Favismo: ecco i farmaci da evitare

Da un recente lavoro dell'Istituto Superiore di Sanità una revisione dell'elenco delle sostanze e dei farmaci responsabili di crisi emolitiche nei soggetti affetti da carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD).

Il glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) è un enzima con un ruolo cruciale nel metabolismo energetico dei nostri globuli rossi. La sua carenza, in individui predisposti a causa di mutazioni genetiche sul cromosoma X, comporta la dissoluzione dei globuli rossi del sangue (anemia emolitica).

La variabilità delle mutazioni è responsabile di forme cliniche diverse, da quelle più severe (classe I) a quelle senza sintomi (classe V). Le principali manifestazioni cliniche del deficit di G6PD sono l’anemia emolitica acuta, l’anemia emolitica cronica non sferocitica (generalmente da varianti enzimatiche rare) e l’ittero neonatale.

L’anemia emolitica acuta si sviluppa solo in conseguenza di un fattore esterno scatenante. I fattori che possono provocare l’emolisi in coloro che hanno carenza di G6PD sono di diversa natura: infezioni, alcuni alimenti (fave fresche o secche), alcuni farmaci.

Le malattie infettive più spesso correlate con attacchi emolitici acuti sono la polmonite, l’epatite e la febbre tifoide, ma anche le infezioni virali delle vie respiratorie superiori o quelle gastrointestinali.

Il favismo è una malattia emolitica provocata dall’ingestione di fave, già conosciuta in tempi molto antichi da Pitagora e Ippocrate. La possibilità di una crisi emolitica dopo il solo contatto con le piante di fave o l’inalazione del polline è molto controversa ma l’ingestione del legume è certamente una causa di emolisi acuta.

L’associazione tra la somministrazione dei farmaci antimalarici e l’insorgenza di crisi emolitiche acute in alcuni soggetti sensibili è nota dagli anni ’30. Le conoscenze scientifiche di oggi permettono la comprensione dei meccanismi d’azione e l’identificazione dei farmaci da evitare.

Pur essendo di natura diversa, tutti i fattori scatenanti agiscono allo stesso modo: provocano uno stress ossidativo all’interno del globulo rosso. La malattia si manifesta improvvisamente, dopo 12-48 ore dal primo contatto con il fattore scatenante, con febbre, debolezza, colorito giallo intenso su fondo pallido della cute e delle mucose, urine giallo-arancione. Nei casi più gravi, dove circa la metà dei globuli rossi può venire distrutta, compaiono i segni del collasso cardiocircolatorio: respiro frequente e difficoltoso, polso rapido e debole, pressione arteriosa bassa.

Le crisi emolitiche devono essere prontamente gestite in ospedale. Le uniche attività terapeutiche sono le trasfusioni di globuli rossi e l’allontanamento dei fattori scatenanti.

In genere il deficit di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi non comporta disturbi e consente una vita perfettamente normale. I genitori dei bambini e i ragazzi stessi devono però essere ben informati sui fattori scatenanti. Le difficoltà più concrete, anche a causa di ampie variabilità individuali, riguardano soprattutto l’individuazione di sostanze e farmaci da evitare.

In un recente lavoro l’Istituto Superiore di Sanità ha effettuato una revisione dell’elenco dei farmaci con proprietà emolitica. L’elenco si articola in due tabelle: nella prima sono contenuti i principi attivi che presentano inconfutabilmente attività emolitica, altamente rischiosi per tutti i soggetti con deficit di G6PD; nella seconda sono elencate, invece, sostanze la cui attività emolitica è considerata solo possibile o dubbia. Alcune sostanze sono inserite in entrambe le tabelle in quanto diversi autori danno valutazioni discordanti. I riferimenti bibliografici specifici sono riportati nel lavoro.

Tabella 1 – Principi attivi di farmaci e altre sostanze che provocano emolisi nei soggetti con deficit di G6PD
Italiano Inglese
ACETANILIDE ACETANILIDE
ACIDO O-ACETILSALICILICO
(acido acetilsalicilico)
O-ACETYLSALICYLIC ACID
(acetylsalicylic acid)
ACIDO NALIDIXICO NALIDIXIC ACID
ACIDO PIPEMIDICO PIPEMIDIC ACID
ALDESOLFONE SODICO
(sulfoxone)
ALDESULFONE SODIUM
(sulfoxone)
ANTIPIRINA
(Fenazone)
ANTIPYRINE
(Fenazone)
ARSINA ARSINE
CARBUTAMIDE CARBUTAMIDE
CHININA QUININE
CIPROFLOXACINA CIPROFLOXACIN
CLORAMFENICOLO CLORAMPHENICOL
CLOROCHINA CHLOROQUINE
CLORURO DI TOLONIO
(blu di toluidina)
TOLONIUM CHLORIDE
(toluidine blue)
CO-TRIMOXAZOLO
DAPSONE DAPSONE
DIMERCAPROLO DIMERCAPROL
DOXORUBICINA DOXORUBICIN
ENOXACINA ENOXACINE
FENACETINA
(acetofenetidina)
PHENACETIN
(acetophenetidin)
FENAZOPIRIDINA PHENAZOPYRIDINE
2-FENILACETOIDRAZIDE
(acetilifenilidrazina)
2-PHENYLACETO HYDRAZIDE
(acetylphenylhydrazine)
FENILIDRAZINA PHENYLHYDRAZINE
FITOMENADIONE
(Vitamina K1)
PHYTOMENADIONE
FLUMEQUINA FLUMEQUINE
FURAZOLIDONE FURAZOLIDONE
GLIBENCLAMIDE GLIBENCLAMIDE
GLIBORNURIDE GLIBORNURIDE
GLICLAZIDE GLICLAZIDE
GLIMEPIRIDE GLIMEPIRIDE
GLIPIZIDE GLIPIZIDE
GLUCOSOLFONE GLUCOSOLFONE
2-idrossi-1,4-naftochinone
(Hennè)
2-hydroxy-1,4-naphthoquinone
(HENNA, LAWSONE)
IDROXICLOROCHINA HYDROXYCHLOROQUINE
LEVOFLOXACINA LEVOFLOXACIN
LOMEFLOXACINA LOMEFLOXACIN
MENADIOLO SODIO SOLFATO MENADIOL SODIUM SULFATE
MENADIONE
(menaftone, vitamina k3)
MENADIONE
(menaphtone)
MEPACRINA MEPACRINE
METAMIZOLO SODICO
(Novalgina)
METAMIZOLE SODIUM
METILTIONINIO CLORURO
(blu di metilene)
METHYLTIONINIUM CHLORIDE
(methylene blue)
MOXIFLOXACINA MOXIFLOXACIN
NAFTALENE, PURO
(naftalina)
NAFTALENE, PURE
(naphtalin)
2- NAFTOLO
(beta-naftolo)
2-NAPHTHOL
(beta-nafphol)
NIRIDAZOLO NIRIDAZOLE
NITRITO DI ISOBUTILE ISOBUTYL NITRITE
NITROFURAZONE NITROFURAL
NITROFURANTOINA NITROFURANTOIN
NORFLOXACINA NORFLOXACINE
OFLOXACINA OFLOXACIN
OSSIDASI, URATO
(Urato ossidasi)
OXIDASE, URATE
(urate oxidase, uricase)
PAMACHINA PAMAQUINE
PEFLOXACINA PEFLOXACINE
PENTACHINA PENTAQUINE
PRILOCAINA PRILOCAINE
PRIMACHINA PRIMAQUINE
PROBENECID PROBENECID
RASBURICASE RASBURICASE
STIBOFEN STIBOPHEN
SPIRAMICINA SPIRAMYCINE
SULFACETAMIDE SULFACETAMIDE
SULFADIAZINA SULFADIAZINE
SULFADIMIDINA SULFADIMIDINE
SULFADOXINA SULFADOXINE
SULFAFURAZOLO
(sulfofurazone, sulfisoxazolo)
SULFAFURAZOLE
(sulfafurazone, sulfisoxazolo)
SULFAGUANIDINA SULFAGUANIDINE
SULFAMETIZOLO SULFAMETHIZOLE
SULFAMETOXAZOLO
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
SULFAMETHOXAZOLE
SULFANILAMMIDE SULFANILAMMIDE
SULFAPIRIDINA SULFAPYRIDINE
SULFASALAZINA
(salazopirina)
SULFASALAZINE
(salazopyrin)
TIAZOSOLFONE THIAZOSULFONE
(thiazolesulfone)
2,4,6-TRINITROTOLUENE
(trinitrotoluene)
2,4,6-TRINITROTOLUENE
(trinitrotoluene)
TRIMETOPRIMA
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
TRIMETHOPRIM
Tabella 2. Principi attivi di farmaci ed altre sostanze segnalati come possibile o dubbia causa di emolisi con deficit di G6PD
Italiano Inglese
ESTRATTO DI ACALYPHA INDICA ACALYPHA INDICA EXTRACT
ACIDO O-ACETILSALICILICO
(acido acetilsalicilico)
O- ACETYLSALICYLIC ACID
(acetylsalicylic acid)
ACIDO P-AMINOSALICILICO P-AMINOSALICYC ACID
ACIDO ASCORBICO ASCORBIC ACID
ACIDO 4-AMMINOBENZOICO
(acido para-aminobenzoico)
4-AMINOBENZOIC ACID
(para-aminobenzoic acid)
ACIDO TIAPROFENICO TIAPROFENIC ACID
ALDESOLFONE SODICO
(Sulfoxone)
ALDESULFONE SODIUM
(sulfoxone)
AMINOPIRINA
(aminofenazolo)
AMINOPYRINE
(aminophenazole)
ANTIPIRINA
(Fenazone)
ANTIPYRINE
ANTAZOLINA
(antistina)
ANTAZOLINE
(antistine)
BENORILATO BENORILATE
BUPIVACAINA BUPIVACAINE
CARBASALATO CALCICO CARBASALATE CALCIUM
CHINIDINA QUINIDINE
CHININA QUININE
CLORAMFENICOLO CHLORAMPHENICOL
CLOROCHINA CHLOROQUINE
COLCHICINA COLCHICINE
DIETILAMMINA
(Voltaren)
DIETHYLAMINE
DIMENIDRINATO DIMENHYDRINATE
DIFENIDRAMINA
(Benadril)
DIPHENHYDRAMINE
DIMERCAPROLO DIMERCAPROL
DOPAMINA
(L-dopa)
DOPAMINE
(L-dopa)
DOXORUBICINA DOXORUBICIN
FENACETINA
(acetofenetidina)
PHENACETIN
(acetophenetidin)
FENILBUTAZONE PHENYLBUTAZONE
FENITOINA PHENYTOIN
FITOMENADIONE
(vitamina K1)
PHYTOMENADIONE
GLIBENCLAMIDE GLIBENCLAMIDE
IDROCHINIDINA DIHYDROQUINIDINE
ISONIAZIDE ISONIAZID
LEVODOPA LEVODOPA
MEFLOCHINA MEFLOQUINE
MENADIONE
(menaftone, vitamina k3)
MENADIONE
MENADIONE SODIO BISOLFITO
(vitamina K3 sodio bisolfito)
MENADIONE SODIUM BISULFITE
(vitaminic k3 sodium bisulfite)
MEPACRINA MEPACRINE
(quinacrine)
METILTIONINIO CLORURO
(blu di metilene)
METHYLTIONINIUM CHLORIDE
(methylene blue)
MONOSSIDO D’AZOTO NITROGEN MONOXIDE
SALICILATO DI MORFOLINA MORPHOLINE SALICILATE
PARACETAMOLO
(acetaminofen)
PARACETAMOL
(acetaminophen)
PIRIMETAMINA PYRIMETAMINE
PROBENECID PROBENECID
PROCAINAMIDE PROCAINAMIDE
PROGUANILE PROGUANIL
1,2 PROPANDIOLO PROPANE 1,2 DIOL
RASBURICASE RASBURICASE
STREPTOMICINA STREPTOMYCIN
SUCCIMERO SUCCIMER
SOLFACITINA SULFACYTINE
SULFADIAZINA SULFADIAZINE
SULFADIMIDINA SULFADIMIDINE
SULFAFURAZOLO
(sulfofurazone, sulfisoxazolo)
SULFAFURAZOLE
(sulfofurazone, sulfisoxazole)
SULFAGUANIDINA SULFAGUANIDINE
SULFAMERAZINA SULFAMERAZINE
SULFAMETOXAZOLO
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
SULFAMETHOXAZOLE
SULFAMETOXIPIRIDAZINA SULFAMETHOXYPYRIDAZINE
SULFASALAZINA
(salazopirina)
SULFASALAZINE
(salazopyrin)
TIAMFENICOLO THIAMPHENICOL
TRIESIFENIDILE
(benzexolo)
TRIHEXYPHENIDYL
(benzhexol)
TRIMETOPRIMA
Componente del Co-trimossazolo (trimetoprima e sulfametoxazolo)
TRIMETHOPRIM
TRINITRATO DI GLICERINA GLYCEROL TRINITRATE
TRIPELENNAMINA TRIPELENNAMINE

Fonte: ISS – Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi e farmaci (PDF 680 Kb)

Per altre informazioni: Associazione italiana favismo – deficit G6PD

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


1.339 commenti per Favismo: ecco i farmaci da evitare

  • Marco

    Grazie mille, dati i numerosi casi di questi giorni mi informo su quale vaccino effettuare e procederò x prevenzione.

  • Matteo

    Buon giorno dottore,
    ho deciso di acquistare uno ionizzatore d’acqua, dispositivo che rende l’acqua del rubinetto alcalina e ionizzata.
    Vorrei sapere se il processo di basificazione e di ionizzazione, che rende l’acqua antiossidante (ORP negativo, pare addirittura più antiossidante del tè verde) possa creare problemi a chi ha il favismo visto che ovviamente ogni giorno se ne beve in gran quantità?
    Cordiali saluti
    Matteo

    • Salve Matteo. Ciò di cui ci alimentiamo (compresa l’acqua di cui parla) non è in grado di modificare l’acidità o la basicità del nostro corpo perché disponiamo di sofisticati meccanismi di compenso. In caso di particolari malattie, piccolissime variazioni nell’uno o nell’altro senso sono mortali se non velocemente corrette.
      Non dia quindi assolutamente retta a certa propaganda, che non ha riscontri scientifici, e risparmi i Suoi soldi.
      Buon anno nuovo.

  • Giuseppe d'Amato

    Gentile dottore
    dovrei sottopormi ad una risonanza magnetica addome inferiore (prostata) con tecnica multiparametrica, che impiega come mezzo di contrasto il Gadolinio, che, ho letto, è controindicato per i pazienti affetti da favismo, come il sottoscritto. Ritiene che la preparazione preventiva che si esegue in caso di allergie sia sufficiente per evitare inconvenienti o è meglio rinunciare alla risonanza? Grazie

  • Mony

    Salve dottore mi è stato riscontrato l’Helicobatter pilori , posso prendere Nexum Esomeprazolo essendo io carente di G6PD?

  • Angela

    Buongiorno, ho una bambina di 5 mesi, il papà ha il favismo mentre io l’anemia mediterranea. Quante probabilità ha la bambina di essere favica? La ringrazio!

    • Buongiorna a Lei, Angela. In caso di mamma sana (che non ha il favismo e non è portatrice) e di papà con il deficit di G6PD, tutte le figlie saranno portatrici. Non avranno quindi i sintomi ma potranno a loro volta trasmettere il deficit.

  • Valentina

    Buongiorno Dottore, ho il deficit G6PD del 50% e sono incinta. La mia ginecologa mi ha prescritto la cardioaspirina per diminuire le probabilità di ritardi nella crescita del feto. Posso prenderla tranquillamente? anche se il bimbo è un maschietto e quindi con alte probabilità che sia fabico?

    • Buongiorno Valentina. L’acido acetilsalicilico può essere assunto dai fabici rispettando i dosaggi massimi giornalieri. In casi come il Suo la dose è molto lontana da quella massima ed è ben tollerata.
      I migliori auguri!

  • Matteo

    Buon giorno dottore,
    essendo in sovrappeso ed avendo accumulato un bel po’ di grasso addominale il nutrizionista che mi segue mi ha prospettato la possibilità di intraprendere una dieta chetogenica, rassicurandomi sul fatto che questa dieta non può creare alcun problema alla salute.
    Lei cosa ne pensa? In un fabico, quale io sono, la eliminazione dei carboidrati può compromettere la funzionalità degli eritrociti?
    Grazie,
    Matteo

  • Alatna

    Buongiorno, ci sono controindicazioni nell’infusione di vaccino antimeningococco acwy e b in soggetto adulto con Favismo? Grazie

    • Salve Alatna. I vaccini non presentano rischi specifici per chi ha il deficit di G6PD. Al contrario, visto che tra le cause delle crisi emolitiche ci sono le infezioni, le vaccinazioni sono fortemente raccomandate.

  • fiore

    buonasera,
    mia figlia è soggetta a favismo.
    Necessita della prescrizione per il contraccettivo, il suo medico le ha consigliato AZALIA ma non è sicuro che possa prenderlo.

    AZALIA è un contraccettivo orale a base di solo progestinico. Ogni pillola contiene 75 mcg di disogestrel.

    Mi potrebbe dare indicazioni in merito?
    La saluto cordialmente.
    Fiore

  • fiore

    Dottore,buon pomeriggio, grazie per la sua gentile risposta.

  • Elli

    Gentile dottore,
    mi è stata prescritta l’assunzione di tetralysal (limeciclina) dal dermatologo. Ho visto che fa parte delle tetracicline, ma non riesco a trovare indicazione su questa tipologia di antibiotici tra i farmaci. Devo applicare anche il zindaclin crema (clindamicina).
    Vorrei avere un suo consiglio a riguardo.
    La ringrazio per la sua cortesia.
    Cordiali saluti

  • Stefania

    Buonasera dottore.
    È possibile assumere il farmaco levopraid?
    Ed il plasil?
    Grazie anticipatamente.
    Stefania

  • marco

    Buongiorno,
    In agosto ho intenzione di fare un viaggio negli USA.
    Sicuramente eviterò minestre di verdure ,salse,ecc ma quello che mi preoccupa sono i panini anche dei fast food che possono contenere farina di fave….
    Qualcuno che è già andato sa dirmi se c’è qualcosa che ha evitato o sa se usano fave nell’alimentazione loro? Qualche consiglio in merito?

    inoltre è indicato di portarsi dei disinfettanti intestinali per prevenire infezioni soprattutto per il caldo…
    oltre ai soliti fermenti lattici (enterogermina,lacto 5 ,…) c’è qualcosa che potete consigliarmi da portare con me? tipo normix,bimixim,codex ?
    prima volta negli USA…grazie!

    • Salve Marco. È da evitare il consumo di fave cotte o crude, secche o fresche; di alimenti contenenti chinino (l’acqua tonica, ad esempio); di integratori di vitamina C. Inoltre è corretto non abusare di alimenti naturalmente ricchi in vitamina C. Altre precauzioni alimentari non hanno fondamento scientifico e priverebbero inutilmente di nutrienti preziosi.
      L’impiego di farine di fave non è comune né in Europa né in USA. Le etichette delle confezioni o la lista degli ingredienti nei Fast Food l’aiuterà senz’altro.
      Con il Suo medico controlli le vaccinazioni e si faccia consigliare per una piccola farmacia di viaggio. I fermenti lattici possono essere utili, così come i disinfettanti intestinali, che però richiedono la ricetta medica. Non dimentichi un’assicurazione sanitaria adeguata.
      Buon viaggio!

  • Marco

    Grazie 1000 per la risposta. Sicuramente starò attento alle etichette e alla Lista ingredienti… I farmaci indicati possono essere assunti da noi fabici…?

  • Bea

    Buonasera, volevo chiedere se quando parla di alimenti naturalmente ricchi di vitamina C si intendono anche le arance. La ringrazio e per la sua risposta è per tutte le informazioni che puntualmente ci dà.
    La saluto cordialmente

    • Gentile Bea, convenzionalmente il limite massimo di sicurezza per la vitamina C in un adulto è di 1 grammo ogni 24 ore. Le arance contengono 50 milligrammi di vitamina C ogni 100 grammi di parte edibile. Per raggiungere il limite, quindi, si dovrebbero mangiare due chili di polpa di arancia al giorno oppure poco meno di un 1,2 Kg di kiwi.

      C’è da considerare che questi valori, pur affidabili, sono riferimenti medi. Alcune condizioni infettive come quelle gastrointestinali o come l’influenza sono caratterizzate da stress ossidativi in grado raramente di innescare crisi emolitiche. Il consumo contemporaneo di aspirina o paracetamolo e di vitamina C può appesantire lo stress ossidativo. Quel limite di sicurezza generico di 1 grammo al giorno per la vitamina C può quindi non essere più valido perché le condizioni generali sono cambiate.

      Ecco perché si consiglia di non eccedere con gli alimenti ricchi in vitamina C e di non eccedere con aspirina e paracetamolo rispetto ai dosaggi massimi giornalieri consigliati.

  • Marco

    La ringrazio dottore, non sa nemmeno quanto è importante poter avere informazioni o consigli in merito ai farmaci. Grazie infinite

  • Chiara

    Buonasera, ci sono legami fra THC e favismo?

  • Cristian

    Buongiorno a tutti, sono stato qualche giorno da un amico in Sardegna( terra meravigliosa), ho portato a casa 2 belle bottiglie di cannonau… Purtroppo essendo fabico e originario dell’Emilia Romagna, volevo chiedervi se quel cibo potesse dare qualche effetto collaterale a chi soffre di g6pd. Ringrazio anticipatamente.

  • Licia

    Salve dott.Pacifici sono diventata mamma da una settimana di un bel maschietto e siccome io sono affetta da favismo con crisi emolitica già avuta all’età di sei anni…all’uscita dell’ospedale mi hanno assegnato per il piccolo “DITREVIT FORTE K50″ e c’è scritto che è un integratore alimentare di vitamine D,K e di DHA. Può assumerlo essendo io fabica?

  • mario

    salve dottore…mia figlia ha tre anni e non sappiamo ancora se ha favismo visto che la madre ce l ha,ancora non abbiamo effettuato le dovute analisi del sangua perche non credo possa starsene ferma..quando ha la febbre la nostra pediatra fa usare il bentalen perche il paracetamolo è una sostanza a rischio…esiste altro farmaco da usare in caso di febbre visto che il bentalen è pur sempre un cortisone?la ringrazio..

    • Buonasera Mario. Forse è il caso che Sua figlia faccia una comunissima analisi del sangue per stabilire se ha davvero il deficit di G6PD.

      Per una banalissima febbre può (anzi deve!) evitare serenamente il Bentelan. Il paracetamolo è una sostanza a rischio solo ad alti dosaggi. Stesso discorso per l’aspirina. A dosi terapeutiche – quindi al di sotto del dosaggio massimo giornaliero commisurato al peso e all’età – queste sostanze sono sicure. Ce lo suggerisce sia l’esperienza clinica sia l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari.
      Stabilisca il dosaggio corretto leggendo il foglietto illustrativo del farmaco.

  • Chiara

    Buonasera dottore, posso usare Aciclovir dorom avendo il favismo? Grazie

  • Cristian

    Buongiorno Dott.Pacifici, seguo sempre le sue risposte con immenso piacere e La ringrazio per il prezioso aiuto che da a noi fabici. Le chiedevo una piccola informazione, ho potuto leggere le domande fatte dai vari utenti in particolar modo una sua risposta sull’aspirina. Io in quanto fabico ho sempre assunto la tachipirina(paracetamolo) nelle giusti dosi senza riscontrare particolari reazioni allergiche, ho notato e mi corregga se sbaglio, che in una sua risposta vi sarebbe la possibilità di assumere anche l’aspirina sempre con un dosaggio limitato. La mia domanda è: l’aspirina non contiene acido acetilsalicilico, sostanza nociva per un fabico? La mia è una domanda a scopo informativo, perché ho sempre trattato con leggera attenzione quel farmaco, se vuole anche per profonda ignoranza. La ringrazio anticipatamente.

    • Grazie Cristian. In letteratura medica sono descritte crisi emolitiche con dosi elevate di acido acetilsalicilico, ossia superiori al dosaggio giornaliero massimo raccomandato. È come per il paracetamolo: i normali dosaggi, desumibili dal foglietto illustrativo in base all’età e al peso, possono essere serenamente assunti.
      Va ricordato che l’acido acetilsalicilico può essere contenuto in associazione con altri farmaci. Ad esempio, alcuni prodotti consigliati quando si hanno malattie da raffreddamento possono contenere antistaminici e acido acetilsalicilico. Prenderli insieme ad una dose normale di aspirina può quindi essere eccessivo.
      Non diamo mai nulla per scontato e leggiamo ogni volta le raccomandazioni.

  • Mirian

    Buona sera, il mio fidanzato é favico e dovrà fare un intervento ai denti, sicome siamo in Perú qui il favismo non si conosce quindi non hanno idea di che medicinali possono ricettare, la domanda mia é se puo usare questi medicamenti:
    Lidocaina con epinifrina
    Penicilina
    Ciprofloxacina
    Grazie

    • Buongiorno Miriam. La ciprofloxacina è da evitare ma esistono alternative sicure. Prima dell’intervento e il giorno stesso si assicuri che il personale sanitario abbia la lista delle sostanze contenute in questa pagina (la fonte è il nostro Istituto Superiore di Sanità).

  • Maria

    Buonasera, acido acetilsalicilico si può chiamare in qualche alte o modo? Io in questo periodo uso per mio figlio un antistaminico che si chiama ‘cerchio’ tra le componenti c’è acido acetico glaciale. È LA stessa cosa? Grazie

    • Salve Maria. L’acido acetilsalicilico è l’aspirina. L’acido acetico è tutt’altra cosa.

      Non è questo il caso ma è bene sapere che l’aspirina può essere assunta senza problemi anche dai fabici a patto (come per chiunque) di non superare i dosaggi massimi giornalieri riportati sul foglietto illustrativo.

  • Nicola

    Buongiorno dottore, volevo chiederle, dall’esame del sangue mi risula un valore di aPTT alto, per caso, essere fabici può influire sul valore?

    Grazie e buona giornata

    • Salve Nicola. No. Non direttamente, almeno. Il PTT esprime l’attività di una parte del complesso sistema della coagulazione e può aumentare per motivi diversi, tra cui un disturbo epatico più o meno transitorio o l’impiego di certi farmaci.

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