La trasmissione telematica dei certificati di malattia

Al via, tra polemiche pretestuose e reali difficoltà organizzative, l’informatizzazione dei medici di famiglia.

Parte non senza qualche difficoltà un capitolo cruciale della sanità elettronica, la cosiddetta eHealth, del nostro sistema assistenziale. «Più di tre medici su dieci non sono pronti, dal punto di vista tecnico, a spedire i certificati medici online». Sono ancora molte, infatti, «le aree del Paese in cui manca la possibilità di un collegamento Internet con Adsl». E così «l’imposizione ai camici bianchi di famiglia della trasmissione telematica» suona come una beffa, denuncia Angelo Testa, presidente del Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami), in una manifestazione organizzata a Roma insieme al Sindacato medici italiani (Smi).

«Sono del tutto infondate le critiche dei sindacati dei medici di famiglia, Snami e Smi, sui certificati di malattia online», incentrate in particolare sull’imposizione della procedura ai camici bianchi e sulle difficoltà tecniche. A rispondere ai due sindacati medici il portavoce del ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta.

Il servizio di trasmissione telematica dei certificati di malattia è finalizzato a consentire l’invio, da parte dei medici del SSN, dei certificati attestanti l’assenza per malattia per i lavoratori sia del settore privato sia del settore pubblico all’INPS e, per il suo tramite, ai rispettivi datori di lavoro, secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente.

I medici certificatori tramite il SAC (sistema di accoglienza centrale) o il SAR (sistema di accoglienza regionale) possono predisporre ed inviare per via telematica all’INPS i certificati e gli attestati di malattia, così come rettificare o annullare i certificati già inviati; inviare alla casella di posta elettronica del cittadino copia del certificato e dell’attestato, nonché inviare un SMS contenente i dati essenziali dell’attestazione di malattia.

L’INPS mette immediatamente a disposizione dei lavoratori e dei rispettivi datori di lavoro le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti, secondo le seguenti modalità:

  • accesso diretto ai sistemi INPS
  • invio alla casella di posta elettronica, necessariamente certificata nel caso dei datori di lavoro.

Grazie all’attivazione di tale servizio i lavoratori sono esonerati dall’obbligo di trasmettere, tramite raccomandata A/R, o di recapitare, direttamente ai propri datori di lavoro, le previste attestazioni entro due giorni lavorativi successivi all’inizio della malattia. In capo ai lavoratori resta fermo l’obbligo di segnalare tempestivamente, ai rispettivi datori di lavoro, la propria assenza e l’indirizzo di reperibilità, qualora diverso dalla residenza o domicilio abituale, per i previsti controlli medico-fiscali.

Attraverso questo nuovo servizio i lavoratori, oltre a ricevere la copia cartacea dei propri certificati e degli attestati di malattia da parte del medico, ovvero a richiedere copia elettronica degli stessi sulla propria casella di posta elettronica certificata o meno, possono richiedere al medico, in caso di indisponibilità di tali copie, l’invio di un SMS contenente i dati essenziali dell’attestato di malattia (protocollo, data di rilascio, durata della prognosi, nome e cognome del lavoratore, nome e cognome del medico).

Possono accedere gratuitamente ai servizi on-line:

  • Medici certificatori
    • Invio, rettifica, annullamento cert - SistemaTS
  • Datori di lavoro
  • Cittadini
    • Consultazione certificati di malattia (accesso con pin)
    • Consultazione attestati di malattia (accesso con codice fiscale e numero certificato)

Per informazioni sono disponibili:

  • Contact Center Sistema TS raggiungibile attraverso il numero verde: 800 030 070 (da Lunedi a Sabato dalle 08:00 alle 20:00)
  • Contact Center INPS raggiungibile attraverso il numero 803.164 (da lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14, mentre il servizio automatico è in funzione 24 ore al giorno, compresi i festivi)

La normativa di riferimento è consultabile sul portale della normativa sanitaria:

  • Decreto del Ministero della Salute 26 febbraio 2010 recante la “Definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l’invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC (Sistema di Accoglienza Centrale)” pubblicato su G.U. del 19/03/2010
  • DPCM 26 marzo 2008
  • Decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009, articolo 69
  • Circolare n. 1/2010 del 19 marzo 2010 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione contenente indicazioni operative per la trasmissione per via telematica dei certificati di malattia

Fonti: Ministero della Salute, Ordine dei Medici di Roma

Foto: jypsygen

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


3 commenti per La trasmissione telematica dei certificati di malattia

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