La posizione dell’OMS sull’influenza A/H1N1v. La situazione in Italia
K. Fukuda (OMS): «L’ipotesi di una terza ondata è probabilmente quella più consistente ma non è possibile fare previsioni».
E’ stato aggiornato il notiziario del CNESPS sull’influenza da nuovo virus A/H1N1v. Nel notiziario di oggi sono riportati i consueti riferimenti e le novità sulla situazione italiana e internazionale.
Particolarmente interessanti le dichiarazioni rese pochi giorni fa in una conferenza stampa da Keiji Fukuda, consigliere dell’OMS e uno dei più noti esperti mondiali in materia. Ne riportiamo il resoconto dal sito EpiCentro, che vi invitiamo a visitare per i riferimenti.
Conferenza stampa dell’Oms sull’influenza pandemica A/H1N1v
Il 14 gennaio 2010, Keiji Fukuda, consigliere speciale del Direttore Generale dell’Oms sulla pandemia di influenza, ha tenuto una conferenza stampa virtuale con la quale, dopo aver brevemente delineato la situazione epidemiologica attuale, ha risposto ad alcuni importanti interrogativi sul virus A/H1N1v. L’attività pandemica più intensa si registra in Nord Africa, in Asia meridionale e in alcune parti dell’Europa meridionale e orientale. In altre zone del mondo, sta diminuendo o è diminuita, ma si continua a osservare la trasmissione del virus. Per queste ragioni, è ancora troppo presto per affermare che la pandemia sia finita. Nel suo intervento Fukuda ha ribadito che quella in corso è una vera pandemia: coloro che sostengono che l’emergenza provocata dall’influenza A/H1N1v sia solo un bluff, danno credito a un’affermazione scientificamente sbagliata, storicamente inesatta e da irresponsabili. Fukuda ha, inoltre, smentito che la definizione di pandemia fornita dall’Oms sia stata modificata di recente, ricordando che l’Oms ha dichiarato la fase 6 di allerta pandemica per segnalare l’aumento dell’estensione geografica della diffusione del virus, ma non della sua aggressività. Per quanto riguarda la strategia di comunicazione adottata nei confronti del pubblico, Fukuda ritiene che l’Oms abbia fornito informazioni equilibrate e sincere, senza sottovalutare né calcare troppo i rischi e che, sin da subito, abbia parlato di una pandemia di “moderata gravità”. L’impatto sulla salute di questa pandemia è stato senza dubbio moderato rispetto alle conseguenze sulla salute di altre avvenute nel passato, ma i mezzi e le azioni intraprese dai Paesi sono stati di gran lunga i migliori nella storia. Non si sa quanto questi sforzi abbiano aiutato a mediare l’effetto complessivo della pandemia, né è possibile quantificare il numero di infezioni e decessi che sono stati evitati, ma, secondo Fukuda, certamente questo impegno non deve essere sottovalutato. Infine, il consigliere dell’Oms ha anche precisato che all’interno dell’Oms è prassi consolidata l’adozione di misure di salvaguardia di routine contro i potenziali conflitti di interesse e ogni indebita influenza esercitata da interessi commerciali e farmaceutici. Ciò vale per le emergenze del passato, così come per l’attuale pandemia.
Il notiziario riporta anche il n. 12 di FluNews, il rapporto epidemiologico settimanale sulla situazione italiana. Pur nell’ambito di una diffusione del virus globalmente in calo rispetto ai mesi passati, nella settimana fino al 17 gennaio si osserva un lieve aumento dell’incidenza della malattia nelle fasce di età pediatrica (0-4 e 5-14 anni) mentre tra i giovani/adulti (15-64 anni) e negli ultrasessantaquattrenni l’incidenza rimane pressoché stabile.
Vedremo nelle prossime settimane.
Fonti:
- EpiCentro – Notiziario del 21 gennaio 2010 sull’influenza da nuovo virus A/H1N1v
- Vaccinar…SI ! – Conferenza stampa dell’OMS sui malintesi riguardo all’attuale pandemia influenzale (per un resoconto più ampio e commentato)


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