Fino al 7 febbraio i piemontesi potranno esprimere il grado di soddisfazione sui pronto soccorso.
L’indagine è promossa dalla Regione ed è effettuata in collaborazione con il Laboratorio di Management e Sanità della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa.
I risultati dello studio consentiranno di conoscere il punto di vista del cittadino e di individuare quali aspetti dell’assistenza sanitaria ricevuta sono stati soddisfacenti e quali, invece, vanno migliorati.
Tutti i pazienti maggiorenni che si recheranno nei pronto soccorso con un codice a bassa priorità riceveranno un’informativa contenente tutti gli aspetti dell’indagine e della relativa privacy. Gli utenti potranno essere contattati telefonicamente dal personale autorizzato, che chiederà la disponibilità a rispondere a circa 30 domande sulla qualità dell’assistenza sanitaria ricevuta, dall’accoglienza al comfort, ai tempi d’attesa agli aspetti legati alla comunicazione con gli operatori. L’intervista avrà una durata di circa dieci minuti e i cittadini potranno accettare o rifiutare e comunque interrompere in qualunque momento la partecipazione all’indagine. Tutte le informazioni fornite saranno considerate confidenziali; ai dati avranno accesso soltanto i ricercatori.
Nel mese di aprile i dati raccolti saranno elaborati a livello regionale, a livello aziendale e per ogni singolo pronto soccorso e saranno utilizzati per costruire indicatori di valutazione della performance.
Fonte: Regione Piemonte
Foto: Vermario

Piemonte, indagine di soddisfazione sui Pronto Soccorso…
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