Elisuperfici nelle Marche

L’Assessorato alla Sanità della Regione Marche e la Protezione Civile hanno presentato a Fabriano il seminario: “Elisuperfici, strumento insostituibile per la Protezione Civile e per un efficace Soccorso sanitario”.

Fabriano, 30 gennaio -  L’inaugurazione ufficiale è stata rinviata per le cattive condizioni metereologiche ma nel frattempo è partita l’operatività della elisuperficie di San Cassiano. La rete di queste strutture, 13 nelle zone montane delle Marche, possano rendere più efficace l’intero sistema di soccorso, i collegamenti, i trasporti tra ospedali, la sicurezza nel caso di terremoti, allagamenti o altre emergenze di Protezione Civile. Previsto anche un potenziamento del servizio antincendio boschivo in accordo con il Ministero dell’Interno e con l’ENAC.

Le elisuperfici sono una rete efficiente per permettere spostamenti rapidi in luoghi ospedalieri dotati di Pronto Soccorso ma possono anche avere altri ruoli, come l’organizzazione di collegamenti fra luoghi a vocazione turistica e posti la cui viabilità è difficoltosa. L’Assessore alla Sanità ha anche sottolineato l’utilità e l’esperienza acquisita durante l’organizzazione dei soccorsi all’Aquila per il sisma dello scorso anno.

Le elisuperfici marchigiane sono 13: Pesaro, Cagli, Ancona Torrette, Fabriano, Cingoli, Civitanova Marche, Belforte del Chienti, San Ginesio, Castelraimondo, Matelica, Camerino, Camerino Pietralatrave, Amandola. Secondo l’ENAC in Italia esistono 229 elisuperfici, di cui 66 con attività di elisoccorso sanitario.

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