I sintomi di malattie gravi che dovresti conoscere

Alcuni sintomi avvertono che si ha bisogno di cure immediate. Impara a riconoscerli.

Un inspiegabile dolore al polpaccio o la difficoltà a trovare le parole possono essere sintomi di una condizione grave o pericolosa per la vita?

Il nostro corpo invia segnali, i sintomi e i segni, che ci avvisano di eventuali problemi. Per fortuna, la maggior parte dei sintomi si rivelano non preoccupanti. Ad esempio, la maggior parte dei mal di testa sono causati da stress, affaticamento, mancanza di sonno, disidratazione, mancanza di caffeina o da altre cause banali.

A un tratto, un forte mal di testa – il peggiore di tutta la vita – potrebbe significare un sanguinamento nel cervello. Essere in grado di riconoscere i sintomi di condizioni gravi e chiamare il 118 può salvare la vita.

1. Dolore o fastidio al torace, dolore al braccio, alla mandibola o al collo. Improvvisa sudorazione fredda, estrema debolezza, nausea, vomito, sensazione di svenimento o di essere a corto di fiato.

Un malessere del genere può indicare un attacco cardiaco. Se si hanno alcuni di questi sintomi, chiama il 118 senza aspettare. Durante un attacco di cuore, parlandone sempre con l’operatore del 118, è consigliato masticare una normale compressa di Aspirina ® (a meno di non essere allergici) per aiutare a limitare i danni al muscolo cardiaco.

Non tutti coloro che hanno un attacco di cuore avvertono il dolore toracico o una intensa sensazione di costrizione al collo. Alcune persone, soprattutto donne, gli anziani e le persone con diabete, possono avere attacchi di cuore indolore. Conoscere i segnali di un attacco di cuore senza dolore è di fondamentale importanza: debolezza, un improvviso capogiro, palpitazioni, mancanza di respiro, sudorazione intensa, sensazione di angoscia, nausea e vomito.

E’ molto importante conoscere i segni di un attacco di cuore e capirli nel contesto in cui si verificano. Tutti possiamo avere un dolore alla mandibola ma non è corretto pensare subito “Ho un attacco di cuore!”. Se c’è, invece, anche sudorazione e si hanno alcuni dei sintomi che abbiamo elencato – la mancanza di respiro e così via – allora è giusto sospettare che stia accadendo qualcosa di grave.

2. Paralisi delle braccia e delle gambe, formicolio, intorpidimento, confusione, vertigini, visione doppia, disturbi del linguaggio, difficoltà nel trovare le parole o debolezza, in particolare su un lato del viso o del corpo.

Questi segnali possono indicarci un ictus cerebrale, in cui le arterie che portano l’ossigeno al cervello si ostruiscono o si rompono e il tessuto cerebrale muore.

I sintomi dipendono da quale zona del cervello è coinvolta. Se non funziona un grosso vaso sanguigno, può essere colpita un’area talmente vasta che una persona può avere paralisi su tutto un lato del corpo e perdere altre funzioni, come la parola e la comprensione. Se si blocca un vaso sanguigno più piccolo, si può avere una paralisi limitata ad un braccio o una gamba.

In questi casi si deve avvertire subito il 118 per arrivare prima possibile in Pronto Soccorso, dove è possibile ricevere una terapia mirata. Tale trattamento, che dissolve i coaguli nei vasi bloccati, deve essere somministrato entro le prime tre ore dall’inizio dei sintomi. In qualche circostanza può essere necessario un intervento chirurgico urgente. In ogni caso è bene sapere che le cure più recenti potrebbero funzionare entro un periodo di tempo più lungo.

Ricordate sempre che si tratta di un’emergenza: un trattamento rapido può fermare la morte del tessuto cerebrale prima che le lesioni cerebrali diventino permanenti.

3. Debolezza e dolore al polpaccio, dolore al petto, respiro corto o tosse con sangue.

Questi sintomi indicano inizialmente una trombosi venosa. Consiste nella formazione di un coagulo di sangue potenzialmente pericoloso in una vena della gamba. Accade soprattutto se si è stati seduti per molto tempo, come ad esempio su un aereo o durante un lungo viaggio in macchina. Questi sintomi possono anche comparire se si è stati a letto dopo un intervento chirurgico.

Chiunque è suscettibile. I coaguli di sangue sono più comuni di quanto si possa ritenere. Il sangue coagula più facilmente nelle gambe quando si è seduti o distesi per lunghi periodi di tempo, rispetto a quando si sta in piedi e si cammina. Se si forma un coagulo di sangue nella gamba, il polpaccio si gonfia, duole, è morbido al tatto e ci si deve far visitare.

Se si ha improvvisamente dolore al torace o mancanza di respiro, il coagulo di sangue si può essere rotto e un pezzo di esso può essere arrivato ai polmoni attraverso il flusso sanguigno. Questa condizione è l’embolia polmonare, può essere pericolosa per la vita in pochissimo tempo ed è necessario arrivare in Pronto Soccorso senza ritardo.

4. Sintomi di asma che non migliorano o peggiorano.

Gli attacchi di asma bronchiale sono caratterizzati da respiro affannoso o difficoltà respiratorie. Quando un attacco non migliora o peggiora, il paziente dovrebbe ricevere cure d’urgenza.

Se un attacco d’asma non viene curato, può portare a grave affaticamento muscolare toracico e, in casi estremi, alla morte. Alcune persone con asma persistente esitano ad andare al pronto soccorso perché ci sono già andate tante volte o perché hanno bisogno di qualcuno per guidare l’auto a causa della difficoltà a respirare. Così, invece di cercare la cura idonea, cercano di resistere anche se hanno bisogno di dosi più elevate di inalanti o se le misurazioni della funzionalità polmonare peggiorano quando si utilizza un dispositivo per misurare l’efficienza del movimento dell’aria fuori dai polmoni.

Poiché l’asma rende difficile il respiro, i muscoli per la respirazione possono stancarsi e il volume d’aria scambiato dai polmoni si riduce. Come risultato, il livello di ossigeno nel sangue diminuisce, mentre quello di anidride carbonica aumenta. Un accumulo di anidride carbonica nel sangue ha un effetto sedativo sul cervello. Si può perdere la motivazione e l’energia per respirare.

Le persone con asma, dopo aver lottato molte ore, possono sembrare più rilassate. In realtà potrebbero essere in una condizione peggiore. I pazienti che pensano di stare meglio quando in realtà stanno peggiorando sono in una condizione di grande pericolo. Alla fine, potrebbero addirittura smettere di respirare. Diventano sedati e sembrano tranquilli quando in realtà stanno morendo.

Quindi una delle più importanti considerazioni da fare è valutare la durata della crisi asmatica. Se la difficoltà respiratoria dovuta a asma bronchiale dura da diverse ore, non deve essere sottovalutata anche se sembra in miglioramento. Si deve chiamare il 118 e andare in Pronto Soccorso.

5. Depressione e pensieri di suicidio.

Poche persone possono sopportare un dolore toracico o una difficoltà respiratoria, ma molti sopportano la depressione anche se può essere pericolosa per la vita.

La depressione può essere un problema molto serio perché si può arrivare al suicidio. Molte persone non cercano una cura quando sono depresse perché pensano che la loro condizione sarà percepita come pazzia, debolezza o mancanza di virilità. Devono invece capire che esiste uno squilibrio chimico nel loro sistema nervoso e che si tratta di un malattia come qualsiasi altra.

Sintomi della depressione sono tristezza, stanchezza, apatia, ansia, cambiamenti nelle abitudini del sonno e modifiche dell’appetito. La depressione può essere curata con farmaci e psicoterapia.

Se si sente il bisogno di parlare con qualcuno o si hanno pensieri di suicidio, è possibile parlare con qualcuno subito, a qualsiasi ora, chiamando i numeri di telefono nazionali 199 284 284 oppure 02 99777.

6. Sangue nelle urine senza dolore di accompagnamento.

Ogni volta che si vede sangue nelle urine (ematuria), occorre chiamare subito il medico anche se non cè dolore.

I calcoli renali e le infezioni della vescica o della prostata sono cause comuni di sangue nelle urine. Questi problemi sono in genere dolorosi o creano disagio, il che induce le persone a rivolgersi subito al medico. Al contrario, quando si vede il sangue nelle urine ma non si sente dolore, soprattutto se accade una volta sola, molte persone decidono di aspettare. Questo comportamento, purtroppo, è sbagliato: la mancanza di dolore non significa necessariamente mancanza di importanza.

Il cancro del rene, dell’uretere, della vescica o della prostata possono causare sanguinamento nel tratto urinario quando questi tumori sono abbastanza piccoli da non causare dolore e da poter essere curabili. Questo segno non deve essere sottovalutato perché può essere l’unico indizio per una diagnosi precoce.

Se qualcosa non va, fatti sentire!

I pazienti in grado di riconoscere sintomi potenzialmente gravi possono aiutare i medici ad affrontare più efficacemente i loro problemi. Anche se non sembra accettabile, i medici sono esseri umani: possono sbagliare diagnosi importanti, compresi gli attacchi di cuore. La consapevolezza e l’attenzione del paziente può fare la differenza.

Come medico preferisco avere un paziente informato, in grado di aiutarmi affinché io non faccia errori, piuttosto che un paziente intimorito dal camice bianco o dai paroloni.

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


1.051 commenti per I sintomi di malattie gravi che dovresti conoscere

  • Tato

    Grazie dottore, provvederò quanto prima.

  • LUCA

    Salve Dottor Massimo Pacifici vi volevo dire le vertigini non se ne vanno via sono 10 giorni che non scompaiono come devo fare?mi succede quando mi alzo dal letto e quando per esempio mi allaccio le scarpe in posizione piegata alzando la testa mi gira tutto a torno e mi sbatte la fronte secondo voi?il dottore non mi ha dato nulla non so se occorre andare di nuovo a visitarmi l’ultima volta sono andato è stata la settimana scorsa

    • Buongiorno Luca. Come già detto, i Suoi sintomi sono comuni e possono avere cause molto diverse. Proceda con pazienza e si rivolga di nuovo con fiducia al medico perché è la cosa migliore da fare. Sarà poi lui a stabilire se occorreranno visite specialistiche e qualche accertamento.

  • Michela

    Salve, è da molto tempo che ho forti giramenti di testa, cali di zucchero sudore freddo,vertigini, senso di vomito. È anche da tanto che penso di essere dibaetica…. Altrimenti cosa potrebbe essere?

    • Buongiorno Michela. Sintomi come i suoi possono essere causati da un’alimentazione inadeguata, da un’anemia, da disturbi digestivi, così come dall’ansia. Si tolga ogni dubbio e chieda aiuto al medico.

  • Lino

    Buongiorno Dottor Pacifici,
    circa un mese fa camminando ho sentito una fitta al polpaccio sinistro ci ho messo del ghiaccio e nei giorni a seguire ho continuato a camminarci sopra poichè il dolore pur essendo sempre presente non era tale da impedirmi la deambulazione. Ieri mattina andando a prendere l’auto per andare a lavorare siccome pioveva ho camminato un po’ più velocemente del solitoe mi è ricomparsa la fitta. Arrivato in ufficio e guardando la gamba mi sono accorto che avevo la caviglia leggermente gonfia. Premesso che andrò al più presto a farmi visitare le volevo chiedere se il gonfiore e il dolore al polpaccio potrebbero essere segnali di una trombosi venosa profonda. Tenga presente che la cute della gamba non è assolutamente rossa e in prossimità del polpaccio non c’è nessun indurimento. Solo questa caviglia leggermente gonfia.
    Grazie per la risposta che gentiòmente mi vorrà dare.
    Saluti
    Lino

    • Buonasera Lino. Una trombosi venosa profonda può causare dolore spontaneo o alla palpazione del polpaccio anche senza segni esterni. Il solo modesto gonfiore della caviglia può avere più comunemente origini diverse (muscolare, tendinea, articolare, ecc.) ma, come ha già correttamente scritto Lei, per esserne sicuri occorre una visita.

  • Patty

    Buongiorno, non riesco a capire perchè ogni tanto mi succede una cosa strana. Mi sveglio all’alba sudata fredda, con nausea e forte mal di testa che mi passa solo se mi alzo in piedi.
    Il mal di testa lo abbatto con una normale pillola, anche se rimango intorpidita, ma la nausea mi perseguita per quasi tutto il giorno, a malapena riesco a bere acqua.
    Stesso orario, stessi sintomi che in primo tempo mi hanno fatto pensare a una cena pesante ma così non è, primo perchè sono molto attenta all’alimentazione, non bevo e non fumo, e poi perchè questi episodi capitano random. Potrebbe essere cervicale? Oppure cosa mi consiglia? Ho provato a parlarne con il mio medico ma ha minimizzato dicendo che potrebbe essere di tutto….

  • Salve Patty. In effetti sintomi come i suoi possono avere origini diverse, legate a disturbi del respiro durante il sonno, alla normale variazione del metabolismo ormonale o ad un disturbo digestivo (ne esistono indipendentemente dai pasti), così come ad una lieve disidratazione o ad una tensione muscolare del capo e del collo per la posizione durante le ore di riposo.
    Inizi per gradi. Valuti se la Sua idratazione è sufficiente e se il riposo è in genere soddisfacente. Controlli quindi la pressione arteriosa e chieda al partner se il respiro notturno è regolare o rumoroso. Cerchi poi di rappresentare di nuovo il Suo disagio al medico descrivendo con semplicità ma compiutamente le caratteristiche dei sintomi, quali la localizzazione (per esempio, il mal di testa è generalizzato o si localizza da un solo lato?), la tipologia (tensione, pulsazione, …), la sequenza, la contemporaneità con altre circostanze o sintomi.

  • Michele

    Salve dottore, sono un ragazzo di 27 anni, proprio 15 minuti fà mi è venuto un forte tremore in tutto il corpo, prima mi sentivo un Po debole, le braccia rigide, poi il forte tremore in tutto il corpo, mi sono messo a letto coperto, sento caldo ma non sudo, il battito ce l ho aumentato, ho misurato la febbre ed è a 37,2. Cosa può essere dottore….

  • Dottore buonasera,vorrei una spiegazione cortesemente a notizie come:”a 14 anni o 22 o 40 anni è morto per un malore”mi scusi se la domanda può sembrare banale ma cosa si intende esattamente? Che la persona sta bene e ad un tratto muore?o i malori sono causati da patologie che non si sa di avere?(escludo per malore il bagno in acqua fredda dopo aver mangiato perché è causato dalla persona in quella circostanza)si possono prevenire i malori ci si può salvare?grazie ma è un argomento che in diversi parlando fanno fatica a capire.buona serata

    • Salve Carmela. Siamo bombardati di informazioni e la Sua domanda è tutt’altro che banale.
      I malori con esito fatale possono avere cause di diversa origine cardiocircolatoria o neurovegetativa in grado di influenzare il ritmo cardiaco fino al suo arresto.
      L’elenco delle possibili cause è lungo ma basti pensare che esistono condizioni congenite, come un aneurisma cerebrale o un’anomalia cardiaca, e condizioni acquisite, come l’ictus ischemico cerebrale o l’infarto del miocardio. Esistono poi situazioni ambientali e personali (caldo, freddo, affaticamento, malnutrizione, assunzione di sostanze, ecc.) che interagiscono con altri fattori potenziandone gli effetti.

      I malori possono essere prevenuti affidandoci al medico o al pediatra e seguendone i consigli.

      Ci si può salvare se chi assiste ha la lucidità di chiamare subito i soccorsi al 118 (diventerà 112 in tutta Italia) e la prontezza di iniziare di persona le manovre di mantenimento delle funzioni vitali: sono sufficienti le proprie mani!

      Alle voci Consigli generali, Argomenti e Area pubblica troverà molte informazioni utili.

  • Jenn

    Buonasera dottore, dalla scorsa estate ho iniziato a soffrire di cervicale anche se in modo lieve,fino a che questa estate ho accusato dolori più intensi. Un pomeriggio a causa di una pallonata in piscina ho sbattuto con la testa e il collo contro il bordo, e dopo poco ho accusato una brutta sensazione di vertigine. Dopo qualche giorno avevo dolore al collo e a un certo punto ho iniziato a vedere doppio , però coprendo l’occhio sinistro la vista tornava normale. La cosa è durata poco meno di un minuto. Allora mi sono rivolta a un centro di fisioterapia che mi ha curato completamente la forte contrattura che avevo, a quanto pare la cervicale era abbastanza infiammata e avevo molti blocchi. Stasera ero in giro , avendo iniziato a diluviare siamo corsi in macchina ,tenendo però l’aria condizionata accesa. Nel tragitto per tornare a casa ho sentito dolore al lato sinistro del collo , come una fitta ,proprio quando l’aria condizionata diventava più fredda. Scendendo poi di colpo per entrare dentro ho avuto la sensazione della vista doppia come quella prima volta e non capisco perché dato che potrebbe essere stato collegato ai problemi di cervicale, ma se adesso non ho più niente , perché mi è successo di nuovo? È una sensazione veramente sgradevole… grazie in anticipo della risposta

    • Salve Jenn. Capisco il disagio. La cosiddetta cervicale è una condizione sostenuta da alterazioni ossee e articolari a cui si associano disturbi di vario tipo. Le alterazioni comportano effetti a lungo termine che, dopo aver superato la fase acuta, possono essere controllati da programmi terapeutici periodici.
      Superata la fase acuta, quindi, il capitolo cervicale non si chiude e fare di nuovo il punto della situazione con il proprio medico costituisce la strategia migliore per ridurre il rischio di recidive. Nel frattempo è sempre bene misurare la pressione sanguigna a riposo.

  • Grazie come sempre dottore.potrebbe spiegarmi meglio cosa si intende con malore di origine neurovegetativo?ad esempio un attacco di panico?grazie

    • Il sistema nervoso autonomo regola in maniera straordinaria le funzioni vitali e la nostra capacità di interazione con il mondo. Talvolta può determinare stimoli in grado di promuovere disturbi del ritmo cardiaco. Queste condizioni possono originare da cause di cui non siamo sicuri – in tal caso si parla di forme idiopatiche – così come da situazioni di straordinario stress emotivo. È il caso della sindrome di Tako-Tsubo, o morte da crepacuore.
      Gli attacchi di panico propriamente detti, cioè quelli che ognuno di noi sperimenta almeno una volta nella propria vita, sono innocui.

  • Grazie come sempre della sua disponibilità

  • antonio

    egregio dr.Pacifici,vorrei un parere,sono circa 4/5 giorni che sudo continuamente tipo h24,la sudorazione si intensifica ed aumenta dal tardo pomeriggio in poi,e’ stata preceduta e tuttora coesiste con dolore al braccio/spalla con fitte tremende al muscolo brachiale e fitte al torace,tosse con muco,ho fatto un emocromo e irisultati sono stati:
    Globuli rossi 5950mln range max 5.450mln
    globuli bianchi 11400 10000
    eosinofili 12 1-4
    ematocrito 50,7 50
    emoglobina 16,9 17
    Storia pregressa di mononucleosi-citomegalovirus-herpes simplex e rosolia

  • antonio

    Ho una diagnosi di BPCO-SINDROME DI ACOS,RX TORACE FATTA A GIUGNO PARLA DI:Diffusa accentuazione del disegno polmonare
    emidiaframma destro poliarcuato
    seni costo frenici liberi-rapporto crdio toracico conservato
    Tac in hd:Marcata e diffusa accentuazione del disegno polmonare in modo significato alle basi
    reliquiati pleuritici a dx
    Durante visita cardiologica con ecg il cardiologo mi parlo’ di murmure diffusamente ridotti in modo marcato a destra,l’ecg rilevo’ un atipia del recupero ventricolare dx
    Ora il dolore di cui le parlavo interessa anche l’ascella sx,impedendomi di fatto l’alzata del braccio,ma e’ normale che avverto dolori a sx mentre tac,visita e rx dicono che il problema e a destra?

    • Credo sia utile una visita, gentile Antonio. C’è da capire se la Sua situazione cronica è stabile oppure se si sta instaurando qualcosa di acuto. Nel frattempo misuri la temperatura e controlli davanti ad uno specchio l’aspetto della cute del torace (anche di lato e dietro).

      • antonio

        Dottore,mi scusi se la disturbo di nuovo,oggi causa il dolore fortissimo al braccio/spalla ed avendo anche compressione al torace,ho ritenuto opportuno recarmi al p.s.,paramentri vitali nella norma,solo un po’ la minima alta 140/110 al triage hanno richioesto il consulto ortopedico,dopo la visita e aver controllato la rmn cervicale/dorsale/lombare,(primo medico che ha visto il cd,senza limitarsi solo aleggere referto)vedendo storia clinica,con il peggioramento della situaziome come narratole,ha cambiato il consulto ,ovvero prima parlava di fare una rmn al braccio/spalla sx e fare eventualmente infiltrazioni,poi,dopo lettura del cd ha cambiato in scintigrafia ossea urgente da portare subito in ambulatorio per valutazione e se possibile con consulto ematologico e del dermatologo(che avro’ il 7 ed il 12)cosa puo’ aver decifrato dal cd che lo ha convinto a cambiare idea sull’esame?
        ps)ho controllato la cute come da lei suggeritomi sul davanti arrossamento fino all’altezza delle prime vertebri,lato nulla,retro macchioline bianche(nei?)e losanghe all’altezza del sacrale

        • Buonasera Antonio. Mi dispiace non esserLe di aiuto ma certe decisioni del medico possono nascere solo dalla valutazione degli accertamenti unitamente al quadro clinico e alla storia clinica. È un’attività di una certa complessità, quindi, che qui non è corretto fare.
          La scintigrafia serve a capire meglio se la struttura ossea è integra o presenta alterazioni, le cui cause possono avere origini diverse (l’osteoporosi è una di esse).
          L’assenza di vescicole sulla cute del torace escluderebbe un herpes zoster (il fuoco di S. Antonio).

          • antonio

            Carissimo Dottore ho fatto la scintigrafia:l’esame ha evidenziato abnorme iperaccumulodel radio composto in corrispondenza della spalla sinistra di non univoco significato patologico,A carico dei rimanenti segmeenti esaminati si segnala iperfissazione del radiofarmaco a livello delle articolazioni acromio e scapolo omerale nonche’ sterno claveari,dei polsi e delle mani,delle sincondrosi sacro-iliache(di maggiore entita’) e delle articolazioni coxo-femorali nonche’ delle ginocchia e dei piedi queste ultime da rifeire verosimilmente ad osteoartropatia flogistico degenerativa
            Secondo il suo parere cosa potrebbe essere?
            Mercoledi scorso sono stato anche dal’ematologo che mi ha riferito di linfonodo reattivo all’inguine sx e che sarebbe utile anche un consulto immunologico in quanto sospetta una possibile churg-strauss????????

          • Caro Antonio, i medici hanno localizzato la sede dei disturbi ma ora dovranno comprendere la causa di tutto ciò. È verosimile che servano altri accertamenti e una valutazione complessiva per trarre qualche conclusione.
            Si tratta di procedure specialistiche che richiedono tempo: non si scoraggi!

          • antonio

            la ringrazio dottore,il problema sono le liste di attesa,ma almeno tra il 26 ed il 27(derma,reuma e ortopedico)spero di fugare i primi dubbi,voglio approfittare della sua cortesia,ieri ho ritirato una cartella clinica dei primi di luglio,leggendola sull’ecg “atipia nel recupero del ventricolo di sx” infarto antero settale probabilmente non recente,e possibile avere un infarto e non accorgersene????Il medico della clinica mi prescrisse e prendo cardilene e folina assieme a dieta e perche’ il medico non mi disse che avevo avuto questo,chiamiamolo inconveniente,la ringrazio

          • Buonasera Antonio. Sì, è possibile avere un infarto senza accusare né dolore né conseguenze. Un ecocardiogramma può confermare o escludere le conclusioni dell’elettrocardiogramma.
            Sul perché il medico non l’abbia informata non ho purtroppo risposte: di sicuro ognuno di noi ha il diritto di conoscere nel dettaglio il proprio stato di salute.

  • Dottore buonasera!mi scusi di nuovo.oggi parlando tra amiche ci siamo messe a parlare di peso(discorso che odio!!!)comunque mi hanno chiesto il mio perso ed ho detto 46,5 a volte 47 massimo 48 . La risposta di una:”per la tua altezza (cioè 1,62 se altezza si può chiamare)è troppo poco ci si può morire perché è denutrizione.cosi mi sono messa paura dottore ,ma è così?io peso così da quando ho 15 anni ne ho 49 e lei dice che conservare questo peso per tutta la vita è pericoloso.ma mi dico sono andata dal cardiologo,dal l’endocrinologo perché mi gonfio spesso,dal gastroenterologo e nessuno mi ha mai detto nulla del peso,è vero evito i dolci perché ho un colesterolo ereditario poi mangio tutto ma poco di tutto mai stata una mangiona,dovrei mettere su qualche kg per essere sicura di stare meglio.? La ringrazio anticipatamente.buona serata

    • Gentile Carmela, condizioni come la Sua sono definite sottopeso (la denutrizione identifica una situazione grave). Più che di una dieta genericamente “ingrassante” si ha di sicuro bisogno di una dieta equilibrata alla propria condizione, che non faccia mancare i nutrienti di cui tutti abbiamo bisogno.
      Forse un problema come quello dei gonfiori può essere inquadrato con efficacia da uno specialista in scienza dell’alimentazione.

  • Quindi non è pericoloso questo peso! Comunque mangio tutto pasta poco pane ,carne pesce poche uova perché mi fanno male frutta secca e fresca.ma lei dice che è un sottopeso pericoloso?

    • Gentile Carmela, l’essere sottopeso non significa essere malati o che lo si diventerà. Si può vivere una vita intera senza alcun disturbo, a patto di avere abitudini alimentari equilibrate per la propria costituzione.

  • Dido

    Salve Dottore ,è da 4 giorni che ho un mal di testa,se faccio pressione sulla testa al lato destro ho un dolore che si irradia nell’occhio destro e native destra.
    Sto curando da 2 giorni con Aulin,cosa potrebbe essere?

    • Salve Dido. Può trattarsi di una nevralgia causata da un problema ai denti o di un’emicrania: sintomi come i Suoi possono infatti indirizzare a cause diverse.
      Controlli la pressione del sangue ed eventualmente cambi antidolorifico con altri a vendita libera (paracetamolo, ibuprofene) ma li usi solo dopo aver letto attentamente le informazioni riportate nel foglietto illustrativo. Si rivolga al medico per una visita.

  • Mirko

    Buongiorno dottore, ormai è un mese che soffro di giramenti di testa debolezza e tremori sopratutto quando lavoro e compio azioni!!ho fatto esami del sangue e visite cardiologiche ed è risultato che ho delle aritmie nella notte e che quindi mibporta scompensi durante il giorno!che sia il caso di fare una visita neurologica? Non penso che mi solo per questo io debba sentirmi così male..
    Grazie.

    • Salve Mirko. Alcuni disturbi durante il sonno, come le apnee notturne, possono causare disturbi che interferiscono con le consuete attività quotidiane. Una visita specialistica su indicazione del medico di famiglia può chiarire meglio la natura del problema.

  • ilaria

    Egregio dottore, da due anni in seguito ad un episodio di forti mal di testa avvenuti in concomitanza a una forma virale che mi colpì le vie respiratorie accuso di continuo gonfiore alle palpebre e arcata sopracigliare associate a rossore, stordimento e sonnolenza sensibilità alla luce e ai suoni, sensazione di avere le orecchie stordite specialmente il sinistro, disidratazione del volto e fatica a muovere la faccia, mucose del naso secche con sangue e muco giallo eproblemi visivi. Da tac e risonanza non è emerso nulla. Nello stesso periodo ho subito anche un trauma grosso alla cervicale ma questo sintomi erano presenti già da prima, quando mi è venuta l’influenza. Prima di ammalarmi non avevo assolutente nulla. Non so piu da che parte girarmi, sto molto male e non trovo una soluzione. Puo essere associato alla cervicale o puo essere una problema indipendente?

  • Eddy

    Salve dottore,e da qualche tempo che a volete mi prende un tipo di attacco come sa stesi per svenire,le gambe mi diventano pesanti e a volte e come se mi formicolassero,mi sembra che mi manca il fiato e faccio fatica anche a camminare,e da qualche settimana invece che questo tipo di sintomo mi viene tutti gli giorni.
    Tengo a dirle che a volte mi sembra che il braccio sinistro mi si blocchi e mi si addormenti e poi avverto dolori e bruciori al centro del peto e dolore a sinistra vicino al braccio.
    La pregherei di darmi un suo parere a riguardo di tutto ciò,perché in molti mi dicono che sono attici di panico ed e una situazione nervosa!
    Grazie!

    • Buongiorno Eddy. Gli attacchi di panico possono simulare perfettamente altre malattie. Non lasciano conseguenze ma costituiscono essi stessi una malattia che non va trascurata.
      Si rivolga senza ritardi e con serenità al Suo medico.

      • Eddy

        Buongiorno dottore,scusate per il disturbo me infatti o fatto l’esame completo del sangue e delle urine e i risultati erano tutti dentro le norme,come anche da lei detto e tutta questione Nervosa,la ringrazio molto!

  • Dottore buonasera e scusi il disturbo.ormai sono 6mesi che mi vengono all’improvviso dolori lancinanti dietro lo sterno,a volte mi corrispondono alla bocca dello stomaco altre volte come domenica cioè 2gg fa ,mi è preso il dolore dalla parte sinistra ,mi sentivo compresso il braccio sinistro nella parte alta,ma dolori da svenire,non sono andata al pronto soccorso,e la mattina come ora ho il collo quasi bloccato,tutta la schiena mi fa male e anche il braccio destro.cosa mi consiglia?può essere il cuore?anche se ho fatto tutte le ricerche a gennaio e stava bene.ho fatto anche le lastre alla schiena non ho nemmeno una protrusione ma allora cosa potrebbe essere.mi capita spesso.la prego di indicarmi cosa fare a parte sentire il mio medico che ha detto:”se le lastre non rivelano nulla?e che significa io sto con questo dolore atroce mi viene anche da vomitare.grazie della sua attenzione

    • Buonasera Carmela. Mi dispiace leggere che non abbia potuto risolvere i Suoi problemi.
      Dolori come questi possono dipendere, tra l’altro, dalla esofagite da reflusso di cui Lei avrebbe già sofferto. Ciò non toglie che un elettrocardiogramma su giudizio del medico può essere un controllo doveroso.

  • Ok.grazie.infatti stamattina andrò dal cardiologo.buona giornata

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