Favismo: ecco i farmaci da evitare

Da un recente lavoro dell'Istituto Superiore di Sanità una revisione dell'elenco delle sostanze e dei farmaci responsabili di crisi emolitiche nei soggetti affetti da carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD).

Il glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) è un enzima con un ruolo cruciale nel metabolismo energetico dei nostri globuli rossi. La sua carenza, in individui predisposti a causa di mutazioni genetiche sul cromosoma X, comporta la dissoluzione dei globuli rossi del sangue (anemia emolitica).

La variabilità delle mutazioni è responsabile di forme cliniche diverse, da quelle più severe (classe I) a quelle senza sintomi (classe V). Le principali manifestazioni cliniche del deficit di G6PD sono l’anemia emolitica acuta, l’anemia emolitica cronica non sferocitica (generalmente da varianti enzimatiche rare) e l’ittero neonatale.

L’anemia emolitica acuta si sviluppa solo in conseguenza di un fattore esterno scatenante. I fattori che possono provocare l’emolisi in coloro che hanno carenza di G6PD sono di diversa natura: infezioni, alcuni alimenti (fave fresche o secche), alcuni farmaci.

Le malattie infettive più spesso correlate con attacchi emolitici acuti sono la polmonite, l’epatite e la febbre tifoide, ma anche le infezioni virali delle vie respiratorie superiori o quelle gastrointestinali.

Il favismo è una malattia emolitica provocata dall’ingestione di fave, già conosciuta in tempi molto antichi da Pitagora e Ippocrate. La possibilità di una crisi emolitica dopo il solo contatto con le piante di fave o l’inalazione del polline è molto controversa ma l’ingestione del legume è certamente una causa di emolisi acuta.

L’associazione tra la somministrazione dei farmaci antimalarici e l’insorgenza di crisi emolitiche acute in alcuni soggetti sensibili è nota dagli anni ’30. Le conoscenze scientifiche di oggi permettono la comprensione dei meccanismi d’azione e l’identificazione dei farmaci da evitare.

Pur essendo di natura diversa, tutti i fattori scatenanti agiscono allo stesso modo: provocano uno stress ossidativo all’interno del globulo rosso. La malattia si manifesta improvvisamente, dopo 12-48 ore dal primo contatto con il fattore scatenante, con febbre, debolezza, colorito giallo intenso su fondo pallido della cute e delle mucose, urine giallo-arancione. Nei casi più gravi, dove circa la metà dei globuli rossi può venire distrutta, compaiono i segni del collasso cardiocircolatorio: respiro frequente e difficoltoso, polso rapido e debole, pressione arteriosa bassa.

Le crisi emolitiche devono essere prontamente gestite in ospedale. Le uniche attività terapeutiche sono le trasfusioni di globuli rossi e l’allontanamento dei fattori scatenanti.

In genere il deficit di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi non comporta disturbi e consente una vita perfettamente normale. I genitori dei bambini e i ragazzi stessi devono però essere ben informati sui fattori scatenanti. Le difficoltà più concrete, anche a causa di ampie variabilità individuali, riguardano soprattutto l’individuazione di sostanze e farmaci da evitare.

In un recente lavoro l’Istituto Superiore di Sanità ha effettuato una revisione dell’elenco dei farmaci con proprietà emolitica. L’elenco si articola in due tabelle: nella prima sono contenuti i principi attivi che presentano inconfutabilmente attività emolitica, altamente rischiosi per tutti i soggetti con deficit di G6PD; nella seconda sono elencate, invece, sostanze la cui attività emolitica è considerata solo possibile o dubbia. Alcune sostanze sono inserite in entrambe le tabelle in quanto diversi autori danno valutazioni discordanti. I riferimenti bibliografici specifici sono riportati nel lavoro.

Tabella 1 – Principi attivi di farmaci e altre sostanze che provocano emolisi nei soggetti con deficit di G6PD
Italiano Inglese
ACETANILIDE ACETANILIDE
ACIDO O-ACETILSALICILICO
(acido acetilsalicilico)
O-ACETYLSALICYLIC ACID
(acetylsalicylic acid)
ACIDO NALIDIXICO NALIDIXIC ACID
ACIDO PIPEMIDICO PIPEMIDIC ACID
ALDESOLFONE SODICO
(sulfoxone)
ALDESULFONE SODIUM
(sulfoxone)
ANTIPIRINA
(Fenazone)
ANTIPYRINE
(Fenazone)
ARSINA ARSINE
CARBUTAMIDE CARBUTAMIDE
CHININA QUININE
CIPROFLOXACINA CIPROFLOXACIN
CLORAMFENICOLO CLORAMPHENICOL
CLOROCHINA CHLOROQUINE
CLORURO DI TOLONIO
(blu di toluidina)
TOLONIUM CHLORIDE
(toluidine blue)
CO-TRIMOXAZOLO
DAPSONE DAPSONE
DIMERCAPROLO DIMERCAPROL
DOXORUBICINA DOXORUBICIN
ENOXACINA ENOXACINE
FENACETINA
(acetofenetidina)
PHENACETIN
(acetophenetidin)
FENAZOPIRIDINA PHENAZOPYRIDINE
2-FENILACETOIDRAZIDE
(acetilifenilidrazina)
2-PHENYLACETO HYDRAZIDE
(acetylphenylhydrazine)
FENILIDRAZINA PHENYLHYDRAZINE
FITOMENADIONE
(Vitamina K1)
PHYTOMENADIONE
FLUMEQUINA FLUMEQUINE
FURAZOLIDONE FURAZOLIDONE
GLIBENCLAMIDE GLIBENCLAMIDE
GLIBORNURIDE GLIBORNURIDE
GLICLAZIDE GLICLAZIDE
GLIMEPIRIDE GLIMEPIRIDE
GLIPIZIDE GLIPIZIDE
GLUCOSOLFONE GLUCOSOLFONE
2-idrossi-1,4-naftochinone
(Hennè)
2-hydroxy-1,4-naphthoquinone
(HENNA, LAWSONE)
IDROXICLOROCHINA HYDROXYCHLOROQUINE
LEVOFLOXACINA LEVOFLOXACIN
LOMEFLOXACINA LOMEFLOXACIN
MENADIOLO SODIO SOLFATO MENADIOL SODIUM SULFATE
MENADIONE
(menaftone, vitamina k3)
MENADIONE
(menaphtone)
MEPACRINA MEPACRINE
METAMIZOLO SODICO
(Novalgina)
METAMIZOLE SODIUM
METILTIONINIO CLORURO
(blu di metilene)
METHYLTIONINIUM CHLORIDE
(methylene blue)
MOXIFLOXACINA MOXIFLOXACIN
NAFTALENE, PURO
(naftalina)
NAFTALENE, PURE
(naphtalin)
2- NAFTOLO
(beta-naftolo)
2-NAPHTHOL
(beta-nafphol)
NIRIDAZOLO NIRIDAZOLE
NITRITO DI ISOBUTILE ISOBUTYL NITRITE
NITROFURAZONE NITROFURAL
NITROFURANTOINA NITROFURANTOIN
NORFLOXACINA NORFLOXACINE
OFLOXACINA OFLOXACIN
OSSIDASI, URATO
(Urato ossidasi)
OXIDASE, URATE
(urate oxidase, uricase)
PAMACHINA PAMAQUINE
PEFLOXACINA PEFLOXACINE
PENTACHINA PENTAQUINE
PRILOCAINA PRILOCAINE
PRIMACHINA PRIMAQUINE
PROBENECID PROBENECID
RASBURICASE RASBURICASE
STIBOFEN STIBOPHEN
SPIRAMICINA SPIRAMYCINE
SULFACETAMIDE SULFACETAMIDE
SULFADIAZINA SULFADIAZINE
SULFADIMIDINA SULFADIMIDINE
SULFADOXINA SULFADOXINE
SULFAFURAZOLO
(sulfofurazone, sulfisoxazolo)
SULFAFURAZOLE
(sulfafurazone, sulfisoxazolo)
SULFAGUANIDINA SULFAGUANIDINE
SULFAMETIZOLO SULFAMETHIZOLE
SULFAMETOXAZOLO
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
SULFAMETHOXAZOLE
SULFANILAMMIDE SULFANILAMMIDE
SULFAPIRIDINA SULFAPYRIDINE
SULFASALAZINA
(salazopirina)
SULFASALAZINE
(salazopyrin)
TIAZOSOLFONE THIAZOSULFONE
(thiazolesulfone)
2,4,6-TRINITROTOLUENE
(trinitrotoluene)
2,4,6-TRINITROTOLUENE
(trinitrotoluene)
TRIMETOPRIMA
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
TRIMETHOPRIM
Tabella 2. Principi attivi di farmaci ed altre sostanze segnalati come possibile o dubbia causa di emolisi con deficit di G6PD
Italiano Inglese
ESTRATTO DI ACALYPHA INDICA ACALYPHA INDICA EXTRACT
ACIDO O-ACETILSALICILICO
(acido acetilsalicilico)
O- ACETYLSALICYLIC ACID
(acetylsalicylic acid)
ACIDO P-AMINOSALICILICO P-AMINOSALICYC ACID
ACIDO ASCORBICO ASCORBIC ACID
ACIDO 4-AMMINOBENZOICO
(acido para-aminobenzoico)
4-AMINOBENZOIC ACID
(para-aminobenzoic acid)
ACIDO TIAPROFENICO TIAPROFENIC ACID
ALDESOLFONE SODICO
(Sulfoxone)
ALDESULFONE SODIUM
(sulfoxone)
AMINOPIRINA
(aminofenazolo)
AMINOPYRINE
(aminophenazole)
ANTIPIRINA
(Fenazone)
ANTIPYRINE
ANTAZOLINA
(antistina)
ANTAZOLINE
(antistine)
BENORILATO BENORILATE
BUPIVACAINA BUPIVACAINE
CARBASALATO CALCICO CARBASALATE CALCIUM
CHINIDINA QUINIDINE
CHININA QUININE
CLORAMFENICOLO CHLORAMPHENICOL
CLOROCHINA CHLOROQUINE
COLCHICINA COLCHICINE
DIETILAMMINA
(Voltaren)
DIETHYLAMINE
DIMENIDRINATO DIMENHYDRINATE
DIFENIDRAMINA
(Benadril)
DIPHENHYDRAMINE
DIMERCAPROLO DIMERCAPROL
DOPAMINA
(L-dopa)
DOPAMINE
(L-dopa)
DOXORUBICINA DOXORUBICIN
FENACETINA
(acetofenetidina)
PHENACETIN
(acetophenetidin)
FENILBUTAZONE PHENYLBUTAZONE
FENITOINA PHENYTOIN
FITOMENADIONE
(vitamina K1)
PHYTOMENADIONE
GLIBENCLAMIDE GLIBENCLAMIDE
IDROCHINIDINA DIHYDROQUINIDINE
ISONIAZIDE ISONIAZID
LEVODOPA LEVODOPA
MEFLOCHINA MEFLOQUINE
MENADIONE
(menaftone, vitamina k3)
MENADIONE
MENADIONE SODIO BISOLFITO
(vitamina K3 sodio bisolfito)
MENADIONE SODIUM BISULFITE
(vitaminic k3 sodium bisulfite)
MEPACRINA MEPACRINE
(quinacrine)
METILTIONINIO CLORURO
(blu di metilene)
METHYLTIONINIUM CHLORIDE
(methylene blue)
MONOSSIDO D’AZOTO NITROGEN MONOXIDE
SALICILATO DI MORFOLINA MORPHOLINE SALICILATE
PARACETAMOLO
(acetaminofen)
PARACETAMOL
(acetaminophen)
PIRIMETAMINA PYRIMETAMINE
PROBENECID PROBENECID
PROCAINAMIDE PROCAINAMIDE
PROGUANILE PROGUANIL
1,2 PROPANDIOLO PROPANE 1,2 DIOL
RASBURICASE RASBURICASE
STREPTOMICINA STREPTOMYCIN
SUCCIMERO SUCCIMER
SOLFACITINA SULFACYTINE
SULFADIAZINA SULFADIAZINE
SULFADIMIDINA SULFADIMIDINE
SULFAFURAZOLO
(sulfofurazone, sulfisoxazolo)
SULFAFURAZOLE
(sulfofurazone, sulfisoxazole)
SULFAGUANIDINA SULFAGUANIDINE
SULFAMERAZINA SULFAMERAZINE
SULFAMETOXAZOLO
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
SULFAMETHOXAZOLE
SULFAMETOXIPIRIDAZINA SULFAMETHOXYPYRIDAZINE
SULFASALAZINA
(salazopirina)
SULFASALAZINE
(salazopyrin)
TIAMFENICOLO THIAMPHENICOL
TRIESIFENIDILE
(benzexolo)
TRIHEXYPHENIDYL
(benzhexol)
TRIMETOPRIMA
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
TRIMETHOPRIM
TRINITRATO DI GLICERINA GLYCEROL TRINITRATE
TRIPELENNAMINA TRIPELENNAMINE

Fonte: ISS – Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi e farmaci (PDF 680 Kb)

Per altre informazioni: Associazione italiana favismo – deficit G6PD

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


1.642 commenti per Favismo: ecco i farmaci da evitare

  • maria

    Buonasera dottore Pacifici, fra una settimana al mio bimbo di quasi 5 anni saranno tolte le adenoidi e le tonsille perché ha frequenti attacchi febbrili, otiti e mal di testa. Ma l’anestesia generale i fabici possono farla tranquillamente? Mi perdoni, ma sono molto preoccupata. Grazie sempre

    • Buonasera Maria. Nessun timore per chi ha il deficit di G6PD. Avrà un colloquio con l’anestesista. Dia al personale medico e a quello infermieristico la lista delle sostanze da evitare tenendo presente che, in assenza di allergie specifiche, il paracetamolo si può usare serenamente nei fabici contro febbre o dolori rispettando la dose massima giornaliera per età e peso.

      Tra una settimana sarà tutto passato!

  • maria

    Dottore la ringrazio. Adesso stampo l’elenco dei farmaci che trovo qui e lo porto dietro. Grazie lei è sempre gentile

  • Cristian

    Giorno Dottore, sono un ragazzo di 35 anni e sto passando una brutta influenza tra cui nei sintomi dei brutti bruciore di stonaco. Le chiedevo se il gaviscon advanze per caso, rientrava nei farmaci vietati in quanto, negli eccipienti, ci sono un sacco di nomi e non un vero principio attivo. Ho letto anche che ha l’aroma alla menta e so che noi fabici siamo particolarmente sensibili a questa erba. La ringrazio anticipatamente, porgo distinti saluti.

    • Salve Cristian. In quel farmaco non sono presenti sostanze elencate nelle tabelle. Segua con serenità la prescrizione del medico.

      Su menta, mentolo e prodotti mentolati esistono pochi studi scientifici di portata limitata che indicherebbero una qualche correlazione (correlazione in Medicina non significa causa) con l’ittero neonatale. La cosa più utile da sapere è che le autorità sanitarie non consigliano di astenersi dai prodotti che li contengono.
      Un consumo eccessivo o accidentale di olio essenziale o di foglie di menta può causare a tutti, anche a chi non ha il deficit di G6PD, effetti tossici. In questi casi particolari, che i fabici possono soffrire con sensibilità maggiore rispetto agli altri, l’origine e il tipo dei sintomi di natura tossica sono diversi da quelli del favismo.

      Chi assume un farmaco con un aroma alla menta non dovrebbe quindi mettersi in allarme.

  • Gianni

    Dottore buonasera,
    gli integratori di selenio possono essere assunti dai fabici?
    Grazie

  • Silvia

    Buona sera. Lo xanax può essere assunto? Grazie

  • Arianna de rinaldis

    Salve dottore soffro di reflusso gastroesofageo adenoidi ma non sono operabili e lieve sinusite..l’otite può venire dal reflusso? Il mio medico dice di si.. Grazie e buona giornata

  • Arianna de rinaldis

    Grazie dottore gentilissimo nel rispondere .. soffro di favismo posso assumere le oki?

  • Arianna de rinaldis

    Scusa vorrei chiedere un altra Cosetta .. Siccome devo farmi un tatoo ma sinceramente ho paura x il favismo .. Lo devo fare solo a un colore .. Può scatenare qual cosa il favismo?

    • Come prima cosa controlli sempre se il principio attivo di un farmaco è elencato tra le sostanze da evitare. Il ketoprofene dell’Oki non è tra questi e si può usare se non esistono controindicazioni di altro genere. È comunque meglio sentire prima il medico per sapere se è davvero il farmaco giusto per le proprie esigenze.

      I tatuaggi temporanei all’Hennè sono da evitare.
      Gli inchiostri per i tatuaggi tradizionali contengono più di una sostanza anche se il colore finale è uno solo. Orientarsi con certezza non è facile. Non sono espressamente sconsigliati dalle autorità sanitarie.

  • Arianna de rinaldis

    Scusi dottore che vuole dire con tatuaggi temporanei? Io non faccio tatuaggi al henné xche so che fanno male..

  • Arianna de rinaldis

    X sicurezza non farò nessun tatuaggio .. Io non uso colorazioni al henné

  • Io non uso henné nemmeno la colorazione capelli .. Grazie dottore gentilissimo

  • Antonio

    Gentile dott. Pacifici, avrei bisogno di un chiarimento. Ho 86 anni e assumo Coumadin da ormai due anni per un flutter atrilale risolto con ablazione, ad oggi senza recidive. Si sta valutando l’ipotesi di sostituire il Coumadin con un’altra farmaco che abbia meno controindicazioni e soprattutto non abbia un così elevato rischio di emorragia soprattutto per gli anziani, come il Coumadin. Sto trovando però pareri molto contrastanti e tanta indecisione tra i medici consultati. Il motivo principale di tanta incertezza è l’assenza di un antidoto certo per i NAO (nuovi anticoagulanti orali). Ma per il Coumadin l’antidoto è la vitamina K e nella lista delle sostanze controindicate per noi fabici la ritrovo come k1, k3…. È la stessa cosa? Vuol dire che noi fabici non possiamo contare su questo antidoto??? Vorrei un suo parere a riguardo e sapere quale anticoagulante può essere assunto con “tranquillità” da noi fabici. La ringrazio molto e saluto cordialmente.

    • Buongiorno Antonio. Le possibilità d’uso della vitamina K sono più confortanti di quanto le tabelle suggeriscano per evidenti necessità di sintesi.

      La letteratura medica riporta casi molto rari di emolisi acuta in soggetti con deficit di G6PD quando viene somministrata vitamina K1 (fitomenadione). (1)
      Sappiamo anche che i dosaggi di fitomenadione utilizzati per i neonati, corrispondenti a quelli per il trattamento iniziale dell’eccessiva anticoagulazione da warfarin (Coumadin), sono sicuri. (2)
      Se la situazione lo richiede, il medico valuta rischi e benefici attesi e può quindi usare la vitamina K1 sotto stretto controllo.

      1. Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé (ANSM) – Médicaments et déficit en Glucose-6-Phosphate Déshydrogénase (G6PD) – Mai 2014

      2. Kaplan M, Waisman D, Mazor D, Hammerman C, Bader C, Abrahamov A, Meyerstein N. Effect of vitamin K1 on glucose-6-phosphate dehydrogenase deficient neonatal erythrocytes in vitro. Arch Dis Child Fetal Neonatal Ed. 1998 Nov;79(3):F218-20.

  • Antonio

    Grazie dottore.
    Ci terrei molto però ad avere anche un suo parere sull’eventualità di sostituire il Coumadin con uno dei NAO e sapere tra questi quali quelli più indicati per noi fabici.
    Cordialmente

    • Gentile Antonio, perdoni il ritardo nel rispondere. Può affidarsi con serenità alla scelta del suo medico curante. Per il Coumadin le ho già scritto. Tra i nuovi anticoagulanti, né il Dabigatran né il suo antidoto Idarucizumab sono elencati nelle tabelle delle sostanze da evitare.

  • Ilary

    Salve…. Mi chiamo Ilary avrei bisogno di un suo aiuto se è possibile…. Sono stata al pronto soccorso e mi hanno prescritto micoschiuma serena lavand vaginale e gynophilus io lo ho presi l… I medici sapevano del mio problema ma mi sembra che non se ne sono riguardato tanto ora sono preoccupata …. Secondo lei posso realmente prenderli ? Perché ho un male alla testa e giramenti che mi scoppia… La ringrazio davvero tantissimo se potrà rispondermi (ovviamente sono favica ) cordiali saluti Ilary

    • Salve Ilary. Se ho ben capito il nome dei prodotti, il loro uso non ha controindicazioni in caso di favismo.

      Un consiglio importante: quando si hanno problemi del genere è molto meglio rivolgersi in ambulatorio e non in Pronto Soccorso.

  • Ilary

    Grazie mille…I medicinali sono tre non ho messo la virgola dopo la micoschiuma…

  • Ilary

    Posso chiederle ancora una cosa ? È possibile avere una lista dei medicinali che possiamo prendere noi favici ? Chiedo ovviamente se l posso trovare su internet perché così uno non si fa mille problemi… Grazie per la sua disponibilità cordiali saluti

    • Ilary, non esistono tabelle di farmaci sempre aggiornate e non esistono tabelle di parafarmaci, come le lavande. Per ogni singola sostanza possono infatti esistere molti prodotti con nomi diversi.

      Per il momento è più sicuro confrontare le tabelle riportate in questa pagina, che sono dell’Istituto Superiore di Sanità, con le sostanze del farmaco da assumere. Si ricordi sempre che l’acido acetilsalicilico cioè l’aspirina, e il paracetamolo possono essere serenamente assunti ma ai dosaggi corretti indicati nel foglietto illustrativo. Chieda sempre al medico o al farmacista in caso di dubbi.
      Se ha tempo legga i tanti commenti precedenti e troverà altre informazioni.

      Per il prossimo futuro sto pensando di preparare qualcosa. Vedremo…

  • Antonio

    La ringrazio molto. Un caro saluto

  • Maria

    Vorrei sapere se il favismo influisce sulla PCR sulla ves perché ho la mia mamma portatrice di favismo mi spiego Praticamente lei ha perso il primo figlio a 5 mesi di vita Dopodiché è nata mia sorella sono nata io poi è arrivato il terzo figlio dove comunque ci sono stati problemi gravi e sicuramente loro basandosi sul primo figlio hanno curato ed è andata avanti io ho scoperto di avere il favismo a 47 anni ho due figlie femmine nessuno delle due è portatrice è la mia domanda è la mia mamma che oggi ci trova in questo stato con la PCR alta tutto ciò si basa anche sul favismo non so se sono stata molto chiara però volevo una risposta perché la mamma Quando è nata 86 anni fa ha avuto uno stato a me anemico Grazie

  • Pietro LB

    Salve Dott. Pacifici, sono il papà di un bimbo fabico e, assieme a mia moglie, eravamo in procinto di acquistare una villetta in periferia, quando abbiamo notato un campo di fave nelle sue immediate vicinanze. Da quel momento è stato un susseguirsi di acquisizioni di informazioni (internet) e pareri medici contrastanti. Alcuni Ematologi e Oncoematologi asseriscono che il polline di fave scatena certamente crisi emolitiche ma da quanto ho appreso da alcune semplici ricerche online, secondo il Min. del Lavoro, Salute e politiche sociali con una nota del 2008, e secondo un parere del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare che nel 2012 conferma quanto dichiarato dal suddetto Ministero, il polline non provoca crisi emolitiche ma può provocare malessere in soggetti affetti da favismo.
    Le chiedo:
    - chi ha ragione?
    - come possiamo avere la certezza?

    Spero che Lei possa fare chiarezza.

    La ringrazio anticipatamente

    Cordiali saluti

    • Buonasera Pietro. Ho riportato i pareri delle nostre autorità sanitarie anche qui, e più volte. Sono obiettivamente l’espressione scientifica più autorevole di cui disponiamo. Le autorità sanitarie francesi, che forse sull’argomento sono più attive delle nostre, non consigliano di tenersi lontano dai campi. In tutta sincerità mi risulta molto difficile, per non dire impossibile, mettere sullo stesso piano chi dice di evitare i campi di fave, così come i legumi in genere, i mirtilli, il tè verde, la frutta o quant’altro basandosi solo su aneddoti, vecchie nozioni o teorie curiose.

      Educhi suo figlio con serenità a non consumare fave sotto qualunque forma. Non lo educhi ad averne paura per un malinteso principio di precauzione.

  • Pietro LB

    La ringrazio dottore, è stato molto gentile ed esaustivo!
    Cordiali saluti e buon lavoro

  • Alignamaligna

    Buona sera,mi chiamo Alessia e sono fabica. Volevo sapere se posso prendere l’airtal in buste. Grazie

  • Arianna de rinaldis

    Salve dottore voglio sapere una cosa banale.. Io ho il favismo .. Però sbuccio le fave le cucino però non mi sento niente ciò e ne prurito è ne nulla .. È normale? Buon proseguimento!

  • Arianna de rinaldis

    Grazie gentilissimo

  • Arianna de rinaldis

    Salve dottore soffro di favismo è anche mio padre ha raffreddore è una tosse continua può prendere lo sciroppo recofluid è buono? Oppure è contrario al favismo? Buona serata

  • Arianna de rinaldis

    Ho letto è non ce scritto nulla di allarmante .. Grazie mille dottore gentilissimo.. Brutto raffreddore in giro!

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