Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali
Dalla Commissione europea una guida alla libera circolazione delle persone che desiderano esercitare, stabilmente o temporaneamente, un’attività lavorativa autonoma o dipendente in un altro Stato membro.
La possibilità di esercitare attività economiche in un altro Stato membro è un diritto fondamentale dei cittadini europei. Tuttavia, entro i limiti delle norme che disciplinano il mercato interno, ogni Stato membro è libero di subordinare giuridicamente l’accesso a una determinata professione al possesso di una qualifica professionale specifica, generalmente quella rilasciata nel territorio nazionale. Ciò costituisce un ostacolo alla libera circolazione dei professionisti nell’Unione europea in quanto i soggetti abilitati a esercitare la medesima professione in un altro Stato membro sono titolari di una qualifica professionale diversa, quella acquisita nel proprio Stato.
Le istituzioni europee hanno pertanto introdotto norme che agevolano il reciproco riconoscimento delle qualifiche professionali tra Stati membri, come si prefigge la direttiva 2005/36/CE, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.
Una guida della Commissione europea si propone di spiegare in maniera semplice, sotto forma di domande e risposte, i diritti dei quali gode un cittadino nel momento in cui intende ottenere il riconoscimento della propria qualifica professionale in un altro Stato membro.
Il commissario europeo per il mercato interno e i servizi Charlie McCreevy ha dichiarato: «Questa guida fornisce ai professionisti informazioni preziose su come far valere i loro diritti nel mercato interno. Per quanto riguarda la trasposizione della direttiva nell’ordinamento giuridico nazionale, invito gli Stati membri in ritardo – Austria, Belgio, Francia, Grecia e Lussemburgo – ad attuare al più presto questo importante atto normativo».
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Riferimenti:
- FNOMCeO
- Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali
- Il testo aggiornato della direttiva 2005/36/CE
Foto: rockcohen


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