Un numero unico europeo per chiamare la guardia medica

La Commissione europea riserva dei numeri telefonici alle vittime di reati e a un servizio di guardia medica per cure non urgenti in Europa.

Chi dovrebbero chiamare i cittadini dell’UE se avessero bisogno di cure o consulenze mediche non urgenti? Grazie a una decisione adottata il 30 novembre dalla Commissione europea, tra breve in tutta l’UE saranno disponibili linee telefoniche dirette. La decisione riserva due nuovi numeri 116 per servizi di importanza sociale.

Il 116 006 aiuterà le vittime di reati informandole dei loro diritti e di come esercitarli, offrendo loro sostegno morale ma anche rinviandole agli organismi del caso. Questo numero rappresenterà un punto di accesso unico e fornirà informazioni sulla polizia locale e sulle procedure penali, sulle possibilità di indennizzo e gli aspetti assicurativi nonché informazioni su altre possibili fonti di aiuto per le vittime del crimine.

Il numero per servizi di assistenza medica non urgenti (116 117) indirizzerà i chiamanti ad un servizio di assistenza medica in situazioni critiche ma non di emergenza, in particolare al di fuori delle ore di lavoro, nei fine settimana e nei giorni festivi. L’obiettivo è mettere in contatto il chiamante con un operatore competente oppure direttamente con un medico qualificato che possa fornire assistenza o consulenza medica, soprattutto se la persona cui si rivolge normalmente il chiamante non è disponibile.

«Le persone sono più vulnerabili quando sono lontane da casa e dei numeri validi in tutta Europa possono veramente fare la differenza in caso di problemi. Quando saranno operativi in tutti i paesi dell’UE, i due numeri oggi riservati offriranno aiuto alle persone in difficoltà perché vittime di reati o bisognose di assistenza medica non urgente». Così si è espressa la commissaria UE alle telecomunicazioni, Viviane Reding, che ha aggiunto: «Sollecito gli Stati membri a rendere disponibili quanto prima questi nuovi numeri e a fare il possibile per incoraggiare le organizzazioni in grado di offrire tali servizi in maniera efficiente a farne buon uso».

Nel frattempo il 112, come nel resto d’Europa, sta avviandosi a diventare l’unico numero di emergenza anche in Italia. Il nuovo servizio raccoglierà automaticamente le chiamate d’emergenza effettuate al 113 e al 118 e permetterà di conoscerne lo località esatta. Per il progetto sono già stati stanziati 43 milioni di euro ed è prevista una spesa totale di circa 100 milioni. Il Ministro Maroni intende concludere le sperimentazioni ed attivare il 112 unico entro il mese di luglio 2010 in tutta Italia, anche per evitare nuove sanzioni che la Commissione Europea continua a minacciare per il lungo ritardo ad adeguarsi (la normativa è del 2001).

Fonte: Commissione Europea.

Foto: Kecko

Lascia un commento

Questo sito usa i Gravatar, Avatar Globalmente Riconosciuti. Se hai registrato il tuo indirizzo email con questo servizio, la tua icona personale apparirà vicino al testo del tuo commento.

L’inserimento dei commenti è sicuro e facile (non è richiesta la registrazione con username e password). Ti ricordiamo che i commenti sono moderati. I tuoi dati personali sono tutelati dal Decreto Legislativo 196/2003. Saranno oggetto di trattamento, elettronico e non, nei limiti strettamente necessari alla prestazione dei servizi del sito, ivi compresa la loro eventuale comunicazione a terzi (ad esempio il provider che ospita il sito) entro detti limiti.

Prima di usare il sito leggi Note di redazione e Condizioni d'uso e copyright. Usando il sito, dichiari di conoscerne il contenuto.

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress · Atahualpa Theme by BytesForAll