportato come farmaco a rischio, nel bugiardino fanno capire che bisogna fare attenzione. Mi chiedo c’è un altro antibiotico che possa supplire questo?
Grazie anticipatamente.

#390 Massimo Pacifici, 17 aprile 2012 @ 13:49

Salve Giovanni. La levofloxacina è sconsigliata in chi ha il deficit di G6PD a causa dell’osservazione di casi di emolisi acuta. L’alternativa terapeutica esiste ma deve essere di una famiglia di farmaci diversa dai chinoloni e va commisurata alle esigenze individuali.
Stampi le liste delle sostanze da evitare e ne parli con l’andrologo.

#391 giovanni, 17 aprile 2012 @ 15:13

grazie mille dottore

#392 azzurra, 18 aprile 2012 @ 12:40

Buongiorno,
mio figlio ha 3 anni ed abbiamo scoperto la settimana scorsa che e’ fabico. Dovrebbe iniziare a breve una cura ormonale in quanto ha insufficiente ormone della crescita. C’e’ qualche controindicazione a tale cura per un bambino fabico? Potrebbe in qualche modo la cura ormonale provocare una crisi emoliaca? Grazie

#393 Diego, 18 aprile 2012 @ 23:13

Salve mi chiamo Diego e ho 28 anni, sono affetto da favismo, ho fatto le analisi 4 anni fa circa e il risultato alla voce Glucosio 6-fosfato deidrogenasi è 0.3 U/gHb con intervallo di riferimento
Normocitemici:9.4-17.8
Microcitenici:15.3-30.5
mentre mia madre ha come valore (sempre Glucosio 6-fosfato deidrogenasi) 11.0.
Mio fratello che ha 11 anni ha gli stessi miei valori.
In che scala siamo da 1 a 5 ?

Nelle analisi fatte ho riscontrato anche un Volume Piastrinico medio di 12.6 con valore di riferimento 7.3-11 e Monociti a 12 con valori di riferimento 2-10 inoltre mio fratello ha anche come Globuli Rossi a 4.24 con valori di riferimento 4.50-5.90.
Questi valori possono essere degli indicatori imputabili al favismo?

In atesa di una risposta progo i più cordiali saluti.

#394 Massimo Pacifici, 19 aprile 2012 @ 21:39

Salve Azzurra. Alcuni modelli sperimentali in vitro hanno rilevato un aumento dell’attività della G6PD in seguito alla somministrazione dell’ormone. Direi quindi di no per entrambe le Sue domande.

#395 Massimo Pacifici, 19 aprile 2012 @ 22:19

Salve Diego.
Il valore del G6PD non può essere utilizzato per predire come si reagirà in determinate circostanze. Si può solo parlare in termini generici di probabilità: più basso è il livello di attività, più è probabile la comparsa di sintomi quando si è esposti a uno stress ossidativo. Il consiglio per vivere bene è banalmente sempre lo stesso: stare alla larga dalle sostanze pericolose, prevenire le infezioni e non mangiare fave.
Anche se i valori delle analisi devono sempre essere valutati globalmente insieme agli altri risultati, quelli che ha riportato possono essere correlabili al deficit di G6PD.

#396 viki, 19 aprile 2012 @ 22:21

salve dotore.voglio chiedervi bambino di 6 mesi fabico po prendere zimox os polv x sosp.fl 250mg/5m.vi spiego io come devo andare in serbia,come di la non e sconosciuta questa malatia,ho chiesto la pediatra per darmi qualcosa per sigureca di avere se in caso,perche si cambia clima,e lei mi ha deto che po prendere zimox.ho visto che contiene penicilina,non lo so se e alergico ala penicilina.grazie

#397 Massimo Pacifici, 20 aprile 2012 @ 09:21

Salve Viki. Le persone che hanno il deficit di G6PD possono prendere l’amoxicillina (è il principio attivo dello Zimox). Il medico deve indicare chiaramente quando e come prendere il farmaco, la dose e la durata del trattamento.
La sensibilità ai farmaci dei fabici non deve essere confusa con le allergie ai farmaci. Si tratta di due condizioni molto diverse.

#398 cosa, 22 aprile 2012 @ 18:57

salve dotore.voglio chiedere lupini dano problemi al favismo.perche qualche pastine per bambini scrive che contengono trace di lupini.grazie

#399 Massimo Pacifici, 23 aprile 2012 @ 09:08

Alcuni podotti alimentari dichiarano il contenuto di lupini, anche in tracce, perché si tratta di un alimento talvolta coinvolto in fenomeni allegici.
Per il deficit di G6PD, che non è un’allergia, non risultano segnalazioni d’allarme.

#400 angela, 23 aprile 2012 @ 23:38

gent.mo dottore rieccomi per altri quesiti,però prima di tutto la ringrazio per aver risposto sempre celermente e con tanta gentilezza!Il mio dolcissimo nipotino ,che ora ha tre mesi e mezzo, sta crescendo a vista d’occhio ed è la gioia più grande della mia vita, ma anche la mia più grande preoccupazione ,lei sa che lui è affetto da favismo e questo crea molta apprensione sia a me che alla sua mamma! in occasione del primo maggio mia figlia è stata inviata,per qualche giorno, da una sua amica che possiede una villa al mare ,premetto che mia figlia è allergica alla polvere e soffre di attacchi di asma e che allatta al seno il suo piccino…il problema sta nel fatto che questa villa non essendo abitata sarà piena di polvere !Le pongo questo quesito se malauguratamente le dovesse venire un attacco di asma ,potrebbe assumere il BENTELAN O IL VENTOLIN che per lei sono dei salvavita? passando nel latte materno potrebbero nuocere al piccolo??e se così fosse, questi farmaci potrebbero essere sostituiti con altri?nGRAZIE MILLE e mi scusi se mi sono dilungata

#401 Massimo Pacifici, 24 aprile 2012 @ 11:41

Salve Angela. I bimbi sono in grado di assorbire le nostre preoccupazioni e le nostre ansie. Dobbiamo imparare a crescere insieme a loro.
L’uso di Bentelan e Ventolin è possibile per chi ha il deficit di G6PD e durante l’allattamento, soprattutto per la situazione che Lei descrive.

#402 diego manolo, 2 maggio 2012 @ 21:37

Buonasera dottore, volevo chiederle se RIOPAN 80mg si puo usare.
Ho frequenti problemi con la gastrite, pero di tipo nervoso.
Inoltre volevo sapere se in caso di necessita urgente, tipo durante viaggi in treno e lunghe distanza, che tipo di antidiarroico si puo usare e per quanto tempo?? grazie mille,Diego.

#403 Massimo Pacifici, 3 maggio 2012 @ 07:06

Il magaldrato del Riopan non è nelle liste dei farmaci da evitare.

In caso di necessità possono essere usate la loperamide come antidiarroico (per limitare le scariche) e/o la rifaximina come antibatterico intestinale.

#404 Daniele, 4 maggio 2012 @ 22:24

Buonasera dottore,
grazie per l’articolo molto interessante e soprattutto utile.
Gentilmente vorrei sapere se posso assumere questi ingredienti, lascio di seguito il link.

(…)

La ringrazio in anticipo, buona serata.

#405 Massimo Pacifici, 5 maggio 2012 @ 08:30

Salve Daniele. L’agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria
degli Alimenti raccomanda di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C.

#406 cosa, 7 maggio 2012 @ 10:15

salve dotore voglio chedere le pastine per minestrine prime pape per bambino contengono vitamina k.posono consumare bambini con fasvismo.grazie

#407 Massimo Pacifici, 7 maggio 2012 @ 18:46

Ne abbiamo parlato [33].

#408 angela, 8 maggio 2012 @ 21:32

salve dottore come va?spero bene! il mio nipotino cresce molto bene, la settimana scorsa è stato quattro giorni fuori con degli amici dei suoi genitori,purtroppo dopo alcuni giorni che erano tornati a casa (esattamente dopo 4giorni),il figlio dei loro amici ha mostrato i primi segni della varicella, le chiedo può la malattia essere già infettiva 4 giorni prima delle prime pustole? se malauguratamente avesse preso la varicella potrebbe prendere un antivirale?(tipo ACYCLOVIR) e quale antistaminico potrebbe eventualmente assumere?
mi scusi se ogni tanto la disturbo, ma io mi fido solo di lei!
grazie per l’aiuto le invio cordiali saluti…….mi scusi , ma ho fatto uno sbaglio e il messaggio appare due volte

#409 Massimo Pacifici, 9 maggio 2012 @ 11:50

> può la malattia essere già infettiva 4 giorni prima delle prime pustole?
E’ possibile, ma la contagiosità è più alta 1 o 2 giorni prima della comparsa dell’eruzione cutanea. Inoltre alcuni bimbi con meno di 6 mesi possono avere una transitoria immunità dovuta ad anticorpi materni.

> se malauguratamente avesse preso la varicella potrebbe prendere un antivirale?(tipo ACYCLOVIR) e quale antistaminico potrebbe eventualmente assumere?
L’aciclovir per via orale non è raccomandato come profilassi. Oltre ai farmaci che ha citato esistono anche altre tecniche per soggetti con problemi immunitari o per neonati ad alto rischio. Queste modalità di azione devono essere obbligatoriamente consigliate e seguite dal medico caso per caso.

#410 angela, 9 maggio 2012 @ 14:55

mi scusi dottore , ma a quali tecniche si riferisce?mi può dare qualche indicazione più specifica? perchè la pediatra è totalmente incompetente a riguardo….GRAZIE

#411 Massimo Pacifici, 9 maggio 2012 @ 19:22

Solo in casi selezionatissimi, menzionati prima, si può ricorrere alle immunoglobuline anti-varicella post-esposizione. Nella maggior parte dei casi il medico non ritiene necessaria l’adozione di queste misure.
Si può invece programmare il vaccino anti-varicella dopo il compimento del primo anno.

#412 martina, 11 maggio 2012 @ 11:24

Buongiorno Dottore,

le pongo alcune domande, premesso che sin dalla nascita ho vissuto con i miei zii la quale erano stati informati tramite parenti che avevo il favismo, e quindi non avevo mai eseguito esami che indicassero se ce l’avevo oppure no, ultimamente ho scoperto che mia mamma era affetta da favismo e allora ho fatto degli esami del sangue di controllo e il risultato è 124 (118-150) . la mia dottoressa mi ha risposto che probabilmente non c e l’avevo, ma non ne era molto convinta. gli esami li ha fatti anche mio figlio e il risultato è 185 (118-150) la pediatra mi ha detto che non ce l’ ha. ma secondo Lei sono affetta da favismo? e mio figlio?
Grazie mille

#413 Alma, 11 maggio 2012 @ 12:36

Salve Dottore, volevo sapere, quale pillola del giorno dopo può essere ingerita da chi vi è affetto da questo sintomo?

#414 Massimo Pacifici, 11 maggio 2012 @ 13:13

Salve Martina. Valori normali dell’enzima G6PD nelle femmine possono indicare una condizione di normalità o di portatrice, mentre nei maschi indicano che probabilmente non esiste alcun deficit. Un’attività enzimatica aumentata, invece, può ritrovarsi nelle varianti asintomatiche di classe quinta.
Il dosaggio della G6PD fornisce indicazioni generali molto utili ma l’esatta situazione può essere valutata con analisi genetiche.

#415 Massimo Pacifici, 11 maggio 2012 @ 13:20

Salve Alma. Le pillole in commercio appaiono ben tollerate.

#416 Alma, 11 maggio 2012 @ 14:00

La ringrazio vivamente..

#417 viki, 14 maggio 2012 @ 16:47

salve dotore.voglio cniedere bambini con favismo po mangiare fagiolini, fagioli, piselli, lenticchie. grazie

#418 Massimo Pacifici, 14 maggio 2012 @ 19:44

L’agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti raccomanda di prestare attenzione in caso di assunzione di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o prodotti arricchiti di vitamina C (come alcuni succhi di frutta); di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C; di non consumare bibite contenenti chinina; di non consumare fave qualunque sia il modo di preparazione e consumazione (anche durante il periodo di allattamento al seno).
Nelle raccomandazioni non rientrano altri alimenti.

#419 vale, 16 maggio 2012 @ 21:15

Salve dottore. Quale è la dose raccomandata di vitamina C per bambini e quale per adulti? Bambini possono assumere pappa latte alla frutta che contene vitamina K1 10mcg per 100g di prodotto? Qualche prodotto contiene soia. Si può prendere col favismo? grazie mille dottore.

#420 Criel, 17 maggio 2012 @ 07:51

Grazie per il Suo commento. Il testo è stato modificato.

#421 Massimo Pacifici, 17 maggio 2012 @ 13:26

Salve Vale. Può trovare le risposte scorrendo indietro le pagine dei commenti. Come [37], per esempio.
Per gli adulti la quantità di vitamina C da non superare al giorno è di 1 grammo. Si tratta di un livello alto, difficilmente raggiungibile con un’alimentazione normale ed equilibrata.
Per i bambini non esiste un riferimento preciso ma, come per gli adulti, vale il principio dell’alimentazione equilibrata.

#422 viki, 18 maggio 2012 @ 20:19

salve dotore al mio bimbo comincano denti e ha male piange,mani sempre in boca,i meto gel da rinfrescare niente,in farmacia mi hano consigliato camilia sono contenitore mi hano deto di meterli in boca da bere.e un medicinale omeopatico.cntiene…chamomilla vulgaris 9ch,ferrum phosphoricum 5ch,belladonna 5ch,eccipente aqua purificata.po usare con favismo

#423 Massimo Pacifici, 18 maggio 2012 @ 22:38

Non esistono studi sui medicinali omeopatici, anche perché contengono generalmente solo acqua e zucchero.

#424 franco, 4 giugno 2012 @ 17:40

Buongiorno Dottore,
ho 64 anni e da circa 40 anni so di essere fabico. Ho sempre cercato di tenermi informato su tutto quel che riguarda tale deficit, ma mi restano sempre dei dubbi. Premetto che mi risulta che non fosse affetto da favismo mio padre, mentre mia madre ne era affetta (non sò se entrambi i suoi cromosomi X o uno solo fossero carenti). Per la scarsa informazione dei tempi passati i miei genitori consumavano fave e piselli in elevata quantità e prendevano tutte le medicine (specialmente aspirina) senza che abbiano mai avuto problemi.
I miei dubbi sono questi:
sul consumo di piselli mi è stato riferito che sono sconsigliati quelli coltivati nelle vicinanze delle colture di fave (per la possibile reciproca impollinazione?); in effetti io consumo i piselli surgelati e “per fortuna?” non ho avuto ancora problemi;
una analista mi ha detto che l’uomo non può essere carente, eppure nella mia prima tessera dell’Avis era riportata la scritta G6PD carente e la quantità (anche se molto bassa);
molte persone e anche in molte pubblicazioni si riporta che i fabici non possono donare il sangue, eppure io lo davo ed essendo il mio gruppo sanguigno particolarmente richiesto venivo invitato a darlo più spesso.
Cosa mi può dire di tutto questo.
Cordiali saluti
Franco Addari

#425 Massimo Pacifici, 5 giugno 2012 @ 08:44

Salve Franco. Circolano ancora tante dicerie. Per la verità, invece, non esistono evidenze scientifiche di una relazione tra crisi emolitiche e inalazione di pollini o ingestione di piselli, qualunque siano le modalità di produzione e conservazione. Lo ha espressamente dichiarato il Ministero della Salute.
I maschi sono sani o carenti. O l’uno, o l’altro. Piuttosto, la malattia è caratterizzata da un’ampia variabilità da persona a persona, con possibili cambiamenti nella stessa persona nel corso della vita. La carenza può essere scoperta con una semplice analisi del sangue.
Le linee guida della Società italiana di medicina trasfusionale raccomandano di escludere i G6PD carenti dalle donazioni di sangue intero. E’ un orientamento a tutela del donatore. La plasmaferesi, con cui si donano frazioni del sangue altrettanto preziose, sono invece possibili fino a 65 anni.

#426 Salvo, 7 giugno 2012 @ 19:59

salve! vorrei sapere se e che contronindicazioni ci sono per un soggetto carente di g6pd nel fare il vaccino dell’antitetanica. da piccolo non me l’hanno fatta perche’ appunto ho il favismo ora che sto per essere assunto come operaio in un’azienda mi obbligano a farla altrimenti dicono non possono assumermi. Il medico dice che adesso non ci sono piu’ controindicazioni. io sono prontissimo a mettere su carta che mi rifiuto di farla (per paura) ma nello stesso momento mi prendo ogni assoluta responsabilita’ di quello che potrebbe accadermi. Il datore di lavoro sarebbe daccordo ma il medico no, dice che non e’ un iter consentito dalla legge e che io sono obbligato a farla.
qindi le mie domande sono due. non si corre piu’ veramente alcun rischio per coloro che hanno il favismo nel fare l’antitetanica? Non ci si puo’ rifiutare di farla, assumendosi in toto la completa responsabilita’ (con l’appoggio del datore di lavoro?)
grazie mille e certo di un riscontro
porgo i miei piu’ cordiali saluti

#427 Antonella, 7 giugno 2012 @ 21:01

Salve dottore.
Di recente abbiamo scoperto che mio figlio di 3 anni è fabico. Ha avuto una crisi emolitica dopo aver mangiato le fave..il suo livello di deficit è di 2,4. Secondo lei è in forma leggera o pesante, inoltre desideravo chiederle quali antibiotici potrebbe assumere in caso di infezion alle vie respiratorie. Di solito noi usavamo Oraxim, potrei continuare ad utilizzarlo o è da evitare?

La ringrazio anticipatamente per la risposta.

#428 Massimo Pacifici, 7 giugno 2012 @ 21:16

Buonasera Salvo. Le malattie infettive possono creare conseguenze ancora più gravi in chi è carente di G6PD: i vaccini offrono una tutela efficace e non hanno controindicazioni specifiche. Una sua liberatoria sarebbe un inutile autogol per la legge e per la Sua salute.
Non viva l’obbligo della vaccinazione come un sopruso. Si tratta, invece, di una protezione preziosa.

#429 Antonella, 7 giugno 2012 @ 21:41

Dimenticavo il deficit è di 2,4 e i valori di riferimento sono: 4,6 0- 13,50.

Secondo lei in che forma è?E’ del tutto fabico o è in forma leggera?

La ringrazio ancora una volta.

P.S. ferritina 56,9 valori di rif. 30.0 – 400.0

#430 Massimo Pacifici, 7 giugno 2012 @ 21:53

Salve Antonella. Il risultato dell’attività della G6PD non è molto indicativo per capire come si reagirà in futuro. Si può dire così: più è basso il livello, più è presente il rischio di crisi emolitica.
Per sapere qualcosa in più si possono effettuare le indagini genetiche con la prescrizione dei centri ospedalieri specialistici. In ogni caso, anche ottenendo risposte più precise sulla stadiazione della malattia, i consigli sulla prevenzione (alla larga da fave, infezioni, sostanze pericolose) devono sempre essere seguiti.
I farmaci antibiotici sicuri per i fabici sono tanti, l’Oraxim è uno dei tanti, ma ogni volta è INDISPENSABILE non fare da soli perché il fenomeno dell’antibioticoresistenza sta assumendo aspetti molto seri.

#431 Massimo Pacifici, 7 giugno 2012 @ 22:00

Confermo sopra.

#432 Antonella, 7 giugno 2012 @ 22:16

La ringrazio per la gentile risposta.

Volevo aggiungere che questo esame è stato fatto a distanza di un mese dalla crisi emolitica, inoltre leggendo alcuni interventi passati, non nego di avere una certa ansia a proposito di eventuali infezioni intestinali e del rischio di un’eventuale crisi emolitica.

Durante il ricovero ospedaliero (la trasfusione di sangue non è stata necessaria per fortuna), mio figlio si è anche beccato il virus intestinale. Non ha avuto altre crisi emolitiche nonostante il virus, questo secondo lei è un buon segno?

Da ignorante il fatto che abbia 2,4 come valore, indica che non è del tutto carente dell’enzima quindi correrebbe meno rischi?

Scusi se l’assillo in questo modo ma per me è stata come una doccia fredda scoprire che mio figlio è affetto di favismo.

#433 Massimo Pacifici, 8 giugno 2012 @ 13:40

@Antonella
Nessun assillo, può chiedere ciò che vuole.
Un valore del genere della G6PD indica un’attività residua utile: è importante, ma non è molto indicativo. Lo è molto di più il fatto che Suo figlio non ha avuto necessità di una trasfusione. E’ sicuramente un ottimo segno e fa ben sperare. Anche questo aspetto, però, non è in grado di fornire garanzie assolute per il futuro perché ogni persona può avere una reattività diversa nel corso della vita.
La prevenzione, invece, insegnata con serenità ai bambini fin da piccoli, può offrire una vita normale.

#434 Antonella, 8 giugno 2012 @ 13:56

La ringrazio infinitamente per la rispostae e la pazienza. Le sue parole mi tranquillizzano e non poco.

#435 Antonella, 8 giugno 2012 @ 14:32

Scusa ancora, ma stavo rileggendo le sue parole e in particolare mi chiedevo a proposito si questa Sua affermazione:” perché ogni persona può avere una reattività diversa nel corso della vita.”

Significa che nel corso della vita l’attività enzimatica potrebbe anche aumentare?

Nessuno nella mia famiglia ha avuto crisi emolitiche, io stessa ho scoperto solo adesso d’esserne portatrice, il mio valore g6-pdh è 7,0 con valori di riferimento 4,60 – 13,50, pertanto mi chiedevo se mio figlio anche alla luce di questo mio valore potesse ben sperare per il futuro. Lei che ne pensa?

A proposito del mio valore, secondo Lei, devo anche fare attenzione anch’io sia agli alimenti che ai farmaci o posso tranquillamente continuare ad utilizzare gli stessi farmaci ch usavo prima di fare questa triste scoperta?

La ringrazio ancora una volta.

#436 Antonella, 8 giugno 2012 @ 17:41

Dimenticavo, ho letto in giro che i piselli principalmente quelli freschi non andrebbero consumati, lei che ne pensa?

inoltre, oltre alla Tachipirina cosa potrebbe utilizzare? Mi preoccupa parecchio il fatto che non sia del tutto sicura…sino a prima di scoprire che mio figlio fosse fabico, usavamo il Nurofen che non gli ha mai dato problemi. Il pediatra adesso dice che non va utilizzato ma tra i farmaci da non utilizzare non compare..

La ringrazio infinitamente per l’attenzione.

#437 Massimo Pacifici, 8 giugno 2012 @ 21:59

@Antonella
Sì, certo: l’attività enzimatica può variare. Ma fare valutazioni per il futuro sulla base della G6PD è fuorviante. Un valore normale per la madre non è indicativo per i figli. Si può ragionevolmente sostenere che le persone con un livello normale di G6PD verosimilmente non avranno mai una crisi emolitica. Per gli altri, più basso è il livello di attività, più è probabile avere sintomi in caso di esposizione a stress ossidativi. Niente di più e niente di meno.
Scientificamente non esistono correlazioni tra consumo di piselli e crisi emolitiche. Per i farmaci si deve sempre confrontare il principio attivo riportato sulla confezione con le liste delle sostanze pericolose o sospette. L’ibuprofene del Nurofen non è tra le sostanze da evitare. Il paracetamolo della Tachipirina può essere tranquillamente usato secondo prescrizione medica, rispettando scrupolosamente i dosaggi corretti.
Con un po’ di pazienza provi a leggere gli interventi precedenti. Sono tantissimi e pieni di informazioni utili.

#438 Antonella, 9 giugno 2012 @ 21:56

La ringrazio ancora una volta per la gentile e chiara risposta.
Avrei un’altra domanda, dovremmo fare come anche da lei anche consigliato una ricerca genetica, onde scoprire la variante. Siamo Sicilia, quindi il pediatra consiglia di fare il tutto al Cervello di Palermo, secondo lei va bene o dovremmo recarci in altri centri più specializzati?

Grazie ancora.

#439 Massimo Pacifici, 10 giugno 2012 @ 12:52

@Antonella
L’Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo è uno dei centri regionali di riferimento. Può rivolgersi alla [38].

#440 giovanni, 11 giugno 2012 @ 10:09

Gentilissimo Dottore,
chiedo informazione su alcuni farmaci che ho assunto ieri per un ascesso ad un molare.
Nonostante abbia una soglia di sopportazione del dolore altissima, ieri non ho potuto fare a meno chi disturbare il mio dentista che mi consigliato di prendere antibiotico (augmentin) compresse 1 mattina ed 1 alla sera e per il dolore Bentalan compresse con la stessa posologia oppure in fiala.
Siccome il dolore mi stava uccidendo, ho fatto 2 punture di Toradol (1 mattina ed 1 sera).
Essendo fabico, dai bugiardini dei medicinali, mi è sorto un dubbio sul Toradol.
Può dirmi cortesemente se ho sbagliato ad assumerli?
Grazie mille per la risposta.

#441 Massimo Pacifici, 11 giugno 2012 @ 20:43

Salve Giovanni. Non abbia timore a disturbare il medico, il farmacista, il dentista o l’infermiere quando c’è un dubbio. Porti sempre con sé la lista delle sostanze da evitare e la mostri se serve.
I tre farmaci che ha citato non contengono principi attivi da evitare ma possono essere assunti solo su prescrizione medica e non di propria iniziativa.
Aggiungo che il Bentelan non è da usare in casi acuti come il Suo, dove appare preferibile l’ibuprofene.

#442 giovanni, 13 giugno 2012 @ 13:51

Grazie mille Dottore. Il Suo è un ausilio importantissimo su cui mi augutro si possa sempre contare.

#443 chida, 13 giugno 2012 @ 19:08

Buonasera Dottore , mi scusi la domanda banale ..ma spesso siamo molto attenti prima di assumere dei farmaci controllando la lista dei principi e poi rimaniamo confusi quando ci ritroviamo tra le mani preparati multivitaminici. ho gia’ letto diverse risposte riguardanti vit.c / k ma , nello specifico , quale reale rischio puo’ esserci ad assumere un integratore vitaminico (vitasohn total )che contiene vit k 30 microgr +vit c 90 mg ? mio figlio ha 18 anni e per fortuna nel suo passato nessuna crisi eolitica . La ringrazio per la solita cortesia con la quale risponde ai nostri dubbi . cinzia

#444 Massimo Pacifici, 14 giugno 2012 @ 10:32

Grazie per le belle parole.

Vi segnalo che potete collegarvi con noi anche su:
- Facebook ( [39])
- Twitter ( [40])

Il vostro sostegno sul web ci aiuta a diffondere le informazioni contenute in questo sito ed è fondamentale per continuare.

#445 Massimo Pacifici, 14 giugno 2012 @ 12:22

Salve Chida. Un commento generale: i comuni preparati multivitaminici in commercio in farmacia o nei supermercati non sono farmaci e per lo più non hanno un profilo di efficacia comprovato, se non per chi li vende. Ne potremmo fare tranquillamente a meno con una dieta senza eccessi e ricca in frutta e verdura di stagione.
Quanto alla Sua domanda, queste vitamine sono normalmente ben tollerate ma le raccomandazioni francesi sconsigliano il consumo di integratori alimentari contenenti vitamina C perché può essere un fattore di per sé innocuo che si somma ad altri. La classica goccia che fa traboccare il vaso. Meglio evitare.

#446 Antonella, 14 giugno 2012 @ 15:56

Salve dottore,

avrei un’altra domanda che potrebbe risultare banale ma che in realtà a me interessa parecchio la Sua risposta.

Adesso che è arrivata l’estate e che quindi tutti i giorni andremo al mare, ho pensato come da prassi di acquistare un doposole, nello specifico, ho preso per mio figlio un doposole della Rilastil, lenitivo, idrantante ecc…mi chiedevo quindi, posso andare tranquilla o anche per questi prodotti devo prestare attenzione?

La ringrazio per l’attenzione.

#447 Massimo Pacifici, 14 giugno 2012 @ 23:48

La maggior parte dei prodotti per la cura della pelle è ben tollerata ma la varietà nella loro composizione è altissima. Prenda l’abitudine di confrontare sempre i componenti elencati sulla confezione del prodotto con le liste delle sostanze da evitare.

#448 angela, 16 giugno 2012 @ 00:54

Buona sera gentilissimo dottore, non so se ogni volta mi devo presentare,sono la nonna di riccardo ,un bimbo affetto da favismo che adesso ha 5 mesi,il mio nipotino è cresciuto sano e bello , ma alcuni giorni fa ha fatto degli esami del sangue di routine (se si ricorda è nato prematuro e quindi segue un follow up), ha sempre il valore di bilirubina di 2,8,il dottore che lo segue dice di non preoccuparsi e che questo è dovuto al favismo! Le devo dire che il piccolo ha sempre la parte bianca dell’occhio un pò opaca e la pelle ambrata,questi sono segnali di un ittero? e soprattutto dobbiamo veramente stare tranquilli con quei valori di bilirubina? la prego ci dia qualche consiglio per farci essere sereni! è il caso si portarlo da un ematologo e a roma esistono centri che lo possano seguire per questo tipo di malattia? fiduciosa in una sua esauriente risposta la saluto cordialmente e grazie di cuore.
P.S. tutti gli altri esami sono nella norma

#449 Massimo Pacifici, 16 giugno 2012 @ 10:04

Bentornata Angela. Non deve ripresentarsi di nuovo; è sufficiente completare il form per i commenti con gli stessi dati, come ha fatto Lei.
Il giudizio clinico è un’attività complessa e richiede la valutazione di molti elementi che qui non possiamo avere. Non posso quindi entrare nel merito di un altro giudizio clinico.
L’ittero è la colorazione giallastra della cute e della parte bianca degli occhi. Se ne deve capire la causa: talune sono frequenti e innocue, altre richiedono attenzione. Per il favismo può essere il segno di un’anemia emolitica cronica.
Se vi fosse necessità di un approfondimento, sappia che ogni Regione ha centri di riferimento per le malattie rare.

#450 martina, 17 giugno 2012 @ 22:26

Buonasera Dottore, sono affetta da favismo ma è da anni che uso il farmaco Novalgina senza avere nessun tipo di effetto collaterale, ora che sono gravida alla nona settimana la mia ginecologa me la assolutamente proibito, e mi ha consigliato la tachipirina oppure tachidol dicendo che se presi a dosi normali non hanno effetti collaterali, ma io che non li ho mai presi sinceramente ho paura….secondo lei posso prenderli senza problemi? oppure mi consiglia un altro farmaco in alternativa considerando la mia gravidanza? grazie mille e Buona serata

#451 Massimo Pacifici, 17 giugno 2012 @ 22:57

Salve Martina. Possono essere assunti a dosaggi terapeutici e su prescrizione del ginecologo.

#452 Antonella, 19 giugno 2012 @ 18:49

Salve dottore,

avrei due domande da porle:
posso dare il mais a mio figlio?
In alcuni siti ho letto che sarebbero da evitare anche le lenticchie, che ne pensa Lei?

Ieri siamo stati al mare, mio figlio è rimasto tantissimo in acqua e quando è uscito mi sono accorta che tre unghia della mano erano sfaldati, potrebbe essere carenza di ferro oppure è dovuto al fatto che taglio le unghie troppe corte e talvolta anzi sempre si addormenta ciucciando il pollice?

La ringrazio ancora una volta.

#453 Massimo Pacifici, 19 giugno 2012 @ 22:10

Antonella, i consigli dietetici dell’agenzia francese Afssaps sono di non consumare fave (cotte o crude; fresche o secche; neanche quando si allatta un bambino col deficit di G6PD), di non consumare bibite contenenti chinina, di prestare attenzione a prodotti arricchiti con vitamina C – come alcuni succhi di frutta – e di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C.
Tutto il resto non ha riscontri scientifici.
I problemi alle unghie che Lei descrive non sono tra i sintomi tipici del deficit di G6PD. Se il problema è comparso dopo la lunga permanenza in acqua, ha già la risposta.

#454 ANTONELLA, 23 giugno 2012 @ 15:17

Gent.mo Dott. Pacifici, mio figlioFrancesco Maria è affetto da favismo ho fatto le analisi quando lui aveva tre anni (2004) e il valore riportato è G6PD/6PGD= 0,06 MCV= 84; cosa significano questi valori?? ho visto altri riferimenti diversi. Purtroppo mio figlio ha una cardiopatia congenita molto rara e, oggi, all’età di 11 anni, i cardiologi richiedono l’assunzione della cardioaspirina. Evidenziando il suo problema mi hanno detto di rivolgermi ad un ematologo,per capire se esistono altri antiaggreganti diversi dall’acido acetilsalicilico; in attesa di prenotare una visita, lei potrebbe darmi delucidazioni??
Inoltre il cardiologo richiede anche uno screening della coagulazione del sangue con profilo genetico. Io personalmente due anni fa ho fatto delle indagini sulla trombofilia genetica, poichè non riesco ad avere un’altra gravidanza ed hanno riscontrato: MTHFR(mutazioneC677T) presenza di mutazione in eterozigosi; MTHFR (mutazioneA1298C);quindi tendo ad avere i valori di omocisteina un pò più alti; da due anni anche io mi curo con una compressa di cardioaspirina al giorno e acido folico; questo potrebbe incidere anche su mio figlio?
Grazie anticipatamente

#455 Simona, 23 giugno 2012 @ 17:51

Buongiorno dottore,
sono una portatrice di favismo (mio padre fabico, mia madre sana). Non ho mai capito se esista distinzione fra portatore sano o malato. I miei valori si attestano su 10.20 Ul/gr.Hb (leggo dalle analisi).
Devo stare attenta alle fave e al lungo elenco di sostanze vietate anche io?
Grazie infinite

#456 Massimo Pacifici, 24 giugno 2012 @ 12:54

Salve Antonella. I laboratori hanno tecniche di lavoro e indici di riferimento diversi. Il significato del valore di G6PD è quindi legato ai valori di riferimento minimo e massimo indicati dal laboratorio. Tanto più basso è il G6PD al di sotto del valore minimo, tanto maggiore sarà la probabilità di comparsa dei sintomi.
Nei soggetti con deficit di G6PD si sono verificati casi di emolisi acuta con dosi elevate di acido acetilsalicilico, superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. L’aspirina a basso dosaggio per profilassi cardiovascolare appare ben tollerata. Ovviamente gli effetti del suo consumo non devono sommarsi a quelli dell’esposizione ad altre sostanze, come per esempio la vitamina C: aspirina a basso dosaggio e una dieta equilibrata, ricca in frutta e verdura, va bene; il contemporaneo consumo di un chilo di kiwi no.
In Italia le mutazioni della MTHFR sono molto frequenti e i loro effetti possono generalmente essere tenuti sotto controllo con una dieta ricca in frutta e verdure o con un’adeguata integrazione vitaminica. Ogni caso è a sé e una valutazione ematologica è uno scrupolo opportuno, ma in linea di principio una condizione genetica come questa non ha effetti pratici sul deficit di G6PD.

#457 Massimo Pacifici, 24 giugno 2012 @ 14:05

Salve Simona. Anche per Lei, come nella risposta precedente: il significato del valore di G6PD è in funzione dei valori di riferimento minimo e massimo. Tanto più basso è il G6PD al di sotto del valore minimo, tanto maggiore sarà la probabilità di comparsa dei sintomi. Non si può dire nulla di più preciso.
La condizione di portattrice sana si realizza quando la mutazione per il gene della G6PD è solo su uno dei due cromosomi X del corredo genetico delle femmine e le cellule con il gene sano sono in grado di esprimere l’enzima in quantità sufficiente: in queste situazioni, in cui non si hanno sintomi, la profilassi non è raccomandata.

#458 Ivan, 25 giugno 2012 @ 16:08

Salve Dottore, dovrei assumere un antimicotico prescritto dal mio Dermatologo. Il farmaco è lo Sporanox.
Ho controllato nella lista farmaci e, non essendoci l’ITRACONAZOLO, principio attivo del farmaco, desumo che possa assumere il farmaco senza problemi.
Conferma?

#459 Massimo Pacifici, 25 giugno 2012 @ 19:23

Salve Ivan. In letteratura medica non risultano segnalazioni di allarme per questo principio attivo.

#460 Antonella, 26 giugno 2012 @ 14:42

Salve dottore,

ho un dubbio, ma i peselli, sono da evitare sempre e comunque?
Nel caso ad esempio che ce ne fosse qualcuna nel sugo cosa accadrebbe?

La ringrazio.

#461 Massimo Pacifici, 26 giugno 2012 @ 15:00

Antonella, non accadrebbe nulla. I piselli si possono consumare. Vada indietro nelle pagine dei commenti.

#462 domy, 4 luglio 2012 @ 12:10

buongiorno mi chiamo domy e sono fabicada, da sei anni sofro di allergie al nichel al latice (alla parietaria molto forte)ho sempre il ferro molto basso e una forte carenza di acido folico con dei problemi intestinali molto forti mi spiego ho forti diarree e dolori al colon molto forti e dolori di stomaco volevo sapere se i miei problemi possono essere scatenati anche dal favismo?sono in cura con una gastrointerologa sto facendo un cura con il clipper 5mg al mattino e a pranzo e cena prendo il peptazol 20 mg ho migliorato moltissimo però ogni tanto ho una crisi e sto molto male non so cosa fare ho sempre una forte stanchezza fisica….mi puo dare un consiglio grazie…

#463 Massimo Pacifici, 4 luglio 2012 @ 23:58

Salve domy. La stanchezza può dipendere dall’anemia provocata dal favismo ma per accertarsene è sufficiente una semplice analisi del sangue. Gli altri sintomi non sono tipici.
Le cure di questi disturbi devono procedere sempre per gradi. Non perda la pazienza!

#464 Barbara, 10 luglio 2012 @ 12:39

Salve Dottore,

sono in gravidanza alla 6° settimana non mi sento bene per niente, vomito e non mangio in piu’ ho una forte cefalea, essendo fabica non posso prendere la Tachipirina, cosa posso prendere per stare un po’ meglio?

grazie mille

#465 Massimo Pacifici, 10 luglio 2012 @ 18:04

Salve Antonella. Il paracetamolo (la Tachipirina, per esempio) su consiglio del medico viene considerato scevro da rischi feto-neonatali. Può essere utilizzato in gravidanza e in chi ha il deficit di G6PD a dosaggi terapeutici per il trattamento di stati dolorosi di media gravità e come antipiretico. Si devono quindi rispettare i dosaggi prescritti dal medico.

#466 Anna Rita, 24 luglio 2012 @ 17:05

Buongiorno Dr. Pacifici,
al mio bambino a 7 mesi è stato diagnosticato il deficit a causa di una grave crisi emolitica dovuta molto probabilmente ad infezione alle vie urinarie.

Ora il mio bimbo ha 9 mesi e un pò di tosse. La pediatra mi ha detto di fare solo navaggi nasali. Secondo lei è il caso di fare anche aerosol per evitare infezioni alle vie respiratorie?

Grazie

#467 Massimo Pacifici, 25 luglio 2012 @ 19:58

Salve Anna Rita.
Aerosol preventivi o di routine ai primi sintomi respiratori non sono giustificati. La decisione va sempre presa dopo la visita medica.

#468 martina, 30 luglio 2012 @ 11:10

Gentile dottore,

sono affetta da favismo, ora sono incinta alla 16 settimana, in caso di mal di testa o raffreddore cosa posso prendere senza danni sul feto? la mia dottoressa mi consiglia la tachipirina che in gravidanza è ben tollerata. ma io non l ho mai presa e sinceramente ho un po paura. grazie mille.

#469 Massimo Pacifici, 30 luglio 2012 @ 20:41

Salve Martina. Legga pure il commento del [41].

#470 martina, 31 luglio 2012 @ 10:08

Grazie mille dottore.buona giornata

#471 viki, 2 agosto 2012 @ 08:46

salve dotore.devo andare con bambino di 9 mesi al mare,voglio chiedere se posso usare prodoti solari per lui.ci entrano con favismo.e una altra domanda adeso mangia pape dove scrive che ce vitamina k e k1 10 mcgper 100g po consumare .grazie mile

#472 Massimo Pacifici, 2 agosto 2012 @ 09:13

Tutti questi tipi di prodotti sono generalmente ben tollerati.

#473 Antonella, 5 agosto 2012 @ 09:31

Salve dottore,

mio figlio ha la faringite senza febbre per fortuna, visto che la tachipirina non è un’antinfiammatorio e il nurofen non posso darglielo, cosa potrei somministrargli in alternativa a questi due farmaci?

Secondo le inoltre, non avendo febbre ma solo la gola infiammata e la voce bassa, potrei portarlo al mare?

La ringrazio.

#474 Massimo Pacifici, 6 agosto 2012 @ 07:51

Le più comuni infezioni virali delle prime vie respiratorie hanno generalmente una durata limitata e si risolvono da sole. Farmaci come il paracetamolo e l’ibuprofene a dosi terapeutiche possono essere assunti anche dai fabici quando c’è congestione e dolore. Per guarire prima e bene serve il riposo: andare in spiaggia non è la stessa cosa.

#475 Antonella, 6 agosto 2012 @ 09:40

La ringrazio dottore.

Non comprendo però come mai i miei due pediatri sono del tutto contrari al nurofen che tra l’altro prima della crisi emolitica l’ho sempre dato a mio figlio.

#476 paola, 6 agosto 2012 @ 12:45

Buongiorno Dottore,

la mia ginecologa per la gravidanza mi ha prescritto l integratore natalben piu’ e siccome sono affetta da favismo le ho chiesto se potevo tranquillamente prenderlo…e mi ha risposto dicendo di leggere il foglietto illustrativo, ma a riguardo non dice nulla….posso prenderlo tranquillamente?? grazie mille.

#477 Massimo Pacifici, 9 agosto 2012 @ 20:36

Il principio attivo di questo farmaco non e’ elencato tra le sostanze a rischio di emolisi. Provi a capire con loro se esiste un altro motivo.

#478 Massimo Pacifici, 9 agosto 2012 @ 20:48

Salve Paola. Nei foglietti illustrativi non trovera’ molte indicazioni per il favismo.
In generale gli integratori alimentari contenenti vitamina C sono da evitare.

#479 viviana, 21 agosto 2012 @ 19:09

Salve dottore,mio marito è affetto da favismo,ora abbiamo una bimba a cui alla nascita èstato fatto l’esame per il g6pd che aveva un range tra0e 13;il suo risultava 8,8 dunque non è affetta da favismo?grazie mille

#480 Massimo Pacifici, 22 agosto 2012 @ 11:13

Salve Viviana. Un valore normale della G6PD è rassicurante perché generalmente indica che il soggetto è sano. Una portatrice, però, può non essere individuata con la misura dell’attività della G6PD.

#481 linda, 24 agosto 2012 @ 14:40

sono mamma di un ragazzo di quasi 18 anni affetto dal favismo,,,,ha mal di denti cosa puo prendere? sta prendendo la fialetta odontoiatrica D.M
ma non sta faccendo nulla,,,il medico non li ha detto niente,,,spero in una risposta positiva e vi ringrazio moltissimo,,

#482 Massimo Pacifici, 24 agosto 2012 @ 19:19

Salve Linda. Ibuprofene, per esempio.

#483 Dario, 28 agosto 2012 @ 20:19

Salve Dott., mio fratello è stato operato al budello (hanno tagliato 45 cm) ma per 2 settimane riceve Novalgin per calmare i dolori post-operatori. Lui è affetto di favismo e anche i medici dell’ospedale di Offenbach sanno. La mia domanda è: essendo lui affetto di favismo non dovrebbe prendere tali pillole, perchè allora le hanno date? è giusta la somministrazione? Il mio consiglio è di sospenderle immediatamente, anche perchè lo vediamo pallido in viso e debole. Le urine però sono di colore regolari giallo chiaro.
Attendo una sua risposta al più presto riguardante il consiglio di sospendere tali pillole (se fosse giusto o sbagliato sospenderle).

#484 Massimo Pacifici, 29 agosto 2012 @ 11:14

Salve Dario. È opportuno cambiare farmaco. Stampi la lista delle sostanze da evitare e la consegni ai medici.

#485 viki, 4 settembre 2012 @ 20:07

salve dotore.mio bimbo a arosamento su culeto pediatra mi ha consigliato daktarin dermatologico 2%crema.poso meterle non ci entra con favismo.grazie

#486 Michela, 4 settembre 2012 @ 21:16

Buonasera dottore, innanzitutto la ringrazio per le informazioni contenute in questo sito, sono davvero utili.
Mio marito è affetto da carenza G6PD dalla nascita.Può prendere l’OKI il cui principio attivo è il ketoprofene?
So che non c’è nella lista ma visto i rischi la prudenza non è mai troppa!
Inoltre oggi leggendo le risposte che ha dato abbiamo visto che i reintegratori idro-salini non vanno bene!per due volte di seguito compreso ieri sera ne ha assunto e ora non sta bene con sintomi uguali all’influenza ma più forti, pensa possano essere stati quegli integratori contenenti anche di vitamina C?Se così fosse,cosa mi consiglia per alleviare i sintomi?
La ringrazio tanto per la sua cortese attenzione.
Buona sera.
Michela

#487 Massimo Pacifici, 4 settembre 2012 @ 21:38

Sì, il miconazolo si può usare normalmente.

#488 Massimo Pacifici, 4 settembre 2012 @ 21:59

Salve Michela. Il ketoprofene non è tra i farmaci segnalati e si può usare.
In questo periodo sono comuni alcune infezioni delle prime vie aeree. Sintomi simili all’influenza sono quindi possibili proprio per questo motivo, più che per gli integratori. I farmaci, quando occorrono, devono essere scelti in base alla natura dei sintomi (febbre, dolore).
Raccomandi a Suo marito di sospendere gli integratori, di bere acqua, di stare a riposo e di riferire al medico se la situazione non migliora entro 24-48 ore.

#489 Marisa, 7 settembre 2012 @ 20:58

Salve dottore,

al mio bimbo piace molto il gatorade (bevande energetica), essendo affetto di favismo è sconsigliata?

La ringrazio

#490 Massimo Pacifici, 8 settembre 2012 @ 12:02

Salve Marisa. Sul sito del prodotto non sono riuscito a trovare la lista completa degli ingredienti. Dovrebbe contenere vitamina C (acido ascorbico) e K ma probabilmente in quantità modesta.
Provi a girare la domanda al produttore.

#491 Deborah, 13 settembre 2012 @ 00:21

Gentile dottore, vorrei sapere in che modo le tinture per capelli possono essere pericolose per i fabici. L’ingrediente a rischio è solo l’hennè o ce ne sono altri che possono essere presenti nell’Inci delle tinture permanenti in commercio? Grazie.

#492 Antonella, 13 settembre 2012 @ 18:06

Salve dottore,

il mio pediatra mi ha consigliato di somministrare a mio figlio di tre anni affetto di favismo il biomunil per il rinforzo del sistema immunitario..

Cosa ne pensa lei, può essere pericoloso?
Me lo consiglia anche lei?

La ringrazio

#493 Massimo Pacifici, 13 settembre 2012 @ 21:56

Salve Deborah. Nessun database di prodotti cosmetici ha riferimenti al deficit di G6PD. In letteratura medica viene riportata chiaramente solo l’Hennè.

#494 Massimo Pacifici, 13 settembre 2012 @ 22:01

Salve Antonella. Per il deficit di G6PD non appaiono controindicazioni.

#495 Antonella, 13 settembre 2012 @ 22:48

La ringrazio dottore.

Secondo lei è efficace?
Lo consiglierebbe anche lei?

#496 Massimo Pacifici, 13 settembre 2012 @ 23:27

Per il favismo non c’è cura. Il pediatra può individuare caso per caso la strategia più opportuna per ridurre gli episodi infettivi. Questo genere di vaccini può contribuire a ridurre il numero e l’intensità delle infezioni batteriche ricorrenti delle alte vie respiratorie.

#497 paola, 20 settembre 2012 @ 17:59

buongiorno Dottore,
torno a disturbarla….ma purtroppo qui in Lombardia sembra che il favismo sia una cosa sconosciuta bohhhh.

il mio dentista mi ha prescritto per un infiammazione al dente l amoxicillina eg 1 g compresse per sei giorni, ma il medico di base dice di prendere zitromax, considerando che sono affetta da favismo e che sono alla 23 settimana di gravidanza secondo lei cosa posso prendere? l amoxicillina o lo zitromax? in piu’ la ginecologa non mi risponde, intanto il mal di dente mi resta…

mi faccia sapere. grazie mille.

#498 Massimo Pacifici, 20 settembre 2012 @ 18:53

Salve Paola. I due farmaci sono sostanzialmente equivalenti sia per il favismo sia per la gravidanza e, come di norma in questi casi, possono essere usati sotto controllo medico.
In bocca al lupo!!!

#499 paola, 20 settembre 2012 @ 18:55

grazie mille Dottore!!!!!! grazie……

#500 mary, 27 settembre 2012 @ 22:14

SALVE DOTT.,
SCRIVO DALLA SICILIA, HO BISOGNO DI UN CONSIGLIO DI UN BRAVO MEDICO, DI QUELLO CHE LEGGO LEI SEMBRA IN GAMBA.
SONO AFFETTA DI FAVISMO IO E LE MIE FIGLIE , HO UN CADUTA DI CAPELLI NOTEVOLE DA UN PAIO DI MESI, TROV I CAPELLI ANCHE SUL LETTO QUANDO MI SVEGLIO. VOLEVO SAPERE DA LEI SE POSSO ASSUMERE DEGLI INTEGRATORI? LA MIA DOTT.SSA NON HA VOLUTO CHE LI ASSUMESSI PER IL FATTO CHE PRENDENDOLI PER TANTI MESI SONO A RISCHIO.
ASPETTO UNA SUA RISPOSTA
GRAZIE

#501 Massimo Pacifici, 28 settembre 2012 @ 13:51

Salve Mary. Devono essere valutati i singoli componenti. Gli integratori generalmente sconsigliati sono quelli contenenti vitamina C.

#502 mary, 3 ottobre 2012 @ 21:18

GRAZIE DOTT.
MA SE LA CAUSA DEGLI INTEGRATORI, è LA VITAMINA C, LA FRUTTA NON è TUTTA CON VITAMINA C?
SALVE

#503 sara79, 4 ottobre 2012 @ 10:04

Salve Dott,
chi è affetto da favismo può prendere l’imodium?grazie

#504 Massimo Pacifici, 4 ottobre 2012 @ 15:46

mary, nei commenti precedenti troverà diversi riferimenti al riguardo.
Il limite di vitamina C da non superare al giorno per l’adulto è di 1 grammo (come 1 chilo e più di kiwi) perché in passato sono stati descritti rari casi di emolisi per dosaggi molto più alti. Una normale alimentazione ricca in frutta e verdura fresca rientra nei limiti di sicurezza e non deve mai mancare. L’apporto aggiuntivo di vitamina C con gli integratori può causare un eccesso inutile e potenzialmente pericoloso.

#505 Massimo Pacifici, 4 ottobre 2012 @ 15:49

Benvenuta sara79. Per il deficit di G6PD non esistono controindicazioni all’uso della loperamide.

#506 carlo, 15 ottobre 2012 @ 14:39

salve dott.,
circa 10gg. fà ho avuto la mia seconda crisi emolitica in 36 anni, la volta precedente fù 2 anni fà e dovettero farmi le trasfusioni di sangue(4 sacche)per poter fermare l’emolisi ,dovuta a qualcosa che ho assunto ma neanche i medici sono riusciti a dirmi cosa, visto che in quella sett. presi un :oki per mal di denti e avevo bevuto degli energi drink e mi dissero che molto probabilmente era l’OKi.
L’ultima crisi invece si è fermata da sola (conoscendo già i sintomi) mi sono recato subito all’ospedale e dopo svariate flebbo di soluzione fisiologica si è fermata, questa volta sono sicuro al 99,9% che sia stata una RED BULL a provocarmi la crisi emolitica visto che non ho assunto ne medicinali ne altre cose di strano i giorni precedenti ma solo quella bevanda due gioni prima dei primi sintomi, detto questo Dott. vorrei porle questa domanda:
E’ possibile che una sola RED BULL mi abbia creato questa crisi visto e considerato che ne ho bevuto molte altre volte in passato e nn mi è successo nulla ? oppure potrebbe essere qualche altra sostanza (a me sconosciuta)che io abbia assunto o inalato?
Vorrei anche sapere che medicinale posso usare per una influenza e come anti dolorifico visto che fino a ieri usavo la tacchipirina ed in ospedale mi hanno detto di non prenderne in quanto potrebbero farmi male(si sono dimenticati di dirmi cosa prendere però)

In attesa di una sua risposta
le porgo i miei più cordiali saluti
e la ringrazio in anticipo

#507 Massimo Pacifici, 15 ottobre 2012 @ 19:55

Salve Carlo. Una delle caratteristiche della malattia è la variabilità nel corso della vita. Per esempio, chi ha sempre mangiato fave senza problemi apparenti può improvvisamente andare incontro a una crisi emolitica.
Purtroppo non esistono informazioni scientifiche specifiche su Red Bull, che in ogni caso non è un prodotto studiato per essere consumato come una comune bibita rinfrescante. Nel Suo caso c’è forse da valutare una concomitanza di fattori (anemia? stress? malattia infettiva?) e il modo migliore per venirne a capo è quello di fare il punto della situazione in un centro ospedaliero specialistico.
Il ketoprofene dell’Oki non è tra le sostanze da evitare. Un altro farmaco non presente nelle liste delle sostanze da evitare è l’ibuprofene (antipiretico, analgesico).
Il paracetamolo (la Tachipirina) è elencato nelle liste ma in letteratura sono descritti problemi solo in caso di dosaggi diversi da quelli terapeutici. Si può assumere, quindi, secondo le normali indicazioni e seguendo scrupolosamente le istruzioni del foglietto illustrativo.

#508 Lucia, 15 ottobre 2012 @ 20:45

Sarei lieta di sapere se il farmaco Atossisclerol (lauromacrogol) utlizzato per la terapia sclerosante delle varici può essere somministrato in paziente affetta da favismo. Grazie.

#509 Massimo Pacifici, 16 ottobre 2012 @ 11:48

Salve Lucia. Il principio attivo autorizzato in Italia per questo farmaco è il polidocanolo. Né esso né i sinonimi sono contenuti nelle liste delle sostanze da evitare.

#510 carlo, 17 ottobre 2012 @ 08:51

si in effetti è un periodo in cui sono abbastanza stressato…
grazie per le sue preziose informazioni…
buona giornata

#511 Lucia, 17 ottobre 2012 @ 22:29

La ringrazio cordialmente della preziosa informazione. Lucia

#512 Anto, 25 ottobre 2012 @ 18:29

Salve dottore,

nel caso mio figlio mangiasse fagiolini o asparagi potrebbe andare incontro ad una crisi emolitica?

La ringrazio.

#513 Massimo Pacifici, 25 ottobre 2012 @ 21:59

No. Non esistono evidenze al riguardo.

#514 marcello, 27 ottobre 2012 @ 20:58

Dottore Pacifici, sono affetto di favismo e mi trovo a 36 anni con il problema di caduta capelli. mi e stato indicato un integratore che si chiama pantogar, vorrei sapere se potrei assumere questa cura. il prodotto e composto da: tiamina nitrato,pantotenato di calcio,lievito medicinale,cisteina,cheratina e in fine acido p-aminobenzoico. la ringrazio in anticipo

#515 Massimo Pacifici, 28 ottobre 2012 @ 12:02

L’acido para-aminobenzoico è segnalato come possibile o dubbia causa di emolisi.

#516 sara2911, 5 novembre 2012 @ 21:23

Buonasera dottore,
sono affetta da favismo, gia a 15 mesi ho avuto una crisi emolitica a causa di un cucchiaino di fave.
Da circa 6 giorni assumo l’oki come antidolorifico prima a causa di una mola cariata e dopo per far alleviare il dolore. Ne ho prese due per giorno.
Volevo sapere se è possibile andare contro un altra crisi emolitica dato che alcuni dottori qui in sicilia dicono che con il favismo è pericoloso.
Grazie per una sua eventuale risposta

#517 Massimo Pacifici, 5 novembre 2012 @ 21:53

Salve sara2911. Il ketoprofene, il principio attivo dell’Oki, non è elencato come possibile o dubbia causa di emolisi.

#518 vittoria, 6 novembre 2012 @ 08:44

salve dottore vorrei farle una domanda,io ho una bimba di 8 anni soffre di favismo ,posso somministrarli Nurofen in caso di raffreddore,ha delle conseguenze?Grazie per il momento.

#519 Massimo Pacifici, 6 novembre 2012 @ 11:05

Buongiorno Vittoria. L’ibuprofene, il principio attivo del Nurofen, non è elencato tra le cause di emolisi.
E’ indicato nel trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.

#520 vittoria, 7 novembre 2012 @ 08:30

grazie dottore per avermi dato queste informazioni ,ora sono piu’ tranquilla ,io ho 2 bimbe che sono fabiche quindi ploblemini ne ho sempre,pero’con un esperto sono piu’ tranquilla,buonagiornata Vittoria.

#521 Mauro, 9 novembre 2012 @ 17:38

Buongiorno dottore, le volevo chiedere se pur essendo fabico posso assumere un integratore alimentare che si chiama OLEAVITAL.
La ringrazio anticipatamente

#522 Massimo Pacifici, 9 novembre 2012 @ 20:26

Buonasera Mauro. L’agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria
degli Alimenti (Afssa) consiglia di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C.

#523 michela, 14 novembre 2012 @ 18:38

Buonasera Dr.,
anch’io affetta da favismo mi ritrovo con una gran tonsillite e volevo sapere se potevo assumere l’azitromicina o è meglio evitare e valutare un’altro farmaco.
Grazie anticipatamente per la gentile risposta, saluti.

#524 Massimo Pacifici, 14 novembre 2012 @ 20:19

Salve Michela. Come avrà già avuto modo di notare, l’azitromicina non è nelle liste delle sostanze responsabili di emolisi. Confronti sempre i principi attivi dei farmaci con queste liste.

#525 Antonella, 21 novembre 2012 @ 10:29

SAlve dottore.
Mio figlio di 3 anni e mezzo, frequenta la materna e nella sua classe è stato registrato un caso di scarlattina.
Nel caso in cui venisse contagiato quale antibiotico potrebbe assumere? Purtroppo per adesso ci troviamo in Lombardia e qui i pediatri sconoscono il favismo o meglio ne sono poco informati.

Inoltre, le volevo chiedere se questa malattia esantematica può dar luogo a complicazioni.

La ringrazio infinitamente per l’attenzione.

#526 Massimo Pacifici, 21 novembre 2012 @ 14:59

Bentornata Antonella. Il pediatra può facilmente verificare la propria scelta terapeutica con l’aiuto delle liste delle sostanze da evitare. Gli antibiotici comunemente indicati per la scarlattina non presentano motivi di allarme.
Le complicanze, di natura reumatica o renale, sono generalmente la conseguenza di cure non corrette.

#527 Giusy, 24 novembre 2012 @ 18:34

Salve dottore, sono la mamma di un bimbo di 4 anni, fabico. Vorrei sapere se posso dare al piccolino l’argento colloidale (come prevenzione delle comuni infezioni di stagione)e il magnesio cloruro. Mi fido molto delle sue risposte, la ringrazio in anticipo e complimenti per il suo lavoro.

#528 Massimo Pacifici, 25 novembre 2012 @ 11:43

Buongiorno Giusy.
Eviti. Non c’è vantaggio ed esistono evidenze di pericolosità per chiunque.

#529 marilla, 1 dicembre 2012 @ 18:37

b.sera dottore…ho 48 anni e sono fabica al 98/…vorrei sapere se è vero che non posso mangiare i piselli,mi piacciano tanto ma ho paura,visto che ho anche una malattia cronica renale e non voglio rischiare emolisi…assumo al bisogno tachipirina visto che altri farmaci non posso prenderli per il problema renale,puo’ succere un emolisi?io lo avuta 1 volta sola ma senza trasfusioni!grazie infinite..e complimenti per questi preziosi consigli!

#530 Massimo Pacifici, 1 dicembre 2012 @ 20:58

Salve marilla. Non esistono evidenze scientifiche di una relazione tra crisi emolitiche e piselli. Lo ha espressamente dichiarato il Ministero della Salute.
Il paracetamolo (il principio attivo della Tachipirina) è noto per creare problemi ad alti dosaggi. Può tranquillamente essere assunto rispettando le indicazioni e il dosaggio corretto. Legga con attenzione il foglietto illustrativo.

#531 Antonella, 2 dicembre 2012 @ 16:34

Salve Dottore,
Scusi se la disturbo ancora.
Ho un dubbio e desidererei una sua risposta a proposito delle attività fisiche.

Come sa, mio figlio di 3 anni e mezzo è fabico, da grande se volesse giocare al calcio potrebbe? E se adesso decidessi di mandarlo a nuoto, potrei? Ho letto che il cloro potrebbe dare problemi, è così?

La ringrazio anticipatamente

#532 viki, 5 dicembre 2012 @ 11:07

salve dotore.mio bimbo ha 13mesi adeso siamo andati prendere vacino,mi hano chesto di prendere vacino per epatite A,devo decidere io.alora ma questa vacine po prendere bambini con favismo e altre vacine si posono prendere non inporta favismo.grazie

#533 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2012 @ 13:05

Salve viki. Le malattie infettive costituiscono un potenziale rischio per chi ha il deficit di G6PD. Ci si può difendere con la prevenzione: le vaccinazioni sono consigliate.

#534 vitale, 6 dicembre 2012 @ 08:40

Salve dottore,mia moglie e’favica anche se in forma lieve,gli e’stato diagnosticato un problema di tunnel carpale e delle infiltrazioni di cortisone potrebbero alleviare i fastidi,lei insiste che i cortisonici sono estremamente da evitare,e’ corretta la sua Affermazione? Grazie anticipatamente!!!!

#535 Massimo Pacifici, 6 dicembre 2012 @ 18:27

Salve a Lei. I cortisonici possono essere usati. Stampi le liste delle sostanze da evitare e informi Sua moglie di portarle sempre con sé.

#536 Gabry, 9 dicembre 2012 @ 17:00

Salve dr. Pacifici, mio figlio ha il favismo, ho letto molto sul deficit del g6pd e sugli effetti che determina sulla riduzione del Glutatione, mi chiedevo se l’integrazione di glutatione ridotto 200 MG per via orale aggiunto a vitamina C 160 mg (per via orale intendo sciolto tra lingua e palato per una migliore biodisponibilità) possa essere somministrabile ad un bimbo di poco più di 3 anni. Inoltre non capisco perché quando si parla di Favismo non si parli mai di integratori di antiossidanti, (NAC, CATALASE, ACIDO ALFA LIPOICO, SOD) visto che in fondo il deficit del G6PD è una carenza di antiossidanti.
Considerando infine che il G6PD è un enzima, perché non ci sono in commercio integratori di G6PD?.
Grazie.

#537 Massimo Pacifici, 10 dicembre 2012 @ 20:13

Salve Gabry. Gli integratori non riducono il rischio di emolisi, costano e in taluni casi possono provocarla. Eviti. E’ invece importante educare i bambini a una dieta equilibrata, normalmente ricca in frutta e verdura, usando tanta pazienza e coinvolgendoli col gioco e la fantasia in cucina.

#538 cristina, 15 dicembre 2012 @ 12:18

Buongiorno,
ho il favismo e vorrei sapere come comportarmi con la vitamina K.
Mi spiego meglio, ho coltivato germogli di alfa alfa scoprendo che ne sono ricchi. Ho visto che ci sono 3 tipi di vitamina K e non riesco a capire se per chi ha il favismo è da evitare o se ci sono delle dosi da non superare. (inoltre, piselli e asparagi a me li hanno sempre banditi: qual’è la verità?)
Inoltre, vorrei rifare il test per scoprire il livello di carenza, come si chiama tale test? come viene classificato il livello di carenza?
grazie e saluti

#539 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2012 @ 08:46

Buongiorno Cristina. Su moltissimi prodotti vegetali, compresi i germogli di alfa alfa, non esitono studi specifici e le uniche restrizioni dietetiche internazionalmente riconosciute riguardano:
- fave fresche o secche;
- bibite contenenti chinina;
- prodotti naturalmente ricchi di vitamina C (per intenderci, parliamo di oltre un chilo di kiwi al giorno!);
- prodotti arricchiti con vitamina C, come alcuni succhi di frutta;
- integratori alimentari contenenti vitamina C.
Restrizioni di altro tipo non appaiono giustificate. Il “trucco”, valido non solo per chi ha il deficit di G6PD, è quello di un’alimentazione varia ed equilibrata.

Il test è il dosaggio dell’enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD) e si esegue su un normale campione di sangue venoso.

Le classi sono 5.
- Classe I: deficit severo (meno del 10-20% dell’attività enzimatica normale) e anemia emolitica cronica.
- Classe II: deficit ancora più severo (<10%) e rischio di episodi di anemia emolitica acuta.
- Classe III: deficit moderato (10-60%) e rari casi di anemia emolitica acuta.
- Classe IV: non hanno il deficit, asintomatiche.
- Classe V: hanno attività enzimatica aumentata, asintomatiche.

#540 Leo, 17 dicembre 2012 @ 22:54

Gentile dr.Pacifici, la vedo spesso menzionare la dieta varia ed equilibrata, ma come faccio a verificare se la mia dieta è varia ed equilibrata? Quali piatti e con quali dosi, mi permettono di equilibrare la mia dieta e soprattutto se soffro di deficit del g6pd come dovrebbe variare la mia dieta rispetto ad una persona non affetta?
Grazie.

#541 Massimo Pacifici, 18 dicembre 2012 @ 14:50

Salve Leo. Il concetto di dieta varia ed equilibrata è valido per tutti, fabici e non, e si rifà alle caratteristiche della dieta mediterranea. Con un po’ di pazienza può trovare tutte le informazioni su [42]. Si tratta di un progetto dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

#542 gaetana, 23 dicembre 2012 @ 16:16

buon pomeriggio dottore;sono una mammma portatrice e un figlio fabico. due mesi fa è stato operato di peritonite(con consequenza cris)dopo 10giorni fu rioperato x sacca ascessuole causata da infezione!!!!!CONSEGUENZA SETTICEMIA,finalmente un antibiotico trovato l azitromicina 4gx tre al giorno e un altro antibiotico che nn ricordo il nome, crisi emolitica, conseguenze asportazione di un tratto di colon (no morbo di chron… perche fatto colonscopia) risultato un infiammazione cronica aspecifica con scariche di diarrea, non ce antinfiammatorio????

#543 Massimo Pacifici, 23 dicembre 2012 @ 20:15

Buonasera Gaetana. Gli antinfiammatori classicamente impiegati non sono indicati nei fabici. Dopo attenta valutazione possono essere indicati i cortisonici per le fasi più acute.

#544 cosa, 24 dicembre 2012 @ 08:30

salve dotore.ho visto che sono 5 clasi mi bimbo ha 14mesi,e nato con favismo,analizi sono 2,6 u/grHb 9,4-17,8.adeso come poso sapere che clase e lui.io voglio piu tardi fare ancora analisi,per vedere.perche quando era nato li hano fato due volte analisi perche avevano dubi,non erano siguri.grazie

#545 gaetana, 24 dicembre 2012 @ 14:30

grazie per la risposta, e il consiglio ricevuto

#546 Massimo Pacifici, 24 dicembre 2012 @ 17:59

Forse in classe III.

#547 Antonella, 9 gennaio 2013 @ 21:12

Salve dottore,
come già sa mio figlio è fabico, io portatrice sana (valore G6PD 7 su 13,5).
Mio figlio fabico, 2,6. Abbiamo pensato di far fare le analisi ai miei genitori, ma con sorpresa abbiamo scoperto che nessuno dei due ha valori inferiori a 13,5 addirittura mia mamma ha 14,5. Com’è possibile secondo Lei? La mia spiegazione è che l’esito di mia mamma è stato dato oggi, pur avendo effettuato il prelievo a metà novembre (mancava il solvente e non potevano effettuare l’analisi. Per mio padre invece l’esito è stato dato 8 gg dopo). Possibile quindi che a distanza di due mesi dal prelievo del sangue di mia mamma il risultato non si più attendibile?

La ringrazio anticipatamente, ho proprio bisogno di capire!

#548 Massimo Pacifici, 10 gennaio 2013 @ 10:31

Buongiorno Antonella. Due mesi per avere il risultato sono tanti ma le normali tecniche di conservazione possono garantire risultati di qualità.
La condizione di portatrice è perfettamente compatibile con valori normali della G6PD. Nulla di strano, quindi, che lo sia anche Sua madre.

#549 Paolo, 11 gennaio 2013 @ 12:33

Buongiorno dott. Pacifici,
una curiosità, gli integratori di vitamina C ( acido ascorbico ) fanno parte degli alimenti sconsigliati per noi fabici, ma lo stesso vale anche per altre forme come l’ascorbato di sodio, di calcio o di potassio?
Poi le volevo chiedere, io faccio molta palestra ed integro la mia alimentazione con le proteine in polvere che spesso contengono lecitina di soia. Fino adesso ho sempre avuto cura di scegliere prodotti che non ne contengono, ma è anche vero che ormai la si trova ovunque, è una giusta precauzione la mia oppure potrei non avere questa premura?
Ringrazio anticipatamente.

#550 Massimo Pacifici, 12 gennaio 2013 @ 14:12

Salve Paolo. Ascorbati? Stesso discorso.
In generale non amo affatto gli integratori – per i fabici come per chiunque – ma nel caso della Sua domanda le uniche leguminose da evitare sono le fave.

#551 Aleandro, 24 gennaio 2013 @ 01:30

Salve dottore,

volevo chiederle un consiglio relativamente al glutatione, se non ho capito male si tratta di un antiossidante.
C’è qualche tipo di controindicazione nella sommistrazione a soggetti fabici?

Ringrazio anticipatamente

#552 Massimo Pacifici, 25 gennaio 2013 @ 10:28

Buongiorno Aleandro. Il glutatione non è tra le sostanze elencate nelle tabelle di questa pagina.
Direi, però, che il potere antiossidante di un alimento o di un integratore non deve essere mitizzato. L’esempio della vitamina C per i fabici ne è la prova. Dietro alla ricerca della pillola perfetta c’è una pressione mediatica enorme e in genere gli integratori non hanno dimostrato un bel niente, se non quello di alleggerire le tasche.
Il miglior consiglio è di affidarsi ad una dieta varia ed equilibrata come quella mediterranea – senza fave, ovviamente – e ad una buona idratazione. Se proprio si vuole aggiungere qualcosa, il tè verde o bianco possono avere spiccate attività antiossidanti a costi decisamente molto bassi.

#553 viki, 3 febbraio 2013 @ 18:36

salve dotore,voglio chiedere se carube ci entrano con favismo.qualche formagio contiene semi di carube .si po consumare.grazie

#554 Massimo Pacifici, 4 febbraio 2013 @ 12:28

Salve viki. Non ci sono segnalazioni di allarme per le carrube.

#555 Loredana, 6 febbraio 2013 @ 18:03

Finalmente una pagina in cui si parla di favismo , con domande concrete e risposte altrettanto precise.
Grazieeee

#556 marina, 8 febbraio 2013 @ 20:29

buonasera dottore io ho un figlio di quasi 14 anni con il deficit gli ho sempre messo come pomata x i traumi alle ginocchia il lasonil gel ma ora hanno cambiato il principio attivo” IL KETOPROFENE” ma non sono riuscita a trovare in nessuna lista dei farmaci se può essere usato da lui mi può consigliare per piacere? la ringrazio infinitamente.

#557 marinadora, 9 febbraio 2013 @ 11:58

buon giorno dottore sono nuova a scriverle ho 3 figli i 2 maschi sono fabici la femmina nulla la pediatra mi ho detto che l’ibuprofene non posso darlo ai maschi e quindi sonoindecisa se mettere il lasonil gel che ora ha come principio attivo proprio l’ibuprofene mi può consigliare? la ringrazio molto.

#558 Massimo Pacifici, 9 febbraio 2013 @ 13:23

Salve Marina. Il ketoprofene è il principio attivo del Lasonil gel ormai da 10 anni. Sia il ketoprofene sia l’ibuprofene NON sono elencati tra i principi attivi che causano emolisi. Può esaminare Lei stessa le tabelle dell’Istituto Superiore di Sanità riportate in questa pagina.

#559 marinadora, 9 febbraio 2013 @ 17:45

la ringrazio infinitamente dottore

#560 tina, 12 febbraio 2013 @ 10:57

Buongiorno Dottore,
io ho il favismo ma non so in che percentuale. Ho letto alcune domande con relative risposte. Da sempre mi tengo alla larga dalle fave ma ieri mi è capito questo episodio: la mia coinquilina ha cucinato le cicerchie e nel giro di pochissimo ho cominciato a sentire mal di testa e una strana debolezza. Aggiungo che questo mi è spesso capitato anche con la cottura acquosa dei piselli, cioè con dispersione di vapore di cottura nella stanza.

Ho letto che solo le fave causano proplemi ma lei che pensa in riguardo a quanto le scritto?

Le ringrazio tanto.

#561 Massimo Pacifici, 12 febbraio 2013 @ 18:29

Salve Tina. Le autorità sanitarie italiane e francesi non raccomandano prudenza né per l’inalazione né per l’ingestione di altri legumi oltre alle fave. Nei commenti delle settimane e dei mesi precedenti può trovare i riferimenti.
Gli episodi di malore devono quindi essere ricondotti ad altre cause, come l’ [24].

#562 tina, 12 febbraio 2013 @ 20:06

La ringrazio ma non soffro in alcun modo di attacchi di panico. Può darsi che sia riconducibile a un altra causa ma per quanto riguarda il metodo di cottura dei piselli sia io che mio fratello, entrambi fabici, abbiamo gli stessi sintomi. Gli altri miei fratelli non risultano fabici e non hanno tali sintomi.
Grazie per l’attenzione.

#563 Massimo Pacifici, 12 febbraio 2013 @ 21:43

Il cosiddetto “pisellismo” è stato descritto diversi decenni fa, ma da allora non c’è più stata alcuna segnalazione in tutta la letteratura medica internazionale. Il Ministero della Salute ha espresso un parere scientifico ufficiale con il documento 21563-P-16/07/2008: “L’ingestione di piselli o fagiolini, o l’inalazione di loro pollini, non possono essere considerate fattore scatenante di crisi emolitiche, quali quelle riconducibili al favismo”.
Ognuno può fare come si trova meglio – in fondo è la cosa più importante di tutte – ma alcuni restrizioni alimentari sono solo privazioni non utili in caso di favismo.

#564 tina, 12 febbraio 2013 @ 21:59

Mi perdoni ma io non mi riferivo alle conseguenze più gravi del favismo, la crisi emolitica, ma di altri sintomi iniziali che sono contemplati nella sintomatologia: mal di testa e debolezza improvvisi.

#565 Massimo Pacifici, 13 febbraio 2013 @ 14:17

Mi perdoni Lei, non voglio dare l’impressione di puntualizzare per principio o di voler salire in cattedra. Vorrei solo riuscire a dare un’informazione chiara e scientificamente corretta.
Preciso meglio: la caratteristica clinica del deficit di G6PD è solo l’emolisi, cioè si sta male a causa di questa malattia perché l’esposizione a particolari stimoli determina la rottura di una quota di globuli rossi. Di conseguenza i vari sintomi, come mal di testa e debolezza improvvisi, sono attribuibili alla malattia solo se c’è emolisi più o meno intensa. In tutto il mondo non sono state effettuate osservazioni validate di emolisi dopo consumo di piselli. Se non c’è emolisi, i sintomi non possono essere attribuiti al deficit di G6PD.

#566 viki, 14 febbraio 2013 @ 14:13

salve dotore mio bimbo da 15 mesi ha la afredore e pediatra mi ha deto di farli aerosol con soluzione fisiologica e con prontinal-beclometasone dipropionato ci entra con favismo
grazie

#567 Massimo Pacifici, 14 febbraio 2013 @ 21:46

Salve Viki. Si può fare.

#568 gneps, 15 febbraio 2013 @ 19:01

salve dottore,
il mio fidanzato è affetto da favismo e si vorrebbe fare un tatuaggio, i componenti dell’inchiostro nero sono i seguenti: ci77266,glyceryne,hamamesis,virginiana,isopropoli.
dovrebbe inoltre venire a contatto con la vasellina bianca e la pomata bepanthenol; volevo sapere se può procedere con il tatuaggio o meno.
grazie in anticipo.

#569 Massimo Pacifici, 15 febbraio 2013 @ 22:24

Salve gneps. Stavolta ho la risposta pronta e non devo studiare :-)
Può leggerla nel commento del [43].

#570 Stefania, 8 marzo 2013 @ 16:22

Buonasera dr. Pacifici,
Le volevo chiedere se un soggetto favico può vaccinarsi contro l’epatite.

Grazie

#571 Massimo Pacifici, 8 marzo 2013 @ 19:44

Sì, può vaccinarsi. I vaccini sono una forma di protezione di grandissima importanza.

#572 Anca, 11 marzo 2013 @ 17:17

Salve dottore, mio marito ha dei funghi sulle braccia, così definiti dopo varie visite, mesi.In origine erano delle tigne da cane che dopo 6 mesi non sono mai passate, con due cicli di Lamisil e creme di vario genere. Qualche giorno fa abbiamo avuto i risultati del tampone, prelievo.Hanno riscontrato Staphylococcus epidermis e Microsporon canis e il nostro medico dato che è favico e non può assolutamente prendere il bactrim gli ha consigliato di prendere Diflucan 100mg e Azolmen gel secondo lei può prendere questo medicinale? Ed è la cura risolutiva per debellare questi due batteri?Altrimenti ci hanno detto che altri farmaci che può prendere sono ospedalieri e quindi fare la cura ricoverato in ospedale.Grazie

#573 Massimo Pacifici, 12 marzo 2013 @ 09:57

Salve Anca. Fluconazolo e bifonazolo non sono elencati nelle liste delle sostanze da evitare. Quanto all’efficacia, molto dipende dal risultato delle analisi e dal giudizio del medico.

#574 paola, 12 marzo 2013 @ 21:38

Salve dottore, la mia ginecologa mi ha prescritto meclon crema poichè sono affetta da favismo volevo sapere se posso prenderla tranquillamente, perchè mi hanno detto che è un antibiotico e il suo principo attivo è sconsigliato ai fabici ma è proprio così?
grazie mille.

buona serata

#575 Massimo Pacifici, 13 marzo 2013 @ 09:12

Buongiorno Paola. I principi attivi sono il metronidazolo (antibiotico) e il clotrimazolo (antimicotico). Non sono elencati tra le sostanze da evitare.

#576 viki, 13 marzo 2013 @ 15:40

salve dotore.mio bimbo 17 mesi ha la influenza la febre tose .dotore mi ha dato il amoxicillina triidrat(amoxina grat sosp 100ml 250mg/5)e da darlo per 5 giorni.con favismo po prendere.grazie

#577 Massimo Pacifici, 13 marzo 2013 @ 20:10

Salve viki. L’amoxicillina non è elencata tra le sostanze da evitare.

#578 adriana, 18 marzo 2013 @ 20:52

ho scoperto questa sera di essere fabica eterozigote in quanto figlia di madre sana epadre affetto da favismo devo fare delle analisi per conferma o non e il caso fino a due anni fa ho sempre mangiato le fave non capisco comemai non mi è successo niente grazie e buonasera

#579 valentina costa, 19 marzo 2013 @ 11:25

Il mio bimbo è affetto da favismo

#580 STEFANIA, 19 marzo 2013 @ 12:36

Gentile Dottore mio figlio di 4 anni fabico gli è stata riscontrata una congiuntivite su entrambi gli occhi…il tobral è un medicinale consentito?
grazie della risposta
stefania

#581 Massimo Pacifici, 19 marzo 2013 @ 13:17

Salve Adriana. Se Sua madre è sana, il cromosoma X che ha ereditato da lei non presenta la mutazione per la G6PD ed è in grado di esprimere pressoché normalmente questo enzima. Può verificarlo con un semplice dosaggio della G6PD.
In questa condizione di portatrice non si manifestano sintomi ingerendo fave.
Oltretutto si ritiene che i sintomi di emolisi dopo l’ingestione di fave si registrano solo nel 25-30% delle persone carenti.

#582 Massimo Pacifici, 19 marzo 2013 @ 13:18

Buon pomeriggio Valentina. Non abbia timore se vuole aggiungere qualcosa.

#583 Massimo Pacifici, 19 marzo 2013 @ 13:35

Salve Stefania. La tobramicina del Tobral non è elencata tra le sostanze da evitare.

#584 vittoria, 20 marzo 2013 @ 18:49

salve dottore oggi la pediatra mi ha prescritto un uguento nasale abiostil per mia figlia di 3 anni e mezzo,mia figlia e’ fabica ,puo’assumerlo?grazie.

#585 Massimo Pacifici, 20 marzo 2013 @ 21:35

Buonasera Vittoria. Il farmaco non è composto da principi attivi segnalati per il rischio di crisi emolitiche. Personalmente non amo i prodotti a base di terpenoidi (canfora, eucaliptolo, mentolo) a prescindere dal favismo. Quelli autorizzati devono essere usati attenendosi alle istruzioni riportate sul foglietto illustrativo.

#586 MARU, 22 marzo 2013 @ 12:40

SONO FABICA PERO’ CUCINO LE FAVE(SECCHE) PER LA MIA FAMIGLIA ,MI POSSONO FAR MALE I VAPORI?

#587 Massimo Pacifici, 23 marzo 2013 @ 07:58

Buongiorno Maru. No. Le sostanze presenti nelle fave e collegate alle crisi emolitiche non sono volatili.

#588 Rita, 26 marzo 2013 @ 20:33

Salve Dottore, sono Rita, ho 22 anni e sono affetta da favismo da quando sono piccola. Vorrei fare il mio primo tatuaggio ma forse ho bisogno di maggiori informazioni per essere certa che l’inchiostro non crei problemi al mio organismo a causa del favismo, può aiutarmi? Quali informazioni devo avere per essere sicura e procedere con il tatuaggio?

#589 Massimo Pacifici, 27 marzo 2013 @ 17:36

Salve Rita. Può trovare alcune risposte nei [25].

#590 Rita, 30 marzo 2013 @ 13:52

Buongiorno dottore. Ho già letto alcuni commenti precedenti e le componenti dell’inchiostro del tatuaggio che vorrei fare sono le stesse enunciate precedentemente. Quello che mi preoccupa è la glicerina perchè tra i principi attivi della tabella soprastante c’è il trinitrato di glicerina ma non so qual’è la differenza. è ugualmente pericolosa? Quanto posso fidarmi delle componenti scritte sulla scatola dell’inchiostro?

#591 Massimo Pacifici, 30 marzo 2013 @ 18:19

Si tratta di sostanze con caratteristiche e metabolismo diversi.
Per saperne di più sui componenti degli inchiostri per tatuaggi c’è questo studio dell’Istituto Superiore di Sanità:
[44].

#592 gianluca, 5 aprile 2013 @ 10:44

salve mi chiamo Gianluca…fra pochi giorni dovrei essere operato al naso..posso assumere il paracetamolo se sono affetto da favismo?

#593 Massimo Pacifici, 5 aprile 2013 @ 20:53

Salve Gianluca. Dia al chirurgo e all’anestesista la lista delle sostanze da evitare.
Il paracetamolo può causare emolisi acuta con dosi elevate ma è generalmente ben tollerato a dosi normali. L’importante è non superare mai il dosaggio massimo giornaliero.
In chirurgia può essere utile perché ha il vantaggio di non interferire con la coagulazione del sangue.
In bocca al lupo!

#594 viki, 9 aprile 2013 @ 19:50

salve dotore bambino con favismo 18mesi po prendere levotuss siropo e pediapax macrogol 3350 per stiticheza.grazie mile

#595 Massimo Pacifici, 10 aprile 2013 @ 07:59

Buongiorno Viki. I principi attivi dei due prodotti non sono elencati tra le sostanze che provocano emolisi.
Il Levotuss può essere dato ai bambini con attenzione e sotto controllo medico.

#596 Eleonora, 11 aprile 2013 @ 01:51

Salve,
la canfora naturale che viene utilizzata come prodotto erboristico, se ingerita può causare crisi emolitiche?
Il prodotto erboristico al quale mi riferisco è l’amaro svedese.
La ringrazio per l’attenzione

#597 Massimo Pacifici, 11 aprile 2013 @ 09:17

Salve Eleonora. La canfora non è elencata tra le sostanze che provocano emolisi.
Quanto al prodotto che Lei cita, esistono ricette fai-da-te e formulazioni commerciali diverse. Il suo uso andrebbe valutato caso per caso in funzione del rapporto costo/beneficio, che in generale appare svantaggioso.

#598 Paola, 11 aprile 2013 @ 11:16

Salve dottore, a causa di una cistite emorragica mi è stato prescritto monuril ma senza effetti….allora la dottoressa mi ha prescritto l antibiotico noroxin, dicendo che potevo prenderla tranquillamente, ma una mia amica fabica mi ha detto si stare attenta perché è nell elenco delle sostanze a rischio….le chiedo se posso prenderlo e nel caso se c e un farmaco sicuro che posso prendere.grazie mille

#599 Massimo Pacifici, 11 aprile 2013 @ 13:21

Buongiorno Paola. La norfloxacina è sconsigliata. Può essere usata su decisione del medico se non ci sono alternative.
Prima di tutto riferisca esattamente al medico che tipo di disturbi ha ora dopo aver preso il Monuril. Alcuni sintomi sono dovuti all’infiammazione (non più all’infezione) e scompaiono da soli dopo 24-48 ore.
Chieda al medico se non è il caso di fare un esame colturale delle urine. In caso di sintomi residui importanti è probabilmente il modo migliore per non fare pasticci. Dopo la consegna al laboratorio del campione di urine può prendere la seconda bustina di Monuril seguendo attentamente le istruzioni riportate sul foglietto illustrativo.

#600 eugen, 11 aprile 2013 @ 19:59

salve dottore, anch’io sono affetto da favismo e ho letto le sue precedenti risposte riguardo i tatuaggi ma rimango dubbioso. in rete non si trovano risposte certe e molti dottori sostengono che non esistono coloranti capaci di far scatenare una crisi emolitica che non risulta mai verificatasi in chi si è fatto un tatuaggio. lei ritiene sia comunque possibile nel caso di persone, come me, affette da favismo? grazie per la disponibilità, cordiali saluti. eugenio.

#601 Antonella, 12 aprile 2013 @ 08:43

Salve dottore,

ho un dubbio, ho sentito parlare del Cloro, ma mi chiedevo, quando potrebbe essere pericoloso (piscina)? Solo inalato? E nel caso della normale acqua dove il cloro è presente, si correrebbero rischi?

La ringrazio anticipatamente

#602 Massimo Pacifici, 12 aprile 2013 @ 09:57

Salve Eugen. Almeno un colorante responsabile di emolisi acuta esiste: è l’hennè. Quanto agli inchiostri per i tatuaggi permanenti, in letteratura non esistono descrizioni di crisi emolitiche ma è bene sapere che le etichettature non sono garanzia del contenuto (componenti e loro quantità, scadenza, sterilità) e che solo poche Regioni italiane hanno stabilito regolamenti sanitari.
Un studio (*) pubblicato online lo scorso gennaio su Hepatology, una delle più prestigiose riviste mediche internazionali, ha messo a confronto un ampio campione di persone con almeno un tatuaggio e un altro campione senza. La ricerca ha dimostrato che chi ha almeno un tatuaggio ha anche probabilità otto volte superiori di essere positivo per il virus dell’epatite C.
Le malattie infettive, tra cui l’epatite C è una delle più temibili, sono una delle cause di emolisi nel deficit di G6PD.

(*) Carney K, Dhalla S, Aytaman A, Tenner CT, Francois F. [45]. Hepatology. 2013 Jan 12. doi: 10.1002/hep.26245.

#603 Eugen, 12 aprile 2013 @ 12:59

Grazie dottore, quindi se ho ben capito non esistono coloranti utilizzati nei tatuaggi permanenti certamente pericolosi ma soltanto in quelli non permanenti come i tatuaggi effettuati con l’hennè? O almeno, per quanto le etichettature non siano garanzia del contenuto, non risulta si siano mai verificate crisi emolitiche post tatuaggio?
L’unico reale rischio è contrarre l’epatite C, ma se il tatuatore utilizza materiale sterilizzato e monouso non capisco come possa accadere. Mi sfugge qualcosa?
Ancora grazie per la disponibilità e scusi l’insistenza, ma essendo in procinto di tatuarmi volevo comprendere bene se il rischio era sostenibile.

#604 Antonella, 12 aprile 2013 @ 13:42

Salve dottore, ancora io.

La pianta di fave seminata e ancora sotto terra può dare problemi?
Inoltre nel caso della pianta di piselli in fiore, potrebbe dare problemi come la pianta delle fave?

La ringrazio

#605 Massimo Pacifici, 12 aprile 2013 @ 19:49

Salve Antonella. I normali metodi di clorazione sono ben tollerati. Secondo un parere scientifico del Ministero della Salute, che può trovare nei commenti precedenti, le fave possono provocare emolisi acuta solo dopo l’ingestione e non attraverso il contatto o la vicinanza con la pianta. Sempre secondo lo stesso parere, non c’è evidenza scientifica di crisi emolitica in seguito al consumo di piselli o attraverso il contatto o la vicinanza con la pianta.

#606 Massimo Pacifici, 12 aprile 2013 @ 20:53

Eugen, l’insistenza è benvenuta.
E’ proprio così: non risultano in letteratura medica episodi di crisi emolitiche dopo un tatuaggio permanente, cioè casi in cui ci sia almeno una qualche correlazione temporale. Non abbiamo però alcuna garanzia, come per i farmaci, che componenti e quantità delle forniture rimangano gli stessi nel tempo.
Lo studio che ho citato mette in luce un rischio di trasmissione di epatite C, ma non è l’unica malattia infettiva possibile. Per chi ha il deficit di G6PD le malattie infettive sono una possibile causa di emolisi. Le epatiti in particolare richiedono cure con terapie che a loro volta possono determinare emolisi. E’ una sorta di gioco al rialzo, quindi.
Il problema della sterilità è più complesso di come può apparire – altrimenti non si spiegherebbe il rischio evidenziato dallo studio – ed è legato alla procedura in tutte le sue fasi: per esempio, assistere personalmente all’apertura di una confezione nuova di aghi sterili non è di per sé garanzia di sicurezza se l’operatore non cura adeguatamente la decontaminazione delle superfici ogni volta.

#607 Antonella, 16 aprile 2013 @ 21:02

Salve dottore, ho l’ennesimo dubbio.

Ho letto che alcuni animali da macellazione alimentati con fave (ad esempio i Maiali), la loro carne potrebbe dare problemi ai fabici. Le risulta?

La ringrazio.

#608 Paola, 18 aprile 2013 @ 08:16

Buongiorno Dottore,

Ho ancora bisogno del suo aiuto….mi fido molto di quello che dice, mio figlio affetto da favismo domani dovrà eseguire una serie di esami clinici tra cui la risonanza magnetica e lo devono sedare…può farlo tranquillamente o cmq devo avvisare che ha il favismo…grazie mille
Buona giornata

#609 Massimo Pacifici, 18 aprile 2013 @ 10:54

Buongiorno Antonella. Le restrizioni dietetiche sulle carni o altri prodotti di origine animale non hanno giustificazioni scientifiche.

#610 Massimo Pacifici, 18 aprile 2013 @ 11:01

Buongiorno Paola. Sì, queste procedure possono essere effettuate. Stampi le liste delle sostanze da evitare e le consegni ai medici prima dell’inizio. Segua questa regola ogni volta che avrà a che fare con medici, infermieri e farmacisti.

#611 Paola, 18 aprile 2013 @ 11:04

Grazie mille, come sempre rapido ed esauriente ….buona giornata

#612 vittoria, 23 aprile 2013 @ 09:37

Salve dottore mio marito e’ affetto da favismo ,in questi giorni e’ carico di lavoro e’ ha assunto degli integratori a base di creatina,sali mineralie vitamine con carnitina,arginina e glutatione,con edulcoranti puo’prenderli tranquillamente? Se non vanno bene quali assumere?Grazie

#613 Massimo Pacifici, 23 aprile 2013 @ 18:15

Buonasera Vittoria. Prima di tutto è indispensabile dedicare più tempo al sonno, consumare verdure e frutta e idratarsi meglio (acqua, tè).
La reale utilità degli integratori è dubbia e deve essere valutata caso per caso anche in funzione dell’esatta composizione del prodotto. Devono essere evitati quelli contenenti vitamina C.

#614 Stefano, 24 aprile 2013 @ 19:05

Salve dottore, mi chiamo Stefano sono della provincia di Milano all’età di 15 anni mi diagnosticarono il favismo. (mi ero recato in ospedale con gli occhi gialli e facevo la pipi rossa). Ci hanno messo 5 giorni a capire che fosse favismo. Quando sono nato mia mamma soffriva di epatice C. Qualche anno fa in discoteca durante un’aperitivo non mi sono accorto, o meglio me ne sono accorto subito, ho mangiato una purea di fave ma non sono stato male.Dali il dubbio.
Esiste un esame completo per avere la certezza che il mio fosse favismo e non epatite C ?
Grazie in anticipo della risposta

#615 Massimo Pacifici, 25 aprile 2013 @ 13:26

Salve Stefano. Sì, il dosaggio della G6PD può dare una valida indicazione. E’ una semplice analisi del sangue che dovresti aver già fatto in ospedale (nella cartella clinica dovrebbe esserci).
Tieni presente che solo una minoranza (circa un terzo) di chi ha il deficit di G6PD presenta sintomi di una emolisi acuta dopo aver mangiato fave e che questa reattività può anche cambiare nel tempo.

#616 paola, 29 aprile 2013 @ 15:34

salve Dottore,
mio figlio affetto da favismo il pediatra a causa di coprostasi colica gli ha prescritto il farmaco regolint, Le chiedo se lo puo prendere tranquillamente visto che la pediatra dopo aver guardato sul computer mi ha risposto che non dovrebbero esserci problemi… altrimenti di prendere paxabel, ma è lei che dovrebbe dirmi il farmaco da prendere e non che sia io a scegliere. vanno bene tutti e due oppure no. grazie mille.

#617 Massimo Pacifici, 29 aprile 2013 @ 19:19

Bentornata Paola. Il principio attivo dei due farmaci è lo stesso. Si chiama macrogol 4000 e non è elencato nelle tabelle.

#618 Salvatore, 5 maggio 2013 @ 20:26

Mi complimento con il dott.Massimo Pacifici per la sua competenza.
Sono fabico, scoperto a 32 anni con pericolose crisi emolitiche e da allora ho evitato quasi tutti i farmaci, non avendo modo di confrontarmi con alcuno.
Ho subito l’intervento di colicisti da 15 gg e sono tutto arrossato con un fastidioso prurito. Durante l’anestesia ho avuto abbassamento di pressione e delle pulsazioni.
Cosa posso fare
Grazie
distinti saluti
Salvatore Castrogiovanni

#619 Massimo Pacifici, 6 maggio 2013 @ 14:08

Grazie Salvatore! Per la verità il merito va agli autori dello studio dell’ISS. Le loro tabelle sono un punto di riferimento prezioso.

L’intervento e l’anestesia generale che Lei ha subito sono generalmente ben tollerati quando i medici sono a conoscenza della malattia. Anche la convalescenza di solito non presenta un decorso particolare.
In casi come il Suo va capito se il prurito è generalizzato o no e se l’arrossamento è tale o è piuttosto una colorazione giallastra, il che indicherebbe un ittero.
Grosso modo i sintomi di una eventuale crisi emolitica, tra cui l’ittero e il prurito generalizzato, compaiono entro 24-72 dall’intervento e l’anemia peggiora fino alla settima giornata post-operatoria, per poi migliorare.
Nei giorni successivi il prurito può comparire insieme all’ittero come conseguenza di un emolisi non direttamente dipendente dall’intervento ma dall’esposizione ad un altro fattore.
Casi anche più frequenti sono invece quelli dovuti ad allergie a farmaci. Si tratta di una reazione completamente diversa dal deficit di G6PD.
In entrambi i casi – intolleranza da deficit di G6PD oppure allergia – si deve identificare la causa e interrompere l’esposizione.
Spesso si tratta di un farmaco. Stampi la lista delle sostanze da evitare e ne parli prima di tutto al medico di famiglia.

#620 mirella, 9 maggio 2013 @ 10:34

Buongiorno Dottore. Mio figlio è fabico,con totale assenza dell’enzima G6PD.
La difficoltà è enorme ogni qual volta si presenti la necessità di somministrare un farmaco, anche perchè i medici di base hanno poche informazioni e poche certezze e non esiste un centro a cui rivolgersi nell’immediatezza per semplici domande come questa : Deve effettuare una risonanza magnetica all’ipofisi quindi con somministrazione di gadolino. Nelle tabelle dei farmaci a rischio non ho trovato menzionato questo nome, ma al momento della prenotazione mi è stato fatto presente il rischio di crisi emolitica con la somministrazione del liquido di contrasto. Può gentilmente darmi notizie dettagliate? Ringraziando anticipatamente saluto cordialmente

#621 ilde, 9 maggio 2013 @ 11:14

Buongiorno,
avrei bisogno di sapere se le bustine di shedir flu 600 che è un mucolitico ha controindicazioni per i fabici. È stato prescritto dal medico di famiglia che sa del problema ma sulla lista dei nomi commerciali dei farmaci e dei corrispondenti principi attivi, ho trovato che l’acetilcisteina (che dovrebbe essere lo stesso principio attivo del fluimucil) ha rischio alto. Sul foglio illustrativo del shedir flu 600, tra i componenti c’è il N – Acetilcisteina.

Confido nel suo aiuto.
Grazie
Ilde

#622 Massimo Pacifici, 10 maggio 2013 @ 12:03

Salve Mirella. Dopo l’infusione di prodotti a base di gadolinio in alcuni casi si può rilevare un aumento di sideremia e bilirubina spiegabile con una debole e reversibile emolisi intravascolare nelle ore immediatamente successive. Questo fenomeno può accadere per tutti, anche per chi non ha il deficit di G6PD.
Il medico responsabile ha il compito di valutare caso per caso la situazione complessiva sulla base di esami del sangue recenti, l’età di chi deve sostenere l’esame diagnostico, la sua storia clinica e il tipo esatto della sostanza impiegata (in commercio ne esistono diversi tipi). L’importante è che sia informato del deficit di G6PD.

#623 Massimo Pacifici, 10 maggio 2013 @ 12:09

Salve Ilde. Gli integratori contenenti vitamina C sono sconsigliati.

#624 mirella, 10 maggio 2013 @ 15:36

Grazie. L’ospedale richiede soltanto il valore della creatinina, come da protocollo. secondo lei per stare tranquilla, oltre all’emocromo che altri esami vanno effettuati?

#625 Massimo Pacifici, 10 maggio 2013 @ 19:30

Aggiungerei la bilirubina totale e diretta. Stia serena.

#626 antonio, 11 maggio 2013 @ 15:07

Salve dottore, saprebbe indicarmi antidolorifici e antinfiammatori validi anche per fabici? Sono fabico e non ho mai preso la tachipirina, da qualche giorno ho un forte mal di testa. Mi potrebbe aiutare? Grazie!

#627 Massimo Pacifici, 11 maggio 2013 @ 20:12

Buonasera Antonio. Tra le possibili soluzioni ci sono il paracetamolo, che è il principio attivo della Tachipirina, e l’ibuprofene. Il paracetamolo può essere assunto da chi ha il deficit rispettando i dosaggi giornalieri indicati nel foglietto illustrativo.
Ovviamente tutto è in relazione alla natura del mal di testa.
Troverà diversi suggerimenti su questo genere di farmaci anche nei commenti precedenti.

#628 paola, 12 maggio 2013 @ 13:39

buongiorno, ho un bambino di 4 anni,vorrei sapere se è fabico. ha g6pd 1.45, ma non capisco cosa voglia dire. siccome io sono febica non vorrei lo fosse anche lui. la ringrazio. paola

#629 Massimo Pacifici, 12 maggio 2013 @ 20:03

Salve Paola. Controlli il risultato dell’esame rispetto ai valori di riferimento del laboratorio analisi. Più basso è il livello di attività della G6PD, più è probabile che si abbiano sintomi quando c’è esposizione a stress ossidativi.

#630 Nicola, 16 maggio 2013 @ 23:57

Buongiorno Dottore,
Ho comprato un integratore con vitamine, sali minerali e antiossidanti. Tra i principi attivi trovo l’acido ascorbico/vitamina C. Nel dosaggio dice 4 compresse al giorno, tenga conto che si trova in dosi da 50 mg per compressa. Vorrei sapere se posso tranquillamente prendere l’integratore (o magari anche diminuendo le dosi).
Grazie.

#631 sabatino, 17 maggio 2013 @ 19:56

Buonasera Dottor Pacifici,
Le scrivo in quanto ho da poco effettuato una visita neurologica per problemi di emicranie e cefalee; mi è stato consigliato di assumere i seguenti farmaci :ZOLMITRIPTAN ACTAVIS 2,5/ALMOTRIPTAN 12,5mg… ma, essendo affetto da favismo non sono sicuro degli effetti collaterali nell’assunzione di questi farmaci. Poiché temo eventuali crisi emolitiche .
La ringrazio.
In attesa di una sua risposta.

#632 Massimo Pacifici, 17 maggio 2013 @ 21:13

Salve Nicola. Il limite massimo consigliato di vitamina C per gli adulti è di 1 grammo ma non si può mai conoscere con esattezza quanto se ne introduce con la dieta e la reattività individuale, che è variabile. Per questi motivi gli integratori contenenti vitamina C sono generalmente sconsigliati.
Una dieta equilibrata normalmente ricca in frutta e verdure è in grado di offrire tutti i micronutrienti che servono.

#633 Massimo Pacifici, 17 maggio 2013 @ 22:09

Bentornato Sabatino. Questi farmaci non sono indicati nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#634 Paola, 20 maggio 2013 @ 14:06

Buongiorno Dottore, ho ancora una volta bisogno del Suoi preziosi consigli. Le pongo il problema, il mese scorso ho avuto una cistite emorragica, curata con antibiotico…sembrava tutto a posto ma questo mese si è ripresentata con dolore a livello vescicale e continuo stimolo ad urinare ma in assenza di bruciore, la mia ginecologa per non darmi ancora antibiotico a preferito darmi a Suo dire un prodotto naturale, acidif e acidif plus, essendo affetta da favismo posso prendere tranquillamente i due farmaci oppure sono sconsigliati ?

Grazie mille

#635 Massimo Pacifici, 20 maggio 2013 @ 21:15

Bentornata anche a Lei, Paola. Il medico deve essere in grado di valutare rischi e benefici di ciò che consiglia e di farsene carico. Gli integratori alimentari, in particolare, costituiscono un universo a parte, con studi spesso limitati o inadeguati e procedure di autorizzazione diverse rispetto ai farmaci.
Detto questo, le sostanze in questo integratore non sono nelle tabelle delle sostanze da evitare: in letteratura medica esistono circa 200 studi che possono includere informazioni sulla eventuale tossicità di Ibiscus sabdariffa e Boswellia serrata (peraltro ben tollerate) ma nessuno di essi comprende il deficit di G6PD.

#636 Paola, 20 maggio 2013 @ 22:45

Grazie mille Dottore, io sinceramente del mio medico di base ho poca fiducia….per ben due volte mi ha dato dei farmaci sbagliati pur avendo la lista delle sostanze da evitare alla mano!!!!! Ogni volta che mi prescrive farmaci nuovi Le faccio mille domande, se è sicura che lo posso prendere, se ci sono controindicazioni a chi ha il favismo…ma la sua risposta e sempre uguale…non dovrebbero esserci problemi ma controlla…cioè come dice Lei Dottore il medico deve sapere il farmaco che prescrive e non il contrario.
I farmaci nuovi che mi prescrive per me sono un incubo, chiedo sempre a mia sorella che anche Lei è affetta da favismo se per caso l ha presa, se ha avuto problemi…cmq qui in Lombardia ho trovato parecchi medici che non sapessero cosa prescrivermi,. Al pronto soccorso una sera il mese scorso a causa di una brutta cistite emorragica mi hanno rimandato a casa perché non sapevano che farmaco darmi, quando sono tornata a casa ho telefonato a ben 3 guardie mediche di città limitrofi a dove abito per riuscire a darmi qualcosa , e stato un incubo!!!!!

Mi scusi per lo sfogo….buona serata Dottore e grazie per le Sue risposte.

#637 Massimo Pacifici, 21 maggio 2013 @ 12:51

Sì, Paola. Non è facile. Per alcune condizioni, come le infezioni delle vie urinarie, non si hanno molte alternative terapeutiche. Va anche detto che i medici sono giustamente diffidenti perché su Internet ci sono liste di sostanze scritte (o scopiazzate) senza criterio.
Avere a che fare con un medico che schiva le responsabilità non è divertente, ma non siamo costretti a tenercelo tutta la vita.

#638 ale, 23 maggio 2013 @ 12:18

buongiorno Dottore,
mi è stato prescritto per mio figlio con Favismo il fluimucil aereosol…può prenderlo?
Grazie della risposta

#639 Massimo Pacifici, 23 maggio 2013 @ 13:22

Salve ale. Il principio attivo è l’acetilcisteina. Non è elencato nelle tabelle delle sostanze in grado di causare di emolisi.

#640 ale, 23 maggio 2013 @ 13:36

grazie Dottore per la pronta risposta…ma scusi la mia ignoranza…il principio attivo non è lo stesso del fluimucil mucolitico che risulta vietato?
Grazie

#641 Massimo Pacifici, 23 maggio 2013 @ 19:28

Nessun problema :-)
Cercherò di essere più schematico possibile.
L’acetilcisteina non è vietata ed è il principio attivo di Fluimucil Mucolitico (compresse, bustine e sciroppo) e Fluimucil fiale, comunemente usato per aerosol.
Il Fluimucil Antibiotico, usato per aerosol, contiene un altro principio attivo: il tiamfenicolo.
Quest’ultima sostanza è elencata nella tabella 2 perché esistono evidenze di una qualche attività in vitro sulla G6PD. Tuttavia il normale uso per aerosol è ritenuto sicuro.

#642 ale, 24 maggio 2013 @ 17:36

Grazie Dottore! ora mi è tutto più chiaro!
ammiro la sua attività…purtroppo non è facile trovare persone competenti in questa materia…tanti neanche sanno cosa sia il favismo.. grazie ancora

#643 Massimo Pacifici, 26 maggio 2013 @ 13:35

Navigare su Internet alla ricerca di argomenti di Medicina chiari e attendibili può essere complicato, poco utile o addirittura pericoloso.
Oggi vorrei segnalarvi la nuova [46] su Google Plus, dove potrete liberamente raccontare la vostra esperienza sul Web o fare domande per orientarsi meglio.

E’ facile! Buona conversazione a tutti.

#644 viki, 8 luglio 2013 @ 11:02

salve dotore voglio chidere se bambino con favismo po mangiare biscoti che contengono vitamine k. se io ho capito bene problema e vitamine k1,k3.ho anche vitaminik.grazie

#645 Massimo Pacifici, 8 luglio 2013 @ 22:28

Salve viki. Questi prodotti sono generalmente bene tollerati.

#646 Mario, 25 luglio 2013 @ 16:26

Salve ricevo molte volte richieste da Mio fratello che si lamenta che ha in alcune zone dell’Italia non cito la città in dettaglio , che non sanno manco cosa sia il favismo tanto che mi chiede a me che vivo a Cagliari se per esempio in caso di anestesia di fargli dare il nome che usano qui . Ma è mai possibile una cosa del genere ? io la trovo assurda , sono stato in thailandia e i dottori di pronto soccorso sapevano benissimo di cosa stessi parlando.
Saluti Mario

#647 Massimo Pacifici, 25 luglio 2013 @ 20:40

Gentile Mario, sono convinto che chi ha necessità non debba essere lasciato solo: è il medico a doversi informare, non il contrario.
Gli anestesisti sanno cosa fare ma le cure non si limitano all’anestesia. Proprio per questo consigli a Suo fratello di stampare le liste delle sostanze presenti in questa pagina e di mostrarle al medico e all’infermiere di reparto.

#648 viki, 11 agosto 2013 @ 17:07

salve dotore voglio chiedere se poso metere un spray al bambino di 22 mese quelo da chico per zanzare.po usare.grazie

#649 Massimo Pacifici, 11 agosto 2013 @ 19:04

Salve viki. Non conosco i componenti ma in genere i prodotti per allontanare le zanzare sono ben tollerati.

#650 Stefano, 20 agosto 2013 @ 09:06

Salvre dottore, ci siamo sentiti ad aprile, grazie delle informazioni ricevute.
Sono appena rientrato da una stupenda vacanza a Vieste (in compagnia di tre donne)…a parte gli scherzi, una sera nella scelta del menù le ragazze hanno scelto pasta con le fave…come mai non sono stato male anche se nell’aria veleggiava l’odore delle fave (non dico che la sala da pranzo era invasa ma cmq era presente nell’aria).
Grazie e se non dovesse rispondermi buone ferie ci sentiamo a settembre.
Stefano

#651 Loredana, 21 agosto 2013 @ 16:32

Salve dottore!!!
solo di recente ho appreso che anche un’infezione potrebbe scatenare una crisi emolitica……quindi panico assoluto!!!cosa significa???che anche una semplice influenza potrebbe essere rischiosa???mio figlio, lo scorso inverno, ha avuto una brutta broncopolmonite…..;(
A tal proposito sarebbe opportuno verificare di che tipo di carenza trattasi???mi spiego, se non erro la carenza del G6 seifostato….può essere anche solo parziale! conviene approfondire???e se si, a quale centro è possibile rivolgersi??
Grazie

Loredana

#652 Massimo Pacifici, 22 agosto 2013 @ 15:59

La bellissima Puglia… sono lieto per le Sue vacanze.
Si ritiene che solo un terzo di chi è affetto dal deficit di G6PD abbia reazioni all’ingestione di fave, mentre non esistono prove scientifiche che l’inalazione possa scatenare crisi emolitiche. La Sua felice esperienza ne è la dimostrazione.

#653 Mario, 22 agosto 2013 @ 16:07

grazie gentilissimo sarà fatto

#654 Massimo Pacifici, 22 agosto 2013 @ 16:15

Salve Loredana. Sì, anche una malattia infettiva può essere la causa scatenante di una crisi emolitica ma non accade di regola. Può trovare qualche informazione nel documento dell’Istituto Superiore di Sanità (il link è alla fine dell’articolo). E’ soprattutto importante saperlo, stare a riposo, seguire i consigli del medico caso per caso e stare alla larga dai farmaci da evitare.
Per fortuna esistono strumenti di prevenzione come le vaccinazioni e le regole igieniche.

#655 Giorgia, 29 agosto 2013 @ 18:30

Buonasera dott.Pacifici
volevo esporre il mio caso, sono la mamma di un bambino di 7 anni che ha avuto una crisi emolitica forte alla nascita…e gia’ nella sua giovane eta’ ne ha avute altre 3. Abbiamo fatto varie visite da vari medici per capirne di piu’, la causa di tutte e tre le crisi e’ stata l’influenza intestinale (tenga presente che l’ultima fatta quest’anno aveva vomitato una volta solo e avuto solo 5 linee di febbre..molto leggera)ma alla fine non abbiamo avuto risposte per capire di piu’. Forse il caso di mio figlio e’ un po’ raro…infatti nessun medico aveva avuto un caso come il nostro. La nostra e’ una paura continua e soprattutto con il tempo questo potrebbe causare danni al bimbo, e potrebbe migliorare oppure ogni volta che prende un’influenza intestinale puo’ avere una crisi. Da chi si potrebbe avere delle risposte piu’ certe…. Che puo’ consigliarci. Grazie per tutto dottore per la sua grande disponibilta

#656 Massimo Pacifici, 29 agosto 2013 @ 19:20

Salve Giorgia. Purtroppo non si hanno ancora tutte le risposte che vorremmo.
La sensibilità a fattori in grado di scatenare eventi emolitici non è prevedibile, cambia di volta in volta e cambia nel corso della vita. Con la crescita le cose possono migliorare.
Si è già rivolta ad uno dei centri regionali di riferimento? Per sapere come fare c’è il Telefono Verde Malattie Rare al 800.89.69.49, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

#657 Massimo, 4 settembre 2013 @ 20:57

Buonasera Dott. Pacifici,
siamo genitori di un neonato di 2 mesi affetto di favismo.in pediatria ci hanno prescritto l’assunzione di Proton DK, integratore di vitamina K, con 6 gocce al giorno. Chiediamo un consiglio a Lei se è il caso di sospenderlo o meno viste le opinioni discordanti in merito alla vit K. Ci puó consigliare un ottimo centro di riferimento per il favismo visto che qui in Trentino non è assolutamente conosciuto?
Grazie di cuore per la disponibilità,
Massimo

#658 Massimo, 4 settembre 2013 @ 21:04

Volevo anche sapere se la quantità di vitamina K presente nel latte in polvere è tollerabile dal nenonato o devo rivolgermi su un latte in polvere specifico?
Grazie mille,
Massimo

#659 Massimo Pacifici, 5 settembre 2013 @ 19:27

Salve Massimo. La vitamina K1 a dosi consuete per la profilassi della malattia emorragica del neonato non sembra aumentare il rischio di emolisi acuta. Lo confermano alcuni studi e il largo uso senza evidenza di eventi gravi anche in Paesi dove l’incidenza del deficit di G6PD è alta.
Il pediatra può consigliare al meglio anche per il latte: ne segua i consigli. I prodotti disponibili sono comunemente ben tollerati.
Nella Sua Regione il centro di riferimento è la Pediatria dell’Ospedale di Bolzano.

#660 Paola, 16 settembre 2013 @ 22:43

Buonasera Dottore,

Il gastroenterologo mi ha prescritto il farmaco RIFACOL, poiché sono affetta da favismo vorrei sapere se posso prenderlo con tranquillità.grazie mille
Buona serata.

#661 Massimo Pacifici, 17 settembre 2013 @ 00:16

Salve Paola, ben tornata. La rifaximina non è tra le sostanze elencate nelle tabelle.

#662 Stefano, 17 settembre 2013 @ 00:49

Salve Doc, due curiosità:
La prima…2 anni fa avevo letto che noi Favisti avevamo diritto all’esenzione vero??? e se si da chi devo andare???
Seconda…fortunatamente non mi è mai successo…quando mi sono ammalato(17 maggio 1990)all’epoca mi dissero “guai se mangi una delle sostanze a cui sei allergico vai in coma”….col tempo per errore è successo di mangiarle anche questa primavera come le avevo già scritto…quanto c’è di vero in quello che mi è stato detto… o meglio dovesse ripresentarsi una crisi cosa mi succede???
Grazie gentilissimo come sempre…Stefano

#663 Paola, 17 settembre 2013 @ 06:53

Grazie mille Dottore, gentilissimo.

#664 Massimo Pacifici, 17 settembre 2013 @ 10:24

Sì, l’esenzione esiste. Il codice è il RDG010 (anemie ereditarie). Il Suo medico di famiglia Le rilascerà una richiesta di visita specialistica da effettuare in un centro regionale di riferimento per le malattie rare. La documentazione della visita e degli esami deve essere successivamente consegnata alla ASL di appartenenza per ottenere il riconoscimento all’esenzione. Può trovare tutto su
[47]
Sui sintomi c’è da precisare che non si tratta affatto di un’allergia ma di una crisi emolitica (i globuli rossi si rompono in grande quantità) in seguito all’esposizione a cause scatenanti specifiche di cui abbiamo parlato tanto. Circa 2/3 di coloro che hanno il deficit di G6PD non hanno crisi emolitiche dopo aver ingerito fave, ma la malattia può cambiare nel tempo e la raccomandazione è sempre quella di essere prudenti. Le crisi, infatti, possono anche essere gravi, tanto da richiedere trasfusioni urgenti di globuli rossi. Ai primi sintomi (affaticamento, pallore, e poi ittero, urine giallo-arancio scuro, respiro faticoso) è bene sentire subito il medico o andare direttamente in pronto soccorso.

#665 Massimo Pacifici, 17 settembre 2013 @ 10:24

:-)

#666 giorgio, 17 settembre 2013 @ 11:55

Buongiorno dottore.
Ho 43 anni ed abito a Saronno (tra Como/Milano/Varese)
Ho saputo di esser affetto da favismo negli screening generali all’età di 12 anni e non ho più fatto controlli. Vorrei fare 1 visita in un centro specifico e le chiedo quale mi consiglia, quali i dottori di riferimento, grazie.

#667 Massimo Pacifici, 17 settembre 2013 @ 14:38

Salve Giorgio. Qui può trovare i centri di cura per la Lombardia:
[48]
Effettui la ricerca utilizzando il codice RDG010 e troverà istituti, personale di riferimento e telefoni.

#668 giorgio, 18 settembre 2013 @ 11:33

ne escono veramente tanti di centri,
ma non ne esiste uno di riferimento o qualche specialista/equipe medica, che maggiormente si è specializzato su favismo?
Grazie

#669 Massimo Pacifici, 18 settembre 2013 @ 19:36

Sono tutti centri specialistici di riferimento regionale. Non ha che l’imbarazzo della scelta.

#670 diego, 18 settembre 2013 @ 22:15

Buonasera Dottore, volevo sapere se il Fluimucil è una farmaco che presenta dei rischi per chi, come noi, è affetto da favismo. Inoltre volevo sapere se l’Imodium ha delle controindicazioni sempre per lo stesso motivo.

#671 Massimo Pacifici, 19 settembre 2013 @ 11:49

Bentornato Diego. Il principio attivo del Fluimucil, l’acetilcisteina, non è tra i farmaci da evitare.
Nessun problema neanche per l’Imodium (loperamide). Può leggere questa risposta:
[49]

#672 Nicola, 25 settembre 2013 @ 09:33

Buongiorno Dottore,
io sono fabico e mia figlia(3anni) ancora non abbiamo accertato con gli esami se è fabica o meno, ed ora con i primi sintomi di influenza mi vengono i dubbi su quali farmici usare, la dottoressa le ha ordinato il nurofen, che come principio attivo ha ibuprofene che si può assumere senza problemi, ma ho letto quanto segue:

L’assunzione di NUROFEN ® è controindicata in pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, ipersensibili all’acido acetilsalicilico..etc

Quindi le chiedo se si puo assumere senza problemi ?

Grazie e buon lavoro

#673 Massimo Pacifici, 25 settembre 2013 @ 18:42

Confermo. L’avvertenza non si riferisce al favismo ma a forme allergiche, di cui peraltro anche un fabico può soffrire.

#674 viki, 30 settembre 2013 @ 12:14

salve dotore ho bambino 2 anni e adeso ha preso la tosse pediatra mi ha deto levotus goce mi ha deto 5 goce per 5 giorni ala sera .po usare bimbo con favismo.grazie

#675 Massimo Pacifici, 30 settembre 2013 @ 19:38

Bentornata viki. Il principio attivo si chiama levodropropizina. Non è tra le sostanze indicate nelle due tabelle.

#676 Fabio, 19 ottobre 2013 @ 15:00

Salve dottore ho 27 ed ho il favismo, vorrei sapere se posso prendere il Voltaren e in caso di risposta negativa, quale antinfiammatorio posso prendere?

#677 Massimo Pacifici, 20 ottobre 2013 @ 20:08

Salve Fabio. Il principio attivo del Voltaren non è elencato nelle tabelle. In effetti non esistono segnalazioni di problemi neanche per le formulazioni in gel con dietilammina.

#678 viki, 23 ottobre 2013 @ 17:18

salve dotore ho fato anche io analisi di favismo perche ho figlio con favismo miei valori sono 8,10-sogeti normocitemici da 9,40-17,80 e soggeti microcitemici da 15,30-30,50.allora sono favica.grazie

#679 Massimo Pacifici, 23 ottobre 2013 @ 19:11

Le analisi hanno un senso solo se valutate tutte insieme e in base a ciò che è successo nella propria vita. Se Lei non ha mai avuto sintomi, può darsi che non abbia il favismo o che sia una portatrice sana.

#680 angela6, 23 ottobre 2013 @ 19:31

l’acido ascorbico è indicato nella lista delle sostanze che non possono prendere i favici, quindi se vorrei prendere l’aloe vero che contiene l’acido ascorbico non posso prenderelo in quanto fabica?e nenache il propoli che contiene l’acido ascorbico? ma quindi neanche potrei mangiare le arance che hanno la vitamina c? mi sembra strano
da piccola ho avuto la crisi emolitica e mi hanno ricoverato d’urgenza facendomi le trasfusoni

#681 Massimo Pacifici, 23 ottobre 2013 @ 19:58

Salve angela6. In letteratura medica sono descritti casi di emolisi acuta avvenuti in seguito all’assunzione di acido ascorbico in elevate quantità. Il limite ritenuto sicuro è molto alto e corrisponde a 1 grammo al giorno.
Per stare tranquilli, però, non si possono fare i conti col bilancino. L’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli Alimenti (Afssa) raccomanda solo di non assumere integratori alimentari a base di vitamina C e di prestare attenzione al consumo in quantità elevate di prodotti naturalmente ricchi o arricchiti in vitamina C.

#682 beatrice, 25 ottobre 2013 @ 15:11

Buona sera, volevo chiedere se anche alcuni farmaci omeopatici sono controindicati ha chi ha il favismo,
e se è possibile curare la fibromialgia avendo il favismo.
La ringrazio e la saluto

#683 Massimo Pacifici, 25 ottobre 2013 @ 17:50

Salve Beatrice. I medicinali omeopatici correttamente prodotti e normalmente offerti in vendita nelle farmacie contengono solo acqua e zucchero. Non sono quindi controindicati. Piuttosto mi interrogherei sull’opportunità di continuare ad acquistarli, visto che al mondo non esiste alcuna prova di efficacia rispetto al placebo.
La fibromialgia può e deve essere curata anche nel fabico. I farmaci comunemente impiegati sono in genere ben tollerati a dosi terapeutiche. Per precauzione, però, stampi e mostri le liste delle sostanze da evitare ogni qual volta avrà a che fare con medici, infermieri e farmacisti.

#684 Paola, 13 novembre 2013 @ 13:10

Buongiorno dottore,

Mi dovrò sottoporre alla colonscopia e come preparazione mi sono stati indicati dei farmaci….selg-esse 1000, isocolan e klean prep volevo sapere in quanto fabica se ci sono controindicazioni nell assunzione di uno di questi tre farmaci e qual è il migliore secondo lei che ha meno effetti collaterali.

Grazie mille

#685 Massimo Pacifici, 13 novembre 2013 @ 13:54

Bentornata Paola. Sono equivalenti.

#686 Paola, 13 novembre 2013 @ 14:15

Grazie mille. Gentilissimo

#687 Anna, 13 novembre 2013 @ 18:18

Salve Dott. da poco abbiamo scoperto che dalla parte di mio marito sono fabici, mio marito a un valore 1.9, mia figlia ha 2 e 9 mesi, e la stiamo tenendo sotto controllo. Dunque la cosa più difficile da gestire sono i farmaci e la scarsa informazione che c’è in giro, proprio da quelle persone che invece dovrebbero essere preparate, il mio pediatra sembra cadere dalle nuvole ogni volta che le parlo del favismo e invece il medico di famiglia e molto superficiale come se la cosa fosse una sciocchezza. Questa mattina addirittura sono andata in farmacia e chiedendo dei consigli alla farmacista per mio marito che è influenzato (avendole già detto che è fabico) mi ha risposto “Eh signora allora te caldo e miele” “anzi no il miele no, gielo sconsiglio” alchè io sono rimasta basita, io metto tutte le mattine un pò di miele nel latte della bimba, quando le ho chiesto spiegazioni mi ha detto be sa è comunque un prodotto che viene con l’impollinazione…. allora ho pensato, Dunque niente Propoli, niente miele o solo alcuni tipi di mieli??? La ringrazio anticipatamente

#688 Massimo Pacifici, 13 novembre 2013 @ 20:28

Salve Anna. È meno difficile di quanto possa sembrare.
Dal punto di vista alimentare è necessario non consumare fave, bibite contenenti chinina e integratori alimentari contenenti vitamina C. I prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o arricchiti di vitamina C, come alcuni succhi di frutta, possono essere consumati tranquillamente se si evitano gli eccessi. Tanto per chiarire, nell’adulto presterei attenzione ad un consumo di kiwi superiore ad un chilogrammo al giorno. Restrizioni alimentari di altro tipo non sono scientificamente giustificate.
Per i farmaci basta attenersi alle tabelle. Aspirina e paracetamolo possono causare crisi emolitiche se usati con alti dosaggi, mentre l’uso a dosi terapeutiche è consentito.
Tutto qui.

#689 Anna, 13 novembre 2013 @ 21:27

La ringrazio tantissimo è stato veramente gentile e rapido nel rispondermi. Normalmente per i bambini, specie se piccoli i pediatri come primo farmaco, per qualsiasi cosa anche per i mal di pancia, danno sempre la tachipirina (paracetamolo) in gocce in base al peso o supposta da 125 gr. effettivamente io con mia figlia l’ho sempre usata, non sapendo i rischi a cui andavo incontro, in alternativa cosa posso usare? Ma anche per adulti come antipiretico o influenzale cosa posso usare?

#690 Massimo Pacifici, 14 novembre 2013 @ 14:02

Per i bimbi è sempre bene seguire i consigli del pediatra. In linea di principio il paracetamolo a dosaggi terapeutici è valido a qualsiasi età.
In alternativa, contro i dolori negli adulti e contro dolori e febbre nei bambini c’è anche l’ibuprofene.

#691 Vanna, 16 novembre 2013 @ 10:37

Buogiorno dottore,ho 56 anni e sono fabica. Ieri sera ho assunto una pastiglia di Vicks Flu -Action ( ibuprofene+ pseudoefredina), un farmaco che avevo acquistato al banco un mese fa per il mtrattamento dei sintomi del raffreddore. Alle prime assunzioni del farmaco, non ho avuto nessuna reazione negativa, anzi ero stata bene.Ieri sera L’ho assunto fiduciosa e serena e dopo pochi minuti ho iniziato ad avvertire una sorta di bruciore alle mani e molto prurito. Dopo un pò gli stessi sintomi si sono diffusi un pò in tutto il corpo, ma soprattutto nei piedi , nelle mani , nella vagina e nella bocca.Il fastidio iniziale si è trasformato in un bruciore insopportabile e in uno stato di agitazione. Sono corsa al pronto soccorso della mia città e tutto si è risolto benissimo , in seguito all’assunzione di1 fiala di Trimeton im + 1 fl di urbason 40 mg ev in bolo + 500 cc di sol fisiologica.Anche Se questo farmaco non ha contoindicazioni per il favismo , ovviamente non lo assumerò più .Dimenticavo di dirle che ho assunto il farmaco insieme a una compressa di Estromineral plus Serena( integratore che assumo per combattere i sintomi della menopausa)perchè avevo dimenticato di assumerla al mattino..Ma che cosa può aver causato tale grave reazione ?Grazie.

#692 Massimo Pacifici, 16 novembre 2013 @ 18:21

Salve Vanna. La Sua descrizione fa pensare ad una reazione allergica. Si tratta di eventi che con il favismo non hanno nulla a che fare.
Tenga ben presente che il solo evitare quel farmaco non è la soluzione giusta perché alcune forme allergiche possono essere scatenate da farmaci diversi. È necessario ricostruire tutto ciò che ha assunto in quelle ore (medicinale, integratore, cibi, bevande) insieme ad un allergologo e fare dei test.
Prima farà la visita e meglio è.

#693 stefania, 17 novembre 2013 @ 11:32

Buongiorno Dottore.
Mi chiamo Stefania e digito dalla Sardegna.
Da piccola sono stata male e sono cresciuta con la convinzione di essere fabica. (Oggi ho 38 anni, quindi l’episodio risale a piu di 30 anni fa)
Quindi mai mangiato fave e sempre comunicato al medico prima che questo mi prescrivesse dei medicinali.
Qualche tempo fa, ho richiesto alla mia nuova dottoressa di prescrivermi le analisi per avere conferma.
Questo è quanto visualizzo dai risultati:

Test quantitativo: 1,20
NON CARENTE

VALORI DI RIFERIMENTO:

soggetti normali
0.00-0.10 carente totale
0.10-0.85 eterozigote
> 0.85 normale

Poi in basso leggo ancora:

Microcitemie: 0.00-0.10 carente totale
Reticolocitosi: 0.10-0.95 eterozigote
Leucocitosi : > 0.95 normale

Secondo Lei sono fabica o no?
Ma l’essere carente o meno puo cambiare nel tempo?
Nel senso: se io dovessi ripetere le analisi, potrebbe succedere che l esito sia CARENTE?

Data la mia situazione, creda sia necessario che io stia attenta, contiuando ad evitare determinati alimenti?
La mia maggior preoccupazione, sembrerà assurdo, ma è il limite della vitamina c.
Per quanto rigurda l’astenermi dal mangiare fave sono ormai abituata, ma essendo la mia alimentazione prettamente vegetariana, (mangio quintali di verdure arricchite con semi di girasole, semi di zucca, mandorle noci e frutta secca; bevo tantissimi succhi di frutta o verdura che preparo io con il mio estrattore) ho paura di superare il limite.

Grazie anticipatamente.
Stefania

#694 Massimo Pacifici, 17 novembre 2013 @ 13:47

Salve Stefania.
Il valore dell’attività della G6PD è un ottimo indicatore.
> Da piccola sono stata male
Cosa è esattamente successo?

#695 stefania, 17 novembre 2013 @ 14:05

Ero molto piccola e nn ricordo.
Eravamo in vacanza a Roma e mi portarono all ospedale. Credo ebbi qualche svenimento.
Probabilmente nn capirono cosa causò il mio malore e lo attribuirono a favismo, vista le mie origini sarde e i vasti campi di fave in quel periodo presenti a Roma.
Son passati davvero tantissimi anni e nn ho nessun ricordo.
So solo che da allora mia madre bandì le fave dalla mia alimentazione e da allora sono cresciuta con la convinzione di essere fabica.

Una curiosita: quando dice ” il valore dell’attività della G6PD è un ottimo indicatore cosa significa?

Grazie ancora per la sua disponibilità.

#696 Massimo Pacifici, 17 novembre 2013 @ 21:03

È possibile che quel malore non sia dipeso da una crisi emolitica ma da altre cause (stanchezza, indigestione, disidratazione, febbre?).
Sulle analisi del sangue intendevo che questi test hanno un’alta attendibilità. Sarei tranquillo. Al massimo lo ripeterei.
Sulla vitamina C non esageri. Il nostro organismo, fabico o meno, ama gli equilibri, non gli eccessi.

#697 diego, 19 novembre 2013 @ 18:46

Salve Dottor Pacifici, qualche volta spunto di nuovo per farle delle domande utili.. stanotte per la prima volta in 32 anni,sono andato al pronto soccorso per una presunta colica renale.. Le spiego subito che circa 1 anno fa o piu, dei risultati ecografici mi dissero che avevo un po di arenella. Mi consigliarono solo di bere molto e acque senza risidui fissi. Oggi, preso dal dolore, non sono stati in grado di capire se e quale antidolorifici potevano somministrarmi tramite flebo. Successivamente hanno optato per Rilaten (2 fiale in 250cc di soluzione), Bentalan fiale 4mg (due fiale in 250cc)e 1 sol. fisiologica 500 cc – Poi dopo 8 ore mi hanno dimesso e mi hanno prescritto Amoxicillina cpr da 1g per due volte al dì per 7 gg e in caso di nuovo dolore addominale assumere il Rilaten cpr. da 10mg una cpr o due cpr insieme ogni 6/8 ore e di bere almeno 2lt d’acqua.Il Rilaten puo essere usato o sostituito con altri farmaci simili? Conosco antidolorifici che vengono somministrati senza al cune problema? Come sempre attendo la sua risposta, preziosa,professionale e utile.Cordialmente, Diego.

#698 Massimo Pacifici, 19 novembre 2013 @ 21:56

Mi dispiace per questo episodio, Diego. Si possono usare antispastici, come il Rilaten, o antinfiammatori non steroidei, come il comunissimo diclofenac. Il medico può talvolta usarli in associazione. Le opzioni esistono, basta orientarsi con le tabelle.

#699 stefania, 29 novembre 2013 @ 22:22

Grazie Dottore, è sempre gentilissimo.
Un’ultima cosa: riguardo al non esagerare con l’assunzione di vitamina c proveniente da alimenti, entro quali limiti dovrei stare?
Con 2 bicchieri di spremuta di arancia fresca e una manciata di spinaci freschi avrei gia raggiunto il limite?
Davvero ho difficoltà a farmi un idea delle quantità…

#700 Massimo Pacifici, 30 novembre 2013 @ 17:01

Con quelle quantità si è abbondantemente sotto i limiti, Stefania; sempre ammesso che Lei sia effettivamente fabica.
Il limite di sicurezza per la vitamina C negli adulti è di circa 1 grammo al giorno perché sappiamo di crisi emolitiche scatenate da dosaggi discretamente più alti. Consideri che con 1 chilo di kiwi siamo al di sotto del limite.
Qui trova le tabelle di composizione degli alimenti crudi: [50]
Le usi, però, solo come curiosità. Ciò che serve realmente è solo un po’ di buon senso.

#701 Bianca, 16 dicembre 2013 @ 08:06

Buongiorno Dott. Pacifici,
vorrei sapere se chi è fabico può mangiare lupini.
Grazie

#702 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2013 @ 10:00

Buongiorno Bianca. Con il Suo intervento questa pagina registra ben 700 domande e risposte. Si tratta di un risultato sorprendente, per il quale ringrazio Lei e tutti coloro che hanno partecipato.

Al contrario delle fave, per i lupini – così come per i piselli o i fagiolini – non esistono evidenze scientifiche sul contenuto di glicosidi capaci di scatenare la reazione emolitica.

#703 diego, 16 dicembre 2013 @ 10:13

Buongiorno Dottore, volevo informare lei e gli altri utenti, di una fatto strano che ho scoperto per caso. La mia compagna usa mangiare i prodotti valsoia (hamburger, cotolotte, polpettine etc etc) essendo vegetariana. Ho mangiato anch’io questi preparati e ho scoperto solo dopo averli ingeriti che tra gli ingredienti di cui sono fatti c’e Fibra di Pisello.. Sinceramente leggo sempre tutto, e non avevo notato questa sostanza.. Non ho avuto crisi emolitiche, però mi è venuto il dubbio.. Se ne assumessi troppi di questi prodotti, ci sarebbe un rischio? Sono da sconsigliare?
Grazie, come sempre, Diego.

#704 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2013 @ 10:37

Bentornato Diego. Sul consumo di piselli, come ho scritto poco fa, sarei più che tranquillo.
In commercio esistono molti prodotti vegetali che si presentano in forma di preparati di carne, dalla polpetta alla salsiccia. Credo che ognuno di noi debba opportunamente interrogarsi sulla reale necessità di questi surrogati estetici.
Detto questo, il principio generale rimane quello di variare sempre la propria alimentazione. È l’unico modo per avere i nutrienti che ci servono ed eliminare meglio gli eccessi o le scorie. Ma questo è valido per tutti :-)

#705 Loredana, 16 dicembre 2013 @ 10:38

Dottore Buongiorno!
Nel complimentarmi – ancora una volta – per l’aiuto che ci fornisce, volevo chederle se sussistono controindicazioni all’assunzione della vitamina B12. Difatti, ho letto che la stessa è contenuta nel Betotal al quale, i carenti del G6, dovrebbero essere intolleranti.
Ove dovesse confermarmi tale divieto, può dirmi se sussiste un’alternativa possibile all’assunzione della predetta vitamina???
Le preciso che vorrei tentare questa via su mio figlio (se potesse darmi un suo parere anche al riguardo!), un bambino affetto da favismo con seri problemi di concentrazione nello studio.
Grazie
Loredana

p.s. è possibile che il secondo dei miei figli non abbia il favismo??qualche medico sostiene che i figli di una mamma malata (che peraltro ha avuto crisi emolitiche) sono necessariamente carenti!!!!

#706 Bianca, 16 dicembre 2013 @ 11:20

Grazie!!!!

#707 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2013 @ 18:57

Salve Loredana. Grazie per le Sue gentili parole.
I problemi di concentrazione nello studio possono essere transitori o più consolidati, in ogni caso le evidenze di giovamento con vitamine del gruppo B non esistono e si rischia quantomeno di perdere tempo inutilmente. Le segnalo che in questi casi l’approccio può essere, in assenza di un problema fisico, di natura psicologica.
Le caratteristiche genetiche della malattia non lasciano molti dubbi: i figli maschi di madri carenti hanno a loro volta il deficit di G6PD, ma ciò non compromette la possibilità di avere una vita normale se si ha l’accortezza di seguire le precauzioni del caso.

#708 stefania, 16 dicembre 2013 @ 19:12

Quindi chi è fabico non dovrebbe assumere B12? Il betotal è controindicato?

#709 Loredana, 16 dicembre 2013 @ 20:11

Grazie dottore!!!ma a questo punto che faccio???io ho fatto i prelievi ed il mio secondo figlio è risultato sano…ha un valore del G6Pdeidrogenasi pari a 140. (valori di riferimento 100-200).

Come dovrei comportarmi??considerando che, a differenza del primo figlio, non ho segnalato alle autorità scolastiche (anche ai fini della dieta) la carenza. Tenga conto che per me ed il primo figlio sono molto rigorosa nella dieta e non solo (escludo piselli, lupini, vitamina C….naftalina…e molto altre cose).

Mi illumini lei!

#710 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2013 @ 22:36

Si tratta di due cose differenti, Stefania. Il problema per i preparati multivitaminici come il Betotal è legato all’acido para-aminobenzoico, che può trovare nella Tabella 2.

#711 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2013 @ 22:46

Loredana, secondo quali elementi la Sua diagnosi è certa? Ha mai fatto analisi?

#712 stefania, 16 dicembre 2013 @ 23:11

Grazie Dottore.
Grazie mille.

#713 Loredana, 17 dicembre 2013 @ 14:31

Sono figlia di una sarda, ed a sei anni, dopo aver mangiato fave crude, a distanza di 48 ore, ho avuto la (tanto temuta!) crisi emolitica.
Sono stata ricoverata e dimessa con la diagnosi di favismo.

Ho certamente la carenza!!!e suppongo, visto l’episodio, anche in forma grave.

Loredana

#714 Massimo Pacifici, 17 dicembre 2013 @ 20:50

Come sicuramente saprà, la funzione della G6PD è legata al cromosoma sessuale X. Le donne con il deficit di G6PD hanno i due cromosomi X con la mutazione della malattia. I figli maschi ne ricevono uno e risultano a loro volta affetti dal deficit (il cromosoma Y ereditato dal padre non esprime la funzione).
Forse è il caso di fare qualche analisi. Oltre al dosaggio della G6PD, i centri regionali di riferimento offrono consulenze, analisi familiari e genetiche.

#715 Antonio, 18 dicembre 2013 @ 15:56

Gent.mo dottore,
è da qualche tempo che sono iscritto a questo forum e sistematicamente mi arrivano informazioni sul favismo di cui sono affetto. Volevo chiederle se esiste in Italia una lista di farmaci che possono essere assunti per tipologia. Non tanto quindi basandosi sul principio attivo, lasciando sempre dubbi si chi alla fine deve prenderli, quanto sulla tipologia del farmaco stesso: es. per il mal di testa si può prendere questi farmaci in commercio; per abbassare la febbre questi altri; fino a malattie o disturbi più particolari. Io ad esempio volevo chiederle per disturbi gastrici posso usare: Riopan, Debridat e Pantobrazol?
Grazie molte

#716 Massimo Pacifici, 18 dicembre 2013 @ 21:13

Ben tornato, Antonio. Non sono al corrente di una risorsa semplice di questo tipo, anche perché i farmaci ben tollerati dai fabici rappresentano la stragrande maggioranza dell’intero prontuario e si finisce per fare meno confusione elencando ciò che è bene escludere.
Sto lavorando a un database informativo che permetterà di orientarsi meglio. Le risorse e il tempo sono quelli che sono, ma spero si possa realizzare.
I farmaci che ha elencato non sono nelle tabelle delle sostanze a rischio.

#717 Fausto, 28 dicembre 2013 @ 07:54

Salve dottore,
È la prima volta che entro in questo forum che tratta argomenti sul favismo. Io ho 50 anni e solo a 40 ho scoperto di essere fabico, in occasione di alcune analisi genetiche fatte insieme a mia moglie. Da quel momento ho capito il perché della mia continua spossatezza in primavera e di crisi emolitiche (urine rosse) dopo l’assunzione di alcuni cibi o farmaci. Già allora non assumevo Fan e Asa per intolleranze a farmaci. Allergico alle polveri, all’ammoniaca e a coloranti e conservanti alimentari. Per 17 anni non ho assunto alimenti come anguria (mi faceva prendere una sbornia) e crostacei di nessun tipo (appena pescati vengono immersi in acqua ed ammoniaca) poiché mi causavano dapprima macchie porpora sulla pelle e successivamente febbre a 40-41. La domanda che le rivolgo è questa: come mai dopo 17 anni di non assunzione di tali alimenti oggi posso mangiarli senza alcun problema? Si potrebbe forse trattare di disintossicazione alimentare? Potrebbero riaffiorare di nuovo queste intolleranze? La ringrazio e complimenti per la sua professionalità. Fausto.
P.s. Per l’anguria ho attribuito a qualche concime usato nel terreno la causa dell’intolleranza in quanto in quel periodo ho fatto delle prove con angurie non trattate con alcun concime senza che mi causassero alcun malessere.

#718 Massimo Pacifici, 28 dicembre 2013 @ 23:16

Salve Fausto. Una delle caratteristiche della malattia è quella di poter cambiare nel tempo ma alcune cose che descrive sono singolari ed è verosimile che non abbiano nulla a che fare con il favismo. Farei il punto della situazione insieme al medico.

#719 Paola, 14 gennaio 2014 @ 17:03

Buonasera Dottore,
Ho bisogno del suo parere. Mio figlio affetto da favismo si è preso una gastroenterite e deve assumere fermenti lattici stamattina in farmacia mi hanno dato la vivi germina e ho letto che contiene l aloe, ma tempo fa avevo letto che noi fabici non potevamo prenderla o mi sbaglio? Posso dare la vivi germina a mio figlio? Grazie mille

#720 Valentino Traversa, 14 gennaio 2014 @ 18:56

Buongiorno, sono il marito di una favica.
Mi sono interessato al caso di mia moglie perché, benché favica in tutte le analisi per il G6PD, apparentemente non poteva avere il gene mutato su entrambi i cromosomi X, perché sua madre proveniva da un’altra città, dove il favismo è del tutto sconosciuto.

Leggendo un po’ di documenti in lingua inglese [di cui purtroppo non ho i conservato link], ho scoperto che la condizione è tutt’altro che rara, a quanto pare, oltre alle omozigoti “mutate”, anche donne eterozigoti possono essere faviche, avendo una produzione di G6PD non proprio nulla ma molto bassa [0.15 per mia moglie che da bambina ha avuto diverse crisi emolitiche, due per "prove" con fave ed una in seguito ad un episodio di tifo].

A quanto pare la cosa dovrebbe essere dovuta ad un meccanismo di “spegnimento” differenziale dei geni responsabili per la produzione del G6PD; anche nelle donne sane le porzioni di genoma responsabili per la produzione dell’enzima sulle due X non sono contemporaneamente attivate.

Quindi, per le donne portatrici di una “x” mutata è… questione di fortuna, a seconda se ad essere attivi siano i geni nella X sana o quelli della x mutata; per completare il quadro, bisogna anche dire che ci può essere un’attivazione parziale, da cui vi valori non nulli di enzima.

#721 Massimo Pacifici, 14 gennaio 2014 @ 19:30

Bentornata Paola. Non mi risultano controindicazioni per l’aloe vera… che ormai è diventata una vera e propria moda.

#722 Massimo Pacifici, 14 gennaio 2014 @ 21:51

Salve Valentino. I presupposti genetici della malattia sono ben spiegati nel Rapporto tecnico dell’Istituto Superiore di Sanità. Può trovare il link subito dopo la Tabella 2.
C’è da aggiungere che molti non hanno il benché minimo sospetto della propria condizione genetica: la donna eterozigote è per lo più completamente senza alcun sintomo; taluni individui con carenza grave sono asintomatici anche in presenza di stress (fave, farmaci, infezioni) grazie all’attività di altri geni che attualmente non conosciamo e per il tipo di alterazione molecolare. Esistono casi comuni, casi rari e addirittura rarissime mutazioni non trasmesse ereditariamente. Un quadro estremamente complesso, quindi.
In definitiva, il concetto da tenere tutti ben a mente è questo: la malattia è diversa da persona a persona e può cambiare nella stessa persona nel corso della vita.

#723 Loredana, 15 gennaio 2014 @ 20:10

Egregio dottore, le ho già scritto qualche settimana fa e – ricollegandomi anche al suo commento dato a Valentino (sul fatto che la malattia è differente da soggetto a soggetto)- le rappresento gli ultimi sviluppi che riguardano la mia particolare situazione.
Come già detto, sono una carente che per lungo tempo ha convissuto nella convinzione di esserlo al 100%; e questo per aver avuto una crisi emolitica da bambina, e per aver effettuato il dosaggio nel 1991 (e dunque dopo circa dieci anni dall’ episodio) che confermava la carenza con un valore di 50 mU/10er…
Di recente, tuttavia, mi sono confrontata con alcuni medici, ho letto alcune informative anche grazie al suo sito, ed ho capito che qualcosa di strano vi era laddove – madre di due bambini maschi – solo uno dei due risultava carente. All’uopo, dunque, ho ritenuto di dover rifare i dosaggi a tutti noi e, cosa strana, la sottoscritta (magicamente!!!) ad un primo prelievo è risultata praticamente sana ( 113 il valore) ed al secondo (rifatto dalla stessa Azienda ospedaliera qualche giorno dopo in ragione della stranezza del caso) al limite della malattia (il valore era sceso a 100 mU/10…)
Insomma dottore, sono caduta in confusione totale; ero convinta che non si potesse guarire dalla malattia….per dirla tutta, io credo ci sia stato un errore nella verifica del dato. Lo stesso laboratorio mi ha riferito che hanno cambiato la tecnica dell’analisi (o meglio, il Kit è attualmente di una casa farmaceutica differente). L’unica cosa che mi hanno consigliato è di andare su Roma presso un centro specializzato nell’analisi molecolare….ma a me qualcosa non torna!!!
Lei come la vede????

p.s. quanto al fatto che solo uno dei miei figli (maschi) sia risultato carente, credo che la cosa sia spiegabile dalla doppia x di cui è portatrice la madre (di cui una delle due è evidentemente sana e trasmetta al secondo bambino).
Saluti, Loredana

#724 stefania, 15 gennaio 2014 @ 23:35

Buonasera Dottore,
secondo Lei, noi fabici possiamo utilizzare il Viks Sinex spray nasale?

#725 Massimo Pacifici, 16 gennaio 2014 @ 22:17

Bentornata Loredana. Una madre malata, con i due cromosomi X mutati, può generare un maschio con la mutazione ma in grado di non avere sintomi. Le varianti molecolari sono tante, così come il loro livello di attività e la stabilità nel tempo. D’altronde, il valore di laboratorio della G6PD indica una probabilità – non la certezza diagnostica – di avere o meno una emolisi acuta.
Come scrivevo a dicembre, forse è il caso di fare qualche analisi in più.

#726 Massimo Pacifici, 16 gennaio 2014 @ 22:26

Bentornata anche a Lei, Stefania. Principio attivo ed eccipienti noti non compaiono nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#727 viki, 18 gennaio 2014 @ 18:30

salve dotore bambino 2 anni po usare pastiglie bentalen 0,5mg tre pastiglie per 3 giorni.grazie

#728 Massimo Pacifici, 19 gennaio 2014 @ 07:15

Salve Viki. Sì, è possibile ma solo su prescrizione del medico in base alla situazione e al peso.

#729 Valentino Traversa, 19 gennaio 2014 @ 10:35

Ciao Loredana eh sì, come mia moglie anche tu sei evidentemente un’eterozigote con un’inattivazione parziale della X “sana”.

Il fenomeno è oramai, rispetto a quando me ne interessai io, ben acclarato e conosciuto, prende il nome di lyonizzazione [dalla scopritrice, Mary Lyon] o X-inattivazione; se si cerca sui motori di ricerca “g6pd Lyonizzazione OR X-inattivazione” si può trovare un’abbondante letteratura in merito.

Rispetto a quando ne lessi, anni fa, adesso i particolari del fenomeno sono molto meglio chiariti; a quanto pare nell’embrione femminile, intorno al 16 giorno dal concepimento, si verifica, indipendentemente in ogni cellula, l’inattivazione di una delle due X, che viene così a formare il “corpo di Barr”, una piccola struttura presente solo nelle cellule femminili.

La “scelta” viene effettuata solo allora, tutte le cellule discendenti conservano la “decisione” originaria presa da quelle poche cellule nel 16 giorno.

Dunque a partire dal 17 giorno, nell’embrione femminile si viene a formare un mosaico di cellule, alcune con attivata solo la X materna, altre con attivata solo la X paterna.

Va da sé, sebbene sia statisticamente improbabile, che la maggioranza delle cellule di un embrione femminile – eterozigote per la deficienza di G6PD – al 16 giorno potrebbero scegliere contemporaneamente si inattivare la X normale, sicché… avremmo la nascita di una donna eterozigote ma con deficit totale di G6PD.

Più probabile, statisticamente, è che casualmente tutte le cellule da cui poi deriverà il midollo osseo – principale fonte dei globuli rossi – abbiano scelto di inattivare la X sana, o ancora, come penso possa essere nel tuo caso, che il midollo osseo sia formato da cellule di entrambi i tipi, ma che nel corso della vita, casualmente, la progenie delle cellule midollari X-normali sia divenuta preponderante rispetto alla progenie delle cellule midollari X-mutate…

Se ti và di approfondire la questione, in questo link c’è qualche pagina di un libro di genetica che tratta la questione: [51]

#730 stefania, 19 gennaio 2014 @ 12:42

Grazie mille dottore.
Le chiedo solo un ulteriore chiarimento.
Quando Lei scrive: “principio attivo ed eccipienti noti non compaiono nelle tabelle delle sostanze da evitare” significa che il farmaco potrebbe contenere qualche altro componente che non è esplicitamente dichiarato che potrebbe risultare pericoloso? Oppure posso utilizzarlo tranquillamente? La ringrazio in anticipo :)

#731 Massimo Pacifici, 19 gennaio 2014 @ 23:10

L’inattivazione casuale di un cromosoma X nelle femmine portatrici (eterozigoti) crea due popolazioni di cellule, una normale e l’altra con deficit di G6PD. In questi casi si ha spesso una situazione di compenso. Quando la porzione di globuli rossi carenti è grande (lyonizzazione sfavorevole), spesso sono solo quelli più vecchi a essere suscettibili alla lisi. In questi casi interviene il midollo osseo con la produzione di nuovi globuli rossi resistenti e si crea un compenso anche se l’esposizione a stimoli ossidativi si protrae. Dipende quindi dal tipo di mutazione.

#732 Massimo Pacifici, 19 gennaio 2014 @ 23:22

Per “noti” s’intende dichiarati nella scheda tecnica del farmaco. Non possono contenere altro.
Si può usare, ovviamente seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo come per tutti i farmaci di automedicazione.

#733 diego, 20 gennaio 2014 @ 22:06

Buonasera Dottore, in base al suo ultimo consiglio, in merito ad un possibile antidolorifico, mi sono rivolto ad una farmacia e mi hanno consigliato il VOLTADVANCE 25mg compresse rivestite. Ho un bel mal di denti a causa di una infiltrazione ad una capsula, ed ho una parte dell’arcata dentaria infiammata.. secondo lei posso prenderlo? E’ composto da diclofenac sodico. Attendo sue notizie. Come sempre, grazie mille.

#734 Massimo Pacifici, 21 gennaio 2014 @ 19:42

Sì, Diego, si può prendere, ma ovviamente avverta il dentista e si faccia vedere.

#735 stefania, 22 gennaio 2014 @ 14:31

Buon pomeriggio.
Si può assumere “NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE”?
(Sulla confezione leggo: Sarebbe ibuprofene + pseudoefedrina cloridrato)
Grazie anticipatamente.
Stefania

#736 Loredana, 22 gennaio 2014 @ 19:33

Valentino grazie mille….corro a leggere il Link….ma mi chiedo, per essere meno scientifica, è possibile che io nel corso della vita sia passata da carente a semplice portatrice???

Graziee sin da ora a te e naturalmente al dott. Pacifici.

A presto

Loredana

#737 Massimo Pacifici, 22 gennaio 2014 @ 22:27

Come può vedere Lei stessa, i due principi attivi non sono nelle tabelle delle sostanze in grado di dare sintomi.

#738 stefania, 23 gennaio 2014 @ 18:22

Le persone affette da favismo, possono assumere l integratore betotal?

#739 Massimo Pacifici, 23 gennaio 2014 @ 19:48

Stefania, troverà la risposta qui:
[52]
Non è da evitare in assoluto ma userei prudenza rispettando le dosi raccomandate.
In generale ricordo a tutti che integratori, antiossidanti e vitamine vanno assunti quando c’è un’effettiva carenza:
[53]

#740 stefania, 27 gennaio 2014 @ 09:09

Ah grazie.
Ricordavo di aver letto qualcosa in merito ma nn riuscivo a trovarlo.
Mi hanno suggerito di assumere degli integratori di vitamina b e mi è venuto in mente il betotal.
Ci sarebbe qualche valida alternativa ad esso?
Il lievito di birra secco può essere assunto dai fabici?
Grazie ancora per il suo aiuto.

#741 Massimo Pacifici, 27 gennaio 2014 @ 22:33

L’ “aiutino”, ahimè, è generalmente utile solo a chi lo vende o al medico che vuole fare bella figura. Gli integratori si devono usare solo in casi molto particolari. Qui è spiegato un importantissimo motivo: [53]
Sono poche righe e vale la pena di leggerle.
Con il favismo o senza, una normale dieta equilibrata e una buona idratazione forniscono tutto ciò che serve.

#742 Sabrina, 30 gennaio 2014 @ 12:08

Buongiorno Dottore

Sono la mamma di un bimbo di 3 anni e mezzo. In periodo di svezzamento (un anno) insieme alle solite verdure, mia suocera dà un cucchiaino di fave fresche al bimbo.
Nelle 48 ore successive è successo di tutto, febbre, ittero, pipì nel pannolino quasi verde. Leggo su internet cosa può scatenare questi sintomi e fortunatamente spunta la parla “FAVISMO”. Corro in ospedale…e anticipo ai medici quello che ho letto e che il bimbo nella 48 ore precedente ha mangiato fave. Purtroppo passano 3-4 ore per l’esito degli esami, nel frattempo incominciano a fare una prima trasfusione di sangue ma il bimbo peggiore e lo portano d’urgenza in altro ospedale più attrezzato in terapia intensiva…può immaginare il nostro stato…ma fortunatamente nei giorni a seguire riescano a stabilizzarlo….ed è fuori pericolo.
L’esame del dosaggio del deficit risulta positivo. Nessuno nella mia famiglia o in quella di mio marito è fabico, ancora oggi non riesco a spiegarmi come sia potuto accadere (da quello che leggo devo comunque essere io la portatrice sana)

Dopo questa premessa arrivo alla mia domanda 
Mio figlio tra un mese deve essere operato di tonsillectomia e adenoidi. Abbiamo anticipato all’anestesista che il bimbo è fabico e abbiamo consegnato l’elenco dei farmaci (fornita dall’ospedale in cui è stato ricoverato) che non possono essere somministrati.
Sono in ansia perché non so quali reazioni potrebbe dare l’anestesia e comunque tutta l’operazione.
Può aiutarmi a capire cosa devo fare (esami, accertamenti ecc..) per non mettere la vita di mio figlio in pericolo?
La ringrazio anticipatamente per il suo prezioso aiuto
Cordiali Saluti
Sabrina

#743 Massimo Pacifici, 31 gennaio 2014 @ 18:31

Salve Sabrina. Le consiglio solo di riconsegnare la lista dei farmaci da evitare al momento del ricovero.
Stia tranquilla: i farmaci utilizzabili durante e dopo l’intervento sono ben tollerati.

#744 stefania, 5 febbraio 2014 @ 21:01

uonasera Dottore.
A causa di una fastidiosissima tosse che stenta a guarire, stamattina sono andata dalla dottoressa che, dopo una visita, mi ha prescritto l aerosol con i seguenti farmaci:
FLUIMUCIL ANTIBIOTICO da miscelare con CLENIL (ha detto che serve per liberare le vie aeree superiori).

Aprendo la confezione ho trovato 2 flaconcini:
Uno di questi contiene una polverina e l altro del liquido.
Dovrò utilizzare l’intero contenuto dividendolo in 2 diverse sedute nell arco della giornata, tramite aerosol.
Nella composizione leggo:
Flacone liofilizzato:
Principio attivo: tiamfenicolo glicinato acetilcisteinato mg 810 o 405, pari a tiamfenicolo mg 500 o 250.
Eccipienti: disodio edetato.
La fiala contiene acqua per iniettabili.
Secondo lei ci sono controindicazioni per noi fabici nell’assumere questi medicinali?

Che Lei sappia, questo antibiotico appartiene alla penicillina? In passato ho avuto problemi con lo zimox e mi hanno detto di evitare tutti gli antibiotici che appartengono alle penicilline ma nel foglietto illustrativo nn riesco a trovarlo.
Grazie anticipatamente.

#745 Massimo Pacifici, 6 febbraio 2014 @ 18:31

Salve Stefania. Spero stia meglio presto.
Il tiamfenicolo si può usare. Non si tratta di una penicillina, che peraltro non è controindicata nei fabici.

#746 stefania, 6 febbraio 2014 @ 18:44

Ah ok.
Avevo letto quel nome nella tabella 2 e ho preferito non farlo, anche se onestamente non saprei con cosa sostituirlo.
Per quanto riguarda le penicilline mi sono dimenticata di precisare che è un problema mio, non inerente al favismo, in quanto ho avuto in passato una reazione allergica e da allora mi hanno suggerito di optare per qualche altro antibiotico.

#747 Massimo Pacifici, 6 febbraio 2014 @ 20:32

È vero: si suggeriva prudenza perché della stessa “famiglia” del cloramfenicolo. Dati più recenti ne consentono l’uso.

#748 Giovanni, 7 febbraio 2014 @ 10:28

Salve Dottore,
Ma a causa di un raffreddore, si può usare il paracetamolo?
Perchè in alcuni nmedicinali (es. Actigrip), è sconsigliato, ed in altri (Es. tachipirina) si usa il termine “con manifesta carenza”?
Cosa si intende per “manifesta”?
Posso prendere l’actigrip?
Eventualmente cosa posso prendere per un raffredore e naso chiuso?
O in caso di febbre?
Grazie
Giovanni.

#749 Loredana, 8 febbraio 2014 @ 11:14

Egregio dottore,
ho letto su qualche sito che per i fabici può essere dannosa la menta. Le risulta???Inoltre, una biologa mi ha riferito che potrebbe essere pericolosa l’alta quota (ad esempio un viaggio in aereo o la montagna)….Insomma, tutto sempre più complicato…

#750 Massimo Pacifici, 8 febbraio 2014 @ 11:40

Buongiorno Giovanni. Il paracetamolo è un ottimo farmaco ma ha delle precise indicazioni. È un antidolorifico utile in certi casi di dolore “alle ossa” o di mal di testa ed è un antipiretico, ovvero può aiutare a ridurre la febbre. Il suo effettivo impiego nel raffreddore comune è quindi limitato e per liberare il naso può essere utile usare solo un antistaminico. Ce ne sono diversi senza obbligo di ricetta, da scegliere facilmente insieme al farmacista.
Nei soggetti portatori di G6PD carenza si sono verificati casi di emolisi acuta con dosi elevate di paracetamolo, superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. Ecco perché trova il paracetamolo nella tabella 2. A dosaggi terapeutici, invece, questo farmaco è ben tollerato. È importante quindi rispettare la posologia.
Oggi la raccomandazione alla cautela per i fabici deve essere estesa a tutti, fabici e non: a dosaggi giornalieri superiori a quello massimo raccomandato sono possibili gravissimi danni epatici. Per stare sicuri basta seguire bene le istruzioni del foglietto illustrativo.

#751 Massimo Pacifici, 8 febbraio 2014 @ 12:22

Buongiorno Loredana. In fondo è molto meno complicato di quanto possa apparire.
Alcuni autori ne parlano, ma per le autorità sanitarie italiane e francesi la menta non rientra tra le sostanze alimentari da usare con prudenza o addirittura da sconsigliare.
La pressione di una cabina aerea, equivalente alla pressione presente a 2640 metri di altitudine, è ben tollerata da chiunque possa percorrere circa 46 metri o salire una rampa di scale senza avere un aggravamento dei propri sintomi. La necessaria attenzione nel favismo è legata all’anemia: i fabici in condizione di normale compenso non presentano problemi, mentre la permanenza in quota è da valutare con attenzione dopo una crisi emolitica o con valori di emoglobina bassi, inferiori a 8,5 g/dl. In questi casi, per indispensabili viaggi in aereo è bene avvisare con largo anticipo la compagnia aerea con un certificato medico per ottenere appositi erogatori di ossigeno.

#752 Loredana, 8 febbraio 2014 @ 12:44

Che stranezze!!!nel mio caso, ed in quello di mio figlio, la questione è complicata ulteriormente dal tratto talassemico…ma solo raramente l’emoglobina è scesa al di sotto di 10 g/dl.

Grazie mille x avermi tranquillizzata.
A presto

Loredana

#753 toni, 16 febbraio 2014 @ 22:20

Gentile Dott. Pacifici, mio marito è fabico.. dato che è anche un soggetto fortemente allergico volevo sapere se in caso di bisogno può assumere Bentelan(o altri cortisoni), mentre nel caso di mal di testa ecc.. se può assumere Ascriptin

#754 Massimo Pacifici, 17 febbraio 2014 @ 11:01

Salve toni, benvenuta. Il Bentelan o altri possono essere usati, ma senza dimenticare che ogni volta è indispensabile la prescrizione del medico. Meglio non usare questo genere di farmaci di propria iniziativa.
Il principio attivo dell’Ascriptin è l’acido acetilsalicilico, ovvero l’aspirina. Nei soggetti carenti si sono verificati casi di emolisi acuta con dosi di aspirina superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. È importante, quindi, rispettare le istruzioni sulla posologia riportate nel foglietto illustrativo del farmaco. Ma questo vale per tutti, fabici e non. Il discorso è lo stesso per il paracetamolo (la Tachipirina, per intenderci).
Se non si hanno allergie specifiche, per il comune mal di testa possono essere usati farmaci da banco come il paracetamolo o l’ibuprofene.

#755 Anna, 19 febbraio 2014 @ 23:07

Gentil.mo Dott. Pacifici,
sono fabica e per una cistite la dott.ssa mi ha prescritto il SUPRAX, raccomandandosi di leggere per bene il foglio illustrativo, perchè non convinta che lo possa prendere. Ho notato che tra gli effetti indesiderati sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine. Epatiche: transitorio aumento delle transaminasi ALT e AST, della fosfatasi alcalina e della bilirubina.
Secondo lei posso assumere questo antibiotico o no? Alternativa?

#756 Massimo Pacifici, 20 febbraio 2014 @ 19:53

Salve Anna. Le cefalosporine non sono i farmaci di prima scelta contro le cistiti ma quelle rarissime evenienze riportate nel foglietto illustrativo riguardano tutti e non indicano la necessità di precauzioni specifiche per i fabici.

#757 cristina, 25 febbraio 2014 @ 15:29

dott.pacifici buon giorno ho scoperto il vostro sito tramite l’ospedale bambino gesù per operazione di adenoidi e tonsille di mio figlio,e alla richiesta della cartella clinica ho trovato tutta la lista dei principi dei medicinali,visto che sia io che i miei 2 figli siamo affetti da g6pd.Avrei alcune cose da chiederle:ilpiccolo e allergico a latte e derivati e parlando con parenti ho scoperto che noi soggetti a g6pd non possiamo assumere soia (la notizia e stata data dall’ospedale reparto oncologia dove una parente a fatto radioterapia e chemio)mi può delucidare?Un’altra domanda ,c’è rischio di diventare diabetici ?Ed infine sia carrube che lupini possono essere assunti,così avrei un’alternativa per il mangiare del piccolo.La ringrazio anticipatamente e scusi per il protrarsi del mio discorso.

#758 Massimo Pacifici, 25 febbraio 2014 @ 20:26

Buonasera Cristina. Secondo l’Agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti si devono evitare le fave, le bibite contenenti chinina e gli integratori alimentari contenenti vitamina C. Si deve inoltre prestare attenzione al consumo di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o arricchiti di vitamina C, come alcuni succhi di frutta: per esempio, mangiare kiwi e bere succo d’arancia nella stessa giornata può rivelarsi una cattiva idea. Ogni altro tipo di restrizione alimentare appare ingiustificato.
Il deficit di G6PD non è un fattore di rischio specifico per il diabete mellito ma può esserci concomitanza.

#759 Giovanni, 25 febbraio 2014 @ 22:06

Salve dottore, per una forma di orticaria cronica mi hanno prescritto un antistaminico “Pafinur” ,ma non ho trovato controindicazioni riguardanti alle persone affette da favismo, prendevo in precedenza il claritin. Grazie in anticio .Giovanni

#760 Massimo Pacifici, 26 febbraio 2014 @ 09:29

Salve Giovanni. Il principio attivo di questo farmaco non è elencato nelle tabelle delle sostanze segnalate.

#761 cristina, 26 febbraio 2014 @ 19:21

Grazie per le risposte esaudienti, perchè avevo dei timori riguardante la soia visto che ho cresciuto il primo figlio solo a bevanda di soia e gli altri alimenti inerenti.Quindi ciò che hanno detto a mia zia non è attendibile?Approfitto,parlando con la mia biologa dice che cio che sta nel bacello come le fave possa dar fastidio.Ringrazio di nuovo.

#762 Loredana, 26 febbraio 2014 @ 19:36

Egregio dottore, volevo chiederle se il Serenerv (noto per le proprietà calmanti) rientra tra i farmaci a rischio; il prodotto (che è un integratore) contiene diverse erbe (tra cui la Melissa, la Valeriana, la Passiflora, la Escolzia, la Gomma Xantana etc…alcuni studi riporterebbero erbe e prodotti asiatici tra i prodotti da evitare.
Che dice?
Grazie

Loredana

#763 Massimo Pacifici, 26 febbraio 2014 @ 21:34

Biologa?
Confermo, Cristina. I legumi danno un apporto utile alla dieta ed eliminarli indiscriminatamente non ha alcuna giustificazione scientifica.

#764 Massimo Pacifici, 26 febbraio 2014 @ 22:00

Buonasera Loredana. L’argomento dei medicinali o integratori con sostanze di origine vegetale è delicato perché non esistono molti dati al riguardo. In più, prodotti contenenti le stesse sostanze sono spesso difficilmente paragonabili.
Può trovare una descrizione sommaria della situazione nella pubblicazione dell’Istituto Superiore di Sanità (il link è subito dopo la tabella 2).

#765 alcduse, 26 febbraio 2014 @ 22:39

Buonasera Dottore,
vorrei sapere se il medicinale NUROFEN Influenza e Raffreddore (ibuprofene + pseudoefedrina) può essere somministrato a pazienti con deficit g6pd. Sull’ibuprofene leggo che è pressoché esente da rischio, ma sull’altro principio non trovo informazioni utili.
Molte grazie.
Alessandra Schena (Taranto)

#766 Massimo Pacifici, 27 febbraio 2014 @ 13:59

Salve Alessandra. Non esistono controindicazioni generiche per chi ha il deficit di G6PD.

#767 irene, 27 febbraio 2014 @ 19:07

hanno prescrito a mio figlio di 12 anni un integratore “visimast 300″ per proteggere il nervo ottico con una non indifferente escavtura. il ragazzo è fabico vorrei sapere se ci sono problemi a seguire questa cura. grazie irene biondi

#768 Antonella, 27 febbraio 2014 @ 21:01

Salve dottore,

sono in dolce attesa e come le ho scritto tempo fa, mio figlio è fabico, io portatrice sana scoperto a seguito della crisi emolitica avuta da mio figlio.
Secondo lei, quante possibilità ha il bimbo che porto in grembo di non essere fabico? (Attendo un maschietto). Come mi dovrei comportare al momento della nascita? Ai neonati sono soliti somministrare vitamine varie se non ricordo male la D e la K. E ancora, posso aver problemi con l’epidurale? (Avrò un cesareo). La volta precedente non sapendo di essere portatrice sana non ho comunicato nulla e non ho avuto problemi.

Ultima cosa, il mio pediatra non vuole che io dia il Nurofen al bambino, ma come mai secondo lei?

La ringrazio tanto.

#769 Massimo Pacifici, 28 febbraio 2014 @ 12:44

Salve Irene. Non esistono segnalazioni al riguardo.

#770 Massimo Pacifici, 28 febbraio 2014 @ 13:11

Bentornata Antonella.
Il figlio maschio di una madre portatrice ha il 50% di possibilità di essere sano indipendentemente dalla condizione del padre.
Ai neonati si somministra con sicurezza la vitamina K da tanti anni.
Nessun problema per Lei, ma ovviamente ricordi di nuovo ai medici la Sua condizione al momento del ricovero.
Nurofen? Non saprei, forse c’è una controindicazione legata all’età del piccolo o a motivi di altro genere.
Buona attesa!

#771 mirella, 2 marzo 2014 @ 12:37

Buongiorno. sono madre di due figli entrambi affetti dal deficit del G6PD. la femmina, primogenita, ha avuto una grave crisi emolitica all’età di 2 anni, verificatasi per una serie di cause: assunzione di farmaci(aspirinetta e bactrim) e ingestione di fave. Non avevamo neanche la più pallida idea di cosa potesse essere il favismo e purtroppo abbiamo scoperto in un modo così drammatico che era affetta da una lieve carenza dell’enzima.essendo io di origine sarda è stato dato per scontato che ne fossi portatrice sana.Il secondo figlio, maschio risulta invece fabico grave con totale assenza dell’enzima. Per il fattore ereditario della malattia dovrei veramente essere io la portatrice, invece dai valori del sangue effettuati mio marito è carente ed io sana. Questo è il mio primo quesito.: è possibile ? la seconda domanda è questa: mio figlio oggi ha 18 anni e accusa spesso dolori addominali e senso di nausea. ha fatto eco addominale e riscontrato fegato e milza ingrossati. potrebbe essere conseguente alla sua patologia?

#772 Massimo Pacifici, 3 marzo 2014 @ 09:31

Bentornata Mirella. Quando il padre ha il deficit di G6PD e la madre no, tutti i figli maschi sono sani e tutte le figlie sono portatrici. Se la diagnosi è stata fatta solo sulla base del dosaggio della G6PD, allora forse mi rivolgerei ad un Centro regionale di riferimento per capire meglio qual è la situazione effettiva. Ne parli in famiglia e, in attesa di risposte più precise, informi di nuovo tutti sulle sostanze da evitare.
Fegato e milza possono essere ingrossati ma è più corretto fare una valutazione del genere insieme a una serie di analisi del sangue e all’esame della storia clinica.

#773 Teresa, 3 marzo 2014 @ 13:03

Gent.le Dott. Pacifici, La ringrazio per il prezioso servizio reso e Le pongo due quesiti. Ho scoperto di avere la carenza di G6PD solo due anni fa quando ho deciso di effetturae le analisi. Da sempre ho evitato di mangiare le fave perchè mia sorella ha il favismo ma ho sempre mangiato altri legumi quali piselli. Da due anni a questa parte ho eliminato anche quelli dalla mia alimentazione. Dal momento che sono celiaca, però, è ho già tante altre restrizioni vorrei un suo parere circa l’opportunità di evitare anche i piselli nella dieta o se invece posso assumerli tranquillamente. Altro quesito, come è possibile distinguere lo stato di semplici portatori sani del favismo dall’essere, invece, affetti da favismo?

#774 Massimo Pacifici, 3 marzo 2014 @ 18:25

Salve Teresa. Il consumo di piselli non è soggetto a restrizioni. Nel 2008 il Ministero della Salute ha espresso al riguardo un parere scientifico rassicurante. Con un po’ di pazienza, ne può trovare la citazione nei commenti precedenti.
La condizione di portatore può essere identificata con la ricostruzione della storia clinica familiare, il dosaggio della G6PD e i test genetici. Di caso in caso il medico può consigliare cosa è meglio fare.

#775 Teresa, 5 marzo 2014 @ 10:39

Grazie dott. per la sua chiarezza e celerità! non volendo approfittare della sua disponibilità, ho provato a trovare informazioni su internet ma nulla di convincente. Mi hanno consigliato di assumere Auxilium forte, un rimedio naturale a base di fiori di bach e altro, per contrastare disturbi d’ansia.. Mi sa dare info circa eventauli controindicazioni per chi è affetto da favismo? grazie ancora !!

#776 Massimo Pacifici, 5 marzo 2014 @ 17:00

Teresa, se intende il parere scientifico del Ministero della Salute che citavo due giorni fa, eccolo qui: è il documento 21563-P-16/07/2008 in cui si legge “L’ingestione di piselli o fagiolini, o l’inalazione di loro pollini, non possono essere considerate fattore scatenante di crisi emolitiche, quali quelle riconducibili al favismo”.
Questo genere di rimedi non lo consiglio mai, neanche a chi non ha il deficit, perché gli studi sulla sicurezza sono scarsi, la titolazione dei vari principi attivi può non essere sempre la stessa, non esiste alcuna prova di efficacia e il loro uso indiscriminato può ritardare una diagnosi e ostacolare una cura di provata efficacia. Un disturbo d’ansia, peraltro comunissimo nelle tante forme che può assumere, ha bisogno di una valutazione psichiatrica quanto prima possibile per evitare che peggiori o cronicizzi.

#777 Serena, 10 marzo 2014 @ 19:05

Salve a tutti, avrei bisogno di un’informazione. I fabici possono mangiare lupini?
Grazie mille.

#778 Ivan, 10 marzo 2014 @ 21:03

Salve Professore, intanto ancora complimenti per questo servizio che ci offre.
Volevo chiedere, se fosse possibile, un link al documento a cui lei fa riferimento: 21563-P-16/07/2008.
Grazie mille, buona serata.

#779 Massimo Pacifici, 10 marzo 2014 @ 22:00

Salve Serena. I lupini non rientrano tra gli alimenti segnalati dall’Afssaps, l’agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti.

#780 Massimo Pacifici, 10 marzo 2014 @ 22:06

Bentornato Ivan. Grazie, ma non sono professore di nulla :-)
Ecco il link:
[54]

#781 Serena, 11 marzo 2014 @ 09:27

Grazie mille professore per la sua gentilezza.

#782 Massimo Pacifici, 12 marzo 2014 @ 19:04

Grazie per il prof. :-) ma non lo sono e ho solo da imparare.

#783 Nando, 17 marzo 2014 @ 14:55

Buongiorno dott. Pacifici, innanzitutto grazie per la Sua disponibilità. Vorrei sapere il nome commerciale di qualche antistamico per curare riniti allergiche in un soggetto fabico.
Preciso che fortunatamente non ho mai avuto crisi emolitiche.
Cordiali saluti.

#784 Massimo Pacifici, 17 marzo 2014 @ 21:54

Salve Nando. Non ha che l’imbarazzo della scelta e può chiedere consiglio al medico o al farmacista. Per esempio, la desloratadina e l’azelastina sono due valide alternative non segnalate tra le sostanze da evitare.

#785 criss, 18 marzo 2014 @ 16:06

[55]
qui lo indica come a basso rischio :)

#786 Paola, 19 marzo 2014 @ 01:46

Buonasera Dottor Pacifici,
Torno a chiederle un parere, mia figlia affetta da favismo può prendere il farmaco aciclovir per la varicella? Me la prescritto ieri la pediatra dicendo di incominciare domani mattina, considerando che sono già due giorni che ha preso la varicella secondo lei e ancora utile darlo?
Grazie mille

#787 Massimo Pacifici, 19 marzo 2014 @ 08:33

Salve Paola. L’aciclovir non è tra le sostanze elencate nelle tabelle.
Iniziare la terapia più tardi può modificarne l’efficacia, ma non è affatto detto che sia inutile. Segua i consigli della pediatra.

#788 Colella giovanni, 19 marzo 2014 @ 13:32

Buongiorno dottore
Mi chiamo Giovanni,vi ho contattato per chiedervi un consiglio,una spiegazione,su un problema che mi perseguita dal 1994,in quell’anno mangiando delle fave,mi ritrovai in ospedale in condizioni pietose,venni salvato per miracolo,mi fu riscontrato la patologia del favismo,da allora sono stato fortunato,non mi sono mai ammalato,neanche con l’influenza che arriva ogni anno,in questi anni ho chiesto sempre al mio medico se si poteva avere un elenco dei farmaci che non potevo assumere,ma lui mi a sempre risposto che non mi dovevo preoccupare,perché ogni medico è capace di risolvere questo problema,ma ieri sera ho costatato personalmente che non è così,per la prima volta ho preso l’influenza,è arrivata la febbre quasi a quaranta,non sono riuscito ad abbassarla ,ne facendo le applicazioni di aqua fredda,ne con le applicazione di alcol,con niente,abbiamo chiamo il medico di guardia,la quale è giunta a casa,dopo avermi misurato i valori,ha subito chiamato l’autombulanza,siamo arrivati in ospedale,ed il medico dopo avermi sentito,vista la mia patologia del favismo,non sapeva che cosa fare,solo dopo che io gli ho detto il nome dei pochi farmaci che sapevo,tipo il clacid veclam bentelan che le ho prese per allievare dolori da ernia discale,sentendo la parola bentelan,solo allora a detto che mi faceva una flebo e che la febbre sarebbe andata via,così è stato,ma mi a anche detto che l’applicazione non era risolvibile al cento per cento,perche la febbre sarebbe potuta anche ritornare,per questo problema che io penso che sicuramente mi si può ripresentare,vi voglio chiedere,se ho capito bene,

la lista dei farmaci presente sulla pagina in italiano sono quelli da non assumere?

se si

posso presentarli in qualsiasi ospedale in caso di necessità?

quando mi viene la febbre alta come posso fare per abbassarla visto che gli anti infiammatori non posso farli?

io penso di avervi detto tutto
spero che voi mi potete dare una risposta aiutandomi
anticipatamente vi ringrazio della vostra disponibilità.
Cordiali saluti Colella Giovanni

#789 Massimo Pacifici, 19 marzo 2014 @ 15:18

Salve Giovanni. Il favismo, per quanto diffuso in certe zone, è pur sempre una malattia rara e non tutti ne conoscono le caratteristiche. Le tabelle presenti su questa pagina elencano le sostanze da evitare (tabella 1) o su cui è bene prestare attenzione (tabella 2). Le stampi e le porti con sé.
Non è vero che gli antinfiammatori o gli analgesici non si possono usare. I rimedi in caso di febbre cambiano a seconda della causa. Per esempio, per l’influenza si può usare il comunissimo paracetamolo rispettando con attenzione i dosaggi massimi riportati sul foglietto illustrativo.
Guarisca presto.

#790 France, 27 marzo 2014 @ 18:53

Salve,
per una donna in gravidanza affetta da favismo quali sono gli integratori vitaminici indicati, dato che i piùcomuni contengono vitamina k ed acido ascorbico entrambe sostanze che sono presenti tra le sostanze da evitare? Il famoso multicentrum materna può essere assunto da una donna fabica?
Grazie dr.Pacifici
France

#791 Massimo Pacifici, 27 marzo 2014 @ 19:12

Salve France. Come già sa, si sconsigliano gli integratori contenenti vitamina C. Il Multicentrum Materna è uno di essi.
Gli integratori è bene assumerli in caso di evidente carenza. Nella gran parte dei casi, infatti, la corretta alimentazione è in grado di offrire correttamente ciò che serve.

#792 France, 27 marzo 2014 @ 19:16

Grazie, gentilissimo.
Ok,so che non dovrei insistere su questa cosa ma si possono assumere degli integratori specifici per soggetti favici? Esistono, oppure esistono degli integratori semplicemente non abbiano vitamina K o K1?
Io vorrei comunque assumere qualcosa per garantire un equilibrato apporto di sostanze necessarie al feto.
Sono molto preoccupata.
La ringrazio tantissimo

#793 Massimo Pacifici, 28 marzo 2014 @ 11:54

Capisco. Insistere per capire è sempre una buona cosa :-)
Aggiungo qualche spunto di riflessione dal sito del Ministero della Salute:
“(…) Sebbene, come si è detto in precedenza, una dieta idonea copra in gran parte il fabbisogno di nutrienti necessari per la gravidanza e l’allattamento, tuttavia una integrazione vitaminica o minerale può essere contemplata nelle seguenti condizioni:
- Donne fumatrici o alcoliste
- Donne che consumano diete vegetariane o non vegetariane ma sbilanciate
- Gravidanze gemellari
L’uso di integrazioni alimentari deve comunque essere fatto con cautela e va preferibilmente stabilito dal proprio medico, perché anche nutrienti apparentemente privi di rischi possono, a dosi elevate o inadeguate, essere pericolosi (ben noto è il caso degli effetti teratogeni di un eccesso di
vitamina A in gravidanza)”.
[56]

Se la Sua dieta è bilanciata, non ha da temere nulla.

#794 viki, 4 aprile 2014 @ 13:36

salve dotore bimbo 2 ani e mezzo po prendere nurofen 5mml.per febre.afeto da favismo.
grazie mile

#795 Massimo Pacifici, 4 aprile 2014 @ 20:30

Bentornata viki. Il principio attivo del Nurofen è l’ibuprofene. Non è elencato tra le sostanze da evitare.

#796 Stefano75, 5 aprile 2014 @ 10:03

Dottore buongiorno è un bel pò che non le scrivo…anzi è da un pò che dovrei scriverle…noi affetti da favismo possiamo fare un tatuaggio o comporta qualcosa???
So che è una domanda stupida però meglio chiedere se ci sono controindicazioni.
Volevo sapere dove scaricare un elenco dettagliato ed aggiornato di tutte le sostanze e i cibi da evitare grazie…

#797 Massimo Pacifici, 5 aprile 2014 @ 11:15

Salve Stefano75. Nessuna domanda è stupida. Sono argomenti che qui abbiamo affrontato più volte perché interessano tante persone.
Gli inchiostri per i tatuaggi permanenti sono una commistione di pigmenti organici ed inorganici non sempre nota per composizione e provenienza. L’elenco dei componenti in etichetta non è di molto aiuto. Di sicuro vi sono metalli pesanti e pigmenti, come il Ci 77266, dotati di proprietà tossica o cancerogena (in più di un commento precedente ho riportato i riferimenti) mentre per il favismo non abbiamo elementi chiari.
I tatuaggi temporanei all’Hennè possono essere pericolosi.
L’elenco dettagliato ed aggiornato di tutte le sostanze (farmaci e non) lo trovi nelle due tabelle di questa pagina. Portale con te.
I consigli dietetici dell’Agenzia francese Afssa sono di non consumare:
- fave sotto qualunque forma o preparazione;
- bevande contenenti chinina;
- integratori alimentari contenenti vitamina C.
A questo si deve aggiungere attenzione in caso di assunzione di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o prodotti arricchiti di vitamina C, come alcuni succhi di frutta.
Restrizioni di altra natura appaiono scientificamente immotivate.

#798 mirella, 11 aprile 2014 @ 09:37

Buongiorno. Le chiedo nuovamente aiuto questa volta per un dubbio inerente ai prodotti omeopatici e fitoterapici. Poichè ho saputo che anche con le piante officinali bisogna avere molta cautela potrebbe dirmi se ci sono controindicazioni per l’assunzione di gocce di ficus carica prescritte a mio figlio dal naturopata insieme ad un integratore alimentare BIOTIC a base estratto di semi di pompelmo, echinacea rodiola ed altre erbe. inoltre contro l’ansia gli sono state prescritte capsule di scutellaria. Lo so che può sembrare un quesito banale soprattutto perchè si tratta di parafarmaci ma nonostante abbia avuto rassicurazioni da chi ha prescritto la terapia nutro comunque forte perplessità. Grazie

#799 Massimo Pacifici, 11 aprile 2014 @ 14:22

Nessuna domanda è banale. Anzi, è un argomento complesso e controverso. In ogni caso distinguerei tra omeopatici e fitoterapici.
I primi contengono acqua e zucchero. Non esiste studio randomizzato e controllato che possa dimostrarne l’efficacia. Ne ho scritto giusto ieri qui: [57].
I secondi contengono principi attivi sulla cui attività esistono pochi dati e quindi poche certezze. Inoltre, l’uso di prodotti presentati come naturali in forma di tisane ed integratori alimentari non può avere finalità di cura ( [58]).
Prendere pillole e pilloline di vario tipo può far ritardare la diagnosi e contribuire a complicare tutto. Meglio rivolgersi subito, come nel caso di Suo figlio, ad uno specialista che possa chiaramente identificare la corretta natura del problema.

#800 France, 11 aprile 2014 @ 20:01

Salve Dottore,
ho ancora dei dubbi sulle vitamine per la gravidanza.
Sto prendendo già da due mesi acido folico 0,5; ma essendo fabica anche se il ginecologo mi avrebbe prescritto un multivitaminico, non potrò prenderlo. Arbitrariamente ho iniziato da tre giorni a prendere il b-total (ho letto che le vitamine del gruppo B sono importanti nelle prime settimane, io 7°+5g), ma ho visto che nel b total vi è una parte di acido folico. Posso prendere entrambi? Non fa nulla o sarebbe una dose eccessiva? La verità è che ho deciso da sola di prenderlo, mentre il ginecologo si è attenuto a iodio+ lederfolin (non potendo prendere il multivitaminico), ma devo ancora finire la scatola del vecchio acido folico 0,5 che avevo iniziato. Mi consiglia di continuare con il semplice acido folico + b-total (come vorrei), oppure questo lederfolin…?!Mi sa tanto di medicinale!!!Ho avuto delle perplessità. Perdoni le troppe informazioni. Attendo un suo suggerimento.
Grazie France

#801 Massimo Pacifici, 12 aprile 2014 @ 12:30

Direi che così rischia di confondersi e di vivere con ansia il resto della gravidanza. Non faccia mai di testa sua, non ascolti i consigli di nessuno e si affidi semplicemente al Suo ginecologo o al gruppo di ginecologi di fiducia. Anche perché il Be-Total contiene l’acido p-aminobenzoico, su cui esiste qualche dubbio per i fabici(Tabella 2).
Quando tornerà dal ginecologo porti con sé la lista delle sostanze da evitare.

#802 Silvia, 14 aprile 2014 @ 12:41

Buongiorno Dottore,
sono affetta da Favismo e dalla sindrome di Gilbert.
Nell’ultima settimana ho accusato stanchezza e colorito dell’interno occhi leggermente giallo. Il dottore mi ha prescritto esami del sangue e urine. I risultati sono tutti ok, tranne la bilirubina indiretta con valori alterati. Il dottore ha quindi confermato la sindrome di Gilbert e mi ha prescritto i seguenti integratori:
Benelox
Cocarnetina

entrambi per 20gg.

Hanno controindicazioni per il favismo o posso assumerli senza problemi?

grazie in anticipo.
Silvia

#803 Massimo Pacifici, 14 aprile 2014 @ 16:06

Buonasera Silvia. I principi attivi non sono elencati nelle tabelle delle sostanze da evitare.
Si idrati bene.

#804 Sandro, 15 aprile 2014 @ 11:51

Buongiorno Dottore,

Ho il favismo sono andato da un andrologo e mi ha diagnosticato un
infiammazione delle glande e delle vie urinarie.
Mi ha dato questi medicinali

Maxaquin 400 mg, Unidox.

Controllando ho visto che non posso assumere questi medicinali.

Ho chiamato il dottore e lui mi ha detto che potevo controllare
se andava bene:

Ofloxacina 300 mg

ma controllando sembra che non posso assumere nemmeno questo.
Gentilmente potrebbe indicarmi un antibiotico che posso assumere per il mio caso.

La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti

#805 Gmacc, 15 aprile 2014 @ 13:04

Buongiorno mio figlio ventenne ha il tendine dell’anca infiammato e il medico ha prescritto il Brufen 600. Essendo fabico ha sempre e solo preso tachipirina , può prendere il Brufen con sicurezza?

#806 Massimo Pacifici, 15 aprile 2014 @ 22:45

Salve Sandro. Il medico può prescrivere l’antibiotico più adatto solo in base alla visita e ad eventuali analisi.
Esistono antibiotici di comune reperibilità che normalmente non sono di prima scelta ma che possono essere usati con successo in casi come il Suo. Sottoponga le tabelle dei farmaci da evitare all’andrologo.

#807 Massimo Pacifici, 15 aprile 2014 @ 22:54

Salve Gmacc. Il principio attivo del Brufen è l’ibuprofene. Può notare che non è elencato tra i farmaci da evitare.
Nella Tabella 2, invece, troverà il paracetamolo (la Tachipirina). Non si spaventi: si può assumere da solo ma seguendo per bene le istruzioni sul dosaggio e i tempi di somministrazione.

#808 stefania, 12 maggio 2014 @ 00:36

Buonasera Dottore.
Mi piacerebbe sapere se posso assumere un preparato a base di aloe arborescens, che si prepara tritando l’intera foglia, inclusa la parte esterna ( la buccia per intenderci).
Saluti.
Stefania

#809 Massimo Pacifici, 13 maggio 2014 @ 17:39

Bentornata Stefania. Per quale uso?

#810 stefania, 13 maggio 2014 @ 18:55

Ho letto di alcune proprietà, probabilmente presunte, di questa pianta e se non ci fosse nessuna controindicazione con la mia patologia ( favismo) non posso negare che mi piacerebbe assumere questo preparato ottenuto con l’aloe, il miele e la grappa.

#811 Massimo Pacifici, 14 maggio 2014 @ 13:37

Come per la maggior parte dei prodotti erboristici, non esistono dati. Sappia che il succo per via orale è un forte lassativo.

#812 Paola, 21 maggio 2014 @ 15:07

Buongiorno dottore,
Mia figlia affetta da favismo può prendere l antibiotico con principio attivo cefpodoxima proxetile?
Grazie e buona giornata

#813 Massimo Pacifici, 21 maggio 2014 @ 18:47

Buonasera Paola. Il cefpodoxima non è elencato tra le sostanze che possono provocare emolisi.

#814 antonio, 26 maggio 2014 @ 20:18

Caro dottore, saprebbe indicarmi un antistaminico di nuova generazione per rinite allergica (graminacee etc) che non sia controindicato per i fabici. Tempo fa avevo preso Reactine, ma ho avuto una brutta sorpresa: mancanza di forze e forte sonnolenza, oggi vorrei riprovare. Cosa mi consiglia. Grazie

#815 Massimo Pacifici, 27 maggio 2014 @ 21:14

Salve Antonio. Gli antistaminici a disposizione sono tanti: loratadina, cetirizina, ebastina, desloratadina… fino agli inibitori dei leucotrieni o al sodio nedocromile. Inizierei con uno da banco chiedendo semplicemente al farmacista.

#816 Antonella, 17 giugno 2014 @ 15:57

Salve dottore, a giorni avrò il secondo figlio con un parto cesareo. Avendo scoperto da poco d’essere portatrice sana ho provveduto ad informare il ginecologo. Secondo lei avrò problemi con l’epidurale o spinale (nn ricordo cosa mi praticarono con il primo cesareo, allora ignorando il mio essere portatrice sana non comunicai nulla).

La ringrazio tanto.

#817 Antonella, 17 giugno 2014 @ 16:10

Dimentucavo come ho scritto altre volte mio figlio di 5 anni è fabico ma io nn ho mai avuto alcun problema anzi ho sempre mangiato fave!

Grazie ancora

#818 Loredana, 17 giugno 2014 @ 16:33

Egregio dottore, buongiorno!
Secondo lei è possibile che nei soggetti carenti del G6 vi siano valori bassi relativamente alla coagulazione del sangue? Ho fatto degli esami x forte stanchezza ed è emersa una carenza di ferro (del tutto anomala visto il mio tratto talassemico). L’ematologo, pertanto, ha ritenuto opportuno farmi fare alcuni esami tra cui il RICOF, Won Wuillebrand e Fattore VIII. I valori sono risultati nel mese di dicembre 2013:
RICOF 115
FATTORE VON WUILLEBRAND 44
Nel mese di Maggio 2014

RICOF 42
FATTORE VIII 52
FATTORE VON WUILLEBRAND 30
I valori sono praticamente in discesa, è possibile???
Le preciso che il mio gruppo sang. è 0 Negativo e che da circa due mesi sto assumendo della sertralina.
Crede che un abbassarsi ulteriore possa essere rischioso?
Grazie sin da ora
Loredana

#819 Dott. Francesco Pizzo, 18 giugno 2014 @ 19:03

Gentile Loredana,
mi scusi ma non sono chiari alcuni argomenti:
Lei è affetta da carenza di G6PD ma allude anche al suo “tratto talassemico”: quindi è affetta da Talassemia?
Questo è importante per la problematica della carenza di ferro anche se a dire il vero chi è affetto da Talassemia può diventare carente di ferro.
In merito alle analisi della coagulazione il collega avrà avuto le sue buone ragioni per prescrivere esami così specialistici, ma con i dati in mio possesso sicuramente non si può dire molto; posso solo dire che la carenza di fattore VIII e VW sono caratteristiche ereditate e presenti alla nascita per cui è difficile modificarle. Nel dubbio occorre studiare a fondo la questione presso centri specialistici Universitari.
Cordiali saluti
Dott. Francesco Pizzo

#820 Massimo Pacifici, 18 giugno 2014 @ 19:32

Salve Antonella. Esistono farmaci largamente usati anche nei fabici. La situazione per chi ha il profilo di portatrice è ancora più tranquilla.
Niente ansia e ci faccia sapere!!! :-)

#821 Loredana, 18 giugno 2014 @ 20:53

Egregio dottor Pizzo, nel ringraziarla per l’attenzione, le confermo il mio tratto talassemico; sul fatto che i valori della coaugulazione dovrebbero essere più o meno costanti, non so che dirle vista la variazione avuta nell’arco di pochi mesi(ci sarà stato un errore!!!????)!!!
Tenga conto che sin da bambina – avendo avuto peraltro una crisi emolitica – sono sempre stata ritenuta carente del G6….cosa confermata dalle analisi di laboratorio (nonchè dal fatto che oggi sono mamma di un bambino carente in forma grave). Di recente, tuttavia, i valori del G6, che pensavo non potessero modificarsi, sono passati da 50 a 100, oggi dovrei essere semplicemnte portatrice (mah!!!). Questo per dirle che – a questo punto – non riesco più a sbrogliare la matassa. Non so se ho il favismo, non so se ho la malattia del von Wuillebrand….non so più nulla!!!!Quanto al ferro, le rappresento che la carenza è stata indagata dopo un periodo in cui il ciclo era molto abbondante e mi sentivo stanca ed in affanno. Oggi il ferro è nuovamente sceso (altra stranezza stante la microcitemia):
Lei è un medico?cosa mi consiglia?
La ringrazio sin da ora
F.to Loredana

#822 Antonella, 18 giugno 2014 @ 21:26

La ringrazio dott Pacifici, quindi secondo Lei nel mio caso pur nn essendo allergica a nessun farmaco ma essendo solo portatrice sana useranno per l’epidurale farmaci diversi rispetto a chi nn è portatore?

Per quanto riguarda il piccolo che è un maschietto devo solo evitare la vitamina K?

La ringrazio

#823 Massimo Pacifici, 19 giugno 2014 @ 00:07

No, Antonella. Si usano farmaci ben noti e sicuri per tutti.
La vitamina K in uso per i neonati è ben tollerata. Ne abbiamo conferme anche da studi in vitro, oltre che dal suo impiego diffuso.

#824 Francesco Pizzo, 19 giugno 2014 @ 17:45

Buonasera,
Credo opportuno una rivalutazione globale.
Per quanto riguarda la situazione del G6PD mi sembra chiarita e comunque può rivolgersi ai medici che seguono suo figlio identificato come carente.
In merito alla sideropenia se confermata (dosaggio della sederemia e della feritinemia) deve essere corretta.
Per la Talassemia ė opportuno eseguire una elettroforesi della Emoglobina che chiarirà il dubbio.
In merito al VW e al FVIII non sono test di comune esecuzione e la loro carenza è segnalata in primis da un allungamento del PTT e dal tempo di emorragia seguito poi dal test di aggregazione alla Ristocetina.
Tengo a precisare che valori del FVIII superiori al 50% sono da considerarsi normali.
In ogni caso se presente sintomatologia emorragica muco cutanea significativa, visti i risultati dubbi e comunque non completi (almeno da quanto da lei riportato) delle analisi è opportuno rivolgersi a centri specializzati come quello del’ Istituto di Ematologia dell’ Università La Sapienza di Roma dove esiste una sezione che si occupa specificatamente di coagulopatie.
Ovviamente il medico di base deve essere informato per procedere insieme a lui in questo percorso.
Cordiali saluti
Francesco Pizzo

#825 Gianca, 22 giugno 2014 @ 01:28

Buonasera dottore, sono fabico ma non ho mai avuto crisi. A volte soffro di dolori alla cervicale il medico mi ha consigliato Dicloreum lo posso assumere?
Grazie

#826 Massimo Pacifici, 22 giugno 2014 @ 22:20

Salve Gianca. Si può usare. Le formulazioni in gel contengono dietilammina, su cui esistono dubbi.

#827 Maria, 26 giugno 2014 @ 14:52

Gent.mo dottore,

sono una mamma di un bimbo di 12 mesi fabico e l’abbiamo scoperto solo due mesi fa nel peggiore dei modi possibili!!!

Ho portato il piccolo in ospedale per febbre e perché era pallido, pensavo fosse una ricaduta visto che da quindici giorni somministravo, la prima settimana, antibiotico a sciroppo (che non ricordo il nome forse supracef) per la gola arrossata e poi per l’altra settimana Augumentin, Bentelan e aerosol con broncovaleas per tosse (bronchite) naturalmente tutto dietro prescrizione medica.

All’ingresso in reparto hanno fatto tutti i controlli, ma non si capiva perché il bimbo avesse la saturazione SatO2 85% insomma, dopo rx torace, esami ematici che mostravano anemia, la pipì colore rosso/arancione, una dottoressa mi ha chiesto cosa avesse mangiato il piccolo in quei giorni e ricordando il giorno prima avevamo dato la pasta con il passato di fave secche.

Dopo la trasfusione, avvenuta subito, i parametri piano piano sono rientrati.

Il risultato dell’esame 6.4 all’entrata in ospedale su dei valori 7.0 – 20.0, (quindi non bassissimo) dopo la trasfusione, abbiamo fatto il controllo a distanza di una settimana e il valore era 7.1, ma per via del sangue trasfuso, (dice il pediatra) ma la cosa più strana che hanno fatto fare l’esame a me, alla mia famiglia, mio marito ed i nostri valori sono normali. Il mio per esempio, è di 11.7.

Il pediatra mi ha consigliato, se voglio, di ripetere gli esami al piccolo dopo tre mesi circa, così sarà già stato ‘smaltito’ il sangue trasfuso.

Le ho raccontato un po’ tutta la storia perché da quei maledetti giorni la nostra vita è cambiata, vivo con l’ansia perché ho paura a dare tutto, leggo gli ingredienti di tutto quello che mangia, e soprattutto ho il terrore di dare dei farmaci, inoltre, secondo me, qui in Sicilia di questo deficit di G6PDH si sa poco e leggendo su internet non faccio altro che confendere di più le mie idee.
Le vorrei chiedere e la ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi:

Quante volte dovrò ripetere l’esame a mio figlio?

Io con quel valore sono portatrice?

E’ il caso comprare un saturimetro da dito e tenerlo a casa?

E’ vero che anche con una semplice febbre o infezione si possono avere crisi emolitiche?
Perché se è così quando mio figlio andrà all’asilo come dovrò fare? I figli delle mie amiche che frequentano scuole e nido sono sempre con tosse e febbre.

Può essere che la crisi al piccolo è pure venuta, oltre assunzione di fave, perchè per quindici giorni avevo dato tutti quei farmaci?

La ringrazio e mi scusi per tutte queste domande.

#828 Massimo Pacifici, 27 giugno 2014 @ 13:31

Salve Maria. L’esordio è stato brutto ma si è risolto per il meglio. Deve essere consapevole che la Sua forza d’animo è importantissima: non trasmettere ansia al proprio figlio è fondamentale per salvaguardare la qualità di vita e educarlo al meglio alla prevenzione. In caso contrario si correrà il rischio, per esempio, di attacchi di panico alla sola vista delle fave e dell’evoluzione nel tempo di un disturbo di panico (è una malattia importante che con il favismo non c’entra nulla).
Le regole, in fondo, sono semplici:
1) Per l’alimentazione è importante evitare le fave, gli integratori di vitamina C, le bibite contenenti chinina; è importante anche prestare un po’ di attenzione in caso di assunzione di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o prodotti arricchiti di vitamina C (come alcuni succhi di frutta).
2) Evitare farmaci e sostanze soprattutto della Tabella 1. Per farmaci e sostanze della Tabella 2 il discorso è un po’ diverso: per esempio, aspirina e paracetamolo (Tachipirina) a dosaggi terapeutici possono essere assunti.
3) Evitare le malattie infettive per esempio mediante le vaccinazioni o con le normalissime metodiche igieniche per la conservazione e preparazione dei cibi. Anche a casa, naturalmente.

Rispondo più precisamente alle Sue domande.
- Gli esami del sangue non devono essere ripetuti secondo una periodicità fissa.
- È verosimile che Lei sia portatrice. Esserne a conoscenza è importante in caso di arrivo di un altro figlio.
- Il saturimetro a casa comporta una spesa e tanti dubbi di interpretazione: per un genitore è molto meglio controllare il colore delle urine e la presenza di febbre se il bimbo non sta bene.
- Per le malattie infettive credo di aver almeno in parte risposto. Mandi Suo figlio all’asilo perché nel corso della vita avrà raffreddori e mal di gola in ogni caso. Una vita normale fa crescere i bimbi più consapevoli della propria malattia, mentre la iperprotettività irrazionale fa più danni del favismo.
- I farmaci che ha citato non sono compresi nelle tabelle e non sono segnalati per essere causa di crisi emolitica nel deficit di G6PD.

#829 Maria, 27 giugno 2014 @ 17:11

Gentile. Grazie dottore

#830 Ivan, 27 giugno 2014 @ 18:44

Salve Dottore, se fosse possibile gradirei un chiarimento.
Scopro solo adesso, grazie a lei, di dover evitare bibite a base di chinina.
Ma quindi siamo allergici al frutto del chinotto?
Io ho sporadicamente bevuto acqua tonica e più spesso chinotto ma per fortuna senza conseguenze. Proprio adesso che è uscita la nuova Red Bull Rossa (edizione italiana) contenente chinina.

Vanno completamente evitate oppure un bicchiere ogni tanto è lecito? Simile al discorso della Vitamina C, non abusare, rimanendo sotto un 1 Gr al giorno?

#831 Massimo Pacifici, 27 giugno 2014 @ 22:04

Salve Ivan. Chiariamo alcune cose: il deficit di G6PD non è un’allergia; chinino e chinotto sono due cose diverse. Il chinino è in tabella 1 ed è meglio evitarlo.

#832 Ivan, 27 giugno 2014 @ 22:29

Chiedo scusa, mi sono espresso male.
Pensavo che anche il chinotto avesse tra gli ingredienti il chinino. Quindi basta evitare bevande a base di chinino, presente, anche se in basse dosi, nell’Acqua Tonica, nel Martini Rosso e nella Red Bull The Red Italian Edition e sicuramente molte altre che io non conosco.

Grazie ancora per la pazienza e scusi per l’errore.

#833 Massimo Pacifici, 28 giugno 2014 @ 09:48

Nessun problema, Ivan. Si confondono tutti. I dubbi, anche quelli apparentemente banali, è meglio chiarirli.

#834 Giovanni, 23 luglio 2014 @ 10:54

Salve dottore,
desideravo dei chiarimenti su cosa prendere per fluidificare il sangue. Il dottore aveva prescritto a mia madre (circa 6 anni fa ha avuto un crisi emolitica con conseguente trasfusione)l’aspirinetta, ma poi ha preferito la Ticlopidina previo esami al sangue.
Cosa è più indicata per una donna di 74 anni?
Grazie anticipatamente
Giovanni

#835 Massimo Pacifici, 23 luglio 2014 @ 17:30

Salve Giovanni. In realtà il problema dell’aspirina andrebbe ridimensionato: può verificarsi emolisi acuta con dosi superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. Il medico ha quindi libertà di scegliere con sicurezza.

#836 Marco, 29 luglio 2014 @ 10:17

Salve Dottore,
sono fabico e ho sentito parlare di centri specializzati per questo tipo di deficit dove poter avere più risposte e garanzie sul tipo di variante di cui faccio parte, ora io vivo in provincia di Alessandria ma non sono mai riuscito a scoprire dove recarmi per avere questa informazione lei può aiutarmi ?

Grazie
Marco

#837 Marco, 29 luglio 2014 @ 14:21

Avrei un’altra domanda per lei Dottore, sono in cura per una forte tendinite ad un piede, il mio medico mi ha prescritto il froben 100mg (2 compresse una dopo pranzo e una dopo cena), ho iniziato ieri sera e oggi dopo pranzo ho preso la seconda, ho accusato un leggero malessere alla bocca dello stomaco dopo averle ingerite, è imputabile al favismo, è un possibile effetto collaterale o è solo fobia? come mi devo comportare ?
Grazie per quello che fa e se dovesse aver già risposto alle mie domande in post precedenti non si preoccupi è da ieri che leggo i suoi commenti e potrei non essere arrivato ancora alla sua precedente risposta.
Ancora mille grazie
Marco

#838 Massimo Pacifici, 29 luglio 2014 @ 18:39

Salve Marco. Grazie a Lei e… buona lettura.
Per informazioni sui centri di diagnosi e cura provi a contattare il Telefono Verde Malattie Rare al numero 800.89.69.49. Di solito i centri universitari o dei grandi ospedali con competenza per le anemie ereditarie sono abilitati a certificare la diagnosi (è indispensabile ai fini dell’esenzione dal ticket).
Il principio attivo del Froben, il flurbiprofene, non è nell’elenco delle sostanze da evitare. Non gli attribuirei le sensazioni che ha avuto ma le segnali al medico.

#839 Marco, 30 luglio 2014 @ 10:02

Nel ringraziarla vorrei cogliere l’occasione per portare la mia esperienza, come molti altri fabici ho sofferto molto nei miei 34 anni visto che ho scoperto alla nascita di avere il favismo e i medici, quasi sempre, anche in presenza di elenchi dei medicinali che si possono o non somministrare preferiscono evitare (io li ho sempre dati ai vari dottori).
Ho subito suture senza anestesia, gastroscopia senza anestesia, fratture senza antidolorifici curando troppo spesso ogni cosa con la tachipirina, ma grazie al cielo ci sono persone, anche il Web ha aiutato molto, come lei, che ci danno la forza di non arrenderci al dolore.
Ora sto pensando di costruirmi una famiglia con la mia fidanzata e sono sempre più fiducioso che la nostra vita sarà migliore !!!
Grazie !!!

#840 Loredana, 30 luglio 2014 @ 16:13

Caro Marco, condivido tutto quello che hai scritto soprattutto in merito al positivo apporto del dott. Pacifici.
Quanto allo studio della genetica, considerando che presso l’Azienda ospedaliera dove vivo, a distanza di circa 30anni dalla diagnosi (emersa dopo una crisi emolitica per ingestione di fave), nel rifare l’esame del G6, mi hanno – a seguito di un nuovo prelievo – riferito che attualmente (da carente che ero!) sarei quasi al limite ( e cioè portatrice ma non affetta in forma grave), mi sono informata ed ho trovato una dott.ssa su Roma molto esperta sull’argomento. Se ritieni posso farti avere i riferimenti. Io non ci sono ancora andata ma dovrò farlo perché, tra le altre cose, ho due gigli maschi (uno affetto in forma grave, l’altro sano).
Saluti
Loredana

#841 Marco, 30 luglio 2014 @ 16:28

Ti ringrazio molto ma abitando in provincia di Alessandria non è molto vicina Roma comunque grazie e un in bocca al lupo a te ed ai tuoi figli .

Saluti
Marco

#842 Stefa75, 11 agosto 2014 @ 15:47

Salve doc spesso mi ha dato buoni consigli…ultimamente ho un forte dolore all’altezza della cuffia del rotatore …alla fine si tratta di un infiammazione dei tendini coninteresamento del deltoide..per farla breve visto che sono sofferente di favismo o meglio anemia emolitica cronica……posso prendere questi medicinali per antidolorifici: nimesulide 100mg, tachipirina 1000 mg e lucen 40 gr ????
Grazie Stefano

#843 Massimo Pacifici, 13 agosto 2014 @ 19:05

Stefa75, la nimesulide si può usare come antidolorifico e antinfiammatorio. Spesso, in concomitanza vengono anche prescritti dei farmaci protettori dello stomaco come il Lucen ma l’indicazione ad usarli, seppure possibile nel favismo, non è automatica e tante volte se ne può fare tranquillamente a meno.
La Tachipirina è un buon antidolorifico ma deve essere usato con accortezza per non superare mai i dosaggi terapeutici. Il criterio ideale è usare il dosaggio efficace più basso possibile. Il dosaggio da 1000 mg, invece, è poco maneggevole e in genere è sconsigliabile.
Vanno usati insieme solo su precisa indicazione medica.

#844 stefania, 30 agosto 2014 @ 07:49

Buongiorno dottore.
Mi domandavo se fosse possibile utilizzare i seguenti medicinali per fare l aerosol: clenil, fluibron e breva e, nel caso nn fosse possibile, quale potrebbero essere i validi sostituti.
Resto in attesa e le auguro un buon weekend.

#845 stefania, 30 agosto 2014 @ 12:01

Dimenricavo: il levotuss può essere assunto dai soggetti fabici?
Grazie ancora :)

#846 stefania, 2 settembre 2014 @ 09:10

Una domanda: i soggetti fabici possono assumere lo sciroppo levotuss?

#847 Massimo Pacifici, 2 settembre 2014 @ 11:16

Salve Stefania. Per queste terapie la regola generale, valida per tutti, è quella di non fare da soli e di chiedere sempre al medico.
I principi attivi dei farmaci che ha citato non sono nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#848 Sabrina, 9 settembre 2014 @ 10:12

Buongiorno Dottore,
prima di tutto volevo ringraziarla per tutti i consigli utili che fornisce, avrei bisogno di sapere se il Dicoflor può essere assunto da mio figlio di 4 anni fabico.Ho provato a fare una ricerca nei post precedenti ma non ho trovato nulla.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità
Cordiali Saluti Sabrina

#849 stefania, 9 settembre 2014 @ 10:57

Grazie mille Come sempre.
Ne approfitto per qualche altra domanda:
Amo particolarmente le tisane ma mi sta vendendo qualche dubbio in merito.
Oltre alla classica camomilla ci sono particolari attenzioni da prestare per l’assunzione ad esempio della tisana al finocchio, della tisana alla malva o della tisana allo zenzero?
Saluti.

#850 Massimo Pacifici, 9 settembre 2014 @ 21:26

Grazie Sabrina.
Si tratta di fermenti lattici. La composizione completa indicata dal produttore non sembra contenere sostanze da evitare o da tenere sotto controllo.

#851 Massimo Pacifici, 9 settembre 2014 @ 21:39

Sui prodotti erboristici è difficile dare un parere certo. Le informazioni disponibili sono spesso incomplete e, oltretutto, le concentrazioni dei principi attivi possono variare di molto. Le sostanze sicuramente da evitare o da tenere sotto controllo sono nelle due tabelle. Qualche informazione in più può trovarla nel documento dell’ISS (il link è in fondo all’articolo, prima dell’inizio dei commenti).

#852 Ivan, 17 settembre 2014 @ 23:08

Buonasera dottore,
vorrei gentilmente sapere se, la vitamina B10 (PABA), non comporta, come le altre vitamine del gruppo B, nessun rischio di emolisi per i fabici.
Forse è solo un dubbio, ricordo di aver letto qualcosa a riguardo, non vorrei sbagliarmi, ma non ho più trovato nessuna documentazione a riguardo.

Grazie mille e scusi per la banalità.

#853 Massimo Pacifici, 18 settembre 2014 @ 16:25

Salve Ivan. Nulla è banale. L’acido para-aminobenzoico è in tabella 2.

#854 Giancarlo79, 20 settembre 2014 @ 17:00

Buonasera dottore, la prox settimana farò una risonanza magnetica (addome sup. +colangio) con contrasto. Il centro mi ha fatto parlare con l’anestesista che mi ha detto che non ci sono problemi per i fabici. Vorrei sapere se posso essere tranquillo perchè sul sito di un centro di Roma ho letto che non praticano risonanze con contrasto a chi è affetto da favismo.

La ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordiali saluti
giancarlo

#855 Massimo Pacifici, 22 settembre 2014 @ 08:55

Salve Giancarlo. Alcune sostanze dei mezzi di contrasto (come il gadolinio) possono provocare a tutti, fabici e non, una leggera e reversibile emolisi. Il medico valuta sempre caso per caso. Si affidi all’anestesista con tranquillità.

#856 kleria, 22 settembre 2014 @ 23:11

Salve Dottore. Ci sono degli antiemorragici per noi fabici? Dovrei conseguire un intervento e sono incerta tra anestesia ed eventuali antiemorragici.

#857 Massimo Pacifici, 24 settembre 2014 @ 22:27

Esistono, kleria. È sufficiente informare l’anestesista della propria condizione.

#858 Giovanni, 2 ottobre 2014 @ 15:35

Buongiorno Dottore,
Le chiedo urgentemente una risposta in merito ad un antibiotico che mia madre dovrebbe assumere domani in vista di un’operazione di cataratta alla quale deve soppoporsi.
Mia madre a ha avuto circa 6 anni fa una crisi emolitica con relativa trasfusione di due sacche di sangue.
Il nome dell’antibiotico e’ CEFIXORAL 400 mg principio attivo Cefixima.
N.B.: nel buguardino del medicinale si parla cautela in caso di anemia emolitica precedenti.
Grazie mille anticipatamente.

#859 Massimo Pacifici, 2 ottobre 2014 @ 16:24

Salve Giovanni. Il farmaco non è tra quelli da evitare. Bisognerebbe, però, avere le idee più chiare sulle cause della crisi emolitica: fave, farmaci, malattia infettiva?

#860 francesco, 8 ottobre 2014 @ 22:12

dott.io vorrei sapere se gli integratori fanno male…ad es. la beta-alanina o l’arginina

#861 Chiara, 8 ottobre 2014 @ 23:04

Salve dottore.
Mi è stato prescritto ieri l’antibiotico “zitromax” da 500gr per tre giorni. Posso prenderlo senza problemi? In farmacia mi è stato detto che non ci sono controindivazioni, ma io mi fido dei sui preziosi consigli. Grazie anticipatamente

#862 teresa, 9 ottobre 2014 @ 08:42

Buongiorno dottore,
ho il favismo e sono anche celiaca. Vorrei chiedere eventuali rischi connessi all’assunzione di ceci e lupini anche perchè in molti prodotti privi di glutine risulta la presenza di lupini o “proteine di lupino” segnalati in grassetto (presumo per chi è affetto da favismo). I ceci, in via precauzionale, li ho tolti dalla dieta ma vorrei capire se è possibile riserirli, posto che ho già diverse restrizioni nella dieta. Grazie sin d’ora, buona giornata.

#863 Massimo Pacifici, 9 ottobre 2014 @ 10:21

Gli integratori sono spesso composti da un mix di sostanze e dare una risposta certa può essere un azzardo, anche perché a volte non ci sono dati.
Di sicuro… non fanno male a chi li vende :-) Ma perché prenderli, mi chiedo?!
Comunque, questi due aminoacidi non sono nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#864 Massimo Pacifici, 9 ottobre 2014 @ 10:24

Chiara, si affidi con fiducia al farmacista.

#865 Massimo Pacifici, 9 ottobre 2014 @ 10:27

Non esistono evidenze scientifiche a sostegno dell’eliminazione di ceci o lupini dalla dieta dei fabici.

#866 Antonella, 12 ottobre 2014 @ 21:08

Salve dottor secondo lei quando potrei già effettuare il prelievo del sangue al mio piccolino di quasi 4 mesi per sapere se anche lui è fabico come il fratello?

La ringrazio tanto

#867 Massimo Pacifici, 12 ottobre 2014 @ 21:55

Anche domattina.

#868 Maria, 14 ottobre 2014 @ 20:11

Gentilissimo dottore, approfitto della sua disponibilità …. A giugno le ho un raccontato l’esperienza del mio bimbo che ha avuto nel mese di aprile una trasfusione a soli dieci mesi, abbiamo scoperto in questo modo la malattia! Adesso ne ha 16, a giorni dovrei fare il vaccino morbillo parotite e rosolia che rinvio da due mesi perché ha avuto le placche alla gola e febbre altissima e non le nascondo anche per per paura. Ho letto nel sito dei vaccini che quando si hanno delle trasfusioni il vaccino può non essere fatto, ma il pediatra e l’ufficio vaccinazioni mi hanno detto che è meglio farlo perché sarebbe peggio la malattia. Cosa mi consiglia visto che sono passati sei mesi dalla trasfusione? Mi perdoni, ma questi vaccini mi mettono un pò di ansia. Grazie dottore

#869 Massimo Pacifici, 15 ottobre 2014 @ 00:12

Maria, per i vaccini bisognerebbe avere ansia a non farli.

#870 filippo, 1 novembre 2014 @ 12:55

Salve dottore.Mio padre,81 anni, l’anno scorso ha avuto per la prima volta una crisi emolitica da ingestione di fave,anche se nella sua vita di fave ne ha mangiate un bel po’ senza che avesse mai avuto conseguenze. Ha quindi scoperto di essere fabico anche se in modo lieve. Lui è anche gastroresecato parziale per cui, anche per questo, la “cardioaspirina” non la può prendere poichè in passato ha avuto un’ulcera gastrica. Gradirei sapere quale altro fluidificante ematico può suggerire e se il “ginkgo”,un integratore fluidificante,non ha controindicazioni per il favismo. Grazie.

#871 Massimo Pacifici, 1 novembre 2014 @ 14:09

Salve Filippo. La condizione di Suo padre è tipica del favismo: la malattia può cambiare forma con il passar del tempo.
I farmaci adatti nel favismo esistono. Anche la cardioaspirina a dosaggi terapeutici lo è. Il vostro medico saprà sicuramente consigliarvi quello più adatto e un’eventuale terapia associata di protezione.
Non sostituirei un farmaco “fluidificante” con un integratore a base di ginkgo, il cui uso può avere effetti inattesi seri in chi soffre di certe malattie cardiovascolari. Per il favismo non esistono dati certi sulla sicurezza.

#872 Mariella, 5 novembre 2014 @ 19:34

Mi interessa saperne di più in quanto ho una figlia ed un fratello affette da questa patologia… Grazie

#873 Massimo Pacifici, 6 novembre 2014 @ 09:50

Buongiorno Mariella. Inizi leggendo il lavoro in PDF dell’Istituto Superiore di Sanità: [1]
In alcuni tratti è decisamente tecnico ma offre un quadro d’insieme affidabile e comprensibile.
Consulti anche i commenti precedenti. Le informazioni sono tantissime e spero potrà trovarle utili.

#874 licia, 6 novembre 2014 @ 13:09

Salve dottore…sono licia e ho 24 anni e sono affetta da favismo dall’età di 6 anni e ho avuto la prima crisi emolitica…siccome sono affetta ossiuri dovrei prendere il vermox compresse ma non so se posso prenderlo…mi sa dare una risposta? E anche la dose?

#875 Massimo Pacifici, 6 novembre 2014 @ 14:17

Salve Licia. Il principio attivo del Vermox non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.
Qui c’è il foglio illustrativo con tutte le informazioni e i dosaggi:
[59]

#876 licia, 6 novembre 2014 @ 14:45

Grazie dott.Pacifici molto gentile e disponibile

#877 licia, 6 novembre 2014 @ 14:49

Scusi ho dimenticato una cosa…per quanto riguarda la dose delle compresse quante ne devo prendere al giorno? Mi riferisco sempre al vermox

#878 licia, 6 novembre 2014 @ 14:55

Scusi non avevo visto la tabella

#879 Massimo Pacifici, 6 novembre 2014 @ 15:24

Dal foglio illustrativo:

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Posologia
1. OSSIURIASI: dose unica di 100 mg (una compressa, oppure un misurino da 5 ml di sospensione) per via orale.
Il ciclo evolutivo dell’Enterobius, agente della ossiuriasi, è molto breve. Pertanto i rischi di reinfestazione sono molto elevati, specie nelle grandi comunità sociali. Per queste ragioni si consiglia di ripetere il trattamento dopo 2-4 settimane.

#880 licia, 10 novembre 2014 @ 22:27

Salve dott.Pacifici sono licia…essendo affetta da favismo con una crisi emolitica già avuta ero interessata a sapere se posso prendere le riopan gel…aspetto una sua risposta…grazie

#881 Massimo Pacifici, 11 novembre 2014 @ 09:57

Buongiorno Licia. Il principio attivo non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#882 Paola, 11 novembre 2014 @ 11:40

Salve Dottore,
Ho una domanda da porle, la pediatra a mio figlio di un mese ha prescritto un integratore da prendere per tre mesi e contiene la vitamina k , essendo io affetta da favismo non c e pericolo per il bimbo?
Può prenderlo tranquillamente? La pediatra dice che è troppo piccolo per vedere se ha anche lui il favismo.
Grazie è buona giornata

#883 Massimo Pacifici, 11 novembre 2014 @ 22:57

Salve Paola. La pediatra Le avrà dato ogni assicurazione. Segua i suoi consigli.

#884 licia, 13 novembre 2014 @ 10:47

Salve dottore…mi scusi se la disturbo continuamente,ma leggendo i vari commenti mi sorgono dei dubbi.
Essendo affetta da favismo con crisi emolitica già avuta di possono mangiare i piselli? A me è stato vietato di mangiare fave e piselli da quando ho avuto la prima crisi emolitica…
Un’altra cosa ho letto che si deve evitare di bere succhi di frutta contenenti vitamina C è vero? Io li ho sempre bevuti,allora il succo “ACE” non lo posso bere? Sinceramente sono un pó confusa su certi punti…mi potrebbe chiarire le idee? Grazie e sempre gentilissimo

#885 Massimo Pacifici, 13 novembre 2014 @ 13:04

Capisco Licia, è normale. Ne abbiamo parlato diverse volte e riassumo i punti chiave.
Secondo l’Afssa, l’agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti, che si è approfonditamente occupata dell’argomento, è importante:
- non consumare fave, qualunque sia il modo di preparazione e consumazione;
- non consumare bibite contenenti chinina;
- prestare attenzione in caso di assunzione di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o prodotti
arricchiti di vitamina C, come alcuni succhi di frutta (il limite di sicurezza per gli adulti è di 1 grammo al giorno);
- non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C.
Per essere ancora più chiari, non mangerei 1 chilo di wiki bevendo l’ACE. Altre forme di restrizione dietetica, come le precauzioni sui piselli, appaiono ingiustificate.

#886 Enzo, 15 novembre 2014 @ 21:44

Buona sera dottore le volevo chiedere essendo affetto da favismo ci sarebbe un anti infiammatore da poter prendere??purtroppo ho una cervicalgia troppo acuta e nn so come poterla curare la ringrazio anticipatamente x il tempo concesso

#887 Massimo Pacifici, 15 novembre 2014 @ 21:54

Salve Enzo. L’ibuprofene, per esempio, è un ottimo antidolorifico. Non è tra le sostanze da evitare.

#888 Matteo, 16 novembre 2014 @ 12:46

Buon giorno dottore,
le sarei molto se volesse spiegarmi che cosa comporta la carenza di G6PD in assenza di crisi emolitiche. Mi spiego meglio. E’ chiaro che l’assunzione di fave, di farmaci o di sostanze “vietate” provoca l’emolisi, più o meno grave, dei globuli rossi. Io però mi domando che tipo di “disfunzione” ha un fabico nella ordinarietà della vita.
La carenza di G6PD determina una minore durata in vita dei globuli rossi ed un loro conseguente ricambio accelerato rispetto al soggetto normale? Se la risposta è positiva, questo accelerato tur-over comporta un aggravio funzionale per qualche organo (milza, fegato, reni etc.) e con quali conseguenze sulla vita della persona?

#889 Massimo Pacifici, 16 novembre 2014 @ 13:48

Buongiorno Matteo. Grazie per la domanda. Le varianti molecolari sono tantissime, tanto che la malattia non è uguale per tutti e non rimane uguale neanche nel corso della propria vita. La gran parte di chi ha il deficit di G6PD non presenta emolisi e quindi il turn-over dei globuli rossi può definirsi normale. La piccola minoranza con anemia cronica ha un turn-over dei globuli rossi accelerato per compensare la ridotta capacità di trasporto di ossigeno. In questi casi è bene prendere qualche precauzione in più (alimentazione, viaggi in quota, sport, visite mediche periodiche) per ridurre i problemi d’organo.

#890 filippo, 16 novembre 2014 @ 19:20

Salve dottore.Le chiedevo una conferma sul fatto che anche le donne, trasmettitrici della carenza dell’enzima G6PDH nei confronti dei figli maschi, possono incorrere in crisi emolitiche. Credevo che avendo solo un cromosoma X deficitario dell’enzima, l’altro X lo bilanciasse rendendo la donna immune dalle crisi. Grazie.

#891 Matteo, 16 novembre 2014 @ 21:48

Gentile dottore, la ringrazio per la tempestività della della risposta e approfitto ulteriormente della sua competenza per porle una domanda alla quale il mio medico non ha dato una risposta precisa essendo rimasto alquanto vago. Si tratta di questo: nell’ultimo emocromo che ho fatto i miei valori sono risultati tutti nella norma a parte il “VALORE GLOBULARE” che, invece, è poco al disotto del limite minimo (ho 0,86 mentre il valore minimo è 0,9). La mia domanda è la seguente: che cosa è il “valore globulare” (che è cosa diversa dal “volume corpuscolare medio”)? e poi, devo preoccuparmi per il valore emerso dall’esame?
La ringrazio sin d’ora per la risposta che vorrà darmi e la saluto cordialmente.

#892 Massimo Pacifici, 17 novembre 2014 @ 11:21

@filippo Le donne portatrici secondo l’analisi familiare generalmente non hanno alcun sintomo, sono funzionalmente sane e non devono seguire le precauzioni raccomandate ai fabici. Nei rari casi in cui compaiono sintomi,
in effetti non sappiamo se si tratta veramente di donne portatrici oppure molto più probabilmente di donne con una variante molecolare del deficit “leggera”, che manifestano il deficit solo in casi particolari, forse per concomitanza di fattori scatenanti. Solo un’analisi genetica approfondita potrebbe chiarire la situazione ma è un esame non comune.

#893 Massimo Pacifici, 17 novembre 2014 @ 12:03

@Matteo “Valore globulare” è il “volume corpuscolare medio”. Si valuta insieme agli altri esami, come per esempio la sideremia. Preso da solo, il valore indica globuli rossi leggermente più piccoli del normale. Si tratta di una condizione diffusissima che non ha generalmente risvolti. A seconda dei casi il medico può consigliare di non fare nulla, di variare la dieta o di iniziare una terapia (il ferro, per esempio, se c’è una carenza documentata dalle analisi). In tal caso un’analisi di controllo può essere utile. Segua i consigli del Suo medico: se Le è sembrato vago, sicuramente non ha rilevato cose su cui intervenire.

#894 Chiarajack4, 17 novembre 2014 @ 19:06

Gentile dottore, sono una ragazza di 16 anni affetta da favismo. Dovrei fare una risonanza con mezzo di contrasto e nella struttura dove dovrei andare usano il gadolino come mezzo; volevo chiederle se posso sottopormi a questo esame? Grazie mille anticipatamente

#895 Massimo Pacifici, 17 novembre 2014 @ 19:24

Salve Chiarajack4. Il gadolinio può provocare una lieve e transitoria emolisi a chiunque, anche a chi non soffre di favismo. Il medico valuta caso per caso e in genere si può usare in tutta tranquillità.

#896 Matteo, 17 novembre 2014 @ 21:35

Gentile dottore, ritornando sull’argomento Le chiedo: se il “valore globulare” è il “volume corpuscolare medio” perchè mai nelle mie analisi del sangue le due voci sono indicate distintamente come se fossero due parametri differenti? e come mai, se sono la stessa cosa, il “valore globulare” è poco sotto la norma mentre il “volume corpuscolare medio” è nella norma?
Oltre a ciò – dopo di che mi taccio – potrebbe spiegarmi perchè ho sempre i valori di bilirubina (sia totale che diretta) superiori al limite normale massimo? è questa una conseguenza inevitabile del favismo?
Grazie mille per la Sua disponibilità!

#897 Massimo Pacifici, 18 novembre 2014 @ 10:54

@Matteo Un valore globulare inferiore a 1 indicherebbe una anemia ipocromica, ma detto questo, entrare qui nei dettagli temo non sia pienamente appropriato. Sostanzialmente si tratta di indici leggermente diversi dal punto di vista tecnico ma usati per lo stesso fine: la classificazione delle anemie. Non offrono un quadro conclusivo e vanno integrati con tutto il resto.
Un’aumento della bilirubina non è una caratteristica tipica del deficit di G6PD in condizioni di normale compenso. Le sue cause possono essere diverse.

#898 Matteo, 29 novembre 2014 @ 21:42

Gentile dottore
torno a scriverLe dopo avere eseguito le analisi del sangue ed avere fatto il dosaggio quantitativo del G6PDH.
Nel referto consegnatomi dal laboratorio d’analisi leggo che ho un G6PDH di 6,85 Ul/gHb.
Nello stesso referto, per i valori di riferimento c’è scritto quanto segue:
” maschi normali > 9,52
maschi carenti 0,10 – 2,71″.
Alla luce di ciò sembrerebbe che, da un lato io non sia carente avendo un valore enzimatico superiore a 2,71, ma, dall’altro lato, che non sia neppure normale, visto che il valore riscontratomi è ben al disotto di quello minimo di 9,52.
Siccome il dato emerso mi ha suscitato un po’ d’ansia (sapevo infatti di essere “carente” di G6PD, tant’è che a suo tempo sono stato per tale motivo riformato dal servizio militare), Le chiedo la cortesia di darmi lumi sull’interpretazione del risultato che mi appare poco chiaro. Vorrei capire, in buona sostanza, se sono fabico ed in e in quale classe/variante di carenza rientro secondo i parametri indicati dall’OMS.
Per completezza Le segnalo che dalle analisi sono emersi altri due valori anomali: la bilirubina (risultata alta) ed il solo colesterolo totale (risultato un po’ basso).
Per completezza le riporto anche questi valori:
bilirubina totale = 2,06 mg/dl [valori normali: 0,10 - 1,2]
bilirubina diretta = 0,71 mg/dl [valori normali: 0,00 - 0,25]
bilirubina indiretta = 1,35 mg/dl [valori normali: < a 0,76]
colesterolo totale: = 130 mg/dl [valori normali: 140 - 220]
colesterolo HDL = 64
colesterolo LDL = 63.
Le chiedo, infine, di avere indicato qualche centro specializzato per il favismo in Sicilia al quale possa rivolgermi.
La ringrazio e La saluto cordialmente.

#899 Massimo Pacifici, 1 dicembre 2014 @ 21:27

Buonasera Matteo. Sono in ritardo e spero mi possa scusare.
Minore è il risultato della G6PD, maggiore sarà la probabilità di incorrere in una crisi emolitica. Il principio da tenere bene a mente è fondamentalmente questo.
Il risultato che Lei riporta (valido per quello specifico momento) conferma la presenza di un deficit di G6PD e indica una ridotta probabilità di incorrere in una crisi emolitica in caso di esposizione a eventi scatenanti. Si tratta di una situazione molto comune che può essere vissuta in piena normalità. Una situazione come la Sua potrebbe essere attribuita alla classe OMS III per gli aspetti funzionali ma tenga conto che queste categorie non sono gabbie rigide perché le varianti genetiche, come abbiamo già scritto, sono molte.
Per la bilirubina valuterei la contemporanea presenza di altre forme di anemia compensata, oltre alle condizioni del fegato.
Un centro specializzato può dare tutte le risposte. Quelli di riferimento per la Sua regione sono elencati in questa delibera:
[60]

#900 ITALO, 10 dicembre 2014 @ 20:37

Egregio dottore,

da recenti analisi ho appurato che il livello di carenza da

favismo è pari a 20 L/M – vorrei conoscere a quale grado di

classe appartengo. Grazie.

#901 Massimo Pacifici, 10 dicembre 2014 @ 22:38

Salve Italo. Ricontrolli il valore del risultato, l’unità di misura esatta e i valori normali di riferimento del Suo laboratorio.
Le categorie sono importanti ma tenga presente che parliamo sempre e solo di probabilità. Più l’attività della G6PD è vicina ai valori normali, minori sono le possibilità di incorrere in una crisi in caso di esposizione a stimoli emolitici.

#902 ITALO, 11 dicembre 2014 @ 19:44

Grazie per la risposta. Ho guardato il valore è 20 U/L

e i valori di riferimento sono 146-376.

Abuso della sua disponibilità chiedendoLe se nel mio caso posso

prendere il propoli. Grazie

#903 Massimo Pacifici, 11 dicembre 2014 @ 20:47

Questa pagina esiste per cercare di chiarire i dubbi, Italo. Le domande sono benvenute.
In base ai soli valori la classe è la terza ma per essere precisi si deve prendere in considerazione anche la condizione clinica nel suo complesso (presenza o meno di anemia, crisi emolitiche).
Il propoli è una miscela di sostanze. Non mi risultano segnalazioni al riguardo. Le limitazioni alimentari sono quelle che abbiamo ripetuto qui nei commenti precedenti.

#904 viki, 22 dicembre 2014 @ 11:33

Salve dotore dopo tanto tempo voglio chiedere Ho bambino con favismo e in caso di vomito usavo peridon soposte adesso non danno più Soto 35kg.bimbo a 19kg 3ani pediatra mi dava biochetasi soposte bustine .poso usare con favismo.grazie mille.

#905 Massimo Pacifici, 23 dicembre 2014 @ 15:08

Salve Viki. Segua con fiducia il consiglio del pediatra.

#906 Lisa, 29 dicembre 2014 @ 19:47

Mia figlia con carenza da g6 pd può prendere buscopan? Grazie

#907 Massimo Pacifici, 29 dicembre 2014 @ 20:31

Salve Lisa. Il principio attivo non è elencato tra le sostanze da evitare.

#908 Chiara, 30 dicembre 2014 @ 09:56

Salve Dottore. Vorrei sapere se posso prendere il nurofen per il mal di denti o se mi consiglia qualche altro antidolorifico in generale escluso l’oki che mi provoca sbiancamento.
Grazie mille.

#909 Maria, 30 dicembre 2014 @ 17:52

Salve dottore, mi dispiace disturbare sempre, ma ho bisogno di chiederle alcune cose.
E’ da due giorni che faccio la spremuta fresca al mio bimbo di arancia appena raccolte visto che abito in campagna ed ho degli alberi a disposizione, ma non vorrei che la concentrazione di vitamina C essendo fresche sia maggiore e crei problemi???
Altra cosa, posso dare l’ omogenizzato di mirtilli? Ho letto che alcuni fabici evitano i frutti rossi.
Ultima cosa, a casa spesso consumiamo dei cereali tipo il miglio, orzo perlato etc.. secondo lei posso darli tranquillamente? La ringrazio e Le chiedo scusa per queste domande che forse possono sembrare sciocche, ripetitive, ma non faccio altro che chiedere, leggere e documentarmi. (per esempio, l’altra volta al supermercato ho comprato del pancarrè, mulino bianco per farmi capire e fra gli ingredienti c’era farina di fave!!! Mi è preso un colpo perché il mio bambino è in una fase che assaggia tutto)
Le auguro un buon anno e grazie sempre

#910 Chiarajack4, 31 dicembre 2014 @ 15:08

Salve dottore mi scuso per la domanda ma volevo chiederle se per via del favismo posso riscontrare problemi nell’assunzione di bevande alcoliche quali ad esempio vodka, sambuca, rum ecc.. La ringrazio in anticipo.

#911 Massimo Pacifici, 31 dicembre 2014 @ 16:35

Buonasera Chiara. L’ibuprofene (è il principio attivo del Nurofen) non è tra le sostanze da evitare elencate in questa pagina. Legga le istruzioni e rispetti i dosaggi come per tutti i farmaci.

#912 Massimo Pacifici, 31 dicembre 2014 @ 16:48

Buongiorno Maria. Nessuna domanda è banale. Semmai spero che non lo siano le mie risposte.
Avere degli alberi a disposizione è un sogno per molti ma non esageri. Non serve e, oltretutto, non si può stabilire con esattezza quando si supera la soglia di sicurezza, soprattutto per i bambini.
Per i piccoli frutti vale lo stesso discorso. Non ha senso privarsene ma neanche mangiarne tanti, specialmente insieme ad altre fonti di vitamina C. Ci vuole buon senso ed equilibrio, ma è una regola generale che vale per tutti.
Non sono indicate restrizioni per cereali o altri legumi oltre alle fave.
Leggere le etichette è una buona abitudine perché aiuta a scegliere consapevolmente.

#913 Massimo Pacifici, 31 dicembre 2014 @ 17:01

Sì, Chiarajack4. Sono sconsigliate le bevande contenenti chinina. Non tutti gli alcolici, in particolare gli “amari”, sono chiaramente etichettati. Per il resto non ci sono restrizioni particolari se non quelle per qualsiasi altra persona: meglio non strafare. Buon brindisi!

#914 Massimo Pacifici, 31 dicembre 2014 @ 17:06

Informarsi da fonti accurate aiuta a vivere una vita più serena. Spero, in un modo o nell’altro, di aver contribuito. Auguri per un sereno 2015 a tutti voi.

#915 Enrico, 11 gennaio 2015 @ 20:17

Buonasera Dottore,
volevo sapere se ci sono delle aree geografiche o zone particolari nelle quali è sconsigliato viaggiare a chi è affetto da G6PD (parziale) a causa della necessità di fare vaccini preventivi o profilassi in caso si contraggano malattie.
La ringrazio.

#916 Massimo Pacifici, 11 gennaio 2015 @ 21:45

Salve Enrico. I vaccini non sono un motivo di preoccupazione, anzi sono raccomandati. Profilassi e terapia per la malaria richiedono accortezze in più.

#917 Matteo, 25 gennaio 2015 @ 18:28

Buon giorno dottore,
torno a disturbarla per avere chiarito un dubbio.
Io sono G6PD carente e tale condizione mi è stata trasmessa – ovviamente – da mia madre, la quale, oggi settantunenne, ha sempre mangiato fave e assunto farmaci proibiti ai fabici, senza mai manifestare alcun sintomo della patologia.
I medici ci hanno sempre detto che mia madre è “portatrice sana” e che non ha il favismo e non può andare incontro a crisi emolitiche perché sul cromosoma X con il gene mutato per il G6PD prevale l’altro cromosoma X contenente il corrispondente gene normale.
L’altro giorno, tuttavia, un biologo sosteneva che è meglio che mia madre eviti di mangiare fave perché avendo lei un cromosoma X con il gene mutato per il G6PD non è “sana” e, pertanto, non si può escludere che tale cromosoma, in presenza di fattori di rischio, possa determinare il manifestarsi della malattia.
E’ vero? E’ possibile una cosa del genere? Io so che il cromosoma X contenente il gene con la carenza per il G6PD è recessivo rispetto al gene sano e che quindi non può mai prevalere su di esso?
La ringrazio sin d’ora per la cortese risposta che vorrà darmi.

#918 Massimo Pacifici, 25 gennaio 2015 @ 22:53

Bentornato Matteo. La modalità con cui la malattia si esprime è un po’ più complessa. La trasmissione legata al sesso e il fenomeno del mosaicismo (che si mantiene nel tempo) sono riportati nel documento dell’Istituto Superiore di Sanità. Lo scarichi, è una lettura interessante. Il link è in fondo all’articolo.
Aggiungo una considerazione generale. Spesso non si è affatto sicuri se una donna è fabica o portatrice. La maggior parte delle persone con il deficit di G6PD, infatti, mangia fave senza alcun problema. Un piccolo prelievo di sangue per misurare l’attività della G6PD può aiutare a capire come stanno realmente le cose. Stabilito questo, ci si può orientare meglio e adottare le precauzioni del caso oppure no. Al momento non sono raccomandate restrizioni dietetiche per le portatrici.
I biologi e le loro attività di ricerca ci stanno svelando un mondo di meraviglie. Forse sarebbe comunque il caso di lasciare ancora ai medici qualche considerazione clinica.

#919 Giancarlo79, 27 gennaio 2015 @ 11:44

Buongiorno dottore, mi è stato prescritto l’amoxicillina per la tosse. Non mi pare ci siano controindicazioni per i fabici vero? Grazie.

#920 Massimo Pacifici, 27 gennaio 2015 @ 11:49

Esatto Giancarlo79.

#921 nina, 2 febbraio 2015 @ 00:41

buona sera dottore , nel 2012 ho avuto una crisi emolitica, dalle analisi sono risultata favica,ho 55 anni e nn ho mai saputo di esserlo.In questo periodo ho dei problemi hai denti che devo curare, ma nn trovo un dentista che li curi perchè nn sanno quali medicine posso assumere,La ringrazio della sua attenzione,Aspetto sue notizie grazie

#922 Massimo Pacifici, 2 febbraio 2015 @ 08:16

Buongiorno Nina. Farmaci e anestetici di uso comune per la cura dei denti sono ben tollerati. Stampi le tabelle di questa pagina con le sostanze da evitare e le porti dal dentista.

#923 sandro, 2 febbraio 2015 @ 21:36

buonasera dottore,mi è stato prescritto Voltfast 50 mg dicoflenac,sono fabico posso assumerlo?grazie!

#924 Massimo Pacifici, 2 febbraio 2015 @ 23:06

Buonasera Sandro. Il diclofenac non rientra tra le sostanze da evitare.

#925 sandro, 3 febbraio 2015 @ 13:20

grazie,mille,buongiorno.

#926 livio, 5 febbraio 2015 @ 10:51

Buongiorno riguardo al fluimucil antibiotico da 500 ci sono controindicazioni…grazie

#927 Massimo Pacifici, 5 febbraio 2015 @ 11:41

Buongiorno Livio. Il tiamfenicolo, ovvero il principio attivo del Fluimucil antibiotico, è presente in tabella 2 per via di precauzioni d’uso non confermate successivamente. Dai dati della letteratura medica e delle attività di farmacovigilanza emerge che non esiste un rischio identificato di emolisi nei soggetti G6PD carenti.

#928 Foryou, 13 febbraio 2015 @ 21:32

Salve dottore volevo chiederle quali sono e quali non sono le bevande alcoliche da poter bere, e non, avendo il favismo. Grazie.

#929 Ivan, 14 febbraio 2015 @ 11:53

Salve dottore,
vorrei sapere se noi fabici possiamo mangiare la quinoa senza problemi.
Grazie mille

#930 Massimo Pacifici, 14 febbraio 2015 @ 21:26

Buonasera Foryou. Le ho già risposto qui:
[61]

#931 Massimo Pacifici, 14 febbraio 2015 @ 22:18

Salve Ivan. Quinoa, la moda del momento. In letteratura medica non appaiono riferimenti.

#932 Matteo, 15 febbraio 2015 @ 12:12

Buongiorno gentile dottore, ho da poco fatto l’esame l’esame genetico da cui è emerso che sono affetto dalla “variante Mediterranea” della carenza-G6PD.
Dalle ricerche che ho effettuato ho letto che questa tipologia di variante comporta un’attività enzimatica molto inferiore (ossia quasi assente) rispetto alla norma.
Ciò posto, vorrei però sapere da Lei quale esame esiste per misurare in concreto l’attività enzimatica e quindi la funzionalità della mia G6PD, tenuto conto che questo dato non è fornito dal dosaggio della G6PD,che esprime un valore meramente quantitativo della presenza dell’enzima, nè dal test genetico, che indica se sussiste oppure no la mutazione genica.
Le chiedo quindi la cortesia di indicarmi il nome esatto dell’esame in questione di modo che possa farlo.
Come sempre La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi e Le porgo distinti saluti,

#933 Massimo Pacifici, 16 febbraio 2015 @ 10:23

Bentornato Matteo. Spero di riuscire a interpretare bene le Sue perplessità. Se così non fosse, mi corregga.
Riscontrare una variante associata a carenza e, al contempo, verificare un’attività enzimatica più alta di come era attesa non è una stranezza assoluta. Si ritiene che l’attività dell’enzima possa essere sostenuta in tutto o in parte anche da altri geni vicarianti, di cui però non abbiamo dettagli.
Dal punto di vista pratico cambia poco: persone con una condizione come la Sua corrono meno rischi di altre ma devono comunque seguire le precauzioni del caso nel corso di tutta la vita.

#934 Matteo, 16 febbraio 2015 @ 22:18

Gentile dottore,
certamente sono stato poco chiaro nel formulare la domanda e quindi cerco di spiegarmi meglio.
Avendo fatto il dosaggio ematico della G6PD so qual è, da un punto di vista quantitativo, la carenza dell’enzima.
Inoltre, grazie all’esame genetico, so di avere la “variante Mediterranea”, la quale, generalmente, comporta un’attività dell’enzima ridotta al 10% circa rispetto ad una G6PD normalmente funzionante.
Ciò premesso, poichè vorrei accertare qual è il livello di funzionalità enzimatica della mia G6PD, ossia in che misura essa è attiva (al 5%, al 10%, al 15% o non so che), Le chiedevo di indicarmi l’esame da fare per misurare, sotto il profilo funzionale, l’attività enzimatica.
Cordialità.

#935 Massimo Pacifici, 17 febbraio 2015 @ 09:47

Buongiorno Matteo. Il valore in percentuale non si ottiene da uno specifico esame di laboratorio ma è calcolato. È sufficiente moltiplicare per 100 il valore di attività della G6PD e dividere il risultato per il valore minimo di riferimento.

#936 Elena, 6 marzo 2015 @ 21:56

Buonasera , l’assunzione di curcuma è da considerarsi controindicata nel favismo ? Grazie

#937 Massimo Pacifici, 6 marzo 2015 @ 22:40

Buonasera Elena. In letteratura non sono riportate segnalazioni al riguardo.

#938 Bea, 7 marzo 2015 @ 11:55

Buongiorno, vorrei sapere dato che ci dobbiamo recare in Sudafrica se ci sono controindicazioni, avendo mia figlia è mio marito affetti da favismo. Sono obbligatori i vaccini per la malaria, se si li possono fare?
Saluti beatrice

#939 Massimo Pacifici, 7 marzo 2015 @ 13:53

Buongiorno Bea. Per il Sudafrica non è obbligatoria nessuna vaccinazione mentre è consigliata la profilassi antimalarica per la zona del Parco Kruger e nelle riserve faunistiche della provincia del KwaZulu-Natal, ma solo nel periodo che va da settembre a maggio. Il resto del Paese è esente dal rischio di malaria.
Sul sito delle autorità sanitarie sudafricane c’è una mappa con le zone a rischio:
[62]

Se dall’analisi dei Suoi futuri spostamenti risultasse necessaria la profilassi, sappia che è possibile fare ricorso a farmaci normalmente tollerati dai fabici come la doxiciclina.
Per ogni dettaglio si rivolga almeno 15 giorni prima della partenza al servizio per le vaccinazioni internazionali e la Medicina dei viaggi della Sua ASL.

#940 Laila, 10 marzo 2015 @ 15:36

Buongiorno,
a mia figlia, adottata in Burkina Faso,e’ stato riscontrato il G6PD con valore 1.0 (UI/gHb > 6.50),e 6 – PGD 5.58 ( UI/g Hb > 5.90).
Ora ha 5 anni e sta bene,ma informandomi ho notato varie discordanze che mi hanno un po’ confusa.C’e’ chi dice di non far mangiare le fragole,i mirtilli,kiwi,(che lei mangia frequentemente),l’aranciata e i succhi di frutta,ecc. ecc.Io per ora ho tolto legumi,(su consiglio della pediatra)tra cui piselli e naturalmente fave.Vorrei sapere un suo parere al riguardo.
Ho letto che c’e’ la possibilita’ di fare ulteriori indagini al fine di capire meglio a quale variante si e’ portatori, quali livelli di funzionalita’ enzimatica si hanno,ecc. Vorrei far fare una visita piu’ approfondita a mia figlia che fin’ora e’ stata vista una volta al centro di microcitemie dell’ospedale Regina Margherita di Torino,dove viviamo.Potrebbe indirizzarmi verso qualche medico che si occupa di questa patologia? Quali esami ulteriori ci consiglia di fare ?Come faccio a sapere la variante che ha mia figlia?
Ringraziandola fin d’ora porgo cordiali saluti.

Laila.

#941 Massimo Pacifici, 12 marzo 2015 @ 09:29

Buongiorno Laila. Mi scusi per il ritardo. L’orientamento dietetico attuale, come riportato più volte nei commenti precedenti dall’Agenzia Afssaps francese, raccomanda di evitare il consumo di fave, di bevande contenenti chinina e di integratori di vitamina C. Per gli alimenti (frutta, verdura e succhi di frutta) ricchi in vitamina C è raccomandata solo un po’ d’attenzione. La soglia di rischio per la vitamina C è molto alta: per intenderci, da adulto non consumerei un chilo di kiwi al giorno.
Ogni altra restrizione dietetica non ha riscontri scientifici e comporta la privazione di alimenti importanti senza motivo.
Non avere conseguenze dal consumo di fave o altri alimenti non è strano. Anzi, è proprio una caratteristica della malattia. Se il motivo è questo, ulteriori analisi non sono predittive e non servono. Possono semmai costituire un piccolo, inutile trauma.
Per ogni necessità, come ad esempio per ottenere una certificazione della malattia valida per l’esenzione dal ticket, ci si deve rivolgere esclusivamente ai centri pubblici di riferimento regionale. Non ho le delibere della Sua Regione sotto mano e non so se il centro a cui si è già rivolta è uno di quelli ma il medico di famiglia può indirizzarLa con precisione. In alternativa si può chiedere al Telefono verde per le malattie rare 800896949 attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.

#942 Laila, 12 marzo 2015 @ 14:42

Buongiorno,
la ringrazio per la risposta.Vorrei chiederle un ultiama cosa riguardo gli alimenti.
Nell’elenco datomi dall’ospedale sui medicinali da evitare,e’ riportato anche l’acido ascorbico che e’ presente anche in molti alimenti.Il mio dubbio e’ sempre lo stesso,devo evitare di dare alla bimba anche alimenti contenenti acido ascorbico o e’ solo il medicinale a non dover essere usato ?Stessa cosa per il blu di metilene contenente anche in coloranti alimentari,olio di soia e lecitina di soia negli alimenti,puo’ consumarli tranquillamente ?Una signora che conosco mi ha detto di essere stata male mangiando mirtilli,(debolezza,dolori,nausea e all’ospedale le hanno detto che era x il suo favismo).

Ringraziandola fin d’ora porgo cordiali saluti.
Laila.

#943 Massimo Pacifici, 12 marzo 2015 @ 23:32

Acido ascorbico e vitamina C sono due nomi diversi della stessa sostanza. La quantità assunta quotidianamente alimentandosi normalmente non costituisce un problema. Per sicurezza si raccomanda di non esagerare assumendo anche gli integratori.
Il blu di metilene è da evitare in ogni caso; ciò non vuol dire che ogni cibo blu sia da evitare. Infine, non ci sono altri alimenti da evitare oltre a quelli riportati prima.
Alcune persone riferiscono malori se esposti a piante e frutti di tipo diverso. In realtà non esistono riscontri scientifici e per alcune evenienze, come riguardo ai pollini delle fave o ai piselli, esistono anche dei pareri rassicuranti espressi dal Ministero della Salute.

#944 Giuseppe, 13 marzo 2015 @ 15:55

salve sono fabico, vorrei chiedere un informazione posso fare delle punture di voltaren per farmi passare il dolore (ho il tendine d ‘Achille infiammato)
in attesa di una sua cortese risposta buona serata

#945 Massimo Pacifici, 13 marzo 2015 @ 17:22

Salve Giuseppe. Il principio attivo del Voltaren in fiale non è tra le sostanze da evitare.

#946 carter, 21 marzo 2015 @ 19:37

salve dottore ,
mio fratello è favitico e ha una tosse incoercibile. Al fine di sedarla è possibile utilizzare levotuss o paracodina in gocce??grazie

#947 Massimo Pacifici, 21 marzo 2015 @ 23:12

Buonasera carter. I rispettivi principi attivi non sono negli elenchi delle sostanze da evitare.

#948 Anna, 23 marzo 2015 @ 08:06

Buongiorno Dott. mi scusi non riesco più a trovare i link di riferimento per conoscere l’elenco dei centri specializzati per i fabici. Io sono a Roma. Mia figlia ha 4 anni e a settembre inizierà l’asilo quindi inizierà anche il servizio mensa, vorrei specificare all’istituto che la seguirà che ci sono o meno delle problematiche. Mi può aiutare ha ritrovarlo? Grazie e buon lavoro

#949 Massimo Pacifici, 23 marzo 2015 @ 11:35

Bentornata Anna. Trascriva i consigli dietetici che qui abbiamo ripetuto tante volte e li consegni al responsabile dell’asilo insieme alla lista delle sostanze da evitare. Forse le diranno che è inutile perché non possono somministrare farmaci ma Lei lo faccia lo stesso.
Qui ci sono i centri di riferimento per la Sua Regione:
[63]

#950 Laila, 23 marzo 2015 @ 12:39

Buongiorno Dottore,
vorrei chiederle se ci possono essere dei problemi se mia figlia di 5 anni prende l’aereo.Glielo chiedo per un commento letto qui’ in proposito…..

#951 Massimo Pacifici, 23 marzo 2015 @ 20:05

Laila, in genere assolutamente no. Esistono, però, situazioni particolari che richiedono alcune precauzioni:
[64]

#952 maria, 23 marzo 2015 @ 21:32

Carissimo dottore, quando si parla di variante Santa Maria cosa vuol dire. Io ho letto qualcosa, ma no riesco acapire se è di 2 o 3. Sono cofusa

#953 Massimo Pacifici, 23 marzo 2015 @ 23:36

Buonasera Maria. È una rara variante di classe III ma in genere conoscere la classificazione non è poi così utile. Per chi ha il deficit e per le famiglie è importante tenere bene a mente le precauzioni per vivere in serenità, non le classi.

#954 maria, 24 marzo 2015 @ 00:09

la ringrazio dottore, ma la dottoressa che mi ha chiamato per andare a ritirare l’esito dell’esame mi ha detto questa cosa sottolineando che rientra tra le più severe e che devo eliminare tutti i legumi. Ora volevo capire se sta variante santa Maria è così grve da non dare nessun legume. Infinitamente grazieee

#955 Massimo Pacifici, 24 marzo 2015 @ 08:49

Maria, circolano tante voci infondate e ripetute a pappagallo che hanno come unico effetto quello di complicare inutilmente la vita ai malati e alle loro famiglie. Ci sono genitori spaventati che tolgono tutti i legumi, la frutta, le verdure e sono ossessionati dalle etichette dei prodotti che acquistano. Come in tutte le cose ci vuole equilibrio per non trasmettere le proprie ansie ai figli.
I pareri scientifici dell’Afssaps francese e del Ministero della Salute italiano non raccomandano di eliminare i legumi in genere.

#956 Maria, 25 marzo 2015 @ 17:27

Dottore, io la ringrazio e le posso dire che dopo la trasfusione ho cercato di vivere questa cosa con meno ansia, seguendo il suo consiglio sopratutto per il mio bambino.
L ‘avere fatto questo esame mi ha di nuovo messo dei pensieri e le posso dire che se avessi saputo non avrei fatto nulla!
[[[ L'esito é il : nucleotide 542 (A>T); codone D181V (Asp, acido aspartico Valina Val (stato emizigote) La Variante G6PD identificata "G6Pd Santamaria" ed è abitualmente correlata ad una espressività clinica severa. ]]]
Le scrivo questo perchè la genetista sentendo per la prima volta parlare della ‘variante’ sopra descritta, ed in base a quello che è riportato sul referto, mi ha fatto capire che rientra nella prima classe (Classe grave AECNS) e che il mio piccolo ‘potrebbe’ essere in costante micro emolisi e che dovrei approfondire con altri esami che, in tutta sincerità, non vorrei fare.
Ora, se mio figlio avesse anemia o fosse in costante micro emolisi, io me ne accorgerei dal colorito, dalle urine colorate e dal fatto che non sarebbe attivo così come è ogni giorno ed Il pediatra nelle visite fatte dovrebbe accorgersi che c’è qualcosa che non va?
Negli esami ematici e delle urine fatte cinque mesi dopo la trasfusione non è risultato niente, ma c’è stata la conferma che è fabico. E’ d’accordo con me?
Ultima cosa, ho scoperto che il nonno materno era fabico e la prima figlia avuta dal primo matrimonio pure, le altre figlie nonchè mia madre portatrici, ora, se mio figlio ha questa variante anche il nonno aveva questa o nel passaggio può essere cambiato qualcosa? (scusi per la domanda, perchè se mio nonno aveva questa forma così ‘severa’ ed è vissuto oltre 90 anni la cosa un pò mi rincuora :))

Grazie sempre

#957 Massimo Pacifici, 26 marzo 2015 @ 01:40

Maria, si tratta di una variante rara e i dati di conferma sono di conseguenza tutt’altro che abbondanti. Oltre ai riferimenti con attribuzione alla terza classe (Vulliamy T et al., 1996), ne esistono altri per la seconda classe (Cittadella et al., 1997) ma mai per la prima. Le varianti associate ad anemia emolitica cronica non sferocitica (classe I) in Italia sono la G6PD Genova, la G6PD Tokyo e la G6PD Portici.
Detto questo, le regole dietetiche in ogni caso non cambiano e, se lo sconforto dovesse prevalere, tenga sempre presente che non è una malattia cronica invalidante :-)
Continui a seguire i consigli dello specialista.

#958 Maria, 27 marzo 2015 @ 18:56

Grazie sempre dottore. :) Buon fine settimana

#959 stefania, 3 aprile 2015 @ 10:57

Buongiorno dottore.
Vorrei sapere se ci sono controindicazioni per l’assunzione del farmaco “Nasonex” a causa di una rinite allergica.
Saluti :)

#960 Massimo Pacifici, 3 aprile 2015 @ 12:08

Buongiorno Stefania. Il principio attivo non appare nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#961 stefania, 3 aprile 2015 @ 12:16

Grazie mille Dottore.

#962 stefania, 3 aprile 2015 @ 13:10

A rieccomi :)
Avendo appena ritirato i medicinali da assumere per la cura, mi sono accorta che dovrò prendere anche un medicinale che si chiama “Xyzal” da 5 mg, rivestite con film levocetirizina dicloridrato.
Particolari accorgimenti per noi fabici?
Saluti e grazie ancora.

#963 diego, 3 aprile 2015 @ 13:13

Buongiorno Dottore, buona pasqua!! Colgo l’ occasione per chiederle sua opinione sul tachifludec e se puo consigliarmi un buon antinfiammatorio locale per una fascite plantare. Saluti. Diego Boffa.

#964 Massimo Pacifici, 3 aprile 2015 @ 13:58

Stefania, anche questo principio attivo non è nelle tabelle. Non ci sono quindi evidenze al riguardo. Buona cura e stia bene presto.

#965 Stefania, 3 aprile 2015 @ 14:03

Grazie ancora sia per la risposta celerissima che per l’augurio di buona guarigione :)

#966 Massimo Pacifici, 3 aprile 2015 @ 14:30

Grazie! Auguri a Lei, Diego! In generale non amo le specialità farmaceutiche in associazione. Qui c’è della vitamina C, la cui utilità è opinabile, e una dose appena un po’ più alta della media di paracetamolo. Direi che forse non è un prodotto su misura per i fabici.
C’è ampia scelta di antinfiammatori locali. Chieda al farmacista un prodotto senza dietilammina.

#967 Bea, 6 aprile 2015 @ 09:16

Buongiorno dottore,
Volevo chiedere se mio marito affetto da favismo può prendere i seguenti medicinali, che gli sono stati prescritti in pronto soccorso per una periartrite.

I medicinali sono: Tramadol gg
Expose cp 100 mg

E se ci sono problemi nell assumere il Toradol
La ringrazio per la sua disponibilità e la saluto cordialmente
Bea

#968 Massimo Pacifici, 6 aprile 2015 @ 19:24

Salve Bea. I principi attivi di quei farmaci non compaiono nelle tabelle.

#969 chida, 23 aprile 2015 @ 23:21

Buonasera dottore ,
potrebbe confermarmi se l’ibuprofene che è stato prescritto a mio figlio può essere assunto senza controindicazioni ?
La ringrazio infinitamente .
Chida

#970 Massimo Pacifici, 24 aprile 2015 @ 00:01

Salve chida. L’ibuprofene non è tra le sostanze da evitare.

#971 carlotta, 1 maggio 2015 @ 02:28

Buona sera dottore,
non riesco a trovare informazioni riguardanti il naprossene.
Ho un forte dolore muscolare alla spalla e mi e’ stato consigliato di assumere Momendol.
E’ possibile con il favismo?

#972 Massimo Pacifici, 1 maggio 2015 @ 06:32

Salve Carlotta. Il naprossene non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#973 Gaspare, 4 maggio 2015 @ 23:23

Dottore,mi scusi,sono affetto da favismo;posso somministrare DICLOFENAC e/o VOLTAREN?

#974 Massimo Pacifici, 4 maggio 2015 @ 23:57

Salve Gaspare. Sì, sì può. Ma è meglio evitare per precauzione le formulazioni in gel.

#975 Matteo, 10 maggio 2015 @ 20:56

Buona sera dottore,
vorrei avere la sua opinione rispetto ad una questione sulla quale ci sono pareri discordanti.
Si tratta della questione del “rischio o non rischio”, per un soggetto fabico, derivante dall’esposizione al polline delle piante di fave.
Ed infatti, sebbene esista un parere del Ministero della Salute del 2012 che sostiene che “non si può affermare che esista una correlazione tra l’esposizione a pollini di fave e piselli e l’insorgere di crisi emolitiche”, diversi medici con cui ho affrontato il tema mi hanno detto che, secondo loro, anche il polline delle piante di fave può essere causa di crisi emolitiche (mi hanno detto che esiste letteratura scientifica in tal senso) e mi hanno consigliato addirittura di evitare di avvicinarmi a bancarelle in cui si trovano esposte fave fresche.
Mi dà il suo parere al riguardo?
Ho poi una seconda domanda.
E’ consigliabile assumere acido folico? potrei averne qualche beneficio? Ho letto da qualche parte – non ricordo più dove – che i soggetti affetti da favismo dovrebbero assumere periodicamente appunto acido folico.
La ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente,
Matteo

#976 Massimo Pacifici, 10 maggio 2015 @ 21:48

Ben tornato Matteo. Chieda a questi medici di produrre le evidenze di ciò che affermano. Di solito sono quei medici che consigliano di evitare la gran parte dei farmaci perché… “non si sa mai” o perché hanno pazienti che riferiscono di star male. Al contrario, il parere del Ministero non è un’opinione ma un documento tecnico sostenuto dall’Istituto Superiore di Sanità e in linea con gli orientamenti delle autorità sanitarie di altri Paesi. Nel documento, che in passato ho linkato più volte, si legge anche che i glucosidi pirimidinici delle fave (vicina e convicina presenti nei cotiledoni della fava) non sono presenti nei fiori e non sono volatili.
Chi ha un malore passando vicino a un campo di fave lo ha quindi per altri motivi legati a problemi allergici (il favismo è un’altra cosa), a crisi di panico dopo una vita intera ad evitare le fave o ad altri fattori che con il favismo non hanno nulla a che fare.

#977 Matteo, 11 maggio 2015 @ 08:06

Grazie dottore, il suo parere mi rassicura ulteriormente e seguirò il suo consiglio.
Per favore può dirmi qualcosa anche a proposito della seconda domanda che le avevo posto? ossia se è consigliabile che un fabico assuma acido folico. Quali benefici si potrebbero avere?
Come le dicevo, ho letto da qualche parte – non ricordo più dove – che i soggetti affetti da favismo dovrebbero assumere periodicamente appunto acido folico.
La ringrazio ancora e le auguro buon lavoro.
Matteo

#978 Massimo Pacifici, 11 maggio 2015 @ 10:13

Matteo, mi scusi. Dimenticavo di terminare con l’acido folico. C’è chi ne consiglia l’uso ma in realtà non esistono evidenze scientifiche. Infatti i folati non possono aiutare a prevenire le crisi emolitiche e non sono in grado di farci sentire con più energie. Sono invece prescritti dal medico solo dopo una crisi emolitica o per certe anemie croniche.

#979 giovanni, 15 maggio 2015 @ 11:02

buongiorno, una domanda, lunedi’ dovro’ sottopormi ad una colonscopia.
per la preparazione mi hanno segnato l’assunzione di AGPEG PLUS a base Macrogol 3350. Ci sono controindicazioni?
grazie

#980 Massimo Pacifici, 15 maggio 2015 @ 11:16

Buongiorno Giovanni. Non esistono precauzioni specifiche per i fabici. Non dimentichi di informare i medici della Sua condizione.

#981 giovanni, 15 maggio 2015 @ 11:53

grazie.
mi ero allarmato solo perchè su di un sito ho trovato che l’altro preparato usato per la preparazione alla colonscopia, il MOVIPREP, ha controindicazioni per noi fabici e avevo paura che fossero tutti uguali.
grazie ancora…

#982 Massimo Pacifici, 15 maggio 2015 @ 12:16

L’Agpeg Plus, diversamente dal Moviprep, non contiene acido ascorbico.

#983 stefania, 18 maggio 2015 @ 13:35

Buongiorno Dottore.
Da qualche settimana provo dolori alle gambe e braccia. Ho l’impressione che a dolermi siano le vene.
Faccio un lavoro che mi costringe a stare in piedi dalle 18.30 sino all’1 di notte, diverse di queste ore sempre nello stesso punto ( cassiera, cameriera, lavapiatti)
Gia l’estate scorsa ho avuto lo stesso problema.
Oggi mi sono rivolta al farmacista, chiedendo lui se fosse possibile che si provasse dolore alle vene.
Lui, conoscendo il mio lavoro, mi ha subito consigliato di assumere questo integratore: “VENORUTON”
Composizione:
Principio attivo OXERUTINA
Eccipienti: mannitolo, saccarina sodica, acido citrico monoidratato.

Io sono sempre molto restia nell’assumere integratori, sia perche sono fabica, sia perche spero di poter sistemare le cose con una giusta alimentazione. Però adesso questo disturbo mi sta davvero rendendo la vita difficile.
Secondo lei posso assumere questo farmaco?
Oppure a qualche altro suggerimento da darmi?
Resto in attesa di una sua risposta.
Saluti.
Stefania

#984 Massimo Pacifici, 18 maggio 2015 @ 19:36

Bentornata Stefania. Per i prodotti di questo tipo non si è al corrente di problemi per i fabici. Tenga però conto che la loro reale efficacia è controversa.

Per alcune professioni lo stare a lungo in piedi si associa ad insufficienza venosa degli arti inferiori. Il consiglio migliore è naturalmente quello di farsi visitare perché le cure sono di tipo diverso in relazione alla situazione. Si parte dai semplici consigli di comportamento (niente calze a gambaletto, più attività fisica) per poi arrivare agli interventi di piccola chirurgia (nulla di particolarmente complicato).

#985 Marco, 28 maggio 2015 @ 14:52

Buongiorno Dottore,
vorrei assumere con regolarità una dose di 3/6 gr. al giorno di solfato di magnesio,ha qualche interazione negativa con il favismo?

Grazie e buona giornata.

#986 Massimo Pacifici, 28 maggio 2015 @ 17:29

Salve Marco. Con regolarità? Da evitare, come per chiunque.

#987 Marco, 28 maggio 2015 @ 18:05

Buongiorno dottore,
vorrei sapere se fare inalazioni via aerosol di sedo calcio inalante (laboratorio chimico Deca) o altre soluzioni per aerosol possono generare problemi a chi è fabico.

Grazie per il tempo che ci dedica!

#988 Massimo Pacifici, 28 maggio 2015 @ 19:28

Bentornato Marco. Grazie a Lei. Per il Suo aerosol non esistono segnalazioni al riguardo. Segua la prescrizione del medico.

#989 Anna, 3 giugno 2015 @ 06:59

Buongiorno Dott. Pacifici, mio marito è affetto da favismo abbiamo appena fatto le analisi del sangue sia a lui che a mia figlia e lui è risultato con un valore di 1 su un range (Normocitemici 8.4 – 19.0 i valori riportati sono del Bambin Gesù), mia figlia invece ha 4 anni e 1/2 e come valore ha riportato 14, però mi hanno detto che i valori cambiano durante la crescita e possono diminuire, mio marito infatti ora è arrivato a 1. Ora le vorrei chiedere un consiglio, a settembre inizierà l’asilo con il servizio mensa, è il caso che vada da un ematologo a verificare e a farmi convalidare questa situazione per poi poter presentare un eventuale certificato di esenzione dei pasti per la scuola? Oppure posso stare tranquilla e sperare che non succeda niente. Seconda domanda: Mia figlia con questo valore si può già definire fabica? Grazie mille dottore buona giornata e buon lavoro

#990 Massimo Pacifici, 3 giugno 2015 @ 23:37

Buonasera Anna. Per definire la situazione di un figlio è utile anche un’analisi familiare, ovvero una valutazione della condizione di entrambi i genitori.
Un valore normale della G6PD nelle bambine con il padre affetto dal deficit si riscontra nella condizione di portatrice. Si tratta di una condizione diversa da quella di fabico. In questi casi un’attenzione particolare al regime dietetico non sarebbe utile.

#991 filippo, 5 giugno 2015 @ 16:41

Salve Dottore.Mio padre , 81 anni, è fabico e circa due anni fa ha avuto una crisi emolitica che gli ha fatto scoprire per la prima volta il suo deficit del’enzima. Oggi accusa mal di testa nella parte frontale e naso che cola. la diagnosi del medico di base è stata di ” sintomi influenzali” ma io credo che si tratti di banale raffreddore. Gli ha prescritto di prendere della tachipirina per il mal di testa, quando sappiamo che questa è controindicata per i fabici, e di non prendere nient’altro. Cortesemente può indicare qual farmaco per il mal di testa può prendere e se lo Zerinol è adatto? Grazie per il suo servizio.

#992 Francesca, 5 giugno 2015 @ 17:29

Salve dottore mi chiamo Francesca e ho 37 anni volevo sapere siccome ho una figlia di 15 anni che ha l anemia mediterranea un mio cugino mi ha detto che deve stare attenta al favismo quindi che non dovrebbe ne mangiare le fave e nemmeno avvicinarsi ad un campo di fave … è vero?

#993 Massimo Pacifici, 5 giugno 2015 @ 18:17

Salve Filippo. Il paracetamolo (la Tachipirina) può essere tranquillamente preso rispettando i dosaggi terapeutici in relazione all’età, al peso e ad altre malattie.

#994 Massimo Pacifici, 5 giugno 2015 @ 18:38

Salve Francesca. Si tratta di due malattie diverse. Chi ha l’anemia mediterranea non ha motivo di seguire le raccomandazioni per i fabici. Chi, invece, ha entrambe le malattie deve ovviamente prestare attenzione.
Infine, le sostanze contenute dalle fave e ritenute responsabili delle crisi emolitiche non sono volatili. Quindi non possono creare danno quando si passa vicino alle fave.

#995 Bea, 5 giugno 2015 @ 19:35

Se le sostanze contenute dalle fave non sono volatili, mi chiedevo perché nei supermercati vengono messi cartelli di prestare attenzione per chi ha il favismo?
La saluto e la ringrazio
Bea

#996 Massimo Pacifici, 5 giugno 2015 @ 22:24

Salve Bea. È facoltà dei sindaci vietare la coltivazione delle fave e disporre la pubblicazione di cartelli nei mercati ma tutto ciò non ha fondamento scientifico. In uno dei tanti commenti precedenti può trovare il parere del Ministero della Salute.

#997 Foryou, 6 giugno 2015 @ 09:06

Salve dottore volevo chiederle se avendo il favismo posso assumere contraccettivi come la pillola del gioro dopo. Grazie

#998 Massimo Pacifici, 6 giugno 2015 @ 15:46

Salve Foryou. Il progestinico comunemente usato, il levonorgestrel, non è tra le sostanze elencate nelle tabelle.

#999 Sara A., 7 giugno 2015 @ 19:34

Buongiorno dottore.Sono affetta da favismo. Mi è stato consigliato , per potenziare il mio metabolismo,l’uso del caffè verde. Ho acquistato il prodotto che contiene anche acido clorogenico, cellulosa microcristallina, biossido di silicio, magnesio stearato ma non l’ho ancora assunto temendo una crisi emolitica.Lei cosa ne pensa?
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta

#1.000 stefania, 8 giugno 2015 @ 01:38

Buonasera Dottore.
Come da suo suggerimento ho fatto una visita specialistica, da un angiologo, per i miei problemi alle gambe, precisamente un eco color doppler.
La terapia è la seguente:

attività fisica regolare
e per tutta la stagione estiva dovrò prendere 1 compressa di VASAVEN al mattino e applicare la crema BLUNORM alla sera.

Posso procedere tranquillamente secondo lei?
Saluti.
Stefania

#1.001 Massimo Pacifici, 8 giugno 2015 @ 15:13

Buonasera Sara A. Non ho informazioni specifiche sul caffè verde. In generale viene pubblicizzato come dimagrante ma non c’è mai stata alcuna solida dimostrazione scientifica di questo vantato effetto. Ne tenga conto prima di iniziare e di spendere soldi.

#1.002 Massimo Pacifici, 8 giugno 2015 @ 19:31

Ben fatto, Stefania! Non sembrano esistere dati specifici su questi integratori ma neanche segnali d’allarme. Segua i consigli del medico, utilizzi in cucina le verdure “colorate” e aggiunga frutti rossi o blu, come i mirtilli.

#1.003 italo, 16 giugno 2015 @ 19:31

Buonasera dottore,
il 23.06 dovro’ sottopormi ad una rm cardiaca per una insufficienza cardiaca, mi e’ stato detto che useranno come mezzo di contrasto ilgadolinio. Posso farlo tranquillamente secondo lei?
RinfraziandoLa anticipatamente
Saluti
Italo

#1.004 Massimo Pacifici, 16 giugno 2015 @ 20:20

Salve Italo. Il gadolinio può provocare a tutti, anche a chi non ha il favismo, una leggera e reversibile emolisi. Può talvolta essere un problema per chi soffre di anemia. Si affidi al medico con tranquillità perché la valutazione viene sempre fatta caso per caso.

#1.005 Stefano, 21 giugno 2015 @ 17:23

Caro DOC, come andiamo ???
Una bella domandona per lei…
Tramite amici ho fatto il season pass pwer EXPO Milano…
Al cluster dei legumi e al padiglione Francia hanno seminato le fave…sempre tramite amici ho saputo che diverse persone sono svenute e state male…poi si è saputo che erano sofferenti di favismo…
Io nonostante il favismo e nonostante sia passato diverse volte in quel settore dell’EXPO non sono stato male….
La mia domanda è semplice..come mai ???
Grazie a presto Stefano

#1.006 Massimo Pacifici, 21 giugno 2015 @ 18:25

Salve Stefano. Va molto bene e grazie: fa piacere sentirselo chiedere :-)
Già, è proprio una domandona a cui non c’è una risposta diretta e precisa.
Perché a Lei no? Semplicemente perché il solo passare vicino alle fave non è in grado di scatenare una crisi emolitica, che è l’unica condizione temibile provocata dal favismo.
Perché a qualcun’altro sì? La natura dei malori è di tipo diverso e va indagata caso per caso. Una delle possibili ipotesi è l’attacco di panico: le raccomandazioni sin da piccoli ad evitare le fave creano uno stato continuo di allarme e di ansia che può esplodere in un episodio di malore anche al solo pensiero di poterne essere esposti.
Qui c’è qualche informazione in più sugli attacchi di panico:
[24]
Gli episodi di malore sono quindi reali ma non hanno una relazione diretta con il deficit di G6PD.

#1.007 Francesco, 3 luglio 2015 @ 17:37

Buongiorno Dott. Pacifici,
la mia compagna che fin da piccola soffre di favismo, in questi giorni di grande caldo è molto fiacca e in farmacia le hanno indicato di prendere delle bustine di Polase da sciogliere in 500 ml di acqua.
Domanda stupida ma il Polase può rientrare nella lista dei medicinali da evitare?
Inoltre fin dalla nascita della nostra bimba, quasi 4 anni fa, la mia compagna soffre spesso di emicranie e forti mal di testa. Il medico curante associa questo all’epidurale del parto cesareo perchè “molte pazienti hanno lo stesso problema”, la domanda è: cosa può prendere per questi forti mal di testa? Lei solitamente prende solo Tachipirina facendone ormai un “abuso” più che un corretto uso.
Grazie e complimenti per le puntuali e sempre precise risposte.

#1.008 Massimo Pacifici, 4 luglio 2015 @ 09:29

Salve Francesco. I principi attivi del Polase non rientrano nelle tabelle delle sostanze da evitare ma c’è da chiedersi se ne vale effettivamente la pena. Per stare meglio quando fa caldo i consigli sono uguali per tutti: bere molta acqua, aumentare il consumo di frutta e verdura e migliorare le condizioni della propria stanza da letto per dormire meglio. Se non in casi del tutto particolari, tutto ciò basta e avanza.
La cefalea dopo epidurale è una condizione rara che compare nell’immediato e non permane nel tempo. Dopo anni la causa è quindi di altra natura. Uno specialista neurologo o un Centro Cefalee sono in grado di porre una diagnosi corretta e consigliare la terapia più adeguata.
Nel frattempo il paracetamolo può essere assunto ma esclusivamente a dosaggi giornalieri corretti per non correre il rischio di avvelenamenti con danni gravissimi al fegato o di crisi emolitiche per chi è fabico. È letteralmente vitale attenersi scrupolosamente ai dosaggi riportati sul foglietto illustrativo in base all’età, al peso e alla presenza di eventuali altre malattie.

#1.009 Paola, 7 luglio 2015 @ 18:39

Buonasera Dottore,

Soffro di colon irritabile ma stufa delle solite medicine l erborista mi ha consigliato un gemmo derivato a base di fico e glicerina vegetale da assumere in gocce.essendo affetta da favismo posso assumere la glicerina vegetale, sinceramente non so nemmeno cosa sia. Grazie mille

#1.010 Massimo Pacifici, 7 luglio 2015 @ 20:24

Buonasera Paola. Eviti, ma non per il favismo. La glicerina ha effetti locali irritanti.
Non si abbatta. Si rivolga invece ad un buon specialista in Gastroenterologia.

#1.011 Paola, 11 luglio 2015 @ 14:24

Grazie mille Dottore per la sua rapida risposta, mi sono rivolta a due gastroenterologi diversi che mi hanno prescritto solo medicine che purtroppo non sono efficaci, ultimamente ho assunto dicentel senza risultati…ieri al sostituto del mio medico di base ho chiesto altre alternative e mi ha consigliati di prendere dei buoni fermenti lattici per un periodo di qualche mese senza interrompere, la farmacista mi ha dato vsl3 dicendo che sono i migliori però ho notato che contengono biossido di silicio e mi sembra sia controindicato nel favismo . Posso assumerlo tranquillamente e per così tanto tempo?
Grazie

#1.012 Massimo Pacifici, 11 luglio 2015 @ 14:49

Cara Paola, per il Vsl3 non mi sembra ci siano componenti da evitare sia nella formulazione in bustine sia in quella in capsule.

Per i disturbi intestinali legga bene qui:
[65]

e poi ancora qui:
[66]

#1.013 Paola, 11 luglio 2015 @ 15:40

Grazie mille Dottore… Articoli molto interessanti , alcune cose le sapevo già ma altre non ne ero a conoscenza soprattutto alcuni alimenti cercherò di evitarli e speriamo di alleviare almeno un po’ i sintomi, vorrei godermi almeno due settimane di vacanza…. Grazie ancora per la gentile risposta , sempre pronto a rispondere:-))
Buona giornata

#1.014 diego, 13 luglio 2015 @ 14:27

Salve Dottore, le chiedo se l’eparina è un medicinale che possiamo assumere. Mi sono rotto il 5° metatarso del piede sinistro e mi hanno prescritto le famose puntorine anti-trombosi per gli arti inferiori immobilizzati.
Non sono stati molto sicuri nel dirmi che le posso prendere. Attendo come sempre, sue, cortesissime, risposte. Saluti, Diego Boffa

#1.015 Massimo Pacifici, 13 luglio 2015 @ 18:27

Sì, Diego. Le eparine frazionate non sono negli elenchi.
Buona guarigione!

#1.016 giancarlo, 14 luglio 2015 @ 11:52

buongiorno dottore io sono fabico ed ho una bimba di 18 mesi. Il pediatra ha prescritto agumentin alla bimba che però non ha mai fatto alcun test sul favismo e quindi non so se sia anche lei fabica. Ci sono controindicazioni per questo antibiotico?

#1.017 Massimo Pacifici, 14 luglio 2015 @ 13:12

Salve Giancarlo. I principi attivi di questo antibiotico non sono elencati nelle tabelle delle sostanze da evitare.
Ricordi al pediatra di Sua figlia che Lei è fabico.

#1.018 Monica, 26 luglio 2015 @ 17:11

Spett. Dott massimo ,sono Monica e sono favica,da qualche settimana accuso dolori alle spalle e ieri mi sono bloccata completamente ,stavo prendendo la tachipirina,ma ultimamente non mi faceva niente così stamattina ,sono andata in farmacia,purtroppo non è quella della mia zona che conoscendomi il dott mi consiglia bene o male cosa fare o prendere,così mi hanno dato il muscoril,ora io non so se sia questo,ma dopo qualche ora accusavo sonnolenza,ripeto non sono una persona che ha tempo di riposare,in quano ho tre figli e’ una vita molto di corsa,comunque mi sno sdraiata quando ho avuto una stana sensazione ,non riuscivo a muovermi,e cercavo di chiamare mio marito perché mi sentivo mancare e il cuore mi batteva a mille,finché e’ arrivata la bambina e sono riuscita ad attirare l’attenzione ,poi piano piano mi sono ripresa,ecco secondo lei devo preoccuparmi?ora sto un po’ meglio,ma pensavo di andare dal dott o in ospedale eventualmente cosa mi consiglia,ripeto non sono nella mia città quindi vorrei rassicurarmi la ringrazio e aspetto una sua risposta,cordiali saluti

#1.019 Massimo Pacifici, 26 luglio 2015 @ 18:06

Buonasera Monica. Il farmaco che ha usato non ha controindicazioni con il Favismo. La sonnolenza è un effetto di comune riscontro e bisogna tenerne conto se si fanno attività potenzialmente pericolose, come cucinare o guidare.
Chieda una visita medica se c’è qualcosa che ancora non va, altrimenti cerchi di rilassarsi un po’: forse tutto ciò è anche il segno di una stanchezza eccessiva.

#1.020 nicola, 27 luglio 2015 @ 21:50

Buonasera Dottore,

le volevo chiedere se ci fossero delle controindicazioni per i fabici all’utilizzo del farmaco TORADOL, non ho trovato alcun riferimento sul principio attivo.

La ringrazio per la disponibilità

Nicola

#1.021 Massimo Pacifici, 27 luglio 2015 @ 22:01

Buonasera Nicola. Confermo, non è nelle liste dei farmaci da evitare. Segua scrupolosamente la prescrizione del medico.

#1.022 Paola, 19 agosto 2015 @ 13:02

Buongiorno Dottore,

Vorrei sapere se ci sono controindicazioni per il favismo all uso delle compresse di Lexil.
Grazie mille e buona giornata

#1.023 Massimo Pacifici, 19 agosto 2015 @ 23:28

Bentornata Paola. I due principi attivi del Lexil non sono negli elenchi delle sostanze da evitare.

#1.024 antonino, 21 agosto 2015 @ 11:10

Buongiorno sono un ragazzo di 36 anni ho il favismo e volevo sapere se posso prendere un integratore alimentare NEPSOND grazie mille aspetto vostre risposte Buona giornata

#1.025 LOREDANA, 21 agosto 2015 @ 11:32

Egregio dottore,
mi hanno suggerito l’assunzione del Macrogol per il problema della stipsi; leggendo le istruzioni, però, ho verificato che è composto da un particolare Sodio e POTASSIO.

Credo sia ad alto rischio..me lo conferma??

1 bustina di Macrogol Sandoz contiene: 13,125 g di macrogol 3350 (glicole polietilenico), 178,5 mg di sodio bicarbonato, 350,7 mg di sodio cloruro, 46,6 mg di potassio cloruro; edulcorante: saccharina di sodio; aromi: aroma limetta e limone.

#1.026 Massimo Pacifici, 21 agosto 2015 @ 13:01

Buongiorno Antonino. Eviti, con o senza il favismo.

#1.027 Massimo Pacifici, 21 agosto 2015 @ 13:29

Buongiorno Loredana. Il principio attivo e gli eccipienti del Macrogol Sandoz non sono controindicati nei fabici per un uso ai dosaggi raccomandati. Gli aromi di limetta e limone contengono presumibilmente acido ascorbico: non conosciamo con esattezza i dosaggi ma verosimilmente dovrebbero essere tali da non comportare particolari precauzioni.
Per questo farmaco occorre la prescrizione medica. Se non Le è stato consigliato dal medico, si rivolga al medico prima di assumerlo. Il contenuto di sodio, potassio e glucosio, infatti, deve essere valutato in chi soffre di malattie come ad esempio la pressione sanguigna alta, alcune disfunzioni renali o il diabete.
Come per tutti i lassativi, non è generalmente raccomandato l’uso prolungato.

#1.028 Matteo, 22 agosto 2015 @ 09:32

Buon giorno dottore,
avendo necessità di studiare intensamente – molte ore al giorno e fino a tarda sera – per sostenere il prossimo settembre un importante esame, ho chiesto al mio medico se esistesse qualcosa che mi potesse aiutarmi nel mantenere la concentrazione e agevolare la memoria.
Il medico mi ha quindi consigliato di prendere il Be-total plus ovvero del jeanseng.
Vorrei sapere se condivide tale suggerimento (tenuto conto che sono fabico e iperteso) o se, eventualmente, ritiene che esistano altri “integratori” più efficaci.
La ringrazio sin d’ora e la saluto cordialmente.
Matteo

#1.029 Massimo Pacifici, 22 agosto 2015 @ 12:58

Buongiorno Matteo. Gli integratori di vitamine e sali minerali non hanno mai dato prove solide di offrire una marcia in più. Ai fabici, inoltre, secondo il parere dell’Agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria degli Alimenti (Afssa) si raccomanda di non consumare integratori contenenti vitamina C. Meglio frutta e verdura freschi.

Intorno al ginseng si favoleggia molto. Secondo studi seri, le prove di efficacia per attribuire un effettivo miglioramento cognitivo al ginseng non sono ancora convincenti: [67]
Sulla sicurezza per i fabici dei prodotti di origine vegetale non si hanno molti dati ma l’uso è abbastanza diffuso e sembrerebbe quindi non generare preoccupazioni.

Sul mercato esistono moltissimi prodotti e in tanti sono pronti a consigliarli. Nessuno di essi potrà però mantenere tutte le promesse più altisonanti. Tenga presente che per una buona efficienza mentale sono essenziali una corretta idratazione, un buon riposo notturno… e tanta determinazione. Si aiuti anche con il caffè il cui uso moderato, lontano dalle ore di sonno, è possibile senza problemi anche in chi soffre di ipertensione arteriosa compensata.

In bocca al lupo!

#1.030 matteo, 15 settembre 2015 @ 22:35

Salve dottore,vado in viaggio in Sudafrica e ho bisogno di fare la profilassi antimalarica.Avendo il favismo,quale farmaco per la profilassi antimalarica mi consiglia di assumere?
Attendo una sua cortese risposta
Buona serata

#1.031 Massimo Pacifici, 15 settembre 2015 @ 23:27

Salve Matteo. Ne abbiamo parlato giusto qualche mese fa:
[68]

#1.032 Laura, 27 settembre 2015 @ 20:27

Gent.mo dottore,
sto valutando con il dermatologo che mi ha in cura a causa dell’alopecia androgenetica, l’opportunità di assumere la finasteride, di cui non è del tutto comprovata l’efficacia nelle donne. Conosco le controindicazioni di questo farmaco in caso di possibile gravidanza. Mi interessa sapere se sia invece controindicato per i fabici. Il medico non ha saputo dirmelo con certezza.
La ringrazio per la sua cortese attenzione. Cordialità.

#1.033 Massimo Pacifici, 28 settembre 2015 @ 12:58

Buongiorno Laura. La finasteride non è elencata nelle tabelle e non sono menzionate avvertenze nella documentazione acclusa ai prodotti.

#1.034 maria, 29 settembre 2015 @ 07:15

Buongiorno dottore, dovrei usare per il mio bimbo alovex gel per la bocca. Posso darlo?

#1.035 Massimo Pacifici, 29 settembre 2015 @ 09:03

Buongiorno Maria. Gli ingredienti non rientrerebbero tra le sostanze indicate in tabella. Non sappiamo cosa sia “aroma”. Tuttavia si tratta di una classe di prodotti comuni su cui non ricordo segnalazioni specifiche.

#1.036 maria, 29 settembre 2015 @ 11:52

Grazie sempre dottore.

#1.037 Matteo, 29 settembre 2015 @ 21:41

Gentile dottore, per la cura dell’esofagite il medico mi ha prescritto
Lucen 40 mg e
Sulamid 50 mg
da assumere per due mesi.
Avendo il favismo vorrei sapere se esistono controindicazioni alla loro assunzione.
Cordiali saluti,
Matteo

#1.038 Massimo Pacifici, 30 settembre 2015 @ 00:01

Salve Matteo. I rispettivi principi attivi non sono nelle liste delle sostanze da evitare.

#1.039 Matteo, 30 settembre 2015 @ 08:10

Molte Grazie!

#1.040 DEMETRIO, 9 ottobre 2015 @ 22:37

salve dottore ho mal di gola da un po ed il dottore mi ha consigliato di prendere 2 cp di golaflash al di. volevo sapere se posso prendere dato che contengono anche vitamina C 160 mg per 2 compresse grazie

#1.041 Massimo Pacifici, 10 ottobre 2015 @ 09:15

Buongiorno Demetrio. L’agenzia francese per la sicurezza degli alimenti sconsiglia l’uso di integratori alimentari contenenti vitamina C.

#1.042 Barbara, 11 ottobre 2015 @ 00:43

Salve dottore, mio padre ha avuto l’anemia emolitica autoimmune, scoperta poi essere anche ereditaria scatenata dalla carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Ha il raffreddore e il mal di gola, cosa può assumere? tra la lista che abbiamo praticamente non c’è nulla che può prendere, ha bisogno di qualcosa che glielo faccia passare :(

#1.043 Massimo Pacifici, 11 ottobre 2015 @ 09:43

Buongiorno Barbara. Chi ha il favismo può aiutarsi in tantissimi modi perché esistono numerose alternative con e senza ricetta medica. La scelta dipende dai sintomi generali (stanchezza, difficoltà nel dormire, fastidi muscolari diffusi, febbre) e dalla situazione locale della gola (semplice arrossamento, dolore alla deglutizione, sensazione di “chiusura”, presenza di segni d’infezione). Nei casi in cui ci siano vere e proprie faringiti o tonsilliti è necessario rivolgersi al medico di famiglia per la prescrizione di farmaci.
In genere è sufficiente andare dal farmacista o dal medico con la lista delle sostanze da evitare.

#1.044 italo, 13 ottobre 2015 @ 11:54

Egr. Dottore, mi rivolgo a Lei perchè mi è stato prescritto il Bactrim
per una infezione urinaria in quanto il ceppo è resistente per tutti
gli altri antibiotici. Da mie ricerche su internet vi sono informazioni
diverse rispetto al medicinale per i fabici. Si va sa sconsigliato a
basso rischio e inoltre ho letto che la clinica pediatrica di Sassari
la prescrive ai malati regolarmente. Lei cosa mi suggerisce?
RingraziandoLa anticipatamente distintamente la saluto.
P.S – deficit 23 mU/10^9 eritroc. Valori rif. 146-376

#1.045 Massimo Pacifici, 13 ottobre 2015 @ 19:07

Salve Italo. I principi attivi del Bactrim sono decisamente controindicati secondo la letteratura internazionale. Per l’Unità Complessa di Farmacologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari è assolutamente necessario fare ricorso ad una alternativa terapeutica.

#1.046 Jenny, 17 ottobre 2015 @ 21:18

gent. dottore, una mia amica è affetta da favismo ed è in gravidanza, a breve partorirà. Vi sono controindicazioni alla somministrazione della vitamina K al neonato ? Lei è molto preoccupata e desidererebbe un Suo parere.
Grazie e distinti saluti.

#1.047 Massimo Pacifici, 17 ottobre 2015 @ 22:00

Buonasera Jenny. Può tranquillizzare la Sua amica. Come riportato più volte qui nei commenti, studi in vitro e le evidenze cliniche dimostrano la buona tollerabilità di questa preziosa sostanza nei neonati.

#1.048 Enzo, 29 ottobre 2015 @ 08:22

Buongiorno dottore io ho un problema praticamente venerdì ho rimediato una contrattura all adduttore,al sartorio e al retto femorale essendo allergico al Favismo nessuno mi dà farmaci ma solo pomate,c’è qualche farmaco che potrei prendere x farlo passare più velocemente possibile? Xke giocando a calcio nn vorrei saltare altre partite la ringrazio anticipatamente

#1.049 Massimo Pacifici, 29 ottobre 2015 @ 22:45

Salve Enzo. Antinfiammatori comuni, come ad esempio il ketoprofene, non sono elencati nelle sostanze da evitare. Lei sa bene, però, che alla muscolatura danneggiata si deve dare il tempo necessario per guarire.
Per i farmaci da banco segua attentamente le istruzioni del foglietto illustrativo.

#1.050 fabio, 1 novembre 2015 @ 10:23

Buongiorno dottore ho un bambino di 5 anni, la mamma è parzialmente fabica e dalle analisi svolte sembrerebbe anche lui fabico. Ieri giocando con amichetti ha subito un colpo al pene che si è gonfiato un po’,la pediatra mi ha prescritto arnica ed elocon pomata,e comunque mi ha detto di risentirci domani, volevo chiederle se potevo somministragliele tranquillamente. grazie

#1.051 Massimo Pacifici, 1 novembre 2015 @ 18:12

Salve Fabio. Il principio attivo di Elocon non è elencato tra le sostanze da evitare. Diverso è il discorso per i preparati erboristici. Per loro i dati disponibili sono davvero pochi. In letteratura medica c’è almeno un caso di crisi emolitica in un lattante forse dovuto al consumo di te all’arnica da parte della madre durante l’allattamento (1).
Diverso è invece il discorso per i preparati per uso locale. Salvo intolleranze individuali, appaiono in genere ben tollerati, ma di certo la frequente associazione con estratti di piante diverse non aiuta ad avere un quadro sempre chiaro.

(1) Briggs GG, et al. Drugs in Pregnancy and Lactation: A Reference Guide to Fetal and Neonatal Risk. Lippincott Williams & Wilkins, 2011. ISBN 1608317080, 9781608317080

#1.052 Maria, 2 novembre 2015 @ 10:21

Buongiorno Dottore, ho il mio piccolo che da più di due settimane presenta tosse grassa. Abbiamo fatto una piccola cura di bentelan a compresse che è servita solo per pochi giorni perchè dopo essere ritornato all’asilo, dopo due giorni, è ritornata prima secca adesso grassa. Volevo dare il ‘Grintuss tosse secca e grassa Pediatric’ visto che contiene ingredienti naturali, puo’ avere controindicazioni per il favismo?

Grazie dottore

#1.053 Massimo Pacifici, 2 novembre 2015 @ 19:59

Buonasera Maria. L’aggettivo naturale, contrariamente a come la pubblicità vuole spesso far intendere, non significa automaticamente efficace e sicuro. Prodotti parafarmaceutici come quello che Lei ha citato sono un insieme di sostanze talmente numerose che rendono complessa la risposta. Forse è meglio qualcosa di più semplice.
Contro la tosse esistono farmaci sicuri e meno cari ma, visto che Suo figlio ha già preso il Bentelan, ne riparli prima con il pediatra.
Si procuri un vaporizzatore per umidificare meglio l’aria di casa.

#1.054 maria, 3 novembre 2015 @ 09:58

Gentile Dottore, ho dato le goccine di levotuss in passato…continuo a dare quelle! :)

Grazie sempre

#1.055 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 10:35

Il Levotuss serve per bloccare la tosse ma così si bloccano anche le secrezioni. È sicura che sia il farmaco adatto?

#1.056 maria, 3 novembre 2015 @ 13:09

Sinceramente no dottore, ma qui i pediatri mi danno solo cortisone e sapendo che il bimbo è fabico (e qui di favismo si sa veramente poco) stentano a darmi tutto, inoltre, il mio bimbo non si fa fare l’aerosol che sarebbe un valido aiuto, quindi vado a lavaggi nasali e miele. L’antibiotico, dice la pediatra, lo lasciamo per le cose più gravi!!! Aspetto l’esito del tampone faringeo, visto che ha avuto per alcuni giorni pure una leggera febbre, ma penso abbia preso un colpo d’aria oppure all’asilo dove tutti i bambini hanno questa tosse…!!!
Comprero’, e la ringranzio per il consiglio, un umifìdificatore per l’ambiente e, se non chiedo troppo, il Fluimucil ‘(acetilcisteina)’, oppure Bisolvon potrebbe prenderlo senza bloccare le secrezioni?
Non conosco nomi di altri sciroppi per i fabici e soprattutto da poter dare al mio bimbo che ha 29 mesi!!!
Grazie ancora

#1.057 Matteo, 3 novembre 2015 @ 15:48

Buongiorno dottore,
gli ultimi esami del sangue hanno evidenziato i trigliceridi molto alti (560), il colesterolo a 210 e la glicemia a 114.
Prima d’ora, a parte il G6PD, tutto era sempre stato nella norma.
Il medico inizialmente aveva consigliato di fare l’emoglobina glicosilata ma dopo avere saputo del favismo ha detto che non aveva senso fare questo questo esame perchè il risultato non sarebbe stato attendibile.
Vorrei sapere se effettivamente il solo fatto di essere fabico comprometta l’attendibilità dell’emoglobina glicosilata. Preciso che il valore di Hb era di oltre 14 e che non c’è mai stata, neppure in passato, emolisi.
Tenuto conto dei valori sopradetti, essendo preoccupato Le chiedo comunque quali esami consiglia eventualmente di fare e che cosa indagare.
Grazie.
Matteo

#1.058 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 21:42

Cara Maria, evitando di prescrivere un antibiotico, la pediatra mira a tutelare Suo figlio. Infatti, le più diffuse forme di tosse sono causate da virus. Contro di essi gli antibiotici sono del tutto inefficaci.

Quanto ai medici a cui si rivolge, orientarsi sui farmaci non è poi così complicato: basta avere le tabelle delle sostanze da evitare. Semmai, le porti sempre con sé.

I principi attivi dei farmaci che ha citato non sono tra le sostanze da evitare. Tenga conto che sono mucolitici, ovvero non calmano la tosse ma tendono a fluidificare le secrezioni per farle fuoriuscire meglio. Come sempre nei bambini di quell’età, è la visita medica che chiarisce se è il caso di iniziare un mucolitico (che paradossalmente può aumentare i colpi di tosse) oppure no.
Il miele è di aiuto ma soprattutto con la tosse secca.

Cosa fare? Alcuni accorgimenti come l’ambiente umidificato, una buona idratazione e l’astensione dal fumo per gli adulti sono alla base di tutto. Nella maggioranza dei casi di queste forme virali c’è solo da avere pazienza e aspettare la naturale evoluzione della malattia. Infine è bene rimanere in contatto con il pediatra ed evitare iniziative personali.

#1.059 Massimo Pacifici, 3 novembre 2015 @ 22:34

Salve Matteo. I valori di emoglobina glicosilata nel fabico mostrano un compenso glicemico migliore di quanto non sia.

La visita medica e gli esami di routine forniscono al medico un buon orientamento. Ne segua i consigli.

#1.060 maria, 3 novembre 2015 @ 23:10

Grazie dottore.:-)
Buona notte

#1.061 Marco, 4 dicembre 2015 @ 10:22

Buongiorno Dottore, vorrei sapere se ci sono controindicazioni per noi fabici ad usare il Narlisim spray nasale o Rinosol 2 act come decongestionanti.
Grazie per la sua disponibilità

#1.062 Massimo Pacifici, 4 dicembre 2015 @ 10:45

Buongiorno Marco. Il primo prodotto è un farmaco; come tale, le sostanze contenute sono note e non sembrano comprese nelle tabelle di questa pagina.

Il secondo è classificato come dispositivo medico. Non si hanno informazioni precise su tutte le sostanze contenute.

#1.063 Anna, 4 dicembre 2015 @ 17:58

Buonasera,anch’io come tanti sono fabica e mi è stato prescritto un antibiotico,essendo il medico un sostituto,io non ho pensato a chiedergli se andasse bene x i fabici.il farmaco è UNIXIME 400 mg…..grazie x la sua disponibilita

#1.064 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2015 @ 12:13

Buongiorno Anna. Porti sempre con sé la lista delle sostanze da evitare.
Il cefixima non è elencato nelle tabelle.

#1.065 Paola, 7 dicembre 2015 @ 12:16

Salve dottore, avrei bisogno del suo prezioso aiuto…..

Mi hanno diagnosticato la candida intestinale e le cure con i farmaci tradizionali non funzionano un gran che, mi sono rivolta ad una naturopata che mi ha prescritto un prodotto naturale candidax med che è così composto. Sodio alginato,Altea radice,rosa canina,echinacea angustifolia,ratania radice, proponi estratto secco ricco di flavonoidi,lactobacillus acidophilus,tea tre oli malaleuca, garofano olio essenziale e gomma xantana. Penso che potrei prenderlo questo prodotto però il mio dubbio va alla propoli di solito chi ha il favismo non è concesso assumerlo, lei cosa ne pensa?

Grazie mille

#1.066 Paola, 7 dicembre 2015 @ 14:12

Salve dottore,
Vorrei saper se ci sono controindicazioni al uso di questo prodotto sempre per la candida intestinale, la naturopata mi ha proposto anche questo prodotto candidax che contiene solo erbe e fermenti ma contiene 100 mg di vitamina c che è la dose giornaliera di due compresse che dovrei prendere in un giorno. Le chiedo se questa dose di vitamina c va bene prenderla in un giorno oppure è meglio evitare per via del favismo. Vorrei sapere quale dei due prodotti è meglio che assuma?

#1.067 Massimo Pacifici, 7 dicembre 2015 @ 20:44

Buonasera Paola. Su questa tendenza a usare prodotti cosiddetti naturali forse già sa come la penso: in genere sono un buon sistema per spendere i propri soldi senza avere garanzie di efficacia. Il rischio è di complicare tutto. Nel Suo caso c’è anche l’incognita del favismo.
Rivolgersi ad un buon gastroenterologo è forse più complesso ma di sicuro è l’opzione più concreta.

#1.068 francesco, 8 dicembre 2015 @ 07:01

dottore salve..
vorrei sapere se gli integratori fanno male per il favismo
ad esempio “arginina” e tutto il resto …ce qualcosa da evitare??????

#1.069 Massimo Pacifici, 8 dicembre 2015 @ 13:56

Salve Francesco. Gli integratori sconsigliati sono quelli contenenti vitamina C. Su quelli contenenti erbe non c’è molta esperienza. Per il resto, c’è da chiedersi se sono davvero utili…

#1.070 Ivan, 18 dicembre 2015 @ 11:45

Buongiorno Dottore,
di recente ho bevuto alcuni succhi di frutta e per caso ho scoperto fossero arricchiti con Vitamina K.
Vorrei sapere se in futuro è meglio evitare in quanto ho visto che la Vitamina K1 e K3 è presente sia nella tabella 1 che 2.
Spero sia così gentile da togliermi questo dubbio e colgo l’occasione per augurarle buone feste.

#1.071 Massimo Pacifici, 18 dicembre 2015 @ 12:01

Grazie per gli auguri, che ricambio con cordialità. La vitamina K nei prodotti alimentari è di solito ben tollerata ma eviterei quelli che la contengono, anche perché in condizioni normali non c’è alcun bisogno di integrarla.

#1.072 fabio, 28 dicembre 2015 @ 20:05

Buonasera dottore volevo chiederle se l’antistaminico Tinset (oxatomide)può essere assunto da un bambino fabico.
Grazie

#1.073 Massimo Pacifici, 28 dicembre 2015 @ 20:24

Salve Fabio. Il principio attivo non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.074 Matteo, 10 gennaio 2016 @ 12:35

Buongiorno dottore,
cosa ne pensa dell’olio di pesce da assumere come integratore alimentare quale fonte di Omega-3? ci sono per caso controindicazioni, in particolare per chi ha il favismo?
La ringrazio sin d’ora per la risposta.
Matteo

#1.075 Massimo Pacifici, 10 gennaio 2016 @ 16:05

Bentornato Matteo. Controindicazioni per i fabici non se ne conoscono.

#1.076 Maria, 11 gennaio 2016 @ 14:20

Buongiorno dottore, ho il mio bambino con problemi di stitichezza. Ho provato a.stimolaro con supposte di glicerina e stamattina una peretta, ma con scarsi risultati. Posso dare Onligol composto da macrogol senza elettroliti e senza.aroma? Grazie

#1.077 Massimo Pacifici, 11 gennaio 2016 @ 19:40

Bentornata Maria. Per i fabici il macrogol (mi riferisco al solo principio attivo) non è compreso tra le sostanze da evitare. Chieda in ogni caso al pediatra se è la soluzione più adatta per la stitichezza di Suo figlio.

#1.078 Maria, 11 gennaio 2016 @ 20:35

Grazie dottore, gentilissimo come sempre.

#1.079 Claudia, 11 gennaio 2016 @ 22:05

Buona sera vorrei avere una lista dei farmaci che posso fare utilizzare in caso di bisogno a mio figlio di 21 anni dalla nascita portatore di glucosio di fosfato grazie

#1.080 Massimo Pacifici, 13 gennaio 2016 @ 10:48

Buongiorno Claudia. Orientarsi è meno difficile di quanto in genere si ritenga. Quasi tutti i principi attivi dei farmaci da banco sono tollerati, mentre per gli altri c’è l’obbligo di ricetta e quindi c’è il filtro del medico.
Suggerisca a Suo figlio di portarsi sempre dietro la lista delle sostanze da evitare e di mostrarla al medico o al farmacista.
Quanto alle evenienze più comuni (dolori, febbre, diarrea), sostanze come paracetamolo, ibuprofene e i fermenti lattici (della farmacia, non del supermercato) possono essere tranquillamente usate in assenza di altre controindicazioni, a patto di rispettare scrupolosamente le dosi riportate nel foglietto illustrativo.

#1.081 Enzo, 16 gennaio 2016 @ 10:35

buongiorno dottore saprebbe dirmi se posso assumere il farmaco exinef da 60 mg visto la mia allergia al favismo?e in caso che farmaco alternativo posso prendere? grazie in anticipo buona giornata

#1.082 Paola, 16 gennaio 2016 @ 14:06

Buongiorno Dottore, vorrei sapere se il farmaco mycostatin lo possiamo assumere ed eventualmente a quale dosaggio. La dottoressa mi ha detto di far riferimento al bugiardino che parla solo di candida orale, mentre io lo devo assumere per la candida intestinale. Grazie mille buona giornata

#1.083 Massimo Pacifici, 17 gennaio 2016 @ 20:30

Salve Enzo. Tanto per non creare confusioni, favismo e allergie sono condizioni diverse.
Il principio attivo dell’Exinef non è elencato tra le sostanze da evitare ma rispetti le dosi prescritte dal medico.

#1.084 Massimo Pacifici, 17 gennaio 2016 @ 21:00

Salve Paola. Il principio attivo del Mycostatin non è elencato tra le sostanze da evitare. Per di più il suo assorbimento nel sangue è praticamente nullo.
Il dosaggio lo deve stabilire il medico che prescrive il farmaco in base al tipo di patologia. Per il Mycostatin 100.000 UI in sospensione orale varia tra i 4 e i 6 millilitri.

#1.085 nicola, 18 gennaio 2016 @ 15:20

Salve Dottore,
all’età di 41 anni ho contratto la varicella infettato da mia figlia, ora devo fare una cura di aciclovir, ci sono controindicazioni per i fabici.

Grazie
Nicola

#1.086 Massimo Pacifici, 18 gennaio 2016 @ 17:50

Salve Nicola. No, al contrario: assuma subito il farmaco rispettando la prescrizione e stia a riposo.

#1.087 Licia, 22 gennaio 2016 @ 15:24

Salve dott.Pacifici sono Licia e ho 25 anni,sono fabica con una crisi emolitica le età di 6 anni,siccome devo estrarre un dente volevo sapere se posso fare l’anestesia?

#1.088 Massimo Pacifici, 22 gennaio 2016 @ 20:12

Buonasera Licia. Non si allarmi. Alcuni anestetici locali come la bupivacaina, pur in tabella 2, sono di possibile utilizzo secondo i dati disponibili della letteratura medica e della farmacovigilanza.
Consideri anche che il dentista utilizza e prescrive diverse sostanze. Si tratta di farmaci generalmente ben tollerati ma, nelle loro classi (analgesici, anestetici, antibiotici), alcuni offrono dubbi e possono essere sostituiti con altri. Stampi quindi le liste delle sostanze riportate in questa pagina e le consegni prima possibile al dentista.

#1.089 kiko, 24 gennaio 2016 @ 17:37

Salve dottore.

Sono fabico e portatore sano di anemia meditteranea. Poichè volevo fare dei viaggi in Africa (devo scegliere tra Tanzania e Sudafrica) e in alcuni di essi è consigliata la profilassi antimalarica, quale farmaco posso utilizzare?non capisco se tra i farmaci presenti nel mercato attualmente, c’e ne sono alcuni compatibili con il favismo.

Grazie

#1.090 Massimo Pacifici, 24 gennaio 2016 @ 18:17

Salve kiko. Esistono alternative come la doxiciclina. Inoltre non tutte le zone sono a rischio.

#1.091 Marco, 24 gennaio 2016 @ 19:44

Buonasera dottore, dai recenti esami del sangue è risultato che ho valori di colesterolo elevati e il mio dottore mi ha consigliato, prima di una terapia, di cambiare alimentazione. Per questo mi hanno consigliato(non il dottore) il classico danacol. Ci sono controindicazioni? Le scrivo perché conosco poco soprattutto l’acesulfame k.
Grazie in anticipo della sua preziosissima disponibilità.

#1.092 Massimo Pacifici, 24 gennaio 2016 @ 22:23

Buonasera Marco. Direi di no, ma segua il consiglio del medico.

#1.093 Matteo, 26 gennaio 2016 @ 19:29

Buon giorno dottore, poichè soffro di chinetosi il medico mi ha consigliato di mettere all’occorrenza cerotti contenenti scopolamina.
Vorrei sapere se esistono per caso controindicazioni alla assunzione di scopolamina da parte di chi è fabico?
Grazie in anticipo.
Matteo

#1.094 Massimo Pacifici, 27 gennaio 2016 @ 09:27

Salve Matteo. La scopolamina non è nelle liste delle sostanze da evitare.

#1.095 Licia, 27 gennaio 2016 @ 17:50

Salve dott.Pacifici siccome ho fatto alcuni analisi e dell’emocromo sono usciti i neutrofili a 34.4- i linfociti 41.3+ e eosinofili a 15.7+ e gli eosinofili a 1.22+ che cosa potrebbe essere da calcolare che sono fabica…e nel esame chimico delle urine le proteine sono 10 e i leucociti a 25 mi può dare risposta?

#1.096 Licia, 28 gennaio 2016 @ 19:25

Siccome ho infezione al dente che devo estrarre può essere causato da questo il discorso degli eosinofili alti?

#1.097 Licia, 28 gennaio 2016 @ 19:26

Per favore dottore mi dia una risposta la pregò

#1.098 Massimo Pacifici, 28 gennaio 2016 @ 20:08

Licia, la formula leucocitaria, così come l’esame delle urine, può essere ben interpretata solo considerando anche gli altri esami, la visita e la storia clinica.
Leggo due valori diversi per gli eosinofili. Se il valore alto è confermato, non lo metterei in relazione né con il favismo né con il dente da estrarre. Tra le cause più comuni ci possono essere le infezioni parassitarie, certe allergie e le infiammazioni della pelle o dell’intestino, ma ovviamente ne deve parlare con il medico.

#1.099 Chiara, 28 gennaio 2016 @ 21:53

Salve dottore volevo chiederle se avendo il favismo posso mangiare kiwi e se c’è qualche frutta che non posso mangiare

#1.100 Massimo Pacifici, 29 gennaio 2016 @ 20:06

Salve Chiara. Non vengono raccomandate limitazioni per la frutta. Frutti ricchi in vitamina C non creano problemi alle quantità di un normale consumo e offrono importanti nutrienti alla dieta.
Ricordo, invece, che non sono raccomandati gli integratori di vitamina C.

#1.101 Michela, 1 febbraio 2016 @ 19:58

Buonasera , mi chiamo Michela ho 37 anni , mio padre è fabico mia mamma no quindi io dovrei essere carente ? O portatrice sana , non ho mai capito questa differenza ! Non ho mai mangiato fave , ma mangio gli altri legumi compresi i piselli , sono vegana non potrei vivere senza ! Sono approdata in una pagina FB di fabici e li leggo di persone che non mangiano un sacco di cose tra le quali le fragole i legumi ecc ! Non sapevo neanche della vitamina c io ogni mattina bevo il succo di un limone con acqua tiepida ! Ho avuto una figlia , ha 7 mesi , anche lei carente ma per i primi tre mesi le ho dato vitamina d e k prescritte e adesso con l ‘ influenza la tachipirina , la pediatra dice non ci sono problemi , adesso dovrei iniziare lo svezzamento naturale e ho sinceramente paura che ci siamo cibi che non posso darle ! Grazie

#1.102 Massimo Pacifici, 1 febbraio 2016 @ 23:36

Salve Michela.
Le figlie di padre carente e di madre sana sono portatrici, ovvero non presentano sintomi.
L’Agenzia francese per la sicurezza degli alimenti (Afssaps) raccomanda di evitare il consumo di fave, di bevande contenenti chinina e di integratori di vitamina C. Per gli alimenti (frutta, verdura e succhi di frutta) ricchi in vitamina C è raccomandata solo attenzione per non eccedere. La soglia di rischio per la vitamina C è molto alta: per intenderci, da adulto non consumerei un chilo di kiwi al giorno!
Ogni altra restrizione dietetica è priva di riscontri scientifici, non serve e causa la privazione di nutrienti importanti.
La tachipirina può essere tranquillamente presa rispettando i dosaggi per il tempo necessario.

#1.103 Michela, 4 febbraio 2016 @ 14:37

No Dott. Mio padre è proprio fabico ! Comunque vorrei proprio capire questa cosa : le femmine carenti sono da considerarsi fabiche a tutti gli effetti , o come mi hanno detto avendo un cromosoma x che funziona bene è come se non lo fossero ? esistono studi scientifici in merito ?

#1.104 Massimo Pacifici, 4 febbraio 2016 @ 19:48

Chiariamo un attimo la terminologia, Michela. Carente è colui che ha un’attività dell’enzima G6PD al di sotto della norma.
Per fabico s’intende ormai diffusamente la stessa cosa. In realtà indica chi sviluppa i sintomi della malattia dopo aver consumato fave ma ormai i due termini sono diventati sinonimi.
In estrema sintesi la portatrice, invece, possiede la mutazione genetica per l’enzima G6PD su uno solo dei due cromosomi X. L’espressione dell’altro cromosoma X – quello sano – fa sì che la portatrice non abbia sintomi.
Per i riferimenti scientifici può riferirsi al documento dell’Istituto Superiore di Sanità citato come fonte di questo articolo. Può trovare il link subito dopo le tabelle delle sostanze.

#1.105 fiore, 25 febbraio 2016 @ 16:08

Dottore buongiorno,mi chiamo Fioravante e sono fabico da un bel po di tempo,
circa quattro anni addietro ho avuto un problema di diplopia, che si è risolto dopo un ricovero in ospedale per circa 20 giorni in reparto di neurologia, dopo gli accertamenti che i medici hanno ritenuto opportuni mi hanno dimesso col consiglio di assumere “cardioaspirina 100″, coda che non ho assunto dietro consiglio del mio medico curante, in quanto aveva rilevato che il farmaco era contro indicato,anche perchè il problema si era risolto naturalmente.Oggi il problema si è ripresentato e dopo varie visite,analisi e ricerche,stamani il neurologo,dopo l’ennesima visita e prescrizioni varie,
come,ecocolordopler tronchi sovrapposti a riposo,elettromiografia,esami ematochimici,esami della tirodide. Ha consigliato una terapia con antiaggregante, CLOPIDROGEL 75 mg.Cosa mi consiglia, lo posso assumere?
La saluto e anticipatamente la ringrazio per una sua gentile risposta
Fiore.

#1.106 Massimo Pacifici, 25 febbraio 2016 @ 17:24

Buonasera Fioravante. Il clopidogrel non è nelle liste delle sostanze in grado di causare emolisi.
Per la verità non ci sarebbero problemi neanche con l’aspirina (acido acetilsalicilico). Si sono verificati casi di emolisi acuta solo con dosi superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. Sia per l’aspirina sia per la cardioaspirina o aspirinetta è quindi importante rispettare la posologia.

#1.107 Sabrina, 1 marzo 2016 @ 12:32

Buongiorno Dottore,

Ho provato a cercare nei post precedenti, se ci fosse già la risposta alla mia domanda, ma non riesco a trovare nulla.

L’11/03, mio figlio di 5 anni e mezzo fabico, deve fare il vaccino dtp e mrp, e sono un po preoccupata, dato che sui vaccini ci sono pareri a dir poco allarmanti
Fino ad oggi, ha effettuato tutti i vaccini obbligatori.

Volevo capire se devo porre particolare attenzione dato che è fabico.
La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti
Sabrina

#1.108 Massimo Pacifici, 1 marzo 2016 @ 21:52

Bentornata Sabrina. Continui con fiducia perché sulle vaccinazioni abbiamo decenni di prove di efficacia e sicurezza. Le voci che ha raccolto sono fondate sul nulla e sono diffuse solo per interesse o ignoranza. Per chi ha il deficit di G6PD le vaccinazioni sono ancor più raccomandate: agenti infettivi possono infatti indurre attacchi emolitici.

#1.109 Sabrina, 2 marzo 2016 @ 10:19

Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la celere risposta, riesce sempre a tranquillizzarmi.
Le auguro una Buona Giornata
Sabrina

#1.110 bernardo, 3 marzo 2016 @ 12:05

buongiorno dottore, visto che i fabici non possono assumere antipiretci, in caso di influenza che medicinale può essere somministrato? ….grazie.

#1.111 Licia, 3 marzo 2016 @ 18:02

Buongiorno Dottore. Per disturbi cardiaci mi è stata prescritta la cardioaspirina. Dovrei prenderne una al giorno per il resto della mia vita. Sono carente G6PD 2,7 U/g Hb e molto incerta sul da fare, poiché alcuni ematologi dicono che posso prendere la cardioaspirina, altri invece affermano il contrario. Mi affido a Lei. Che fare?
Grazie infinite.
Cordialissimi saluti

Licia

#1.112 Massimo Pacifici, 3 marzo 2016 @ 21:04

Salve Bernardo. Il non poter assumere antipiretici è un antico e inossidabile mito. Come tutti i miti, esso non è reale.
I dati della letteratura e della farmacovigilanza ci dicono invece che farmaci come il paracetamolo o l’ibuprofene possono essere assunti con serenità a patto di rispettare la posologia indicata sul foglietto illustrativo (ma ciò è valido per chiunque).

#1.113 Massimo Pacifici, 3 marzo 2016 @ 21:11

Salve Licia. Si affidi sempre al parere dei medici in carne e ossa. Premesso questo, l’aspirina è stata descritta come possibile causa di crisi emolitiche solo a dosaggi molto alti. Nulla a che vedere, quindi, con i dosaggi della cardioaspirina.

#1.114 filippo, 3 marzo 2016 @ 21:43

Salve dottore, mia sorella ha avuto due figli maschi e il più grande è risultato carente del G6PDH,mentre l’altro no. Adesso aspetta una femminuccia ed è al 6° mese. Quante possibilità vi sono che nasca con la carenza dell’enzima, e/o che sia portatrice? Si possono fare alla nascita gli esami di verifica? Grazie sempre.

#1.115 bernardo, 4 marzo 2016 @ 09:35

la ringrazio dottore, gentilissimo.

#1.116 Massimo Pacifici, 4 marzo 2016 @ 15:31

Salve Filippo. Se il padre è sano e la madre è portatrice, allora la figlia sarà portatrice. Se il padre ha il deficit e la madre è portatrice, la figlia avrà il deficit o sarà portatrice.
I test sono di diverso tipo e possono dare risposte esaurienti.

#1.117 fiore, 4 marzo 2016 @ 17:02

salve dottore, non l’avevo ancora ringraziato per la sua gentile e celere risposta, ancora grazie e buon pomeriggio. Fiore.

#1.118 Licia, 4 marzo 2016 @ 19:11

Egregio Signore, Signor Dottore, Dr. Pacifici.
la ringrazio infinitamente per la Sua prontissima risposta, quale mi comunica che posso prendere la cardioaspirina. Ne Sono felice. Vivo in Germania dove purtroppo in casi di favismo non ci si può afffidare troppo al parere dei medici, poichè molti di loro non sanno nemmeno che cos´è. Giusto pochi gg. fa uno dei miei cardiologi mi ha confessato che non ne aveva mai sentito parlare. Quando sono andata a fare le analisi per sapere se sono fabica, ho dovuto spiegare io al medico cos´è il favismo. per questo mi sono rivolta a Lei.
OPertanto La ringrazio ancora.

Cordialissimi sluti.

licia

#1.119 Massimo Pacifici, 5 marzo 2016 @ 21:03

Licia, anch’io vivo in Germania. Deve considerare che il deficit di G6PD è una condizione non comune ma oggi i medici, anche coloro che non sono super aggiornati, hanno comunque i mezzi per documentarsi.
Stampi le tabelle delle sostanze da evitare e le porti sempre con sé. Si ricordi che sostanze come l’aspirina o il paracetamolo, pur elencate nelle tabelle, possono essere assunte rispettando i dosaggi riportati sul foglietto illustrativo.

#1.120 Licia, 12 marzo 2016 @ 11:10

Bentrovati in Germania, Dottore! Il mio dilemma sta nelle discrepanze tra le informazioni che ho ricevuto
dai medici. A ottobre 2015 ero ricoverata nel policlinico di Düsseldorf, pronta per l´impianto di stent medicato, per cui, mi dissero i cardiologi, avrei dovuto prendere la ASS 100 mg ogni giorno, per il resto della mia vita. Uno di questi cardiologi, dopo aver parlato con un emostasiologo, pochi minuti prima dell´ intervento lo fece sospendere, poichè secondo il responso dell´ emostasiologo non avrei potuto assolutamente prendere l´aspirina a lungo. Decisero di impiantarmi lo stent non medicato e darmi la ASS 100 tutti i gg. ma solo per quattro settimane controllandomi i valori del G6PD due volte per settimana. Decisi di non farmi impiantare e prendermi tempo per informarmi. Sto ancora senza stent. Sono carente 2,7 U/g Hb (normale sarebbe da 7 a 20,5 U/g Hb WHO-classe 3) Tenendo conto del Suo prezioso responso, sto pensando di farmi impiantare lo stent medicato e prendere poi la ASS 100. A prescindere da questo mio dilemma, se, caso volendo io subissi una crisi emolitica, dovrei sicuramente agire prontamente. Quali medicinali dovrei avere a portata di mano per bloccare la crisi? La ringrazio infinitamente.
Cordialissimi saluti.

Licia

#1.121 Massimo Pacifici, 13 marzo 2016 @ 11:04

Licia, una crisi emolitica dopo l’assunzione di aspirina a basso dosaggio non è un evento atteso. Qualora si scatenasse per l’aspirina ad alto dosaggio o per altre cause, è indispensabile andare subito in ospedale.

#1.122 Stefania, 13 marzo 2016 @ 14:49

Buona domenica dottore.
Lo sciroppo Seki può essere assunto con tranquillità dai fabici?
Grazie anticipatamente.

#1.123 Massimo Pacifici, 13 marzo 2016 @ 18:50

Buona domenica a Lei, Stefania. Il principio attivo non è elencato tra le sostanze da evitare.

#1.124 Stefania, 13 marzo 2016 @ 22:08

Grazie Dottore.

#1.125 Mia, 14 marzo 2016 @ 13:09

Buongiorno dottore,
quando ero piccola sono risultata intermedia per cui vorrei chiederLe se è possibile richiedere e ottenere il test in giornata anche qui in Germania.

Tra una settimana mia figlia dovrà sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico e a quanto ricordo si tiene conto del deficit per l’anestesia.

Il mio pensiero va anche oltre, visto che l’unica volta in cui le è stato somministrato un antibiotico (Amoxicillina) ha manifestato subito una forte reazione allergica e che io negli ultimi anni ho scoperto di soffrire di MCS.

Avrei veramente bisogno di buoni consigli!

In attesa della sua risposta la ringrazio e la saluto cordialmente.

Mia

#1.126 Massimo Pacifici, 14 marzo 2016 @ 19:01

Salve Mia. In genere è un test da programmare, come qualunque altra attività ambulatoriale. I tempi per la risposta dipendono dal laboratorio.
Per un intervento chirurgico si deve tener conto del prima, del durante e del dopo. È sufficiente informare ogni volta il personale sanitario e portare con sé la lista delle sostanze da evitare (l’acido acetilsalicilico e il paracetamolo sono da evitare solo ad alti dosaggi).
È assolutamente necessario non confondere il deficit di G6PD con le allergie. L’amoxicillina non è elencata tra le sostanze da evitare in caso di favismo ma deve essere evitata insieme a tutti gli altri farmaci della stessa classe in caso di allergia.

#1.127 Mia, 14 marzo 2016 @ 20:03

Certo, so bene che non si deve confondere il deficit di G6PD con le allergie. D’altra parte ho distinto le due cose separatamente.

La ringrazio sinceramente, terrò conto della sua risposta.

#1.128 MichelaAlda, 15 marzo 2016 @ 11:44

Gentile Dottore,
Desideravo solo informarla che l’indirizzo esatto del sito dell’Associazione Italiana Favismo – Deficit di G6pD onlus è il seguente:
[2]
Il link indicato in questa pagina non è corretto.

Un cordiale saluto.
Michela Calderaro
Presidente
Associazione Italiana favismo Deficit di G6pD onlus

#1.129 Massimo Pacifici, 15 marzo 2016 @ 18:20

Gentile Presidentessa, grazie per la Sua cortese segnalazione. Il link è stato aggiornato.
Cordialità.

#1.130 Claudio, 26 marzo 2016 @ 08:55

Buongiorno ho il favismo e vorrei sapere se posso prendere un integratore di nome copsiplex. Ha l arginina piperina..come principio..

Grazie

#1.131 Christian, 27 marzo 2016 @ 18:50

buongiorno dottore. Sono affetto da favismo ho 40 anni e da piccolo ho avuto una tremenda crisi emolitica .Ho sempre evitato di assumere farmaci ma ora con il passare degli anni e i primi acciacchi dell’età ho bisogno di assumere degli antinfiammatori .Ho trovato diverse liste dei farmaci SICURI o pericolosi ma spesso vanno in contradizione …Volevo chiederle se il BRUFEN è un farmaco indicato o controindicato. Grazie

#1.132 Massimo Pacifici, 27 marzo 2016 @ 21:23

Salve Claudio. Si tratta di un integratore alimentare “al peperoncino” sulla cui composizione non sono riuscito a trovare informazioni chiare.
Viene massicciamente pubblicizzato per perdere peso ma c’è seriamente da interrogarsi sulla reale efficacia.

#1.133 Massimo Pacifici, 27 marzo 2016 @ 21:33

Salve Christian. Aspirina e paracetamolo possono causare crisi emolitiche ma solo a dosaggi alti, che peraltro sono fortemente sconsigliati a chiunque. I normali dosaggi riportati sul foglietto illustrativo (da leggere ogni volta!) possono essere assunti con serenità.
Il principio attivo del Brufen, l’ibuprofene, non è elencato tra le sostanze da evitare. Anch’esso, come tutti i farmaci, può essere tranquillamente usato seguendo scrupolosamente le istruzioni.

#1.134 lia, 13 aprile 2016 @ 06:57

Buongiorno mi chiamo Lia mio marito è affetto da favismo. Premetto che assume medicinali per la pressione alta pur avendo quasi 50 anni ( Cardura 2 mg e Lobidiur) in virtù di qst vorrei sapere se può assumere il magnesio come prodotto omeopatico poiché ai cambi di stagione è sempre molto stanco. La ringrazio

#1.135 Massimo Pacifici, 13 aprile 2016 @ 10:04

Buongiorno Lia. Il magnesio è un macroelemento su cui si parla fin troppo. Generalmente i periodi di stanchezza hanno altre cause.
Non esistono di certo controindicazioni all’assunzione di magnesio con il favismo. In realtà, è sufficiente una dieta equilibrata e varia, che comprenda per esempio verdura verde e alimenti integrali, per mantenerne i livelli ottimali.

#1.136 lia, 13 aprile 2016 @ 11:45

la ringrazio per la celerita’ e chiarezza!Buona giornata

#1.137 cinzia, 15 aprile 2016 @ 00:59

salve dottore, io ho scoperto di avere il favismo a 12 anni dopo un lungo ricovero in ospedale e quasi in fin di vita ho avuto bisogno di trasfusione di sangue e menomale tutto si è risolto per il meglio. Volevo chiederle una cosa dopo aver scoperto la malattia hanno fatto fare gli esami a tutto la mia famiglia ma nessuno e nemmeno i miei genitori sono risultati portatori allora mi chiedo puo essere che c’è l’avessero avuto qualche mio nonno o bisnonno anche perchè i miei genitori di fave ne mangiano e ne hanno sempre mangiato. Ringraziandola in anticipo

#1.138 Massimo Pacifici, 15 aprile 2016 @ 23:53

Salve Cinzia. La trasmissione del deficit avviene dai genitori e non dai nonni. Inoltre la possibilità di consumare fave senza conseguenze si registra per la maggior parte di coloro che hanno il deficit di G6PD.
Forse gli esami già fatti dovranno essere rivalutati.

#1.139 lia, 16 aprile 2016 @ 17:21

Buon pomeriggio dott.Le chiedo se un favico puo’ assumere Succo gel Aloe integratore.(ERBA VITA).La ringrazio Lia

#1.140 Massimo Pacifici, 16 aprile 2016 @ 21:51

Gentile Lia, l’Aloe è diventata la panacea di ogni male: a sentire la pubblicità, cura e previene tutto!
Come per tutte le panacee, se ne può fare tranquillamente a meno.

#1.141 Maria, 23 aprile 2016 @ 18:23

Buonasera dottore, devo iniziare augumentin per il mio bimbo che ha l’otite. Fra quelli da evitare Non c’è così come mi ha detto il pediatra. Si può vero? Grazie

#1.142 Massimo Pacifici, 24 aprile 2016 @ 09:45

Buona domenica Maria. Segua con serenità i consigli del pediatra.

#1.143 Gianbattista, 25 aprile 2016 @ 18:54

Salve dottore, ho il deficit di g6pd, ho 31 anni, ho sempre mangiato fave assunto aspirine antidolorifici tachipirina, mai nessun problema. Negli ultimi 2 anni ho avuto ben 5 crisi emolitiche con emoglobina sempre attorno al valore 7-8, mai curato con trasfusioni, dopo un mese inizio di nuovo a star bene. Non si riesce a capire quale sia il fattore scatenante, ed è deprimente, perchè non so cosa devo evitare e poi passo 40 giorni all’anno ormai in ospedale. Vorrei un Suo parere su una cosa che ho notato, nei periodi concomitanti alle crisi, ho usato 2 volte un colluttorio per 3 volte al giorno per un problema di colletti dentali scoperti, un’altra crisi l’ho avuta un paio di giorni dopo essere stato a contatto con inchiostro di una stampante (mi si è riversato addosso) e un’altra crisi l’ho avuta quando per smettere di fumare sono passato alla sigaretta elettronica. Che ci sia qualcosa in queste sostanze chimiche tale da causarmi l’anemia? Non so che pensare, sono fortemente depresso, sembra un tunnel senza uscita, sono stato in vari centri in tutta italia anche a cagliari ma non hanno fatto altro che darmi la solita lista delle cose da evitare, che evito come sempre dalla mia adolescenza. La ringrazio di cuore per l’attenzione e l’eventuale risposta.

#1.144 Massimo Pacifici, 25 aprile 2016 @ 22:10

Buonasera Gianbattista. È difficile definire una correlazione concreta con l’inchiostro di una stampante ed è ancor più difficile con la sigaretta elettronica. Andrebbero infatti analizzati i numerosi componenti che li compongono o si sviluppano con il loro uso. In letteratura medica riferimenti certi non ne esistono.
Per il collutorio, invece, mi chiedo se contestualmente vi sia stata una seduta di igiene dentale. In certi casi l’attività dell’igienista dentale provoca un trauma gengivale a cui segue l’entrata di microorganismi nel circolo sanguigno. Si tratterebbe quindi di una vera e propria infezione che, seppur transitoria, potrebbe essere in grado di scatenare una crisi emolitica in chi è carente.

#1.145 Gianbattista, 25 aprile 2016 @ 22:51

Grazie per la risposta immediata! No, non c’è stata una seduta di igiene dentale, solo una normale visita. Facendo un pò di ricerche ho messo a confronto gli “ingredienti” contenuti nel colluttorio con quelli della sigaretta elettronica e nell’inchiostro e quello che hanno in comune è il glicole propilenico, l’unico che hanno in comune, ma non è elencato nelle sostanze che possono causare crisi emolitica. C’è un modo per sapere se è questo oppure per verificarlo devo volontariamente assumerlo per vedere la reazione? chiedo scusa per l’assurdità della cosa, ma come le dicevo sopra, sono abbastanza disperato!

#1.146 Massimo Pacifici, 26 aprile 2016 @ 14:29

Gentile Giambattista, in passato differenti liste menzionavano per il glicole propilenico una precauzione d’uso o una controindicazione. Con il tempo è emerso che non esiste un rischio identificato di emolisi nei soggetti G6PD carenti. L’aggiornamento del 2014 dell’elenco delle sostanze da evitare pubblicato dalle autorità sanitarie francesi rafforza questa evidenza.
L’assunzione volontaria di una sostanza è sempre fortemente sconsigliabile perché, se fatta al di fuori di un contesto di studio, può essere soggetta a falsi positivi che aumentano ancora di più l’incertezza.
Il deficit di G6PD è una condizione con implicazioni talvolta complesse, con forme anche non sempre compensate, a cui non si è in grado di dare sempre risposte precise. Consideri inoltre che una delle caratteristiche della malattia è quella di cambiare. La sensibilità alle fave e a certe sostanze può infatti modificarsi in meglio o in peggio nel corso della vita e senza alcuna evidente spiegazione.
Per il momento continui a procedere per gradi e non perda fiducia: osservi le norme dietetiche anche se non ha mai avuti problemi con gli alimenti sconsigliati e valuti insieme al Suo medico la presenza di una eventuale infezione.

#1.147 Maria, 30 aprile 2016 @ 08:21

Buongiorno dottore, sono stata dall’otorino perché il mio bimbo ha spessissime volte la febbre per via delle placche, gola infiammata, linfonodi sempre gonfi e… questa volta, pure l’otite. Mi ha detto di fare un periodo di frequenti lavaggi nasali e di provare intanto una terapia immunostimolante con un prodotto chiamato AXIL (principio attivo pidotimod) inoltre fra gli eccipienti ci sono sostanze che mi mettono dubbi se poterli dare o meno. Grazie sempre

#1.148 Massimo Pacifici, 30 aprile 2016 @ 14:03

Salve Maria. La scheda del prodotto attualmente pubblicata dall’Agenzia Italiana per il Farmaco non riporta avvertenze per il deficit di G6PD.

#1.149 Maria, 30 aprile 2016 @ 16:02

Grazie sempre.

#1.150 Maria Concetta, 1 maggio 2016 @ 12:49

Gentile dott. Pacifici,
ho scoperto di essere fabica all’età di 17 anni a seguito di una crisi emolitica causata dall’assunzione di un sulfamidico. Negli anni ho sempre chiesto ai medici come mai io, essendo donna, abbia sviluppato la ‘malattia’. Nessuno mi ha dato una risposta credibile. Naturalmente ho trasmesso il favismo al mio primogenito. Mio figlio può, a sua volta, trasmettere la carenza di glucosio 6 o il cerchio si chiude? Approfitto della sua gentilezza anche per chiederle se posso assumere dei farmaci antinfiammatori per una fastidiosa tendinite. GRAZIE.
Maria Concetta Renna

#1.151 Massimo Pacifici, 2 maggio 2016 @ 12:16

Salve Maria Concetta. Le cellule di cui siamo fatti dispongono di un patrimonio genetico raccolto in cromosomi. Di norma ognuno di noi ha due cromosomi sessuali: un cromosoma X e un cromosoma Y per i maschi; due cromosomi X per le femmine.
Il deficit di G6PD è dovuto ad una mutazione genetica sul cromosoma X. La mutazione nei maschi è presente quindi sull’unico cromosoma X in loro possesso, mentre nelle femmine può risiedere in uno solo dei due cromosomi X oppure in entrambi.
I figli ereditano da ognuno dei due genitori un solo cromosoma sessuale. Ciò comporta che i maschi possono ereditare il difetto genetico sul cromosoma X soltanto dalla madre, mentre le femmine possono ereditare il difetto dal padre e dalla madre su entrambi i cromosomi X oppure solo da un genitore su uno solo dei due cromosomi X.
Suoi figlio può quindi trasmettere il deficit di G6PD.

In genere i farmaci antinfiammatori sono ben tollerati a patto di rispettare scrupolosamente i dosaggi. Confronti sempre almeno il principio attivo del farmaco con la lista delle sostanze da evitare e, in caso di dubbi, chieda al medico o al farmacista.

#1.152 Maria Concetta, 2 maggio 2016 @ 16:20

Grazie, gentilissimo.

#1.153 Ivan, 10 maggio 2016 @ 13:10

Buongiorno Dottore,
il fisiatra mi ha prescritto il farmaco “Expose 100mg”. Ho controllato nella tabella pubblicata sul sito la presenza del principio attivo contenuto nel farmaco, Eperisone cloridrato, senza trovarlo.
Posso quindi procedere con l’assunzione? La ringrazio per un’eventuale conferma.

Buona giornata

#1.154 Massimo Pacifici, 10 maggio 2016 @ 13:47

Buongiorno Ivan. La scheda del farmaco non riporta avvertenze specifiche per il favismo.

#1.155 Stefania, 17 maggio 2016 @ 23:29

Buonasera dottore.
Si può utilizzare la crema BLUNORM e le compresse VASAVEN?
Me le ha prescritte l’angiologo dopo avermi fatto eco color doppler.

Inoltre ne approfitto per sapere se si può utilizzare la crema Arnica in caso di strappi muscolari.

Grazie anticipatamente.

#1.156 Massimo Pacifici, 18 maggio 2016 @ 14:41

Salve Stefania. Dare una risposta certa è impossibile. Molti integratori alimentari e prodotti ad uso locale di derivazione erboristica sono composti da sostanze di diverso tipo, talvolta numerose e non sempre chiaramente elencate, su cui spesso non si hanno dati. I componenti, oltretutto, possono cambiare a seconda del produttore.
Pur in assenza di specifiche segnalazioni, tenga conto di queste considerazioni e usi questi prodotti solo in collegamento con il medico.

#1.157 Stefania, 18 maggio 2016 @ 16:35

Quindi anche BLUNORM e VASAVEN sono di derivazione erboristica?
Grazie ancora?

#1.158 Massimo Pacifici, 18 maggio 2016 @ 21:39

In parte sì.

#1.159 Stefania, 18 maggio 2016 @ 23:05

Grazie

#1.160 Maria, 19 maggio 2016 @ 10:53

Buongiorno dottore, ma il prosciutto e gli omogenizzati di carne di maiale possono causare problemi? Nella alimentazione dei maiali, ho letto, alcuni usano le fave. Grazie

#1.161 Mia, 19 maggio 2016 @ 13:16

Buongiorno dottore,

Scusi la domanda, visto che sopra la lista dei farmaci da evitare appare la data 3 MAGGIO 2010, ma tale lista viene regolarmente aggiornata?

Mia

#1.162 Massimo Pacifici, 19 maggio 2016 @ 20:43

Buonasera Maria. Miscele contenenti fave sono usate anche nell’alimentazione dei bovini ma ciò non comporta alcun effetto per i fabici.
Le fave possono scatenare una crisi emolitica solo in una minoranza di chi ha il deficit di G6PD e solo se ingerite direttamente.

#1.163 Massimo Pacifici, 19 maggio 2016 @ 21:18

Buonasera Mia. Grazie per l’ottima domanda. L’ultimo aggiornamento disponibile è stato pubblicato nel 2014 ad opera dell’ANSM, l’Agenzia francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti per la sanità, e presenta due novità: il blu di metilene, peraltro già presente nelle tabelle dell’Istituto Superiore di Sanità riportate qui su Eumed.org, e la streptochinasi.
Su questa sostanza c’è da dire che in letteratura medica esistono un paio di segnalazioni peraltro dubbie. I farmaci che lo contengono, ad uso esclusivamente ospedaliero per condizioni particolari come l’infarto del miocardio, sono stati revocati in Italia e in altri Paesi. Da noi, quindi, non è in uso.

#1.164 Paola, 20 maggio 2016 @ 08:06

Buongiorno Dottore,

Mi stata prescritta la pillola loette per una disfunzione ormonale, essendone fretta da favismo l assunzione di questa pillola che contiene levonorgestrel e etinilestradiolo può causare problemi?
Grazie mille e buona giornata

#1.165 Massimo Pacifici, 22 maggio 2016 @ 20:11

Buonasera Paola. Nessun problema con queste formulazioni.

#1.166 Antonella, 24 maggio 2016 @ 19:21

Salve,

Il pediatra ha prescritto a mio figlio il tampone faringeo, mi chiedevo a parte il bactrim quali sono gli altri antibiotici che non può assumere?

Sino ad adesso lui ha preso l’oraxin, clavulin e augmentin.

Grazie tante

#1.167 Massimo Pacifici, 24 maggio 2016 @ 19:51

Buonasera Antonella. Gli antibiotici da evitare non sono tantissimi ma i loro nomi commerciali sì. Un elenco sarebbe quindi disorientante e probabilmente incompleto.
Si affidi al medico: in base alle necessità di Suo figlio sceglierà senza dubbio l’antibiotico più adatto.

#1.168 Serena, 8 giugno 2016 @ 07:42

Buongiorno dottore,

i fabici possono assumere farmaci omeopatici?

Grazie mille.

#1.169 Massimo Pacifici, 8 giugno 2016 @ 11:25

Buongiorno e bentornata, Serena.
I prodotti omeopatici propriamente detti contengono zuccheri talvolta in acqua, se non in alcol. Nient’altro. Non hanno quindi controindicazioni per il favismo, ma neanche alcun tipo di efficacia terapeutica rispetto al placebo.

#1.170 Serena, 8 giugno 2016 @ 14:56

Grazie mille dottore, gentilissimo come sempre!

#1.171 Antonella, 10 giugno 2016 @ 20:21

Salve dottore,

Mio figlio ha appena mangiato in gelato valsoia, solo ora ho letto che tra gli ingredienti vi è la farina di carrube.

Che succede???

#1.172 Massimo Pacifici, 10 giugno 2016 @ 20:31

Nulla. Buon appetito.

#1.173 Antonella, 10 giugno 2016 @ 20:33

Grazie tante dottore

#1.174 Antonella, 10 giugno 2016 @ 21:34

Dottore scusi se la disturbo ancora ma sono ancora in ansia. Le carrube sono controindicati nei fabici?

#1.175 Massimo Pacifici, 10 giugno 2016 @ 23:13

Nessun disturbo, gentile Antonella.
È da evitare il consumo alimentare di fave, chinina (acqua tonica) e integratori con vitamina C. Infine, serve solo un pizzico di moderazione nel consumo di alimenti ricchi in Vitamina C. Null’altro.

#1.176 Tina, 11 giugno 2016 @ 11:38

Buongiorno,
vorrei sapere se il favismo rientra nella categoria delle malattia croniche. Ho necessità di un medico in una regione diversa dalla mia.

Ringrazio per l’attenzione.

#1.177 Massimo Pacifici, 11 giugno 2016 @ 14:07

Gentile Tina, il deficit di G6PD è una malattia genetica ed è da considerare cronica.

#1.178 Antonio, 11 giugno 2016 @ 19:06

Gen.mo Dott. Pacifici,
la cardioaspirina e’ controindicata per noi fabici?

Ringrazio e saluto cordialmente

#1.179 Massimo Pacifici, 11 giugno 2016 @ 19:22

Salve Antonio. L’acido acetilsalicilico, ovvero l’aspirina, è controindicato solo ad alti dosaggi. La cardioaspirina è invece acido acetilsalicilico a basso dosaggio.

#1.180 Antonio, 12 giugno 2016 @ 08:24

Grazie dottore.
Circa quattro mesi fa ho fatto l’ablazione per un flutter atriale tipico comune e oltre al quark, al Congescor e al Lasitone mi hanno fatto proseguire anche la terapia anticoagulante con Coumadin. Mi era stata consigliata l’ablazione proprio per evitare farmaci “impegnativi” come il Coumadin. L’ipertensione e una dilatazione atriale sono motivazioni sufficienti per dover continuare la terapia anticoagulante? Secondo lei potrei sostituirlo con la cardioaspirina? In una valutazione rischi/benefici cosa pensa di questi due farmaci?
La ringrazio molto per quanto potrà dirmi.
Cordialmente. Antonio

#1.181 Massimo Pacifici, 13 giugno 2016 @ 10:23

Gentile Antonio, la terapia anticoagulante viene prescritta per un disturbo del ritmo e deve essere decisa dallo specialista caso per caso. Posso solo dirLe che in genere la tollerabilità nei fabici è buona.

#1.182 Antonio, 15 giugno 2016 @ 01:22

La ringrazio nuovamente.
Eventualmente, la cardioaspirina che credo debba essere assunta quotidianamente, a lungo andare potrebbe dare problemi di “accumulo”?

Cordialità
Antonio

#1.183 Massimo Pacifici, 15 giugno 2016 @ 11:05

Non per il favismo. Ciò che va evitato – come per chiunque, peraltro – è un dosaggio giornaliero a pieno regime superiore a quello massimo.
Va però considerato che altri prodotti o farmaci possono contenere acido acetilsalicilico o vitamina C oppure le altre sostanze da evitare.

#1.184 Antonio, 15 giugno 2016 @ 19:28

Grazie dottore.
Sto assumendo da giorni SHEDIRFLU 600 bustine che contengono vitamina c ma non c’è scritta la quantità, …cosa faccio mi sono state prescritte per almeno 10 giorni?
Come sciroppo sedativo per la tosse il GRINTUSS è controindicato per i fabico? Interagisce con il Coumadin?
Grazie infinite.
Antonio

#1.185 Massimo Pacifici, 16 giugno 2016 @ 13:41

Difficile darLe una risposta certa, Antonio. Questi prodotti contengono decine di sostanze di diverso tipo (di derivazione farmaceutica e/o erboristica) le cui quantità, peraltro, non sono tutte note.
Leggo in una scheda che il primo prodotto conterrebbe 500 milligrammi di vitamina C. Questo valore è pari alla metà della dose limite giornaliera per un adulto. Se ciò trovasse conferma, costituirebbe un apporto di vitamina C decisamente sconsigliabile per un fabico.

#1.186 Angelo, 18 giugno 2016 @ 12:36

Salve Dottore,

a livello di vaccinazioni, febbre gialla, antimalaria etc, esistono particolari prescrizioni ?

#1.187 Massimo Pacifici, 18 giugno 2016 @ 14:53

Salve Angelo. Le malattie infettive possono costituire un rischio per chi ha il deficit di G6PD.
I vaccini propriamente detti non hanno controindicazioni e sono pertanto fortemente raccomandati.
La profilassi attiva con farmaci, come contro la malaria, richiede invece la scelta oculata del principio attivo.

#1.188 Ilenia, 20 giugno 2016 @ 00:05

Salve mi chiamo ilenia ho 44 soffro di epilessia e soffro di favismo….mi domandavo può un fabico assumere il malox???

#1.189 Massimo Pacifici, 20 giugno 2016 @ 17:12

Buonasera Ilenia. I principi attivi e gli eccipienti non compaiono nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.190 Licia, 20 giugno 2016 @ 18:10

Salve dottor Pacifici sono Licia e sono affetta da favismo con crisi emolitica avuta a sei anni…siccome sono in gravidanza e la ginecologa mi ha scitto l’acido folico volevo sapere se lo posso prendere…l’acido folico si chiama prefolic e mi ha assegnato anche gli ovuli che si chiamano progesstick…aspetto una sua risposta grazie cosi inizio la cura

#1.191 Massimo Pacifici, 20 giugno 2016 @ 18:28

Felicitazioni Licia! Per chi ha il deficit di G6PD l’assunzione di supplementi di acido folico non solo è possibile ma, in determinate condizioni come la gravidanza, è anche fortemente raccomandato.
L’importanza dell’acido folico è ben spiegato sul sito del Ministero della Salute:
[69]

#1.192 Monica, 22 giugno 2016 @ 14:28

Buongiorno
L uso delle compresse Arvenum può avere effetti indesiderati per chi soffre di favismo?
Grazie
Monica

#1.193 Massimo Pacifici, 22 giugno 2016 @ 15:03

Salve Monica. I principi attivi dell’Arvenum non compaiono nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.194 Antonio, 22 giugno 2016 @ 15:47

Gent.mo dott. Pacifici,

lo sciroppo Munatoril ha controindicazioni per il favismo?

In alternativa Levotuss o Stodal? Quale è il più indicato per noi fabico?
Grazie

#1.195 Massimo Pacifici, 22 giugno 2016 @ 20:47

Attenzione Antonio. Stiamo parlando di tre prodotti molto diversi. Il primo è classificato come dispositivo medico ed è di derivazione erboristica; il secondo è un farmaco vero e proprio che inibisce il riflesso della tosse; il terzo è un prodotto omeopatico. NON si tratta di prodotti equivalenti.

Prima di chiederci se sono adatti a chi è affetto dal deficit di G6PD (possiamo esserne ragionevolmente certi solo sul secondo), c’è da valutare quale efficacia hanno (se ce l’hanno!) e qual è il più adatto caso per caso.

I prodotti contro la tosse costituiscono un mercato fiorente ma spesso non sono utili e possono ritardare la guarigione: farà prima chiedendo al medico.

#1.196 mauro, 23 giugno 2016 @ 18:52

Buonasera dottore, il Toradol come antidolorifico da poroblemi? Ho avuto un piccolo intervento al gomito per compressione del nervo ulnare, ma l’aulin nn mi assolutamente niente… mi consiglia un alternativa?
Grazie

#1.197 Massimo Pacifici, 23 giugno 2016 @ 19:28

Buonasera Mauro. Il ketorolac trometamina (cioè Toradol ed equivalenti) non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare ma va usato solo su prescrizione medica.
Valide alternative in assenza di altre controindicazioni sono il paracetamolo o l’ibuprofene. Legga bene il foglietto illustrativo e rispetti con scrupolo il dosaggio massimo giornaliero.

#1.198 Mariella, 27 giugno 2016 @ 12:46

Buongiorno Dottore, sono carente parzialmente ma ho due figli maschi chiaramente carenti, a casa si è aperta la discussione se l’assunzione dei piselli può in qualche modo darci problemi. Grazie per la risposta

#1.199 Massimo Pacifici, 27 giugno 2016 @ 22:09

Salve Mariella. Con il parere 21563 del 16/07/2008 il nostro Ministero della Salute si è espresso così: “L’ingestione di piselli e fagiolini, o l’inalazione di loro pollini, non possono essere considerate fattore scatenante di crisi emolitiche, quali riconducibili al favismo”.

Si sconsiglia solo il consumo di fave, bevande contenenti chinina e integratori di vitamina C.

#1.200 Antonio, 3 luglio 2016 @ 19:47

Gent.mo dott. Pacifici,
la propoli può essere assunta da noi fabico? Interagisce con il Coumadin?
Grazie

#1.201 Massimo Pacifici, 4 luglio 2016 @ 19:43

Buonasera Antonio. Il propoli è una miscela di tantissime sostanze diverse. Inoltre i prodotti in commercio non sono affatto uguali.
Dare una risposta univoca non è quindi possibile ma sappia anche che in letteratura medica non sono reperibili specifiche segnalazioni di pericolo.

#1.202 Matteo, 7 luglio 2016 @ 21:39

Buon giorno dottore,
vorrei sapere se per chi è affetto da favismo ci sono controindicazioni all’assunzione di un integratore a base di fosfatidilserina, tenuto conto che la stessa è ricavata da proteine contenute nella soia.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti, Matteo

#1.203 Massimo Pacifici, 8 luglio 2016 @ 08:49

Salve Matteo. Si dovrebbe ovviamente valutare il prodotto nella sua interezza e non per un solo componente. Non esiste comunque alcuna evidenza che sconsigli il consumo di soia.

#1.204 Marco, 8 luglio 2016 @ 22:12

Buonasera Dott. Pacifici, ho 47 anni è ho sempre saputo di non essere fabico, mia madre ricordava di avermi fatto fare le analisi da piccolo, lei stessa non è fabica e mio fratello neanche, ho controllato e neanche mia figlia è fabica. Per togliermi tutti i dubbi prima di un intervento chirurgico ho fatto l’esame dal quale emerge che sono fabico, ho rifatto gli esami dopo 4 anni e la cosa è confermata, non ho mai avuto problemi, ne con i farmaci ne con le fave, leggendo tra le sue risposte ho letto una correlazione tra favismo e sideremia alta e fegato ingrossato, problemi che ho anche io. Potrebbe aiutarmi a capirci di più, se il problema è ereditario sono o non sono fabico? E se si, esistono forme più o meno gravi?, sto leggendo tanto, ma più leggo e più mi vengono dubbi. La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.

#1.205 Massimo Pacifici, 9 luglio 2016 @ 13:32

Salve Marco. Le informazioni reperibili sull’argomento sono talvolta contraddittorie, se non addirittura inventate, e capisco il Suo disorientamento. Non si allarmi, però.
Il deficit di G6PD è una condizione ereditaria. Su questo non esiste alcun dubbio. I figli maschi ereditano il deficit dalla madre carente (che ha il deficit enzimatico) o portatrice (che ha la mutazione genetica ma non il deficit enzimatico) oppure dal padre carente. In particolare, una madre portatrice e un padre sano possono avere figli maschi sani oppure carenti con una probabilità del 50%.
Una delle principali caratteristiche della malattia è quella di essere fortemente multiforme. C’è infatti chi non ha mai alcun problema durante tutta la vita, neanche dopo aver consumato fave (sono la maggior parte), e chi ha necessità di un controllo più attento.
Sappiamo anche che la propria condizione può cambiare in meglio o in peggio nel corso della vita. Proprio per questo motivo le raccomandazioni per chi ha il deficit sono sostanzialmente le stesse per tutti.

Quanto alla sideremia alta e al fegato, si tratta di condizioni comuni che possono avere cause molto diverse. Molto spesso sono reversibili con un po’ d’attenzione e l’aiuto del medico.

#1.206 Marco, 9 luglio 2016 @ 14:11

Grazie per la cortese risposta, quindi potrei aver ereditato la cosa da mio padre, cosa che avevo sempre escluso. Io rientro nella categoria di persone che non hanno mai avuto problemi anche mangiando fave, (fresche appena tagliate con uova e cipolle…) peccato doverci rinunciare dopo 50 anni e peccato anche per i piselli di cui sono ghiotto, o per i piselli la cosa cambia come ho letto da qualche parte? Grazie ancora per la sua squisita disponibilità.

#1.207 Massimo Pacifici, 9 luglio 2016 @ 15:01

Le restrizioni alimentari scientificamente raccomandate sono per il consumo di fave, di bevande contenenti chinina (acqua tonica) e di integratori con vitamina C. Si deve inoltre non esagerare con gli alimenti ricchi in vitamina C (un chilo di kiwi al giorno, per intenderci).
Eliminare altro comporta un inutile disagio e la privazione di elementi importanti per la salute, compresa la vitamina C.

#1.208 Nicola, 10 luglio 2016 @ 10:45

Buongiorno Dottore,
Ho una leggera cistite e mi è stato consigliato monuril, ho visto che la fosfomicina non è tra sostanza elencate nelle tabelle, ma gentilmente le chiedo una sua conferma di poterla assumere tranquillamente.

Grazie mille
Nicola

#1.209 Massimo Pacifici, 10 luglio 2016 @ 19:51

Salve Nicola. Esatto: la fosfomicina non è elencata tra le sostanze da evitare. Come per ogni farmaco, segua con attenzione la prescrizione del medico e le raccomandazioni d’uso riportate sul foglietto illustrativo.

#1.210 Antonella, 10 luglio 2016 @ 21:32

Salve dottore, volevo chiederle se mio figlio potrebbe assumere il nurofen. Il mio pediatra non è concorde perchè secondo lui ci sarebbe una sostanza che non tollererebbe.

La ringrazio tanto

#1.211 Massimo Pacifici, 10 luglio 2016 @ 21:53

Buonasera Antonella. L’ibuprofene, ovvero il principio attivo del Nurofen, non è elencato né nelle tabelle dell’Istituto Superiore di Sanità né in quelle dell’Agenzia francese per la sicurezza dei medicinali (ANSM).

Un altro farmaco impiegabile spesso in situazioni simili è il paracetamolo. Benché elencato, il suo uso è sicuro rispettando i dosaggi massimi giornalieri.

#1.212 Antonella, 10 luglio 2016 @ 22:18

La ringrazio dottore

Il paracetamolo lo uso spesso e non ha mai avuto problemi ma non essendo un Antinfiammatorio talvolta non risolvo. Quindi potrei usare il nurofen senza problemi?

#1.213 Massimo Pacifici, 10 luglio 2016 @ 22:28

In assenza di altre specifiche controindicazioni l’ibuprofene è normalmente utilizzabile.

#1.214 lorenzo, 12 luglio 2016 @ 18:45

Buonasera a tutti mio figlio ha il favismo da 5 anni e vorrei sapere se può assumere questo farmaco: Zitromax 500mg. Grazie

#1.215 Massimo Pacifici, 13 luglio 2016 @ 09:30

Salve Lorenzo. L’azitromicina, ovvero il principio attivo dello Zitromax, non è elencata nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.216 lia, 2 agosto 2016 @ 11:08

Buongiorno dottore,
poiche’ in questi giorni si sente purtroppo parlare di meningite, vorrei sapere se i soggetti affetti da favismo possono essere tranquillamente sottoposti a vaccinazione.
La ringrazio

#1.217 Massimo Pacifici, 2 agosto 2016 @ 13:14

Buongiorno Lia. Le vaccinazioni non hanno controindicazioni per chi ha il deficit di G6PD. Anzi, sono strumenti di prevenzione ancor più raccomandati.

#1.218 lia, 2 agosto 2016 @ 19:34

Grazie,
gentile come sempre!Buona serata

#1.219 lia, 3 agosto 2016 @ 19:19

buonasera preg.mo,
vorrei sapere se i soggetti affetti da favismo possono mangiare l’avogado.Grazie

#1.220 Massimo Pacifici, 3 agosto 2016 @ 19:38

Buonasera Lia. L’avocado non è sconsigliato. Lo sono invece le fave, le bevande a base di chinino (acqua tonica) e gli integratori alimentari di vitamina C.

#1.221 lia, 3 agosto 2016 @ 20:05

grazie e buona serata!

#1.222 SANDRO, 10 agosto 2016 @ 16:05

Gent.Dott. Buongiorno,
Io sono fabico,mia moglie è incinta.Può prendere l’aspirinetta consigliata dal ginecologo? Il Dott. Non sa che sono fabico.
La ringrazio anticipatamente e le porgo
Distinti saluti
Sandro

#1.223 Massimo Pacifici, 10 agosto 2016 @ 16:17

Buonasera Sandro. L’aspirina è descritta come possibile causa di emolisi solo ad alti dosaggi. Non è il caso dell’aspirinetta.
Comunque è sempre bene informare i medici di tutto.

#1.224 SANDRO, 10 agosto 2016 @ 16:54

Gent.Dott.
Grazie per la celere risposta.Mi scusi ma forse sono stato poco chiaro. L’aspirinetta è stata prescritta a mia moglie.Può avere conseguenze sul feto?
Grazie ancora buonasera.
Sandro

#1.225 Massimo Pacifici, 10 agosto 2016 @ 17:32

Gentile Sandro, avevo compreso la Sua preoccupazione. Oltre a ciò che ho scritto prima, posso aggiungere che non si dispongono dati specifici su conseguenze per i feti.
La decisione del ginecologo e del medico in generale si basa sempre su una valutazione tra svantaggi e vantaggi. Ecco perché scrivevo di informare sempre i medici di tutto.

#1.226 lia, 11 agosto 2016 @ 10:38

Gent.mo dott. premetto che mio marito e’ favico,poiche’ lo vedo molto affaticato vorrei cortesemente avere qlc suggerimento per integratori(magnesio)per aiutarlo in questo periodo di forte stress stanchezza e caldo! La ringrazio

#1.227 Massimo Pacifici, 11 agosto 2016 @ 10:57

Buongiorno Lia. In condizioni normali, chi ha il deficit di G6PD soffre il caldo come chiunque altro. I consigli migliori per un adulto rimangono quelli di idratarsi correttamente e di seguire un’alimentazione meno calorica. Il ruolo della frutta e delle verdure nell’ambito di una normale dieta equilibrata è da tenere in grande considerazione per l’apporto di nutrienti preziosi.
Non amo l’uso indiscriminato degli integratori. Le spinte pubblicitarie promettono miracoli ma in condizioni normali avvantaggiano di sicuro solo chi li vende.

#1.228 lia, 11 agosto 2016 @ 17:48

Grazie dott.
per la celere risposta!

#1.229 Robyman57, 27 agosto 2016 @ 12:44

Gentile Dottore le chiedo se in soggetti affetti da carenza di G6PDH ci sono incompatibilità ad assumere vaccini e quali.
In particolare se questi soggetti possono sottoporsi senza rischi a vaccini antimalarici ed anticolera

Grazie

#1.230 Massimo Pacifici, 27 agosto 2016 @ 13:04

Salve Robyman57. Per i fabici i vaccini non hanno controindicazioni. È tuttavia indispensabile chiarire un punto: contro la malaria non esistono vaccini ma si opera una profilassi (non è la stessa cosa) mediante l’impiego di farmaci, alcuni dei quali sono fortemente sconsigliati in chi ha il deficit.
I medici dei centri per le vaccinazioni internazionali sanno consigliare al meglio in relazione al tipo del viaggio. Per precauzione è sempre meglio dichiarare con chiarezza la propria condizione e portare con sé le tabelle delle sostanze da evitare.

#1.231 Maria, 11 settembre 2016 @ 08:54

Buongiorno dottore, mio marito ha il valore Mthfr c667c in omozigote e questo spiega perché il valore della sua omocisteina è un Po alterato pur seguendo un alimentazione corretta. Io li avevo fatti l’anno scorso e sono portatrice di entrambi i valori di trombofilia Mthfr, ma la mia omocisteina è nella norma. Ora la mia domanda è: avendo già trasmesso il favismo al piccolo, mio marito essendo omozigote è certo che ha trasmesso pure questa mutazione? E semmai fosse così, queste carenze enzimatiche insieme (favismo e mthfr) porterebbero più problemi? Mi scusi se le faccio queste domande, ma è per capirci qualcosa. La ringrazio per il tempo che mi dedicherà.

#1.232 ale, 20 settembre 2016 @ 13:36

Salve dottore, i FFabici possono mangiare i ceci?

#1.233 Massimo Pacifici, 20 settembre 2016 @ 15:57

Buonasera Maria. Perdoni il ritardo. Parliamo di mutazioni diverse e non correlate né geneticamente né per gli effetti.
Un semplice prelievo di sangue potrà chiarire meglio entrambi gli aspetti, per poi adeguare la dieta.

#1.234 Massimo Pacifici, 20 settembre 2016 @ 15:59

Salve a Lei, Ale. Le fave sono gli unici legumi da evitare.

#1.235 Emilio, 22 settembre 2016 @ 03:39

Buongiorno volevo chiederle mi hanno prescritto un integratore con vitamina C si chiama ollisperm tra i vari ingredienti leggevo oltre la viatamina C anche l’acido citrico potrebbero crearmi problemi?

#1.236 Emilio, 22 settembre 2016 @ 03:46

Scusi ancora il disturbo l’integratore si chiama olisper è in bustine e in ogni bustina la vitamina C e presente in 120.00mg io dovrei assumere una bustina al gg grazie e scusi ancora

#1.237 lia, 23 settembre 2016 @ 18:37

Gent.mo dott. Pacifici le pongo un quesito un po’ strano e cioe’ se erroneamente un favico ingerisse fave o piselli(mi e’ capitato in un ristorante trovare del sugo mescolato con piselli per addolcire l’acidita’ del pomodoro!!!!!)cosa si deve fare? Grazie

#1.238 Massimo Pacifici, 23 settembre 2016 @ 20:49

Salve Emilio. Gli integratori alimentari contenenti vitamina C sono sconsigliati a prescindere dal dosaggio.

#1.239 Massimo Pacifici, 23 settembre 2016 @ 21:00

Buonasera Lia. Si ritiene che solo una minoranza di chi ha il deficit di G6PD può sviluppare una crisi emolitica dopo il consumo di fave.
In casi del genere perdere la testa non serve. Se le urine assumono un colore carico e se si accusano sintomi generali di affaticamento, allora è bene andare subito in Pronto Soccorso.
Altri legumi non scatenano le crisi emolitiche.

#1.240 lia, 24 settembre 2016 @ 17:45

grazie!….ma quindi i piselli non causano crisi emolitiche?
Grazie ancora

#1.241 Massimo Pacifici, 24 settembre 2016 @ 18:50

Il 18 giugno 2008 la Commissione unica per la dietetica e la nutrizione del Ministero della Salute riportava, tra gli altri, anche questo parere:
“l’ingestione di piselli e fagiolini, o l’inalazione di loro pollini, non possono essere considerate fattore scatenante di crisi emolitiche, quali quelle riconducibili al favismo”.
Da allora non sono emerse evidenze scientifiche diverse.

Per completare, anche l’inalazione di pollini di fave non è in grado di scatenare crisi emolitiche.

#1.242 Luana, 25 settembre 2016 @ 07:52

buongiorno,

la mia ginecologa mi ha prescritto l’antibiotico levoxacin contenente levofloxacin. sono in dubbio se prenderlo oppure no! nell’elenco dei farmaci che sono da evitare nel sito dell’associazione italiana favismo non è riportato, mentre nel vostro elenco c’è. cosa fare?
Grazie.

#1.243 Massimo Pacifici, 25 settembre 2016 @ 12:38

Buona domenica Luana. Chieda alla ginecologa un’alternativa. La levofloxacina è una delle sostanze da evitare sia per l’Istituto Superiore di Sanità, le cui tabelle sono riportate in questa pagina, sia per l’ANSM, l’agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari.

#1.244 M . Cristina, 10 ottobre 2016 @ 14:45

Buongiorno,
avrei bisogno do sapere se il principio attivo: dexibuprofene può essere assunto da mio padre per dolori muscolari.
Il farmaco gli è stato prescritto dal medico. Mio padre essendo affetto da favismo mi ha chiesto conferma per l’assunzione ed io avendo letto il bugiardino sono quasi certa che sia un farmaco da non assumere, mi potrebbe dare delucidazioni?
Infinite grazie
Cristina Pia

#1.245 Daniela, 10 ottobre 2016 @ 16:42

Buongiorno da un recente esame del sangue risultò carente totale. Vorrei sapere cosa devo evitare sia come farmaci che alimenti. Inoltre sono allergica alla tachipirina vorrei sapere se posso fare dei test per le allergie ai farmaci e se si dove si effettuano?io abito a Roma grazie Daniela

#1.246 Massimo Pacifici, 10 ottobre 2016 @ 19:19

Buonasera M. Cristina. Dexibuprofene e ibuprofene non sono elencati nelle tabelle delle sostanze definibili a rischio. Posso chiedere qual è l’origine del Suo dubbio?

#1.247 Massimo Pacifici, 10 ottobre 2016 @ 19:46

Salve Daniela. In sintesi: eviti il consumo di fave cotte o crude, fresche o secche; le bevande contenenti chinino (acqua tonica); gli integratori alimentari contenenti vitamina C. Per i farmaci, eviti le sostanze elencate nelle tabelle. Alcuni di essi, come il paracetamolo (uno dei nomi commerciali è Tachipirina), possono essere tranquillamente assunti in assenza di allergie a patto di rispettare le dosi terapeutiche. Nei tanti commenti precedenti troverà informazioni che Le saranno di aiuto.

Le allergie e il deficit di G6PD sono condizioni completamente diverse e non hanno correlazioni. Per diagnosticare una sospetta allergia si rivolga con fiducia al medico di famiglia. I servizi allergologici della Sua ASL o dei centri ospedalieri a Lei vicini potranno assisterla, se occorre, per precisare la diagnosi.

#1.248 Sofia, 12 ottobre 2016 @ 13:35

Buongiorno, il mio fidanzato è affetto da favismo, ha un infiammazione a un dente e gli causa molto dolore, in ospedale gli hanno detto di prendere il Ketorolac..
Lui prende sempre la tachipirina e volevo sapere se lo può prendere

#1.249 Massimo Pacifici, 12 ottobre 2016 @ 19:48

Buonasera Sofia. Chi ha il deficit di G6PD può assumere diversi tipi di farmaci ad azione analgesica, tra cui quelli che Lei ha citato.
Per tutti i farmaci, e in particolare per il paracetamolo (Tachipirina), devono essere rispettate le raccomandazioni sul dosaggio massimo terapeutico. Ciò vuol dire che va seguita la prescrizione del medico o le raccomandazioni riportate sul foglietto illustrativo per i farmaci acquistabili senza ricetta.

#1.250 Elena, 19 ottobre 2016 @ 17:37

Gentilissimo Dottore,
sono Elena e ho il favismo ereditato da mio padre. Ho appena scoperto che mio figlio di quasi due anni ha ereditato il deficit seppure in percentuale non alta (mi riferisco ad un livello non altissimo di carenza dell’enzima). La mia domanda: qualche volta ho dato al piccolo lo sciroppo per bambini di BTotal, un ottino integratore, soprattutto per me visto che tutto il resto di integratori presenti in commercio includono la Vit. C. Ma il BTotal contiene una sostanza detta Inositolo. Ecco vorrei chiederle se in relazione al favismo questa sostanza puó essere considerata proibita, indifferente o concessa. O in quest’ultimo caso in che dosi.
Grazie del suo supporto informativo e della sua gentilezza.
Elena

#1.251 Massimo Pacifici, 21 ottobre 2016 @ 20:14

Buonasera Elena. Perdoni il ritardo. Alcune formulazioni di multivitaminici del gruppo B contengono acido para-aminobenzoico, che è elencato in tabella 2. Ne abbiamo scritto qui:
- [52]
- [70]

L’inositolo non è elencato tra le sostanze da evitare né nelle tabelle dell’Istituto Superiore di Sanità né in quelle dell’agenzia francese per la sicurezza dei farmaci.

#1.252 marco, 30 ottobre 2016 @ 14:51

buongiorno,sono affetto da favismo e per un dolore al piede vorrei usare voltaren emulgel 2%. leggo contiene dietilammonio che è nella lista 2…. posso fidarmi a prenderlo?
alternativa? grazie

#1.253 Massimo Pacifici, 30 ottobre 2016 @ 19:21

Salve Marco. Il rischio è presumibilmente di basso profilo ma per essere sicuri è meglio evitare. Esistono formulazioni di diclofenac per uso locale che non contengono dietilammina e alternative con altri principi attivi. Si tratta di prodotti acquistabili senza ricetta medica.
Spieghi con fiducia le Sue necessità al farmacista.

#1.254 marco, 31 ottobre 2016 @ 13:27

grazie 1000!

#1.255 marco, 2 novembre 2016 @ 13:50

salve Dottore,scusi se le chiedo di nuovo ma potrei usare il dicloreum che leggo contiene diclofenac sodico e non diclofenac dietilammonio?
grazie

#1.256 marco, 2 novembre 2016 @ 14:02

altrimenti mi propongono Fastum gel o artrosilene che sono a base di Ketoprofene….

#1.257 Massimo Pacifici, 4 novembre 2016 @ 19:16

Perdoni il ritardo. Quelle che cita sono tre delle tante alternative possibili.

#1.258 giorgio, 8 novembre 2016 @ 08:58

Buongiorno dottore,
sono fabico e sto per diventare papà.
Mi domando cosa comporta questo x quanto riguarda il parto e se il bambino (maschio) che nascerà potrebbe avere la mia stessa patologia ( ho un vago ricordo che mi sia stata trasmessa matrilinearmente da portatrici sane).
Buona Giornata

#1.259 Massimo Pacifici, 8 novembre 2016 @ 18:57

Congratulazioni, Giorgio.
Il deficit di G6PD non comporta rischi specifici per il parto.
Quando il papà è affetto dal deficit e la mamma è portatrice, la probabilità di trasmettere questa condizione al figlio maschio è del 50%. Se anche la mamma ha il deficit, allora tutti i figli maschi saranno carenti. Infine, se la mamma non ha il deficit, i figli maschi saranno tutti sani.

Stia certo che, comunque vada, Suo figlio potrà avere una vita piena.

#1.260 Martina, 11 novembre 2016 @ 15:07

Salve ho una bambina di un anno che ha il favismo..siccome è malata la pediatra gli ha prescritto il cefixoral o può prendire tranquillamente?

#1.261 Massimo Pacifici, 11 novembre 2016 @ 18:38

Buonasera Martina. La cefixima, ovvero il principio attivo del Cefixoral, non è elencata nelle tabelle.

#1.262 Marco, 14 novembre 2016 @ 21:19

Buonasera dottore, la ringrazio per le precedenti risposte.
Volevo chiederle se il Plasil in caso di favismo è controindicazioni. Dato che al lavoro ci sono casi di influenza intestinale vorrei tenerlo in casa per essere pronto in caso servisse. Grazie

#1.263 Massimo Pacifici, 15 novembre 2016 @ 12:00

Salve Marco. La metoclopramide non è nelle tabelle delle sostanze in grado di scatenare una crisi.
Alcune semplici abitudini possono comunque ridurre molto i rischi. Ricordiamoci di lavare le mani con acqua e sapone e di non passarle sul volto, di non abbandonare ovunque i nostri fazzoletti e di cambiare i vestiti al rientro a casa. Come sempre, infatti, prevenire è meglio che curare.

#1.264 Marco, 15 novembre 2016 @ 13:48

Grazie mille, gentilissimo

#1.265 lia, 15 novembre 2016 @ 20:03

Buonasera gem.mo dott.,mio marito,affetto da favismo, ha assunto le bustine di Tachidol.La somministrazione deve essete fatta per circa tre gg ancora.Oggi e’ andato in farmacia ma erroneamente il medico di base gli ha prescritto le compresse effervescenti.Il farmacista lo ha rassicurato dicendo che varia solo la forma del prodotto ma che gli eccipienti sono gli stessi. E’ vero? grazie

#1.266 Massimo Pacifici, 15 novembre 2016 @ 20:16

Di nulla, Marco.

#1.267 Massimo Pacifici, 15 novembre 2016 @ 20:26

Gentile Lia, ci sono differenze nei componenti ma nulla è noto per chi ha il deficit di G6PD, se non per il contenuto in paracetamolo. Consigli a Suo marito di seguire la prescrizione e di non superare il dosaggio massimo giornaliero, riportato peraltro anche sul foglietto illustrativo del farmaco.

#1.268 lia, 16 novembre 2016 @ 19:38

La ringrazio tanto!Lia

#1.269 Elena, 5 dicembre 2016 @ 11:03

Buongiorno dottore,
le chiedo informazioni sull’assunzione nei primi mesi di gravidanza in cui mi trovo di B-Total sciroppo. Non prendo altri multivitaminici per via del favismo. Mi è stato sconsigliato poichè contiene inositolo. Ma non è una sostanza che si trova nell’elenco dei componenti proibiti. Mi aiuterebbe?
La ringrazio.

#1.270 Antonella, 5 dicembre 2016 @ 16:27

Salve Dottor Pacifici. Avrei qualche domanda da porle per chiarire dei dubbi. Mio nipote di appena 1 anno di età è stato ricoverato per una grave crisi emolitica successiva ad assunzione di fave e gli è stato diagnosticato il favismo.Prima di questo evento mio nipote non ha mai avuto problemi dopo l’assunzione di tutti gli altri legumi. I dottori dell’ospedale hanno consigliato di evitare l’assunzione di fave, piselli, cavolfiore e alcuni farmaci. Attraverso le mie ricerche su internet, ho notato che in molti siti si consiglia di evitare l’assunzione anche di tutti gli altri legumi compresa la soia. Le vorrei chiedere se è realmente necessario evitarli o il bambino non avrà problemi dato che solo le fave hanno scatenato la crisi, o se comunque gli altri legumi sono da evitare perchè possono a lungo andare provocare una crisi. Ho anche letto che la malattia varia molto da soggetto a soggetto. A riguardo, mi chiedevo se c’è un modo (analisi approfondite) per stabilire cosa mio nipote può o non può assumere precisamente. Aspettando una sua risposta, La ringrazio. Antonella

#1.271 Massimo Pacifici, 6 dicembre 2016 @ 17:48

Salve Elena. Lo scorso ottobre Le risposi qui:
[71]

#1.272 Massimo Pacifici, 6 dicembre 2016 @ 20:17

Buonasera Antonella. Troverà questo argomento nei tanti commenti precedenti.
La malattia varia da persona a persona e può modificarsi nel corso della vita. Per esempio, chi ha avuto una crisi emolitica da bambino può non avere altri episodi da adulto anche nel caso di consumo accidentale di fave.
Non esistono esami specifici per sapere a cosa si è sensibili. Tutti coloro che hanno il deficit di G6PD devono seguire quindi gli stessi consigli.

I legumi sono alimenti gustosi e ricchi di nutrienti. Toglierli ai fabici solo perché hanno una qualche “parentela” con le fave, come in molti pensano, non ha alcun senso. Per tanti altri alimenti, come il cavolfiore, siamo alla pura invenzione.
Secondo le autorità sanitarie italiane “l’ingestione di piselli e fagiolini, o l’inalazione di loro pollini, non possono essere considerate fattore scatenante di crisi emolitiche, quali quelle riconducibili al favismo”.
Le autorità sanitarie francesi consigliano di evitare:
- il consumo alimentare di fave sotto qualsiasi forma;
- le bevande contenenti chinina, come l’acqua tonica;
- gli integratori alimentari contenenti vitamina C.
Inoltre è opportuno non esagerare con gli alimenti naturalmente ricchi in vitamina C. Per intenderci meglio, il consumo per un adulto di grossomodo un chilo di kiwi in un giorno può far superare alla vitamina C il livello di sicurezza.
Oltre ai consigli alimentari, la prevenzione delle malattie infettive è uno dei temi chiave. Seguire le regole igieniche raccomandate per tutti ed effettuare le vaccinazioni riduce i rischi.
Chi ha il deficit di G6PD deve inoltre assolutamente evitare le sostanze individuate dall’Istituto Superiore di Sanità ed elencate in tabella 1. Per quelle in tabella 2 ci sono solo dubbi e in alcuni casi sappiamo che si possono assumere rispettando i dosaggi normali.
Tutto il resto non ha fondamento scientifico e complica inutilmente la vita a chi è carente.
Infine, e non da ultimo, è indispensabile che i genitori vigilino ma senza trasmettere ansia ad un figlio che cresce. Un bambino educato a vedere il mondo con preoccupazione sarà un adulto in preda ad una crisi di panico alla sola vista delle fave.
Tanti auguri al bimbo!

#1.273 Elena, 7 dicembre 2016 @ 08:22

Mille grazie Dottore. Sempre molto gentile. Non ricordavo la sua risposta. Da qui io credo che potrò assumerlo tranquillamente, dato che non vedo in elenco l’Inositolo.
Una ulteriore domanda: a mio figlio di due anni, date le varie occasioni influenzali frequentando anche l’asilo, il pediatra ha prescritto un rinforzante del sistema immunitario che si chiama Imunoglukan (Ordesa è la casa farmaceutica). Ma ho visto che contiene per 2ml di sospensione al giorno, che è la dose raccomandatami dal pediatra, 16mg di Vit. C (acido ascorbico).
Pensa che è una dose minima giornaliera tollerata o che dovrei parlarne con il pediatra?
La ringrazio moltissimo.

#1.274 Massimo Pacifici, 9 dicembre 2016 @ 13:08

Buongiorno Elena. La presenza di vitamina C in un integratore alimentare contravviene le raccomandazioni attuali ma è pur vero che dosaggi del genere sono molto bassi.
Informi comunque il pediatra quando ne avrà occasione per non correre il rischio di aggiungere altre fonti di vitamina C oltre a quelle della normale alimentazione.

#1.275 Fra, 13 dicembre 2016 @ 11:40

Salve dottore, volevo porle una domanda!
Giocando a calcio mi è venuto un dolore muscolare, essendo favismo, potrei prendere il Brufen consigliato dal massaggiatore della società?

#1.276 Massimo Pacifici, 13 dicembre 2016 @ 18:47

Buonasera Fra. L’ibuprofene non è elencato tra le sostanze da evitare. Segua le raccomandazioni del foglietto illustrativo.

#1.277 Antonio, 14 dicembre 2016 @ 12:38

Gent.mo dott. Pacifici, mi è stato consigliato il vaccino anti-pneumococco Prevenar 13. Mi sono già sottoposto il mese scorso a quello antinfluenzale.
Sono fabico ed ho 85 anni; posso farlo tranquillamente oppure per noi fabici ci sono controindicazioni?
Grazie
Cordialmente
Antonio

#1.278 Massimo Pacifici, 14 dicembre 2016 @ 12:48

Buongiorno Antonio. I vaccini sono strumenti di prevenzione importantissimi. Per i fabici lo sono ancor di più.

#1.279 Matteo, 15 dicembre 2016 @ 10:04

Buon giorno dottore,
dato che io ho il favismo e mia moglie invece è sana, vorrei sapere se mia moglie durante la gravidanza può mangiare le fave oppure se ciò potrebbe essere pericoloso per il feto (non sappiamo ancora se è maschio o femmina)? Le chiedo pure se, in caso di bimbo con favismo, sia pericolosa l’assunzione di cardioaspirina da parte di mia moglie durante la gravidanza.
Cordiali saluti,
Matteo

#1.280 Licia, 15 dicembre 2016 @ 21:51

Salve dottor Pacifico sono Licia e sono affetta da favismo,ho avuto la crisi emoliemolitoca all’eall’età di sei anni .. .volevo più di un’informazione…allora innanzitutto sono in attesa di 7 mesi e quindi sono in ansia per il parto…posso fare l’anestesia cioè la spinale per quanto riguarda il cesareo? Posso assumere la tachipirina 1000? Un’altra cosa che le volevo chiedere è se posso bere le tisane a base di cumino,carvi,menta piperita e coriandolo…perche praticamente ho problemi di stitichezza…aspetto con ansia una sua risposta…lo ringrazio anticipatamente

#1.281 Licia, 15 dicembre 2016 @ 21:54

Scusi per gli errori di grafia ma il telefono mi si inceppa continuamente

#1.282 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2016 @ 21:06

Salve Matteo. La gravidanza di una donna sana non ha problematiche particolari. La prescrizione di farmaci – la cardioaspirina è tra questi – è sempre ben commisurata alle condizioni di base e alle necessità.
Durante l’allattamento, invece, è bene attenersi alle raccomandazioni per i fabici. In particolare è bene evitare il consumo alimentare di fave.

#1.283 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2016 @ 21:16

Salve Licia. L’anestesia spinale si può fare tranquillamente ma deve dichiarare che è affetta da favismo ogni volta che entra in contatto con il personale sanitario. Cioè alla prima visita con un nuovo ginecologo, alla visita con l’anestesista e al ricovero in ospedale per il parto.
La Tachipirina 1000 non la consiglio a nessuno, neanche a chi non è affetto da favismo. Il rischio di eccedere con il dosaggio è troppo alto.
Le tisane possono contenere prodotti erboristici di cui non conosciamo con assoluta sicurezza gli effetti sui fabici. Anche l’efficacia per la stitichezza può essere dubbia. Dovrà gestire questo problema direttamente con il ginecologo e fargli di nuovo presente questo aspetto.
Tanti auguri!

#1.284 lia, 19 dicembre 2016 @ 17:21

Buonasera dott.Pacifici,
vorrei sapere se mio marito, favico,puo’ applicare sulle ragadi delle mani Fitostimolina in crema. La ringrazio Lia

#1.285 Licia, 20 dicembre 2016 @ 09:29

Buongiorno dottor Pacifici volevo sapere se posso prendere il multicentrum mamma perché sono in gravidanza e ho la ferritina a 5.20 e la ginecologa mi ha prescritto queste…io sinceramente vorrei un suo parere prima di somministrare…cordiali saluti…aspetto una sua risposta

#1.286 Massimo Pacifici, 20 dicembre 2016 @ 13:38

Salve Lia. Notizie sui suoi componenti non ce ne sono. È presumibile un utilizzo senza problemi.

#1.287 Massimo Pacifici, 20 dicembre 2016 @ 13:47

Salve Licia. Contiene vitamina C. È necessario capire se questo integratore può apportarne troppo. La ginecologa può valutarlo in base al tipo di alimentazione che Lei sta seguendo.

#1.288 Emilio, 20 dicembre 2016 @ 14:03

Buongiorno dott. Io volevo farle una domanda invece riguardante l’articolo che precece l’area dei messaggi non capisco il passaggio dove dice che tra le malattie correlate con le crisi emolotiche c’è anche quelle gastrointerinali… In che senso? Cioè io ho spesso problemi intestinali.. Potrebbero essere crisi emolotiche?

#1.289 Massimo Pacifici, 20 dicembre 2016 @ 19:17

Salve Emilio. Le malattie infettive, comprese quelle che colpiscono acutamente l’intestino, in una minoranza di persone possono scatenare crisi emolitiche al pari dell’ingestione di fave o dell’esposizione a sostanze pericolose.

#1.290 lia, 21 dicembre 2016 @ 11:17

Grazie!!! Buon Natale

#1.291 Marco, 29 dicembre 2016 @ 20:10

Buonasera, volevo sapere la vaccinazione per la meningite può essere rischiosa per i fabici. Grazie

#1.292 Massimo Pacifici, 29 dicembre 2016 @ 21:27

Salve Marco. No, i vaccini non sono pericolosi. Per chi ha il favismo sono piuttosto un prezioso strumento di prevenzione.

#1.293 Marco, 29 dicembre 2016 @ 21:30

Grazie mille, dati i numerosi casi di questi giorni mi informo su quale vaccino effettuare e procederò x prevenzione.

#1.294 Matteo, 2 gennaio 2017 @ 23:27

Buon giorno dottore,
ho deciso di acquistare uno ionizzatore d’acqua, dispositivo che rende l’acqua del rubinetto alcalina e ionizzata.
Vorrei sapere se il processo di basificazione e di ionizzazione, che rende l’acqua antiossidante (ORP negativo, pare addirittura più antiossidante del tè verde) possa creare problemi a chi ha il favismo visto che ovviamente ogni giorno se ne beve in gran quantità?
Cordiali saluti
Matteo

#1.295 Massimo Pacifici, 3 gennaio 2017 @ 20:37

Salve Matteo. Ciò di cui ci alimentiamo (compresa l’acqua di cui parla) non è in grado di modificare l’acidità o la basicità del nostro corpo perché disponiamo di sofisticati meccanismi di compenso. In caso di particolari malattie, piccolissime variazioni nell’uno o nell’altro senso sono mortali se non velocemente corrette.
Non dia quindi assolutamente retta a certa propaganda, che non ha riscontri scientifici, e risparmi i Suoi soldi.
Buon anno nuovo.

#1.296 Giuseppe d’Amato, 17 gennaio 2017 @ 19:20

Gentile dottore
dovrei sottopormi ad una risonanza magnetica addome inferiore (prostata) con tecnica multiparametrica, che impiega come mezzo di contrasto il Gadolinio, che, ho letto, è controindicato per i pazienti affetti da favismo, come il sottoscritto. Ritiene che la preparazione preventiva che si esegue in caso di allergie sia sufficiente per evitare inconvenienti o è meglio rinunciare alla risonanza? Grazie

#1.297 Massimo Pacifici, 18 gennaio 2017 @ 08:22

Buongiorno Giuseppe. Chi ha il deficit di G6PD deve evitare le sostanze elencate in questa pagina. Queste intolleranze NON sono allergie. Nel fabico le preparazioni per prevenire allergie sono quindi inutili, a meno che non ce ne sia davvero una oltre al favismo.

Sul gadolinio se n’è parlato qui:
[72]

#1.298 Mony, 21 gennaio 2017 @ 12:45

Salve dottore mi è stato riscontrato l’Helicobatter pilori , posso prendere Nexum Esomeprazolo essendo io carente di G6PD?

#1.299 Massimo Pacifici, 21 gennaio 2017 @ 13:17

Salve Mony. Il principio attivo non è tra le sostanze da evitare.

#1.300 Angela, 23 gennaio 2017 @ 07:56

Buongiorno, ho una bambina di 5 mesi, il papà ha il favismo mentre io l’anemia mediterranea. Quante probabilità ha la bambina di essere favica? La ringrazio!

#1.301 Massimo Pacifici, 23 gennaio 2017 @ 12:35

Buongiorna a Lei, Angela. In caso di mamma sana (che non ha il favismo e non è portatrice) e di papà con il deficit di G6PD, tutte le figlie saranno portatrici. Non avranno quindi i sintomi ma potranno a loro volta trasmettere il deficit.

#1.302 Valentina, 27 gennaio 2017 @ 12:37

Buongiorno Dottore, ho il deficit G6PD del 50% e sono incinta. La mia ginecologa mi ha prescritto la cardioaspirina per diminuire le probabilità di ritardi nella crescita del feto. Posso prenderla tranquillamente? anche se il bimbo è un maschietto e quindi con alte probabilità che sia fabico?

#1.303 Massimo Pacifici, 27 gennaio 2017 @ 12:59

Buongiorno Valentina. L’acido acetilsalicilico può essere assunto dai fabici rispettando i dosaggi massimi giornalieri. In casi come il Suo la dose è molto lontana da quella massima ed è ben tollerata.
I migliori auguri!

#1.304 Matteo, 6 febbraio 2017 @ 10:27

Buon giorno dottore,
essendo in sovrappeso ed avendo accumulato un bel po’ di grasso addominale il nutrizionista che mi segue mi ha prospettato la possibilità di intraprendere una dieta chetogenica, rassicurandomi sul fatto che questa dieta non può creare alcun problema alla salute.
Lei cosa ne pensa? In un fabico, quale io sono, la eliminazione dei carboidrati può compromettere la funzionalità degli eritrociti?
Grazie,
Matteo

#1.305 Alatna, 6 febbraio 2017 @ 14:13

Buongiorno, ci sono controindicazioni nell’infusione di vaccino antimeningococco acwy e b in soggetto adulto con Favismo? Grazie

#1.306 Massimo Pacifici, 7 febbraio 2017 @ 18:22

Salve Matteo. Le suggerirei di leggere qui: [73]
È il parere scientificamente ragionato di un medico specialista in Scienza dell’alimentazione.

#1.307 Massimo Pacifici, 7 febbraio 2017 @ 18:27

Salve Alatna. I vaccini non presentano rischi specifici per chi ha il deficit di G6PD. Al contrario, visto che tra le cause delle crisi emolitiche ci sono le infezioni, le vaccinazioni sono fortemente raccomandate.

#1.308 fiore, 8 febbraio 2017 @ 15:32

buonasera,
mia figlia è soggetta a favismo.
Necessita della prescrizione per il contraccettivo, il suo medico le ha consigliato AZALIA ma non è sicuro che possa prenderlo.

AZALIA è un contraccettivo orale a base di solo progestinico. Ogni pillola contiene 75 mcg di disogestrel.

Mi potrebbe dare indicazioni in merito?
La saluto cordialmente.
Fiore

#1.309 Massimo Pacifici, 8 febbraio 2017 @ 19:07

Buonasera Fiore. Al giorno d’oggi verificare un farmaco non dovrebbe più essere di ostacolo a nessuno…
Il principio attivo non è nelle liste dei farmaci da evitare.

#1.310 fiore, 10 febbraio 2017 @ 15:04

Dottore,buon pomeriggio, grazie per la sua gentile risposta.

#1.311 Elli, 14 febbraio 2017 @ 12:22

Gentile dottore,
mi è stata prescritta l’assunzione di tetralysal (limeciclina) dal dermatologo. Ho visto che fa parte delle tetracicline, ma non riesco a trovare indicazione su questa tipologia di antibiotici tra i farmaci. Devo applicare anche il zindaclin crema (clindamicina).
Vorrei avere un suo consiglio a riguardo.
La ringrazio per la sua cortesia.
Cordiali saluti

#1.312 Stefania, 17 febbraio 2017 @ 19:42

Buonasera dottore.
È possibile assumere il farmaco levopraid?
Ed il plasil?
Grazie anticipatamente.
Stefania

#1.313 Massimo Pacifici, 17 febbraio 2017 @ 23:31

Salve Elli. Perdoni il ritardo. Quei principi attivi non sono nelle liste dei farmaci da evitare.

#1.314 Massimo Pacifici, 17 febbraio 2017 @ 23:36

Buonasera Stefania. Sono farmaci comunemente usati.

#1.315 marco, 27 febbraio 2017 @ 10:43

Buongiorno,
In agosto ho intenzione di fare un viaggio negli USA.
Sicuramente eviterò minestre di verdure ,salse,ecc ma quello che mi preoccupa sono i panini anche dei fast food che possono contenere farina di fave….
Qualcuno che è già andato sa dirmi se c’è qualcosa che ha evitato o sa se usano fave nell’alimentazione loro? Qualche consiglio in merito?

inoltre è indicato di portarsi dei disinfettanti intestinali per prevenire infezioni soprattutto per il caldo…
oltre ai soliti fermenti lattici (enterogermina,lacto 5 ,…) c’è qualcosa che potete consigliarmi da portare con me? tipo normix,bimixim,codex ?
prima volta negli USA…grazie!

#1.316 Massimo Pacifici, 27 febbraio 2017 @ 20:22

Salve Marco. È da evitare il consumo di fave cotte o crude, secche o fresche; di alimenti contenenti chinino (l’acqua tonica, ad esempio); di integratori di vitamina C. Inoltre è corretto non abusare di alimenti naturalmente ricchi in vitamina C. Altre precauzioni alimentari non hanno fondamento scientifico e priverebbero inutilmente di nutrienti preziosi.
L’impiego di farine di fave non è comune né in Europa né in USA. Le etichette delle confezioni o la lista degli ingredienti nei Fast Food l’aiuterà senz’altro.
Con il Suo medico controlli le vaccinazioni e si faccia consigliare per una piccola farmacia di viaggio. I fermenti lattici possono essere utili, così come i disinfettanti intestinali, che però richiedono la ricetta medica. Non dimentichi un’assicurazione sanitaria adeguata.
Buon viaggio!

#1.317 Marco, 27 febbraio 2017 @ 20:31

Grazie 1000 per la risposta. Sicuramente starò attento alle etichette e alla Lista ingredienti… I farmaci indicati possono essere assunti da noi fabici…?

#1.318 Bea, 27 febbraio 2017 @ 22:58

Buonasera, volevo chiedere se quando parla di alimenti naturalmente ricchi di vitamina C si intendono anche le arance. La ringrazio e per la sua risposta è per tutte le informazioni che puntualmente ci dà.
La saluto cordialmente

#1.319 Massimo Pacifici, 28 febbraio 2017 @ 09:42

Sì, Marco. Non troverà i principi attivi di quei farmaci nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.320 Marco, 28 febbraio 2017 @ 09:49

La ringrazio dottore, non sa nemmeno quanto è importante poter avere informazioni o consigli in merito ai farmaci. Grazie infinite

#1.321 Massimo Pacifici, 28 febbraio 2017 @ 11:49

Gentile Bea, convenzionalmente il limite massimo di sicurezza per la vitamina C in un adulto è di 1 grammo ogni 24 ore. Le arance contengono 50 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi di parte edibile. Per raggiungere il limite, quindi, si dovrebbero mangiare due chili di polpa di arancia al giorno oppure poco meno di un 1,2 Kg di kiwi.

C’è da considerare che questi valori, pur affidabili, sono riferimenti medi. Alcune condizioni infettive come quelle gastrointestinali o come l’influenza sono caratterizzate da stress ossidativi in grado raramente di innescare crisi emolitiche. Il consumo contemporaneo di aspirina o paracetamolo e di vitamina C può appesantire lo stress ossidativo. Quel limite di sicurezza generico di 1 grammo al giorno per la vitamina C può quindi non essere più valido perché le condizioni generali sono cambiate.

Ecco perché si consiglia di non eccedere con gli alimenti ricchi in vitamina C e di non eccedere con aspirina e paracetamolo rispetto ai dosaggi massimi giornalieri consigliati.

#1.322 Chiara, 28 febbraio 2017 @ 14:59

Buonasera, ci sono legami fra THC e favismo?

#1.323 Massimo Pacifici, 28 febbraio 2017 @ 16:14

Salve Chiara. Non sono noti.

#1.324 Cristian, 3 marzo 2017 @ 11:55

Buongiorno a tutti, sono stato qualche giorno da un amico in Sardegna( terra meravigliosa), ho portato a casa 2 belle bottiglie di cannonau… Purtroppo essendo fabico e originario dell’Emilia Romagna, volevo chiedervi se quel cibo potesse dare qualche effetto collaterale a chi soffre di g6pd. Ringrazio anticipatamente.

#1.325 Massimo Pacifici, 6 marzo 2017 @ 08:54

Salve Cristian. No, assolutamente no. Gli effetti del vino dipendono ovviamente dalla quantità, ma questo vale per tutti.

#1.326 Licia, 11 marzo 2017 @ 19:23

Salve dott.Pacifici sono diventata mamma da una settimana di un bel maschietto e siccome io sono affetta da favismo con crisi emolitica già avuta all’età di sei anni…all’uscita dell’ospedale mi hanno assegnato per il piccolo “DITREVIT FORTE K50″ e c’è scritto che è un integratore alimentare di vitamine D,K e di DHA. Può assumerlo essendo io fabica?

#1.327 Massimo Pacifici, 13 marzo 2017 @ 18:25

Salve Licia. Lieto di leggere la bella notizia.
L’uso pluriennale e alcuni studi in vitro dimostrano che la vitamina K1 a dosi opportune non si associa a emolisi grave.

Tantissimi auguri!

#1.328 mario, 13 marzo 2017 @ 19:55

salve dottore…mia figlia ha tre anni e non sappiamo ancora se ha favismo visto che la madre ce l ha,ancora non abbiamo effettuato le dovute analisi del sangua perche non credo possa starsene ferma..quando ha la febbre la nostra pediatra fa usare il bentalen perche il paracetamolo è una sostanza a rischio…esiste altro farmaco da usare in caso di febbre visto che il bentalen è pur sempre un cortisone?la ringrazio..

#1.329 Massimo Pacifici, 13 marzo 2017 @ 20:14

Buonasera Mario. Forse è il caso che Sua figlia faccia una comunissima analisi del sangue per stabilire se ha davvero il deficit di G6PD.

Per una banalissima febbre può (anzi deve!) evitare serenamente il Bentelan. Il paracetamolo è una sostanza a rischio solo ad alti dosaggi. Stesso discorso per l’aspirina. A dosi terapeutiche – quindi al di sotto del dosaggio massimo giornaliero commisurato al peso e all’età – queste sostanze sono sicure. Ce lo suggerisce sia l’esperienza clinica sia l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari.
Stabilisca il dosaggio corretto leggendo il foglietto illustrativo del farmaco.

#1.330 Chiara, 22 marzo 2017 @ 17:10

Buonasera dottore, posso usare Aciclovir dorom avendo il favismo? Grazie

#1.331 Massimo Pacifici, 23 marzo 2017 @ 12:03

Buongiorno Chiara. L’aciclovir non è tra le sostanze da evitare.

#1.332 Cristian, 23 marzo 2017 @ 14:32

Buongiorno Dott.Pacifici, seguo sempre le sue risposte con immenso piacere e La ringrazio per il prezioso aiuto che da a noi fabici. Le chiedevo una piccola informazione, ho potuto leggere le domande fatte dai vari utenti in particolar modo una sua risposta sull’aspirina. Io in quanto fabico ho sempre assunto la tachipirina(paracetamolo) nelle giusti dosi senza riscontrare particolari reazioni allergiche, ho notato e mi corregga se sbaglio, che in una sua risposta vi sarebbe la possibilità di assumere anche l’aspirina sempre con un dosaggio limitato. La mia domanda è: l’aspirina non contiene acido acetilsalicilico, sostanza nociva per un fabico? La mia è una domanda a scopo informativo, perché ho sempre trattato con leggera attenzione quel farmaco, se vuole anche per profonda ignoranza. La ringrazio anticipatamente.

#1.333 Massimo Pacifici, 23 marzo 2017 @ 19:36

Grazie Cristian. In letteratura medica sono descritte crisi emolitiche con dosi elevate di acido acetilsalicilico, ossia superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. È come per il paracetamolo: i normali dosaggi, desumibili dal foglietto illustrativo in base all’età e al peso, possono essere serenamente assunti.
Va ricordato che l’acido acetilsalicilico può essere contenuto in associazione con altri farmaci. Ad esempio, alcuni prodotti consigliati quando si hanno malattie da raffreddamento possono contenere antistaminici e acido acetilsalicilico. Prenderli insieme ad una dose normale di aspirina può quindi essere eccessivo.
Non diamo mai nulla per scontato e leggiamo ogni volta le raccomandazioni.

#1.334 Mirian, 1 aprile 2017 @ 20:17

Buona sera, il mio fidanzato é favico e dovrà fare un intervento ai denti, sicome siamo in Perú qui il favismo non si conosce quindi non hanno idea di che medicinali possono ricettare, la domanda mia é se puo usare questi medicamenti:
Lidocaina con epinifrina
Penicilina
Ciprofloxacina
Grazie

#1.335 Maria, 2 aprile 2017 @ 21:58

Buonasera, acido acetilsalicilico si può chiamare in qualche alte o modo? Io in questo periodo uso per mio figlio un antistaminico che si chiama ‘cerchio’ tra le componenti c’è acido acetico glaciale. È LA stessa cosa? Grazie

#1.336 Massimo Pacifici, 3 aprile 2017 @ 09:03

Buongiorno Miriam. La ciprofloxacina è da evitare ma esistono alternative sicure. Prima dell’intervento e il giorno stesso si assicuri che il personale sanitario abbia la lista delle sostanze contenute in questa pagina (la fonte è il nostro Istituto Superiore di Sanità).

#1.337 Massimo Pacifici, 3 aprile 2017 @ 09:16

Salve Maria. L’acido acetilsalicilico è l’aspirina. L’acido acetico è tutt’altra cosa.

Non è questo il caso ma è bene sapere che l’aspirina può essere assunta senza problemi anche dai fabici a patto (come per chiunque) di non superare i dosaggi massimi giornalieri riportati sul foglietto illustrativo.

#1.338 Nicola, 8 aprile 2017 @ 11:18

Buongiorno dottore, volevo chiederle, dall’esame del sangue mi risula un valore di aPTT alto, per caso, essere fabici può influire sul valore?

Grazie e buona giornata

#1.339 Massimo Pacifici, 9 aprile 2017 @ 20:41

Salve Nicola. No. Non direttamente, almeno. Il PTT esprime l’attività di una parte del complesso sistema della coagulazione e può aumentare per motivi diversi, tra cui un disturbo epatico più o meno transitorio o l’impiego di certi farmaci.

#1.340 Marco, 27 aprile 2017 @ 10:12

Buongiorno dottore, sono Marco.
A seguito di un graffio del gatto sull occhio il mio medico mi ha prescritto pensulvit tetraciclina e sulfametiltiazolo.
Fortunatamente nn ha interessato l interno Dell occhio ma la pelle della palpebra.
Il farmaco posso usarlo dato che leggo un nome simile in lista vietata? O agisce solo localmente? Grazie

#1.341 Massimo Pacifici, 27 aprile 2017 @ 11:11

Buongiorno Marco. Il sulfametiltiazolo è un sulfamidico. Non sono stati riportati casi di emolisi con questa specifica sostanza ma altri farmaci della stessa classe hanno indotto un’emolisi acuta in soggetti affetti da deficit di G6PD. In genere si cerca di ricorrere ad un’alternativa terapeutica, che in casi come il Suo è di facile individuazione, anche per l’uso locale.

#1.342 Marco, 27 aprile 2017 @ 12:04

Mi rassicura il fatto che nn succeda con questa sostanza. La ringrazio

#1.343 alatna, 28 aprile 2017 @ 10:01

buongiorno dottore,
purtroppo i miei vicini di casa per il secondo anno di fila hanno piantato fave nei loro giardini privati che confinano con il mio. io abito in Lombardia e so che non è piu’ possibile chiedere di emettere un’ordinanza al comune, ma in che periodo dovrò evitare di stare in giardino? quando avviene la fioritura? grazie

#1.344 paola, 28 aprile 2017 @ 16:08

buongiorno dottore,
vorrei sapere se la pillola anticoncezionale interferisce con il favismo, il medico mi ha prescritto seansonique, pillola nuova che contiene levonorgestrel e etinilestradiolo,
grazie ancora
buona giornata

#1.345 Massimo Pacifici, 29 aprile 2017 @ 13:14

Salve alatna. Le autorità sanitarie italiane hanno più volte ribadito che le sostanze contenute nelle fave e responsabili delle crisi emolitiche hanno due caratteristiche: non sono presenti nei fiori e non sono volatili; quindi non possono essere inalate.
Stare lontano dalle piante appare perciò del tutto inutile.

#1.346 Massimo Pacifici, 29 aprile 2017 @ 13:19

Salve Paola. Queste sostanze non state segnalate e non sono nelle tabelle. Il loro utilizzo secondo prescrizione medica non è motivo di preoccupazione per i fabici.

#1.347 paola, 30 aprile 2017 @ 09:05

mille grazie dottore . ovviamente lo faccio sempre presente ai medici ma loro rispondono quasi la maggior parte delle volte…non ci dovrebbero essere problemi chissà perché ma questa frase non lascia sicurezza.
grazie ancora e buona giornata

#1.348 Marco, 3 maggio 2017 @ 22:38

Buonasera, si parlava a pagina 11 delle classi del favismo.
Dai miei esami di G6pdh eritrocitaria metodo ph metria differenziale ho un valore di 0.17 U/g Hb con valori riferimento : soggetti normocitemici 9.40-17.80
soggetti microcitemici :15.30-30.50
A che classe appartengo? O è un esame errato che nn riguarda il favismo? Grazie

#1.349 Massimo Pacifici, 4 maggio 2017 @ 20:24

Salve Marco. L’esame indica una bassa attività dell’enzima G6PD nei globuli rossi ed è la caratteristica biochimica tipica del favismo (o deficit di G6PD, per l’appunto).
Questo valore da solo non ci dice tutto. La classe OMS potrebbe infatti essere la I o la II ma in genere saperlo conta poco perché le varianti genetiche, che sono tantissime, influenzano la comparsa o meno dei sintomi. Per vivere una vita normale ciò che conta davvero dal punto di vista pratico sono le precauzioni riportate nell’articolo e nei commenti.

#1.350 NICOLETTA, 13 maggio 2017 @ 10:13

Gentile Dottore ho due figli affetti da carenza di enzima GPDH una di 18 e l’altro di 24 anni. Cerco sempre di evitare il più possibile di somministrare farmaci perchè ogni volta è un problema stratosferico (nessuno vuole prendersi la responsabilità di decidere che farmaco possono assumere). La ragazza di 18 anni tra un mese farà la maturità e volevo iniziare il trattamento con capsule contenenti spirulina polvere, biossido di silicio, inulina.Ci sono controindicazioni? grazie mille e saluti

#1.351 Carlo, 14 maggio 2017 @ 22:40

Salve allora come si spiega che a me , fabico con una percentuale g6pdh pari a zero. Quando passeggiai accanto ad un campo di fui preso da capogiri , spossatezza accompagnata da emicrania? Ciò accade due volte sicché mi accorsi che nella strada era presente un campo di fave in fiore. Poi perché alcune amministrazioni comunali sarde ne vietano la coltivazione vicino ai centri abitati?

#1.352 Massimo Pacifici, 15 maggio 2017 @ 11:12

Buongiorno Nicoletta. Il medico che non vuole assumersi la responsabilità di prescrivere un farmaco a chi ha il deficit di G6PD è un medico che non vuole assumersi la responsabilità di studiare per pochi minuti: gli metta sotto il naso la lista dei farmaci o non gli accordi più la Sua fiducia.
Per gli integratori è tutto un altro discorso. Molto spesso non ci sono dati sufficienti e il medico non può esprimersi sempre con ragionevole sicurezza. Prima di tutto, però, c’è da interrogarsi sulla reale efficacia del prodotto che s’intende usare.
La spirulina è nella categoria degli integratori alla moda che promettono miracoli di ogni tipo ma che scientificamente non hanno mai mantenuto un bel niente. Eviti. Risparmierà soldi e non darà a Sua figlia il messaggio fuorviante che basta una pillola per migliorarsi. Provi ad aiutarla, invece, ricordandogli di bere acqua e con un’alimentazione che si richiami ai criteri classici della dieta mediterranea. Poco caffè nei momenti critici è di sicuro aiuto.
In bocca al lupo a Sua figlia. La maturità sarà presto solo un ricordo.

#1.353 Massimo Pacifici, 15 maggio 2017 @ 11:52

Buongiorno Carlo. I sintomi del deficit di G6PD sono esclusivamente causati dall’anemia emolitica. Chi ha un malore passando vicino a fave in fiore non ha un’emolisi. Di conseguenza malori di questo tipo non sono riconducibili al favismo, come spesso frettolosamente si fa, ma ad altre cause che meritano di essere indagate.
La mancanza di correlazione tra pollini di fave ed emolisi proviene da pareri scientifici delle autorità sanitarie francesi (2006) e italiane (2008, 2012).
Sui sindaci che vietano la coltivazione di fave che vuole che le dica? Forse ne sanno di più delle autorità sanitarie…

#1.354 Carlo, 16 maggio 2017 @ 15:43

Per i comuni ha pienamente ragione , magari tra il vedere e il non vedere hanno vietato le piantagioni per stare sicuri.
Per il malessere , non si offenda ma sono molto convinto tra la correlazione di pollini e sostanze volati (aromatiche , terpeni etc ) derivanti da prodotto fresco o in cottura o in fiore. (convinto da costanti malesseri )

#1.355 Massimo Pacifici, 16 maggio 2017 @ 16:39

Gentile Carlo, nessuna offesa. Ci mancherebbe :-)
C’è un modo molto semplice per risolvere la questione. Spero con sincerità che possa sentirsi sempre in piena forma ma se malauguratamente dovesse avere ancora un malore quando è in prossimità di fave in fiore, allora chieda soccorso: alcune comuni analisi del sangue possono dimostrare se c’è un’emolisi acuta oppure no. Se non c’è, allora la causa è un’altra.

#1.356 Carlo, 16 maggio 2017 @ 22:34

non ribatto più quel il dottore Massimo Pacifici dice riguardo al favismo . Certamente la teoria del tutto o nulla … già li fa discutere “o hai una emolisi o non hai nulla” sappiamo che un emolisi è quasi sempre dose dose dipendente come esattamente un avvelenamento. Cosi pure sapiamo che esporsi ad una sostanza volatile ad esempio un diluente per vernici causa malessere , così Forse nei fabici un odore intenso della pianta causa malessere , il malessere non è un emolisi così come l’esempio precedente il malessere da diluente non è sempre un intossicazione acuta del verniciatore etc. insomma bisogna ammettere Che esistono vie di mezzo tra un emolisi e lo stato di buona salute. Anche non essendo fabico o un emologo che lavora in ospedali come il microcitemico di Cagliari , il mediatore trova difficile capire le difficoltà che prova un fabico . Oltre alla spossatezza da pollini , un fabico sempre vive in uno stato “con scarsa energia” sicuramente riconducibile allo stress mitocondriale e all ciclo di Krebs incompleto.
Le letterature non confermano ma non escludono il rapporto causa-effetto del polline delle fave sul fabico , che sicuramente non causa emolisi ma malessere si. (
Beutler, E., G6PD: population genetics and clinical manifestations. Blood Rev, 1996. 10(1): p. 45-52.
Luzzatto, L., A. Mehta, and T. Vulliamy, Glucose-6-phosphate dehydrogenase deficiency, in The Metabolic & Molecular Bases of Inherited Disease, C. Scriver, et al., Editors. 2001, McGraw Hill: New York. p. 4517-4553.)
Insomma a tutti i lettori : attenzione agli articoli in internet , se volete notizie approfondite ci sono siti migliori come [74]
E quando un dottore vi risponde assicuratevi abbia competenze adeguate all’argomento , meglio uno specialista ematologo
Saluti

#1.357 Massimo Pacifici, 17 maggio 2017 @ 00:17

Gentile Carlo, senza polemica provi a leggere qui. Poi creda pure a ciò che le piace di più.

Avis relatif à la demande d’élaboration de recommandations
concernant l’alimentation des personnes porteuses d’un déficit en
Glucose-6-Phosphate déshydrogénase (G-6-PD)

Agence française de sécurité sanitaire des aliments (2006)
(…) Les « pollens de fèves » ont été considérés comme responsables d’accidents hémolytiques. Dans l’état actuel des connaissances, aucun élément scientifique ne soutient cette hypothèse. En effet, les quantités absorbables par inhalation semblent faibles, compte tenu du caractère collant et peu diffusable dans l’air du pollen. (…)

CRISI EMOLITICHE IN SOGGETTI AFFETTI DA DEFICIT DI G6PDH E INALAZIONE DI POLLINI DI FAVE
Relazione del prof. Gian Vincenzo Zuccotti, Professore Ordinario in Pediatria all’Università degli Studi di Milano, alla riunione del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del 17 settembre 2012.
(…) I beta-glucosidi della pirimidina vicina e convicina sono presenti nei cotiledoni delle fave e non sono presenti invece nei fiori: non sono pertanto sostanze volatili. Sebbene l’inalazione di pollini di fave sia stata correlata all’insorgenza di generico malessere in soggetti con deficit di G6PDH, è molto poco probabile che una vera e propria crisi emolitica possa essere scatenata dalla semplice inalazione di pollini di fave in fiore. Non vi sono in letteratura evidenze consistenti che correlino l’esposizione a pollini di fave con lo scatenamento di crisi emolitiche in soggetti con deficit di G6PDH. (…)

Infine, ha fatto benissimo a citare l’Associazione Italiana Favismo. Forse non se n’è accorto ma il link al loro sito è su questo post da ormai 7 anni.

#1.358 Diego, 17 maggio 2017 @ 07:05

Buongiorno Dottore, volevo un suo consiglio su un possibile integratore di sali e vitamine che non sia rischioso per noi fabici. Spesso con il caldo in ufficio e tante ore davanti il pc, mi sento troppo stanco. Volevo sapere se puo consigliarmi qualche prodotto da usare a spot nei casi piuesreemi di malessere. La ringrazioe. Saluti, Diego (anni 35 Roma)

#1.359 Massimo Pacifici, 17 maggio 2017 @ 12:24

Buongiorno Diego. Per combattere il caldo e l’affaticamento può aiutare del tè leggero, nero o verde, che possiamo portare con noi in un piccolo thermos. Sulla scrivania non sfigurerà di certo. Se c’è tempo e modo, un frutto di stagione durante una pausa è in grado di fornire nutrienti preziosi senza pesare troppo sulla bilancia delle calorie. Ovviamente non va dimenticata l’acqua per completare l’idratazione.

Non amo gli integratori. Pur promettendo molto, questi prodotti in genere non compensano un riposo notturno non pienamente soddisfacente e un’alimentazione migliorabile. Molti di essi, inoltre, contengono vitamina C e sono sconsigliati dalle autorità sanitarie francesi.

Un saluto a Lei e alla mia vecchia città.

#1.360 Tiziana, 17 maggio 2017 @ 13:16

Salve dottore,
Sono in gravidanza e dovrei assumere l’eparina e ho il favismo vorrei sapere se posso assumerlo tranquillamente o rischio una crisi emolitica.
In attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti e la ringrazio per la sua disponibilità.

#1.361 Massimo Pacifici, 18 maggio 2017 @ 10:41

Buongiorno Tiziana. L’eparina non è elencata nelle tabelle delle sostanze in grado di provocare emolisi.

Porti sempre le tabelle con sé e le mostri al ginecologo, all’ostetrica o al farmacista in caso di dubbi. Tenga conto che alcune sostanze possono essere assunte nonostante siano in tabella purché si rispetti il proprio dosaggio massimo giornaliero. Il paracetamolo è una di queste sostanze.

#1.362 Tiziana, 18 maggio 2017 @ 13:49

La ringrazio dottore è stato gentilissimo e chiaro.
Cordiali saluti.

#1.363 Gianni, 20 maggio 2017 @ 09:40

Buongiorno Dottore,
Sono interessato all’argomento in quanto darente G6DP da ormai 68 anni. Come accennato da altri, in Italia sul favismo si è parlato tanto a scritto scientificamente poco, vedasi il fatto che le istituzioni italiane pubblichino come linee guida studi fatti da altri stati. Sembra quasi, visto il modesto impatto in temini sociali ed economici, che non si voglia investire risorse. Alcuni medici, non sono preparati in merito e rispondono alle domande dei pazienti chiudendo e vietadogli una vita normale che il carente deve e a diritto di fare (tantissimi muoiono di vecchiaia senza aver mai saputo di essere carenti G6PD). Mi interessava sepere se lei è a coonoscenza di statistiche in merito ai casi di ricovero e decesso accertati? Grazie del’attenzione e di questa opportunità di scambio di ideee. Gianni

#1.364 Massimo Pacifici, 22 maggio 2017 @ 17:48

Buonasera Gianni. Perdoni la risposta intempestiva.
Comprendo il suo punto di vista. Il lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità, il cui link è in questa pagina, è comunque un riferimento di pregio.
Non sono ahimè disponibili statistiche chiare e aggiornate su ospedalizzazione, trasfusioni e mortalità, che in letteratura sono genericamente descritte come basse.
L’informazione ha contribuito enormemente a ridurre i ricoveri. L’auspicio è che in futuro possa migliorare anche la qualità della vita attraverso risposte chiare e l’eliminazione di precauzioni inutili.

#1.365 Carlo, 23 maggio 2017 @ 20:56

Salve Solo ora leggo quel che mi ha scritto nella seconda citazione ad un abstract: sebbene l’inalazione di polline sia stata correlata all’insorgenza di malessere…. vuol dire che mi da pienamente ragione in merito a pollini e malessere , io non parlavo di emolisi, bensì lei. Si parlava quindi di malessere e piantagioni di fave per non uscire più fuori tema ,ecco la risposta attesa.
Quindi le piantagioni di fave non sono salutari per un fabico ( non si deve attendere l’Emolisi come lei asserisce)
Signora altna si documenti in via legale sulla leicita della piantaggione di fave vicino a casa sua
Saluti

#1.366 Massimo Pacifici, 23 maggio 2017 @ 22:23

Gentile Carlo, si compiaccia pure. Quando avrà terminato rilegga meglio.
Correlazione in Dizionario di Medicina Treccani:
“Non è possibile inferire da una data c. tra variabili un rapporto di causa ed effetto”. Correlazione, quindi, non significa causa. Nella sua relazione il prof. Zuccotti non usa, né potrebbe, le parole a caso.
I sintomi del deficit di G6PD sono dovuti ad emolisi (più o meno intensa). Che le piaccia o no è un fatto.

#1.367 Michela, 6 giugno 2017 @ 00:14

Buonasera,esistono controindicazioni alla somministrazione di vaccini nei carenti g6pd , visto che in alcuni sono presenti antibiotici ?

#1.368 Massimo Pacifici, 6 giugno 2017 @ 13:16

No, Michela; nessuna controindicazione. L’Istituto Superiore di Sanità lo afferma chiaramente. Al contrario, le vaccinazioni nei carenti G6PD sono fortemente raccomandate.
Del tutto diverso, invece, è il discorso delle allergie.

#1.369 cinzia, 7 giugno 2017 @ 13:37

salve dottore io ho 50 anni e da quando ne avevo 12 ho scoperto di avere il deficit con ricovero in ospedale e successive trasfusioni mi hanno salvato al pelo allora mi diedero 2 giorni di vita. Cmq volevo chiederle una curiosità che ho e nessuno è mai riuscito a spiegarmi anzi delle due ai medici che l’ho fatto presente ho strappato un sorriso ma niente di più a me capita che tutte le volte che mangio frutta tipo uva, arance,ananas,e anche qualcun’altra io non riesca a a mangiarne più di mezza nel caso dell’arancio e nel caso dell’uva qualche acino, perche’ mi viene un senso di malessere per essere precisa come se incominciassi ad ubriacarmi e non capisco perchè,grazie in anticipo per la sua risposta

#1.370 Massimo Pacifici, 7 giugno 2017 @ 14:19

Buongiorno Cinzia. Non esiste una spiegazione attribuibile alla carenza di G6PD. Problemi con alimenti ricchi in vitamina C sono possibili ma le quantità in gioco sono talmente elevate da non correre rischi concreti nella normale vita quotidiana.
Se non si tratta di manifestazioni allergiche, una valutazione psicologica può aiutare. Il condizionamento che talvolta si ha da bambini sul cibo può essere infatti così forte da avere ripercussioni imprevedibili da adulti.

#1.371 Ivan, 26 giugno 2017 @ 11:02

Buongiorno Dottore, il Fisiatra mi ha prescritto il farmaco TAUXIB a seguito di una forte contusione allo sterno.
Ho controllato nella lista dei farmaci e il principio attivo etoricoxib non è presente. Posso stare tranquillo?

Grazie in anticipo per la risposta!

#1.372 Massimo Pacifici, 26 giugno 2017 @ 20:26

Buonasera Ivan. Per questa categoria di farmaci non sono noti eventi avversi specifici. Segua la prescrizione del fisiatra rispettando i dosaggi e la durata della terapia.

#1.373 lia, 4 luglio 2017 @ 19:30

Buonasera gent.mo dott. Pacifici,
a breve mio marito dovra’ recarsi a Londra e vorrei sapere se ci sono cibi da evitare essendo affetto da carenza di G6PD.
la ringrazio

#1.374 Massimo Pacifici, 4 luglio 2017 @ 21:09

Buonasera Lia. Le raccomandazioni alimentari per chi ha un deficit di G6PD sono le stesse in Italia come nel resto del mondo. Niente fave, niente bevande contenenti chinina, niente integratori contenenti vitamina C.
C’è solo da aggiungere un po’ d’attenzione agli alimenti ricchi di vitamina C. Tanto per intenderci, per un adulto un chilo di kiwi al giorno può iniziare ad essere troppo.

#1.375 lia, 5 luglio 2017 @ 10:09

Grazie dott.Pacifici!
Buona Giornata

#1.376 Licia, 16 luglio 2017 @ 08:06

Salve dott.Pacifici vorrei sapere se posso fare le prove dell’intolleranza essendo fabica con crisi emolitica già avuta all’età di 6 anni…grazie anticipatamente

#1.377 Massimo Pacifici, 16 luglio 2017 @ 15:04

Buongiorno Licia. Cosa intende per intolleranza? Se si riferisce al deficit di G6PD, può fare il test quando vuole. È una normale analisi del sangue.

#1.378 Cristian, 16 luglio 2017 @ 15:26

Buongiorno dott.Pacifici sono un ragazzo di 34 anni e quest’anno soffro come non mai il caldo. Volevo chiederle, visto che la vitamina c è sconsigliata, lei conosce qualche integratore simile al polase, che possiamo assumere quando ci sentiamo parecchio spossati? La ringrazio in anticipo porgo distinti saluti.

#1.379 Licia, 17 luglio 2017 @ 01:58

Dott.Pacifici praticamente sono andata dalla nutrizionista perché avendo messo qualche chilo in più durante la gravidanza vorrei toglierlo…e la nutrizionista prima di scrivermi la dieta vuole che faccio le prove dell’intolleranza in genarale…

#1.380 Massimo Pacifici, 17 luglio 2017 @ 17:21

Salve Cristian. Non amo gli integratori. Tranne che nei casi di documentata carenza, in genere sono inutili. Quando l’alimentazione è equilibrata e fa caldo, un buon bicchiere di tè freddo (con o senza teina) fatto in casa e qualche frutto fresco offrono prontamente nutrienti preziosi.

#1.381 Massimo Pacifici, 17 luglio 2017 @ 17:54

Gentile Licia, può chiarirmi (senza entrare nel dettaglio) di che test si tratta e per quali disturbi le sono stati consigliati?
Chi non ha problemi di salute ma desidera solo raggiungere un peso normale non ha alcun vantaggio da questi test, che peraltro si pagano. Un’alimentazione equilibrata e ipocalorica ispirata alla dieta mediterranea e associata ad attività fisica regolare è in grado di dare risultati senza inutili test per il lattosio o il glutine.

#1.382 Licia, 17 luglio 2017 @ 20:38

Praticamente questa nutrizionista prima di scrivere la dieta fa eseguire prima questi test dell’intolleranza per vedere se c’è qualche alimento a cui si può essere intolleranti e provocare gonfiore,tutto qua…e io ovviamente non se se li posso fare

#1.383 Massimo Pacifici, 18 luglio 2017 @ 12:53

Gentile Licia, chi ha il deficit di G6PD non ha problemi a fare test come i Breath Test per glucosio, lattulosio o lattosio. Per i test di provocazione, che richiedono la somministrazione di una sostanza, si deve valutare caso per caso.

Una buona regola per tutti (carenti di G6PD e non) è che i test si fanno quando c’è il sospetto clinico di una intolleranza o di una allergia alimentare. Il solo gonfiore senza altri sintomi o il solo aumento di peso rispetto ad un periodo precedente non giustificano il ricorso a test: sono scientificamente inutili e possono portare a conclusioni fuorvianti e pericolose in mani non esperte. Inoltre hanno un costo.

Tenga conto infine che i test proposti al giorno d’oggi sono tanti e aumentano di continuo. Fanno parte di un mercato fiorente che con la salute c’entra ben poco. Meglio stare alla larga da chi propone test come questi: provocazione-neutralizzazione intradermica o sublinguale, kinesiologia applicata, test elettrodermici (Vega, Sarm, Biostrenght), biorisonanza, iridologia, analisi del capello, pulse test, strenght test, riflesso cardio auricolare, test citotossico, dosaggio delle IgG 4.

Molti non saranno d’accordo con quanto scrivo ma la mia fonte è “Allergie e intolleranze alimentari. Documento condiviso” della FNOMCeO (la Federazione degli Ordini dei Medici italiani).

#1.384 Paolo, 18 luglio 2017 @ 14:22

Buongiorno dottore,
non so se è un argomento già trattato (sarebbe utile una funzione di ricerca tra i commenti) ma le volevo chiedere, esiste una relazione tra favismo e valori alti di ferritina? L’ematologo mi ha detto che potrebbe essere ematomacrosi (non ho ancora fatto il test generico per confermarlo) e che se permangono questi valori alti (circa 550 microgrammi/L) bisognerebbe fare un salasso. Glielo chiedo perché ho letto che con il favismo i globuli rossi hanno una vita più breve ed il ferro che viene messo in circolazione viene captato dalla ferritina e quindi è normale che risulti un valore maggiore. Grazie.

#1.385 Massimo Pacifici, 18 luglio 2017 @ 19:54

Salve Paolo. Ha ragione, il sito dovrà essere ristrutturato.
La ferritina può aumentare in seguito a condizioni emolitiche protratte. Non è comunque una caratteristica tipica del deficit di G6PD.

#1.386 paola, 20 luglio 2017 @ 00:32

Gentile Dottore, io sono favica, ho ereditato l’allele malato da mia madre (mio padre non è affetto) e ho avuto una crisi emolitica a 4 anni dovuta ad ingestione di fave. Il fenotipo delle femmine eterozigoti è altamente variabile a seguita dell’inattivazione casuale di uno dei due cromosomi X. Quando scrive “Non avranno quindi i sintomi ma potranno a loro volta trasmettere il deficit” sta dando un’informazione scorretta e pericolosa. Saluti

#1.387 Massimo Pacifici, 20 luglio 2017 @ 12:30

Salve Paola. Grazie per la segnalazione: manca in genere. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità le femmine eterozigote non presentano un deficit di G6PD nel 90% circa dei casi e in circostanze normali non mostrano anomalie ematologiche. In più c’è da tener conto che i sintomi collegati a una crisi emolitica non compaiono dopo ingestione di fave nei due terzi di chi ha il deficit.

#1.388 Giuseppe, 23 luglio 2017 @ 12:11

Salve dottore,

grazie mille per il suo supporto.

Ho 28 anni, ho g6pd ma a parte questo sono in perfetta salute le volevo chiedere

1. Ho letto su vari siti (medicinaitalia) che i solfiti, o meglio ANIDRIDE SOLFOROSA E220 E228 che è presente in insaccati, vino e birra è da evitare, tuttavia non trovo alcun sito che spieghi il perchè.

2.Mi piacciono molto i fagioli che mangio da sempre, anche sue piatti a pasto, devo ridurre?

2. Pratico sport 1h 30 min di palestra per 3 giorni settimanali e due volte a settimana corro jogging 10 km per un ora.

Ho letto sul sito istituzionale che è da evitare l’eccessivo sport per durata e intensità, secondo lei è corretto?

[75]

grazie mille

#1.389 Massimo Pacifici, 23 luglio 2017 @ 13:16

Buongiorno Giuseppe. Le autorità sanitarie francesi si sono espresse da tempo sulle restrizioni alimentari per chi ha il deficit di G6PD. I fagioli e gli alimenti contenenti solfiti non ne fanno parte.
La reazione allo sforzo prolungato è individuale. In letteratura medica esistono autori che ritengono possibili sport intensi quando il livello di attività della G6PD è almeno del 15% rispetto ai valori normali. Stiamo però parlando di limiti che è saggio non sfidare mai, visto che una delle caratteristiche del deficit di G6PD è quella di potersi modificare nel corso della vita. La raccomandazione generica di evitare attività intense e prolungate è quindi pienamente giustificata.

#1.390 Gianni, 25 luglio 2017 @ 10:29

Gentile Dottore,
In merito a sport e intensità di sforzo secondo lei i fabici non possono effetuare corsa di fondo come la maratona?

#1.391 Riccardo, 25 luglio 2017 @ 11:02

Buongiorno Dottore, sono Riccardo, ho 22 anni e ho il favismo (G6PD), devo eseguire una scintigrafia miocardica da sforzo e a riposo con somministrazione per via venosa di composti radioattivi (Tallio 201 e Tecnezio-99m); volevo sapere se questi due composti radioattivi possono darmi problemi visto che sono un soggetto fabico.
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti.

#1.392 Massimo Pacifici, 25 luglio 2017 @ 12:30

Buongiorno Gianni. La maratona comporta senza dubbio un impegno intenso e prolungato. Pur praticata con successo da atleti carenti per il G6PD, la generica raccomandazione alla prudenza ha una valenza da tenere bene a mente perché una delle caratteristiche tipiche della malattia è quella di manifestarsi diversamente da soggetto a soggetto e di poter cambiare nelle diverse fasi della vita.

#1.393 Massimo Pacifici, 25 luglio 2017 @ 12:38

Buongiorno Riccardo. Non si hanno segnalazioni per quei composti.

#1.394 Riccardo, 25 luglio 2017 @ 13:14

La ringrazio, molto gentile.
Volevo chiederle un’altra cosa; io gioco a calcio a livello agonistico, allenandomi anche 4/5 volte a settimana per circa 2 ore, essendo un soggetto fabico, può crearmi problemi il giocare a calcio agonisticamente oppure posso stare tranquillo?

#1.395 Massimo Pacifici, 25 luglio 2017 @ 14:56

Riccardo, tenga conto di quanto ho scritto poco fa in un altro commento. Moltissimi fabici hanno un ottimo compenso per tutta la vita ma qualcuno talvolta nota un cambiamento. Tanto per fare un esempio parallelo, si consiglia di non mangiare fave anche a chi non ha mai avuto problemi perché la tollerabilità a quell’alimento può cambiare nel corso della vita. Prudenza, quindi. Se gioca agonisticamente avrà come riferimento il medico dello sport: valuti periodicamente con lui la situazione.
Si diverta sempre!

#1.396 Riccardo, 25 luglio 2017 @ 15:28

Va bene, la ringrazio molto dottore per la sua disponibilità e attenzione, davvero gentilissimo, complimenti per il lavoro che svolge, utile veramente! Ancora saluti e buon lavoro.

#1.397 Elena, 27 luglio 2017 @ 00:43

Salve Dottore sono favica e sono alla mia 4a gravidanza, ma avendo avuto due aborti non consecutivi e seppure non siano state rilevate cause particolari, per evitare il rischio di aborto dato che sono alla 7a settimana il ginecologo mi ha prescritto eparina 1volta al giorno per tutto il corso della gravidanza. Io sono perplessa. Puo`incidere sulla gravidanza essendo favica assumere questa sostanza tutti i giorni per nove mesi?Lei che opinione ha?Grazie per la sua disponibilita`, Elena.

#1.398 Massimo Pacifici, 27 luglio 2017 @ 11:09

Buongiorno Elena. L’eparina non è tra le sostanze da evitare.

Abbia fiducia!

#1.399 Andrea, 28 luglio 2017 @ 19:16

Salve Dottore, anzitutto grazie per la sua disponibilità é cortesia.

Volevo chiederle se si può assumere il Pantorex.

Andrea

#1.400 Marco, 29 luglio 2017 @ 20:31

Buonasera,
Tagliando il prato mi sono comparse numerosi punti rossi molto probabilmente dovute a punture di quei minuscoli insetti che proliferano in questa stagione… In farmacia mi hanno dato gentamicina e betametasone. Questo però mi ha provocato ipopigmentazione attorno alla zona di applicazione. Devo preoccuparmi? Sospendo subito? Posso espormi al sole e in quanto tempo scompariranno le macchie? Grazie

#1.401 Massimo Pacifici, 30 luglio 2017 @ 12:55

Salve Andrea. Il pantoprazolo non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.402 Andrea, 30 luglio 2017 @ 12:57

Grazie Dottore e buona domenica

#1.403 Massimo Pacifici, 30 luglio 2017 @ 13:34

Salve Marco. Mi chiedo se ha ottenuto gentamicina e betametasone senza la ricetta del medico.
Non so né per quanto tempo ha seguito questa terapia né la zona interessata ma al suo posto andrei presto da un buon dermatologo. Eviti l’esposizione al sole fino a quando non verrà precisata la diagnosi.

#1.404 Marco, 30 luglio 2017 @ 13:41

La pomata l ho ottenuta senza ricetta.. L ho applicata solo ieri nei punti su addome, braccia dove avevo più prurito.. Al momento i punti rossi si sono attenuati ma se la situazione nn dovesse risolversi a breve consulterò un dermatologo. Grazie dottore.

#1.405 Marco, 30 luglio 2017 @ 14:39

Mi scusi… Dato che al 10 agosto parto per gli stati uniti potrebbe consigliarmi una pomata da portare con me per punture insetti? Allergan può andar bene per questo e per i fabici? Grazie 1000

#1.406 Massimo Pacifici, 30 luglio 2017 @ 20:11

La difenidramina (Allergan) è elencata in tabella 2. Tuttavia non è mai stata citata dalle autorità sanitarie francesi.
Un’alternativa sono le pomate a base di desclorfeniramina. Si trova comunemente e senza ricetta.

#1.407 Marco, 30 luglio 2017 @ 20:46

Grazie 1000 dottore, prenderò una pomata a base di quel principio attivo citato tipo
Polaramin. Buona serata

#1.408 Antonella, 3 agosto 2017 @ 20:20

Buonasera, il rifocin usato su una ferita da problemi?

#1.409 Massimo Pacifici, 3 agosto 2017 @ 20:38

Buonasera Antonella. Non per il deficit di G6PD. È un antibiotico da usare all’interno di una lesione solo su prescrizione del medico.

#1.410 Antonella, 3 agosto 2017 @ 20:41

Grazie tante dottore, si il pediatra lo ha prescritto a mio figlio a causa di un’infezione batterica chiamata impetigine. Posso usarla tranquillamente quindi

#1.411 Massimo Pacifici, 3 agosto 2017 @ 20:59

Come può vedere lei stessa, è un farmaco che non compare affatto nelle tabelle.

#1.412 elena, 4 agosto 2017 @ 21:53

salve dottore anche io ho il favismo e dovrei iniziare il vermox da 100mg xche mia figlia ha gli ossiuri,il pediatra mi ha consigliato di fare un ciclo anche io.posso prenderlo??? sto controllando tra i medicinali concessi e non, ma nn ci capisco nulla. grazie

#1.413 Massimo Pacifici, 4 agosto 2017 @ 22:41

Buonasera Elena. Il principio attivo del Vermox è il mebendazolo. Non è elencato tra le sostanze da evitare.

#1.414 Giancarlo, 8 agosto 2017 @ 17:57

Buongiorno dottore, in attesa di fare il breath test per verificare l’intolleranza al lattosio il medico mi ha consigliato (oltre alla riduzione di latte e derivati)di assumere delle pasticche di lacdigest (tilattasi)per migliorare la digestione. Mi conferma che non ci sono controindicazioni per chi è carente di G6PD.

Grazie mille

#1.415 Massimo Pacifici, 8 agosto 2017 @ 19:32

Buonasera Giancarlo. No, nessun problema noto. Ma fossi in lei, aspetterei l’esito dell’esame.

#1.416 Cristian, 12 agosto 2017 @ 09:27

Buongiorno Dottore, ho una piccola emergenza con mia figlia isabella. Sono al mare e gli è venuta un’orticaria, mi è stato consigliato il tinset, che lei sappia è controindicato o posso somministrarlo tranquillamente? La ringrazio anticipatamente.

#1.417 Massimo Pacifici, 12 agosto 2017 @ 09:37

Buongiorno Cristian. Il principio attivo è l’oxatomide. Non è elencato nelle tabelle delle sostanze che possono causare emolisi.

#1.418 Cristian, 12 agosto 2017 @ 09:49

Grazie ancora dottore per la disponibilità e velocità nel rispondere.

#1.419 Andrea, 15 agosto 2017 @ 13:35

Buongiorno Dottore e buon ferragosto,
Volevo chiederle se vi fossero controindicazione per l’assunzione di Anauran gocce.
Le auguro una buona giornata
Andrea

#1.420 Massimo Pacifici, 16 agosto 2017 @ 12:38

Salve Andrea. I principi attivi contenuti in quel farmaco non sono elencati tra quelli da evitare.

#1.421 Nicola, 16 agosto 2017 @ 15:58

Buongiorno dottore, le volevo chiedere se ci fossero controindicazioni per uso di una pomata cortisonica chiamata Advantan con principio attivo metilprednisolone aceponato.. in generale anche le applicazioni a livello cutaneo come usare una pomata potrebbe darci dei problemi a noi fabici? Grazie….

#1.422 Massimo Pacifici, 18 agosto 2017 @ 20:21

Salve Nicola. Quel principio attivo non è tra le sostanze da evitare.
Per le pomate, come per qualunque farmaco, è sempre bene controllare le liste ed eventualmente chiedere conferma al medico o al farmacista sulla pericolosità: alcuni principi attivi, seppur segnalati come possibile causa di emolisi, alla luce dei dati della letteratura medica e della farmacovigilanza sono utilizzabili per via locale in piena sicurezza.

#1.423 GIUSEPPE, 21 agosto 2017 @ 00:08

Salve Dottore,
Volevo chiederle se, facendo sport, si possono usare degli integratori ? tipo il “sustenium plu”?
Dagli ingredienti non mi sembra ci siano sostanze che possono dare problemi…
Grazie mille…

#1.424 Massimo Pacifici, 21 agosto 2017 @ 09:15

Buongiorno Giuseppe. Tra le raccomandazioni alimentari per chi ha il deficit di G6PD vi è quella di evitare gli integratori contenenti vitamina C.

#1.425 GIUSEPPE, 21 agosto 2017 @ 22:39

Grazie,
Volevo chiederle un’altra cosa, che integratori consiglia?
Grazie ancora.

#1.426 Massimo Pacifici, 23 agosto 2017 @ 13:19

Gentile Giuseppe, come ho scritto diverse volte non amo gli integratori e non li consiglio perché, tranne casi di comprovata carenza, l’integrazione di una dieta varia ed equilibrata sul tipo di quella mediterranea non serve.

Qui c’è un commento di qualche tempo fa sul caldo e gli integratori:
[76]

#1.427 Eden, 28 agosto 2017 @ 01:53

Buonasera dottore,le scrivo per il mio bimbo di appena 2 mesi,quando è nato aveVa l’ittero prolungato e così gli hanno fatto il contrOllo per il g6pd e i risultato è 112,sul foglio c’è scritto ché il minimo deve essere 146,la pediatra ha detto ché e fabico però non mi ha spiegato se è una cosa grave o no?ho già la lista dei medicinali che non deve mai prendere e che non deve mangiare e inallare i polloni della fave,mi può spiegare meglio.a lei come li sembra questo risultato?è le crisi comincano solo a causa delle e degli medicinali che non deve prendere? Grazie mille in anticipo

#1.428 Marco, 28 agosto 2017 @ 03:01

Buongiorno dottore. Volevo chiedere se ci sono problemi se si dovesse venire in contatto con la farina di fave o tramite inalazione. Ad esempio maneggiando prodotti per alimentazione animale…
Grazie

#1.429 Massimo Pacifici, 28 agosto 2017 @ 20:14

Salve Eden. La maggior parte dei fabici può condurre una vita assolutamente normale. Per il valore di G6PD tenga conto che più basso è il livello di attività, più è probabile che il paziente presenti sintomi quando è esposto a uno stress ossidativo.
Si prenda un po’ di tempo e legga sia “ISS – Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi e farmaci” (ne trova il link in questo articolo) sia i commenti precedenti. Troverà molte informazioni. Scriva pure quando non trova chiaro qualcosa.

#1.430 Massimo Pacifici, 28 agosto 2017 @ 20:28

Salve Marco. Non abbiamo dati al riguardo. Esistono casi accertati di contaminazione di altri cibi con sintomi apparsi dopo ingestione.

#1.431 Eden, 29 agosto 2017 @ 00:33

Salve dottore,grazie per la disponibilità.io sono in paranoia perché mi sa che farò la guardia al mio figlio per tutta la vita è per di più noi viaggiamo spesso e la mia paura è che se mio figlio analla i pollini della fave e poi gli viene una crisi di anemia emolitica e all l’ospedale forse non sano niente sull favismo che cosa succederà?!Io da quell giorno che ho saputo che lui e fabico non vivo più come prima. E poi ho altre 2 figli maschio e femmina,e loro non hanno mai avuto problemi e non so se sono fabici pure loro,adesso la mia domanda è:non esiste il rischio che l’anemia emolitica scatti da sola anche se il bimbo non è in contatto con le fave e non è esposto allo stress ossidativo? Grazie di nuovo.

#1.432 Massimo Pacifici, 29 agosto 2017 @ 20:42

Eden, fare la guardia 24 ore su 24 a suo figlio, oltre che impossibile, è letteralmente inutile. Chi ci prova finisce per scaricare le proprie ansie sui figli e li fa crescere terrorizzati dalla malattia. Ne vale la pena? Certo che no, visto che la maggior parte di chi ha il deficit di G6PD non ha crisi.
Le autorità sanitarie italiane hanno ribadito più volte che l’inalazione di pollini non causa crisi emolitiche.
Oltre a fattori alimentari e all’esposizione a sostanze, in certi casi le crisi emolitiche possono essere scatenate da malattie infettive. Segua quindi i consigli del pediatra per le vaccinazioni e chieda cosa fare per i suoi altri figlioli.

#1.433 Eden, 30 agosto 2017 @ 14:34

Grazie mille dottore, l’ultima domanda è :il valore dell g6pd può cambiare o resta fermo per tutta la vita?è mio figlio può fare tutte le vaccinazioni,perché domani deve fare la prima vaccinazione.

#1.434 Valentina, 30 agosto 2017 @ 15:06

Buongiorno dottore. Vorrei sapere se ci sono controindicazioni per i soggetti affetti da favismo che devono sostenere una risonanza magnetica con contrasto. La ringrazio anticipatamente.

#1.435 Daniel, 30 agosto 2017 @ 17:07

Salve Dott., a causa del mio lavoro (analista chimico)utilizzo quotidianamente chinolina , fenolftaleina , sodio tetrafenilborato . volevo sapere se un contatto accidentale( cutaneo o aereo ) con queste sostanze può dare problemi.
La ringrazio anticipatamente.

#1.436 Massimo Pacifici, 30 agosto 2017 @ 21:10

Eden, l’attività della G6PD può variare (e non necessariamente in peggio!). È una delle caratteristiche tipiche della malattia.
Le vaccinazioni sono fortemente raccomandate proprio per prevenire alcune pericolose malattie infettive. Non c’è controindicazione chi ha il deficit.

#1.437 Massimo Pacifici, 30 agosto 2017 @ 21:14

Salve Valentina. In genere no.
È sempre bene capire il tipo delle sostanze usate e comunicare la propria condizione prima di ogni atto medico.

#1.438 Massimo Pacifici, 30 agosto 2017 @ 21:19

Buonasera Daniel. Può trovare tutti i dettagli dei riferimenti chimici delle sostanze da evitare nel lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità linkato in fondo a questo articolo.

#1.439 Michela, 1 settembre 2017 @ 11:41

Buongiorno , sono iscritta in un gruppo Fb di fabici , a leggere i post e i commenti un fabico dovrebbe vivere di sola aria ma depurata perché ci potrebbero essere i pollini ! Leggo che i fabici non possono donare sangue : mio padre è fabico totale ed è donatore Avis da tutta la vita ,i medici lo sanno .
Io ho sempre mangiato tutto tranne le fave , non sono totale ma carente e addirittura un medico mi aveva detto che i carenti possono mangiare anche le fave perché comunque hanno parte di enzima , comunque sono vegana secondo la pagina fb non dovrei mangiare nessun legume ! Poi niente spinaci carciofi e un ‘ altra infinità di alimenti , non bere i succhi di frutta ecc ecc . Insomma la mia domanda è esistono studi scritti e certificati che avvalorano queste informazioni ? grazie

#1.440 Massimo Pacifici, 1 settembre 2017 @ 20:40

Salve Michela. Ne abbiamo parlato diverse volte. Sull’argomento esistono i pareri scientifici delle autorità sanitarie francesi (2006) e italiane (2008), ribaditi poi successivamente. Le raccomandazioni alimentari per tutti coloro che hanno un’attività della G6PD al di sotto dei valori normali sono chiare: non consumare fave cotte o crude, fresche o secche; non consumare bibite contenenti chinina; non eccedere con prodotti naturalmente ricchi o arricchiti (come alcuni succhi di frutta) di vitamina C, il cui limite nell’adulto è pari a 1 grammo al giorno (più di un chilo di kiwi). Si raccomanda inoltre di non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C.
Ogni altra restrizione alimentare appare priva di fondamento scientifico ed è in grado di peggiorare senza motivo la qualità della vita.
Per le stesse autorità non esistono evidenze che l’inalazione di pollini sia in grado di causare crisi emolitiche.
Per chi ha il deficit di G6PD non esistono infine controindicazioni assolute di natura scientifica o legislativa alla donazione di sangue. La decisione finale spetta di volta in volta al medico responsabile della selezione.

#1.441 Michela, 1 settembre 2017 @ 22:23

Grazie Dottore , può indicarmi dove posso leggere i vari studi ? Può confermarmi perché le fave no mentre gli altri legumi no ? Per quanto riguarda il donare il sangue ho letto commenti del tipo che si mette a rischio la vita del ricevente , che è da delinquenti donare essendo fabici ecc , che la donazione può essere concessa solo in Sardegna ma non nel resto d ‘ Italia …..

#1.442 Massimo Pacifici, 2 settembre 2017 @ 12:06

Certamente Michela.

Parere ANSES – Favisme. Présentation, travail de l’Anses et recommandations aux professionnels
[77]
(legga il testo in PDF).

Parere CNSA – Problematiche relative al favismo
[78]

Non trascuri il lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità citato come fonte di questo articolo (ne trova il link poco prima dei commenti).

Per le donazioni di sangue può far riferimento al decreto 02 novembre 2015 del Ministero della Salute. Trova il testo della norma qui:
[79]
Secondo l’articolo 5, comma 1: “Il donatore di sangue e di emocomponenti deve essere adeguatamente valutato prima di ogni donazione, a tutela della salute del donatore stesso e a protezione della salute e sicurezza dei pazienti riceventi”.
Al successivo articolo 7, commi 1 e 2, si legge anche che:
“1. Il giudizio di idoneità, comprensivo della indicazione al tipo di donazione, è espresso dal medico responsabile della selezione ad ogni donazione e riportato nella cartella sanitaria del donatore, di cui all’Allegato II, parte F”.
“2. Qualora si ravvisi la necessità di accettare il donatore in deroga ai criteri di esclusione disposti dal presente decreto, il medico responsabile della selezione esprime il giudizio di idoneità sulla base di appropriate e documentate valutazioni delle condizioni di rischio per il donatore stesso e del rapporto rischio-beneficio per il ricevente. Tali deroghe e le relative motivazioni devono essere documentate nella cartella sanitaria del donatore”.
Quindi nulla vieta in modo assoluto al medico selezionatore di destinare la donazione di una persona con deficit di G6PD alle scorte di plasma.

#1.443 Salvatore, 4 settembre 2017 @ 19:25

Buona sera dottore .
Volevo delle info, siccome pratico sport in palestra e lavoro volevo sapere se chi è affetto da favismo può essere integratori alimentari come il polase e proteine .??
Grazie per la gentile attenzione

#1.444 Massimo Pacifici, 5 settembre 2017 @ 14:26

Buongiorno Salvatore. Il Polase in bustine contiene polvere granulare di succo d’arancia o limone, che sono fonti di vitamina C, in quantità non dichiarata. Gli integratori di soli aminoacidi non rientrano nelle tabelle delle sostanze da evitare.
Tenga conto, però, che sugli integratori circolano innumerevoli falsi miti: mentre possono esistere vantaggi per i professionisti sottoposti a diete restrittive per taluni nutrienti e periodi di dispendio energetico elevato, per tutti gli altri l’efficacia di questi prodotti è reale solo per il produttore o il venditore. Nella stragrande maggioranza dei casi in cui si è in salute e si osservi una comunissima dieta varia ed equilibrata, i tanti prodotti in commercio non offrono alcun vantaggio. Al contrario, gli aminoacidi possono aumentare il lavoro renale e non sempre le etichette sono esaurienti sul contenuto.
Attenzione poi ai prodotti disponibili soprattutto online. Ne sono stati trovati con dietilammina, che può far male anche a chi non ha il favismo, o con altre sostanze potenzialmente tossiche o ritenute dopanti.
Infine, la raccomandazione generica per chi ha il deficit di G6PD è di non praticare sport intensi per più di 45 minuti.

#1.445 Michela Calderaro, 8 settembre 2017 @ 16:42

Gentile Dott. Pacifici,
Sono la Presidente dell’Associazione Italiana Favismo (www.favismo.it)
Vorrei insistere sulla pericolosità della donazione di sangue.
Come si può leggere sul nostro sito, l’OMS, la Croce Rossa Internazionale, e l’associazione dei medici trasfusionisti, sconsigliano vivamente le trafusioni con sangue di persone affette dal Deficit di G6PD.
Riporto qui il parere del Direttore Area Sanitaria e Sistemi Ispettivi (Director Medical Affairs & Blood Inspection System)del Centro Nazionale Sangue (National Blood Centre)
Istituto Superiore di Sanità:

>>Decreto Ministeriale 2 novembre 2015 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 29 dicembre 2015.
Questo recente decreto abroga tutti i precedenti di pertinenza sulla materia.

– Articolo 4 commi 1 e 2: ogni donazione deve essere preceduta da una valutazione delle condizioni generali di salute del donatore e dall’accertamento dei requisiti fisici di idoneità; tali requisiti ricomprendono anche la misurazione dei valori di emoglobina pre-donazione.
– Articolo 6 comma 1: ribadisce il controllo dei requisiti fisici ad ogni donazione e rimanda al dettaglio di questi nell’allegato IV parte A.
– Articolo 7 comma 2: introduce il concetto di donazione in deroga rispetto ai criteri di selezione e/o ai requisiti fisici per motivi di necessità, che devono essere opportunamente documentati.
– Allegato IV, Parte A, punto 1.6 e 1.7: sono definiti i criteri per accettare per la donazione di sangue soggetti eterozigoti per alfa o beta talassemia e soggetti portatori di emocromatosi.

La normativa italiana non prevede quindi la donazione di sangue da parte di soggetti portatori di favismo.
Sulla stessa linea sono le Linee Guida europee (Guide to the preparation, use and quality assurance of Blood Components, EDQM 18° edizione-2015).

Anche quando la condizione di portatore non si associa a sintomatologia clinica evidente nel soggetto, la mutazione può determinare una ridotta sopravvivenza dei globuli rossi nel paziente che li riceve.
La donazione non può inoltre essere accettata per la cattiva qualità dei globuli rossi in termini di sopravvivenza durante la conservazione, perché questa comunque potrebbe rappresentare un fattore favorente la precoce distruzione dei globuli rossi (basse temperature).<<

Per qualsisi altra informazione siamo sempre a disposizione, anche attraverso la mailing List del nostro sito.
Un cordiale saluto.
Michela Calderaro

#1.446 Massimo Pacifici, 8 settembre 2017 @ 20:42

Gentile Presidente, grazie per il suo intervento. Sono informazioni puntuali che chiariscono quali attenzioni vengono poste oggi a protezione del donatore e del ricevente. Gli aspetti in gioco, però, sono anche altri.
Una donazione di sangue può infatti realizzarsi mediante un prelievo di sangue intero o un prelievo di plasma. Quest’ultimo prevede la separazione delle due frazioni del sangue e la contestuale reimmissione nel donatore della componente corpuscolata insieme ai liquidi da reintegrare. È la plasmaferesi. Con questa modalità non si donano emazie.

Dalla donazione di sangue mediante questa tecnica dipende la preparazione di farmaci indispensabili nella cura delle ustioni gravi o contro l’emofilia, il tetano, diverse malattie genetiche rare. Da un dono dipende quindi la vita di tutti noi.

Chi ha il deficit di G6PD e intende donare il proprio sangue si mette in gioco più degli altri e merita incoraggiamento. Sarà poi il medico selezionatore a decidere. E ciò si realizza nel pieno rispetto della legge su tutto il territorio nazionale, pur con differenze operative tra i vari centri trasfusionali in ossequio alle necessità e ai protocolli locali.

Sono certo che anche la sua associazione vorrà contribuire alla diffusione di queste informazioni.
Un caro saluto e buon lavoro.

#1.447 Giabbi, 8 settembre 2017 @ 20:57

Dottor Pacifici
volevo ringraziarla per questo forum che da la posssibilità di avere delle risposte più esuaustive rispetto ad altre fonti su internet.
Grazie veramente
Gianni

#1.448 Massimo Pacifici, 9 settembre 2017 @ 07:43

Grazie a lei, Gianni.

#1.449 Marco, 11 settembre 2017 @ 12:37

Buongiorno, mi scuso se insisto sull argomento.. Si parlava che l inalazione di pollini di fave nn causa crisi emolitica… La mia preoccupazione più grande è la farina di fave(lavoro sul campo di preparazione mangimi animali). Per inalazione si può andare incontro a problemi? Grazie, é importante.

#1.450 Massimo Pacifici, 12 settembre 2017 @ 10:58

Buongiorno Marco. Come le scrivevo qualche giorno fa, non abbiamo dati al riguardo. Ciò sembra coerente con quanto conosciamo su vicina e convicina, le sostanze contenute nelle fave: la loro trasformazione (e assorbimento) nei metaboliti tossici divicina e isouramile avverrebbe nel colon. *
Speriamo che le ricerche in corso sulla detossificazione della farina di fave ci diano presto buone notizie!

* Yannai S. & Marquardt R. R. Induction of favism‐like symptoms in the rat: Effects of vicine and divicine in normal and buthionine sulphoximine‐treated rats. J. Sci. Food Agr. 36, 1161–1168 (1985).

#1.451 Marco, 12 settembre 2017 @ 11:06

Quindi in teoria solo per ingestione giusto? Da quanto leggo infatti sembrerebbe che tali sostanze contenute nelle fave solo metabolizzate dall l intestino farebbero effetto…
Quindi dovrei proprio ingerire la farina perché questa mi provochi reazione… Respirando qualche particella verrebbe assimilata allo stesso modo o sono cose diverse?

#1.452 Massimo Pacifici, 12 settembre 2017 @ 11:20

Per ciò che se ne sa, nel processo sono coinvolti enzimi di batteri contenuti nel colon. Per vicina e convicina l’ingestione sarebbe quindi essenziale.

#1.453 Marco, 12 settembre 2017 @ 11:23

Grazie 1000

#1.454 Cinzia, 14 settembre 2017 @ 14:39

Buongiorno, tralasciando l’ampia polemica in corso sui vaccini, volevo sapere se ci sono componenti, anche secondarie, a rischio per chi è fabico.
Mio figlio in realtà è già vaccinato, però dovrà fare dei richiami agli 11 anni e volevo sapere se ci sono controindicazioni.
Grazie mille.
Cinzia

#1.455 Marco, 14 settembre 2017 @ 16:51

buonasera, dopo una visita specialistica orl mi è stato prescritto SINTREDIUS prednisolone sodio fosfato.
Il principio attivo nn compare in lista. Posso assumerlo essendo cortisone? Grazie

#1.456 Massimo Pacifici, 14 settembre 2017 @ 17:30

Buonasera Cinzia. Chi ha il deficit di G6PD non deve osservare controindicazioni speciali ai vaccini, che sono ancor più raccomandati.

#1.457 Massimo Pacifici, 14 settembre 2017 @ 17:38

Buonasera Marco. Sì, quel principio attivo non è tra quelli elencati.

#1.458 Giordano, 14 settembre 2017 @ 17:42

Dott. Pacifici,
ho notato l’equilibrio con il quale tratta la tematica della carenza del G6PD e della disponibilità da lei dimostrata nel rispondere in maniera sempre garbata e noi assetati di risposte. Prutroppo non esiste non solo in rete un altro supporto dispomibile come lei a rispondere anche a domande a volte banali. Prova ne sono le quasi 1500 domande a lei poste. Mi lasci dire che a differenza di altri, lei fa sentire il carente non una persona gravemente malata a prescindere (vedasi donazione del sangue) ma una persona che deve avere accortezza a detterminate cose. Mi perdoni se le faccio perdere tempo ma sentivo di esprimerle la mia gratitudine.

#1.459 Massimo Pacifici, 14 settembre 2017 @ 20:37

Grazie Giordano. Controllare ogni volta le prove di ciò che si afferma è l’essenza della Medicina moderna. L’auspicio è di non perdere mai di vista questo obiettivo.

#1.460 Sandra, 14 settembre 2017 @ 22:23

Gent. Dott. Pacifici,
Mi risulta che chi è fabico non puó mangiare, oltre alle fave, anche piselli, soia, e mirtilli.
Me lo conferma?
Molte grazie, Sandra

#1.461 Massimo Pacifici, 14 settembre 2017 @ 23:02

Salve Sandra. Piselli, soia e mirtilli non sono alimenti da evitare. Non appena avrà un po’ di tempo scorra all’indietro i commenti precedenti.

#1.462 Giancarlo, 17 settembre 2017 @ 21:59

Buonasera dottore, all’esito di una eco al pancreas devo fare una risonanza con contrasto e forse anche una tac con contrasto. Vorrei sapere se nonostante il favismo posso stare tranquillo perchè ho letto su alcuni centri non praticano risonanze o tac con contrasto a chi ha il favismo. Io informerò il centro ma devo adottare delle precauzioni? E comunque non credo di avere alternative per avere una diagnosi precisa.

La ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordiali saluti
giancarlo

#1.463 Massimo Pacifici, 18 settembre 2017 @ 13:06

Buongiorno Giancarlo. I mezzi di contrasto in uso oggi, a base di iodio o di gadolinio, non sono specificamente controindicati per chi ha il deficit di G6PD. Tra le reazioni avverse sono stati descritti casi di emolisi, che in genere è leggera e reversibile. Può talvolta essere un problema per chi già soffre di anemia. L’uso di prodotti a bassa osmolarità o isoosmolari è però in grado di ridurre ogni ipotetico rischio.
Si affidi al medico con tranquillità: la valutazione viene sempre fatta caso per caso.

#1.464 Cristian, 18 settembre 2017 @ 16:58

Buon pomeriggio Dottore, ieri sono arrivate le analisi di mia figlia, le riporto i valori:G.6-PDH ERITROCITARIA 0.5306 valori neonati: carente totale 0.00 -0.10 eterozigoti 0.10-0.95 normale >1.10.
In sostanza dovrebbe essere portatrice…le chiedevo, un portatore può avere effetti indesiderati se assume un farmaco vietato ad un carente di g6pd, come ad esempio l’Acetanilide? La ringrazio in anticipo. Porgo distinti saluti

#1.465 Massimo Pacifici, 19 settembre 2017 @ 11:51

Buongiorno Cristian. Congratulazioni per la bimba!
L’esame del sangue che misura l’attività della G6PD non predice cosa accadrà. Molti carenti, infatti, non hanno sintomi. Si può solo dire che più è basso il valore della G6PD, più è probabile che si abbiano sintomi in seguito all’esposizione ad uno stress ossidativo.
Chiunque abbia risultati della G6PD al di sotto dei valori normali è carente e deve seguire tutte le raccomandazioni precauzionali. Per i neonati e i lattanti, principalmente:
- evitare le fave nell’alimentazione (anche per la mamma se allatta al seno);
- evitare l’esposizione alle sostanze elencate (in caso di febbre si può usare ibuprofene o paracetamolo ma solo ai dosaggi raccomandati per peso ed età e in accordo col medico curante);
- fare tutte le vaccinazioni quando prescritte.

Tenga conto che far vivere al proprio figlio una vita piena e normale è possibile.

#1.466 Cristian, 19 settembre 2017 @ 12:45

Io dottore la ringrazio per la delucidazione, ora posso pure organizzarmi visto che persino il pediatra continua a dire che mia figlia e sana, ma solo portatrice.

#1.467 Maria, 19 settembre 2017 @ 20:41

Dottore Buonasera, volevo chiederle se l’ingrediente ‘fibra vegetale’ in alcuni alimenti potrebbe dare problemi. Mio marito ha dato un wurstel al bambino e Non ha dato importanza a questo ingrediente. Grazie sempre

#1.468 Maria, 19 settembre 2017 @ 20:45

Buonasera dottore, volevo chiederle se l’ingrediente fibra vegetale potrebbe dare problemi. Mio marito ha dato un wurstel al bambino senza dare importanza a questo ingrediente. Grazie sempre

#1.469 Massimo Pacifici, 19 settembre 2017 @ 23:01

Buonasera Maria. Quella dicitura è generica e non ci aiuta a capire l’origine dell’ingrediente. Sappia, tuttavia, che in letteratura medica non sono riportati casi di emolisi tra chi ha il deficit di G6PD in seguito al consumo di wurstel o salsicce in genere.

#1.470 Marco, 22 settembre 2017 @ 19:02

Buonasera.
Maneggiando x lavoro alimenti per animali uno di questi contiene menadione bisolfito nicotinamminico che sulle liste trovo col nome di menadione sodio bisolfitico. Credo si tratti della stessa sostanza o sbaglio?
Nella lista sito favismo è segnalata rischio alto, in queste liste come dubbia…
Posso incorrere in crisi respirando tale sostanza? Grazie

#1.471 Bea, 22 settembre 2017 @ 21:07

Buonasera Dottore,
Vorrei sapere se, dato che mia figlia (32 anni) è affetta da favismo, può fare cure e se si in che cosa consistono per curare la fibromialgia.
La ringrazio in anticipo per la sua risposta esaudiente come sempre.
La saluto cordialmente
Bea

#1.472 Massimo Pacifici, 23 settembre 2017 @ 19:52

Salve Marco. Si tratta di due sostanze diverse.
Il numero di registro del Chemical Abstract Service (CAS) è il 73581-79-0 per il menadione bisolfito nicotinammidico, che è un sale di due vitamine. È invece il 130-37-0 per il menadione sodio bisolfitico, che è un sale della vitamina K3.

C’è un’altra cosa da considerare. Per il menadione sodio bisolfito, elencato in tabella, si hanno notizie di crisi emolitiche anche severe in neonati e donne in gravidanza non affetti da deficit di G6PD dopo somministrazione tramite iniezioni o infusioni a dosi elevate. Non sono noti eventi analoghi per via inalatoria.

#1.473 Massimo Pacifici, 23 settembre 2017 @ 20:41

Salve Bea. Le cure farmacologiche per contrastare la fibromialgia sono certamente possibili per chi ha il deficit di G6PD. Visto che le terapie non sono uguali per tutti, per sicurezza il medico farà bene a confrontare ciò che prescrive con le tabelle delle sostanze da evitare.

Questo documento tecnico in PDF (allegato al parere 65/2015 del Consiglio Sanitario Regionale della Regione Toscana) esprime bene la complessità dei percorsi diagnostici e terapeutici per la fibromialgia:
[80]

Una raccomandazione energica! È indispensabile affidarsi a un buon specialista in Reumatologia. Talvolta si legge invece di esami diagnostici e terapie a pagamento proposte da sedicenti luminari: possono nascondere bruttissime sorprese.

#1.474 Cristian, 1 ottobre 2017 @ 20:38

Buona sera Dottore, sono un ragazzo di 34 anni affetto da favismo, ho appena scoperto di soffrire di una leggera ipertensione che richiede una terapia farmacologoca. Il mio dottore mi ha prescritto l’olmesartan medoxo 28x10mg-os. Lei sa se posso assumere tranquillamente questo medicinale? La ringrazio anticipatamente porgo distinti saluti.

#1.475 Massimo Pacifici, 2 ottobre 2017 @ 09:12

Buongiorno Cristian. Questo principio attivo, così come altri della sua categoria, non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.
Segua sempre le indicazioni del suo medico ricordandogli il deficit di G6PD.

#1.476 Cristian, 2 ottobre 2017 @ 10:50

Grazie Dottore, l’ho espressamente chiesto perché non è nemmeno nell’elenco dei farmaci consentiti( a meno che non mi sia sfuggito), per questo l’ho chiesto a lei. Ho sempre quella paura di andare in crisi emolitica.

#1.477 michela, 2 ottobre 2017 @ 19:37

buon giorno Dottore , vorrei farle una domanda riguardo il favismo e blu di metilene.
mio figlio frequenta una scuola dove nei laboratori questa sostanza viene usata, ciò che le chiedo è se mio figlio usasse i guanti può tranquillamente frequentare i laboratori?
La ringrazio e le porgo i miei più distinti saluti.

#1.478 Massimiliano, 2 ottobre 2017 @ 20:36

Salve,buona sera signor Dottore,vorrei porle una domanda che mi sta creando notevoli pensieri, frequento per motivi scolastici ,( sono al mio primo anno ) i laboratori di chimica vorrei sapere se il Blù di metilene ad un soggetto carente del G6PD può arrecare danni e conseguenti crisi emolitiche…, e se con adeguate èrotezioni guanti e mascherina nel caso possa ovviare al problema ,se il problema effettivamente esiste).La ringrazio della sua cortese risposta e resto in attesa porgendole un augurio di una buona serata.

#1.479 Massimo Pacifici, 3 ottobre 2017 @ 22:45

Salve Michela e Massimiliano. In chi ha il deficit di G6PD il blu di metilene non deve essere usato come farmaco e per precauzione non deve venire a contatto con le mucose, come quella orale.

#1.480 Massimiliano, 4 ottobre 2017 @ 23:12

la ringrazio infinitamente , quindi anche la sola inalazione durante le lezioni in laboratorio è un effettivo rischio?

#1.481 Massimo Pacifici, 5 ottobre 2017 @ 10:51

Gentile Massimiliano, la casistica in letteratura medica riguarda quasi esclusivamente la somministrazione del blu di metilene sotto forma di farmaco per bocca o per via endovenosa. Esiste anche la descrizione di cianosi dopo contatto con mucose ma sempre in ambito medico. Per avere un effetto tossico sarebbe quindi indispensabile che le mucose entrino in contatto con la sostanza disciolta. In letteratura l’esposizione a vapori, come nell’inalazione, non appare tra i rischi.
Proteggersi con una mascherina appare quindi del tutto inutile, anche perché quelle di comune reperibilità non sono per nulla adatte.

#1.482 Marco, 5 ottobre 2017 @ 11:39

Buongiorno, vorrei sapere se ci sono controindicazioni con il favismo all’utilizzo di medicinali per parassitosi, tipo il vermox. Grazie

#1.483 Alessia, 5 ottobre 2017 @ 11:43

Salve Massimo, le mie figlie sono sicuramente portatrici di Favino in quanto il padre è FabIco, mentre io non lo sono. Il loro esame del sangue del deficit è risultato 30,5 e 31, con un range di normalità tra 10 e 30. Quindi posso desumere che il cromosoma X dato malato dal padre non è quello dominante? Oppure il dato dell analisi del.sangue non mi dice nulla? Grazie

#1.484 Massimo Pacifici, 5 ottobre 2017 @ 20:53

Salve Marco e Alessia. Il principio attivo del Vermox non presenta controindicazioni specifiche per chi ha il deficit di G6PD. Per altri farmaci si devono sempre valutare i singoli principi attivi.

Nelle figlie femmine di un padre affetto dal deficit e di una madre sana le cellule esprimono casualmente solo il cromosoma X del padre oppure solo quello della madre, mentre l’altro cromosoma X viene disattivato ben prima della nascita. È il fenomeno del mosaicismo.
Valori normali o più alti della G6PD indicano solo una condizione senza conseguenze cliniche.

#1.485 Paola, 10 ottobre 2017 @ 07:18

Buongiorno Dottore,
Sto assumendo un integratore a base di curcuma da due settimane ma ieri una ragazza che ha il favismo mi ha detto di evitarlo perché la curcuma può fare problemi in caso di favismo , ma è davvero da evitare la curcuma ? Grazie mille

#1.486 Nicola, 10 ottobre 2017 @ 10:50

Buongiorno Dottore, mi hanno prescritto delle pastiglie di noradnair, non ho letto controindicazioni per i fabici, volevo solo chiederle una conferma.

Grazie mille

#1.487 Massimo Pacifici, 10 ottobre 2017 @ 19:46

Buonasera Paola. Sulla curcuma (o meglio sulla curcumina, che è il suo estratto) esiste uno studio recente su un modello animale che non dimostra variazioni di attività della G6PD.
[81]
Non si trovano studi di effetti negativi per i fabici.
M’interrogherei, tuttavia, sulla reale necessità e sul profilo di sicurezza degli integratori a base vegetale, su cui spesso non si sa molto. Proprio sulla sicurezza della curcumina ci sono studi che dimostrano un aumento degli enzimi epatici, che è un segno di sofferenza del fegato. E questo può capitare a tutti: fabici e non.

#1.488 Massimo Pacifici, 10 ottobre 2017 @ 22:55

Salve Nicola. Valutare un integratore è un po’ come entrare in un labirinto. Per questo prodotto non sembra che il produttore abbia pubblicato informazioni su internet. Per quel che si legge su alcuni siti, le sostanze che lo comporrebbero non sono tra quelle da evitare.

#1.489 Nicola, 11 ottobre 2017 @ 08:12

Buongiorno Dottore, innanzitutto volevo ringraziarla per la sua disponibilità.

Le volevo chiedere se secondo lei sia meglio evitare questa tipologia di integratori in cui il produttore non pubblica informazioni relativi al prodotto…ovvero ci possiamo fidare?

Grazie mille!

#1.490 Massimo Pacifici, 11 ottobre 2017 @ 11:09

Buongiorno Nicola. Precisiamo: la pubblicazione su internet non è garanzia di qualità.
Risalendo al produttore dal Registro degli integratori alimentari (*) e cercando ancora (ecco il labirinto di cui scrivevo ieri) si riesce a trovare la pagina originale di questo integratore, dove si legge:

INGREDIENTI/INGREDIENTS
Agente di carica: Cellulosa microcristallina; L-Cistina; Correttore di acidità: Calcio fosfato bibasico; L-Metionina; Acido pantotenico (calcio D-pantotenato); Antiagglomeranti: Biossido di silicio e Magnesio stearato; Vitamina B6 (piridossina cloridrato); Vitamina D (colecalciferolo, contiene frutta a guscio e loro prodotti).

Qui appaiono ingredienti in più – la frutta a guscio, per esempio (ma quale? La nocciola?) – rispetto a quanto si può diffusamente leggere sui siti di vendita. Implicazioni negative appaiono eventualmente possibili per problemi allergici, non per il favismo.

(*) Il Registro degli integratori alimentari
[82]

#1.491 Paola, 11 ottobre 2017 @ 16:51

Mille grazie dottore. Posso farle in altra domanda? Le tinte per capelli posso fare problemi per il favismo? Ma solo quelle a base di henné giusto?

#1.492 Alessia, 11 ottobre 2017 @ 17:27

Buonasera, i principi attivi del combactrin e del flagyl sono sconsigliati per i soggetti fabici? Grazie

#1.493 Massimo Pacifici, 11 ottobre 2017 @ 18:53

Gentile Paola, in genere non ci sono problemi ma è più corretto non ragionare mai per categorie. Non ha molto senso dire che tutte le tinture, tranne quelle all’Hennè, sono sicure perché domani l’industria potrebbe commercializzare qualcos’altro.
È meglio, invece, confrontare le singole sostanze (sono riportate sulle confezioni dei prodotti) con le liste delle sostanze da evitare. Basta poco.

#1.494 Massimo Pacifici, 11 ottobre 2017 @ 19:22

Buonasera Alessia. I principi attivi di quei due farmaci non sono elencati nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.495 Valentina, 15 ottobre 2017 @ 00:36

Buonasera Dottore,

purtroppo soffro di psoriasi e ho il Favismo. Da qualche tempo ce l ho anche sul cuoio capelluto. Mi hanno consigliato degli Shampoo ma tutti hanno l acido salicilico e l acido glicolico.
Anche in questa maniera potrei avere una crisi emolitica¿

Grazie mille per la gentilezza,

Valentina

#1.496 Massimo Pacifici, 15 ottobre 2017 @ 20:21

Salve Valentina. La letteratura medica riporta casi di emolisi acuta con dosi di acido acetilsalicilico ben superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. Con gli shampoo siamo abbondantemente sotto ogni soglia di rischio.

#1.497 Giancarlo, 20 ottobre 2017 @ 14:06

Buongiorno Dottore, sono fabico e lunedì farò una PET total body con liquido radiologiche senza contrasto. Ho comunicato al centro di essere fabico ma mi hanno detto che per tale esame non ci sono controindicazioni non essendoci mezzo di contrasto.Vorrei una conferma sull’assenza di controindicazioni anche da Lei.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Giancarlo

#1.498 Massimo Pacifici, 20 ottobre 2017 @ 20:30

Buonasera Giancarlo. Nessun problema specifico per i fabici.

#1.499 Sara, 28 ottobre 2017 @ 20:07

Buonasera dottore sono fabica e ho il colesterolo. Il mio medico mi ha prescritto il sivastin 20 mg. Mi ha detto che non dovrei avere problemi ma vorrei avere un suo parere. La ringrazio
Cordiali saluti

#1.500 Massimo Pacifici, 28 ottobre 2017 @ 20:23

Buonasera Sara. Quel principio attivo non è elencato nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.501 Stefania, 28 ottobre 2017 @ 23:02

Buonasera dottore.
Vitgase detergente può essere utilizzato?
Inoltre il farmaco Nurofen è tra i farmaci consentiti oppure dovrei preferire ad esempio l’OKI?
Saluti e buon weekend

#1.502 Stefania, 28 ottobre 2017 @ 23:04

Dimenticavo: la crema gentalyn beta può essere utilizzata?

#1.503 Massimo Pacifici, 29 ottobre 2017 @ 10:27

Buongiorno Stefania. Le etichette dei parafarmaci non rispondono sempre a tutte le domande. Tuttavia in quel detergente non sembrano esserci componenti da evitare.
I farmaci che ha citato non hanno controindicazioni specifiche per chi ha il deficit di G6PD. Segua sempre la prescrizione del medico e il foglietto illustrativo.

#1.504 Alice, 29 ottobre 2017 @ 15:10

Salve Dottore, io e la mia famiglia siamo andati a pranzo a casa di amici, fissati con la dieta senza glutine e per sbaglio mia figlia Fabica di 2 anni ha mangiato una cotoletta, fatta con quel un pangrattato, anche se mi ero raccomandata di utilizzare quello normale. Mi sono fatta dare gli ingredienti e quindi le chiedo: un soggetto Fabico può avere problemi ad assumere tapioca, idrossi-propil-metilcellulosa e le fibre vegetali? La ringrazio anticipatamente.

#1.505 Stefania, 29 ottobre 2017 @ 16:27

Grazie ancora!

#1.506 Massimo Pacifici, 29 ottobre 2017 @ 20:45

Buonasera Alice. Quel “fibre vegetali” non ci dice granché. Difficile, però, che ci siano fave: i principali ingredienti dei prodotti senza glutine per le panature sono in genere riso, mais, soia.

Se interessa, le diete prive di glutine fatte alla cieca possono esporre chiunque a rischi nutrizionali. Giusto qualche giorno fa ne ho fatto un cenno qui:
[83]

#1.507 Marco, 12 novembre 2017 @ 21:03

Buona sera dotttore cortesemente volevo chiedere se il glucole propulonico contenuto nel
Liquido dellla sigaretta elettronica poteva causare crisi …grazie mille

#1.508 Massimo Pacifici, 13 novembre 2017 @ 08:02

Buongiorno Marco. Forse intende il glicole propilenico.
Questa sostanza non è elencata tra quelle da evitare.

#1.509 Marco, 13 novembre 2017 @ 08:30

dottore buongiorno ..si mi scusi intendevo quella che però trovo sulla lista del sito favismo al livello basso sotto la voce propilenglicole .grazie dottore

#1.510 Massimo Pacifici, 13 novembre 2017 @ 09:13

Di liste e di siti sul favismo ce ne sono diversi. Non so a cosa faccia riferimento lei ma questa sostanza non è elencata nelle tabelle né dell’Istituto Superiore di Sanità riportate in questa pagina né delle autorità sanitarie francesi.

#1.511 Marco, 13 novembre 2017 @ 16:01

Ok grazie dottore

#1.512 michela, 15 novembre 2017 @ 01:11

Buonasera Gentilissimo Dottore , sono sempre io , quella iscritta alla pagina fb dei Fabici ,che continuo a non capire da dove prendano le informazioni : secondo loro oltre alle fave non bisogna mangiare nessun legume, e tutta una lista infinita di cibi,ultime menzionate le noci ! io essendo Vegana dovrei essere morta e sepolta , ho anche una bimba di 2 anni carente e sto iniziando a farmi le paranoie ! è così difficile sapere quali alimenti come le fave contengono la vicina e la conviCina ?

#1.513 michela, 15 novembre 2017 @ 01:17

Dottore io non ho capito , anch’io sono figlia di un FabiCo ma mia mamma non lo è quindi ? ho letto che non cambia niente essere carenti o essere Fabici totali , è vero ?

#1.514 Massimo Pacifici, 15 novembre 2017 @ 19:27

Salve Michela. Bentornata. Sui social gira di tutto. Gli effetti di vicina e convicina sono legati solo al consumo alimentare delle fave. In nessun documento scientifico ripreso dalle autorità sanitarie si raccomanda di evitare i piselli o i legumi in genere o la frutta secca, così come i piccoli frutti o la menta o gli spinaci o chissà che…
Lo ripeto fino alla nausea. Le uniche raccomandazioni alimentari sono:
- non consumare fave, qualunque sia il modo di preparazione e consumazione, anche se in passato ne è stato fatto uso senza conseguenze;
- non consumare bevande contenenti chinina;
- non consumare integratori alimentari contenenti vitamina C;
- non esagerare con l’assunzione di prodotti naturalmente ricchi di vitamina C o prodotti arricchiti di vitamina C, come alcuni succhi di frutta.
Lo scorso settembre le riportai i riferimenti. Ogni altra restrizione alimentare per il deficit di G6DP non è sostenuta da evidenze scientifiche ed è quindi inutile, se non addirittura dannosa.

#1.515 Massimo Pacifici, 15 novembre 2017 @ 19:31

Quando il padre ha il deficit di G6PD e la madre è sana, tutte le figlie femmine erediteranno il gene mutato su uno solo dei due cromosomi X. In questi casi in genere l’attività della G6PD è normale e non si hanno sintomi: è la cosiddetta condizione di portatrice.

Carente è colui che ha un’attività bassa dell’enzima G6PD. Carente totale è colui che ha un’attività della G6PD pressoché nulla. Entrambi devono seguire le medesime raccomandazioni.

#1.516 michela, 15 novembre 2017 @ 22:22

scusi l ‘insistenza ma ho sempre il dubbio : portatrice non vuol dire essere carenti giusto ? una portatrice deve considerarsi Fabica o sana ? sempre nel gruppo fb dicono che i portatori non esistono che si è comunque Fabici

#1.517 Massimo Pacifici, 16 novembre 2017 @ 20:50

Gentile Michela, giusto ieri le rispondevo che sui social gira di tutto. Le portatrici sane esistono e sono largamente la maggioranza delle femmine eterozigote. Quando l’attività della G6PD è superiore al 60% non c’è motivo per seguire le raccomandazioni alimentari o sui farmaci. Ovviamente il dosaggio deve avvenire con metodiche adeguate in grado di evitare le sovrastime della G6PD.
[84]

#1.518 Antonio, 19 novembre 2017 @ 16:41

Gentile dottore Pacifici,
il cardiologo che mi segue vorrebbe sostituire l’anticoagulante Coumadin con un antiaggregante? Ha indicazioni da darmi a riguardo? Ci sono controindicazioni per noi fabici?

Quale antiaggregante usano i fabici? La cardioaspirina puo’ essere prescritta?
La ringrazio e saluto cordialmente

#1.519 Massimo Pacifici, 19 novembre 2017 @ 17:41

Buonasera Antonio. Sono stati descritti casi di emolisi acuta con dosi di acido acetilsalicilico (aspirina) superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. L’aspirina usata come antiaggregante piastrinico è invece a basso dosaggio ed è ben tollerata. L’importante, quindi, è rispettare i dosaggi prescritti.
Per questa stessa funzione si usano anche altri tipi di farmaci che non destano allarme per chi ha il deficit di G6PD. Il medico che prescrive deve comunque sempre controllare le liste delle sostanze da evitare.

#1.520 Antonio, 19 novembre 2017 @ 19:31

Grazie dottore, anche per la celerità con la quale mi ha risposto.
Antonio

#1.521 Massimo Pacifici, 19 novembre 2017 @ 19:50

Di nulla. Buona serata.

#1.522 Antonio, 25 novembre 2017 @ 18:07

Gentile dottor Pacifici,
Le scrivo perché mi si è formata una bolla ematica in bocca. Poiché assumo anticoagulante Coumadin, al pronto soccorso mi è stato detto che dovrà riassorbirsi e, in caso di rottura, di tamponare con una garza imbevuta di UGUROL. Posso usare questo farmaco con tranquillità?
Ho letto che il principio attivo è ACIDO
TRANEXANICO famiglia aminoacidi, antifibrinolitici, antiemorragici.

In attesa di una sua risposta a riguardo,
ringrazio e saluto cordialmente.
Antonio

#1.523 Massimo Pacifici, 25 novembre 2017 @ 18:29

Buonasera Antonio. L’acido tranexamico non è elencato tra le sostanze da evitare. Nel caso servisse il tampone, eserciti anche una leggera pressione.

#1.524 Laura, 1 dicembre 2017 @ 09:40

Buongiorno dott.Pacifici,
il ginecologo mi ha consigliato una cura di Cyclodynon forte per disturbi del ciclo mestruale, a base di estratto di agnocasto. Essendo l’agnocasto una verbenacea mi chiedevo se potessi assumere questo parafarmaco anche in caso di favismo.
La ringrazio molto. Saluti. Laura

#1.525 Massimo Pacifici, 1 dicembre 2017 @ 13:58

Buongiorno Laura. La letteratura medica sull’agnocasto non riporta dati per chi ha il deficit di G6PD. Già che ci siamo, ciò vale anche per la verbena e per le verbanacee in genere.

#1.526 Alice, 4 dicembre 2017 @ 12:19

Buongiorno Dottore, mia figlia di 2 anni Fabica gli è venuta una brutta bronchite, 2 giorni fa, ha avuto anche la febbre ma ora è passata, gli è stato prescritto il prontinal. Che lei sappia può assumere il farmaco o ci sono controindicazioni per chi è affetto da g6pd? Grazie in anticipo.

#1.527 Samantha Fabbri, 4 dicembre 2017 @ 17:27

Dottore Buongiorno, anche io come altro sopra leggo i post della pagina tv nella quale sembrerebbe di non poter mangiare nulla e anche io sono rimasta esterefatta sulla loro teoria in base alle quale le figlie femmine di padri fabici sarebbero a loro volta fabiche. Dovrei iniziare una terapia con plaquenil e sono in realtà molto confusa
Invece il mio bimbo di 1 anni è appurato sia fabico e il pediatra ci da la tachipirina per la febbre, anche qui grande confusione, gliela do non gliela do? Come mi accorgo, così piccolo se dovesse avere una crisi enologica?

#1.528 Massimo Pacifici, 4 dicembre 2017 @ 17:51

Salve Alice. Il principio attivo è il beclometasone. Non è nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.529 Massimo Pacifici, 4 dicembre 2017 @ 20:28

Salve Samantha. Non so a quali post lei si riferisca ma spesso sui social le informazioni vengono diffuse senza prove scientifiche validate. Le conseguenze possono essere serie perché rischiano di far sentire malato e confuso chi può vivere una vita normale.

Quando l’attività enzimatica residua della G6PD è superiore al 60%, come in genere per le figlie femmine di padri fabici e madri sane, le precauzioni non servono e non sono raccomandate. Ne abbiamo parlato anche di recente. Tenga conto che le crisi emolitiche sono più comuni dopo stimoli nocivi (fave, farmaci, ecc.) tra chi ha un’attività enzimatica al di sotto del 10%.

La tachipirina è stata descritta come possibile causa di crisi emolitiche solo a dosaggi superiori a quelli massimi giornalieri per peso ed età. Sono dosaggi alti che anche i sani devono sempre evitare. Per un uso sicuro segua le istruzioni del medico e del foglietto illustrativo del farmaco.

I sintomi di una crisi emolitica possono essere di tipo ed intensità diversi. È bene chiedere una visita medica o rivolgersi ad un Pronto Soccorso se ad esempio c’è stanchezza, urine color dell’ambra, un diverso colorito della cute o delle sclere (la parte bianca degli occhi).

#1.530 michela, 5 dicembre 2017 @ 14:26

Samantha bentrovata,gentilissimo Dottore ci riferiamo alla stessa pagina fb dove è stato linkato anche uno studio dove si evince che le portatrici sane non esistono

#1.531 Alice, 5 dicembre 2017 @ 16:53

Buonasera Dottore, mi scuso nuovamente per il disturbo, ma il pediatra ha prescritto il bodinet per la bronchite di mia figlia Isabella di 2 anni. Le chiedevo se è un farmaco che può avere controindicazioni ad un soggetto Fabico o se può assumerlo tranquillamente. La ringrazio di nuovo, porgo distinti saluti.

#1.532 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2017 @ 18:14

Scusi Michela, quale studio?

#1.533 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2017 @ 18:19

Buonasera Alice. Anche questo principio attivo non è nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.534 Samantha Fabbri, 5 dicembre 2017 @ 18:23

LUZZATTO Lucio, POGGI Vincenzo, “Glucose-6-Phosphate Dehydrogenase Deficiency”, Ch017-X3430.indd, 19
Giugno 2008

Gentile dottore lo studio a cui si riferiscono quando dicono che le portatrici sane non esistono è questo

#1.535 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2017 @ 21:23

Grazie Samantha. È il capitolo di un libro:
Luzzatto L, Poggi V. Glucose-6-Phosphate Dehydrogenase Deficiency. In: Orkin SH, Nathan DG, Ginsburg D, Look AT, Fisher DE, Lux S. Nathan and Oski’s Hematology of Infancy and Childhood E-Book. Elsevier Health Sciences, 2008.

In tutta franchezza, dov’è scritto che le portatrici sane non esistono? Luzzatto e Poggi scrivono invece questo:
G6PD Deficiency in Heterozygotes. For hemolysis to be clinically significant in heterozygous girls, at least 50% of the red cells must be deficient, and therefore the G6PD level will be about 50% of normal or less. This level of deficiency can be diagnosed by a quantitative test; (…)

Il diagramma della Mayo Clinic, una delle istituzioni sanitarie più prestigiose al mondo, offre conclusioni analoghe. Se lo avesse perso:
[84]

#1.536 Daniel, 6 dicembre 2017 @ 15:35

Salve dott., a causa del mio lavoro vengo a contatto con la sostanza ” sodium naphtalene sufonate”, volevo sapere se potrebbe darmi problemi.
Inoltre volevo sapere se nella lista di sostanze sopraelencate sono presenti tutte le sostanze che possono provocare emolosi(per cui anche sostanze chimiche non usate a scopo medico) o solamente i principi attivi dei medicinali.
la ringrazio anticipatamente.

#1.537 Massimo Pacifici, 6 dicembre 2017 @ 19:43

Buonasera Daniel. Il PubChem Compound Database non riporta segnalazioni di rischio per anemia emolitica.
Le tabelle elencano sia farmaci sia sostanze di uso non farmaceutico.

#1.538 Viki, 9 dicembre 2017 @ 17:32

Buona sera dottore ho bambino 6 anni che devo fare aerosol con clenil per aerosol che contiene beclometasone dipropionato e con broncosovales. Con favismo si può usare questi farmaci

#1.539 Massimo Pacifici, 9 dicembre 2017 @ 20:39

Buonasera Viki. I due principi attivi non sono elencati nelle tabelle delle sostanze da evitare. Segua la prescrizione del pediatra.

#1.540 Baiata, 15 dicembre 2017 @ 19:58

Sono effetto di favismo posso assumere tachidol grazie

#1.541 Massimo Pacifici, 15 dicembre 2017 @ 21:10

Salve. Le associazioni di paracetamolo e codeina come il Tachidol possono essere usate esclusivamente a seguito della prescrizione del medico e rispettando i dosaggi consigliati.

#1.542 Giorgia, 16 dicembre 2017 @ 11:02

Salve Dottore,
Il mio urologo mi ha prescritto il tavanic per fare 5gg per poter fare una cistoscopia però ho letto che la levofloxacina è bandita per chi è fabico……il mio medico si può essere confuso?grazie

#1.543 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2017 @ 12:11

Buongiorno Giorgia. Si tratta di un farmaco sconsigliato per chi ha il deficit di G6PD. Per ogni singolo caso il medico dovrebbe valutare l’alternativa migliore.

#1.544 Grazia, 20 dicembre 2017 @ 13:10

Vorrei sapere quale antibiotico può prendere una persona con la bronchite favica, grazie

#1.545 Massimo Pacifici, 20 dicembre 2017 @ 13:27

Buongiorno Grazia. Chi ha il deficit di G6PD può assumere la maggior parte degli antibiotici. Come per chiunque, gli antibiotici devono essere assunti esclusivamente su prescrizione del medico. Vengono utilizzati contro la bronchite solo per una minoranza di persone.

#1.546 Marco, 25 dicembre 2017 @ 23:01

Buonasera. Chiedo se ci sono problemi ad usare il farmaco Reparil gel 2% per curare un problema di trombosi vena superficiale a livello genitale. Dietilamina salicilato ed escina sono tra i principi attivi… Grazie!

#1.547 Massimo Pacifici, 27 dicembre 2017 @ 18:50

Salve Marco. Dei tre principi attivi del Reparil, l’unica sostanza classificabile come causa possibile o dubbia di emolisi è la dietilamina. Nel 2010 l’Istituto Superiore di Sanità la elencò in tabella 2.
Tuttavia l’analisi dei dati della letteratura medica e della farmacovigilanza è ampiamente tranquillizzante per l’uso topico (locale). Dal 2014 le autorità sanitarie francesi non riportano più i farmaci a base di dietilamina tra quelli con un profilo di rischio per chi ha il deficit di G6PD.

#1.548 Marco, 27 dicembre 2017 @ 19:21

La ringrazio… Sono un po’ preoccupato perché nn mi era mai capitato prima… La vena è molto sottile…secondo il suo parere in quanto tempo potrà migliorare?
Esiste un alternativa al Reparil per noi fabici?grazie 1000

#1.549 Massimo Pacifici, 27 dicembre 2017 @ 20:17

Capisco. Il tempo necessario per guarire dipende da diversi fattori (posizione, estensione, predisposizione individuale, ecc.) tanto da non essere prevedibile. Con la terapia adeguata, piccole aree trombotiche superficiali si possono risolvere già dopo pochi giorni di terapia adeguata.
Non trascuri di chiedere una visita di controllo.

Le alternative esistono ma devono essere consigliate dal medico sulla base delle condizioni locali. Per il deficit di G6PD non serve cambiare a causa della dietilamina.

#1.550 Nicola, 3 gennaio 2018 @ 19:52

Dottore, innanzitutto le auguro un buon anno 2018.
Poi le volevo chiedere, siccome ho una tosse terribile, quindi mi è stato prescritto paracodina gocce, non ho trovato alcun riferimento sul principio attivo diidrocodeina, secondo lei ci sono controindicazioni per i fabici?

Grazie mille
Nicola

#1.551 Massimo Pacifici, 3 gennaio 2018 @ 22:42

Grazie Nicola. Buon anno a lei.
Per la codeina non sono emerse controindicazioni specifiche.
Guarisca presto!

#1.552 Farmilio, 4 gennaio 2018 @ 20:22

Salve dottore una persona affetta da Fabiano può usare degli antielmintici ? E se si quali ? E per bambini ?

#1.553 Farmilio, 4 gennaio 2018 @ 20:23

Scusi .. favismo

#1.554 Massimo Pacifici, 5 gennaio 2018 @ 00:00

Sì, è possibile. Ad esempio il pirantel pamoato o il mebendazolo.

#1.555 Maloney22, 6 gennaio 2018 @ 19:31

Buona sera dottore,volevo sapere se i fabici possono assumere la metformina? Grazie

#1.556 Alessandro, 7 gennaio 2018 @ 13:45

Buongiorno Dott Pacifici
Alcuni libri consigliano l’assunzione di Vitamina C in dosaggi anche di 3 – 4 grammi al giorno,
Sono dei dosaggi ‘sicuri’ o tollerabili anche da chi è Fabico?
Grazie

#1.557 Massimo Pacifici, 7 gennaio 2018 @ 16:32

Sì, Maloney22. La metformina non è nelle tabelle delle sostanze da evitare. È indispensabile la prescrizione del medico.

#1.558 Massimo Pacifici, 7 gennaio 2018 @ 16:55

Salve Alessandro. È ampiamente noto che alte dosi di vitamina C comportano per chiunque disturbi digestivi, cefalea, insonnia e i calcoli renali. Per gli adulti con deficit di G6PD il limite massimo considerato sicuro per evitare crisi emolitiche è di un grammo al giorno, che è oltre quanto in media è contenuto in un chilo di kiwi.

#1.559 Stefania, 9 gennaio 2018 @ 06:02

Buongiorno Dottore.
Qua nel mio paese c’è stato un caso di sospetta meningite e tutte le persone che sono venute a contatto con la persona ammalata sono state sottoposte a profilassi (ciprofloxacina)
Il farmaco utilizzato è nella tabella 1, quale potrebbe essere un farmaco alternativo?
Tutta la popolazione è naturalmente invitata a stare sul chi va la.

Inoltre vorrei chiederle quale farmaco può essere utilizzato in alternativa alla tachipirina in caso di febbre dovuta all’infuenza.
Saluti

#1.560 Massimo Pacifici, 9 gennaio 2018 @ 12:58

Buongiorno Stefania. Le alternative per chi ha il deficit di G6PD esistono e sono altrettanto efficaci ma devono essere scelte dal medico in base al tipo di microrganismo e al rischio di trasmissione della malattia, che comunque è in genere molto molto basso.
MAI prendere antibiotici di propria iniziativa.

Il paracetamolo (Tachipirina) può essere assunto da chi ha il deficit. Come per chiunque, è necessario rispettare la dose massima giornaliera. In alternativa può essere usato l’ibuprofene.

#1.561 Giovanni Albisinni, 10 gennaio 2018 @ 11:32

Salve Dottore,
sono fabico e soffro di tracheite. Per curarla ho sempre utilizzato il CLENIL A (Beclometasone Dipropionato) per aerosol.
Da 4 anni sono in Romania per lavoro e qui il CLENIL A non è venduto. Il farmacista locale mi ha consigliato il VISCOFLU (N-Acetilcisteina).
Non so se posso prendere questo medicinale anche perché il mio sito di riferimento [85] non menziona né il medicinale né il principio attivo.
Puo’ aiutarmi? In alternativa, potrebbe suggerirmi altri medicinali o principi attivi sostitutivi del CLENIL A?
La ringrazio in anticipo.
Saluti
Giovanni Albisinni

#1.562 Massimo Pacifici, 10 gennaio 2018 @ 14:40

Buongiorno Giovanni. Il beclometasone dipropionato mi risulta commercializzato in Romania con il nome di Clenil ma presumo serva la ricetta medica. Come può vedere, quei due principi attivi non sono elencati nelle tabelle dell’Istituto Superiore di Sanità che trova in questa pagina.
Sappia tuttavia che per la stragrande maggioranza delle faringo-tracheiti acute, che sono di natura virale, i farmaci servono a poco o nulla e talvolta peggiorano i sintomi. Per l’AOOI (Associazione degli Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani) l’acetilcisteina non rientra tra i farmaci indicati perché semmai possono servire farmaci con effetti opposti. I cortisonici (il beclometasone appartiene a questa famiglia di farmaci), pur con dubbi sull’efficacia, sono indicati in caso di dispnea (fame d’aria). Sono invece raccomandate l’astensione da fumo e alcol, la buona idratazione e l’umidificazione dell’ambiente.
Una visita medica può chiarire tutti gli aspetti ed evitare terapie improvvisate.

#1.563 Francesco, 27 gennaio 2018 @ 17:35

Buonasera dottore, siccome sto iniziando a fare un po’ di palestra, va bene se prendo la di creatina essendo favismo?

#1.564 Massimo Pacifici, 27 gennaio 2018 @ 18:09

Salve Francesco. La creatina di per sé non è tra le sostanze da evitare ma legga bene le etichette di ciò che acquisterà e soprattutto si chieda se ne vale la pena. Andare incontro ad effetti pericolosi è infatti questione di poco.

#1.565 Paolo, 9 febbraio 2018 @ 12:07

Buongiorno dottore, ho appena ritirato gli esiti delle analisi per il G6PD, il risultato è stato il seguente:
Sg-G6PDH eritrocitaria (quantitativa) = 16 U/10^12 RBC (limiti di riferimento 146-376).
Come la posso interpretare visto che in genere le classi si riferiscono all’attività enzimatica e sono espresse in %?
Grazie.

#1.566 Massimo Pacifici, 9 febbraio 2018 @ 18:30

Salve Paolo. In termini pratici, più basso è il livello di attività della G6PD, più è probabile la comparsa di sintomi quando si è esposti ad uno stress ossidativo. Un risultato come quello che ha riportato lei indica un’attività bassa correlabile ad una carenza totale.
Niente panico, però. Le raccomandazioni da seguire non sono poi così complicate.

#1.567 Paolo, 9 febbraio 2018 @ 21:16

GrazIe dottore, io ho sempre seguito un’alimentazione controllata e sono sempre stato attento alle medicine che assumevo, ci sono altre raccomandazioni generali da seguire?

#1.568 Massimo Pacifici, 12 febbraio 2018 @ 11:51

Con un po’ di pazienza può trovare le raccomandazioni alimentari nei commenti precedenti. Se trovasse difficoltà mi avverta.

Per le sostanze a cui non esporsi, la lista dell’Istituto Superiore di Sanità riportata in questa pagina è un buon punto di inizio. Non tutti i farmaci con quelle sostanze sono però da evitare: ad esempio aspirina, paracetamolo, cloramfenicolo collirio e diclofenac gel possono essere serenamente usati rispettando i dosaggi riportati nei foglietti illustrativi.

Le vaccinazioni sono un presidio essenziale per la salute di tutti noi e ancor di più per chi ha il deficit di G6PD.

Un ultima cosa. In Rete troverà tante sciocchezze, alcune delle quali diffuse in buona fede ma dannose tanto quanto le bugie volute. Ne stia alla larga.

#1.569 Leo, 28 febbraio 2018 @ 16:22

Salve dottore . Le volevo chiedere se una persona con il favismo potrebbe operarsi alla tiroide senza nessun problema .

#1.570 Massimo Pacifici, 1 marzo 2018 @ 12:32

Buongiorno Leo. Certamente. Gli interventi chirurgici possono essere affrontati in sicurezza come per chiunque. Il chirurgo, l’anestesista e il personale infermieristico devono ovviamente essere a conoscenza del favismo.

#1.571 Marco, 4 marzo 2018 @ 18:36

Salve, volevo chiedere se l uso di alcool denaturato, isopropilico può essere dannoso per chi ha il favismo. Grazie

#1.572 Massimo Pacifici, 6 marzo 2018 @ 13:52

Salve Marco. No. Si tratta di sostanze non inserite nelle tabelle.

#1.573 Michela, 7 marzo 2018 @ 11:44

Buongiorno Gentilissimo Dott , cosa ne pensa : [86]

#1.574 Massimo Pacifici, 8 marzo 2018 @ 20:19

Salve Michela. Intende per ciò che riguarda i legumi in genere o farmaci come l’ibuprofene? Quei dati sui presunti fattori scatenanti, ricavati dalle anamnesi (ovvero dalle interviste dei medici ai pazienti o ai loro accompagnatori), sono solo un elenco di voci in correlazione temporale. Se un evento ne precede un altro, non vuol dire che ne è per forza la causa.
Non si tiene infatti conto del possibile effetto di altri cibi. Ad esempio, la farina di fave è un elemento base diffusissimo nell’alimentazione egiziana tanto da essere presente in percentuale variabile anche nel pane senza che il consumatore ne sappia nulla.
Non si tiene conto dei sintomi o delle malattie che hanno spinto quei soggetti ad assumere l’ibuprofene, l’aspirina o il paracetamolo (la crisi emolitica è dovuta al paracetamolo o alla malattia che si voleva curare con il paracetamolo?).
Manca una qualsivoglia analisi statistica che dia significatività a quei dati.

Piuttosto, è al corrente del documento “DEFICIT en G6PD (Glucose-6-Phosphate Deshydrogenase) ou FAVISME” redatto dal Settore sanitario sulle malattie rare del Protocollo nazionale francese di diagnosi e cura? È stato diffuso pochi mesi fa dalla Haute Autorité de Santé, è indirizzato ai medici e in buona sostanza conferma quanto è stato riportato qui più volte. Segnala anche che, soprattutto su internet, sono in circolazione numerosi elenchi errati di alimenti controindicati.
È in francese. Se non lo trovasse, gliene scrivo una sintesi qui.

#1.575 Michela, 9 marzo 2018 @ 00:08

Grazie Dottore , lei è sempre prezioso , e io quando i dubbi mi assalgono vengo qui per cercare conforto

#1.576 Michela, 9 marzo 2018 @ 00:11

Ops , manca parte della mia risposta ! Non conosco lo studio francese , le sarei molto grata se volesse darmi indicazioni su dove leggerlo , e magari potrei condividerlo

#1.577 Michela, 9 marzo 2018 @ 00:58

Trovato e letto

#1.578 Massimo Pacifici, 9 marzo 2018 @ 12:01

Bene Michela! Mi ha preceduto :-) I file in PDF sono scaricabili da qui:
[87]
Se può, li condivida!

#1.579 Michela, 9 marzo 2018 @ 12:41

Buongiorno , ho condiviso nella pagina fb dei fabici e apriti cielo : lo studio egiziano è attendibile perché si basa su cartelle cliniche , il protocollo francese invece è pieno di inesattezze a partire dalla farina di fave tollerata al 2% , alla sicurezza della vitamina k che invece da danni neurologici nei neonati , e al fatto che in Italia ci sono tantissimi casi di emolisi da legumi per esempio i ceci

#1.580 Massimo Pacifici, 9 marzo 2018 @ 13:39

Curioso che uno studio con evidenti limiti metodologici possa valere di più di un parere scientifico al più alto livello, che si basa su dati sperimentali di ben altra portata. Da ciò che dice, sembra lo stesso percorso psicologico che ha portato in troppi a rifiutare i vaccini…
Se il suo intervento farà riflettere anche solo una persona su mille, sarà un successo!

#1.581 Silvia, 13 marzo 2018 @ 17:44

Buona sera volevo sapere se era possibile usare il Ventolin 100mcg x problemi di asma. Ovviamente prescritta dal nostro medio. Ma dove sono io questo deficit nn è conosciuto e ho sempre paura. Grazie

#1.582 Massimo Pacifici, 14 marzo 2018 @ 11:06

Buongiorno Silvia. Non si allarmi: le tabelle con le sostanze da evitare sono un promemoria che i medici usano. Chi ha il deficit deve solo avere l’accortezza di ricordare ogni volta la propria condizione al personale sanitario.
Il salbutamolo non è tra le sostanze da evitare. Segua quindi la prescrizione del medico.

#1.583 Sabatino, 22 marzo 2018 @ 21:57

Buonasera Dottor Pacifici,

Essendo un soggetto affetto da favismo,volevo chiederle se posso assumere I seguenti farmaci antibiotici indifferentemente poichè ho effettuato un esame di spermiocoltura e sono risultato positivo allo Stafilococco Mannitolo .
Secondo l antibiogramma risulta che io son sensibile ai seguenti antibiotici :

Moxifloxacina
Eritromicina
Ciprofloxacina
Linezolide

Le chiedo quindi quali.possa.assumere tra quelli elencati.
La ringrazio anticipatamente
Attendo un suo riscontro
Un cordiale saluto

#1.584 Massimo Pacifici, 23 marzo 2018 @ 11:17

Salve Sabatino. Moxifloxacina e ciprofloxacina sono elencate tra le sostanze da evitare. La scelta è esclusivamente del medico che prescrive il farmaco.

Porti con sé le tabelle delle sostanze da evitare e chieda al medico in caso di dubbi. In genere è il criterio giusto per stare tranquilli.

#1.585 Sara, 24 marzo 2018 @ 09:34

Salve sono affetta da favismo. Vorrei chiederle, visto che molti antinfiammatori e antibiotici sono per noi controindicati, se corro rischi di crisi con l’argento colloidale.
Grazie

#1.586 Massimo Pacifici, 24 marzo 2018 @ 11:13

Buongiorno Sara. Per gli antinfiammatori esistono pochissime limitazioni e gli antibiotici controindicati sono una minoranza. Il medico può quindi trovare alternative sicure tra i farmaci.
L’argento colloidale espone sempre a due pericoli: la salute peggiora perché le “cure” che lo propongono non hanno mai dimostrato di essere efficaci; la pelle si macchia con colorazioni grigio-bluastro fino all’argiria conclamata. È un prodotto ottimo solo per chi lo vende.

#1.587 Sara, 24 marzo 2018 @ 14:02

Grazie dottor Pacifici

#1.588 Domenico, 9 aprile 2018 @ 20:25

Salve dott. Sono affetto da favismo e tutti mi parlano bene del diclofenac in caso di problemi muscolari e non alla schiena. Siccome ho ernie al disco e soffro anche di mialgia volevo provarlo in pillole oppure in fiale. Si può assumere in caso di Fabiano? Grazie

#1.589 Massimo Pacifici, 10 aprile 2018 @ 19:57

Salve Domenico. Il diclofenac è un principio attivo utilizzabile in tutte le formulazioni, compresa quella in gel, anche da chi ha il deficit di G6PD. In caso di disturbi muscolo-scheletrici questa categoria di farmaci deve essere in genere integrata con altre attività (fisioterapia, ergoterapia, ginnastica medica, ecc.) e non può superare pochi giorni di trattamento.

#1.590 Nicola, 10 aprile 2018 @ 20:44

Buonasera dottore, mi hanno prescritto Diosmectal, ma non ho trovato niente su rete sul principio attivo diosmectite,le chiedo se per caso ci sono controindicazioni per noi fabici?
Grazie
Nicola

#1.591 Massimo Pacifici, 11 aprile 2018 @ 08:43

Salve Nicola. Non è una sostanza elencata tra quelle controindicate.

#1.592 Enzo, 13 aprile 2018 @ 21:37

Buona sera dottore scusi se la disturbo saprebbe dirmi come poter curare una broncopolmonite causata dall allergia al favors o? Xke già è da 15 gg ke sto male ed ho un addensamento al polmone mi hanno dato 8 gg di augmenting più sciroppo ma niente ora mi hanno tolto l antibiotico e mi sto prendendo un antistaminico

#1.593 Massimo Pacifici, 14 aprile 2018 @ 09:16

Buongiorno Enzo. Spesso, dopo la prima fase acuta seguono sintomi come tosse e stanchezza per settimane. La cura e le sue modifiche possono essere decise solo con una visita medica.
Posso solo dirle che in caso di bronchiti o broncopolmoniti il medico dispone di farmaci efficaci e sicuri anche per chi ha il deficit di G6PD. L’antibiotico che le è stato prescritto per otto giorni è uno di essi.

#1.594 maria, 16 aprile 2018 @ 19:19

Buonasera dottore Pacifici, fra una settimana al mio bimbo di quasi 5 anni saranno tolte le adenoidi e le tonsille perché ha frequenti attacchi febbrili, otiti e mal di testa. Ma l’anestesia generale i fabici possono farla tranquillamente? Mi perdoni, ma sono molto preoccupata. Grazie sempre

#1.595 Massimo Pacifici, 16 aprile 2018 @ 19:47

Buonasera Maria. Nessun timore per chi ha il deficit di G6PD. Avrà un colloquio con l’anestesista. Dia al personale medico e a quello infermieristico la lista delle sostanze da evitare tenendo presente che, in assenza di allergie specifiche, il paracetamolo si può usare serenamente nei fabici contro febbre o dolori rispettando la dose massima giornaliera per età e peso.

Tra una settimana sarà tutto passato!

#1.596 maria, 16 aprile 2018 @ 19:57

Dottore la ringrazio. Adesso stampo l’elenco dei farmaci che trovo qui e lo porto dietro. Grazie lei è sempre gentile

#1.597 Cristian, 18 aprile 2018 @ 02:57

Giorno Dottore, sono un ragazzo di 35 anni e sto passando una brutta influenza tra cui nei sintomi dei brutti bruciore di stonaco. Le chiedevo se il gaviscon advanze per caso, rientrava nei farmaci vietati in quanto, negli eccipienti, ci sono un sacco di nomi e non un vero principio attivo. Ho letto anche che ha l’aroma alla menta e so che noi fabici siamo particolarmente sensibili a questa erba. La ringrazio anticipatamente, porgo distinti saluti.

#1.598 Massimo Pacifici, 18 aprile 2018 @ 11:10

Salve Cristian. In quel farmaco non sono presenti sostanze elencate nelle tabelle. Segua con serenità la prescrizione del medico.

Su menta, mentolo e prodotti mentolati esistono pochi studi scientifici di portata limitata che indicherebbero una qualche correlazione (correlazione in Medicina non significa causa) con l’ittero neonatale. La cosa più utile da sapere è che le autorità sanitarie non consigliano di astenersi dai prodotti che li contengono.
Un consumo eccessivo o accidentale di olio essenziale o di foglie di menta può causare a tutti, anche a chi non ha il deficit di G6PD, effetti tossici. In questi casi particolari, che i fabici possono soffrire con sensibilità maggiore rispetto agli altri, l’origine e il tipo dei sintomi di natura tossica sono diversi da quelli del favismo.

Chi assume un farmaco con un aroma alla menta non dovrebbe quindi mettersi in allarme.

#1.599 Gianni, 18 aprile 2018 @ 19:03

Dottore buonasera,
gli integratori di selenio possono essere assunti dai fabici?
Grazie

#1.600 Massimo Pacifici, 18 aprile 2018 @ 19:43

Salve Gianni. Sì, ma è indispensabile capire cos’altro contengono. Il punto vero della questione è chiedersi perché, visto che sono generalmente utili solo a chi li vende.

#1.601 Silvia, 19 aprile 2018 @ 17:57

Buona sera. Lo xanax può essere assunto? Grazie

#1.602 Massimo Pacifici, 19 aprile 2018 @ 19:27

Buonasera Silvia. Sì, non ci sono controindicazioni specifiche per chi ha il deficit di G6PD.
Per avere meno rischi con i farmaci confronti il principio attivo con le tabelle delle sostanze da evitare.

#1.603 Arianna de rinaldis, 24 aprile 2018 @ 09:45

Salve dottore soffro di reflusso gastroesofageo adenoidi ma non sono operabili e lieve sinusite..l’otite può venire dal reflusso? Il mio medico dice di si.. Grazie e buona giornata

#1.604 Massimo Pacifici, 24 aprile 2018 @ 14:23

Salve Arianna. Qui siamo fuori tema ma la risposta è sì, è possibile.

#1.605 Arianna de rinaldis, 24 aprile 2018 @ 14:32

Grazie dottore gentilissimo nel rispondere .. soffro di favismo posso assumere le oki?

#1.606 Arianna de rinaldis, 24 aprile 2018 @ 14:33

Scusa vorrei chiedere un altra Cosetta .. Siccome devo farmi un tatoo ma sinceramente ho paura x il favismo .. Lo devo fare solo a un colore .. Può scatenare qual cosa il favismo?

#1.607 Massimo Pacifici, 25 aprile 2018 @ 20:05

Come prima cosa controlli sempre se il principio attivo di un farmaco è elencato tra le sostanze da evitare. Il ketoprofene dell’Oki non è tra questi e si può usare se non esistono controindicazioni di altro genere. È comunque meglio sentire prima il medico per sapere se è davvero il farmaco giusto per le proprie esigenze.

I tatuaggi temporanei all’Hennè sono da evitare.
Gli inchiostri per i tatuaggi tradizionali contengono più di una sostanza anche se il colore finale è uno solo. Orientarsi con certezza non è facile. Non sono espressamente sconsigliati dalle autorità sanitarie.

#1.608 Arianna de rinaldis, 25 aprile 2018 @ 20:23

Scusi dottore che vuole dire con tatuaggi temporanei? Io non faccio tatuaggi al henné xche so che fanno male..

#1.609 Arianna de rinaldis, 25 aprile 2018 @ 20:24

X sicurezza non farò nessun tatuaggio .. Io non uso colorazioni al henné

#1.610 Massimo Pacifici, 25 aprile 2018 @ 20:34

> Scusi dottore che vuole dire con tatuaggi temporanei?

I tatuaggi all’Henne sono temporanei. Dopo un po’ di tempo spariscono.

#1.611 Arianna de rinaldis, 25 aprile 2018 @ 20:38

Io non uso henné nemmeno la colorazione capelli .. Grazie dottore gentilissimo

#1.612 Antonio, 30 aprile 2018 @ 07:49

Gentile dott. Pacifici, avrei bisogno di un chiarimento. Ho 86 anni e assumo Coumadin da ormai due anni per un flutter atrilale risolto con ablazione, ad oggi senza recidive. Si sta valutando l’ipotesi di sostituire il Coumadin con un’altra farmaco che abbia meno controindicazioni e soprattutto non abbia un così elevato rischio di emorragia soprattutto per gli anziani, come il Coumadin. Sto trovando però pareri molto contrastanti e tanta indecisione tra i medici consultati. Il motivo principale di tanta incertezza è l’assenza di un antidoto certo per i NAO (nuovi anticoagulanti orali). Ma per il Coumadin l’antidoto è la vitamina K e nella lista delle sostanze controindicate per noi fabici la ritrovo come k1, k3…. È la stessa cosa? Vuol dire che noi fabici non possiamo contare su questo antidoto??? Vorrei un suo parere a riguardo e sapere quale anticoagulante può essere assunto con “tranquillità” da noi fabici. La ringrazio molto e saluto cordialmente.

#1.613 Massimo Pacifici, 30 aprile 2018 @ 10:08

Buongiorno Antonio. Le possibilità d’uso della vitamina K sono più confortanti di quanto le tabelle suggeriscano per evidenti necessità di sintesi.

La letteratura medica riporta casi molto rari di emolisi acuta in soggetti con deficit di G6PD quando viene somministrata vitamina K1 (fitomenadione). (1)
Sappiamo anche che i dosaggi di fitomenadione utilizzati per i neonati, corrispondenti a quelli per il trattamento iniziale dell’eccessiva anticoagulazione da warfarin (Coumadin), sono sicuri. (2)
Se la situazione lo richiede, il medico valuta rischi e benefici attesi e può quindi usare la vitamina K1 sotto stretto controllo.

1. Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé (ANSM) – Médicaments et déficit en Glucose-6-Phosphate Déshydrogénase (G6PD) – Mai 2014

2. Kaplan M, Waisman D, Mazor D, Hammerman C, Bader C, Abrahamov A, Meyerstein N. Effect of vitamin K1 on glucose-6-phosphate dehydrogenase deficient neonatal erythrocytes in vitro. Arch Dis Child Fetal Neonatal Ed. 1998 Nov;79(3):F218-20.

#1.614 Antonio, 30 aprile 2018 @ 22:46

Grazie dottore.
Ci terrei molto però ad avere anche un suo parere sull’eventualità di sostituire il Coumadin con uno dei NAO e sapere tra questi quali quelli più indicati per noi fabici.
Cordialmente

#1.615 Ilary, 2 maggio 2018 @ 01:31

Salve…. Mi chiamo Ilary avrei bisogno di un suo aiuto se è possibile…. Sono stata al pronto soccorso e mi hanno prescritto micoschiuma serena lavand vaginale e gynophilus io lo ho presi l… I medici sapevano del mio problema ma mi sembra che non se ne sono riguardato tanto ora sono preoccupata …. Secondo lei posso realmente prenderli ? Perché ho un male alla testa e giramenti che mi scoppia… La ringrazio davvero tantissimo se potrà rispondermi (ovviamente sono favica ) cordiali saluti Ilary

#1.616 Massimo Pacifici, 2 maggio 2018 @ 18:56

Gentile Antonio, perdoni il ritardo nel rispondere. Può affidarsi con serenità alla scelta del suo medico curante. Per il Coumadin le ho già scritto. Tra i nuovi anticoagulanti, né il Dabigatran né il suo antidoto Idarucizumab sono elencati nelle tabelle delle sostanze da evitare.

#1.617 Massimo Pacifici, 2 maggio 2018 @ 19:10

Salve Ilary. Se ho ben capito il nome dei prodotti, il loro uso non ha controindicazioni in caso di favismo.

Un consiglio importante: quando si hanno problemi del genere è molto meglio rivolgersi in ambulatorio e non in Pronto Soccorso.

#1.618 Ilary, 2 maggio 2018 @ 21:30

Grazie mille…I medicinali sono tre non ho messo la virgola dopo la micoschiuma…

#1.619 Ilary, 2 maggio 2018 @ 21:34

Posso chiederle ancora una cosa ? È possibile avere una lista dei medicinali che possiamo prendere noi favici ? Chiedo ovviamente se l posso trovare su internet perché così uno non si fa mille problemi… Grazie per la sua disponibilità cordiali saluti

#1.620 Antonio, 2 maggio 2018 @ 21:46

La ringrazio molto. Un caro saluto

#1.621 Massimo Pacifici, 3 maggio 2018 @ 18:22

Ilary, non esistono tabelle di farmaci sempre aggiornate e non esistono tabelle di parafarmaci, come le lavande. Per ogni singola sostanza possono infatti esistere molti prodotti con nomi diversi.

Per il momento è più sicuro confrontare le tabelle riportate in questa pagina, che sono dell’Istituto Superiore di Sanità, con le sostanze del farmaco da assumere. Si ricordi sempre che l’acido acetilsalicilico cioè l’aspirina, e il paracetamolo possono essere serenamente assunti ma ai dosaggi corretti indicati nel foglietto illustrativo. Chieda sempre al medico o al farmacista in caso di dubbi.
Se ha tempo legga i tanti commenti precedenti e troverà altre informazioni.

Per il prossimo futuro sto pensando di preparare qualcosa. Vedremo…

#1.622 Massimo Pacifici, 3 maggio 2018 @ 18:23

Di nulla, Antonio. Stia bene!

#1.623 Maria, 9 maggio 2018 @ 23:05

Vorrei sapere se il favismo influisce sulla PCR sulla ves perché ho la mia mamma portatrice di favismo mi spiego Praticamente lei ha perso il primo figlio a 5 mesi di vita Dopodiché è nata mia sorella sono nata io poi è arrivato il terzo figlio dove comunque ci sono stati problemi gravi e sicuramente loro basandosi sul primo figlio hanno curato ed è andata avanti io ho scoperto di avere il favismo a 47 anni ho due figlie femmine nessuno delle due è portatrice è la mia domanda è la mia mamma che oggi ci trova in questo stato con la PCR alta tutto ciò si basa anche sul favismo non so se sono stata molto chiara però volevo una risposta perché la mamma Quando è nata 86 anni fa ha avuto uno stato a me anemico Grazie

#1.624 Massimo Pacifici, 10 maggio 2018 @ 09:59

Buongiorno Maria. Valori della PCR e della VES al di fuori della norma non sono segni distintivi del favismo. È opportuno valutare caso per caso.

#1.625 Pietro LB, 10 maggio 2018 @ 15:49

Salve Dott. Pacifici, sono il papà di un bimbo fabico e, assieme a mia moglie, eravamo in procinto di acquistare una villetta in periferia, quando abbiamo notato un campo di fave nelle sue immediate vicinanze. Da quel momento è stato un susseguirsi di acquisizioni di informazioni (internet) e pareri medici contrastanti. Alcuni Ematologi e Oncoematologi asseriscono che il polline di fave scatena certamente crisi emolitiche ma da quanto ho appreso da alcune semplici ricerche online, secondo il Min. del Lavoro, Salute e politiche sociali con una nota del 2008, e secondo un parere del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare che nel 2012 conferma quanto dichiarato dal suddetto Ministero, il polline non provoca crisi emolitiche ma può provocare malessere in soggetti affetti da favismo.
Le chiedo:
- chi ha ragione?
- come possiamo avere la certezza?

Spero che Lei possa fare chiarezza.

La ringrazio anticipatamente

Cordiali saluti

#1.626 Massimo Pacifici, 10 maggio 2018 @ 20:32

Buonasera Pietro. Ho riportato i pareri delle nostre autorità sanitarie anche qui, e più volte. Sono obiettivamente l’espressione scientifica più autorevole di cui disponiamo. Le autorità sanitarie francesi, che forse sull’argomento sono più attive delle nostre, non consigliano di tenersi lontano dai campi. In tutta sincerità mi risulta molto difficile, per non dire impossibile, mettere sullo stesso piano chi dice di evitare i campi di fave, così come i legumi in genere, i mirtilli, il tè verde, la frutta o quant’altro basandosi solo su aneddoti, vecchie nozioni o teorie curiose.

Educhi suo figlio con serenità a non consumare fave sotto qualunque forma. Non lo educhi ad averne paura per un malinteso principio di precauzione.

#1.627 Pietro LB, 11 maggio 2018 @ 00:09

La ringrazio dottore, è stato molto gentile ed esaustivo!
Cordiali saluti e buon lavoro

#1.628 Alignamaligna, 11 maggio 2018 @ 01:23

Buona sera,mi chiamo Alessia e sono fabica. Volevo sapere se posso prendere l’airtal in buste. Grazie

#1.629 Massimo Pacifici, 11 maggio 2018 @ 08:26

Salve. Il principio attivo dell’Airtal è l’aceclofenac. Non ha controindicazioni note e specifiche per chi ha il deficit di G6PD.

#1.630 Arianna de rinaldis, 11 maggio 2018 @ 17:17

Salve dottore voglio sapere una cosa banale.. Io ho il favismo .. Però sbuccio le fave le cucino però non mi sento niente ciò e ne prurito è ne nulla .. È normale? Buon proseguimento!

#1.631 Massimo Pacifici, 11 maggio 2018 @ 19:25

Buonasera Arianna. Sì, è normale. Il problema delle fave è nel mangiarle.

#1.632 Arianna de rinaldis, 11 maggio 2018 @ 19:29

Grazie gentilissimo

#1.633 Arianna de rinaldis, 14 maggio 2018 @ 17:56

Salve dottore soffro di favismo è anche mio padre ha raffreddore è una tosse continua può prendere lo sciroppo recofluid è buono? Oppure è contrario al favismo? Buona serata

#1.634 Massimo Pacifici, 14 maggio 2018 @ 19:12

Buonasera Arianna. Quel farmaco non mostra controindicazioni specifiche per chi ha il deficit di G6PD. Consigli a suo padre di leggere attentamente il foglietto illustrativo e di seguirne le raccomandazioni.

Se desidera orientarsi meglio con i farmaci legga i commenti precedenti, tra cui questo:
[88]

#1.635 Arianna de rinaldis, 14 maggio 2018 @ 19:21

Ho letto è non ce scritto nulla di allarmante .. Grazie mille dottore gentilissimo.. Brutto raffreddore in giro!

#1.636 Arianna de rinaldis, 15 maggio 2018 @ 11:03

Salve dottore sono sempre arianna.. Lei si intende di bradicardia?

#1.637 Massimo Pacifici, 18 maggio 2018 @ 07:17

Gentile Arianna, ogni medico, ognuno nel proprio ambito di competenza, deve conoscere condizioni come questa.
Non sono note correlazioni specifiche tra favismo e bradicardia.

#1.638 Arianna de rinaldis, 18 maggio 2018 @ 07:24

Buongiorno no no non parlo di me so che non centra bradicardia è favismo.

#1.639 Massimo Pacifici, 18 maggio 2018 @ 07:34

Capisco. Qui però si parla di favismo. Non andrei al di fuori del tema di questa pagina.

#1.640 Arianna de rinaldis, 18 maggio 2018 @ 07:40

Mi scusi

#1.641 Massimo Pacifici, 18 maggio 2018 @ 07:43

S’immagini! :-)
Non c’è nulla di cui scusarsi.

#1.642 Arianna de rinaldis, 18 maggio 2018 @ 07:46

Sempre gentile.. Senta dottore il mio medico mi disse che non posso mangiare ne piselli ne fagioli è in primis le fave posso mangiare solo ceci è lenticchia? È cosi?

#1.643 Massimo Pacifici, 21 maggio 2018 @ 08:04

Perdoni il ritardo. Le autorità sanitarie francesi raccomandano di evitare le fave, le bevande contenenti chinino e gli integratori contenenti vitamina C. Si devono inoltre evitare gli eccessi con cibi o succhi particolarmente ricchi in vitamina C, mentre una normale alimentazione con frutta e verdura non crea alcun problema.
Il criterio di eliminare i legumi dalla dieta non ha basi scientifiche. È inutile e toglie nutrienti preziosi.

Si prenda un po’ di tempo e legga i commenti precedenti. Troverà molte informazioni già scritte.

#1.644 Arianna de rinaldis, 21 maggio 2018 @ 08:10

Io ho preso integratori è contenevano vitamina C eppure sono ancora viva buongiorno

#1.645 Massimo Pacifici, 21 maggio 2018 @ 08:20

È lo stesso per le fave. La maggioranza delle persone con il favismo non sta mai male dopo averle consumate. La raccomandazione è di evitare in ogni caso.

#1.646 Arianna de rinaldis, 21 maggio 2018 @ 08:25

Io x sicurezza mangio solo lenticchie è ceci . grazie x le risposte dottore buona giornata

#1.647 Massimo Pacifici, 21 maggio 2018 @ 08:31

A volte i fatti sono un po’ diversi da come ci hanno detto. Con un po’ di pazienza provi a rileggere i commenti passati. Sono convinto che troverà informazioni utili anche sull’alimentazione.

Stia bene.

#1.648 Ivan, 21 maggio 2018 @ 15:55

Buongiorno Dott. Pacifici,
mi intrometto in questa discussione e le chiedo: è consigliato evitare totalmente integratori contenenti Vitamina C, oppure esiste una dose massima giornaliera?

La ringrazio anticipatamente per la risposta.

#1.649 Massimo Pacifici, 21 maggio 2018 @ 20:17

Salve Ivan. La raccomandazione delle autorità sanitarie francesi è quella di evitare completamente gli integratori alimentari contenenti vitamina C. La dose massima tollerabile di questa vitamina è molto alta (circa 1 grammo nell’adulto) ma l’apporto di un integratore andrebbe a sommarsi a quello difficilmente quantificabile dell’alimentazione.
Consideri anche che gli integratori sono utili esclusivamente nei rarissimi casi di carenza accertata. Tutto il resto è pubblicità.

#1.650 Arianna de rinaldis, 21 maggio 2018 @ 20:26

Buona sera dottore.. Io ho preso integratore garcinia gambogia integratore x perdere i lipodi.. Quello fa male? Mi dicono ce è un frutto esotico ..

#1.651 Arianna de rinaldis, 21 maggio 2018 @ 20:30

Scusi dottore lipidi volevo dire

#1.652 Massimo Pacifici, 21 maggio 2018 @ 20:50

Buonasera Arianna. Sugli integratori alimentari a base di prodotti erboristici si sa poco.
In uno studio sperimentale su un modello animale non è chiaro se la Garcinia cambogia comporti una effettiva riduzione dell’enzima G6PD.

Per chi volesse approfondire il riferimento è questo.
Amin KA1, Kamel HH, Abd Eltawab MA. Protective effect of Garcinia against renal oxidative stress and biomarkers induced by high fat and sucrose diet. Lipids Health Dis. 2011 Jan 14;10:6. doi: 10.1186/1476-511X-10-6.

#1.653 Silvia, 21 maggio 2018 @ 23:14

Buona sera dottore. Il clavulin puo essere usato?

#1.654 Massimo Pacifici, 22 maggio 2018 @ 06:14

Buongiorno Silvia. L’associazione di amoxicillina + acido clavulanico del Clavulin non presenta controindicazioni legate al deficit di G6PD.
Come per tutti gli antibiotici, va assunto solo se il medico lo prescrive.

#1.655 Silvia, 22 maggio 2018 @ 07:01

Grazie mille sempre gentile. Mi farò sentire presto x altre richieste. Grazie ancora


Articolo stampato da Eumed.org | Pronto Soccorso: http://prontosoccorso.eumed.org

URL articolo: http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/

URLs in questo articolo:

[1] ISS – Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi e farmaci: http://www.iss.it/binary/publ/cont/0947web.pdf

[2] Associazione italiana favismo – deficit G6PD: http://www.favismo.it

[3] Image: http://prontosoccorso.eumed.org/author/mc7176/

[4] Image: https://plus.google.com/105461173007487984574

[5] Image: http://www.facebook.com/massimo.pacifici.eumed

[6] Image: http://twitter.com/#!/eumed

[7] Image: https://plus.google.com/u/0/105461173007487984574

[8] Image: http://pinterest.com/eumed/

[9] Image: http://instagram.com/eumed

[10] Image: http://eumed.tumblr.com/

[11] : http://www.sceglitu.it/content/consultori

[12] : http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/corso/0505-01.asp

[13] : http://www.ao-pisa.toscana.it/

[14] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/3150/gli-italiani-e-il-consumo-di-antibiotici/

[15] : http://www.g6pd.org/favism/italiano/index.mvc?pgid=avoid

[16] : http://bit.ly/bJ6fIH

[17] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-1/#comment-1735

[18] : http://www.informationisbeautiful.net/play/snake-oil-supplements/

[19] : http://circres.ahajournals.org/cgi/content/full/93/2/e9

[20] : http://www.iss.it/cnmr/

[21] : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1677333/pdf/bmj00013-0043.pdf

[22] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-2/#comment-2034

[23] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-3/#comment-3257

[24] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-professionale/2338/gli-attacchi-di-panico/

[25] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-1/#comment-956

[26] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-1/#comment-1269

[27] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4904/farmaci-conservazione-e-utilizzo-in-estate/

[28] : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21784438

[29] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/3694/farmaci-o-rimedi-naturali-dolori-mestruali-dismenorrea/

[30] : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3254234/

[31] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-6/#comment-4558

[32] : http://prontosoccorso.eumed.org/comment-subscriptions?srp=4243&sra=s

[33] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-5/#comment-4240

[34] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/7112/tosse-e-raffreddore-controindicate-supposte-con-specifiche-sostanze-naturali/

[35] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-6/#comment-4654

[36] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-professionale/3406/foglio-illustrativo-posologia-tachipirina-e-paracetamolo/

[37] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-7/#comment-4870

[38] : http://www.ospedaliriunitipalermo.it/unitaop_ematologia_e_malattie_rare_del_sangue_e_degli_organi_ematopoietici_1.html

[39] : https://www.facebook.com/eumed.org

[40] : http://www.twitter.com/eumed

[41] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-10/#comment-6182

[42] : http://sapermangiare.mobi/

[43] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-1/#comment-995

[44] : http://bit.ly/YKkj4t

[45] : http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/hep.26245/abstract

[46] : http://bit.ly/google-plus-salute

[47] : http://www.iss.it/cnmr/rnmr/cont.php?id=865&lang=1&tipo=4

[48] : http://malattierare.marionegri.it/component/option,com_wrapper/Itemid,54/

[49] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-5/#comment-3678

[50] : http://www.inran.it/646/Tabelle_di_composizione_degli_alimenti.html

[51] : http://books.google.it/books?id=tpC4zkcDtIkC&pg=PA191&lpg=PA191&dq=g6pd+Lyonizzazione+X-inattivazione&source=bl&ots=HKKkYNl79d&sig=7P9zG_7rfQMAUWHEkizQku7Ug7M&hl=it&sa=X&ei=MJbbUtK7FaPiywO1noL4DA&ved=0CDgQ6AEwAQ#v=onepage&q=g6pd%20Lyonizzazione%20X-inattivazione&f=false

[52] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-15/#comment-21358

[53] : https://plus.google.com/u/0/+MassimoPacifici/posts/hLrbvaSwH1j

[54] : http://www.trovanorme.salute.gov.it/normsan-pdf/0000/26088_1.pdf

[55] : http://www.torrinomedica.it/farmaci/farmaci_favismo.asp#axzz2wKI09sjn

[56] : http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1000_listaFile_itemName_7_file.pdf

[57] : https://plus.google.com/u/0/+MassimoPacifici/posts/V6WvzP2sztT

[58] : http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1717_allegato.pdf

[59] : http://goo.gl/OHvHXx

[60] : http://www.iss.it/binary/ccmr/cont/20130328.pdf

[61] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-19/#comment-45005

[62] : http://www.health.gov.za/docs/media/southafricamala.jpg

[63] : http://www.iss.it/site/cnmr/dina/accr/accr10.asp?idpat=115&idpato=&idReg=

[64] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-16/#comment-25128

[65] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/9197/intestino-irritabile-cosa-fare/

[66] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/8834/pancia-gonfia-cose-e-come-si-cura-il-meteorismo-intestinale/

[67] : http://www.researchgate.net/publication/49679958_Ginseng_for_cognition

[68] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-20/#comment-47538

[69] : http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?menu=dossier&p=dadossier&id=26

[70] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-16/#comment-24093

[71] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-27/#comment-69948

[72] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-21/#comment-50564

[73] : http://www.ilfattoalimentare.it/diete-dimagranti-dieta-obesita-carboidrati-iperproteica.html

[74] : http://www.g6pd.org/it/Home-it.aspx

[75] : http://www.g6pd.org/it/G6PDDeficiency-it/ResearchPapers-it/Ninfali_Luzzatto2012

[76] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-29/#comment-80851

[77] : https://www.anses.fr/fr/content/favisme

[78] : http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_2_1.jsp?lingua=italiano&id=1906

[79] : http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=53728&articolo=7

[80] : https://goo.gl/iQFYpX

[81] : http://dx.doi.org/10.3109/14756366.2016.1158173

[82] : http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=3668&area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&menu=registri

[83] : https://plus.google.com/u/0/+MassimoPacifici/posts/cjYutRc32UC

[84] : http://prontosoccorso.eumed.org/wp-content/uploads//2017/11/G6PD-Deficiency-Algorithm-Mayo-Clinic-2017.png

[85] : http://www.g6dp.org

[86] : https://www.researchgate.net/publication/321905109_Send_Orders_for_Reprints_to_reprintsbenthamscienceae_Study_of_Glucose-6-Phosphate_Dehydrogenase_Deficiency_5_Years_Retrospective_Egyptian_Study

[87] : https://www.has-sante.fr/portail/jcms/c_2800207/fr/deficit-en-g6pd-glucose-6-phosphate-deshydrogenase-ou-favisme

[88] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/4243/favismo-ecco-i-farmaci-da-evitare/comment-page-34/#comment-115633

© Eumed.it