A Natale attenzione agli attacchi cardiaci

Il 26 dicembre è storicamente uno dei giorni più pericolosi per chi è vulnerabile a problemi cardiovascolari come gli attacchi di cuore, le aritmie e l'insufficienza cardiaca. Molti di questi eventi colpiranno persone che non sanno di essere a rischio.

FreddoLe vacanze a volte non sono un bene per la salute del cuore. Uno studio americano del 2004 ha evidenziato che i decessi correlati a malattie cardiache aumentano di quasi il 5% durante le vacanze di Natale, forse perché i pazienti richiedono assistenza medica in ritardo o perché il personale ospedaliero opera diversamente.

Nei racconti dei medici i dipartimenti di emergenza sono relativamente tranquilli durante il giorno di Natale. Poi, dal 26 dicembre, si vede un aumento delle problematiche cardiache. Lo ha confermato uno studio del 2008, evidenziando che le visite giornaliere negli ospedali per insufficienza cardiaca aumentano del 33% durante i quattro giorni dopo Natale.

I pazienti con insufficienza cardiaca che seguono una dieta a basso contenuto di sodio devono essere più attenti del solito. Durante le festività natalizie queste persone possono scegliere di trasgredire le regole di tutti i giorni. Pasti pesanti, troppo sale e l’alcool in eccesso possono aggravare l’insufficienza cardiaca.

È facile mandar giù parecchi bicchieri di vino quando si è seduti a tavola in vacanza per lunghi periodi di tempo, soprattutto se ci si convince che il vino fa bene al cuore. Più di una bevanda alcolica, invece, può avere conseguenze: bere eccessivamente può innescare una fibrillazione atriale, una comune forma di battito cardiaco irregolare. Se persistente, la fibrillazione atriale può essere la causa di un ictus. Si parla spesso di non guidare dopo aver bevuto ma quasi nessuno parla dei pericoli per il cuore.

Normalmente una aritmia cardiaca in vacanza non è fatale, e infatti di solito scompare da sola. Alcuni dei sintomi sono gli stessi di una sbornia (nausea, debolezza, pallore) e il vostro cuore dovrebbe tornare alla normalità in 24 ore. Ma se non accade, potrebbe essere necessario consultare subito un medico per iniziare una terapia con farmaci appropriati o con una cardioversione elettrica per stabilizzare il battito cardiaco.

Ogni anno i cardiologi vedono un aumento degli attacchi di cuore quando il tempo comincia a cambiare e le temperature esterne si abbassano. I vasi sanguigni iniziano a contrarsi e aumenta la pressione sanguigna. Pensateci due volte prima di spalare la neve davanti casa o di una lunga passeggiata subito dopo pranzo con il tempo cattivo.

Ma il freddo non è l’unico colpevole. Arrivato il giorno di Natale, molte persone confondono i segni di un attacco di cuore, come la mancanza di respiro o un dolore alla bocca dello stomaco, con una indigestione. Contrariamente a qualsiasi altro giorno, andare in ospedale a Natale può sembrare una seccatura troppo grande. Molte persone ignorano i segni rivelatori di un attacco di cuore fino a quando non si svegliano il 26 sentendosi ancora male. Ma a quel punto potrebbe essere troppo tardi. Se si ha un attacco di cuore, gli studi dimostrano che non si può aspettare a meno che non si voglia giocare con il proprio destino.

Ascolta il tuo corpo durante la vacanza e tieni d’occhio amici o familiari se hanno malattie o se hanno avuto un attacco cardiaco in passato.

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Foto: Daveybot

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


1 commento per A Natale attenzione agli attacchi cardiaci

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